Calendario eventi

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 11.00, il corso di Libero gioco nel colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai bimbi a partire da 6 anni. Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Costi: € 10 iscrizione – €8 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 60.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 14.30 alle ore 16.00, il corso Di-segno e colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai ragazzi dai 13 anni in su.

Portate da casa il materiale che utilizzare per disegnare e dipingere.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni €100.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Baby dance a Santa Maria Maggiore

Mercoledì 1 agosto alle ore 21 in Piazza Risorgimento Brilladance, serata di baby dance per tutti i bimbi, che si scateneranno con la musica di Tati!

La serata è organizzata dalla Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno.

Le altre serate di Brilladance saranno martedì 10 e mercoledì 25 luglio e giovedì 9 agosto.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, Santa Maria Maggiore - ph. Massimo Bertina

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Mercoledì 25 e giovedì 26 luglio dalle ore 17.00 alle ore 19.00 Federica Santoro vi introdurrà ai segreti della natura morta, in un corso aperto a tutti, a partire dai 14 anni di età.

Massimo 10 persone – Costi: € 15 a lezione – € 80 per tutte le lezioni.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

ph. slide Massimo Bertina
Sala Mandamentale - Santa Maria Maggiore

Giovedì 2 agosto alle ore 17.30 presso la Sala Mandamentale presentazione del libro Lucciole vagabonde del Caffè Concerto.

Le Storie di sciantose e canzonettiste a Napoli e nell’Italia di fine Ottocento sono scritte da Gianni Lucini  ed edite da Segni e Parole.

Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Scopri qui il la Sala Mandamentale e il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Giovedì 2 agosto alle ore 21.00 in Piazza Risorgimento concerto della Banda Musicale Alpina di Malesco diretta da Mauro Colnaghi. In programma brani tratti da celebri colonne sonore (tra cui alcuni cartoni animati di Walt Disney) e proiezione di alcune scene di film.

Il concerto è inserito nell’ambito dei festeggiamenti per i #140annidimusica della storica compagine bandistica vigezzina.
Info e dettagli sulla stagione della Banda Musicale Alpina di Malesco sulla pagina www.facebook.com/140annidimusica

L’ingresso al concerto è gratuito.

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 11.00, il corso di Libero gioco nel colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai bimbi a partire da 6 anni. Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Costi: € 10 iscrizione – €8 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 60.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 14.30 alle ore 16.00, il corso Di-segno e colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai ragazzi dai 13 anni in su.

Portate da casa il materiale che utilizzare per disegnare e dipingere.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni €100.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, Santa Maria Maggiore - ph. Massimo Bertina

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Mercoledì 25 e giovedì 26 luglio dalle ore 17.00 alle ore 19.00 Federica Santoro vi introdurrà ai segreti della natura morta, in un corso aperto a tutti, a partire dai 14 anni di età.

Massimo 10 persone – Costi: € 15 a lezione – € 80 per tutte le lezioni.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

ph. slide Massimo Bertina
Sala Mandamentale - Santa Maria Maggiore

Venerdì 3 agosto alle ore 18 presso la Sala Mandamentale presentazione del libro “La prova” di The Hawk.

L’autore racconterà il proprio romanzo (ed. Youcanprint), di genere thriller fantapolitica, ambientato nel periodo dell’ultima campagna elettorale americana.

Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Scopri qui il la Sala Mandamentale e il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

I Pentagrami a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini - Musica in quota 2017

Venerdì 3 agosto alle ore 21.00 in Piazza Risorgimento serata di musica popolare, con il coinvolgente e travolgente gruppo I Pentagrami.

L’ingresso al concerto è gratuito.

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Praudina Adventure Park - Santa Maria Maggiore, Valle Vigezzo - ph. Matteo Grossini

Il Praudina Adventure Park organizza un divertente pomeriggio di attività per i più piccoli  presso la pineta di Santa Maria Maggiore.

L’evento, intitolato “IL BOSCO DI SANTA – Un pomeriggio al Praudina Adventure Park”, aperto a bimbi e ragazzi dalla prima elementare alle seconda media, prevede l’ingresso al parco e un laboratorio ambientale con escursione sul Sentiero delle Bore con la coordinatrice Alice Russian, accompagnatrice naturalistica.
Costo dell’intero pomeriggio € 20.
Ritrovo alle ore 13.40 presso il Praudina Adventure Park; conclusione attività ore 18.00, presso il parco.
I partecipanti dovranno indossare scarpe sportive e portare lo zainetto con acqua e merenda.
L’evento è a numero chiuso. Priorità per chi si prenota allo +39 334 2201256 o alla mail segreteria@pulsarsd.it.

“IL BOSCO DI SANTA – Un pomeriggio al Praudina Adventure Park” è organizzato per sabato 21 luglio, sabato 4 agosto e sabato 11 agosto.

Per info e orari del Praudina Adventure Park cliccate qui.

Scoprite qui tutte le attività sportive che potete praticare a Santa Maria Maggiore durante l’estate.

CLUB ALPINO ITALIANO
SEZIONE DI VALLE VIGEZZO
FIL ROUGE 2018 “ RACCONTARE LA NATURA”

Sabato 4 agosto alle ore 16.30 presso il Centro Visite di Buttogno presentazione del volume “Il Pastore di Stambecchi – storia di una vita fuori traccia” di Luis Oreiller e Irene Borgna, alla presenza della coautrice.

Info, aggiornamenti e dettagli su www.caivigezzo.org.

 

Musica da bere al Teatro Comunale di Santa Maria Maggiore

Prosegue la sedicesima edizione di Musica da bere, la rassegna musicale estiva che garantisce un’alta qualità delle proposte artistiche sotto la direzione del M° Roberto Bassa. Al termine di alcuni appuntamenti verrà offerto un gustoso aperitivo a “km 0” con la collaborazione di numerosi produttori locali.

Sabato 4 agosto alle ore 17.45 presso il Teatro Comunale insieme al Trio Genesis tributeremo un… travolgente omaggio ad Astor Piazzolla!

Il Trio Genesis è formato da Andrea Ruffilli al violino, Marlise Goidanich al violoncello e Angelo Colletti al pianoforte.

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.


Prosegue la stagione di gare 2018 del Golf Santa Maria con formula Stableford Singola 9/18 buche. Domenica 5 agosto è in programma la “Il Boschetto” Golf Cup 2018, in collaborazione con l’Hotel Ristorante Boschetto di Druogno.

Info e iscrizioni: golf.santamariamaggiore@gmail.com – ☎ 345 7151718

Durante la stagione il calendario potrebbe subire variazioni.
Per aggiornamenti e informazioni in tempo reale vi preghiamo di consultare sempre la pagina Facebook GolfSantaMariaVB.

Sala Mandamentale - Santa Maria Maggiore

Domenica 5 agosto alle ore 17.30 arriva a Santa Maria Maggiore il tour del romanzo “Il sogno di Alessia” scritto dal giornalista e scrittore novarese Gianni Dal Bello. In Sala Mandamentale saranno presenti l’autore, il padre di Alessia e lo scrittore vigezzino Benito Mazzi, che introdurrà la serata.

Il libro, già presentato al Salone del Libro di Torino e al Festival della Cultura mediterranea di Imperia, propone l’incredibile vicenda di Alessia Mairati, ragazza sedicenne originaria di Novara che nel 2004 rimase vittima di un incidente aereo. Il suo particolare “sogno” rivive oggi in un libro e in un’associazione creata dal padre Giovanni, che a oggi è presente in quattro continenti.
Il libro è pubblicato dall’editore Leucotea di Sanremo.


Alessia ha fatto un sogno quando si trovava ricoverata in coma. È proprio lui a rivelarlo, dal momento che la ragazza, una volta risvegliata, raccontandolo al padre Giovanni, lo ha concretizzato e reso narrazione. L’io narrante, quindi, è quello del sogno, che decide di manifestarsi attraverso l’unico oggetto inanimato che possa contenere sogni: un libro. Alessia, all’età di 16 anni, vince una borsa di studio per recarsi per un anno in Ecuador. La ragazza scrive mail ai genitori, riferendo della sua nuova vita, e soprattutto del problema dei bambini di strada, delle visite fatte in un orfanotrofio, della povertà e della disuguaglianza. Un giorno, a causa di uno shock anafilattico, entra in coma. Qui nasce il sogno: in una dimensione gialla, Alessia percepisce un senso di benessere, mescola tempi e cose. Per riportarla in Italia viene organizzato un viaggio in aeroambulanza, ma il velivolo urta un altro aereo, s’incendia e con Alessia e la mamma Paola, muoiono altre cinque persone, proprio come profetizzato dal sogno. Per rendersi credibile, il sogno di Alessia, prova a esplorare il complesso rapporto anima-corpo che ci presenta attraversando varie discipline: la Letteratura, la Scienza, La Filosofia, la Religione.
Per tracciare la propria identità, è costretto a cercare tra le sinapsi della ragazza, e trova quanto lei ha studiato e ciò di cui è venuta, magari inconsapevolmente, in contatto. Così eccolo alle prese con i sogni profetici di Giuseppe, di Erode, dei magi, con filosofi come Lucrezio, Platone, Cicerone, Agostino, Schopenhauer; e poi con poeti e letterati quali Omero, Dante, Shakespeare, Montale, Campana.
Aleggiano, nel racconto, senza essere mai citati direttamente, Freud e Jung.
Le grandi domande alle quali il sogno di Alessia cerca di dare risposte, sono: dove finiscono i sogni? Dove finiscono le anime?
Semplice: una volta lette, le storie pervaderanno la nostra mente e sapranno diventare stimoli sensoriali, emotivi… tanto da farci sognare. Ecco, grazie a questo passaggio i sogni diverranno altri sogni e se raccontati saranno storie che diverranno altre storie…
O forse una sola grande storia, che si sta scrivendo da sola.


Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Scopri qui il la Sala Mandamentale e il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Domenica 5 agosto alle ore 21 grande tombolata nella piazza di Crana, organizzata dell’Associazione Insieme per Crana.

Clicca qui per scoprire Crana e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Domenica 5 agosto divertimento assicurato in Piazza Risorgimento per la… gara della pastasciutta!

Una lunghissima tavolata in Piazza Risorgimento (e oltre: se sarete in tanti allungheremo le postazioni nelle altre vie del borgo!) per una scorpacciata di squisita pasta al pomodoro!
Chi sarà il più veloce? Piccolo particolare: dovrete mangiare gli spaghetti rigorosamente con le mani legate dietro la schiena! Un gioco da ragazzi? Mettetevi alla prova! 🙂
Regolamento e iscrizioni (cifra simbolica per la partecipazione) presso l’ufficio della Pro loco in Piazza Risorgimento.

L’evento è organizzato dalla Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno.

Info ulteriori e aggiornamenti sulla nostra pagina Facebook e sull’evento, cliccando qui.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Corso di fumetto alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a residenti o turisti di ogni età con la passione per l’arte.

Il famoso fumettista Carlo Maria Lux introdurrà grandi e piccini ai segreti del fumetto. Le lezioni si terranno dal 6 al 23 luglio il lunedì e il giovedì dalle ore 10 alle ore 12.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 80.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Lunedì 6 agosto alle ore 21 nel Parco di Villa Antonia appuntamento con la rassegna Anniversari che celebrerà Gioacchino Rossini a 150 anni dalla sua morte.

Appuntamento ad ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

In caso di maltempo il concerto si terrà in Sala Mandamentale.

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Santa Maria Maggiore, Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini - ph. Massimo Bertina
Mar Ago 0 7

Mostri alle mostre

Martedì 7 agosto dalle ore 15 alle ore 17 presso la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini “MOSTRI ALLE MOSTRE”, visita guidata e giochi per bambini (dai 5 ai 10 anni) che hanno voglia di divertirsi!

€5 – Info e prenotazioni al 347 9103100 (Arianna Bertoni).

Scopri la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

 

 

Sala Mandamentale - Santa Maria Maggiore

Martedì 7 agosto alle ore 18 presso la Sala Mandamentale interessante conferenza dal titolo “Scherza con i fanti, ma lascia stare i Santi”, per indagare il rapporto tra riso e religione; relatore lo storico Giuseppe Negro.

Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Scopri qui il la Sala Mandamentale e il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 11.00, il corso di Libero gioco nel colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai bimbi a partire da 6 anni. Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Costi: € 10 iscrizione – €8 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 60.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 14.30 alle ore 16.00, il corso Di-segno e colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai ragazzi dai 13 anni in su.

Portate da casa il materiale che utilizzare per disegnare e dipingere.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni €100.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Primavera nella frazione di Buttogno - ph. Maurizio Besana

Da mercoledì 8 a domenica 12 agosto il centro storico di Buttogno sarà coinvolto nella festa patronale di San Lorenzo, con musica, gastronomia, giochi per bimbi, il tradizionale spettacolo pirotecnico e tanto divertimento per tutti.

Ecco il programma dettagliato della festa:

  • MERCOLEDÌ 8 AGOSTO 
  • GRANDE TOMBOLA VIGEZZINA
  • GIOVEDÌ 9 AGOSTO
  • Ore 10.00 Apertura Festa e apertura iscrizione GARA della RANA
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Inizio GARA della RANA
  • Ore 16.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 22.00 SPETTACOLO PIROTECNICO e a seguire tributo a EROS RAMAZZOTTI con i “DOVE C’È MUSICA”
  • VENERDÌ 10 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12,30 Pranzo tutto da scoprire
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Serata con “GIANNI”
  • SABATO 11 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Tributo a LAURA PAUSINI con i “SIMILI” e a seguire vi aspetta DJ ANDY
  • Ore 24.00 ARRABBIATISSIMA offerta dal Comitato Pro Asilo
  • DOMENICA 12 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 18.00 Chiusura GARA della RANA
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 20.30 Premiazione vincitori GARA della RANA
  • Ore 21.00 Serata con “GIANNI” e la sua musica
  • Ore 24.00 Estrazione sottoscrizione a premi

 

Clicca qui per scoprire Buttogno e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Mercoledì 8 agosto dalle ore 14.30 alle ore 16.30 per tutti i bimbi POMERIGGIO IN ALLEGRIA CON LE GUASTAFESTE nello splendido Parco di Villa Antonia.

Il pomeriggio è organizzato dalla Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno. Prenotazioni presso l’ufficio della Pro loco.

Gli altri mercoledì pomeriggio in allegria con le Guastafeste saranno l’11 e il 25 luglio e il 22 agosto.

 

Sala Mandamentale - Santa Maria Maggiore

Mercoledì 8 agosto alle ore 17 presso la Sala Mandamentale conferenza d’arte della professoressa Elda Cerchiari dal titolo “Catalogna in bianco e nero”.

Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Scopri qui il la Sala Mandamentale e il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, Santa Maria Maggiore - ph. Massimo Bertina

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Mercoledì 25 e giovedì 26 luglio dalle ore 17.00 alle ore 19.00 Federica Santoro vi introdurrà ai segreti della natura morta, in un corso aperto a tutti, a partire dai 14 anni di età.

Massimo 10 persone – Costi: € 15 a lezione – € 80 per tutte le lezioni.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

ph. slide Massimo Bertina
Corso di fumetto alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a residenti o turisti di ogni età con la passione per l’arte.

Il famoso fumettista Carlo Maria Lux introdurrà grandi e piccini ai segreti del fumetto. Le lezioni si terranno dal 6 al 23 luglio il lunedì e il giovedì dalle ore 10 alle ore 12.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 80.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Primavera nella frazione di Buttogno - ph. Maurizio Besana

Da mercoledì 8 a domenica 12 agosto il centro storico di Buttogno sarà coinvolto nella festa patronale di San Lorenzo, con musica, gastronomia, giochi per bimbi, il tradizionale spettacolo pirotecnico e tanto divertimento per tutti.

