Calendario eventi

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 11.00, il corso di Libero gioco nel colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai bimbi a partire da 6 anni. Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Costi: € 10 iscrizione – €8 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 60.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 14.30 alle ore 16.00, il corso Di-segno e colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai ragazzi dai 13 anni in su.

Portate da casa il materiale che utilizzare per disegnare e dipingere.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni €100.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Baby dance a Santa Maria Maggiore

Mercoledì 1 agosto alle ore 21 in Piazza Risorgimento Brilladance, serata di baby dance per tutti i bimbi, che si scateneranno con la musica di Tati!

La serata è organizzata dalla Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno.

Le altre serate di Brilladance saranno martedì 10 e mercoledì 25 luglio e giovedì 9 agosto.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, Santa Maria Maggiore - ph. Massimo Bertina

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Mercoledì 25 e giovedì 26 luglio dalle ore 17.00 alle ore 19.00 Federica Santoro vi introdurrà ai segreti della natura morta, in un corso aperto a tutti, a partire dai 14 anni di età.

Massimo 10 persone – Costi: € 15 a lezione – € 80 per tutte le lezioni.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

ph. slide Massimo Bertina
Sala Mandamentale - Santa Maria Maggiore

Giovedì 2 agosto alle ore 17.30 presso la Sala Mandamentale presentazione del libro Lucciole vagabonde del Caffè Concerto.

Le Storie di sciantose e canzonettiste a Napoli e nell’Italia di fine Ottocento sono scritte da Gianni Lucini  ed edite da Segni e Parole.

Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Scopri qui il la Sala Mandamentale e il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Giovedì 2 agosto alle ore 21.00 in Piazza Risorgimento concerto della Banda Musicale Alpina di Malesco diretta da Mauro Colnaghi. In programma brani tratti da celebri colonne sonore (tra cui alcuni cartoni animati di Walt Disney) e proiezione di alcune scene di film.

Il concerto è inserito nell’ambito dei festeggiamenti per i #140annidimusica della storica compagine bandistica vigezzina.
Info e dettagli sulla stagione della Banda Musicale Alpina di Malesco sulla pagina www.facebook.com/140annidimusica

L’ingresso al concerto è gratuito.

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 11.00, il corso di Libero gioco nel colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai bimbi a partire da 6 anni. Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Costi: € 10 iscrizione – €8 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 60.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 14.30 alle ore 16.00, il corso Di-segno e colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai ragazzi dai 13 anni in su.

Portate da casa il materiale che utilizzare per disegnare e dipingere.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni €100.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, Santa Maria Maggiore - ph. Massimo Bertina

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Mercoledì 25 e giovedì 26 luglio dalle ore 17.00 alle ore 19.00 Federica Santoro vi introdurrà ai segreti della natura morta, in un corso aperto a tutti, a partire dai 14 anni di età.

Massimo 10 persone – Costi: € 15 a lezione – € 80 per tutte le lezioni.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

ph. slide Massimo Bertina
Sala Mandamentale - Santa Maria Maggiore

Venerdì 3 agosto alle ore 18 presso la Sala Mandamentale presentazione del libro “La prova” di The Hawk.

L’autore racconterà il proprio romanzo (ed. Youcanprint), di genere thriller fantapolitica, ambientato nel periodo dell’ultima campagna elettorale americana.

Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Scopri qui il la Sala Mandamentale e il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

I Pentagrami a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini - Musica in quota 2017

Venerdì 3 agosto alle ore 21.00 in Piazza Risorgimento serata di musica popolare, con il coinvolgente e travolgente gruppo I Pentagrami.

L’ingresso al concerto è gratuito.

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Praudina Adventure Park - Santa Maria Maggiore, Valle Vigezzo - ph. Matteo Grossini

Il Praudina Adventure Park organizza un divertente pomeriggio di attività per i più piccoli  presso la pineta di Santa Maria Maggiore.

L’evento, intitolato “IL BOSCO DI SANTA – Un pomeriggio al Praudina Adventure Park”, aperto a bimbi e ragazzi dalla prima elementare alle seconda media, prevede l’ingresso al parco e un laboratorio ambientale con escursione sul Sentiero delle Bore con la coordinatrice Alice Russian, accompagnatrice naturalistica.
Costo dell’intero pomeriggio € 20.
Ritrovo alle ore 13.40 presso il Praudina Adventure Park; conclusione attività ore 18.00, presso il parco.
I partecipanti dovranno indossare scarpe sportive e portare lo zainetto con acqua e merenda.
L’evento è a numero chiuso. Priorità per chi si prenota allo +39 334 2201256 o alla mail segreteria@pulsarsd.it.

“IL BOSCO DI SANTA – Un pomeriggio al Praudina Adventure Park” è organizzato per sabato 21 luglio, sabato 4 agosto e sabato 11 agosto.

Per info e orari del Praudina Adventure Park cliccate qui.

Scoprite qui tutte le attività sportive che potete praticare a Santa Maria Maggiore durante l’estate.

CLUB ALPINO ITALIANO
SEZIONE DI VALLE VIGEZZO
FIL ROUGE 2018 “ RACCONTARE LA NATURA”

Sabato 4 agosto alle ore 16.30 presso il Centro Visite di Buttogno presentazione del volume “Il Pastore di Stambecchi – storia di una vita fuori traccia” di Luis Oreiller e Irene Borgna, alla presenza della coautrice.

Info, aggiornamenti e dettagli su www.caivigezzo.org.

 

Musica da bere al Teatro Comunale di Santa Maria Maggiore

Prosegue la sedicesima edizione di Musica da bere, la rassegna musicale estiva che garantisce un’alta qualità delle proposte artistiche sotto la direzione del M° Roberto Bassa. Al termine di alcuni appuntamenti verrà offerto un gustoso aperitivo a “km 0” con la collaborazione di numerosi produttori locali.

Sabato 4 agosto alle ore 17.45 presso il Teatro Comunale insieme al Trio Genesis tributeremo un… travolgente omaggio ad Astor Piazzolla!

Il Trio Genesis è formato da Andrea Ruffilli al violino, Marlise Goidanich al violoncello e Angelo Colletti al pianoforte.

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.


Prosegue la stagione di gare 2018 del Golf Santa Maria con formula Stableford Singola 9/18 buche. Domenica 5 agosto è in programma la “Il Boschetto” Golf Cup 2018, in collaborazione con l’Hotel Ristorante Boschetto di Druogno.

Info e iscrizioni: golf.santamariamaggiore@gmail.com – ☎ 345 7151718

Durante la stagione il calendario potrebbe subire variazioni.
Per aggiornamenti e informazioni in tempo reale vi preghiamo di consultare sempre la pagina Facebook GolfSantaMariaVB.

Sala Mandamentale - Santa Maria Maggiore

Domenica 5 agosto alle ore 17.30 arriva a Santa Maria Maggiore il tour del romanzo “Il sogno di Alessia” scritto dal giornalista e scrittore novarese Gianni Dal Bello. In Sala Mandamentale saranno presenti l’autore, il padre di Alessia e lo scrittore vigezzino Benito Mazzi, che introdurrà la serata.

Il libro, già presentato al Salone del Libro di Torino e al Festival della Cultura mediterranea di Imperia, propone l’incredibile vicenda di Alessia Mairati, ragazza sedicenne originaria di Novara che nel 2004 rimase vittima di un incidente aereo. Il suo particolare “sogno” rivive oggi in un libro e in un’associazione creata dal padre Giovanni, che a oggi è presente in quattro continenti.
Il libro è pubblicato dall’editore Leucotea di Sanremo.


Alessia ha fatto un sogno quando si trovava ricoverata in coma. È proprio lui a rivelarlo, dal momento che la ragazza, una volta risvegliata, raccontandolo al padre Giovanni, lo ha concretizzato e reso narrazione. L’io narrante, quindi, è quello del sogno, che decide di manifestarsi attraverso l’unico oggetto inanimato che possa contenere sogni: un libro. Alessia, all’età di 16 anni, vince una borsa di studio per recarsi per un anno in Ecuador. La ragazza scrive mail ai genitori, riferendo della sua nuova vita, e soprattutto del problema dei bambini di strada, delle visite fatte in un orfanotrofio, della povertà e della disuguaglianza. Un giorno, a causa di uno shock anafilattico, entra in coma. Qui nasce il sogno: in una dimensione gialla, Alessia percepisce un senso di benessere, mescola tempi e cose. Per riportarla in Italia viene organizzato un viaggio in aeroambulanza, ma il velivolo urta un altro aereo, s’incendia e con Alessia e la mamma Paola, muoiono altre cinque persone, proprio come profetizzato dal sogno. Per rendersi credibile, il sogno di Alessia, prova a esplorare il complesso rapporto anima-corpo che ci presenta attraversando varie discipline: la Letteratura, la Scienza, La Filosofia, la Religione.
Per tracciare la propria identità, è costretto a cercare tra le sinapsi della ragazza, e trova quanto lei ha studiato e ciò di cui è venuta, magari inconsapevolmente, in contatto. Così eccolo alle prese con i sogni profetici di Giuseppe, di Erode, dei magi, con filosofi come Lucrezio, Platone, Cicerone, Agostino, Schopenhauer; e poi con poeti e letterati quali Omero, Dante, Shakespeare, Montale, Campana.
Aleggiano, nel racconto, senza essere mai citati direttamente, Freud e Jung.
Le grandi domande alle quali il sogno di Alessia cerca di dare risposte, sono: dove finiscono i sogni? Dove finiscono le anime?
Semplice: una volta lette, le storie pervaderanno la nostra mente e sapranno diventare stimoli sensoriali, emotivi… tanto da farci sognare. Ecco, grazie a questo passaggio i sogni diverranno altri sogni e se raccontati saranno storie che diverranno altre storie…
O forse una sola grande storia, che si sta scrivendo da sola.


Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Scopri qui il la Sala Mandamentale e il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Domenica 5 agosto alle ore 21 grande tombolata nella piazza di Crana, organizzata dell’Associazione Insieme per Crana.

Clicca qui per scoprire Crana e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Domenica 5 agosto divertimento assicurato in Piazza Risorgimento per la… gara della pastasciutta!

Una lunghissima tavolata in Piazza Risorgimento (e oltre: se sarete in tanti allungheremo le postazioni nelle altre vie del borgo!) per una scorpacciata di squisita pasta al pomodoro!
Chi sarà il più veloce? Piccolo particolare: dovrete mangiare gli spaghetti rigorosamente con le mani legate dietro la schiena! Un gioco da ragazzi? Mettetevi alla prova! 🙂
Regolamento e iscrizioni (cifra simbolica per la partecipazione) presso l’ufficio della Pro loco in Piazza Risorgimento.

L’evento è organizzato dalla Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno.

Info ulteriori e aggiornamenti sulla nostra pagina Facebook e sull’evento, cliccando qui.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Corso di fumetto alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a residenti o turisti di ogni età con la passione per l’arte.

Il famoso fumettista Carlo Maria Lux introdurrà grandi e piccini ai segreti del fumetto. Le lezioni si terranno dal 6 al 23 luglio il lunedì e il giovedì dalle ore 10 alle ore 12.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 80.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Lunedì 6 agosto alle ore 21 nel Parco di Villa Antonia appuntamento con la rassegna Anniversari che celebrerà Gioacchino Rossini a 150 anni dalla sua morte.

Appuntamento ad ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

In caso di maltempo il concerto si terrà in Sala Mandamentale.

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Santa Maria Maggiore, Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini - ph. Massimo Bertina
Mar Ago 0 7

Mostri alle mostre

Martedì 7 agosto dalle ore 15 alle ore 17 presso la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini “MOSTRI ALLE MOSTRE”, visita guidata e giochi per bambini (dai 5 ai 10 anni) che hanno voglia di divertirsi!

€5 – Info e prenotazioni al 347 9103100 (Arianna Bertoni).

Scopri la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

 

 

Sala Mandamentale - Santa Maria Maggiore

Martedì 7 agosto alle ore 18 presso la Sala Mandamentale interessante conferenza dal titolo “Scherza con i fanti, ma lascia stare i Santi”, per indagare il rapporto tra riso e religione; relatore lo storico Giuseppe Negro.

Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Scopri qui il la Sala Mandamentale e il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 11.00, il corso di Libero gioco nel colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai bimbi a partire da 6 anni. Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Costi: € 10 iscrizione – €8 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 60.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 14.30 alle ore 16.00, il corso Di-segno e colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai ragazzi dai 13 anni in su.

Portate da casa il materiale che utilizzare per disegnare e dipingere.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni €100.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Primavera nella frazione di Buttogno - ph. Maurizio Besana

Da mercoledì 8 a domenica 12 agosto il centro storico di Buttogno sarà coinvolto nella festa patronale di San Lorenzo, con musica, gastronomia, giochi per bimbi, il tradizionale spettacolo pirotecnico e tanto divertimento per tutti.

Ecco il programma dettagliato della festa:

  • MERCOLEDÌ 8 AGOSTO 
  • GRANDE TOMBOLA VIGEZZINA
  • GIOVEDÌ 9 AGOSTO
  • Ore 10.00 Apertura Festa e apertura iscrizione GARA della RANA
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Inizio GARA della RANA
  • Ore 16.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 22.00 SPETTACOLO PIROTECNICO e a seguire tributo a EROS RAMAZZOTTI con i “DOVE C’È MUSICA”
  • VENERDÌ 10 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12,30 Pranzo tutto da scoprire
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Serata con “GIANNI”
  • SABATO 11 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Tributo a LAURA PAUSINI con i “SIMILI” e a seguire vi aspetta DJ ANDY
  • Ore 24.00 ARRABBIATISSIMA offerta dal Comitato Pro Asilo
  • DOMENICA 12 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 18.00 Chiusura GARA della RANA
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 20.30 Premiazione vincitori GARA della RANA
  • Ore 21.00 Serata con “GIANNI” e la sua musica
  • Ore 24.00 Estrazione sottoscrizione a premi

 

Clicca qui per scoprire Buttogno e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Mercoledì 8 agosto dalle ore 14.30 alle ore 16.30 per tutti i bimbi POMERIGGIO IN ALLEGRIA CON LE GUASTAFESTE nello splendido Parco di Villa Antonia.

Il pomeriggio è organizzato dalla Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno. Prenotazioni presso l’ufficio della Pro loco.

Gli altri mercoledì pomeriggio in allegria con le Guastafeste saranno l’11 e il 25 luglio e il 22 agosto.

 

Sala Mandamentale - Santa Maria Maggiore

Mercoledì 8 agosto alle ore 17 presso la Sala Mandamentale conferenza d’arte della professoressa Elda Cerchiari dal titolo “Catalogna in bianco e nero”.

Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Scopri qui il la Sala Mandamentale e il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, Santa Maria Maggiore - ph. Massimo Bertina

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Mercoledì 25 e giovedì 26 luglio dalle ore 17.00 alle ore 19.00 Federica Santoro vi introdurrà ai segreti della natura morta, in un corso aperto a tutti, a partire dai 14 anni di età.

Massimo 10 persone – Costi: € 15 a lezione – € 80 per tutte le lezioni.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

ph. slide Massimo Bertina
Corso di fumetto alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a residenti o turisti di ogni età con la passione per l’arte.

Il famoso fumettista Carlo Maria Lux introdurrà grandi e piccini ai segreti del fumetto. Le lezioni si terranno dal 6 al 23 luglio il lunedì e il giovedì dalle ore 10 alle ore 12.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 80.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Primavera nella frazione di Buttogno - ph. Maurizio Besana

Da mercoledì 8 a domenica 12 agosto il centro storico di Buttogno sarà coinvolto nella festa patronale di San Lorenzo, con musica, gastronomia, giochi per bimbi, il tradizionale spettacolo pirotecnico e tanto divertimento per tutti.

Ecco il programma dettagliato della festa:

  • MERCOLEDÌ 8 AGOSTO 
  • GRANDE TOMBOLA VIGEZZINA
  • GIOVEDÌ 9 AGOSTO
  • Ore 10.00 Apertura Festa e apertura iscrizione GARA della RANA
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Inizio GARA della RANA
  • Ore 16.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 22.00 SPETTACOLO PIROTECNICO e a seguire tributo a EROS RAMAZZOTTI con i “DOVE C’È MUSICA”
  • VENERDÌ 10 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12,30 Pranzo tutto da scoprire
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Serata con “GIANNI”
  • SABATO 11 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Tributo a LAURA PAUSINI con i “SIMILI” e a seguire vi aspetta DJ ANDY
  • Ore 24.00 ARRABBIATISSIMA offerta dal Comitato Pro Asilo
  • DOMENICA 12 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 18.00 Chiusura GARA della RANA
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 20.30 Premiazione vincitori GARA della RANA
  • Ore 21.00 Serata con “GIANNI” e la sua musica
  • Ore 24.00 Estrazione sottoscrizione a premi

 

Clicca qui per scoprire Buttogno e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Sala Mandamentale - Santa Maria Maggiore

Giovedì 9 agosto alle ore 17.30 presso la Sala Mandamentale presentazione del libro “L’origine negata. La soggettività e il Corano” di Angelo Villa, ed. Mimesis.

Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Scopri qui il la Sala Mandamentale e il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Baby dance a Santa Maria Maggiore

Giovedì 9 agosto alle ore 21 in Piazza Risorgimento Brilladance, serata di baby dance per tutti i bimbi, che si scateneranno con la musica di Tati!

La serata è organizzata dalla Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno.

Le altre serate di Brilladance saranno martedì 10 e mercoledì 25 luglio e mercoledì 1 agosto.

Roberto Bassa e Davide Besana - Musica da bere - Santa Maria Maggiore

Anche durante l’estate 2018 alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini saranno organizzati gli Incontri musicali, promossi dalla Scuola in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Santa Maria Maggiore, l’Associazione “Circolo culturale Carlo Ravasenga”.

Giovedì 9 agosto alle ore 21.00 presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” Davide Besana al violino e Roberto Bassa al pianoforte presenteranno… stranezze musicali dal mondo in un concerto intitolato “Bello o brutto?”.

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 11.00, il corso di Libero gioco nel colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai bimbi a partire da 6 anni. Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Costi: € 10 iscrizione – €8 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 60.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 14.30 alle ore 16.00, il corso Di-segno e colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai ragazzi dai 13 anni in su.

Portate da casa il materiale che utilizzare per disegnare e dipingere.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni €100.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, Santa Maria Maggiore - ph. Massimo Bertina

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Mercoledì 25 e giovedì 26 luglio dalle ore 17.00 alle ore 19.00 Federica Santoro vi introdurrà ai segreti della natura morta, in un corso aperto a tutti, a partire dai 14 anni di età.

Massimo 10 persone – Costi: € 15 a lezione – € 80 per tutte le lezioni.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

ph. slide Massimo Bertina
Primavera nella frazione di Buttogno - ph. Maurizio Besana

Da mercoledì 8 a domenica 12 agosto il centro storico di Buttogno sarà coinvolto nella festa patronale di San Lorenzo, con musica, gastronomia, giochi per bimbi, il tradizionale spettacolo pirotecnico e tanto divertimento per tutti.

