Calendario eventi

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 


Prosegue la stagione di gare 2019 del Golf Santa Maria con formula Stableford Singola 9/18 buche. Giovedì 1 agosto è in programma la Il Boschetto Golf Cup, in collaborazione con l’Hotel Ristorante Boschetto di Druogno.

I premi sono forniti da Olio del Casale e Latteria Vigezzina.
Info e iscrizioni: golf.santamariamaggiore@gmail.com – ☎ 345 7151718

Durante la stagione il calendario potrebbe subire variazioni.
Per aggiornamenti e informazioni in tempo reale vi preghiamo di consultare sempre la pagina Facebook GolfSantaMariaVB.

 

Gio Ago 0 1

Yoga al parco

La Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno ripropone anche per l’estate 2019 le rilassanti sedute di “Yoga al parco” nel meraviglioso Parco di Villa Antonia, per dimenticare stress e tensioni!

Le sessioni si terranno sabato 6, 13, 20 e 27 lugliogiovedì 1, martedì 6, giovedì 8 e martedì 13 agosto dalle ore 10 alle ore 11.15: un’ora e un quarto di sessione multilivello, aperta a tutti, purché almeno 15enni, a cura di Barbara Cazzini (Padmavati), Ass. Sulla Via del Benessere.

Lo yoga è una via semplice, solare, creativa.
Offre stabilità fisica, mentale e spirituale.
È accessibile a tutti, non è competizione, non ci sono Yogi o Yogini bravi o meno bravi. Le asana servono a ristabilire il contatto fra corpo e mente, sentirsi presenti nel corpo grazie al respiro, elemento fondamentale della pratica.Anche quando pensiamo di essere rilassati la nostra mente produce un’infinità di pensieri, dai ricordi più recenti fino alle cose che dobbiamo ancora compiere nelle prossime giornate. Questa dispersione di pensieri offusca la natura della nostra mente che è chiarezza e luminosità.
Da millenni gli eruditi orientali hanno individuato nella mente afflitta la principale causa del disagio dell’uomo, della sofferenza che pervade tutta l’esistenza e che deriva dalla distanza fra il mondo percepito e il mondo reale. Ed è proprio qui che lo Yoga può aiutare: riavvicinandoci, unendoci alla realtà.
Vieni a conoscere le posizioni (asana), gli esercizi di respirazione (pranayama) in un’ora e un quarto di pratica multilivello che terminerà con una parte finale di rilassamento per una sessione rigenerante e riequilibrante allo stesso tempo.

Cosa portare: abbigliamento comodo, un materassino (o un un telo da stendere a terra) e una bottiglia d’acqua.
Ingresso 10 euro a sessione; iscrizioni su www.eventbrite.it, direttamente in Pro loco o la mattina stessa al parco.

 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Ad agosto il corso di Libero gioco nel colore con il maestro Alessandro Giozza, aperto ai bimbi a partire da 6 anni, avrà luogo nelle seguenti date: venerdì 2, mercoledì 7, venerdì 9, martedì 13, venerdì 16, mercoledì 21 e venerdì 23 dalle ore 10 alle ore 11.30. Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Costi: €10 iscrizione (obbligatoria per chi si iscrive ad una sola o a poche lezioni)
€10 a lezione
Iscrizione a tutte le lezioni € 80.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì dalle 17.00 alle 18.00 è prevista una sessione di Yoga Bikini, specifico per girovita, addome, interno cosce e glutei.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Venerdi 2 agosto alle ore 20.45 presso il Centro Olistico L’antico Melo dell’Ottocento conferenza “La Via del Cuore –  Manuale di Istruzioni per l’Essere Umano”, con Federico D’Ambrosio.

Durante la conferenza verranno svelati alcuni meccanismi che ci tengono ancorati alle illusioni e sofferenza, per essere poi condotti più vicino al nostro cuore e la nostra Anima. Seguiranno alcune meditazioni per sviluppare il sentire e l’ascolto interiore per entrare in contatto con la propria Divinità Interiore.
Il libro La Via Del Cuore è dedicato a tutti coloro che vogliono intraprendere un cammino verso la coscienza e il sentire. La via del cuore è un percorso guidato da seguire passo dopo passo che vi condurrà dentro voi stessi, nel cuore della vita, perché la vita è il miracolo della creazione. Il cuore simboleggia il manifestarsi della vita perché ne è il ritmo, la frequenza vibratoria dell’essere. La frequenza del battito è una danza armonica in ogni essere vivente. Sulla terra un’infinità di vibrazioni di musiche di cuori creano una perfetta sinfonia di armonia e amore. È una musica che solo il cuore sa suonare. Questa Via vi condurrà all’espressione dei sentimenti e di voi stessi.
Quando la mente si mette a servizio del cuore si aprono le porte del sentire, le porte dell’infinito, le porte dell’amore.

Nella giornata di sabato 3 agosto, sempre presso il Centro Olistico, sarà possibile prenotare delle consultazioni individuali con Federico per entrare in contatto con gli esseri di Luce.

Lo scopo è portare alla coscienza le informazioni che ostacolano la persona ad una maggiore realizzazione di se stessa.
Il mezzo per raggiungere tale scopo è la comunicazione interattiva visiva e verbale. La canalizzazione avverrà in funzione dell’apertura e della disponibilità a riconoscere le proprie ferite e alla volontà di osservale con con gli occhi della coscienza. Il canalizzatore farà da tramite e da guida al percorso di presa di coscienza e sarà costantemente supportato dall’Amore degli Esseri di Luce, che saranno presenti e attivi durante tutto il processo di consultazione.

Per info e prenotazioni telefonare al 347 884 2599 – locatelli.pa@tiscali.it

 

Santa Maria Maggiore - Piazza Risorgimento 2 - ph. Maurizio Besana

Nelle serate estive di Santa Maria Maggiore spazio anche alla musica popolare: nata due anni fa, la rassegna dedicata a repertori più popolari ha subito incontrato il favore di un pubblico numeroso ed entusiasta.

Il nuovo programma – anticipa il Maestro Roberto Bassa – esplora sonorità folkloristiche dalla Val Vigezzo al vicino Canton Ticino, le raffinate melodie degli anni ’40 e progetti di ricerca nel canto popolare. Saranno spero occasioni gioiose e serene per serate rilassanti e piacevoli, ma sempre caratterizzate da un elevato livello musicale.

Venerdì 2 agosto alle ore 21.00 vi aspettiamo in piazza Risorgimento per un “Viaggio nel canto popolare, delle montagne” con il PassAmontagne Trio.

PassAmontagne Trio sono Valentina Volontè, voce e chitarra, Federica Piana, voce e Massimo Losito alla fisarmonica.

Il concerto è a ingresso gratuito.

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ organizza corsi di Yoga per tutti. Il sabato mattina, dalle 10.30 alle 12.30 è previsto il corso di yoga per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni.

Yoga della risata, yoga all’aperto e in camminata, yoga danza/corpo e canto di mantra.
I corsi, meteo permettendo, si terranno nel bosco.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione presso il Cento Olistico, in via Rossetti Valentini 12, è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ organizza corsi di Yoga per tutti. Il sabato pomeriggio, dalle 16.00 alle 17.30 è previsto il corso di yoga per famiglie.

I corsi, meteo permettendo, si terranno nel bosco.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione presso il Cento Olistico, in via Rossetti Valentini 12, è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Sabato 3 agosto alle ore 17 presentazione del volume “Grandi scoperte a piccoli passi”, di Toni Farina, dedicato ai giovanissimi camminatori.

“Quanto manca?” “Quando si arriva?” “Quando si mangia? Chi decide di affrontare un’escursione con i bambini sa che queste sono le domande principali a cui dovrà rispondere. Eppure è sufficiente offrire i giusti spunti per trasformare una semplice camminata in un’esperienza da ricordare.
“Grandi Scoperte a Piccoli Passi”, il libro di MonteRosa Edizioni firmato da Toni Farina, attraverso 20 itinerari facili, tra il Piemonte e la Val d’Aosta, trasforma la montagna in un mondo da esplorare tra realtà e fantasia. Il libro è suddiviso per capitoli tematici e ogni tema – il bosco, l’acqua, gli animali, i villaggi, le incisioni rupestri, le vette – viene arricchito con una fiaba, illustrata dagli acquarelli di Silvia Benetollo.
Ogni escursione è spiegata in modo semplice ma esauriente, affinché anche i bambini possano leggere la descrizione dell’itinerario, divertendosi e partecipando attivamente alla preparazione della gita a casa e all’individuazione del percorso in ambiente. La guida si rivolge ai bambini di età compresa fra i 6 e i 12 anni ed è studiato per loro il linguaggio utilizzato nella descrizione dei percorsi. Gli itinerari sono integrati da schede divulgative che hanno l’obiettivo ora di chiarire parole “tecniche”, ora di regalare piccoli approfondimenti su argomenti di natura storica, naturalistica o geografica. Infine, una sezione tecnico-logistica è rivolta ai genitori, per fornire loro tutte le informazioni relative alle escursioni presentate.