Ecco il programma dettagliato della festa:

  • MERCOLEDÌ 8 AGOSTO 
  • GRANDE TOMBOLA VIGEZZINA
  • GIOVEDÌ 9 AGOSTO
  • Ore 10.00 Apertura Festa e apertura iscrizione GARA della RANA
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Inizio GARA della RANA
  • Ore 16.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 22.00 SPETTACOLO PIROTECNICO e a seguire tributo a EROS RAMAZZOTTI con i “DOVE C’È MUSICA”
  • VENERDÌ 10 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12,30 Pranzo tutto da scoprire
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Serata con “GIANNI”
  • SABATO 11 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Tributo a LAURA PAUSINI con i “SIMILI” e a seguire vi aspetta DJ ANDY
  • Ore 24.00 ARRABBIATISSIMA offerta dal Comitato Pro Asilo
  • DOMENICA 12 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 18.00 Chiusura GARA della RANA
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 20.30 Premiazione vincitori GARA della RANA
  • Ore 21.00 Serata con “GIANNI” e la sua musica
  • Ore 24.00 Estrazione sottoscrizione a premi

 

Clicca qui per scoprire Buttogno e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Sala Mandamentale - Santa Maria Maggiore

Giovedì 9 agosto alle ore 17.30 presso la Sala Mandamentale presentazione del libro “L’origine negata. La soggettività e il Corano” di Angelo Villa, ed. Mimesis.

Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Scopri qui il la Sala Mandamentale e il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Baby dance a Santa Maria Maggiore

Giovedì 9 agosto alle ore 21 in Piazza Risorgimento Brilladance, serata di baby dance per tutti i bimbi, che si scateneranno con la musica di Tati!

La serata è organizzata dalla Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno.

Le altre serate di Brilladance saranno martedì 10 e mercoledì 25 luglio e mercoledì 1 agosto.

Roberto Bassa e Davide Besana - Musica da bere - Santa Maria Maggiore

Anche durante l’estate 2018 alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini saranno organizzati gli Incontri musicali, promossi dalla Scuola in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Santa Maria Maggiore, l’Associazione “Circolo culturale Carlo Ravasenga”.

Giovedì 9 agosto alle ore 21.00 presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” Davide Besana al violino e Roberto Bassa al pianoforte presenteranno… stranezze musicali dal mondo in un concerto intitolato “Bello o brutto?”.

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 11.00, il corso di Libero gioco nel colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai bimbi a partire da 6 anni. Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Costi: € 10 iscrizione – €8 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 60.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 14.30 alle ore 16.00, il corso Di-segno e colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai ragazzi dai 13 anni in su.

Portate da casa il materiale che utilizzare per disegnare e dipingere.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni €100.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, Santa Maria Maggiore - ph. Massimo Bertina

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Mercoledì 25 e giovedì 26 luglio dalle ore 17.00 alle ore 19.00 Federica Santoro vi introdurrà ai segreti della natura morta, in un corso aperto a tutti, a partire dai 14 anni di età.

Massimo 10 persone – Costi: € 15 a lezione – € 80 per tutte le lezioni.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

ph. slide Massimo Bertina
Primavera nella frazione di Buttogno - ph. Maurizio Besana

Da mercoledì 8 a domenica 12 agosto il centro storico di Buttogno sarà coinvolto nella festa patronale di San Lorenzo, con musica, gastronomia, giochi per bimbi, il tradizionale spettacolo pirotecnico e tanto divertimento per tutti.

Ecco il programma dettagliato della festa:

  • MERCOLEDÌ 8 AGOSTO 
  • GRANDE TOMBOLA VIGEZZINA
  • GIOVEDÌ 9 AGOSTO
  • Ore 10.00 Apertura Festa e apertura iscrizione GARA della RANA
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Inizio GARA della RANA
  • Ore 16.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 22.00 SPETTACOLO PIROTECNICO e a seguire tributo a EROS RAMAZZOTTI con i “DOVE C’È MUSICA”
  • VENERDÌ 10 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12,30 Pranzo tutto da scoprire
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Serata con “GIANNI”
  • SABATO 11 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Tributo a LAURA PAUSINI con i “SIMILI” e a seguire vi aspetta DJ ANDY
  • Ore 24.00 ARRABBIATISSIMA offerta dal Comitato Pro Asilo
  • DOMENICA 12 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 18.00 Chiusura GARA della RANA
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 20.30 Premiazione vincitori GARA della RANA
  • Ore 21.00 Serata con “GIANNI” e la sua musica
  • Ore 24.00 Estrazione sottoscrizione a premi

 

Clicca qui per scoprire Buttogno e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Parco Val Grande - Cima Sasso

CLUB ALPINO ITALIANO
SEZIONE DI VALLE VIGEZZO
FIL ROUGE 2018 “RACCONTARE LA NATURA”

Venerdì 10 agosto alle ore 20.45 al Teatro Comunale di Santa Maria Maggiore in “MONTAGNE USATE O VISSUTE?” Alessandro Gogna racconterà un modo diverso di andare in montagna, di vivere l’ambiente alpino con rispetto sia della natura che della libertà individuale. Seguirà un dibattito.

Il degrado delle Alpi è dovuto al fatto che pochi le sentano casa nostra. Rocce e ghiacci sono qualche cosa di moralmente ed eticamente inferiore, pochi sono stati educati a rispettarne la dignità. Lo stesso processo per cui non esitiamo a stilare una scala di simpatia nel regno animale: il cane e il gatto sì, il serpente no, la formica quasi sì, il ragno un po’ meno, e via dicendo. Per i minerali si nega un qualsiasi valore, se non quello che si può dare a pietre preziose come diamanti o smeraldi, o comunque a pietra da cui si possa ricavare qualche cosa di utile. E sempre però un valore materiale e monetizzabile. Non è un valore morale che dovrebbe nascere dal riconoscere che persino ciò che è inanimato in realtà gode di una vita sua che a noi non appare, data la lentezza e la lunghezza dei processi geologici.
Continua la lettura sul blog di Alessandro Gogna.

Info, aggiornamenti e dettagli su www.caivigezzo.org.

 

Venerdì 10 agosto alle ore 21 tutti in Piazza Risorgimento per il coinvolgente concerto della Wilfolk Band.

Un nutrito gruppo di voci miste e diversi strumenti, per cantare in modo spontaneo brani della tradizione popolare.

Ingresso gratuito.

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Praudina Adventure Park - Santa Maria Maggiore, Valle Vigezzo - ph. Matteo Grossini

Il Praudina Adventure Park organizza un divertente pomeriggio di attività per i più piccoli  presso la pineta di Santa Maria Maggiore.

L’evento, intitolato “IL BOSCO DI SANTA – Un pomeriggio al Praudina Adventure Park”, aperto a bimbi e ragazzi dalla prima elementare alle seconda media, prevede l’ingresso al parco e un laboratorio ambientale con escursione sul Sentiero delle Bore con la coordinatrice Alice Russian, accompagnatrice naturalistica.
Costo dell’intero pomeriggio € 20.
Ritrovo alle ore 13.40 presso il Praudina Adventure Park; conclusione attività ore 18.00, presso il parco.
I partecipanti dovranno indossare scarpe sportive e portare lo zainetto con acqua e merenda.
L’evento è a numero chiuso. Priorità per chi si prenota allo +39 334 2201256 o alla mail segreteria@pulsarsd.it.

“IL BOSCO DI SANTA – Un pomeriggio al Praudina Adventure Park” è organizzato per sabato 21 luglio, sabato 4 agosto e sabato 11 agosto.

Per info e orari del Praudina Adventure Park cliccate qui.

Scoprite qui tutte le attività sportive che potete praticare a Santa Maria Maggiore durante l’estate.

Primavera nella frazione di Buttogno - ph. Maurizio Besana

Da mercoledì 8 a domenica 12 agosto il centro storico di Buttogno sarà coinvolto nella festa patronale di San Lorenzo, con musica, gastronomia, giochi per bimbi, il tradizionale spettacolo pirotecnico e tanto divertimento per tutti.

Ecco il programma dettagliato della festa:

  • MERCOLEDÌ 8 AGOSTO 
  • GRANDE TOMBOLA VIGEZZINA
  • GIOVEDÌ 9 AGOSTO
  • Ore 10.00 Apertura Festa e apertura iscrizione GARA della RANA
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Inizio GARA della RANA
  • Ore 16.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 22.00 SPETTACOLO PIROTECNICO e a seguire tributo a EROS RAMAZZOTTI con i “DOVE C’È MUSICA”
  • VENERDÌ 10 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12,30 Pranzo tutto da scoprire
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Serata con “GIANNI”
  • SABATO 11 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Tributo a LAURA PAUSINI con i “SIMILI” e a seguire vi aspetta DJ ANDY
  • Ore 24.00 ARRABBIATISSIMA offerta dal Comitato Pro Asilo
  • DOMENICA 12 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 18.00 Chiusura GARA della RANA
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 20.30 Premiazione vincitori GARA della RANA
  • Ore 21.00 Serata con “GIANNI” e la sua musica
  • Ore 24.00 Estrazione sottoscrizione a premi

 

Clicca qui per scoprire Buttogno e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Via del Mercato in Valle Vigezzo

Il CAI Valle Vigezzo Vigezzo organizza per sabato 11 agosto la terza edizione dell’escursione La Via del Mercato, camminata lenta attraverso la Val Vigezzo, come rievocazione storica dell’antico percorso con partenza da Orcesco e arrivo a Re, con lo scopo di riportare in auge l’antico percorso sul quale transitavano merci, uomini e idee verso la Svizzera e viceversa.

Si tratta anche di un esempio di mobilità sostenibile: per raggiungere il luogo di partenza siete invitati a servirvi dei treni della Ferrovia Vigezzina-Centovalli. La partenza è fissata per le ore 8.30 dalla stazione di Orcesco.

Orario del treno consigliato per raggiungere il luogo di partenza:

  • Treno da Domodossola (ore 7.52) per Orcesco (ore 8.28) 40 posti riservati

Orari dei treni consigliati per il viaggio di rientro:

  • Treno da Re (ore 16.40) per Domodossola (ore 17.36)
  • Treno panoramico (con supplemento di € 1,50 a persona) da Re (ore 17.40) per Domodossola (ore 18.36)
  • Treno da Re (ore 18.40) per Domodossola (ore 19.36)
  • È possibile utilizzare anche un treno speciale (fermate in tutte le stazioni) nella tratta da Re a Orcesco con partenza da Re intorno alle ore 17.
  • Treno da Re (ore 17.22) per Locarno (ore 18.19).

Tariffa a/r Domodossola-Re € 7,90 a persona; ragazzi da 4 a 12 anni€ 3,95 a persona.
I biglietti si acquistano alla stazione di Domodossola.

Clicca qui per scoprire la Ferrovia Vigezzina-Centovalli.

LE TAPPE: DRUOGNO (9,15 circa), CRANA (10,00 circa), TOCENO (11,00 circa), CRAVEGGIA (12,00 circa), ZORNASCO (13,00 circa), VILLETTE (ore 14,30 circa), RE (15,30 circa).
PRANZO AL SACCO
In ogni tappa è prevista una accoglienza con bevande e piccoli prodotti della tradizione vigezzina.

Per evidenti motivi organizzativi è obbligatoria l’iscrizione (gratuita) da inviare via mail a segreteria@caivigezzo.it  entro e non oltre giovedì 9 agosto 2018.
ALL’ATTO DELL’ISCRIZIONE SEGNALATE PER CORTESIA SE UTILIZZATE IL TRENO.

Per ogni ulteriore info: www.caivigezzo.org

Da sabato 11 a martedì 14 agosto torna il Torneo di Tennis Valle Vigezzo, il classico appuntamento sportivo all’insegna della competitività e del fair-play che si svolge presso i campi della pineta di Santa Maria Maggiore, nell’area del Capanno dei Pini.

La partecipazione è aperta a tutti.

Per info e iscrizioni —> Riccardo tel. 335 406817.

L’area della pineta di Santa Maria Maggiore è ricca di impianti sportivi ed è il vero cuore pulsante delle attività “green” della Valle Vigezzo. Scoprite qui tutte le attività sportive che potete praticare a Santa Maria Maggiore durante l’estate.

Musica da bere nel Parco di Villa Antonia a Santa Maria Maggiore

Prosegue la sedicesima edizione di Musica da bere, la rassegna musicale estiva che garantisce un’alta qualità delle proposte artistiche sotto la direzione del M° Roberto Bassa. Al termine di alcuni appuntamenti verrà offerto un gustoso aperitivo a “km 0” con la collaborazione di numerosi produttori locali.

Sabato 11 agosto alle ore 17.45 nello splendido Parco di Villa Antonia si esibiranno i Random String Quartet.

L’ensemble è formato da Giovanni Bertoglion e Lucia Pulzone ai violini, Tancredi Celeste alla viola e Chiara Manueddu al violoncello.

L’ingresso è gratuito.

Gruppo Folcloristico Valle Vigezzo - ph. Maurizio Besana

Sabato 11 agosto alle ore 21 in Piazza Risorgimento il Gruppo Folcloristico Valle Vigezzo vi allieterà con un coinvolgente spettacolo di canti e balli della tradizione valligiana.

 

 

Deep in the Tree - Santa Maria Maggiore, Valle Vigezzo

La foresta che suona: dopo il grande successo della prima edizione del 2017, torna “Deep in the tree”! Sabato 11 agosto una notte di musica elettronica e percussioni nel cuore della pineta secolare in Val Vigezzo: in accompagnamento birre artigianali, con l’hashtag #DrinkButThink.

Sarà un evento unico, tanto per le proposte musicali, quanto per la sede assolutamente inedita, una pineta di abeti rossi secolari. La cornice è quella delle Alpi Lepontine, a due passi dal Lago Maggiore e dalla Svizzera. La musica sarà un mix tra l’elettronica techno e tech-house del dj e produttore Luca Pedrazzoli e la ritmica acustica delle percussioni di Davide Merlino, anticipate dal “warm up” deep e tech-house di Piero Biaggi. La data da segnare in calendario è sabato 11 agosto, a partire dalle 23.30. L’ingresso è gratuito. Il luogo esatto? Basterà raggiungere l’area della pineta (nei pressi del maneggio) di Santa Maria Maggiore  e lasciarsi guidare dai suoni.
Un coinvolgimento reso possibile grazie a ritmi e location speciale: il pubblico vivrà un’esperienza musicale letteralmente immerso in un bosco di conifere, il palco sarà allineato a terra, senza distinzione tra artisti e pubblico. Alberi che sembreranno animarsi a ritmo di musica, grazie alle installazioni luminose pensate ad hoc per questa sala open air inconsueta. E in cielo le mille stelle del cielo di montagna, uniche spettatrici immobili dello show.
Luca Pedrazzoli, giovane dj/producer italiano classe 1993. Il suo percorso musicale inizia con la sperimentazione nel campo del djing, amante dei dischi in vinile e delle sonorità più underground. Fin da subito nasce in lui il desiderio di produrre musica, di giorno in giorno cresce il suo amore per i synth e le drum machine, tanto da portarlo a studiare pianoforte per poterne sfruttare al meglio le potenzialità. Nel 2017 collabora con varie etichette italiane, in quell’anno Luca rilascia 3 E.P. ed un singolo. A febbraio 2018 esce “Purple Street E.P.” sull’etichetta londinese “Cocunà Records”, “Pond” una delle quattro tracce che lo compongono entra nelle classifiche dei dischi più venduti su Traxsource, posizionandosi 2° nella classifica techno e 17° in quella generale.
Davide Merlino rappresenta il prestigioso lato acustico di questa serata: laureato in percussioni classiche, vincitore nel 2010 del Concorso Internazionale PercFest, è presente nella sezione “Vibrafono Jazz” nelle classifiche Top Jazz e Jazzit Awards dal 2011. Vanta collaborazioni importanti in ambito classico, jazz, elettronico. Partecipa a numerosi dischi, tra cui “Nest of giants” con i Mu, album prodotto da Birgir Jón “Biggi” Birgisson (già produttore dei Sigur Ros). Sue composizioni vengono trasmesse dalle reti nazionali RAI e suona più volte dal vivo a RadioTre RAI. I ritmi acustici delle sue percussioni inonderanno la pineta vigezzina, in un interessante dialogo artistico con l’elettronica del dj Luca Pedrazzoli.
Piero Biaggi, classe 1975, attualmente è resident al Jazz Cafè di Milano e al Mama Cafè di Tradate. Dal 2012 al 2015 ha condotto su Radio M2O la rubrica “Mashup in the Box” nel programma Molly Box di Molella. Il suo sarà uno show in grado di anticipare la nottata di “Deep in the tree” con suoni deep-house e tech-house.
Una serata gratuita che non vuole limitarsi al puro divertimento di una notte di ballo, ma – anche grazie alla sede unica immersa nella natura – si propone quale evento “pensato per giovani pensanti”: è #DrinkButThink l’hashtag della serata, bevi responsabilmente, o meglio “bevi, ma pensa”. Le birre artigianali portate in pineta dall’Associazione LE FAINE saranno la linfa di una nottata responsabile e coinvolgente.