Ecco il programma dettagliato della festa:

  • MERCOLEDÌ 8 AGOSTO 
  • GRANDE TOMBOLA VIGEZZINA
  • GIOVEDÌ 9 AGOSTO
  • Ore 10.00 Apertura Festa e apertura iscrizione GARA della RANA
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Inizio GARA della RANA
  • Ore 16.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 22.00 SPETTACOLO PIROTECNICO e a seguire tributo a EROS RAMAZZOTTI con i “DOVE C’È MUSICA”
  • VENERDÌ 10 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12,30 Pranzo tutto da scoprire
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Serata con “GIANNI”
  • SABATO 11 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Tributo a LAURA PAUSINI con i “SIMILI” e a seguire vi aspetta DJ ANDY
  • Ore 24.00 ARRABBIATISSIMA offerta dal Comitato Pro Asilo
  • DOMENICA 12 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 18.00 Chiusura GARA della RANA
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 20.30 Premiazione vincitori GARA della RANA
  • Ore 21.00 Serata con “GIANNI” e la sua musica
  • Ore 24.00 Estrazione sottoscrizione a premi

 

Clicca qui per scoprire Buttogno e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Parco Val Grande - Cima Sasso

CLUB ALPINO ITALIANO
SEZIONE DI VALLE VIGEZZO
FIL ROUGE 2018 “RACCONTARE LA NATURA”

Venerdì 10 agosto alle ore 20.45 al Teatro Comunale di Santa Maria Maggiore in “MONTAGNE USATE O VISSUTE?” Alessandro Gogna racconterà un modo diverso di andare in montagna, di vivere l’ambiente alpino con rispetto sia della natura che della libertà individuale. Seguirà un dibattito.

Il degrado delle Alpi è dovuto al fatto che pochi le sentano casa nostra. Rocce e ghiacci sono qualche cosa di moralmente ed eticamente inferiore, pochi sono stati educati a rispettarne la dignità. Lo stesso processo per cui non esitiamo a stilare una scala di simpatia nel regno animale: il cane e il gatto sì, il serpente no, la formica quasi sì, il ragno un po’ meno, e via dicendo. Per i minerali si nega un qualsiasi valore, se non quello che si può dare a pietre preziose come diamanti o smeraldi, o comunque a pietra da cui si possa ricavare qualche cosa di utile. E sempre però un valore materiale e monetizzabile. Non è un valore morale che dovrebbe nascere dal riconoscere che persino ciò che è inanimato in realtà gode di una vita sua che a noi non appare, data la lentezza e la lunghezza dei processi geologici.
Continua la lettura sul blog di Alessandro Gogna.

Info, aggiornamenti e dettagli su www.caivigezzo.org.

 

Venerdì 10 agosto alle ore 21 tutti in Piazza Risorgimento per il coinvolgente concerto della Wilfolk Band.

Un nutrito gruppo di voci miste e diversi strumenti, per cantare in modo spontaneo brani della tradizione popolare.

Ingresso gratuito.

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Praudina Adventure Park - Santa Maria Maggiore, Valle Vigezzo - ph. Matteo Grossini

Il Praudina Adventure Park organizza un divertente pomeriggio di attività per i più piccoli  presso la pineta di Santa Maria Maggiore.

L’evento, intitolato “IL BOSCO DI SANTA – Un pomeriggio al Praudina Adventure Park”, aperto a bimbi e ragazzi dalla prima elementare alle seconda media, prevede l’ingresso al parco e un laboratorio ambientale con escursione sul Sentiero delle Bore con la coordinatrice Alice Russian, accompagnatrice naturalistica.
Costo dell’intero pomeriggio € 20.
Ritrovo alle ore 13.40 presso il Praudina Adventure Park; conclusione attività ore 18.00, presso il parco.
I partecipanti dovranno indossare scarpe sportive e portare lo zainetto con acqua e merenda.
L’evento è a numero chiuso. Priorità per chi si prenota allo +39 334 2201256 o alla mail segreteria@pulsarsd.it.

“IL BOSCO DI SANTA – Un pomeriggio al Praudina Adventure Park” è organizzato per sabato 21 luglio, sabato 4 agosto e sabato 11 agosto.

Per info e orari del Praudina Adventure Park cliccate qui.

Scoprite qui tutte le attività sportive che potete praticare a Santa Maria Maggiore durante l’estate.

Primavera nella frazione di Buttogno - ph. Maurizio Besana

Da mercoledì 8 a domenica 12 agosto il centro storico di Buttogno sarà coinvolto nella festa patronale di San Lorenzo, con musica, gastronomia, giochi per bimbi, il tradizionale spettacolo pirotecnico e tanto divertimento per tutti.

Ecco il programma dettagliato della festa:

  • MERCOLEDÌ 8 AGOSTO 
  • GRANDE TOMBOLA VIGEZZINA
  • GIOVEDÌ 9 AGOSTO
  • Ore 10.00 Apertura Festa e apertura iscrizione GARA della RANA
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Inizio GARA della RANA
  • Ore 16.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 22.00 SPETTACOLO PIROTECNICO e a seguire tributo a EROS RAMAZZOTTI con i “DOVE C’È MUSICA”
  • VENERDÌ 10 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12,30 Pranzo tutto da scoprire
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Serata con “GIANNI”
  • SABATO 11 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Tributo a LAURA PAUSINI con i “SIMILI” e a seguire vi aspetta DJ ANDY
  • Ore 24.00 ARRABBIATISSIMA offerta dal Comitato Pro Asilo
  • DOMENICA 12 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 18.00 Chiusura GARA della RANA
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 20.30 Premiazione vincitori GARA della RANA
  • Ore 21.00 Serata con “GIANNI” e la sua musica
  • Ore 24.00 Estrazione sottoscrizione a premi

 

Clicca qui per scoprire Buttogno e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Via del Mercato in Valle Vigezzo

Il CAI Valle Vigezzo Vigezzo organizza per sabato 11 agosto la terza edizione dell’escursione La Via del Mercato, camminata lenta attraverso la Val Vigezzo, come rievocazione storica dell’antico percorso con partenza da Orcesco e arrivo a Re, con lo scopo di riportare in auge l’antico percorso sul quale transitavano merci, uomini e idee verso la Svizzera e viceversa.

Si tratta anche di un esempio di mobilità sostenibile: per raggiungere il luogo di partenza siete invitati a servirvi dei treni della Ferrovia Vigezzina-Centovalli. La partenza è fissata per le ore 8.30 dalla stazione di Orcesco.

Orario del treno consigliato per raggiungere il luogo di partenza:

  • Treno da Domodossola (ore 7.52) per Orcesco (ore 8.28) 40 posti riservati

Orari dei treni consigliati per il viaggio di rientro:

  • Treno da Re (ore 16.40) per Domodossola (ore 17.36)
  • Treno panoramico (con supplemento di € 1,50 a persona) da Re (ore 17.40) per Domodossola (ore 18.36)
  • Treno da Re (ore 18.40) per Domodossola (ore 19.36)
  • È possibile utilizzare anche un treno speciale (fermate in tutte le stazioni) nella tratta da Re a Orcesco con partenza da Re intorno alle ore 17.
  • Treno da Re (ore 17.22) per Locarno (ore 18.19).

Tariffa a/r Domodossola-Re € 7,90 a persona; ragazzi da 4 a 12 anni€ 3,95 a persona.
I biglietti si acquistano alla stazione di Domodossola.

Clicca qui per scoprire la Ferrovia Vigezzina-Centovalli.

LE TAPPE: DRUOGNO (9,15 circa), CRANA (10,00 circa), TOCENO (11,00 circa), CRAVEGGIA (12,00 circa), ZORNASCO (13,00 circa), VILLETTE (ore 14,30 circa), RE (15,30 circa).
PRANZO AL SACCO
In ogni tappa è prevista una accoglienza con bevande e piccoli prodotti della tradizione vigezzina.

Per evidenti motivi organizzativi è obbligatoria l’iscrizione (gratuita) da inviare via mail a segreteria@caivigezzo.it  entro e non oltre giovedì 9 agosto 2018.
ALL’ATTO DELL’ISCRIZIONE SEGNALATE PER CORTESIA SE UTILIZZATE IL TRENO.

Per ogni ulteriore info: www.caivigezzo.org

Da sabato 11 a martedì 14 agosto torna il Torneo di Tennis Valle Vigezzo, il classico appuntamento sportivo all’insegna della competitività e del fair-play che si svolge presso i campi della pineta di Santa Maria Maggiore, nell’area del Capanno dei Pini.

La partecipazione è aperta a tutti.

Per info e iscrizioni —> Riccardo tel. 335 406817.

L’area della pineta di Santa Maria Maggiore è ricca di impianti sportivi ed è il vero cuore pulsante delle attività “green” della Valle Vigezzo. Scoprite qui tutte le attività sportive che potete praticare a Santa Maria Maggiore durante l’estate.

Musica da bere nel Parco di Villa Antonia a Santa Maria Maggiore

Prosegue la sedicesima edizione di Musica da bere, la rassegna musicale estiva che garantisce un’alta qualità delle proposte artistiche sotto la direzione del M° Roberto Bassa. Al termine di alcuni appuntamenti verrà offerto un gustoso aperitivo a “km 0” con la collaborazione di numerosi produttori locali.

Sabato 11 agosto alle ore 17.45 nello splendido Parco di Villa Antonia si esibiranno i Random String Quartet.