Toni Farina, appassionato di natura e ambiente, profondo conoscitore del territorio del Piemonte, ha lavorato nel Settore Biodiversità e Aree naturali della Regione Piemonte ed è stato per molti anni una firma della rivista Piemonte Parchi. È autore di diverse pubblicazioni e guide di turismo e cicloturismo. È consigliere del Parco Nazionale Gran Paradiso.

L’evento è a partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti disponibili.

 

Musica da bere nel Parco di Villa Antonia a Santa Maria Maggiore

La proposta musicale di Santa Maria Maggiore per l’estate 2019 è quanto mai ricca, grazie ad un programma come sempre curato dal Direttore Artistico Roberto Bassa, in sinergia con l’ufficio cultura e turismo del Comune.
Immancabili saranno i concerti di Musica da bere – in calendario dal 6 luglio al 28 agosto – che rappresenta una rassegna storica, consolidata per Santa Maria Maggiore, e da una quindicina di anni offre appuntamenti musicali di alto livello. L’orario pomeridiano, la collocazione delle esibizioni in ambienti diversi e l’eccellente qualità delle proposte musicali ne hanno garantito un successo solido sin dalle prime edizioni.

Sabato 3 agosto alle ore 17.45 in programma “Armonie di fiati” con il Quartetto d’Oc nel Cortile di Villa Antonia.

Il Quartetto d’Oc è formato da Marco Rainelli al flauto, Simone Margaroli al clarinetto, Elisa Giovangrandi al corno, Luca Barchi al fagotto.

Per aggiornamenti sul programma tornate a visitare questa pagina.

L’ingresso al concerto è gratuito sino ad esaurimento dei posti disponibili.
In caso di maltempo il concerto si terrà nel Museo dello Spazzacamino.


Il programma di questa stagione è decisamente ricco e di grande varietà: toccheremo generi diversi, dal repertorio classico tradizionale a quello originalmente creativo, dal jazz alla musica d’autore su testi dialettali. Una ricchezza che mi auguro possa interessare il pubblico tradizionale e avvicinare nuovi amici a incontri musicali piacevoli e coinvolgenti.

Roberto Bassa, Direttore Artistico

 

La conversione di un cavallo - Ludovica Rambelli Teatro a Santa MAria Maggiore

Sabato 3 agosto alle ore 21 presso il Teatro Comunale l’Associazione Musei d’Ossola in collaborazione con il Comune di Santa Maria Maggiore presenta La conversione di un cavallo – l’opera del Caravaggio in 23 tableaux vivants, a cura della Compagnia Teatrale Lodovica Rambelli Napoli.

Il prof. Gian Vittorio Moro introdurrà lo spettacolo evidenziando l’opera di Caravaggio e i legami del suo stile in Ossola.
“La conversione di un cavallo” è un lavoro di estrema semplicità e insieme di grande impatto emotivo: sotto gli occhi degli spettatori si compongono 23 tele di Caravaggio realizzate con i corpi degli attori e l’ausilio di oggetti di uso comune e stoffe drappeggiate. Un solo taglio di luce illumina la scena come riquadrata in una immaginaria cornice, i cambi sono tutti a vista, ritmicamente scanditi dalle musiche di Mozart, Bach, Vivaldi, Sibelius.

L’evento, a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, è reso possibile grazie al contributo della Fondazione Comunitaria del VCO. Sarà gradito un contributo liberale a favore della Fondazione.
Per informazioni: info@amossola.it

 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Escursione CAI Vigezzo lungo il Sentiero Italia da Santa Maria Maggiore (VB)

Domenica 4 agosto escursione CAI Vigezzo lungo il Sentiero Italia: Traversata Finero – Alpe Cortechiuso – Cimone di Cortechiuso (m 2183) – Fundighebi.

Partenza alle ore 7.00 dalla Piazza Mercato di Santa Maria Maggiore.
Trasferimento con auto proprie.
Si prega di comunicare, al momento dell’iscrizione, la disponibilità di posti in auto per organizzare il rientro.

Informazioni tecniche
Località e quota di partenza: Finero (m 896)
Quota vetta: m 2183
Dislivello totale: m 1200 circa
Difficoltà: E
Tempo di salita: 4 ore e 30 minuti circa

Descrizione del percorso

Da Finero si scende ad attraversare il Fiume per risalire alla frazione Provola (m 930). Si segue il corso del torrente passando per l’Alpe Uovo (m 1308) quindi per l’Alpe Zucchero e l’Alpe Cortechiuso (m 1883). Si sale alla Bochetta di Cortechiuso(m 2030) da cui si raggiunge l’omonimo Cimone. Tornati alla Bocchetta si prosegue verso Sud-Ovest sotto la cresta tra Cortechiuso e Laurasca per scendere a Scaredi (m 1841) da cui lungo la mulattiera si raggiunge Fundighebi in Valle Loana.

***

La partecipazione alle gite (fatta eccezione per la Via del Mercato di sabato 10 agosto) è riservata ai soci CAI, o di altre associazioni per cui vige il trattamento di reciprocità, in regola con il tesseramento per l’anno in corso.
L’ISCRIZIONE È OBBLIGATORIA e va effettuata via mail, compilando l’apposito modulo, oppure presso la sede di Prestinone, di persona o telefonicamente al numero 032494737, lasciando eventualmente un messaggio in segreteria fuori dagli orari di apertura. In ogni caso è richiesto un recapito telefonico cellulare per tutte le comunicazioni necessarie. Le iscrizioni si ricevono entro e non oltre il venerdì precedente la data della gita (salvo diversa indicazione); in caso di insufficienti adesioni l’evento sarà annullato.
ACCOMPAGNATORI: Marco De Ambrosis AAG – Giampaolo Maini ASE – Roberto Paniz ASE

La sezione CAI Valle Vigezzo e i suoi accompagnatori qualificati si impegnano per offrire il miglior servizio possibile ai partecipanti alle gite. Per il conseguimento di questo obiettivo è indispensabile la collaborazione degli stessi partecipanti, accettando le direttive del Capo Gita, evitando di seguire percorsi alternativi e di staccarsi dal gruppo. La coesione del gruppo per tutta la durata dell’escursione è importante ai fini della sicurezza; si richiede quindi di sapersi adattare all’andatura, al numero e alla frequenza delle pause durante la gita.
I minori devono essere accompagnati da persona maggiorenne garante e responsabile.
La direzione gite si riserva di NON accettare nelle escursioni persone ritenute non idonee oppure non adeguatamente equipaggiate.
Agli utilizzatori dei rifugi si raccomanda di NON lasciare rifiuti di vario tipo, ma di portarli a valle, di rimettere in ordine tutte le dotazioni utilizzate e comunque di voler cortesemente segnalare ogni disfunzione o disservizio riscontrati.
L’educazione è un bene di tutti.

Per info o iscrizioni: gite@caivigezzo.it – www.caivigezzo.org

 

Domenica 4 agosto alle ore 21 nel Parco di Villa Antonia Andrea Clown presenta Schegge, il suo coinvolgente spettacolo di clownerie.

Da lunedì 5 a venerdì 23 agosto Andrea Cappelletto svelerà i trucchi del mestiere in “L’autenticità del ridere”, laboratorio espressivo di Clown-Mimo, per grandi e piccini, realizzato anche con tecniche di DanceAbility®.

Scopri di più su “L’autenticità del ridere” cliccando qui.

 

Da lunedì 5 a venerdì 23 agosto Andrea Cappelletto svelerà i trucchi del mestiere di clown in “L’autenticità del ridere”, laboratorio espressivo di Clown-Mimo, per grandi e piccini, realizzato anche con tecniche di DanceAbility®.

“L’autenticità del ridere” è uno percorso espressivo e di ricerca incentrato sulla pedagogia del clown, indirizzato a mettere in luce il proprio essere, la propria umanità, assaporando così la propria comicità. Nel lavoro sul clown le nostre inadeguatezze e fragilità non sono nemici da abbattere ma doni e risorse che ci rendono umani.
In alcune fasi di lavoro saranno utilizzate anche tecniche di DanceAbility®.

Laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni, tutti i giorni, da lunedì a venerdì, dal 5 al 23 agosto, con possibilità di iscrizione giornaliera, settimanale, mensile. Il laboratorio si svolgerà dalle ore 10 alle ore 12 presso l’agriturismo “Al Piano delle Lutte”, in via Domodossola 57 a Santa Maria Maggiore.

Nelle stesse settimane Andrea Cappelletto terrà, presso il Cinema Parrocchiale di Druogno, un laboratorio espressivo di clown per adulti e adolescenti a partire da 13 anni. Lezioni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle ore 17.30.