L’evento è gratuito. In caso di maltempo sarà rinviato a lunedì 13 agosto.

Foto slide Matteo Moro
Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Primavera nella frazione di Buttogno - ph. Maurizio Besana

Da mercoledì 8 a domenica 12 agosto il centro storico di Buttogno sarà coinvolto nella festa patronale di San Lorenzo, con musica, gastronomia, giochi per bimbi, il tradizionale spettacolo pirotecnico e tanto divertimento per tutti.

Ecco il programma dettagliato della festa:

  • MERCOLEDÌ 8 AGOSTO 
  • GRANDE TOMBOLA VIGEZZINA
  • GIOVEDÌ 9 AGOSTO
  • Ore 10.00 Apertura Festa e apertura iscrizione GARA della RANA
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Inizio GARA della RANA
  • Ore 16.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 22.00 SPETTACOLO PIROTECNICO e a seguire tributo a EROS RAMAZZOTTI con i “DOVE C’È MUSICA”
  • VENERDÌ 10 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12,30 Pranzo tutto da scoprire
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Serata con “GIANNI”
  • SABATO 11 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Tributo a LAURA PAUSINI con i “SIMILI” e a seguire vi aspetta DJ ANDY
  • Ore 24.00 ARRABBIATISSIMA offerta dal Comitato Pro Asilo
  • DOMENICA 12 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 18.00 Chiusura GARA della RANA
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 20.30 Premiazione vincitori GARA della RANA
  • Ore 21.00 Serata con “GIANNI” e la sua musica
  • Ore 24.00 Estrazione sottoscrizione a premi

 

Clicca qui per scoprire Buttogno e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Da sabato 11 a martedì 14 agosto torna il Torneo di Tennis Valle Vigezzo, il classico appuntamento sportivo all’insegna della competitività e del fair-play che si svolge presso i campi della pineta di Santa Maria Maggiore, nell’area del Capanno dei Pini.

La partecipazione è aperta a tutti.

Per info e iscrizioni —> Riccardo tel. 335 406817.

L’area della pineta di Santa Maria Maggiore è ricca di impianti sportivi ed è il vero cuore pulsante delle attività “green” della Valle Vigezzo. Scoprite qui tutte le attività sportive che potete praticare a Santa Maria Maggiore durante l’estate.

Prosegue la stagione di gare 2018 del Golf Santa Maria con formula Stableford Singola 9/18 buche. Domenica 12 agosto è in programma la Sporting Club Vigezzo Golf Cup 2018.

Info e iscrizioni: golf.santamariamaggiore@gmail.com – ☎ 345 7151718

Durante la stagione il calendario potrebbe subire variazioni.
Per aggiornamenti e informazioni in tempo reale vi preghiamo di consultare sempre la pagina Facebook GolfSantaMariaVB.

Mercatino dell'Antiquariato a Santa Maria Maggiore

L’intera giornata di domenica 12 agosto è dedicata agli appassionati di oggetti antichi, con il consueto Mercatino dell’Antiquariato che avrà luogo dalle 10 alle 22 in Piazza Risorgimento.


ATTENZIONE: il Mercatino dell’Antiquariato si svolgerà domenica 12 agosto e non sabato 4 agosto come comunicato precedentemente e sui programmi stampati.


La prima giornata dedicata agli appassionati di antiquariato è domenica 29 luglio. Clicca qui per informazioni.

 

Il Teatro Comunale di Santa Maria Maggiore

Domenica 12 agosto alle ore 21 presso il Teatro Comunale divertente spettacolo teatrale della compagnia Teatro Piccola Commedia dal titolo Via la gatta… balen i ratt. Risate assicurate!

Ingresso a pagamento. Prevendita biglietti in Pro loco.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Corso di fumetto alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a residenti o turisti di ogni età con la passione per l’arte.

Il famoso fumettista Carlo Maria Lux introdurrà grandi e piccini ai segreti del fumetto. Le lezioni si terranno dal 6 al 23 luglio il lunedì e il giovedì dalle ore 10 alle ore 12.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 80.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Da sabato 11 a martedì 14 agosto torna il Torneo di Tennis Valle Vigezzo, il classico appuntamento sportivo all’insegna della competitività e del fair-play che si svolge presso i campi della pineta di Santa Maria Maggiore, nell’area del Capanno dei Pini.

La partecipazione è aperta a tutti.

Per info e iscrizioni —> Riccardo tel. 335 406817.

L’area della pineta di Santa Maria Maggiore è ricca di impianti sportivi ed è il vero cuore pulsante delle attività “green” della Valle Vigezzo. Scoprite qui tutte le attività sportive che potete praticare a Santa Maria Maggiore durante l’estate.

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Da sabato 11 a martedì 14 agosto torna il Torneo di Tennis Valle Vigezzo, il classico appuntamento sportivo all’insegna della competitività e del fair-play che si svolge presso i campi della pineta di Santa Maria Maggiore, nell’area del Capanno dei Pini.

La partecipazione è aperta a tutti.

Per info e iscrizioni —> Riccardo tel. 335 406817.

L’area della pineta di Santa Maria Maggiore è ricca di impianti sportivi ed è il vero cuore pulsante delle attività “green” della Valle Vigezzo. Scoprite qui tutte le attività sportive che potete praticare a Santa Maria Maggiore durante l’estate.

Fratelli Maraviglia a Santa Maria Maggiore

Martedì 14 agosto alle ore 18 nello splendido Parco di Villa Antonia, aspettando… lo spettacolo piromusicale di Vette d’Artificio godetevi l’originale spettacolo di arte di strada dei Fratelli Maraviglia!

Giocolieri, mangiafuoco e acrobati, i Fratelli Maraviglia allieteranno il vostro pomeriggio con uno speciale show targato “Wanda Circus”.

I fratelli Maraviglia, Aldo Maria ed Elia Nino, si può dire che sono nati e cresciuti nella compagnia Wanda Circus, dal momento che sono i figli della fondatrice. Hanno iniziato a poche settimane di vita a “partecipare” agli spettacoli della loro mamma, dormendo nella “valigia della nanna”. Una volta cresciuti hanno deciso di continuare questo lavoro e il loro spettacolo li vede muoversi in sincrono e impegnarsi in numeri di giocoleria, acrobazie, sputate di fuoco e fachirismo.

Mar Ago 1 4

Festa campestre

Martedì 14 e mercoledì 15 agosto il Gruppo Alpini di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno organizza la consueta Festa campestre, presso la struttura coperta del Centro Fondo Vigezzo di Santa Maria Maggiore.

Grigliate, prodotti enogastronomici locali, musica e balli per due giorni di divertimento e allegria in compagnia.

 

È prevista per lunedì 14 agosto la tradizionale, imperdibile grigliata di Ferragosto presso lo Jazza Sport Club di Santa Maria Maggiore.

Info e prenotazioni: Francesco 349 5322225

 

Treni speciali della Ferrovia Vigezzina-Centovalli per Vette d'artificio a Santa Maria Maggiore - ph. Mauro Boldetti

Martedì 14 e mercoledì 15 agosto celebreremo insieme la Festa patronale dell’Assunta.

Martedì 14 alle ore 21.30 presso l’area del Centro del Fondo grande spettacolo piromusicale, inserito nel Festival dei fuochi d’artificio coordinato dal Distretto Turistico dei Laghi e nel calendario di Vette d’artificio, il primo festival italiano con spettacoli piromusicali in quota.

Durante tutta la giornata Santa Maria Maggiore proporrà una serie di appuntamenti collaterali adatti ad ogni età e in grado di soddisfare interessi e passioni di grandi e piccini, di golosi e sportivi! Per scoprirli tutti, cliccate qui!


Volete raggiungere Santa Maria Maggiore comodamente, evitando code e problemi di posteggio? La Ferrovia Vigezzina-Centovalli organizza anche quest’anno un servizio speciale di a/r da Domodossola per raggiungere il cuore della  Valle Vigezzo ed assistere allo spettacolo piromusicale senza pensieri! Potrete scegliere qualsiasi treno del pomeriggio (a partire dalle ore 14.25) e rientrerete con il treno speciale delle ore 23.00 che arriverà a Domodossola alle ore 23.45.
Scoprite tutti i dettagli e acquistate qui i vostri biglietti.


Mercoledì 15 agosto alle ore 11.00 la Festa dell’Assunta raggiungerà l’apice religioso con la Santa Messa seguita dalla Processione in costume tipico per le vie del paese.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Mar Ago 1 4

Festa campestre

Martedì 14 e mercoledì 15 agosto il Gruppo Alpini di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno organizza la consueta Festa campestre, presso la struttura coperta del Centro Fondo Vigezzo di Santa Maria Maggiore.

Grigliate, prodotti enogastronomici locali, musica e balli per due giorni di divertimento e allegria in compagnia.

 

Martedì 14 e mercoledì 15 agosto celebreremo insieme la Festa patronale dell’Assunta.

Mercoledì 15 agosto alle ore 11.00 Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale e Processione in costume tipico per le vie del paese, con la Banda Musicale Alpina di Malesco.

Martedì 14 alle ore 21.30 grande spettacolo piromusicale nell’ambito della rassegna Vette d’artificio, in collaborazione con il Distretto Turistico dei Laghi.

I campi da beach volley dello Jazza Sport Club

Sportivi ed appassionati, tutti allo Jazza Sport Club mercoledì 15 agosto alle ore 18 per la presentazione del tabellone del classico torneo estivo di beach volley, che si svolgerà sui campi del Club il 16 e il 17 agosto.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, Santa Maria Maggiore - ph. Massimo Bertina

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Mercoledì 25 e giovedì 26 luglio dalle ore 17.00 alle ore 19.00 Federica Santoro vi introdurrà ai segreti della natura morta, in un corso aperto a tutti, a partire dai 14 anni di età.

Massimo 10 persone – Costi: € 15 a lezione – € 80 per tutte le lezioni.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

ph. slide Massimo Bertina
Corso di fumetto alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a residenti o turisti di ogni età con la passione per l’arte.

Il famoso fumettista Carlo Maria Lux introdurrà grandi e piccini ai segreti del fumetto. Le lezioni si terranno dal 6 al 23 luglio il lunedì e il giovedì dalle ore 10 alle ore 12.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 80.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Estate a Santa Maria Maggiore - ph. Francesca Pinto

La giornata di giovedì 16 agosto è dedicata alla Festa patronale di San Rocco, presso la frazione di Crana. Dopo la Santa Messa, incanto delle offerte e divertimento per i più piccoli. Non mancherà la tradizionale grigliata!

Clicca qui per scoprire Crana e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Partita a beach volley allo Jazza Sport Club

Giovedì 16 e venerdì 17 agosto allo Jazza Sport Club si svolgeranno le gare dell’appassionante torneo estivo di beach volley.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, Santa Maria Maggiore - ph. Massimo Bertina

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Mercoledì 25 e giovedì 26 luglio dalle ore 17.00 alle ore 19.00 Federica Santoro vi introdurrà ai segreti della natura morta, in un corso aperto a tutti, a partire dai 14 anni di età.

Massimo 10 persone – Costi: € 15 a lezione – € 80 per tutte le lezioni.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

ph. slide Massimo Bertina
Partita a beach volley allo Jazza Sport Club

Giovedì 16 e venerdì 17 agosto allo Jazza Sport Club si svolgeranno le gare dell’appassionante torneo estivo di beach volley.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 11.00, il corso di Libero gioco nel colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai bimbi a partire da 6 anni. Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Costi: € 10 iscrizione – €8 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 60.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Piazza Risorgimento - ph. Matteo Davanzo
Ven Ago 1 7

Sedie pazze

Da venerdì 17 a domenica 26 agosto piazza Risorgimento sarà sede di Sedie pazze, il divertente allestimento che trasformerà il centro storico di Santa Maria Maggiore in un elegante – e strambo – salotto open-air.

Vi aspettiamo per scoprire le sedute più originali della Valle Vigezzo!

 

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dal 1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 14.30 alle ore 16.00, il corso Di-segno e colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai ragazzi dai 13 anni in su.

Portate da casa il materiale che utilizzare per disegnare e dipingere.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni €100.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

CLUB ALPINO ITALIANO
SEZIONE DI VALLE VIGEZZO
FIL ROUGE 2018 “RACCONTARE LA NATURA”

Venerdì 17 agosto alle ore 16.30 presso il Centro Visite di Buttogno il prof. Paolo Crosa Lenz ricorderà il grande “narratore di montagne” Mario Rigoni Stern, a dieci anni dalla sua scomparsa.

Info, aggiornamenti e dettagli su www.caivigezzo.org.

 

I campi da tennis dello Jazza Sport Club

Sportivi ed appassionati, tutti allo Jazza Sport Club venerdì 17 agosto alle ore 18 per la presentazione del tabellone del classico torneo estivo di tennis doppio, che inizierà sabato 18 agosto.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

Chiesa Parrocchiale Vergine Assunta - ph. Marco Benedetto Cerini

Venerdì 17 agosto alle ore 21 nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Maggiore appuntamento con il concerto della Corale S. Silvestro di Druogno.

L’ingresso è gratuito.
Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Piazza Risorgimento - ph. Matteo Davanzo
Ven Ago 1 7

Sedie pazze

Da venerdì 17 a domenica 26 agosto piazza Risorgimento sarà sede di Sedie pazze, il divertente allestimento che trasformerà il centro storico di Santa Maria Maggiore in un elegante – e strambo – salotto open-air.

Vi aspettiamo per scoprire le sedute più originali della Valle Vigezzo!

 

I campi da tennis dello Jazza Sport Club

Da sabato 18 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis doppio.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

Sab Ago 1 8

Yoga al parco

La Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno organizza la grande novità dell’estate 2018 nel meraviglioso Parco di Villa Antonia: sabato 18 e sabato 25 agosto dalle ore 10 alle ore 11.15 due sessioni di “Yoga al parco”, per dimenticare stress e tensioni!

Un’ora e un quarto di sessione multilivello, aperta a tutti, purché almeno 15enni, a cura di Barbara Cazzini (Padmavati), Ass. Sulla Via del Benessere.
Cosa portare: abbigliamento comodo, un materassino (o un un telo da stendere a terra) e una bottiglia d’acqua.
Ingresso 10 euro a sessione; iscrizioni in Pro loco o sul sito www.eventbrite.it

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 335 6543733 – giovanni.simonis@fastwebnet.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Musica da bere nel Parco di Villa Antonia a Santa Maria Maggiore

Prosegue la sedicesima edizione di Musica da bere, la rassegna musicale estiva che garantisce un’alta qualità delle proposte artistiche sotto la direzione del M° Roberto Bassa. Al termine di alcuni appuntamenti verrà offerto un gustoso aperitivo a “km 0” con la collaborazione di numerosi produttori locali.

Sabato 18 agosto alle ore 17.45 nello splendido Parco di Villa Antonia si esibirà il gruppo I ragazzi scimmia del jazz.

L’ingresso è gratuito.

 

Discoteca sotto le stelle a Santa Maria Maggiore
Sab Ago 1 8

Santa SuMMer Party

Sabato 18 agosto a partire dalle ore 19.00 serata dedicata ai giovani e ai giovanissimi con il Santa SuMMer Party, organizzato nella Struttura coperta del Centro Fondo Vigezzo.

Dalle ore 19 apertura del punto ristori.