L’ensemble è formato da Giovanni Bertoglion e Lucia Pulzone ai violini, Tancredi Celeste alla viola e Chiara Manueddu al violoncello.

L’ingresso è gratuito.

Gruppo Folcloristico Valle Vigezzo - ph. Maurizio Besana

Sabato 11 agosto alle ore 21 in Piazza Risorgimento il Gruppo Folcloristico Valle Vigezzo vi allieterà con un coinvolgente spettacolo di canti e balli della tradizione valligiana.

 

 

Deep in the Tree - Santa Maria Maggiore, Valle Vigezzo

La foresta che suona: dopo il grande successo della prima edizione del 2017, torna “Deep in the tree”! Sabato 11 agosto una notte di musica elettronica e percussioni nel cuore della pineta secolare in Val Vigezzo: in accompagnamento birre artigianali, con l’hashtag #DrinkButThink.

Sarà un evento unico, tanto per le proposte musicali, quanto per la sede assolutamente inedita, una pineta di abeti rossi secolari. La cornice è quella delle Alpi Lepontine, a due passi dal Lago Maggiore e dalla Svizzera. La musica sarà un mix tra l’elettronica techno e tech-house del dj e produttore Luca Pedrazzoli e la ritmica acustica delle percussioni di Davide Merlino, anticipate dal “warm up” deep e tech-house di Piero Biaggi. La data da segnare in calendario è sabato 11 agosto, a partire dalle 23.30. L’ingresso è gratuito. Il luogo esatto? Basterà raggiungere l’area della pineta (nei pressi del maneggio) di Santa Maria Maggiore  e lasciarsi guidare dai suoni.
Un coinvolgimento reso possibile grazie a ritmi e location speciale: il pubblico vivrà un’esperienza musicale letteralmente immerso in un bosco di conifere, il palco sarà allineato a terra, senza distinzione tra artisti e pubblico. Alberi che sembreranno animarsi a ritmo di musica, grazie alle installazioni luminose pensate ad hoc per questa sala open air inconsueta. E in cielo le mille stelle del cielo di montagna, uniche spettatrici immobili dello show.
Luca Pedrazzoli, giovane dj/producer italiano classe 1993. Il suo percorso musicale inizia con la sperimentazione nel campo del djing, amante dei dischi in vinile e delle sonorità più underground. Fin da subito nasce in lui il desiderio di produrre musica, di giorno in giorno cresce il suo amore per i synth e le drum machine, tanto da portarlo a studiare pianoforte per poterne sfruttare al meglio le potenzialità. Nel 2017 collabora con varie etichette italiane, in quell’anno Luca rilascia 3 E.P. ed un singolo. A febbraio 2018 esce “Purple Street E.P.” sull’etichetta londinese “Cocunà Records”, “Pond” una delle quattro tracce che lo compongono entra nelle classifiche dei dischi più venduti su Traxsource, posizionandosi 2° nella classifica techno e 17° in quella generale.
Davide Merlino rappresenta il prestigioso lato acustico di questa serata: laureato in percussioni classiche, vincitore nel 2010 del Concorso Internazionale PercFest, è presente nella sezione “Vibrafono Jazz” nelle classifiche Top Jazz e Jazzit Awards dal 2011. Vanta collaborazioni importanti in ambito classico, jazz, elettronico. Partecipa a numerosi dischi, tra cui “Nest of giants” con i Mu, album prodotto da Birgir Jón “Biggi” Birgisson (già produttore dei Sigur Ros). Sue composizioni vengono trasmesse dalle reti nazionali RAI e suona più volte dal vivo a RadioTre RAI. I ritmi acustici delle sue percussioni inonderanno la pineta vigezzina, in un interessante dialogo artistico con l’elettronica del dj Luca Pedrazzoli.
Piero Biaggi, classe 1975, attualmente è resident al Jazz Cafè di Milano e al Mama Cafè di Tradate. Dal 2012 al 2015 ha condotto su Radio M2O la rubrica “Mashup in the Box” nel programma Molly Box di Molella. Il suo sarà uno show in grado di anticipare la nottata di “Deep in the tree” con suoni deep-house e tech-house.
Una serata gratuita che non vuole limitarsi al puro divertimento di una notte di ballo, ma – anche grazie alla sede unica immersa nella natura – si propone quale evento “pensato per giovani pensanti”: è #DrinkButThink l’hashtag della serata, bevi responsabilmente, o meglio “bevi, ma pensa”. Le birre artigianali portate in pineta dall’Associazione LE FAINE saranno la linfa di una nottata responsabile e coinvolgente.

L’evento è gratuito. In caso di maltempo sarà rinviato a lunedì 13 agosto.

Foto slide Matteo Moro
Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Primavera nella frazione di Buttogno - ph. Maurizio Besana

Da mercoledì 8 a domenica 12 agosto il centro storico di Buttogno sarà coinvolto nella festa patronale di San Lorenzo, con musica, gastronomia, giochi per bimbi, il tradizionale spettacolo pirotecnico e tanto divertimento per tutti.

Ecco il programma dettagliato della festa:

  • MERCOLEDÌ 8 AGOSTO 
  • GRANDE TOMBOLA VIGEZZINA
  • GIOVEDÌ 9 AGOSTO
  • Ore 10.00 Apertura Festa e apertura iscrizione GARA della RANA
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Inizio GARA della RANA
  • Ore 16.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 22.00 SPETTACOLO PIROTECNICO e a seguire tributo a EROS RAMAZZOTTI con i “DOVE C’È MUSICA”
  • VENERDÌ 10 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12,30 Pranzo tutto da scoprire
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Serata con “GIANNI”
  • SABATO 11 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Tributo a LAURA PAUSINI con i “SIMILI” e a seguire vi aspetta DJ ANDY
  • Ore 24.00 ARRABBIATISSIMA offerta dal Comitato Pro Asilo
  • DOMENICA 12 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 18.00 Chiusura GARA della RANA
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 20.30 Premiazione vincitori GARA della RANA
  • Ore 21.00 Serata con “GIANNI” e la sua musica
  • Ore 24.00 Estrazione sottoscrizione a premi

 

Clicca qui per scoprire Buttogno e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Da sabato 11 a martedì 14 agosto torna il Torneo di Tennis Valle Vigezzo, il classico appuntamento sportivo all’insegna della competitività e del fair-play che si svolge presso i campi della pineta di Santa Maria Maggiore, nell’area del Capanno dei Pini.

La partecipazione è aperta a tutti.

Per info e iscrizioni —> Riccardo tel. 335 406817.

L’area della pineta di Santa Maria Maggiore è ricca di impianti sportivi ed è il vero cuore pulsante delle attività “green” della Valle Vigezzo. Scoprite qui tutte le attività sportive che potete praticare a Santa Maria Maggiore durante l’estate.

Prosegue la stagione di gare 2018 del Golf Santa Maria con formula Stableford Singola 9/18 buche. Domenica 12 agosto è in programma la Sporting Club Vigezzo Golf Cup 2018.

Info e iscrizioni: golf.santamariamaggiore@gmail.com – ☎ 345 7151718

Durante la stagione il calendario potrebbe subire variazioni.
Per aggiornamenti e informazioni in tempo reale vi preghiamo di consultare sempre la pagina Facebook GolfSantaMariaVB.

Mercatino dell'Antiquariato a Santa Maria Maggiore

L’intera giornata di domenica 12 agosto è dedicata agli appassionati di oggetti antichi, con il consueto Mercatino dell’Antiquariato che avrà luogo dalle 10 alle 22 in Piazza Risorgimento.


ATTENZIONE: il Mercatino dell’Antiquariato si svolgerà domenica 12 agosto e non sabato 4 agosto come comunicato precedentemente e sui programmi stampati.


La prima giornata dedicata agli appassionati di antiquariato è domenica 29 luglio. Clicca qui per informazioni.

 

Il Teatro Comunale di Santa Maria Maggiore

Domenica 12 agosto alle ore 21 presso il Teatro Comunale divertente spettacolo teatrale della compagnia Teatro Piccola Commedia dal titolo Via la gatta… balen i ratt. Risate assicurate!

Ingresso a pagamento. Prevendita biglietti in Pro loco.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Corso di fumetto alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a residenti o turisti di ogni età con la passione per l’arte.

Il famoso fumettista Carlo Maria Lux introdurrà grandi e piccini ai segreti del fumetto. Le lezioni si terranno dal 6 al 23 luglio il lunedì e il giovedì dalle ore 10 alle ore 12.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 80.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Da sabato 11 a martedì 14 agosto torna il Torneo di Tennis Valle Vigezzo, il classico appuntamento sportivo all’insegna della competitività e del fair-play che si svolge presso i campi della pineta di Santa Maria Maggiore, nell’area del Capanno dei Pini.

La partecipazione è aperta a tutti.

Per info e iscrizioni —> Riccardo tel. 335 406817.

L’area della pineta di Santa Maria Maggiore è ricca di impianti sportivi ed è il vero cuore pulsante delle attività “green” della Valle Vigezzo. Scoprite qui tutte le attività sportive che potete praticare a Santa Maria Maggiore durante l’estate.

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Da sabato 11 a martedì 14 agosto torna il Torneo di Tennis Valle Vigezzo, il classico appuntamento sportivo all’insegna della competitività e del fair-play che si svolge presso i campi della pineta di Santa Maria Maggiore, nell’area del Capanno dei Pini.

La partecipazione è aperta a tutti.

Per info e iscrizioni —> Riccardo tel. 335 406817.