Per info ed iscrizioni
Andrea (+39) 3395286216
Agriturrismo “Al Piano delle Lutte”  (+39) 0324 94488
Ufficio turistico di Druogno (+39) 340 8682308


Domenica 4 agosto alle ore 21 nel Parco di Villa Antonia Andrea Clown presenta Schegge, il suo coinvolgente spettacolo di clownerie. Scopri di più sullo spettacolo cliccando qui.

 

 

 

 

Lun Ago 0 5

Tombola in piazza

Lunedì 5 agosto alle ore 21 grande tombolata in piazza S. Rocco a Crana, organizzata dell’Associazione Insieme per Crana.

Clicca qui per scoprire Crana e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Sala Mandamentale - Santa Maria Maggiore
Lun Ago 0 5

Caleidoscopio

Lunedì 5 agosto alle ore 21.15 vi aspettiamo in Sala Mandamentale per Caleidoscopio, serata di audiovisivi fotografici con Alberto Mazzoli.

La serata è a ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Mar Ago 0 6

Yoga al parco

La Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno ripropone anche per l’estate 2019 le rilassanti sedute di “Yoga al parco” nel meraviglioso Parco di Villa Antonia, per dimenticare stress e tensioni!

Le sessioni si terranno sabato 6, 13, 20 e 27 lugliogiovedì 1, martedì 6, giovedì 8 e martedì 13 agosto dalle ore 10 alle ore 11.15: un’ora e un quarto di sessione multilivello, aperta a tutti, purché almeno 15enni, a cura di Barbara Cazzini (Padmavati), Ass. Sulla Via del Benessere.

Lo yoga è una via semplice, solare, creativa.
Offre stabilità fisica, mentale e spirituale.
È accessibile a tutti, non è competizione, non ci sono Yogi o Yogini bravi o meno bravi. Le asana servono a ristabilire il contatto fra corpo e mente, sentirsi presenti nel corpo grazie al respiro, elemento fondamentale della pratica.Anche quando pensiamo di essere rilassati la nostra mente produce un’infinità di pensieri, dai ricordi più recenti fino alle cose che dobbiamo ancora compiere nelle prossime giornate. Questa dispersione di pensieri offusca la natura della nostra mente che è chiarezza e luminosità.
Da millenni gli eruditi orientali hanno individuato nella mente afflitta la principale causa del disagio dell’uomo, della sofferenza che pervade tutta l’esistenza e che deriva dalla distanza fra il mondo percepito e il mondo reale. Ed è proprio qui che lo Yoga può aiutare: riavvicinandoci, unendoci alla realtà.
Vieni a conoscere le posizioni (asana), gli esercizi di respirazione (pranayama) in un’ora e un quarto di pratica multilivello che terminerà con una parte finale di rilassamento per una sessione rigenerante e riequilibrante allo stesso tempo.

Cosa portare: abbigliamento comodo, un materassino (o un un telo da stendere a terra) e una bottiglia d’acqua.
Ingresso 10 euro a sessione; iscrizioni su www.eventbrite.it, direttamente in Pro loco o la mattina stessa al parco.

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì dalle 17.00 alle 18.00 è prevista una sessione di Yoga Bikini, specifico per girovita, addome, interno cosce e glutei.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Da lunedì 5 a venerdì 23 agosto Andrea Cappelletto svelerà i trucchi del mestiere di clown in “L’autenticità del ridere”, laboratorio espressivo di Clown-Mimo, per grandi e piccini, realizzato anche con tecniche di DanceAbility®.

“L’autenticità del ridere” è uno percorso espressivo e di ricerca incentrato sulla pedagogia del clown, indirizzato a mettere in luce il proprio essere, la propria umanità, assaporando così la propria comicità. Nel lavoro sul clown le nostre inadeguatezze e fragilità non sono nemici da abbattere ma doni e risorse che ci rendono umani.
In alcune fasi di lavoro saranno utilizzate anche tecniche di DanceAbility®.

Laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni, tutti i giorni, da lunedì a venerdì, dal 5 al 23 agosto, con possibilità di iscrizione giornaliera, settimanale, mensile. Il laboratorio si svolgerà dalle ore 10 alle ore 12 presso l’agriturismo “Al Piano delle Lutte”, in via Domodossola 57 a Santa Maria Maggiore.

Nelle stesse settimane Andrea Cappelletto terrà, presso il Cinema Parrocchiale di Druogno, un laboratorio espressivo di clown per adulti e adolescenti a partire da 13 anni. Lezioni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle ore 17.30.

Per info ed iscrizioni
Andrea (+39) 3395286216
Agriturrismo “Al Piano delle Lutte”  (+39) 0324 94488
Ufficio turistico di Druogno (+39) 340 8682308


Domenica 4 agosto alle ore 21 nel Parco di Villa Antonia Andrea Clown presenta Schegge, il suo coinvolgente spettacolo di clownerie. Scopri di più sullo spettacolo cliccando qui.

 

 

 

 

Corso di fumetto alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a residenti o turisti di ogni età con la passione per l’arte.

Il famoso fumettista Carlo Maria Lux introdurrà grandi e piccini ai segreti del fumetto. Le lezioni si terranno dal 6 al 22 agosto dalle ore 10 alle ore 12, nelle seguenti date: martedì 6, giovedì 8, mercoledì 14, martedì 20 e giovedì 22.

Costi: €10 iscrizione (obbligatoria per chi si iscrive ad una sola o a poche lezioni).
€15 a lezione.
Iscrizione a tutto il mese €100.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

 

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore
Mar Ago 0 6

Corsi di Yoga Blu

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ il martedì dalle 12.00 alle 13.00 sono organizzati corsi di Yoga Blu, specifici per uomini, a partire dai 18 anni.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Yoga Blu: sessione di Ashtanga vinyasa yoga, stile di yoga moderno ed energetico, finalizzato a sincronizzare respiro e movimenti del corpo.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Musica da bere nel Parco di Villa Antonia a Santa Maria Maggiore

Martedì 6 agosto alle ore 18.00 nel meraviglioso Parco di Villa Antonia “Il fiume segreto dell’arte – pisseurs e pisseuses nella storia della pittura”.

La serata è a ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Da lunedì 5 a venerdì 23 agosto Andrea Cappelletto svelerà i trucchi del mestiere di clown in “L’autenticità del ridere”, laboratorio espressivo di Clown-Mimo, per grandi e piccini, realizzato anche con tecniche di DanceAbility®.

“L’autenticità del ridere” è uno percorso espressivo e di ricerca incentrato sulla pedagogia del clown, indirizzato a mettere in luce il proprio essere, la propria umanità, assaporando così la propria comicità. Nel lavoro sul clown le nostre inadeguatezze e fragilità non sono nemici da abbattere ma doni e risorse che ci rendono umani.
In alcune fasi di lavoro saranno utilizzate anche tecniche di DanceAbility®.

Laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni, tutti i giorni, da lunedì a venerdì, dal 5 al 23 agosto, con possibilità di iscrizione giornaliera, settimanale, mensile. Il laboratorio si svolgerà dalle ore 10 alle ore 12 presso l’agriturismo “Al Piano delle Lutte”, in via Domodossola 57 a Santa Maria Maggiore.

Nelle stesse settimane Andrea Cappelletto terrà, presso il Cinema Parrocchiale di Druogno, un laboratorio espressivo di clown per adulti e adolescenti a partire da 13 anni. Lezioni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle ore 17.30.

Per info ed iscrizioni
Andrea (+39) 3395286216
Agriturrismo “Al Piano delle Lutte”  (+39) 0324 94488
Ufficio turistico di Druogno (+39) 340 8682308


Domenica 4 agosto alle ore 21 nel Parco di Villa Antonia Andrea Clown presenta Schegge, il suo coinvolgente spettacolo di clownerie. Scopri di più sullo spettacolo cliccando qui.

 

 

 

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Ad agosto il corso di Libero gioco nel colore con il maestro Alessandro Giozza, aperto ai bimbi a partire da 6 anni, avrà luogo nelle seguenti date: venerdì 2, mercoledì 7, venerdì 9, martedì 13, venerdì 16, mercoledì 21 e venerdì 23 dalle ore 10 alle ore 11.30. Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Costi: €10 iscrizione (obbligatoria per chi si iscrive ad una sola o a poche lezioni)
€10 a lezione
Iscrizione a tutte le lezioni € 80.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

 

Sala Mandamentale - Santa Maria Maggiore

Mercoledì 7 agosto alle ore 18.00 in Sala Mandamentale Antonella Marangoni presenta il suo libro Faccia a faccia – cosa dice di noi il nostro viso.

Dialoga con la scrittrice la giornalista de La Stampa Francesca Zani. A seguire, aperitivo letterario.

La serata è a ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Ballo liscio nel Parco di Villa Antonia a Santa Maria Maggiore

EVENTO RINVIATO CAUSA MALTEMPO A MARTEDì 13 AGOSTO

***

Mercoledì 7 agosto a partire dalle ore 21 serata dedicata al ballo liscio con la fisarmonica di  Gianni nel meraviglioso Parco di Villa Antonia.