Dalle ore 19.30 animazione Baby Dance con Le Guastafeste.

Dalle ore 22.00 DJ SET: Piero Biaggi – dj Andy – Revival anni ’90, musica dance, disco.

Punto di ristoro con bibite, birra, panini, patatine, menu bimbi.

La serata è ad ingresso gratuito.

La prima serata di Santa SuMMer Party è organizzata per sabato 7 luglio. Clicca qui per scoprire di più.

Evento organizzato dalla Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno.

 

Sabato 18 agosto alle ore 21 nel meraviglioso Parco di Villa Antonia Trio Trioche presenta Opera guitta, fra melodramma e clowneria, un omaggio appassionato e delirante alle grandi arie d’opera, da Donizetti a Mozart, da Rossini a Verdi.

Scritto e diretto da Antonio Vergamini
con Nicanor Cancellieri, Irene Geninatti Chiolero, Franca Pampaloni

Su arie di Donizetti, Hoffenbach, Mozart, Rossini, Verdi…

Prodotto da Associazione Longuel e Trio Trioche.
coprodotto da Mirabilia Festival e Spazio Circo Bergamo in collaborazione con Théâtre de Colombier (Svizzera).

Aldina aveva lasciato il Ducato di Parma seguendo le orme dei Savoiardi, che aveva sentito suonare la zampogna da bambina. Era partita per la Provenza e per guadagnarsi il pane faceva la donna barbuta, ma aveva una voce da soprano da far accaponare la pelle. Urbano invece girava la Francia a piedi da una vita, suonando il flauto con maestria, ma senza uno scudo in saccoccia. Io, che sono Caterina, quando li ho conosciuti mi dedicavo alla danza ma in realtà aspettavo solo che qualcuno inventasse la fisarmonica.

Abbiamo capito subito che la musica non portava abbastanza salcicce e così abbiamo messo insieme i residui risparmi e acquistato due orsi ammaestrati, quattro scimmie e soprattutto un cammello, che da solo portava la metà dei guadagni, perché nessuno sapeva resistere alle suppliche dei bambini di fare un giro sul cammello per due scudi.

Poi abbiamo scoperto il melodramma. Me lo ricordo come fosse ieri: usciti da teatro siamo tornati sul carro, pioveva, e abbiamo passato la notte a parlare del futuro e a bere Barolo di quello buono. La mattina dopo abbiamo venduto le bestie e siamo tornati saltimbanchi, musici ambulanti.

Cerchiamo di rendere l’opera un po’ guitta e la portiamo in giro per il mondo insieme al nostro armamentario di attrezzi da giocoleria, cuori fatti di spugna pieni di sciroppo al lampone, scarpe da tip tap e le gabbie degli orsi che non siamo riusciti a vendere…

 

In collaborazione con Festival Laghi e Monti – Org. Teatro Blu.

In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso il Teatro Comunale.

 

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Piazza Risorgimento - ph. Matteo Davanzo
Ven Ago 1 7

Sedie pazze

Da venerdì 17 a domenica 26 agosto piazza Risorgimento sarà sede di Sedie pazze, il divertente allestimento che trasformerà il centro storico di Santa Maria Maggiore in un elegante – e strambo – salotto open-air.

Vi aspettiamo per scoprire le sedute più originali della Valle Vigezzo!

 

I campi da tennis dello Jazza Sport Club

Da sabato 18 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis doppio.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

Escursione CAI Vigezzo da Santa Maria Maggiore a Monte Margineta e Monte Mater

Domenica 19 agosto escursione organizzata dal CAI Vigezzo al Monte Margineta (m. 2017) e al Monte Mater (m. 2026).

Informazioni tecniche
Ritrovo alle ore 7.30 in Piazza Mercato a Santa Maria Maggiore
Trasferimento con auto proprie

Località e quota di partenza: Albogno (m 1020)
Quota vetta: m 2026
Dislivello totale: m 1000 circa
Difficoltà: E
Tempo di salita: 3 ore circa

Descrizione del percorso

Da Albogno si sale al “Belvedere”, quindi transitando per l’Alpe Piodabella si raggiunge la Costa Regada che si risale interamente per tracce fino alla cima del Monte Margineta (m 2017). Per cresta si perviene alla vetta del Monte Mater (m 2026) da cui si scende lungo la cresta Sud. Si passa per l’Alpe Gora (m 1468) quindi la località Braghì (m 1113) e si giunge successivamente a Sagrogno (m 999) da cui una mulattiera riporta ad Albogno.

***

La partecipazione alle gite è riservata ai soci CAI, o di altre associazioni per cui vige il trattamento di reciprocità, in regola con il tesseramento per l’anno in corso.
l´ISCRIZIONE È OBBLIGATORIA e va effettuata via mail, compilando l´apposito modulo, oppure presso la sede di Prestinone, di persona o telefonicamente al numero 032494737, lasciando eventualmente un messaggio in segreteria fuori dagli orari di apertura. In ogni caso è richiesto un recapito telefonico cellulare per tutte le comunicazioni necessarie. Le iscrizioni si ricevono entro e non oltre il venerdì precedente la data della gita (salvo diversa indicazione); in caso di insufficienti adesioni l´evento sarà annullato.
ACCOMPAGNATORI: Marco De Ambrosis AAG – Giampaolo Maini ASE – Roberto Paniz ASE
La sezione CAI Valle Vigezzo e i suoi accompagnatori qualificati si impegnano per offrire il miglior servizio possibile ai partecipanti alle gite. Per il conseguimento di questo obiettivo è indispensabile la collaborazione degli stessi partecipanti, accettando le direttive del Capo Gita, evitando di seguire percorsi alternativi e di staccarsi dal gruppo. La coesione del gruppo per tutta la durata dell’escursione è importante ai fini della sicurezza; si richiede quindi di sapersi adattare all’andatura, al numero e alla frequenza delle pause durante la gita.
I minori devono essere accompagnati da persona maggiorenne garante e responsabile.
La direzione gite si riserva di NON accettare nelle escursioni persone ritenute non idonee oppure non adeguatamente equipaggiate.
Agli utilizzatori dei rifugi si raccomanda di NON lasciare rifiuti di vario tipo, ma di portarli a valle, di rimettere in ordine tutte le dotazioni utilizzate e comunque di voler cortesemente segnalare ogni disfunzione o disservizio riscontrati.
L’educazione è un bene di tutti.

Per info o iscrizioni: gite@caivigezzo.it – www.caivigezzo.org


Prosegue la stagione di gare 2018 del Golf Santa Maria. Domenica 19 agosto è in programma la Coppa del Presidente, con formula Louisiana a 2.

Al termine della gara presso la terrazza della Segreteria sarà organizzata una grande grigliata con gli Alpini, aperta a tutti.
Costo della grigliata € 20; costo gara + grigliata € 35 per i soci, € 55 per i non soci.
Prenotazioni, entro il 12 agosto, al 345 7151718. Partecipazione minima 20 persone.

Info e iscrizioni: golf.santamariamaggiore@gmail.com – ☎ 345 7151718

Durante la stagione il calendario potrebbe subire variazioni.
Per aggiornamenti e informazioni in tempo reale vi preghiamo di consultare sempre la pagina Facebook GolfSantaMariaVB.

La Terra Buona a Santa Maria Maggiore - Anteprima Sentieri e Pensieri

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Domenica 19 agosto serata d’anteprima speciale realizzata dal Parco Nazionale della Val Grande in occasione dei 25 anni dalla sua nascita: il Teatro Comunale di Santa Maria Maggiore ospiterà una serata speciale dal titolo Un giorno a Monte Paradiso.

 

 

L’amministrazione comunale di Santa Maria Maggiore ha aderito alla Carta Europea del Turismo Sostenibile del Parco Nazionale Val Grande con un’azione legata alla diffusione dei valori e dei saperi, che si concretizza con la collaborazione nell’organizzazione di questa serata. Il titolo dell’evento ricorda il set naturale, proprio nel cuore della Val Grande, del film di successo La Terra Buona, che verrà proiettato alle ore 17.30 al Cinema Teatro Comunale.
Alle 20.00 degustazione in piazza Risorgimento, presso il sagrato della chiesa, gratuita per chi avrà assistito alla proiezione del film. Per chi parteciperà solo alla degustazione, il costo sarà di € 5. L’incasso sarà utilizzato per sostenere le attività culturali della Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini”.
Alle ore 21 La terra buona: cibo, stile di vita, natura, una tavola rotonda in piazza Risorgimento con protagonisti d’eccezione: Silvio Barbero, Vice Presidente dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Emanuele Caruso, regista de La Terra Buona, Teresio Valsesia, giornalista e scrittore, autore del libro Val Grande ultimo paradiso. Moderatore della serata sarà il giornalista Ivan Fossati, responsabile della redazione VCO del quotidiano La Stampa.


Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei lettori di Torino.

           

 

 

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Ballo liscio nel Parco di Villa Antonia a Santa Maria Maggiore

Domenica 19 agosto a partire dalle ore 21 serata dedicata al ballo liscio con la fisarmonica di  Gianni nel meraviglioso Parco di Villa Antonia.

La prima Serata di liscio in Villa Antonia è organizzata per domenica 29 luglio. Clicca qui per scoprire di più.

Evento organizzato dalla Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Corso di fumetto alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a residenti o turisti di ogni età con la passione per l’arte.

Il famoso fumettista Carlo Maria Lux introdurrà grandi e piccini ai segreti del fumetto. Le lezioni si terranno dal 6 al 23 luglio il lunedì e il giovedì dalle ore 10 alle ore 12.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 80.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Piazza Risorgimento - ph. Matteo Davanzo
Ven Ago 1 7

Sedie pazze

Da venerdì 17 a domenica 26 agosto piazza Risorgimento sarà sede di Sedie pazze, il divertente allestimento che trasformerà il centro storico di Santa Maria Maggiore in un elegante – e strambo – salotto open-air.

Vi aspettiamo per scoprire le sedute più originali della Valle Vigezzo!

 

I campi da tennis dello Jazza Sport Club

Da sabato 18 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis doppio.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

Santa Maria Maggiore: Sentieri e Pensieri - Michela Murgia

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Inaugurerà la sesta edizione di Sentieri e Pensieri lunedì 20 agosto alle ore 18 Michela Murgia, una delle ospiti più attese, che porterà sul palco di Piazza Risorgimento il monologo in prima assoluta Fino a trent’anni non ero femminista, ispirato ai suoi libri che vedranno la luce nei prossimi mesi.

Michela Murgia è nata a Cabras nel 1972. Scrittrice, ha seguito studi teologici ed è stata insegnante di religione, educatrice e animatrice nell’Azione Cattolica.
Ha esordito con Il mondo deve sapere (Isbn 2006), diario tragicomico di un mese di lavoro che ha ispirato il film di Paolo Virzì “Tutta la vita davanti”. Per Einaudi ha pubblicato, tra gli altri: Viaggio in Sardegna (2008), il romanzo Accabadora (2009, Premio Campiello 2010), Ave Mary (2011) e L’incontro (2012). Dal 2011 è socia onoraria del Coordinamento Teologhe Italiane e collabora con molti periodici e quotidiani. Nel 2013 insieme a Loredana Lipperini ha scritto L’ho uccisa perché l’amavo (falso!) (Laterza).
Chirù (Einaudi, 2015) è il suo ultimo romanzo.
A giugno 2016 è uscito per Einaudi il saggio Futuro interiore, analisi della generazione degli anni Settanta.
Ha una rubrica fissa su Donna Moderna e su Il Messaggero di Sant’Antonio. Ospite fissa al programma di Corrado Augias “Quante Storie” ha condotto, sempre per Rai 3, il programma “Chakra”.
Nel 2017 ha esordito a teatro con Quasi Grazia un testo di Marcello Fois, nel ruolo di Grazia Deledda.
I suoi libri sono tradotti in più di venti lingue.

Nessun libro è innocuo perché non siamo innocui noi. Gli esseri umani sono pericolosi e quello che nutre il loro immaginario lo è altrettanto. Quanto un libro può cambiare una vita, uno sguardo sul mondo, un giudizio sulla storia? A trent’anni sono salita su un traghetto con un libro in mano e la convinzione che tutte le battaglie fossero già state combattute e sono scesa 9 ore dopo che ero femminista e molto arrabbiata. Attenti ai libri che leggete: incendiano l’anima e il loro fuoco vi rende tanto luminosi quanto scottanti.


Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei lettori di Torino.

           

 

 

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Santa Maria Maggiore: Sentieri e Pensieri - Paolo Hendel ph. © Fabrizio Fenucci

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Lunedì 20 agosto alle ore 21 arriverà a Santa Maria Maggiore il famoso attore comico Paolo Hendel per presentare, con Marco Vicari, il suo ultimo libro La giovinezza è sopravvalutata, scritto con il contributo scientifico della geriatra Maria Chiara Cavallini.

Paolo Hendel (Firenze 1952), comico e attore, verso i trent’anni ha esordito in teatro con i suoi monologhi. In tv ha riscosso grande successo negli anni Novanta a Mai dire gol con il personaggio di Carcarlo Pravettoni. Ha recitato in diversi film, tra cui La notte di San Lorenzo dei fratelli Taviani, Speriamo che sia femmina di Monicelli e Il ciclone di Pieraccioni. Con Marco Vicari e Gioele Dix ha scritto la commedia Fuga da via Pigafetta, regia di Gioele Dix. Gira nei teatri italiani anche con un suo recital e con due reading, uno di Italo Calvino (Colui che leggerissimo era) e l’altro di Gianni Rodari (Buon viaggio gamberetto!).

Marco Vicari (Firenze, 1981), coautore di questo libro, scrive per la tv, il teatro e la radio. Lavora e ha lavorato con Gabriele Corsi, Gioele Dix, Paolo Hendel, Teresa Mannino, Saverio Raimondo e tanti altri. Ha firmato editoriali satirici per “Il Fatto Quotidiano”, “L’Unità”, “Mucchio Selvaggio”.

Maria Chiara Cavallini (Firenze, 1963) è medico geriatra. Lavora a Firenze presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi
ed è professore a contratto presso l’Università degli Studi di Firenze.

La giovinezza è sopravvalutata (Rizzoli) – Il manifesto per una vecchiaia felice
Come invecchiare senza andare nel panico? Un famoso comico insegna a riderci su (e aggiunge i consigli di un medico).

C’è un solo modo per evitare di diventare vecchi: morire prima.
Ma non mi sembra una gran soluzione.
Paolo Hendel

Tutto è iniziato il giorno in cui ho accompagnato mia madre a una visita da una nuova geriatra. In sala d’attesa la mamma si fa portare in bagno dalla badante. Un attimo dopo la geriatra apre la porta del suo studio, mi vede e mi fa: «Prego, s’accomodi…». Sto per dirle: “Guardi, c’è un equivoco. Sono qui per mia madre…” sennonché realizzo che i miei amici e i miei compagni di scuola è da quel dì che non sono più da considerarsi dei giovanotti…
Nella vita i pensieri più seri e profondi scaturiscono spesso da una sciocchezza. È accaduto anche a Paolo Hendel che, dopo questa buffa coincidenza, si è lasciato andare alla lunga riflessione sull’invecchiamento che ha ispirato questo libro. Una riflessione seria e profonda, oseremmo dire filosofica, e al tempo stesso ironica, lieve, a tratti esilarante, perché Hendel, di mestiere, ha sempre fatto ridere la gente.
Paolo sostiene di essere arrivato a trent’anni senza aver combinato nulla di indimenticabile, per imparare solo nei decenni successivi a godersi le cose più belle e ritrovarsi ora, a più di sessanta, entusiasta ma prudente, non più schiavo delle tentazioni e insieme padre attempato più accanito alla PlayStation di sua figlia dodicenne.
Ma invecchiare non vuol dire solo questo. Perciò, incuriosito dal tema, con l’aiuto di Marco Vicari, autore televisivo e teatrale, e con la supervisione della geriatra, Hendel ha sentito l’esigenza di approfondire tutti gli aspetti di questa fase della vita: dalla fatica nel lavoro (per come vanno le pensioni oggi, ormai nei cantieri i vecchietti guardano altri vecchietti all’opera!) agli esami clinici che non finiscono mai. Non si è fermato nemmeno di fronte ai temi più difficili come l’Alzheimer (quando il cervello manda in prescrizione le cazzate che hai fatto), la prostata, che purtroppo non è un cibo come la bottarga, o l’osteoporosi, spesso un regalo della menopausa. Ne è nato un libro che alterna ricordi, note di saggezza e consigli pratici (della geriatra), spaziando da Leopardi alle badanti, dai supernonni alle bufale in rete, dalle carceri al sesso. Tra lacrime e risate, un libro sul senso della vita.