L’area della pineta di Santa Maria Maggiore è ricca di impianti sportivi ed è il vero cuore pulsante delle attività “green” della Valle Vigezzo. Scoprite qui tutte le attività sportive che potete praticare a Santa Maria Maggiore durante l’estate.

Fratelli Maraviglia a Santa Maria Maggiore

Martedì 14 agosto alle ore 18 nello splendido Parco di Villa Antonia, aspettando… lo spettacolo piromusicale di Vette d’Artificio godetevi l’originale spettacolo di arte di strada dei Fratelli Maraviglia!

Giocolieri, mangiafuoco e acrobati, i Fratelli Maraviglia allieteranno il vostro pomeriggio con uno speciale show targato “Wanda Circus”.

I fratelli Maraviglia, Aldo Maria ed Elia Nino, si può dire che sono nati e cresciuti nella compagnia Wanda Circus, dal momento che sono i figli della fondatrice. Hanno iniziato a poche settimane di vita a “partecipare” agli spettacoli della loro mamma, dormendo nella “valigia della nanna”. Una volta cresciuti hanno deciso di continuare questo lavoro e il loro spettacolo li vede muoversi in sincrono e impegnarsi in numeri di giocoleria, acrobazie, sputate di fuoco e fachirismo.

Mar Ago 1 4

Festa campestre

Martedì 14 e mercoledì 15 agosto il Gruppo Alpini di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno organizza la consueta Festa campestre, presso la struttura coperta del Centro Fondo Vigezzo di Santa Maria Maggiore.

Grigliate, prodotti enogastronomici locali, musica e balli per due giorni di divertimento e allegria in compagnia.

 

È prevista per lunedì 14 agosto la tradizionale, imperdibile grigliata di Ferragosto presso lo Jazza Sport Club di Santa Maria Maggiore.

Info e prenotazioni: Francesco 349 5322225

 

Treni speciali della Ferrovia Vigezzina-Centovalli per Vette d'artificio a Santa Maria Maggiore - ph. Mauro Boldetti

Martedì 14 e mercoledì 15 agosto celebreremo insieme la Festa patronale dell’Assunta.

Martedì 14 alle ore 21.30 presso l’area del Centro del Fondo grande spettacolo piromusicale, inserito nel Festival dei fuochi d’artificio coordinato dal Distretto Turistico dei Laghi e nel calendario di Vette d’artificio, il primo festival italiano con spettacoli piromusicali in quota.

Durante tutta la giornata Santa Maria Maggiore proporrà una serie di appuntamenti collaterali adatti ad ogni età e in grado di soddisfare interessi e passioni di grandi e piccini, di golosi e sportivi! Per scoprirli tutti, cliccate qui!


Volete raggiungere Santa Maria Maggiore comodamente, evitando code e problemi di posteggio? La Ferrovia Vigezzina-Centovalli organizza anche quest’anno un servizio speciale di a/r da Domodossola per raggiungere il cuore della  Valle Vigezzo ed assistere allo spettacolo piromusicale senza pensieri! Potrete scegliere qualsiasi treno del pomeriggio (a partire dalle ore 14.25) e rientrerete con il treno speciale delle ore 23.00 che arriverà a Domodossola alle ore 23.45.
Scoprite tutti i dettagli e acquistate qui i vostri biglietti.


Mercoledì 15 agosto alle ore 11.00 la Festa dell’Assunta raggiungerà l’apice religioso con la Santa Messa seguita dalla Processione in costume tipico per le vie del paese.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Mar Ago 1 4

Festa campestre

Martedì 14 e mercoledì 15 agosto il Gruppo Alpini di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno organizza la consueta Festa campestre, presso la struttura coperta del Centro Fondo Vigezzo di Santa Maria Maggiore.

Grigliate, prodotti enogastronomici locali, musica e balli per due giorni di divertimento e allegria in compagnia.

 

Martedì 14 e mercoledì 15 agosto celebreremo insieme la Festa patronale dell’Assunta.

Mercoledì 15 agosto alle ore 11.00 Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale e Processione in costume tipico per le vie del paese, con la Banda Musicale Alpina di Malesco.

Martedì 14 alle ore 21.30 grande spettacolo piromusicale nell’ambito della rassegna Vette d’artificio, in collaborazione con il Distretto Turistico dei Laghi.

I campi da beach volley dello Jazza Sport Club

Sportivi ed appassionati, tutti allo Jazza Sport Club mercoledì 15 agosto alle ore 18 per la presentazione del tabellone del classico torneo estivo di beach volley, che si svolgerà sui campi del Club il 16 e il 17 agosto.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, Santa Maria Maggiore - ph. Massimo Bertina

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Mercoledì 25 e giovedì 26 luglio dalle ore 17.00 alle ore 19.00 Federica Santoro vi introdurrà ai segreti della natura morta, in un corso aperto a tutti, a partire dai 14 anni di età.

Massimo 10 persone – Costi: € 15 a lezione – € 80 per tutte le lezioni.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

ph. slide Massimo Bertina
Corso di fumetto alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a residenti o turisti di ogni età con la passione per l’arte.

Il famoso fumettista Carlo Maria Lux introdurrà grandi e piccini ai segreti del fumetto. Le lezioni si terranno dal 6 al 23 luglio il lunedì e il giovedì dalle ore 10 alle ore 12.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 80.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Estate a Santa Maria Maggiore - ph. Francesca Pinto

La giornata di giovedì 16 agosto è dedicata alla Festa patronale di San Rocco, presso la frazione di Crana. Dopo la Santa Messa, incanto delle offerte e divertimento per i più piccoli. Non mancherà la tradizionale grigliata!

Clicca qui per scoprire Crana e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Partita a beach volley allo Jazza Sport Club

Giovedì 16 e venerdì 17 agosto allo Jazza Sport Club si svolgeranno le gare dell’appassionante torneo estivo di beach volley.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, Santa Maria Maggiore - ph. Massimo Bertina

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Mercoledì 25 e giovedì 26 luglio dalle ore 17.00 alle ore 19.00 Federica Santoro vi introdurrà ai segreti della natura morta, in un corso aperto a tutti, a partire dai 14 anni di età.

Massimo 10 persone – Costi: € 15 a lezione – € 80 per tutte le lezioni.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

ph. slide Massimo Bertina
Partita a beach volley allo Jazza Sport Club

Giovedì 16 e venerdì 17 agosto allo Jazza Sport Club si svolgeranno le gare dell’appassionante torneo estivo di beach volley.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 11.00, il corso di Libero gioco nel colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai bimbi a partire da 6 anni. Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Costi: € 10 iscrizione – €8 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 60.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Piazza Risorgimento - ph. Matteo Davanzo
Ven Ago 1 7

Sedie pazze

Da venerdì 17 a domenica 26 agosto piazza Risorgimento sarà sede di Sedie pazze, il divertente allestimento che trasformerà il centro storico di Santa Maria Maggiore in un elegante – e strambo – salotto open-air.

Vi aspettiamo per scoprire le sedute più originali della Valle Vigezzo!

 

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dal 1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 14.30 alle ore 16.00, il corso Di-segno e colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai ragazzi dai 13 anni in su.

Portate da casa il materiale che utilizzare per disegnare e dipingere.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni €100.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

CLUB ALPINO ITALIANO
SEZIONE DI VALLE VIGEZZO
FIL ROUGE 2018 “RACCONTARE LA NATURA”

Venerdì 17 agosto alle ore 16.30 presso il Centro Visite di Buttogno il prof. Paolo Crosa Lenz ricorderà il grande “narratore di montagne” Mario Rigoni Stern, a dieci anni dalla sua scomparsa.

Info, aggiornamenti e dettagli su www.caivigezzo.org.

 

I campi da tennis dello Jazza Sport Club

Sportivi ed appassionati, tutti allo Jazza Sport Club venerdì 17 agosto alle ore 18 per la presentazione del tabellone del classico torneo estivo di tennis doppio, che inizierà sabato 18 agosto.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

Chiesa Parrocchiale Vergine Assunta - ph. Marco Benedetto Cerini

Venerdì 17 agosto alle ore 21 nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Maggiore appuntamento con il concerto della Corale S. Silvestro di Druogno.

L’ingresso è gratuito.
Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Piazza Risorgimento - ph. Matteo Davanzo
Ven Ago 1 7

Sedie pazze

Da venerdì 17 a domenica 26 agosto piazza Risorgimento sarà sede di Sedie pazze, il divertente allestimento che trasformerà il centro storico di Santa Maria Maggiore in un elegante – e strambo – salotto open-air.

Vi aspettiamo per scoprire le sedute più originali della Valle Vigezzo!

 

I campi da tennis dello Jazza Sport Club

Da sabato 18 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis doppio.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

Sab Ago 1 8

Yoga al parco

La Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno organizza la grande novità dell’estate 2018 nel meraviglioso Parco di Villa Antonia: sabato 18 e sabato 25 agosto dalle ore 10 alle ore 11.15 due sessioni di “Yoga al parco”, per dimenticare stress e tensioni!

Un’ora e un quarto di sessione multilivello, aperta a tutti, purché almeno 15enni, a cura di Barbara Cazzini (Padmavati), Ass. Sulla Via del Benessere.
Cosa portare: abbigliamento comodo, un materassino (o un un telo da stendere a terra) e una bottiglia d’acqua.
Ingresso 10 euro a sessione; iscrizioni in Pro loco o sul sito www.eventbrite.it

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 335 6543733 – giovanni.simonis@fastwebnet.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Musica da bere nel Parco di Villa Antonia a Santa Maria Maggiore

Prosegue la sedicesima edizione di Musica da bere, la rassegna musicale estiva che garantisce un’alta qualità delle proposte artistiche sotto la direzione del M° Roberto Bassa. Al termine di alcuni appuntamenti verrà offerto un gustoso aperitivo a “km 0” con la collaborazione di numerosi produttori locali.