Evento organizzato dalla Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno.

La prima serata di ballo con la fisarmonica di Gianna è sabato 27 luglio: scopri qui i dettagli.

 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Gio Ago 0 8

Yoga al parco

La Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno ripropone anche per l’estate 2019 le rilassanti sedute di “Yoga al parco” nel meraviglioso Parco di Villa Antonia, per dimenticare stress e tensioni!

Le sessioni si terranno sabato 6, 13, 20 e 27 lugliogiovedì 1, martedì 6, giovedì 8 e martedì 13 agosto dalle ore 10 alle ore 11.15: un’ora e un quarto di sessione multilivello, aperta a tutti, purché almeno 15enni, a cura di Barbara Cazzini (Padmavati), Ass. Sulla Via del Benessere.

Lo yoga è una via semplice, solare, creativa.
Offre stabilità fisica, mentale e spirituale.
È accessibile a tutti, non è competizione, non ci sono Yogi o Yogini bravi o meno bravi. Le asana servono a ristabilire il contatto fra corpo e mente, sentirsi presenti nel corpo grazie al respiro, elemento fondamentale della pratica.Anche quando pensiamo di essere rilassati la nostra mente produce un’infinità di pensieri, dai ricordi più recenti fino alle cose che dobbiamo ancora compiere nelle prossime giornate. Questa dispersione di pensieri offusca la natura della nostra mente che è chiarezza e luminosità.
Da millenni gli eruditi orientali hanno individuato nella mente afflitta la principale causa del disagio dell’uomo, della sofferenza che pervade tutta l’esistenza e che deriva dalla distanza fra il mondo percepito e il mondo reale. Ed è proprio qui che lo Yoga può aiutare: riavvicinandoci, unendoci alla realtà.
Vieni a conoscere le posizioni (asana), gli esercizi di respirazione (pranayama) in un’ora e un quarto di pratica multilivello che terminerà con una parte finale di rilassamento per una sessione rigenerante e riequilibrante allo stesso tempo.

Cosa portare: abbigliamento comodo, un materassino (o un un telo da stendere a terra) e una bottiglia d’acqua.
Ingresso 10 euro a sessione; iscrizioni su www.eventbrite.it, direttamente in Pro loco o la mattina stessa al parco.

 

Da lunedì 5 a venerdì 23 agosto Andrea Cappelletto svelerà i trucchi del mestiere di clown in “L’autenticità del ridere”, laboratorio espressivo di Clown-Mimo, per grandi e piccini, realizzato anche con tecniche di DanceAbility®.

“L’autenticità del ridere” è uno percorso espressivo e di ricerca incentrato sulla pedagogia del clown, indirizzato a mettere in luce il proprio essere, la propria umanità, assaporando così la propria comicità. Nel lavoro sul clown le nostre inadeguatezze e fragilità non sono nemici da abbattere ma doni e risorse che ci rendono umani.
In alcune fasi di lavoro saranno utilizzate anche tecniche di DanceAbility®.

Laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni, tutti i giorni, da lunedì a venerdì, dal 5 al 23 agosto, con possibilità di iscrizione giornaliera, settimanale, mensile. Il laboratorio si svolgerà dalle ore 10 alle ore 12 presso l’agriturismo “Al Piano delle Lutte”, in via Domodossola 57 a Santa Maria Maggiore.

Nelle stesse settimane Andrea Cappelletto terrà, presso il Cinema Parrocchiale di Druogno, un laboratorio espressivo di clown per adulti e adolescenti a partire da 13 anni. Lezioni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle ore 17.30.

Per info ed iscrizioni
Andrea (+39) 3395286216
Agriturrismo “Al Piano delle Lutte”  (+39) 0324 94488
Ufficio turistico di Druogno (+39) 340 8682308


Domenica 4 agosto alle ore 21 nel Parco di Villa Antonia Andrea Clown presenta Schegge, il suo coinvolgente spettacolo di clownerie. Scopri di più sullo spettacolo cliccando qui.

 

 

 

 

Corso di fumetto alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a residenti o turisti di ogni età con la passione per l’arte.

Il famoso fumettista Carlo Maria Lux introdurrà grandi e piccini ai segreti del fumetto. Le lezioni si terranno dal 6 al 22 agosto dalle ore 10 alle ore 12, nelle seguenti date: martedì 6, giovedì 8, mercoledì 14, martedì 20 e giovedì 22.

Costi: €10 iscrizione (obbligatoria per chi si iscrive ad una sola o a poche lezioni).
€15 a lezione.
Iscrizione a tutto il mese €100.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

 

 

Biciclette decorate vintage a Santa Maria Maggiore

Giovedì 8 agosto la Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno in collaborazione con il Luna Park organizzano la storica sfilata delle biciclette decorate.

Il raduno delle bici, che potranno essere decorate a tema libero, è previsto per le ore 14.30 davanti alla Pro loco. La sfilata partirà in direzione Luna Park; all’arrivo verranno premiate – premi offerti dal Luna Park – le tre biciclette con la migliore decorazione.
Per tutti i partecipanti cartelle di biglietti omaggio e merenda con zucchero filato.

 

Giovedì 8 agosto dalle ore 20.45 in piazza Risorgimento giochi per tutti i bimbi, con le Guastafeste.

La serata è organizzata dalla Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno.

 

 

Primavera nella frazione di Buttogno - ph. Maurizio Besana

Da giovedì 8 a domenica 11 agosto il centro storico di Buttogno sarà coinvolto nella festa patronale di San Lorenzo, con musica, gastronomia, giochi per bimbi, il tradizionale spettacolo pirotecnico e tanto divertimento per tutti.

Ecco il programma dettagliato della festa:

  • GIOVEDÌ 8 AGOSTO 
  • Ore 21.00 Grande tombola di apertura
  •  VENERDÌ 9 AGOSTO
  • Ore 10.00 Apertura Festa e apertura iscrizione GARA della RANA
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Inizio GARA della RANA
  • Ore 16.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Inizia la serata con la musica di Gianni e la sua fisarmonica
  • Ore 22.00 SPETTACOLO PIROTECNICO e a seguire tornano Gianni e la sua musica.
  • SABATO 10 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12,30 Pranzo tutto da scoprire
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.30 Tributo ai MODA con i “TIMODÀ”. A seguire musica e divertimento con DJ Andy
  • Ore 24.00 ARRABBIATISSIMA offerta dal Comitato Pro Asilo
  • DOMENICA 11 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 18.00 Chiusura GARA della RANA
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 20.30 Premiazione vincitori GARA della RANA
  • Ore 21.00 Serata con Gianni e la sua musica
  • Ore 24.00 Estrazione sottoscrizione a premi

Clicca qui per scoprire Buttogno e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Gruppo Folcloristico Valle Vigezzo - ph. Maurizio Besana

EVENTO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI CAUSA INFORTUNIO

***

Giovedì 8 agosto alle ore 21 in Piazza Risorgimento il Gruppo Folcloristico Valle Vigezzo vi coinvolgerà in una piacevole serata di canti e balli della tradizione valligiana.

Evento ad ingresso gratuito.

 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Ad agosto il corso di Libero gioco nel colore con il maestro Alessandro Giozza, aperto ai bimbi a partire da 6 anni, avrà luogo nelle seguenti date: venerdì 2, mercoledì 7, venerdì 9, martedì 13, venerdì 16, mercoledì 21 e venerdì 23 dalle ore 10 alle ore 11.30. Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Costi: €10 iscrizione (obbligatoria per chi si iscrive ad una sola o a poche lezioni)
€10 a lezione
Iscrizione a tutte le lezioni € 80.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì dalle 17.00 alle 18.00 è prevista una sessione di Yoga Bikini, specifico per girovita, addome, interno cosce e glutei.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Da lunedì 5 a venerdì 23 agosto Andrea Cappelletto svelerà i trucchi del mestiere di clown in “L’autenticità del ridere”, laboratorio espressivo di Clown-Mimo, per grandi e piccini, realizzato anche con tecniche di DanceAbility®.

“L’autenticità del ridere” è uno percorso espressivo e di ricerca incentrato sulla pedagogia del clown, indirizzato a mettere in luce il proprio essere, la propria umanità, assaporando così la propria comicità. Nel lavoro sul clown le nostre inadeguatezze e fragilità non sono nemici da abbattere ma doni e risorse che ci rendono umani.
In alcune fasi di lavoro saranno utilizzate anche tecniche di DanceAbility®.

Laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni, tutti i giorni, da lunedì a venerdì, dal 5 al 23 agosto, con possibilità di iscrizione giornaliera, settimanale, mensile. Il laboratorio si svolgerà dalle ore 10 alle ore 12 presso l’agriturismo “Al Piano delle Lutte”, in via Domodossola 57 a Santa Maria Maggiore.