Foto slide © Fabrizio Fenucci

Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei Lettori di Torino.

           

 

 

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Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Piazza Risorgimento - ph. Matteo Davanzo
Ven Ago 1 7

Sedie pazze

Da venerdì 17 a domenica 26 agosto piazza Risorgimento sarà sede di Sedie pazze, il divertente allestimento che trasformerà il centro storico di Santa Maria Maggiore in un elegante – e strambo – salotto open-air.

Vi aspettiamo per scoprire le sedute più originali della Valle Vigezzo!

 

I campi da tennis dello Jazza Sport Club

Da sabato 18 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis doppio.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

Museo dello spazzacamino - ph. Marco Benedetto Cerini

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta. Novità 2018 è Sentieri e Pensieri KIDS: ogni mattina escursioni letterarie, presentazioni e laboratori per bimbi e ragazzi.

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Martedì 21 agosto dalle ore 10 alle ore 12 presso il Museo dello Spazzacamino Mostri alle mostre, appuntamento speciale inserito nell’ambito di Sentieri e Pensieri KIDS: visita guidata e giochi per bambini (dai 5 ai 10 anni) che hanno voglia di divertirsi!

€5 – Info e prenotazioni al 347 9103100 (Arianna Bertoni).

Scopri il Museo dello Spazzacamino.


Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei lettori di Torino.

           

 

 

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Santa Maria Maggiore: Sentieri e Pensieri - Sinigaglia, Mazzi, Gambarotta, Raimondi

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Martedì 21 agosto alle ore 17.30 un’interessante tavola rotonda approfondirà il tema del giornalismo piemontese e le storie raccontate da quattro protagonisti d’eccezione: Bruno Gambarotta, Alberto Sinigaglia, Benito Mazzi e Andrea Raimondi.

Bruno Gambarotta è nato ad Asti nel 1937, vive da sempre a Torino.
È stato in Rai per quasi quarant’anni, come autore e regista, conduttore e attore di serie televisive. Nel cinema ha lavorato, tra gli altri, con Luigi Comencini, Nanni Loy, Carlo Lizzani. Collabora con diverse testate giornalistiche tra cui “la Stampa”, “TuttoLibri” e il settimanale svizzero “Airone”. Nella narrativa ha esordito nel 1977 con La nipote scomoda (scritto con Massimo Felisatti, edito da Mondadori), vincitore del Premio Gran Giallo – Città di Cattolica. Dopo il romanzo Ombra di giraffa (Garzanti 2014), nel 2016 ha pubblicato con Manni i racconti gialli Non si piange sul latte macchiato, primo classificato al Premio Settembrini 2016 e menzione speciale al Premio Stresa 2017.

Il colpo degli uomini d’oro (Manni)
Il furto del secolo alle Poste di Torino – Giallo

Quei sacchi pieni di banconote che gli passavano ogni giorno tra le mani erano diventati un’ossessione.

Giovedì 27 giugno 1996, ore 8 del mattino: alla direzione delle Poste di Torino i funzionari dell’Ufficio Cassa aprono i sacchi raccolti il giorno prima dalle varie sedi postali. Sono pieni fino all’orlo, è in scadenza il pagamento dell’ICI.
Dentro però, invece del denaro, trovano fumetti di Topolino e pagine di libri scolastici tagliuzzati della misura delle banconote da 100 e 50.000 lire. Nel giro di recupero che fa il furgoncino blindato, preceduto e seguito da due auto di scorta, è successo qualcosa, anche se tutto sembrava andare liscio e nessuno si è accorto di niente. Quattro insospettabili – o forse di più? – e la ‘ndrangheta, le fughe in Albania e Costarica e due cadaveri nascosti in un noccioleto della Val Susa, pistole del secolo scorso ancora fumanti, playboy di provincia e mogli gelose…
Bruno Gambarotta ricostruisce la cronaca dettagliata del colpo sabaudo del secolo, una storia realmente accaduta che per molti mesi ha tenuto col fiato sospeso l’Italia. E lo fa lavorando sugli articoli della “Stampa”, intervistando avvocati e pubblici ministeri, studiando le carte del processo. Una appassionante vicenda di nera raccontata come un romanzo giallo, dove le cose non sono mai quelle che sembrano.

Alberto Sinigaglia, veneziano, giornalista e scrittore, collabora alla «Stampa» fin dal 1970 e vive a Torino. Entrato come redattore politico, dopo aver lavorato ai periodici Mondadori, nel 1975 ha guidato la redazione che fondava il settimanale «Tuttolibri» per assumere poi la responsabilità della Terza pagina e dei servizi culturali del grande quotidiano. Insegna giornalismo al Dipartimento di Politiche, culture e società dell’Università di Torino. È presidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte e della Fondazione Filippo Burzio, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Cesare Pavese, direttore della collana «Classici del giornalismo» di Nino Aragno Editore, direttore scientifico del Festival Passepartout di Asti. Ha ideato con Vera Slepoj la rassegna «Una Montagna di Libri» a Cortina d’Ampezzo. Autore radiofonico e televisivo, ha firmato tra l’altro «Vent’anni al 2000» su Rai3 e «Addio al Novecento» su Rai.Radio3, dialoghi con i maggiori intellettuali italiani.

Il pappagallo e il doge (Biblioteca dei Leoni)
Incontri con personaggi celebri della cultura italiana, aneddoti e curiosità.
Storie di una vita, attraversata e determinata dalla lunga professione di giornalista: la cronaca delle occasioni e dei giorni si fa racconto d’avventura e Ugo Pratt, Mario Soldati, Aldo Palazzeschi, Massimo Mila, Enzo Biagi, Indro Montanelli, Giovanni Spadolini sono i personaggi di queste storie. Storie di una vita, di incontri, di amicizie e di esperienze straordinarie.

Benito Mazzi, vincitore e finalista di importanti premi letterari fra i quali Selezione Premio Strega, Biella Letteratura (con Umberto Eco, Giorgio Bocca ed Edmondo Berselli), Coni, Bancarella Sport, Cesare Pavese, Gambrinus Mazzotti e Itas per la montagna, Ipotesi Cinema Piemonte (alla carriera), ha scritto oltre sessanta libri. È stato tradotto in una decina di Paesi europei e negli Stati Uniti. Da suoi libri sono state tratte riduzioni teatrali, documentari e mini fiction, fra le quali “Malabrocca, la maglia nera” vincitrice nel 2008 del Festival internazionale del Cinema Nuovo. Il suo volume “Almeno questanno fammi promosso”, pubblicato da Rizzoli con presentazione di Gaetano Afeltra, è stato inserito nella collana “La Biblioteca del Corriere della sera”. Ha diretto per 30 anni il settimanale Eco Risveglio dell’Ossola.

L’osteria dei Patrizi (Il Rosso e il Blu)
Riedizione del libro di racconti di Benito Mazzi apparso la prima volta nel 1981.
Storie di sfrosìni, canarini, ragazze prosperose, coscritti affamati di sesso, coagulate all’osteria dei Patrizi di Re, oggi Trattoria Svizzera.
Ho trascorso uggiosi pomeriggi e indimenticabili serate d’inverno accanto al camino dei Patrizi, tra viavai di mercanti e frontalieri, canti, suoni di fisarmoniche, chitarre e mandolini, sfide a scopa, mariàna e ciapanò. Fuori la neve cadeva lenta; la lasciavano venire, ordinando a turno il mezzo di barbera del Ganora alla Nita, la cantiniera ufficiale, mentre il Piero, juventino sfegatato, trafficava con le castagne in brascariòla attorno al fuoco, questionando sistematicamente col milanista Walter. Incurante del bailàmme, la vecchia Cesarina cignoccava serafica col fazzolettone da testa di traverso, nell’angolo del camino. Eravamo sempre allegri, con poche risorse ma felici, godendo di ogni più piccola cosa, stretti da amicizie semplici e vere che, in quanto tali, a volte scivolavano in discussioni accese, in tzacagnàte condite da qualche sberlone, che non lasciava tuttavia strascichi, rientrando il tutto nella più assoluta normalità.

Andrea Raimondi – Il multilinguismo degli scrittori piemontesi. Da Cesare Pavese a Benito Mazzi (Grossi)
Il volume percorre gli ultimi settant’anni della produzione letteraria piemontese seguendo il fil rouge del multilinguismo, ossia di quella tendenza a mescolare differenti codici linguistici nello stesso testo letterario tipica di una terra di confine come il Piemonte.
Dopo un capitolo introduttivo, nel quale è tratteggiato un profilo storico-linguistico-letterario regionale, l’autore introduce alcune opere narrative di Cesare Pavese, Beppe Fenoglio e Primo Levi e le analizza da una prospettiva linguistica. Seguono poi un capitolo sulla complessa stagione narrativa degli anni ‘70 e una sezione sulla realtà odierna, nella quale prevale l’opposta tendenza verso una medietas linguistica peraltro evidente in tutta la letteratura italiana contemporanea. Tra i pochi in grado di tenere viva la tradizione multilingue regionale, l’iracheno naturalizzato italiano Younis Tawfik (del quale viene esaminato il romanzo La straniera) e il vigezzino Benito Mazzi, qui presente con La formica rossa e Nel sole zingaro. Seppur con tecniche e finalità differenti, in entrambi gli scrittori il ricorso a varietà linguistiche diverse dall’italiano standard risponde alla necessità di resistere alle tendenze omologatrici in corso, aprendo, nel caso di Tawfik, all’altro quintessenziale (cioè allo straniero), e salvaguardando quanto possibile le caratteristiche identitarie e linguistiche di comunità marginali a rischio di scomparire, nel caso di Mazzi.
Il volume intende colmare una lacuna nella ricerca letteraria piemontese. Malgrado esistano già ricerche sulla storia della letteratura regionale, a oggi non è ancora stato pubblicato uno studio sistematico che esamini opere di diversi scrittori lungo un simile arco temporale e da una prospettiva linguistico-identitaria. La presente ricerca si propone pertanto di aprire nuove prospettive nel dibattito letterario piemontese includendo scrittori contemporanei e individuando nel multilinguismo una linea di indagine comune.
La pubblicazione è impreziosita dall’introduzione di Gigliola Sulis, Professoressa Associata di Letteratura Italiana presso la University of Leeds ed esperta di multilinguismo letterario.


Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei lettori di Torino.

           

 

 

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Santa Maria Maggiore: Sentieri e Pensieri - Carolina Orlandi - ph. Marcello Fadda

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Martedì 21 agosto alle ore 21 la seconda delle molte protagoniste femminili della rassegna: Carolina Orlandi, figlia di David Rossi, il capo comunicazione di Banca Monte dei Paschi di Siena il cui discusso suicidio viene raccontato nel memoir Se tu potessi vedermi ora, dialogherà con la giornalista Cristina Pastore.

Carolina Orlandi ha 25 anni, è nata e cresciuta a Siena, dove si è laureata in Comunicazione, lingue e culture. Negli ultimi due anni ha vissuto a Torino dove si è diplomata nel college di Reporting alla Scuola Holden.

Se tu potessi vedermi ora (Mondadori)
LA STORIA DI DAVID ROSSI RACCONTATA DA CHI GLI ERA ACCANTO
Dopo due puntate di ricostruzione delle “Iene”, i media si stanno di nuovo interessando a questo caso e Carolina Orlandi ne è una testimone informata, pronta a parlare e a combattere per il punto di vista suo e della madre.
La sera del 6 marzo 2013 David Rossi precipitò dalla finestra del suo ufficio, al Monte dei Paschi, a Siena. Rossi era a capo dell’area comunicazione: quindi gestiva milioni di euro in sponsorizzazioni, ed era da anni stretto collaboratore dell’allora presidente della banca Giuseppe Mussari, condannato nel 2014 in primo grado per ostacolo alle autorità di vigilanza e ancora sotto processo.
La sua morte è stata spiegata come un suicidio, ma fin dall’inizio sono emersi aspetti inquietanti nella dinamica della caduta e nei suoi retroscena: contraddizioni, dettagli inspiegabili, reticenze, leggerezze. I media, dopo essersene occupati, se ne sono dimenticati e ora sono tornati a interessarsene. In tutto questo tempo, la ricerca di verità da parte della moglie di Antonella e di sua figlia Carolina non ha conosciuto interruzioni. Con quest’opera colma di partecipazione eppure scritta con gli occhi asciutti di chi è già abituato a lottare, Carolina, oggi venticinquenne, ci consegna una parte finora invisibile di questa storia inquietante: il racconto di David dall’interno, come padre e come marito, delle sue passioni e soprattutto dei fantasmi che lo circondavano nei giorni prima della fine. La ricostruzione minuziosa delle indagini giudiziarie si mescola così ai ricordi più personali, la disamina di ogni particolare fuori posto si fonde con l’elaborazione impossibile di un lutto, il silenzio di una città intera – Siena – diviene il primo incontro di una giovane ragazza con la crudeltà del mondo. Un memoir bruciante, scritto nel nome del padre: il gesto necessario di una figlia per comprenderne le ombre di una storia che per tutti è soltanto cronaca, ma che per lei è la vita stessa.

Foto slide © Marcello Fadda

Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei lettori di Torino.

           

 

 

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Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 11.00, il corso di Libero gioco nel colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai bimbi a partire da 6 anni. Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Costi: € 10 iscrizione – €8 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 60.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Piazza Risorgimento - ph. Matteo Davanzo
Ven Ago 1 7

Sedie pazze

Da venerdì 17 a domenica 26 agosto piazza Risorgimento sarà sede di Sedie pazze, il divertente allestimento che trasformerà il centro storico di Santa Maria Maggiore in un elegante – e strambo – salotto open-air.

Vi aspettiamo per scoprire le sedute più originali della Valle Vigezzo!

 

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dal 1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 14.30 alle ore 16.00, il corso Di-segno e colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai ragazzi dai 13 anni in su.

Portate da casa il materiale che utilizzare per disegnare e dipingere.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni €100.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

I campi da tennis dello Jazza Sport Club

Da sabato 18 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis doppio.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

Santa Maria Maggiore: Sentieri e Pensieri - Roberto Morgese

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Il primo appuntamento letterario di Sentieri e Pensieri KIDS, mercoledì 22 agosto alle ore 10.30 nel meraviglioso Parco di Villa Antonia, è con Roberto Morgese, vincitore del Premio Battello a Vapore 2017, che presenterà il suo ultimo libro Nuno di niente.

Roberto Morgese, milanese, è insegnante di scuola primaria e professore per il corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria all’Università di Milano-Bicocca. Appassionato di arte e di natura, ha esordito con Un’amicizia in ballo vincendo nel 2010 il “Premio Raffaello”. Scrive da anni per bambini e ragazzi con diverse case editrici, tra le quali Mondadori, per cui ha pubblicato E io lo dico al Presidente!
Nuno di niente è il suo primo romanzo per Il Battello a Vapore, con il quale ha vinto l’omonimo premio nel 2017.

Nuno di niente (Piemme)
UNA STORIA DI CRESCITA E RISCATTO AI MARGINI DELLA SOCIETÀ DI RIO DE JANEIRO.

Lo chiamavo il niente. Ciò che non ha valore; che non piace più. Il residuo, l’avanzo. La spazzatura. È passato molto tempo. Tutto è cambiato. Adesso posso finalmente raccontare la mia storia: la storia di un ragazzo di niente.