Sabato 18 agosto alle ore 17.45 nello splendido Parco di Villa Antonia si esibirà il gruppo I ragazzi scimmia del jazz.

L’ingresso è gratuito.

 

Discoteca sotto le stelle a Santa Maria Maggiore
Sab Ago 1 8

Santa SuMMer Party

Sabato 18 agosto a partire dalle ore 19.00 serata dedicata ai giovani e ai giovanissimi con il Santa SuMMer Party, organizzato nella Struttura coperta del Centro Fondo Vigezzo.

Dalle ore 19 apertura del punto ristori.

Dalle ore 19.30 animazione Baby Dance con Le Guastafeste.

Dalle ore 22.00 DJ SET: Piero Biaggi – dj Andy – Revival anni ’90, musica dance, disco.

Punto di ristoro con bibite, birra, panini, patatine, menu bimbi.

La serata è ad ingresso gratuito.

La prima serata di Santa SuMMer Party è organizzata per sabato 7 luglio. Clicca qui per scoprire di più.

Evento organizzato dalla Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno.

 

Sabato 18 agosto alle ore 21 nel meraviglioso Parco di Villa Antonia Trio Trioche presenta Opera guitta, fra melodramma e clowneria, un omaggio appassionato e delirante alle grandi arie d’opera, da Donizetti a Mozart, da Rossini a Verdi.

Scritto e diretto da Antonio Vergamini
con Nicanor Cancellieri, Irene Geninatti Chiolero, Franca Pampaloni

Su arie di Donizetti, Hoffenbach, Mozart, Rossini, Verdi…

Prodotto da Associazione Longuel e Trio Trioche.
coprodotto da Mirabilia Festival e Spazio Circo Bergamo in collaborazione con Théâtre de Colombier (Svizzera).

Aldina aveva lasciato il Ducato di Parma seguendo le orme dei Savoiardi, che aveva sentito suonare la zampogna da bambina. Era partita per la Provenza e per guadagnarsi il pane faceva la donna barbuta, ma aveva una voce da soprano da far accaponare la pelle. Urbano invece girava la Francia a piedi da una vita, suonando il flauto con maestria, ma senza uno scudo in saccoccia. Io, che sono Caterina, quando li ho conosciuti mi dedicavo alla danza ma in realtà aspettavo solo che qualcuno inventasse la fisarmonica.

Abbiamo capito subito che la musica non portava abbastanza salcicce e così abbiamo messo insieme i residui risparmi e acquistato due orsi ammaestrati, quattro scimmie e soprattutto un cammello, che da solo portava la metà dei guadagni, perché nessuno sapeva resistere alle suppliche dei bambini di fare un giro sul cammello per due scudi.

Poi abbiamo scoperto il melodramma. Me lo ricordo come fosse ieri: usciti da teatro siamo tornati sul carro, pioveva, e abbiamo passato la notte a parlare del futuro e a bere Barolo di quello buono. La mattina dopo abbiamo venduto le bestie e siamo tornati saltimbanchi, musici ambulanti.

Cerchiamo di rendere l’opera un po’ guitta e la portiamo in giro per il mondo insieme al nostro armamentario di attrezzi da giocoleria, cuori fatti di spugna pieni di sciroppo al lampone, scarpe da tip tap e le gabbie degli orsi che non siamo riusciti a vendere…

 

In collaborazione con Festival Laghi e Monti – Org. Teatro Blu.

In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso il Teatro Comunale.

 

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Piazza Risorgimento - ph. Matteo Davanzo
Ven Ago 1 7

Sedie pazze

Da venerdì 17 a domenica 26 agosto piazza Risorgimento sarà sede di Sedie pazze, il divertente allestimento che trasformerà il centro storico di Santa Maria Maggiore in un elegante – e strambo – salotto open-air.

Vi aspettiamo per scoprire le sedute più originali della Valle Vigezzo!

 

I campi da tennis dello Jazza Sport Club

Da sabato 18 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis doppio.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

Escursione CAI Vigezzo da Santa Maria Maggiore a Monte Margineta e Monte Mater

Domenica 19 agosto escursione organizzata dal CAI Vigezzo al Monte Margineta (m. 2017) e al Monte Mater (m. 2026).

Informazioni tecniche
Ritrovo alle ore 7.30 in Piazza Mercato a Santa Maria Maggiore
Trasferimento con auto proprie

Località e quota di partenza: Albogno (m 1020)
Quota vetta: m 2026
Dislivello totale: m 1000 circa
Difficoltà: E
Tempo di salita: 3 ore circa

Descrizione del percorso

Da Albogno si sale al “Belvedere”, quindi transitando per l’Alpe Piodabella si raggiunge la Costa Regada che si risale interamente per tracce fino alla cima del Monte Margineta (m 2017). Per cresta si perviene alla vetta del Monte Mater (m 2026) da cui si scende lungo la cresta Sud. Si passa per l’Alpe Gora (m 1468) quindi la località Braghì (m 1113) e si giunge successivamente a Sagrogno (m 999) da cui una mulattiera riporta ad Albogno.

***

La partecipazione alle gite è riservata ai soci CAI, o di altre associazioni per cui vige il trattamento di reciprocità, in regola con il tesseramento per l’anno in corso.
l´ISCRIZIONE È OBBLIGATORIA e va effettuata via mail, compilando l´apposito modulo, oppure presso la sede di Prestinone, di persona o telefonicamente al numero 032494737, lasciando eventualmente un messaggio in segreteria fuori dagli orari di apertura. In ogni caso è richiesto un recapito telefonico cellulare per tutte le comunicazioni necessarie. Le iscrizioni si ricevono entro e non oltre il venerdì precedente la data della gita (salvo diversa indicazione); in caso di insufficienti adesioni l´evento sarà annullato.
ACCOMPAGNATORI: Marco De Ambrosis AAG – Giampaolo Maini ASE – Roberto Paniz ASE
La sezione CAI Valle Vigezzo e i suoi accompagnatori qualificati si impegnano per offrire il miglior servizio possibile ai partecipanti alle gite. Per il conseguimento di questo obiettivo è indispensabile la collaborazione degli stessi partecipanti, accettando le direttive del Capo Gita, evitando di seguire percorsi alternativi e di staccarsi dal gruppo. La coesione del gruppo per tutta la durata dell’escursione è importante ai fini della sicurezza; si richiede quindi di sapersi adattare all’andatura, al numero e alla frequenza delle pause durante la gita.
I minori devono essere accompagnati da persona maggiorenne garante e responsabile.
La direzione gite si riserva di NON accettare nelle escursioni persone ritenute non idonee oppure non adeguatamente equipaggiate.
Agli utilizzatori dei rifugi si raccomanda di NON lasciare rifiuti di vario tipo, ma di portarli a valle, di rimettere in ordine tutte le dotazioni utilizzate e comunque di voler cortesemente segnalare ogni disfunzione o disservizio riscontrati.
L’educazione è un bene di tutti.

Per info o iscrizioni: gite@caivigezzo.it – www.caivigezzo.org


Prosegue la stagione di gare 2018 del Golf Santa Maria. Domenica 19 agosto è in programma la Coppa del Presidente, con formula Louisiana a 2.

Al termine della gara presso la terrazza della Segreteria sarà organizzata una grande grigliata con gli Alpini, aperta a tutti.
Costo della grigliata € 20; costo gara + grigliata € 35 per i soci, € 55 per i non soci.
Prenotazioni, entro il 12 agosto, al 345 7151718. Partecipazione minima 20 persone.

Info e iscrizioni: golf.santamariamaggiore@gmail.com – ☎ 345 7151718

Durante la stagione il calendario potrebbe subire variazioni.
Per aggiornamenti e informazioni in tempo reale vi preghiamo di consultare sempre la pagina Facebook GolfSantaMariaVB.

Ballo liscio nel Parco di Villa Antonia a Santa Maria Maggiore

Domenica 19 agosto a partire dalle ore 21 serata dedicata al ballo liscio con la fisarmonica di  Gianni nel meraviglioso Parco di Villa Antonia.

La prima Serata di liscio in Villa Antonia è organizzata per domenica 29 luglio. Clicca qui per scoprire di più.

Evento organizzato dalla Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Corso di fumetto alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a residenti o turisti di ogni età con la passione per l’arte.

Il famoso fumettista Carlo Maria Lux introdurrà grandi e piccini ai segreti del fumetto. Le lezioni si terranno dal 6 al 23 luglio il lunedì e il giovedì dalle ore 10 alle ore 12.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 80.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Piazza Risorgimento - ph. Matteo Davanzo
Ven Ago 1 7

Sedie pazze

Da venerdì 17 a domenica 26 agosto piazza Risorgimento sarà sede di Sedie pazze, il divertente allestimento che trasformerà il centro storico di Santa Maria Maggiore in un elegante – e strambo – salotto open-air.

Vi aspettiamo per scoprire le sedute più originali della Valle Vigezzo!

 

I campi da tennis dello Jazza Sport Club

Da sabato 18 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis doppio.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

Santa Maria Maggiore: Sentieri e Pensieri - Michela Murgia

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Inaugurerà la sesta edizione di Sentieri e Pensieri lunedì 20 agosto alle ore 18 Michela Murgia, una delle ospiti più attese, che porterà sul palco di Piazza Risorgimento il monologo in prima assoluta Fino a trent’anni non ero femminista, ispirato ai suoi libri che vedranno la luce nei prossimi mesi.