Nelle stesse settimane Andrea Cappelletto terrà, presso il Cinema Parrocchiale di Druogno, un laboratorio espressivo di clown per adulti e adolescenti a partire da 13 anni. Lezioni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle ore 17.30.

Per info ed iscrizioni
Andrea (+39) 3395286216
Agriturrismo “Al Piano delle Lutte”  (+39) 0324 94488
Ufficio turistico di Druogno (+39) 340 8682308


Domenica 4 agosto alle ore 21 nel Parco di Villa Antonia Andrea Clown presenta Schegge, il suo coinvolgente spettacolo di clownerie. Scopri di più sullo spettacolo cliccando qui.

 

 

 

 

Primavera nella frazione di Buttogno - ph. Maurizio Besana

Da giovedì 8 a domenica 11 agosto il centro storico di Buttogno sarà coinvolto nella festa patronale di San Lorenzo, con musica, gastronomia, giochi per bimbi, il tradizionale spettacolo pirotecnico e tanto divertimento per tutti.

Ecco il programma dettagliato della festa:

  • GIOVEDÌ 8 AGOSTO 
  • Ore 21.00 Grande tombola di apertura
  •  VENERDÌ 9 AGOSTO
  • Ore 10.00 Apertura Festa e apertura iscrizione GARA della RANA
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Inizio GARA della RANA
  • Ore 16.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Inizia la serata con la musica di Gianni e la sua fisarmonica
  • Ore 22.00 SPETTACOLO PIROTECNICO e a seguire tornano Gianni e la sua musica.
  • SABATO 10 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12,30 Pranzo tutto da scoprire
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.30 Tributo ai MODA con i “TIMODÀ”. A seguire musica e divertimento con DJ Andy
  • Ore 24.00 ARRABBIATISSIMA offerta dal Comitato Pro Asilo
  • DOMENICA 11 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 18.00 Chiusura GARA della RANA
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 20.30 Premiazione vincitori GARA della RANA
  • Ore 21.00 Serata con Gianni e la sua musica
  • Ore 24.00 Estrazione sottoscrizione a premi

Clicca qui per scoprire Buttogno e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Centro Visita di Buttogno - Santa Maria Maggiore

Venerdì 9 agosto alle ore 16.30 presso il Centro Visita di Buttogno presentazione del volume Il suono della solitudine – piccole storie da raccontare a te stesso, di Michele Marziani  (Ediciclo edizioni).

“È una dimensione che non è per tutti. Occorrono fortuna e buona salute, ma non sono requisiti sufficienti. La solitudine bisogna conquistarla, essere disposti a pagarla, amarla. Trovare il coraggio di stare in equilibrio su un abisso, su un vuoto dove si può precipitare in ogni attimo e finire laggiù, nel mondo dei soli. La solitudine è un cammino su una fune, verso una vita più ricca, più autentica, per la quale vale la pena di spendersi, ma dove ogni passo va fatto con sorriso e consapevolezza.”

L’evento è a partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti disponibili.

 

Musica da bere nel Parco di Villa Antonia a Santa Maria Maggiore

La proposta musicale di Santa Maria Maggiore per l’estate 2019 è quanto mai ricca, grazie ad un programma come sempre curato dal Direttore Artistico Roberto Bassa, in sinergia con l’ufficio cultura e turismo del Comune.
Immancabili saranno i concerti di Musica da bere – in calendario dal 6 luglio al 28 agosto – che rappresenta una rassegna storica, consolidata per Santa Maria Maggiore, e da una quindicina di anni offre appuntamenti musicali di alto livello. L’orario pomeridiano, la collocazione delle esibizioni in ambienti diversi e l’eccellente qualità delle proposte musicali ne hanno garantito un successo solido sin dalle prime edizioni.

Venerdì 9 agosto alle ore 21.00 nel Cortile di Villa Antonia il jazz condito con il dialetto di Intra: Inverna, per voce e contrabbasso, con la voce di Cristina Meschia accompagnata dal contrabbasso di Julyo Fortunato.

Per aggiornamenti sul programma tornate a visitare questa pagina.
L’ingresso al concerto è gratuito sino ad esaurimento dei posti disponibili.
In caso di maltempo il concerto si terrà in Sala Mandamentale.


Il programma di questa stagione è decisamente ricco e di grande varietà: toccheremo generi diversi, dal repertorio classico tradizionale a quello originalmente creativo, dal jazz alla musica d’autore su testi dialettali. Una ricchezza che mi auguro possa interessare il pubblico tradizionale e avvicinare nuovi amici a incontri musicali piacevoli e coinvolgenti.

Roberto Bassa, Direttore Artistico

 

Deep in the Tree - Santa Maria Maggiore, Valle Vigezzo - ph. Marco Benedetto Cerini
Ven Ago 0 9

Deep in the tree

Venerdì 9 agosto torna Deep in the tree, vinyl set di musica techno nel cuore della pineta secolare di Santa Maria Maggiore. Per la 3^ edizione live in anteprima esclusiva di Numilume e molte novità immersive e artistiche.

È tra gli eventi dance più suggestivi dell’estate: pur con una breve storia alle spalle, Deep in the tree è stato da subito evento-rivelazione. La data da segnare in calendario è venerdì 9 agosto, a partire dalle 23.00.
Lo scenario naturale della nottata è la meravigliosa pineta di abeti rossi di Santa Maria Maggiore: qui, nel cuore di una natura intatta, il 9 agosto tornerà a risuonare lo stile inconfondibile di Numilume, che lo scorso anno ha richiamato un pubblico numerosissimo (quasi 1.000 persone).

Deep in the tree, realizzato con il prezioso supporto e la collaborazione del Comune di Santa Maria Maggiore, torna a grande richiesta, con le sue peculiarità di evento inimitabile, tanto per le proposte musicali, quanto per la sede en plen air. La musica sarà la grande protagonista, con l’elettronica techno e tech-house del dj e produttore Numilume, anticipate dal “warm up” deep e tech-house di Illegal Deep alias Piero Biaggi.
Deep in the tree coinciderà con la prima esibizione live di Numilume, in cui l’artista proporrà in anteprima esclusiva il suo secondo disco in uscita a settembre. Un dj set principalmente in vinile (Numilume è ancora tra i pochi dj della scena elettronica a dedicarsi a questa tecnica e i suoi set sono fortemente legati alla magia del vinile), arricchito da una porzione centrale in cui il talentuoso artista si esibirà con un live elettronico.

Ad arricchire una serata open air già speciale, in cui il pubblico vivrà un’esperienza musicale letteralmente immersiva, ci saranno le installazioni luminose minimaliste che animeranno a ritmo di musica i “giganti verdi” della foresta. Sfere trasparenti ospiteranno alcune opere d’arte realizzate fondendo legno e resine sintetiche, un nuovo tassello artistico per la terza edizione di Deep in the tree. Salottini realizzati con elementi naturali e una proposta #DrinkButThink a cura del collettivo Le Faine, con birre artigianali di qualità da degustare rigorosamente in boccali biodegradabili ed ecocompatibili, completeranno questa suggestiva discoteca sotto le stelle.


Non sarà possibile introdurre alcolici o bibite in bottiglie di vetro nella zona di pineta in cui è organizzato Deep in the tree. Vi chiediamo la cortesia di usufruire dei servizi del bar allestito per l’occasione, che utilizzerà esclusivamente bicchieri in materiale biodegradabile.


Una elegante serata gratuita che non vuole quindi limitarsi al puro divertimento di una notte di mezza estate: a denunciare l’intento degli organizzatori c’è l’hashtag #DrinkButThink, bevi responsabilmente, o meglio “bevi, ma pensa”.

La lunga serata inizierà con l’opener Piero Biaggi, attualmente resident al Jazz Cafè di Milano e al Mama Cafè di Tradate. Fino al 2015 ha condotto su Radio M2O la rubrica “Mashup in the Box” nel programma Molly Box di Molella. Il suo show, con suoni deep-house e tech-house, aprirà al meglio la nottata di Deep in the tree.
Classe 1993, Numilume, dopo 7 anni nella scena elettronica tra le sue attività sul dance floor come DJ ed altrettanto tempo passato in studio come producer, intraprende un nuovo percorso artistico e si evolve con un nuovo concept e sonorità. Nasce nel 2018 Numilume Music, etichetta discografica indipendente, veicolo per un sound più evoluto, punto di partenza per esplorazione, sperimentazione e crescita. Il 16 maggio è uscita la prima realease “Numilume1”, disponibile su tutti gli store online e sui canali ufficiali dell’etichetta.

La serata di Deep in the tree sarà un vero e proprio viaggio nel cuore della musica techno, magistralmente ambientata – analog e digital – in una spettacolare scenografia naturale.

L’evento è gratuito. In caso di maltempo sarà rinviato a sabato 10 agosto.

Foto Marco Benedetto Cerini
Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ organizza corsi di Yoga per tutti. Il sabato mattina, dalle 10.30 alle 12.30 è previsto il corso di yoga per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni.