Nuno vive in una discarica immensa ai margini di Rio de Janeiro. La sua vita è fatta tutta di rifiuti: il suo lavoro è raccogliere quello che gli altri buttano via e trovare cose con cui arredare la casa, da mangiare, o da rivendere. È un catadore o raccoglitore, come tanti altri ragazzi e adulti, che attorno a lui passano la loro esistenza così. Un giorno, su uno dei camion che giornalmente arrivano alla discarica, Nuno trova uno strano pacco e un messaggio di Mariana, una ragazza dei quartieri ricchi. Inizia così una conversazione a distanza, che si trasformerà prima in una bellissima amicizia, e poi in un’occasione, per Nuno, di iniziare un viaggio alla scoperta delle sue origini.


Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei lettori di Torino.

           

 

 

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A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta. Novità 2018 è Sentieri e Pensieri KIDS: ogni mattina escursioni letterarie, presentazioni e laboratori per bimbi e ragazzi.

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Mercoledì 22 agosto dalle ore 14.30 alle ore 16.30, nell’ambito di Sentieri e Pensieri KIDS, per tutti i bimbi Pomeriggio in allegria con le Guastafeste nello splendido Parco di Villa Antonia.

Il pomeriggio è organizzato dalla Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno. Prenotazioni presso l’ufficio della Pro loco.

Gli altri mercoledì pomeriggio in allegria con le Guastafeste saranno l’11 e il 25 luglio e l’8 agosto.


Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei lettori di Torino.

           

 

 

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Santa Maria Maggiore: Sentieri e Pensieri - Natascha Lusenti

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Mercoledì 22 agosto alle ore 18 Natascha Lusenti, nota conduttrice di Rai Radio 2, presenterà il suo esordio letterario Al mattino stringi forti i desideri (Garzanti) con la giornalista Maria Elisa Gualandris.

Natascha Lusenti vive a Milano. Da sei anni è una delle voci dell’alba di Radio2 Rai e apre la sua trasmissione con i «Risvegli», molto amati dagli ascoltatori. Ha cominciato a lavorare presto, nella carta stampata, ed è arrivata per caso in TV dove ha lavorato a lungo come giornalista, conduttrice e autrice. Da bambina fantasticava di scrivere un romanzo, ma non ha mai veramente pensato che ci sarebbe riuscita. La cosa migliore, e più difficile, che ha fatto, è imparare a voler bene alla vita, anche quando gira male. Al mattino stringi forte i desideri è il suo romanzo d’esordio.

Al mattino stringi forte i desideri (Garzanti)
Il bello della vita è nelle piccole cose, nella verità dei rapporti umani, nell’ingenua visione del mondo di un bambino
Emilia è ferma davanti al grande palazzo. Con lei ha solo poche valigie e i suoi due adorati gatti. Dopo aver smarrito le redini della propria vita, è lì per ricominciare: una nuova casa e nuovi inquilini da conoscere. Ma l’accoglienza che riceve non è quella che si aspettava. Emilia è stanca di saluti frettolosi e frasi di circostanza, e decide che l’unico modo per cambiare la situazione è suscitare la curiosità di chi passa ogni giorno davanti alla bacheca del condominio. Proprio lì Emilia appende mattina dopo mattina un foglio con poche righe in cui racconta sensazioni, ricordi, speranze. Senza rivelare la propria identità. Forse scrive per far sentire la sua voce in qualche modo. O forse per donare un po’ di gioia a chi rincorre la vita senza più soffermarsi sulle cose semplici. Ci deve essere qualcuno che come lei ama il colore giallo, ricorda la bicicletta su cui da bambino gli sembrava di volare o ha timore di ciò che ha perso e che non trova più. Ma così non è. Fino al giorno in cui, accanto al suo messaggio, trova una figurina da bambini. Non ha idea di chi possa essere stato, ma tutti gli indizi portano a quel bambino con la maglietta di Star Wars e un libro aperto sempre in mano. Emilia sente che sarà lui il suo primo amico nel palazzo e che poi, piano piano, riuscirà ad avvicinarsi a tutti gli altri inquilini. Anche se non è facile insegnare di nuovo al cuore a fidarsi dopo che è stato illuso tante volte. Anche se non è facile esprimere i propri desideri per condividerli con gli altri. Emilia scopre che bisogna tenerli stretti per non farli volare via. Natascha Lusenti da anni incanta il popolo di Radio2 Rai. È amatissima sui social e il suo programma, è uno dei più apprezzati. I suoi ascoltatori chiedevano a gran voce che scrivesse un romanzo: Al mattino stringi forte i desideri racconta la storia di tutti noi quando abbiamo bisogno di ripartire da zero, spaventati e felici allo stesso tempo. Quando ci dimentichiamo che il bello della vita si può trovare nei sorrisi e negli occhi di uno sconosciuto. Nell’ingenua visione del mondo di un bambino.


Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei lettori di Torino.

           

 

 

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La processione dell'Assunta a Santa Maria Maggiore

Mercoledì 22 agosto alle ore 20.30 Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale seguita dalla tradizionale Processione dell’Ottava dell’Assunta, in costume tipico per le vie del paese.

 

Santa Maria Maggiore: Sentieri e Pensieri - Beppe Bergomi - Andrea Vitali

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Mercoledì 22 agosto alle ore 21, primo protagonista del mondo dello sport: al Teatro Comunale di Santa Maria Maggiore arriva il campionissimo Beppe Bergomi, la cui vita viene raccontata in Bella zio, l’ultima fatica letteraria di Andrea Vitali. A presentare il libro, insieme ai protagonisti, sarà il giornalista sportivo Luca Spriano.

Giuseppe Raffaele Bergomi, detto Beppe (Milano, 22 dicembre 1963), è un ex calciatore italiano, di ruolo difensore, campione
del mondo con la nazionale italiana nel 1982. Considerato uno dei migliori difensori della propria generazione, nel corso della sua carriera professionistica ha sempre militato nell’Inter, con cui ha vinto una Coppa Italia, un campionato di Serie A, una Supercoppa italiana e tre Coppe UEFA. In quest’ultima competizione, oltre a essere il giocatore più presente in assoluto, è il calciatore italiano con più vittorie finali (a pari merito con Dino Baggio e Luigi Sartor). La vittoria del Mondiale 1982 lo ha reso, a 18 anni, il più giovane calciatore italiano ad aver vinto la rassegna iridata, nonché il secondo in assoluto alle spalle di Pelé. Già incluso nella FIFA 100, lista dei 125 più grandi giocatori viventi, selezionata dallo stesso Pelé e dalla FIFA in occasione del centenario della federazione, nel 2016 è stato introdotto nella Hall of Fame del calcio italiano.

Andrea Vitali è nato nel 1956 a Bellano, sulla sponda orientale del lago di Como, dove vive e svolge la professione medica. Autore pluripremiato, tra i più prolifici e amati scrittori italiani, ha già pubblicato per Mondadori Electa Il mistero dell’uomo barbuto e Le tre minestre. Il suo ultimo romanzo Nome d’arte Doris Brilli (2018) è da poco nelle librerie.

Bella Zio (Mondadori) – Andrea Vitali
“Il mio romanzo di formazione”

Tutti si ricordano il giovane eroe sportivo che alza la Coppa del Mondo, ma la vera sfida si vince e si vive nel quotidiano dell’allenamento dove l’eroe lascia spazio all’uomo che ogni giorno si impegna, convivendo con sudore e sorriso, per raggiungere un obiettivo…forse il segreto sta tutto qui, non abbiamo bisogno di eroi ma di esempi!
Beppe Bergomi

Mondadori Electa pubblica Bella zio, romanzo biografico in cui il campione Beppe Bergomi affida alla penna di un grande scrittore il racconto della sua parabola ascendente. E Vitali trasforma la vita di Beppe in un romanzo della commedia umana di cui è il maestro insuperato nella narrativa italiana. Nulla gli sfugge nel dare voce alla semplicità e intelligenza di un grande personaggio del calcio italiano: tra ironia e paradosso, aneddoti di costume, successi e dolori, Andrea Vitali ci regala un magnifico libro..
Lo chiamavano “zio” perché con i folti baffi sembrava già un adulto, nonostante fosse solo un ragazzino. La vicenda agonistica di Bergomi prende avvio nella tranquilla realtà di provincia, dell’hinterland milanese, in una famiglia semplice, tra le scuole dalle suore e il tempo libero all’oratorio. Un’infanzia normale con la palla al piede, nell’Italia degli anni ‘60. Ben presto la passione del ragazzino diventa una scelta di vita, sotto gli occhi indifferenti della famiglia. Ma Beppe ha un talento fuori dal comune, e infatti salirà sul podio più alto da campione del mondo a soli 18 anni, con la maglia della nazionale.
Il racconto autobiografico di Bergomi è completato dalle riflessioni nate dal confronto con Samuele Robbioni, consulente in psicologia sportiva.


Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei lettori di Torino.

           

 

 

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Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Corso di fumetto alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a residenti o turisti di ogni età con la passione per l’arte.

Il famoso fumettista Carlo Maria Lux introdurrà grandi e piccini ai segreti del fumetto. Le lezioni si terranno dal 6 al 23 luglio il lunedì e il giovedì dalle ore 10 alle ore 12.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 80.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Piazza Risorgimento - ph. Matteo Davanzo
Ven Ago 1 7

Sedie pazze

Da venerdì 17 a domenica 26 agosto piazza Risorgimento sarà sede di Sedie pazze, il divertente allestimento che trasformerà il centro storico di Santa Maria Maggiore in un elegante – e strambo – salotto open-air.

Vi aspettiamo per scoprire le sedute più originali della Valle Vigezzo!

 

I campi da tennis dello Jazza Sport Club

Da sabato 18 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis doppio.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta. Novità 2018 è Sentieri e Pensieri KIDS: ogni mattina escursioni letterarie, presentazioni e laboratori per bimbi e ragazzi.

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Giovedì 23 agosto alle ore 10 Faber Teater accompagnerà i vostri bimbi in un’escursione letteraria-passeggiata teatrale, dal titolo Cammin facendo ti racconto. Con Francesco Micca e Paola Bordignon.

Passeggiata teatrale – con pranzo al sacco.
Per bimbi dai 5 agli 11 anni. Costo € 5.
Massimo 50 partecipanti.
Info e prenotazioni: info point Pro Loco, Piazza Risorgimento, tel. 0324 94565.


Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei lettori di Torino.

           

 

 

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Santa Maria Maggiore: Sentieri e Pensieri - Stefano Ghisolfi

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Giovedì 23 agosto, per l’evento organizzato dal Club Alpino Italiano – Sezione Valle Vigezzo nell’ambito della stagione culturale 2018 dal filo conduttore “Raccontare la montagna”, ci raggiungerà in Valle Vigezzo il climber torinese Stefano Ghisolfi, uno dei più forti arrampicatori attualmente in attività per raccontarci la “sua” montagna.

L’evento vuole dare spazio anche alle attese dei giovani frequentatori della montagna e nel contempo valorizzare luoghi molto frequentati dagli arrampicatori ma non conosciuti dal grande pubblico: la palestra detta delle “Viette” in prossimità di Malesco. Molto frequentata in tutte le stagioni, specialmente d’inverno per l’ottima esposizione, consente di avvicinarsi alla specialità della arrampicata e di affinarne le tecniche permettendo un costante e progressivo percorso di miglioramento sia tecnico che personale.
Stefano Ghisolfi nel pomeriggio, a partire circa dalle ore 16, si esibirà proprio alle “Viette”, principalmente per rendere partecipi gli arrampicatori presenti non solo dei dettagli tecnici ma anche e soprattutto del più corretto approccio mentale a questa specialità sempre in evoluzione.
Alle ore 21 in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore Stefano Ghisolfi presenterà immagini e ci farà partecipi del suo percorso personale che ha intitolato: “RACCONTO DI UN CONFRONTO CON SE STESSO, IN PARETE E NELLA VITA”. Attraverso immagini, racconti, video Stefano Ghisolfi racconterà come ha conosciuto il mondo dell’arrampicata e come ha mosso i suoi primi passi, sulla roccia e nelle competizioni, cercando di trasmetterci la sua passione per la scalate.
Ci sono stati momenti importanti nella sua vita di scalatore di Stefano Ghisolfi, riassumibili in 9 eventi (o 9 vie al di sopra del nono grado), che gli hanno consentito di crescere e imparare: scalare queste vie lo ha preparato per affrontare nuove sfide, sempre più difficili.

Stefano Ghisolfi
Nato a Torino nel 1993, dall’età di 6 anni comincia a praticare sport dedicandosi alla mountain bike e all’hockey su ghiaccio. Inizia ad arrampicare all’età di 11 anni e subito entra nel mondo delle competizioni raggiungendo buoni risultati e vincendo, all’età di 12 anni, il campionato italiano giovanile nella categoria promozionale. Nel 2007 comincia a gareggiare nella categoria adulti e comincia a fare esperienza con i big dell’arrampicata italiana. Nello stesso anno viene convocato in nazionale giovanile e partecipa a tutte le gare della Coppa Europa Giovanile, riuscendo a vincere alcune competizioni e guadagnando il podio nella classifica generale e nei Campionati mondiali giovanili 2011 e 2012. Dal 2010 partecipa al circuito di Coppa del Mondo Lead, ma i migliori risultati arrivano nel 2012 con un terzo posto in Cina e nel 2014 con la sua prima vittoria sempre nella tappa cinese della Coppa del Mondo. Nel 2012 Stefano entra nel gruppo sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato e inizia a essere seguito dall’allenatore Roberto Bagnoli. Con il passare degli anni aumenta sempre di più la passione per la scalata su roccia, in pochi anni raggiunge il grado 9b lavorato e 8b+ a vista. Nel 2016 Stefano vince in Cina la tappa di Coppa del Mondo IFSC Lead conducendo in modo perentorio qualifiche, semifinali e finale.
Il 2 novembre 2015 compie la prima salita in libera della via Lapsus ad Andonno, concatenamento di 70 movimenti tra le vie Noia ed Anaconda. Ha proposto il grado di 9b, divenendo così la prima via di questa difficoltà in Italia. Il 30 gennaio 2017 compie la quarta salita di First Round, First Minute, aperta da Chris Sharma nel 2011, gradata 9b. Sempre nello stesso anno compie la salita del suo terzo 9b, ripetendo One Slap il 22 novembre, dopo che la via era stata aperta otto giorni prima da Adam Ondra. Con l’apertura di questa via, Massone diventa una delle falesie più dure al mondo, con un 9a, un 9a+/b e ben due 9b. Pochi mesi dopo, il 12 gennaio 2018, sale il suo quarto 9b, La Capella a Siurana, via aperta da Adam Ondra nel 2011.


Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei lettori di Torino.

           

 

 

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Gio Ago 2 3

Corso di collage

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Giovedì 23 e venerdì 24 agosto dalle ore 17.00 alle ore 19.00 Federica Santoro vi introdurrà ai segreti e alle tecniche del collage, in un corso aperto a tutti, a partire dai 14 anni di età.

Massimo 10 persone – Costi: € 15 a lezione.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Santa Maria Maggiore: Sentieri e Pensieri - Margherita Oggero

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Giovedì 23 agosto alle ore 18 ancora una grande protagonista femminile, Margherita Oggero, che insieme al Direttore Artistico di Sentieri e Pensieri Bruno Gambarotta racconterà Non fa niente, il suo ultimo libro edito da Einaudi.

Margherita Oggero è nata e vive a Torino. Nel 2002 ha esordito nella narrativa con il romanzo La collega tatuata, edito da Mondadori, da cui è stato tratto il film Se devo essere sincera (regia di Davide Ferrario, con Luciana Littizzetto e Neri Marcorè). Tra le altre opere ricordiamo i romanzi Una piccola bestia ferita (2003), L’amica americana (2005), Qualcosa da tenere per sé (2007), L’ora di pietra (2011), Un colpo all’altezza del cuore (2012), La ragazza di fronte (2015, Premio Bancarella 2016) e i racconti Il rosso attira lo sguardo (2008), tutti editi da Mondadori. Con Einaudi ha pubblicato nel 2006 Così parlò il nano da giardino e nel 2009 Il Compito di un gatto di strada. Per la Rai ha scritto i soggetti della fortunata serie Provaci ancora prof, ispirata ai suoi libri, con Veronica Pivetti come attrice protagonista.