Michela Murgia è nata a Cabras nel 1972. Scrittrice, ha seguito studi teologici ed è stata insegnante di religione, educatrice e animatrice nell’Azione Cattolica.
Ha esordito con Il mondo deve sapere (Isbn 2006), diario tragicomico di un mese di lavoro che ha ispirato il film di Paolo Virzì “Tutta la vita davanti”. Per Einaudi ha pubblicato, tra gli altri: Viaggio in Sardegna (2008), il romanzo Accabadora (2009, Premio Campiello 2010), Ave Mary (2011) e L’incontro (2012). Dal 2011 è socia onoraria del Coordinamento Teologhe Italiane e collabora con molti periodici e quotidiani. Nel 2013 insieme a Loredana Lipperini ha scritto L’ho uccisa perché l’amavo (falso!) (Laterza).
Chirù (Einaudi, 2015) è il suo ultimo romanzo.
A giugno 2016 è uscito per Einaudi il saggio Futuro interiore, analisi della generazione degli anni Settanta.
Ha una rubrica fissa su Donna Moderna e su Il Messaggero di Sant’Antonio. Ospite fissa al programma di Corrado Augias “Quante Storie” ha condotto, sempre per Rai 3, il programma “Chakra”.
Nel 2017 ha esordito a teatro con Quasi Grazia un testo di Marcello Fois, nel ruolo di Grazia Deledda.
I suoi libri sono tradotti in più di venti lingue.

Nessun libro è innocuo perché non siamo innocui noi. Gli esseri umani sono pericolosi e quello che nutre il loro immaginario lo è altrettanto. Quanto un libro può cambiare una vita, uno sguardo sul mondo, un giudizio sulla storia? A trent’anni sono salita su un traghetto con un libro in mano e la convinzione che tutte le battaglie fossero già state combattute e sono scesa 9 ore dopo che ero femminista e molto arrabbiata. Attenti ai libri che leggete: incendiano l’anima e il loro fuoco vi rende tanto luminosi quanto scottanti.


Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei lettori di Torino.

           

 

 

Partner organizzativi                                               Mobility Partner


       

 

 

 

Media partner

Santa Maria Maggiore: Sentieri e Pensieri - Paolo Hendel ph. © Fabrizio Fenucci

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Lunedì 20 agosto alle ore 21 arriverà a Santa Maria Maggiore il famoso attore comico Paolo Hendel per presentare, con Marco Vicari, il suo ultimo libro La giovinezza è sopravvalutata, scritto con il contributo scientifico della geriatra Maria Chiara Cavallini.

Paolo Hendel (Firenze 1952), comico e attore, verso i trent’anni ha esordito in teatro con i suoi monologhi. In tv ha riscosso grande successo negli anni Novanta a Mai dire gol con il personaggio di Carcarlo Pravettoni. Ha recitato in diversi film, tra cui La notte di San Lorenzo dei fratelli Taviani, Speriamo che sia femmina di Monicelli e Il ciclone di Pieraccioni. Con Marco Vicari e Gioele Dix ha scritto la commedia Fuga da via Pigafetta, regia di Gioele Dix. Gira nei teatri italiani anche con un suo recital e con due reading, uno di Italo Calvino (Colui che leggerissimo era) e l’altro di Gianni Rodari (Buon viaggio gamberetto!).

Marco Vicari (Firenze, 1981), coautore di questo libro, scrive per la tv, il teatro e la radio. Lavora e ha lavorato con Gabriele Corsi, Gioele Dix, Paolo Hendel, Teresa Mannino, Saverio Raimondo e tanti altri. Ha firmato editoriali satirici per “Il Fatto Quotidiano”, “L’Unità”, “Mucchio Selvaggio”.

Maria Chiara Cavallini (Firenze, 1963) è medico geriatra. Lavora a Firenze presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi
ed è professore a contratto presso l’Università degli Studi di Firenze.

La giovinezza è sopravvalutata (Rizzoli) – Il manifesto per una vecchiaia felice
Come invecchiare senza andare nel panico? Un famoso comico insegna a riderci su (e aggiunge i consigli di un medico).

C’è un solo modo per evitare di diventare vecchi: morire prima.
Ma non mi sembra una gran soluzione.
Paolo Hendel

Tutto è iniziato il giorno in cui ho accompagnato mia madre a una visita da una nuova geriatra. In sala d’attesa la mamma si fa portare in bagno dalla badante. Un attimo dopo la geriatra apre la porta del suo studio, mi vede e mi fa: «Prego, s’accomodi…». Sto per dirle: “Guardi, c’è un equivoco. Sono qui per mia madre…” sennonché realizzo che i miei amici e i miei compagni di scuola è da quel dì che non sono più da considerarsi dei giovanotti…
Nella vita i pensieri più seri e profondi scaturiscono spesso da una sciocchezza. È accaduto anche a Paolo Hendel che, dopo questa buffa coincidenza, si è lasciato andare alla lunga riflessione sull’invecchiamento che ha ispirato questo libro. Una riflessione seria e profonda, oseremmo dire filosofica, e al tempo stesso ironica, lieve, a tratti esilarante, perché Hendel, di mestiere, ha sempre fatto ridere la gente.
Paolo sostiene di essere arrivato a trent’anni senza aver combinato nulla di indimenticabile, per imparare solo nei decenni successivi a godersi le cose più belle e ritrovarsi ora, a più di sessanta, entusiasta ma prudente, non più schiavo delle tentazioni e insieme padre attempato più accanito alla PlayStation di sua figlia dodicenne.
Ma invecchiare non vuol dire solo questo. Perciò, incuriosito dal tema, con l’aiuto di Marco Vicari, autore televisivo e teatrale, e con la supervisione della geriatra, Hendel ha sentito l’esigenza di approfondire tutti gli aspetti di questa fase della vita: dalla fatica nel lavoro (per come vanno le pensioni oggi, ormai nei cantieri i vecchietti guardano altri vecchietti all’opera!) agli esami clinici che non finiscono mai. Non si è fermato nemmeno di fronte ai temi più difficili come l’Alzheimer (quando il cervello manda in prescrizione le cazzate che hai fatto), la prostata, che purtroppo non è un cibo come la bottarga, o l’osteoporosi, spesso un regalo della menopausa. Ne è nato un libro che alterna ricordi, note di saggezza e consigli pratici (della geriatra), spaziando da Leopardi alle badanti, dai supernonni alle bufale in rete, dalle carceri al sesso. Tra lacrime e risate, un libro sul senso della vita.

Foto slide © Fabrizio Fenucci

Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei Lettori di Torino.

           

 

 

Partner organizzativi                                               Mobility Partner


       

 

 

 

Media partner

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Piazza Risorgimento - ph. Matteo Davanzo
Ven Ago 1 7

Sedie pazze

Da venerdì 17 a domenica 26 agosto piazza Risorgimento sarà sede di Sedie pazze, il divertente allestimento che trasformerà il centro storico di Santa Maria Maggiore in un elegante – e strambo – salotto open-air.

Vi aspettiamo per scoprire le sedute più originali della Valle Vigezzo!

 

I campi da tennis dello Jazza Sport Club

Da sabato 18 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis doppio.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 11.00, il corso di Libero gioco nel colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai bimbi a partire da 6 anni. Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Costi: € 10 iscrizione – €8 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 60.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Piazza Risorgimento - ph. Matteo Davanzo
Ven Ago 1 7

Sedie pazze

Da venerdì 17 a domenica 26 agosto piazza Risorgimento sarà sede di Sedie pazze, il divertente allestimento che trasformerà il centro storico di Santa Maria Maggiore in un elegante – e strambo – salotto open-air.

Vi aspettiamo per scoprire le sedute più originali della Valle Vigezzo!

 

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dal 1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 14.30 alle ore 16.00, il corso Di-segno e colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai ragazzi dai 13 anni in su.

Portate da casa il materiale che utilizzare per disegnare e dipingere.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni €100.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

I campi da tennis dello Jazza Sport Club

Da sabato 18 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis doppio.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta. Novità 2018 è Sentieri e Pensieri KIDS: ogni mattina escursioni letterarie, presentazioni e laboratori per bimbi e ragazzi.

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Mercoledì 22 agosto dalle ore 14.30 alle ore 16.30, nell’ambito di Sentieri e Pensieri KIDS, per tutti i bimbi Pomeriggio in allegria con le Guastafeste nello splendido Parco di Villa Antonia.

Il pomeriggio è organizzato dalla Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno. Prenotazioni presso l’ufficio della Pro loco.

Gli altri mercoledì pomeriggio in allegria con le Guastafeste saranno l’11 e il 25 luglio e l’8 agosto.


Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei lettori di Torino.

           

 

 

Partner organizzativi                                               Mobility Partner


       

 

 

 

Media partner

La processione dell'Assunta a Santa Maria Maggiore

Mercoledì 22 agosto alle ore 20.30 Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale seguita dalla tradizionale Processione dell’Ottava dell’Assunta, in costume tipico per le vie del paese.

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Corso di fumetto alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a residenti o turisti di ogni età con la passione per l’arte.

Il famoso fumettista Carlo Maria Lux introdurrà grandi e piccini ai segreti del fumetto. Le lezioni si terranno dal 6 al 23 luglio il lunedì e il giovedì dalle ore 10 alle ore 12.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 80.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Piazza Risorgimento - ph. Matteo Davanzo
Ven Ago 1 7

Sedie pazze

Da venerdì 17 a domenica 26 agosto piazza Risorgimento sarà sede di Sedie pazze, il divertente allestimento che trasformerà il centro storico di Santa Maria Maggiore in un elegante – e strambo – salotto open-air.