Yoga della risata, yoga all’aperto e in camminata, yoga danza/corpo e canto di mantra.
I corsi, meteo permettendo, si terranno nel bosco.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione presso il Cento Olistico, in via Rossetti Valentini 12, è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ organizza corsi di Yoga per tutti. Il sabato pomeriggio, dalle 16.00 alle 17.30 è previsto il corso di yoga per famiglie.

I corsi, meteo permettendo, si terranno nel bosco.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione presso il Cento Olistico, in via Rossetti Valentini 12, è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Primavera nella frazione di Buttogno - ph. Maurizio Besana

Da giovedì 8 a domenica 11 agosto il centro storico di Buttogno sarà coinvolto nella festa patronale di San Lorenzo, con musica, gastronomia, giochi per bimbi, il tradizionale spettacolo pirotecnico e tanto divertimento per tutti.

Ecco il programma dettagliato della festa:

  • GIOVEDÌ 8 AGOSTO 
  • Ore 21.00 Grande tombola di apertura
  •  VENERDÌ 9 AGOSTO
  • Ore 10.00 Apertura Festa e apertura iscrizione GARA della RANA
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Inizio GARA della RANA
  • Ore 16.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Inizia la serata con la musica di Gianni e la sua fisarmonica
  • Ore 22.00 SPETTACOLO PIROTECNICO e a seguire tornano Gianni e la sua musica.
  • SABATO 10 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12,30 Pranzo tutto da scoprire
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.30 Tributo ai MODA con i “TIMODÀ”. A seguire musica e divertimento con DJ Andy
  • Ore 24.00 ARRABBIATISSIMA offerta dal Comitato Pro Asilo
  • DOMENICA 11 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 18.00 Chiusura GARA della RANA
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 20.30 Premiazione vincitori GARA della RANA
  • Ore 21.00 Serata con Gianni e la sua musica
  • Ore 24.00 Estrazione sottoscrizione a premi

Clicca qui per scoprire Buttogno e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

La Via del Mercato - Escursione CAI Vigezzo da Santa Maria Maggiore (VB)

Sabato 10 agosto il CAI Valle Vigezzo Vigezzo organizza la quarta edizione dell’escursione La Via del Mercato, camminata lenta attraverso la Val Vigezzo, come rievocazione storica dell’antico percorso con partenza da Druogno e arrivo a Re, con lo scopo di riportare in auge l’antico percorso sul quale transitavano merci, uomini e idee verso la Svizzera e viceversa.

La Via del Mercato è una delle vie storiche che nei secoli passati ha permesso e favorito il transito da e per la Svizzera di merci, persone e idee. Attualmente è l’unica via storica dell’Ossola non ancora completamente ristrutturata e rimessa in piena fruizione da parte un turismo lento e consapevole. Per questo motivo la Sezione CAI di Valle Vigezzo ripropone per la quarta volta consecutiva questa iniziativa all’insegna della consapevolezza e della sostenibilità.
In attesa del definitivo completamento della prima tranche di lavori di ristrutturazione promossi e cofinanziati dalla Unione Montana Valle Vigezzo e proseguendo nella ricerca storica delle radici di questa via, quest’anno è proposta una variazione di tracciato che
permette di percorrere quel ramo di Via del Mercato che da Crana metteva in collegamento diretto con Malesco e con la Valle Cannobina.

La Via del Mercato è anche un esempio di mobilità sostenibile: per raggiungere il luogo di partenza siete invitati a servirvi dei treni della Ferrovia Vigezzina-Centovalli. La partenza è fissata per le ore 9.00 dalla piazza del Comune di Druogno.

Orario del treno consigliato per raggiungere il luogo di partenza:

  • Treno da Domodossola (ore 7.52) per Druogno (8,31) 40 posti riservati

Orari dei treni consigliati per il viaggio di rientro:

  • Treno da Re (ore 16.40) per Domodossola (ore 17.36)
  • Treno panoramico (con supplemento di € 1,50 a persona) da Re (ore 17.40) per Domodossola (ore 18.36)
  • Treno da Re (ore 18.40) per Domodossola (ore 19.36)
  • È possibile utilizzare anche un treno speciale (fermate in tutte le stazioni) nella tratta da Re a Orcesco con partenza da Re intorno alle ore 17.
  • Treno da Re (ore 17.22) per Locarno (ore 18.19).

Tariffa a/r Domodossola-Re € 7,90 a persona; ragazzi da 4 a 12 anni € 3,95 a persona.
I biglietti si acquistano alla stazione di Domodossola.

Clicca qui per scoprire la Ferrovia Vigezzina-Centovalli.

LE TAPPE: DRUOGNO (9,00 circa), SANTA MARIA MAGGIORE (10,00 circa), MALESCO (12,00 circa), VILLETTE (ore 14,15 circa), RE (15,15 circa).
PRANZO AL SACCO
In ogni tappa è prevista una accoglienza con bevande e piccoli prodotti della tradizione vigezzina.

Per evidenti motivi organizzativi è obbligatoria l’iscrizione (gratuita) da inviare via mail a segreteria@caivigezzo.it  entro e non oltre giovedì 8 agosto 2019.
ALL’ATTO DELL’ISCRIZIONE SEGNALATE PER CORTESIA SE UTILIZZATE IL TRENO.

Per ogni ulteriore info: www.caivigezzo.org

 

Presentazione del Torneo di Tennis Valle Vigezzo

Sabato 10 agosto alle ore 10.30 in Piazza Risorgimento festeggiamenti per la presentazione della decima edizione del Torneo di Tennis Valle Vigezzo.

Sarah Leo e Massimo Testa vi intratterranno con la loro “Musica a colori”: brani folk dal rigaudon francese, al reed irlandese, al fandango basco.

Il torneo si svolgerà come di consueto sui campi in località Pineta da domenica 11 a mercoledì 14 agosto. Clicca qui per scoprire di più.

Per info e iscrizioni —> Riccardo tel. 335 406817.

 

 

Praudina Adventure Park - Santa Maria Maggiore, Valle Vigezzo - ph. Matteo Grossini

Sabato 10 agosto il Praudina Adventure Park organizza un divertente pomeriggio di attività per i più piccoli  presso la pineta di Santa Maria Maggiore.

Dopo il successo ottenuto nel 2018 è rinnovato l’evento “IL BOSCO DI SANTA – Un pomeriggio al Praudina Adventure Park”, aperto a bimbi e ragazzi dalla prima elementare alle seconda media. I
Il costo per l’intero pomeriggio è di € 20 e comprende l’ingresso al parco e un laboratorio ambientale con escursione sul Sentiero delle Bore con la coordinatrice Alice Russian, accompagnatrice naturalistica.
Ritrovo alle ore 13.30 presso il Praudina Adventure Park; conclusione attività ore 18.00, presso il parco.
I partecipanti dovranno indossare scarpe sportive e portare lo zainetto con acqua e merenda.
L’evento è a numero chiuso. Priorità per chi si prenota allo +39 393 8848621 o alla mail segreteria@pulsarsd.it.

Per info e orari del Praudina Adventure Park cliccate qui.

Scoprite qui tutte le attività sportive che potete praticare a Santa Maria Maggiore durante l’estate.

Musica da bere nel Parco di Villa Antonia a Santa Maria Maggiore

Nelle serate estive di Santa Maria Maggiore spazio anche alla musica popolare: nata due anni fa, la rassegna dedicata a repertori più popolari ha subito incontrato il favore di un pubblico numeroso ed entusiasta.

Il nuovo programma – anticipa il Maestro Roberto Bassa – esplora sonorità folkloristiche dalla Val Vigezzo al vicino Canton Ticino, le raffinate melodie degli anni ’40 e progetti di ricerca nel canto popolare. Saranno spero occasioni gioiose e serene per serate rilassanti e piacevoli, ma sempre caratterizzate da un elevato livello musicale.

Sabato 10 agosto alle ore 21.00 nel meraviglioso Parco di Villa Antonia musica folcloristica ticinese con i Vent Negru.

Il concerto è a ingresso gratuito.

 

 

 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Primavera nella frazione di Buttogno - ph. Maurizio Besana

Da giovedì 8 a domenica 11 agosto il centro storico di Buttogno sarà coinvolto nella festa patronale di San Lorenzo, con musica, gastronomia, giochi per bimbi, il tradizionale spettacolo pirotecnico e tanto divertimento per tutti.