Non fa niente (Einaudi)
«Può esistere un amore di madre che non contempli l’esclusiva? La natura ha davvero leggi così rigide da non ammettere eccezioni?»
Esther e Rosanna stipulano un patto, per qualcuno forse scandaloso, inaccettabile. Un patto che cambia per sempre
le loro vite.
Nel 1933, in uno dei momenti più cupi per l’Europa, Esther ha dovuto lasciare Berlino, il suo innamorato, la sua libertà, ogni promessa di futuro. Ora è una giovane donna colta, dall’intelligenza tormentata, la cui eleganza sconcerta l’arcigna suocera piemontese. Rosanna invece è cresciuta in mezzo alle risaie, non ha potuto studiare e la sua bellezza le ha giocato un brutto tiro trasformandola in fretta in una creatura determinata e sensuale, ansiosa di cambiare la sua esistenza.
Cos’abbiano in comune due donne così, non ci vorrà molto a scoprirlo. Sono vive nonostante tutto, profondamente capaci di amare e d’insegnarsi qualcosa l’un l’altra.
Un giorno Esther domanda a Rosanna di aiutarla ad avere un figlio, «come nella Bibbia fece Agar per Abramo e Sara».
Il loro universo non esclude affatto gli uomini. Esther è legata al marito Riccardo da una complicità generosa e Rosanna ama Nicola con un’irruenza passionale, che trova negli assolo e nelle improvvisazioni jazz la sua colonna sonora.
Intanto il mondo va avanti e le interroga senza risparmiarle: dalla guerra alla Torino postbellica che si avvia alla ricostruzione, passando per Bartali e Togliatti, gli anni delle rivolte studentesche e il terrorismo, fino alla caduta del muro di Berlino. I giorni si riempiono di cose da fare, giacche di pannofix, segreti condivisi, paure, entusiasmi, scommesse, Fiat 1100 che arrancano su autostrade pericolose appena costruite.
È la vita che corre, la vita di due amiche che non saranno mai più sole.


Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei lettori di Torino.

           

 

 

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Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 11.00, il corso di Libero gioco nel colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai bimbi a partire da 6 anni. Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Costi: € 10 iscrizione – €8 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 60.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Piazza Risorgimento - ph. Matteo Davanzo
Ven Ago 1 7

Sedie pazze

Da venerdì 17 a domenica 26 agosto piazza Risorgimento sarà sede di Sedie pazze, il divertente allestimento che trasformerà il centro storico di Santa Maria Maggiore in un elegante – e strambo – salotto open-air.

Vi aspettiamo per scoprire le sedute più originali della Valle Vigezzo!

 

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dal 1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 14.30 alle ore 16.00, il corso Di-segno e colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai ragazzi dai 13 anni in su.

Portate da casa il materiale che utilizzare per disegnare e dipingere.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni €100.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Ven Ago 2 4

Corso di collage

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Giovedì 23 e venerdì 24 agosto dalle ore 17.00 alle ore 19.00 Federica Santoro vi introdurrà ai segreti e alle tecniche del collage, in un corso aperto a tutti, a partire dai 14 anni di età.

Massimo 10 persone – Costi: € 15 a lezione.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Torneo di ping pong a Santa Maria Maggiore

Venerdì 24 e sabato 25 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di ping-pong.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

Santa Maria Maggiore: Sentieri e Pensieri - GERONIMO STILTON

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta. Novità 2018 è Sentieri e Pensieri KIDS: ogni mattina escursioni letterarie, presentazioni e laboratori per bimbi e ragazzi.

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

L’attesissimo evento conclusivo di Sentieri e Pensieri KIDS, venerdì 24 agosto alle ore 10.30 nel meraviglioso Parco di Villa Antonia, è con il topo giornalista più amato dai bambini di tutto il mondo, Geronimo Stilton, protagonista della serie editoriale e dei cartoni animati.

Geronimo Stilton ti aspetta per raccontarti le sue Stratopiche avventure e il suo ultimo Viaggio nel Tempo: Missione Dinosauri! Un viaggio nell’Era Glaciale, dove incontra i primitivi antenati, attraversa le immense foreste del Cretaceo insieme a Titanosauri, Anchilosauri e Triceràtopi. Ed infine arriva nel Giurassico tra granchi giganti, coccodrilli marini, rettili volanti e simpatici stregosauri… un’avventura da far frullare i baffi dall’emozione!
Ma non solo, al termine dell’incontro Geronimo Stilton sarà disponibile per autografi e foto!
Un appuntamento da non perdere, per nessun formaggino al mondo!
L’evento è in collaborazione con il festival Borgate dal vivo

Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei lettori di Torino.

           

 

 

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Parco Val Grande - Vista da Marsicce

CLUB ALPINO ITALIANO
SEZIONE DI VALLE VIGEZZO
FIL ROUGE 2018 “RACCONTARE LA NATURA”

Venerdì 24 agosto alle ore 16.30 presso il Centro Visite di Buttogno Il sussurro della Montagna: musiche, affidate ai Murmur Mori, ispirate dalle tradizioni, dalla montagna e dal bosco accompagnate dalle splendide immagini della Val Grande.

Murmur Mori, forest folk ispirati dalla Natura e dalle antiche tradizioni, hanno composto brani musicali ispirandosi a fiabe e leggende, proponendo questa “idea”: la saggezza popolare delle fiabe ci insegna che la vita va vissuta con tranquillità in armonia con ciò che ci circonda, ricordandoci sempre di non essere ne padroni ne schiavi.

Info, aggiornamenti e dettagli su www.caivigezzo.org.

 

Santa Maria Maggiore: Sentieri e Pensieri - Annalisa Monfreda

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Venerdì 24 agosto alle ore 18 Annalisa Monfreda, direttore di Donna Moderna (e neo direttore di Tu Style), sarà ospite a Santa Maria Maggiore per presentare Donne come noi, insieme a Giorgia Benusiglio, una delle protagoniste di questo libro speciale, testimonial e consulente sulla prevenzione contro l’uso di sostanze stupefacenti. A dialogare con loro la giornalista Francesca Zani.

Donne come noi di Donna Moderna (Sperling & Kupfer)
100 donne che ispirano le donne.
Un libro che raccoglie 100 storie di donne contemporanee italiane tenaci, competenti, coraggiose.
Una collaborazione tra Sperling & Kupfer e Donna Moderna, il magazine del Gruppo Mondadori diretto da Annalisa Monfreda.
Il libro fa parte di un grande progetto dedicato all’empowerment femminile che comprende uno spettacolo teatrale e un programma di formazione.

Coraggio, forza e capacità di cambiare il mondo. In pochi decenni le donne sono riuscite a ridisegnare gli equilibri della società in una direzione più paritaria.
Questo libro raccoglie cento storie di donne che hanno contribuito ad abbattere gli stereotipi di genere con le loro scelte e con le loro azioni. Donne che dimostrano sul campo quanto appartenere a questo genere sia un’opportunità più che un limite. Racconti forti ed emozionanti che attraverso conquiste e successi ispirano le donne a continuare la loro rivoluzione in famiglia, nel mondo del lavoro, nella società.

34 giornalisti di Donna Moderna raccontano 100 storie di italiane contemporanee che con la forza della loro tenacia, competenza e coraggio hanno fatto qualcosa di importante.
Ecco alcune di loro: Fabiola Gianotti direttrice generale del CERN, Pinin Brambilla Barcilon restauratrice dell’Ultima cena, Elena Cattaneo farmacologa, biologa e senatrice a vita, nota per le sue ricerche sulle cellule staminali e sulla malattia di Huntington, Chiara Vigo tessitrice, ultima maestra di bisso al mondo, Paola Zukar signora del rap, manager di rapper come Fabri Fibra e Marracash, Roberta Buzzolani procuratore capo di Sciacca, Francesca Bosco una delle più note cybercriminologhe d’Italia, Bebe Vio schermitrice e campionessa paraolimpica, Barbara Serra conduttrice e corrispondente della redazione di Londra di Al Jazeera English, Vincenza Rando avvocato e attivista, responsabile nazionale dell’ufficio legale di Libera, la più importante rete associativa contro le mafie in Italia, Cristina Cattaneo anatomopatologa la cui sfida è creare una medicina legale umanitaria, Noemi Di Segni presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Sofia Goggia tra le più importanti sciatrici alpine, Elena Grifoni Winters capo di gabinetto dell’Agenzia Spaziale Europea, Alessandra Clemente assessore alle politiche sociali del comune di Napoli la cui madre venne uccisa dalla camorra, Livia Firth fondatrice e direttrice creativa di Eco-Age, società di consulenza che aiuta le aziende a diventare ecosostenibili, Francesca Cima produttrice cinematografica e fondatrice della Indigo Film, Catherine Bertone una delle migliori maratonete e fondiste di corsa in montagna…


Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei lettori di Torino.

           

 

 

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Ven Ago 2 4

Trippata a Crana

Venerdì 24 agosto dalle ore 19.30 presso l’ex Asilo di Crana grande trippata organizzata dall’Associazione Insieme per Crana.

Clicca qui per scoprire Crana e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Santa Maria Maggiore: Sentieri e Pensieri - Tamara Lunger- ph. ©JulianaWiklund&MariannaZanatta

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Venerdì 24 agosto alle ore 21 Tamara Lunger, una delle più forti alpiniste del mondo, salirà sul palcoscenico di Sentieri e Pensieri per presentare, con Luca Calzolari direttore della rivista del CAI Montagne 360°, il suo Io, gli ottomila e la felicità.

Tamara Lunger (Bolzano, 1986) è riuscita a realizzare i suoi sogni spingendo sempre più in alto i propri limiti, diventando così una delle alpiniste d’alta quota più forti del mondo. Fin da piccola ha praticato sport agonistico, vincendo nel 2008 i Campionati del mondo under 23 di sci-alpinismo. Coltiva da sempre il sogno di scalare degli ottomila: nel 2010 è salita sul Lhotse (8516 m) e nel 2014 sul K2 (8611 m). Ma è nel 2016 che ha tentato l’impresa di prima invernale con Simone Moro al Nanga Parbat, rinunciando a soli 70 metri dalla vetta.

Io, gli ottomila e la felicità (BUR)
«Vedere un essere umano che realizza un sogno è una cosa meravigliosa. Come andare sulla Luna o scoprire l’America: questo è il motivo per cui noi siamo qui». Sono parole di Tamara Lunger, la giovane e fortissima alpinista altoatesina che nel febbraio 2016 ha tentato con Simone Moro la vetta del Nanga Parbat in invernale. Lui l’ha conquistata, mentre lei, a soli 70 metri dalla cima, ha rinunciato. Non è stata debolezza, ma al contrario un atto di intelligenza e altruismo perché Tamara, molto provata, era consapevole che, se fosse andata oltre per amor di gloria, avrebbe poi avuto bisogno d’aiuto per scendere, magari mettendo in pericolo i compagni di cordata. Ma chi è questa donna capace di imprese finora tentate solo da uomini? Che cosa la spinge a sfide estreme? In questo libro Tamara si racconta parlando dell’impresa del Nanga, ma scavando molto anche nel proprio mondo e dentro di sé. Ne scaturisce una personalità dirompente che, cresciuta a profondo contatto con la natura, abituata fin da piccola a mettersi alla prova nello sport, coltiva la passione per l’alpinismo come un modo per trovare se stessa. Certo, essere una donna in un ambiente finora quasi solo esclusivamente maschile ha un prezzo: al campo base bisogna farsi valere, dimostrare che si è capaci di sforzi “da uomini” e magari anche tenere a bada alpinisti «che sembrano marinai appena scesi da una nave»… Ma Tamara, forse anche grazie a un pizzico di follia davanti ai pericoli, vive l’alpinismo come un modo per migliorarsi costantemente, essere in armonia con il cosmo. Per lei la sfida in montagna ha infatti anche qualcosa di spirituale, la avvicina a Dio. E le dona la felicità.
Leggere queste pagine, ora avventurose ora meditative, è come fare un’iniezione di energia pura.

ph. slide © Juliana Wiklund & Marianna Zanatta

Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei lettori di Torino.

           

 

 

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Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Piazza Risorgimento - ph. Matteo Davanzo
Ven Ago 1 7

Sedie pazze

Da venerdì 17 a domenica 26 agosto piazza Risorgimento sarà sede di Sedie pazze, il divertente allestimento che trasformerà il centro storico di Santa Maria Maggiore in un elegante – e strambo – salotto open-air.

Vi aspettiamo per scoprire le sedute più originali della Valle Vigezzo!

 

Sab Ago 2 5

Yoga al parco

La Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno organizza la grande novità dell’estate 2018 nel meraviglioso Parco di Villa Antonia: sabato 18 e sabato 25 agosto dalle ore 10 alle ore 11.15 due sessioni di “Yoga al parco”, per dimenticare stress e tensioni!

Un’ora e un quarto di sessione multilivello, aperta a tutti, purché almeno 15enni, a cura di Barbara Cazzini (Padmavati), Ass. Sulla Via del Benessere.
Cosa portare: abbigliamento comodo, un materassino (o un un telo da stendere a terra) e una bottiglia d’acqua.
Ingresso 10 euro a sessione; iscrizioni in Pro loco o sul sito www.eventbrite.it

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 335 6543733 – giovanni.simonis@fastwebnet.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Torneo di ping pong a Santa Maria Maggiore

Venerdì 24 e sabato 25 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di ping-pong.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 


Prosegue la stagione di gare 2018 del Golf Santa Maria con formula Stableford Singola 9/18 buche. Sabato 25 agosto è in programma la terza Val Vigezzo Golf Cup.

I premi in palio consisteranno in prodotti locali del territorio.

Info e iscrizioni: golf.santamariamaggiore@gmail.com – ☎ 345 7151718

Durante la stagione il calendario potrebbe subire variazioni.
Per aggiornamenti e informazioni in tempo reale vi preghiamo di consultare sempre la pagina Facebook GolfSantaMariaVB.

Santa Maria Maggiore: Sentieri e Pensieri - Giampiero Mughini

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Sabato 25 agosto, ultima giornata di Sentieri e Pensieri, alle ore 18 il celebre giornalista Giampiero Mughini presenterà Era di maggio, la sua appassionata analisi del maggio ’68. A dialogarne con l’autore la giornalista Fabiana Giacomotti.

Giampiero Mughini (Catania, 1941), tra le personalità più eclettiche del panorama italiano, è un impareggiabile narratore delle vicende politiche e sociali del nostro Paese (Addio compagni, 1987; Gli anni della peggio gioventù, 2009; Addio gran secolo dei nostri vent’anni, 2012). Tra i fondatori del «Manifesto», ha collaborato con «L’Europeo», «Panorama», «il Giornale» di Montanelli, «Libero», «il Foglio». Dalla fine degli anni ottanta si è distinto come sferzante opinionista sul piccolo schermo, a partire dallo storico salotto del Maurizio Costanzo Show. Collezionista e bibliofilo, ha pubblicato da ultimi La stanza dei libri. Come vivere felici senza Facebook Instagram e followers (2016) e Sempre una gran signora. Lettere d’amore alla Juventus (2017).

Era di maggio (Marsilio)
Cronache di uno psicodramma
A mezzo secolo dalla stagione che sconvolse il mondo, il racconto appassionato di quegli eventi dalla verve polemista di Giampiero Mughini, testimone privilegiato di una rivoluzione che per un mese scaraventò a Parigi la gioventù europea più orgogliosa di se stessa.

Nel maggio 1968, a Parigi, non piovve mai. Era dunque lo scenario più adatto a che si scaraventasse in prima linea la gioventù europea più orgogliosa di se stessa che ci fosse mai stata. Cominciarono i 130 universitari di Parigi, poi i liceali, gli operai, infine lo sciopero generale. Nessuno scenografo di gran classe avrebbe potuto inventarsi un tale show, assieme moderno e romantico, il più fastoso dell’intero Sessantotto. Una gran festa, ma solo quella. Uno psicodramma, dove contava quel che era nella fantasia e nell’immaginazione, e non nella realtà di una società industriale complessa. Durò solo poche settimane, né poteva essere altrimenti. La stravittoria gollista alle elezioni politiche cancellò tutto. Di quel gigantesco psicodramma restò solo la memoria, la nostalgia, la leggenda, talvolta la follia.


Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei lettori di Torino.

           

 

 

Partner organizzativi                                               Mobility Partner


       

 

 

 

Media partner

Santa Maria Maggiore: Sentieri e Pensieri - Gioele Dix

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

L’appuntamento conclusivo di Sentieri e Pensieri 2018, sabato 25 agosto alle ore 21, è con l’attore e autore Gioele Dix, che, incalzato dal giornalista e scrittore Matteo Severgnini, racconterà Dix Libris la propria personalissima storia sentimentale della letteratura.

Attore e autore, milanese, Gioele Dix ha esordito nella prosa, formandosi al fianco di grandi maestri come Franco Parenti e Sergio Fantoni. Ha intrapreso poi la carriera di solista comico partecipando a popolari trasmissioni Tv (“Mai dire gol”, “Zelig”). Notevoli, a teatro, alcune sue commistioni fra classico e comico: Edipo.com (2003), sul mito di Edipo Re, e La Bibbia ha (quasi) sempre ragione (2006) sulle storie dell’Antico Testamento. Ha pubblicato numerosi libri, non solo umoristici. Nel più recente, Quando tutto questo sarà finito (Mondadori, 2014), ha narrato le vicissitudini della sua famiglia durante gli anni bui della Seconda guerra mondiale.

Dix Libris (Rai Eri)
La mia storia sentimentale della letteratura
Alcuni dei nostri migliori amici vivono allineati su uno scaffale, in casa nostra. Sono i libri, meravigliosi compagni capaci di mantenere più di quanto promettono. Sono i protagonisti di questa esplorazione di Gioele Dix tra i romanzi e le poesie che gli hanno cambiato la vita, un piccolo canone personale che non ha la pretesa di essere autorevole, tantomeno l’illusione di essere esaustivo, ma vuole condividere esperienze di vita, scoperte fatte tra le righe, passioni divampate e mai spente. È così, in fondo, che si trasmette il salvifico contagio chiamato “lettura”. E dunque il regalo audace di un padre propizia l’incontro con Orwell e le peregrinazioni di un giovane teatrante quello con Brecht; Groucho Marx va a braccetto con Wisława Szymborska e i classici di Italo Calvino se la giocano con il capolavoro di Kressman Taylor. Si compone così, copertina dopo copertina, un racconto corale e intimo, fatto di giorni e di parole; un racconto in cui ciascuno avrà modo di ritrovare amici perduti, e incontrare insospettabili complici. “Ho fatto dello slalom la mia specialità, mi sono intrufolato fra i generi, ho seguito passioni momentanee, ho fatto scoperte clamorose e tardive, mi sono perdutamente innamorato di scrittori e poeti sconosciuti” racconta Dix, e per questo la sua storia minima della letteratura è autenticamente “sentimentale”: personale, appassionata e intrisa di una forma pura di amore, quella dell’uomo per il suo libro.


Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei lettori di Torino.

           

 

 

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Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Piazza Risorgimento - ph. Matteo Davanzo
Ven Ago 1 7

Sedie pazze

Da venerdì 17 a domenica 26 agosto piazza Risorgimento sarà sede di Sedie pazze, il divertente allestimento che trasformerà il centro storico di Santa Maria Maggiore in un elegante – e strambo – salotto open-air.

Vi aspettiamo per scoprire le sedute più originali della Valle Vigezzo!

 

La tradizionale Sgamelàa della Val Vigezzo
Dom Ago 2 6

Sgamelàa d'Vigezz

Domenica 26 agosto si svolgerà in Valle Vigezzo la 45^ edizione della Sgamelàa d’Vigezz, marcia sportiva non competitiva sulla distanza di 25 chilometri, organizzata dal Centro Sportivo Italiano, ente di promozione sportiva riconosciuta dal CONI.

La storica corsa, imperdibile appuntamento per sportivi e amanti della corsa, si snoda lungo un percorso affascinante e ricco di scorci meravigliosi, che tocca tutti i sette comuni della Valle Vigezzo e molte delle splendide frazioni che si trovano sul tracciato.

La partenza è prevista alle ore 10.00 dal Centro del Fondo di Santa Maria Maggiore.
I podisti potranno scegliere tra la classica Sgamelàa di 25 km e un minigiro di 3 km che partirà alle ore 10.30.

Info e iscrizioni: www.sgamelaa.it

 

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Mostra d'arte Ecosistemi - di Federica Santoro

Apre mercoledì 29 agosto presso la saletta al piano terra della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini la mostra d’arte “Ecosistemi” di Federica Santoro.

Inaugurazione alle ore 18 con aperitivo e dj set di Luca Pedrazzoli.

La mostra è aperta tutti i giorni fino al 3 settembre dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Sarà poi visitabile nei fine settimana fino al 30 settembre.

Ingresso libero.

Scopri qui la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Mostra d'arte Ecosistemi - di Federica Santoro

Apre mercoledì 29 agosto presso la saletta al piano terra della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini la mostra d’arte “Ecosistemi” di Federica Santoro.

La mostra è aperta – a ingresso libero –  tutti i giorni fino al 3 settembre dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Sarà poi visitabile nei fine settimana fino al 30 settembre.

Scopri qui la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

 

Il Teatro Comunale di Santa Maria Maggiore

Giovedì 30 agosto alle ore 21 presso il Teatro Comunale le debuttanti Claudia Bianchi ed Eleonora Bona sapranno deliziarvi con un concerto per pianoforte a quattro mani dedicato a Debussy e Rachmaninov nei rispettivi anniversari.

In programma Petite suite e Prélude à l’après-midi d’un faune di Claude Debussy (quest’ultimo trascritto da Maurice Ravel) e 6 pezzi per pianoforte a quattro mani di Sergej Rachmaninov.

L’ingresso al concerto è libero.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Mostra d'arte Ecosistemi - di Federica Santoro

Apre mercoledì 29 agosto presso la saletta al piano terra della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini la mostra d’arte “Ecosistemi” di Federica Santoro.

La mostra è aperta – a ingresso libero –  tutti i giorni fino al 3 settembre dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Sarà poi visitabile nei fine settimana fino al 30 settembre.

Scopri qui la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

 

In programma da venerdì 31 agosto a lunedì 3 settembre 2018 l’attesissimo Raduno Internazionale dello Spazzacamino, uno degli appuntamenti storici del Piemonte, giunto alla 37^ edizione: ricordi, musica, tradizionali racconti e la suggestiva sfilata con centinaia di spazzacamini da tutto il mondo, che ritornano ogni anno nella loro patria d’origine, la Valle Vigezzo.

Organizzato dall’Associazione Nazionale Spazzacamini con la collaborazione del Comune di Santa Maria Maggiore e della Pro Loco di Santa Maria Maggiore, si tratta senza dubbio di una delle più conosciute manifestazioni piemontesi, un vero tributo alla Valle Vigezzo, culla del mestiere dello spazzacamino.

L’edizione 2018 è realizzata con il prezioso supporto dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, del Museo Regionale dell’emigrazione vigezzina nel mondo e del Consiglio Regionale del Piemonte, e con il patrocinio di Confartigianato Novara e VCO e della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola.

Un mestiero duro, un mestiere nero, quello dello spazzacamino, oggi protagonista di un evento unico al mondo in grado di richiamare ogni anno migliaia di visitatori da tutta Italia: occorre però mettere da parte l’immagine un po’ scanzonata dello spazzacamino Bert interpretato da Dick Van Dyke nel film “Mary Poppins” del 1964.
Il Raduno Internazionale dello Spazzacamino, in calendario ogni anno a Santa Maria Maggiore (VB), regala in realtà atmosfere ben diverse, che vogliono celebrare l’autenticità di un mestiere oggi tutelato e moderno, ma nel recente passato legato anche a vicende drammatiche.

Ogni anno più di mille spazzacamini, accompagnati dagli attrezzi del mestiere, colorati di fuliggine sui volti e con gli abiti di lavoro tradizionali (tutti neri, tranne per la delegazione olandese, che si differenzia da sempre con la propria divisa di un candido bianco), tornano in Italia da tutto il mondo: scelgono una particolare valle italiana, la Val Vigezzo, la valle degli spazzacamini, appunto. Da qui infatti emigranti vigezzini, giovani e giovanissimi, partirono alla ricerca di fortuna e di lavoro, non solo nelle pianure del Nord Italia, ma anche e soprattutto all’estero.

Tornano dunque ogni anno nella loro patria d’origine e contribuiscono a creare la suggestione di uno degli eventi tradizionali più amati e conosciuti del nord Italia.

Austria, Germania e Svizzera le nazioni più rappresentate, ma gli uomini neri arrivano abitualmente anche dai paesi dell’est Europa, così come da quelli scandinavi, da Stati Uniti, Giappone, Russia e – quest’anno per la prima volta persino dall’Uruguay. Da segnalare nel 2018 anche un gradito ritorno, con gli spazzacamini della Moldavia che a distanza di anni torneranno a sfilare per le vie del Borgo Bandiera Arancione di Santa Maria Maggiore.


SCOPRI IL MUSEO DELLO SPAZZACAMINO DI SANTA MARIA MAGGIORE


La Valle Vigezzo, proprio per la storia secolare legata a questo mestiere, fu addirittura nominata nelle carte geografiche del 1500 come “Valle degli Spazzacamini”: da queste terre di montagna generazioni di emigranti spazzacamini partirono lungo i sentieri che portavano verso Francia, Germania, Austria ed Olanda. I sacrifici furono enormi, specie per i più piccoli: nel 1800 l’emigrazione fu infatti soprattutto quella dei piccoli rüsca e lo sfruttamento dei bambini fu una delle pagine più nere, è proprio il caso di dirlo, di questo rapporto tra uomo e fuliggine.

Tradizioni, storie autentiche e drammatiche che possono e devono essere riscoperte (anche grazie alla visita al Museo dello Spazzacamino di Santa Maria Maggiore, che ogni anno accoglie più di 10.000 visitatori), colori e profumi di un tempo, un salto nel passato ed anche nel futuro di un mestiere importante e oggi tutelato. Insieme ad un pizzico di goliardia e divertimento, un mix di ingredienti che consente al Raduno Internazionale dello Spazzacamino di rinnovare ogni anno la magia e suggestione di un evento unico al mondo.


Torna a visitare Santa Maria Maggiore in autunno, scopri il foliage in Valle Vigezzo!


Il programma 2018

Venerdì 31 agosto

Ore 17.00 nel Parco di Villa Antonia di Santa Maria Maggiore verrà dato il benvenuto agli spazzacamini con l’intrattenimento musicale della Bandella Vigezzo. Per tutto il borgo l’immancabile appuntamento con la “Notte nera”, un evento a cura dei commercianti del borgo, che inizierà alle ore 18.30 e lungo sette ore proporrà varie postazioni di musica live e degustazioni tipiche, con le botteghe alpine aperte e visitabili. Sarà l’occasione per trascorrere una notte speciale insieme a centinaia di spazzacamini. Alle 23.30 il centro di Santa Maria Maggiore sarà illuminato dai fuochi pirotecnici del grande spettacolo offerto dalla locale Pro Loco e visibile dalla centralissima Piazza Risorgimento.

Vuoi diventare la più bella Mary Poppins della storia?
Approfitta dell’occasione che ti offre la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini per rifarti il trucco in occasione della notte nera degli spazzacamini!
E se, mentre ti fai bella con un nuovo trucco realizzato dalla make up artist Michela Crenna, tu potessi sorseggiare un buon vino e ascoltare dell’ottima musica per pianoforte?
E se tutto questo fosse gratuito… un regalo vero tutto per te?
Ti aspettiamo venerdì 31 agosto 2018 alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini dalle 17.30 alle 19.30, per una serata tutta al femminile!

Sabato 1 settembre

A Malesco: ore 10.30 ritrovo al Monumento allo Spazzacamino
A Santa Maria Maggiore: ore 15.00, in collaborazione con la Pro Loco di Santa Maria Maggiore, l’esibizione degli Sbandieratori di San Damiano d’Asti lungo le vie e piazze del paese.
ore 18.00 S. Messa nella Chiesa Parrocchiale
ore 20.00 Serata a cura della locale Pro Loco con un punto di ristoro attivo nel Parco di Villa Antonia, accanto alla sede del Museo dello Spazzacamino, e musica dal vivo fino a tarda notte: una serata da trascorrere ovviamente in compagnia degli spazzacamini, che accompagneranno visitatori e turisti tra balli e degustazioni.

Domenica 2 settembre

A Santa Maria Maggiore:
dalle ore 10 si terrà l’evento clou dell’intera manifestazione: tra le vie e piazze di Santa Maria Maggiore la scenografica sfilata di oltre mille spazzacamini con i loro attrezzi da lavoro, accompagnati da gruppi folcloristici e numerose bande musicali. Le varie delegazioni sfileranno per le vie di Santa Maria Maggiore, passando nella suggestiva Piazza Risorgimento, dove saranno presentate al pubblico, e, dopo un ultimo giro nel centro storico, termineranno la sfilata in Piazza Gennari. Ad aprire il corteo degli uomini neri, per la 37esima edizione sfilerà e suonerà la Fanfara Alpina Ossolana.
Successivamente avrà luogo la rievocazione storica della pulitura dei camini con l’utilizzo degli attrezzi che lo spazzacamino usava nei tempi passati: la raspa, una spatola di ferro col manico ad uncino da appendere alla cintura dei pantaloni; il riccio, insieme di lamelle a raggiera ricavate dalle molle di sveglie e orologi da campanile; la squareta, bastone allungabile alla cui sommità si agganciava il riccio; il brischetin; lo scopino; una lunga fune; dei pesi; il sach, sacco per riporre la fuliggine.
I tetti delle abitazioni di Piazza Risorgimento e Piazza Gennari si popoleranno di spazzacamini che, con i vecchi attrezzi, rievocheranno i rüsca di un tempo nel lavoro di pulitura del camino e nell’aria riecheggerà il Taròm, il gergo dello spazzacamino.
Dalle 16.00 il tradizionale concerto dell’Orchestra GMO nel Parco di Villa Antonia. A seguire un momento di incontro tra le delegazioni di spazzacamini con interviste, premiazioni e ricordi di questo antico mestiere.

Lunedì 3 settembre

Spazzacamini in visita a Cannobio, splendido borgo sul Lago Maggiore.
La giornata di lunedì costituisce un’importante operazione turistica per far conoscere le bellezze naturali e i centri più affascinanti del territorio agli spazzacamini ospiti – italiani e stranieri.
ore 16.30 Sfilata lungo le vie di Cannobio e rievocazione storica della partenza dei piccoli spazzacamini con le imbarcazioni da Cannobio.


ATTENZIONE: Per raggiungere comodamente Santa Maria Maggiore, senza problemi di traffico e posteggio, sarà possibile utilizzare il servizio ferroviario della Ferrovia Vigezzina-Centovalli.
Info aggiornate e dettagliate cliccando qui.


Seguiteci anche sulle pagine Facebook e Instagram di Santa Maria Maggiore per aggiornamenti e dettagli. Aspettiamo i vostri scatti del 37° Raduno dello Spazzacamino con gli hashtag ufficiali #radunospazzacamino2018 e #soloasanta!

Sala Mandamentale - Santa Maria Maggiore

Nell’ambito dei festeggiamenti per il 37° Raduno Internazionale dello Spazzacamino, venerdì 31 agosto alle ore 16.00 in Sala Mandamentale verrà presentato il libro “Les Ramoneurs «lombards» à Paris” di Silvia Ceccomori.

Grazie al dialogo con l’autrice, in italiano e francese, e alla proiezione di immagini e video scoprirete la realtà degli spazzacamini italiani emigrati in Francia.

Scopri qui la Sala Mandamentale e il Centro Culturale Vecchio Municipio.