Vi aspettiamo per scoprire le sedute più originali della Valle Vigezzo!

 

I campi da tennis dello Jazza Sport Club

Da sabato 18 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis doppio.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

Gio Ago 2 3

Corso di collage

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Giovedì 23 e venerdì 24 agosto dalle ore 17.00 alle ore 19.00 Federica Santoro vi introdurrà ai segreti e alle tecniche del collage, in un corso aperto a tutti, a partire dai 14 anni di età.

Massimo 10 persone – Costi: € 15 a lezione.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dall’1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 11.00, il corso di Libero gioco nel colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai bimbi a partire da 6 anni. Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Costi: € 10 iscrizione – €8 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni € 60.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Piazza Risorgimento - ph. Matteo Davanzo
Ven Ago 1 7

Sedie pazze

Da venerdì 17 a domenica 26 agosto piazza Risorgimento sarà sede di Sedie pazze, il divertente allestimento che trasformerà il centro storico di Santa Maria Maggiore in un elegante – e strambo – salotto open-air.

Vi aspettiamo per scoprire le sedute più originali della Valle Vigezzo!

 

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dal 1 al 24 agosto, ogni mercoledì e venerdì dalle ore 14.30 alle ore 16.00, il corso Di-segno e colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto ai ragazzi dai 13 anni in su.

Portate da casa il materiale che utilizzare per disegnare e dipingere.

Costi: € 10 iscrizione – €15 a lezione – Iscrizione a tutte le lezioni €100.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Ven Ago 2 4

Corso di collage

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Giovedì 23 e venerdì 24 agosto dalle ore 17.00 alle ore 19.00 Federica Santoro vi introdurrà ai segreti e alle tecniche del collage, in un corso aperto a tutti, a partire dai 14 anni di età.

Massimo 10 persone – Costi: € 15 a lezione.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

Torneo di ping pong a Santa Maria Maggiore

Venerdì 24 e sabato 25 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di ping-pong.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 

Parco Val Grande - Vista da Marsicce

CLUB ALPINO ITALIANO
SEZIONE DI VALLE VIGEZZO
FIL ROUGE 2018 “RACCONTARE LA NATURA”

Venerdì 24 agosto alle ore 16.30 presso il Centro Visite di Buttogno Il sussurro della Montagna: musiche, affidate ai Murmur Mori, ispirate dalle tradizioni, dalla montagna e dal bosco accompagnate dalle splendide immagini della Val Grande.

Murmur Mori, forest folk ispirati dalla Natura e dalle antiche tradizioni, hanno composto brani musicali ispirandosi a fiabe e leggende, proponendo questa “idea”: la saggezza popolare delle fiabe ci insegna che la vita va vissuta con tranquillità in armonia con ciò che ci circonda, ricordandoci sempre di non essere ne padroni ne schiavi.

Info, aggiornamenti e dettagli su www.caivigezzo.org.

 

Ven Ago 2 4

Trippata a Crana

Venerdì 24 agosto dalle ore 19.30 presso l’ex Asilo di Crana grande trippata organizzata dall’Associazione Insieme per Crana.

Clicca qui per scoprire Crana e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Piazza Risorgimento - ph. Matteo Davanzo
Ven Ago 1 7

Sedie pazze

Da venerdì 17 a domenica 26 agosto piazza Risorgimento sarà sede di Sedie pazze, il divertente allestimento che trasformerà il centro storico di Santa Maria Maggiore in un elegante – e strambo – salotto open-air.

Vi aspettiamo per scoprire le sedute più originali della Valle Vigezzo!

 

Sab Ago 2 5

Yoga al parco

La Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno organizza la grande novità dell’estate 2018 nel meraviglioso Parco di Villa Antonia: sabato 18 e sabato 25 agosto dalle ore 10 alle ore 11.15 due sessioni di “Yoga al parco”, per dimenticare stress e tensioni!

Un’ora e un quarto di sessione multilivello, aperta a tutti, purché almeno 15enni, a cura di Barbara Cazzini (Padmavati), Ass. Sulla Via del Benessere.
Cosa portare: abbigliamento comodo, un materassino (o un un telo da stendere a terra) e una bottiglia d’acqua.
Ingresso 10 euro a sessione; iscrizioni in Pro loco o sul sito www.eventbrite.it

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 335 6543733 – giovanni.simonis@fastwebnet.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Torneo di ping pong a Santa Maria Maggiore

Venerdì 24 e sabato 25 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di ping-pong.

Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

 


Prosegue la stagione di gare 2018 del Golf Santa Maria con formula Stableford Singola 9/18 buche. Sabato 25 agosto è in programma la terza Val Vigezzo Golf Cup.

I premi in palio consisteranno in prodotti locali del territorio.

Info e iscrizioni: golf.santamariamaggiore@gmail.com – ☎ 345 7151718

Durante la stagione il calendario potrebbe subire variazioni.
Per aggiornamenti e informazioni in tempo reale vi preghiamo di consultare sempre la pagina Facebook GolfSantaMariaVB.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Piazza Risorgimento - ph. Matteo Davanzo
Ven Ago 1 7

Sedie pazze

Da venerdì 17 a domenica 26 agosto piazza Risorgimento sarà sede di Sedie pazze, il divertente allestimento che trasformerà il centro storico di Santa Maria Maggiore in un elegante – e strambo – salotto open-air.

Vi aspettiamo per scoprire le sedute più originali della Valle Vigezzo!

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Mostra d'arte Ecosistemi - di Federica Santoro

Apre mercoledì 29 agosto presso la saletta al piano terra della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini la mostra d’arte “Ecosistemi” di Federica Santoro.

Inaugurazione alle ore 18 con aperitivo e dj set di Luca Pedrazzoli.

La mostra è aperta tutti i giorni fino al 3 settembre dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Sarà poi visitabile nei fine settimana fino al 30 settembre.

Ingresso libero.

Scopri qui la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

 

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Mostra d'arte Ecosistemi - di Federica Santoro

Apre mercoledì 29 agosto presso la saletta al piano terra della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini la mostra d’arte “Ecosistemi” di Federica Santoro.

La mostra è aperta – a ingresso libero –  tutti i giorni fino al 3 settembre dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Sarà poi visitabile nei fine settimana fino al 30 settembre.

Scopri qui la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

 

Il Teatro Comunale di Santa Maria Maggiore

Giovedì 30 agosto alle ore 21 presso il Teatro Comunale le debuttanti Claudia Bianchi ed Eleonora Bona sapranno deliziarvi con un concerto per pianoforte a quattro mani dedicato a Debussy e Rachmaninov nei rispettivi anniversari.

In programma Petite suite e Prélude à l’après-midi d’un faune di Claude Debussy (quest’ultimo trascritto da Maurice Ravel) e 6 pezzi per pianoforte a quattro mani di Sergej Rachmaninov.

L’ingresso al concerto è libero.

Casa Mandamentale - ph. Marco Benedetto Cerini

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore

La novità dell’estate 2018 è la possibililtà di effettuare la visita guidata della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, con presentazione a cura dell’architetto Giovanni Simonis.

L’antica torre di Santa Maria, considerata misteriosa da uno studioso come il sacerdote Arioli e, erroneamente, di segnalazione da altri, svela finalmente la sua funzione originaria. Nella visita guidata vi verrà raccontata la storia affascinante di una costruzione di oltre sette secoli che, insieme al grande recinto murato e a una seconda torre più piccola, rappresenta il monumento più importante della valle Vigezzo.
All’interno, in 141 tavole grafiche, sono esposti i rilievi di antiche splendide case della valle, dall’alto medioevo ad oggi; si ricostruiscono i criteri con cui fu organizzato il territorio nella forma della dimora specifica del luogo; si individuano le tecniche costruttive; se ne rappresentano alcuni aspetti formali. Uno studio del passato, non limitato all’assemblaggio di documenti scritti, ma esteso all’analisi di modalità e forme dell’organizzazione della vita quotidiana delle persone, che si propone di restituire alle future generazioni la conoscenza della qualità di una tradizione locale a loro sottratta dalla sconsiderata corsa alla globalizzazione dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi.

La Torre di Casa Simonis è visitabile in due turni, alle ore 11 alle ore 17, per gruppi di massimo 25 persone; ai fini organizzativi è necessario prenotare almeno un giorno prima.

Info e prenotazioni: 0039 347 0850177 – glaz@quipo.it

Ingresso adulti € 5, bambini € 3.

 

Mostra d'arte Ecosistemi - di Federica Santoro

Apre mercoledì 29 agosto presso la saletta al piano terra della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini la mostra d’arte “Ecosistemi” di Federica Santoro.

La mostra è aperta – a ingresso libero –  tutti i giorni fino al 3 settembre dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Sarà poi visitabile nei fine settimana fino al 30 settembre.

Scopri qui la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

 

Sala Mandamentale - Santa Maria Maggiore

Nell’ambito dei festeggiamenti per il 37° Raduno Internazionale dello Spazzacamino, venerdì 31 agosto alle ore 16.00 in Sala Mandamentale verrà presentato il libro “Les Ramoneurs «lombards» à Paris” di Silvia Ceccomori.

Grazie al dialogo con l’autrice, in italiano e francese, e alla proiezione di immagini e video scoprirete la realtà degli spazzacamini italiani emigrati in Francia.

Scopri qui la Sala Mandamentale e il Centro Culturale Vecchio Municipio.