Ecco il programma dettagliato della festa:

  • GIOVEDÌ 8 AGOSTO 
  • Ore 21.00 Grande tombola di apertura
  •  VENERDÌ 9 AGOSTO
  • Ore 10.00 Apertura Festa e apertura iscrizione GARA della RANA
  • Ore 12.30 Pranzo con grigliata e prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Inizio GARA della RANA
  • Ore 16.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.00 Inizia la serata con la musica di Gianni e la sua fisarmonica
  • Ore 22.00 SPETTACOLO PIROTECNICO e a seguire tornano Gianni e la sua musica.
  • SABATO 10 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12,30 Pranzo tutto da scoprire
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 21.30 Tributo ai MODA con i “TIMODÀ”. A seguire musica e divertimento con DJ Andy
  • Ore 24.00 ARRABBIATISSIMA offerta dal Comitato Pro Asilo
  • DOMENICA 11 AGOSTO
  • Ore 10.00 Riapertura Festa
  • Ore 12.30 Pranzo con prodotti tipici locali
  • Ore 14.00 Pomeriggio in allegria
  • Ore 18.00 Chiusura GARA della RANA
  • Ore 19.00 Cena con prodotti tipici locali
  • Ore 20.30 Premiazione vincitori GARA della RANA
  • Ore 21.00 Serata con Gianni e la sua musica
  • Ore 24.00 Estrazione sottoscrizione a premi

Clicca qui per scoprire Buttogno e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Prosegue la stagione di gare 2019 del Golf Santa Maria con formula Stableford Singola 9/18 buche. Domenica 11 agosto è in programma la Sporting Club Vigezzo Golf Cup.

I premi sono forniti da Olio del Casale e Latteria Vigezzina.
Info e iscrizioni: golf.santamariamaggiore@gmail.com – ☎ 345 7151718

Durante la stagione il calendario potrebbe subire variazioni.
Per aggiornamenti e informazioni in tempo reale vi preghiamo di consultare sempre la pagina Facebook GolfSantaMariaVB.

 

Da domenica 11 a mercoledì 14 agosto decima edizione del Torneo di Tennis Valle Vigezzo, il classico appuntamento sportivo all’insegna della competitività e del fair-play che si svolge presso i campi della pineta di Santa Maria Maggiore, nell’area Pineta.

La partecipazione è aperta a tutti.

Per info e iscrizioni —> Riccardo tel. 335 406817.

Sabato 10 agosto alle ore 18 grandi festeggiamenti in piazza Risorgimento in occasione della presentazione del torneo, con la “Musica a colori di Sarah Leo e Massimo Testa. Scopri di più cliccando qui.

L’area della pineta di Santa Maria Maggiore è ricca di impianti sportivi ed è il vero cuore pulsante delle attività “green” della Valle Vigezzo. Scoprite qui tutte le attività sportive che potete praticare a Santa Maria Maggiore durante l’estate.

 

Mr. & Mrs. UAO a Santa Maria Maggiore

Domenica 11 agosto alle ore 16.00 nel Parco di Villa Antonia è in programma – per tutti i bimbi, ma non solo… – una divertente serata di bolle e magia con lo UAO Show di Mr. & Mrs. UAO.

La prima serata di bolle e magia è in programma sabato 13 luglio. Scopri qui i dettagli.

La serata è organizzata dalla Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno.

 

Fratelli Maraviglia a Santa Maria Maggiore
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Mister Maraviglia

Domenica 11 agosto alle ore 18 nello splendido Parco di Villa Antonia originale spettacolo di arte di strada con Mister Maraviglia.

Giocoliere, mangiafuoco e acrobataMister Maraviglia allieterà il vostro pomeriggio con uno speciale show targato “Wanda Circus”.

I fratelli Maraviglia, Aldo Maria ed Elia Nino, si può dire che sono nati e cresciuti nella compagnia Wanda Circus, dal momento che sono i figli della fondatrice. Hanno iniziato a poche settimane di vita a “partecipare” agli spettacoli della loro mamma, dormendo nella “valigia della nanna”. Una volta cresciuti hanno deciso di continuare questo lavoro e il loro spettacolo li vede muoversi in sincrono e impegnarsi in numeri di giocoleria, acrobazie, sputate di fuoco e fachirismo.

 

 

Domenica 11 agosto alle ore 21 al Teatro Comunale di Santa Maria Maggiore il Piccolo Teatro Commedia di Milano presenta  Barbera e Champagne, canzoni e cabaret in milanese… ma non solo.

Spettacolo di e con Roberto Fera. Testi di Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Nanni Svampa, Umberto Simonetta, Dario Fo e altri

Intero € 9.00; ridotto oltre i 60 anni € 8.00; bambini ingresso omaggio.

Da lunedì 5 a venerdì 23 agosto Andrea Cappelletto svelerà i trucchi del mestiere di clown in “L’autenticità del ridere”, laboratorio espressivo di Clown-Mimo, per grandi e piccini, realizzato anche con tecniche di DanceAbility®.

“L’autenticità del ridere” è uno percorso espressivo e di ricerca incentrato sulla pedagogia del clown, indirizzato a mettere in luce il proprio essere, la propria umanità, assaporando così la propria comicità. Nel lavoro sul clown le nostre inadeguatezze e fragilità non sono nemici da abbattere ma doni e risorse che ci rendono umani.
In alcune fasi di lavoro saranno utilizzate anche tecniche di DanceAbility®.

Laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni, tutti i giorni, da lunedì a venerdì, dal 5 al 23 agosto, con possibilità di iscrizione giornaliera, settimanale, mensile. Il laboratorio si svolgerà dalle ore 10 alle ore 12 presso l’agriturismo “Al Piano delle Lutte”, in via Domodossola 57 a Santa Maria Maggiore.

Nelle stesse settimane Andrea Cappelletto terrà, presso il Cinema Parrocchiale di Druogno, un laboratorio espressivo di clown per adulti e adolescenti a partire da 13 anni. Lezioni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle ore 17.30.

Per info ed iscrizioni
Andrea (+39) 3395286216
Agriturrismo “Al Piano delle Lutte”  (+39) 0324 94488
Ufficio turistico di Druogno (+39) 340 8682308


Domenica 4 agosto alle ore 21 nel Parco di Villa Antonia Andrea Clown presenta Schegge, il suo coinvolgente spettacolo di clownerie. Scopri di più sullo spettacolo cliccando qui.

 

 

 

 

Da domenica 11 a mercoledì 14 agosto decima edizione del Torneo di Tennis Valle Vigezzo, il classico appuntamento sportivo all’insegna della competitività e del fair-play che si svolge presso i campi della pineta di Santa Maria Maggiore, nell’area Pineta.

La partecipazione è aperta a tutti.

Per info e iscrizioni —> Riccardo tel. 335 406817.

Sabato 10 agosto alle ore 18 grandi festeggiamenti in piazza Risorgimento in occasione della presentazione del torneo, con la “Musica a colori di Sarah Leo e Massimo Testa. Scopri di più cliccando qui.

L’area della pineta di Santa Maria Maggiore è ricca di impianti sportivi ed è il vero cuore pulsante delle attività “green” della Valle Vigezzo. Scoprite qui tutte le attività sportive che potete praticare a Santa Maria Maggiore durante l’estate.

 

Lunedì 12 agosto alle ore 17 nel meraviglioso Parco di Villa Antonia Teatro Circo Gli Alcuni presenta I musicanti di Brema, spettacolo di arte di strada con Polpetta e Caramella.

In collaborazione con Festival Laghi e Monti – Org. Teatro Blu.

In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso il Teatro Comunale.

 

Centro Olistico L'Antico Melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ tutte le settimane potrete partecipare a un incontro di costellazioni familiari per mettere chiarezza nella vostra vita.

“curare le radici per spiccare il volo”
Che cosa sono le Costellazioni Familiari?

Le Costellazioni Familiari sono una tecnica sviluppata da Bert Hellinger che offre l’opportunità di vedere come determinati legami inconsci nella famiglia influenzino le relazioni attuali.
Fintanto che abbiamo dei sospesi nella dinamica familiare, continueremo a portarli nelle nostre relazioni presenti, che siano sentimentali, familiari o lavorative. Potrai guarire con amore le vecchie ferite del passato e ritrovarti nel presente con rinnovata vitalità e una nuova apertura verso tutte le possibilità che la vita ti offre.

QUANDO:
Lunedì 12/08 e Mercoledì 21/08 – 28/08 – 04/09 – 11/09
Orario dalle 20.30 alle 22.30

LUOGO:
Centro Olistico l’Antico Melo dell’Ottocento
Via R. Valentini 12 – S. Maria Maggiore

La prenotazione è obbligatoria.
PER INFO E PRENOTAZIONI:
Paola 3478842599
 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Mar Ago 1 3

Yoga al parco

La Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno ripropone anche per l’estate 2019 le rilassanti sedute di “Yoga al parco” nel meraviglioso Parco di Villa Antonia, per dimenticare stress e tensioni!

Le sessioni si terranno sabato 6, 13, 20 e 27 lugliogiovedì 1, martedì 6, giovedì 8 e martedì 13 agosto dalle ore 10 alle ore 11.15: un’ora e un quarto di sessione multilivello, aperta a tutti, purché almeno 15enni, a cura di Barbara Cazzini (Padmavati), Ass. Sulla Via del Benessere.

Lo yoga è una via semplice, solare, creativa.
Offre stabilità fisica, mentale e spirituale.
È accessibile a tutti, non è competizione, non ci sono Yogi o Yogini bravi o meno bravi. Le asana servono a ristabilire il contatto fra corpo e mente, sentirsi presenti nel corpo grazie al respiro, elemento fondamentale della pratica.Anche quando pensiamo di essere rilassati la nostra mente produce un’infinità di pensieri, dai ricordi più recenti fino alle cose che dobbiamo ancora compiere nelle prossime giornate. Questa dispersione di pensieri offusca la natura della nostra mente che è chiarezza e luminosità.
Da millenni gli eruditi orientali hanno individuato nella mente afflitta la principale causa del disagio dell’uomo, della sofferenza che pervade tutta l’esistenza e che deriva dalla distanza fra il mondo percepito e il mondo reale. Ed è proprio qui che lo Yoga può aiutare: riavvicinandoci, unendoci alla realtà.
Vieni a conoscere le posizioni (asana), gli esercizi di respirazione (pranayama) in un’ora e un quarto di pratica multilivello che terminerà con una parte finale di rilassamento per una sessione rigenerante e riequilibrante allo stesso tempo.

Cosa portare: abbigliamento comodo, un materassino (o un un telo da stendere a terra) e una bottiglia d’acqua.
Ingresso 10 euro a sessione; iscrizioni su www.eventbrite.it, direttamente in Pro loco o la mattina stessa al parco.

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì dalle 17.00 alle 18.00 è prevista una sessione di Yoga Bikini, specifico per girovita, addome, interno cosce e glutei.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Da lunedì 5 a venerdì 23 agosto Andrea Cappelletto svelerà i trucchi del mestiere di clown in “L’autenticità del ridere”, laboratorio espressivo di Clown-Mimo, per grandi e piccini, realizzato anche con tecniche di DanceAbility®.

“L’autenticità del ridere” è uno percorso espressivo e di ricerca incentrato sulla pedagogia del clown, indirizzato a mettere in luce il proprio essere, la propria umanità, assaporando così la propria comicità. Nel lavoro sul clown le nostre inadeguatezze e fragilità non sono nemici da abbattere ma doni e risorse che ci rendono umani.
In alcune fasi di lavoro saranno utilizzate anche tecniche di DanceAbility®.

Laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni, tutti i giorni, da lunedì a venerdì, dal 5 al 23 agosto, con possibilità di iscrizione giornaliera, settimanale, mensile. Il laboratorio si svolgerà dalle ore 10 alle ore 12 presso l’agriturismo “Al Piano delle Lutte”, in via Domodossola 57 a Santa Maria Maggiore.

Nelle stesse settimane Andrea Cappelletto terrà, presso il Cinema Parrocchiale di Druogno, un laboratorio espressivo di clown per adulti e adolescenti a partire da 13 anni. Lezioni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle ore 17.30.

Per info ed iscrizioni
Andrea (+39) 3395286216
Agriturrismo “Al Piano delle Lutte”  (+39) 0324 94488
Ufficio turistico di Druogno (+39) 340 8682308


Domenica 4 agosto alle ore 21 nel Parco di Villa Antonia Andrea Clown presenta Schegge, il suo coinvolgente spettacolo di clownerie. Scopri di più sullo spettacolo cliccando qui.

 

 

 

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore
Mar Ago 1 3

Corsi di Yoga Blu

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ il martedì dalle 12.00 alle 13.00 sono organizzati corsi di Yoga Blu, specifici per uomini, a partire dai 18 anni.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Yoga Blu: sessione di Ashtanga vinyasa yoga, stile di yoga moderno ed energetico, finalizzato a sincronizzare respiro e movimenti del corpo.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Da domenica 11 a mercoledì 14 agosto decima edizione del Torneo di Tennis Valle Vigezzo, il classico appuntamento sportivo all’insegna della competitività e del fair-play che si svolge presso i campi della pineta di Santa Maria Maggiore, nell’area Pineta.

La partecipazione è aperta a tutti.

Per info e iscrizioni —> Riccardo tel. 335 406817.

Sabato 10 agosto alle ore 18 grandi festeggiamenti in piazza Risorgimento in occasione della presentazione del torneo, con la “Musica a colori di Sarah Leo e Massimo Testa. Scopri di più cliccando qui.

L’area della pineta di Santa Maria Maggiore è ricca di impianti sportivi ed è il vero cuore pulsante delle attività “green” della Valle Vigezzo. Scoprite qui tutte le attività sportive che potete praticare a Santa Maria Maggiore durante l’estate.

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Ad agosto il corso di Libero gioco nel colore con il maestro Alessandro Giozza, aperto ai bimbi a partire da 6 anni, avrà luogo nelle seguenti date: venerdì 2, mercoledì 7, venerdì 9, martedì 13, venerdì 16, mercoledì 21 e venerdì 23 dalle ore 10 alle ore 11.30. Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Costi: €10 iscrizione (obbligatoria per chi si iscrive ad una sola o a poche lezioni)
€10 a lezione
Iscrizione a tutte le lezioni € 80.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

 

Sala Mandamentale - Santa Maria Maggiore

Martedì 13 agosto alle ore 18.00 presso la Sala Mandamentale conferenza “Il sospetto dell’onto”: paure, untori e complotti tra Medioevo ed Età moderna.

Relatore sarà il dottor Giuseppe Negro.

Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Scopri qui il la Sala Mandamentale e il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Centro Olistico L'Antico Melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Martedì 13 e martedì 20 agosto a partire dalle ore 20.30 presso il Centro Olistico L’Antico Melo dell’Ottocento “Conoscersi per stare meglio – un viaggio attraverso il corpo”, incontro attraverso la medicina cinese come diversa prospettiva per conoscerse se stessi.

Un breve viaggio alla scoperta di un modo antico di considerare l’uomo e ciò che lo circonda. Attraverso la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) e l’Omeopatia classica scopriamo che molti dei nostri malesseri sono riconducibili al nostro vissuto e che il corpo è un “libro aperto” se impariamo a leggerlo.
Partecipano Stefania Zucchi, medico agopuntore; Raffaella Mizia, osteopata; Elena Lo Bello, operatrice shiatsu.

Info e iscrizioni: Paola Locatelli 347 8842599

 

Gara della pastasciutta a Santa Maria Maggiore - ph. Gianluca Barlacchi

Martedì 13 agosto – data rinviata da lunedì 12 causa previsioni meteo avverse – torna a grande richiesta la spassosa gara della pastasciutta in Piazza Risorgimento: il divertimento è assicurato!

Una lunghissima tavolata in Piazza Risorgimento (e oltre: se sarete in tanti allungheremo le postazioni nelle altre vie del borgo!) per una scorpacciata di squisita pasta al pomodoro! Chi sarà il più veloce?
Piccolo particolare: dovrete mangiare gli spaghetti rigorosamente con le mani legate dietro la schiena! Un gioco da ragazzi? Mettetevi alla prova! 😉
Regolamento e iscrizioni (cifra simbolica per la partecipazione) presso l’ufficio della Pro loco o la stessa sera della gara.

L’evento è organizzato dalla Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno.

 

Roberto Bassa e Davide Besana - Musica da bere - Santa Maria Maggiore

La Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini ospiterà come di consueto gli “Incontri musicali”, nati una ventina di anni fa per volere dell’indimenticata presidente della Belle Arti, Susanna Giorgis.

Lo scopo era quello di tenere viva non solo la tradizione pittorica della Scuola, ma anche quella musicale, attraverso corsi e serate – spiega il Maestro Roberto Bassa – Il nuovo direttivo della Scuola ha deciso di continuare nelle proposte che sono state sempre accolte con entusiasmo da un pubblico ben più numeroso di quello che i locali della Belle Arti sono in grado di accogliere.

La stagione 2019 – con cinque appuntamenti dal 25 luglio al 18 ottobre – offre interessanti incroci tra pittura e musica, accostamenti, rimandi, che anche attraverso a piacevoli repertori del nostro tempo aprono finestre di grande interesse sui rapporti tra le arti.

Martedì 13 agosto alle ore 21.00 presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” concerto “Della malinconia mozartiana” con Davide Besana al violino e Roberto Bassa al pianoforte.

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.

 

Ballo liscio nel Parco di Villa Antonia a Santa Maria Maggiore

Martedì 13 agosto a partire dalle ore 21.30 serata dedicata al ballo liscio con la fisarmonica di  Gianni nel meraviglioso Parco di Villa Antonia. L’evento era stato rinviato il 7 agosto causa maltempo.

Evento organizzato dalla Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno.

 

 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Da lunedì 5 a venerdì 23 agosto Andrea Cappelletto svelerà i trucchi del mestiere di clown in “L’autenticità del ridere”, laboratorio espressivo di Clown-Mimo, per grandi e piccini, realizzato anche con tecniche di DanceAbility®.

“L’autenticità del ridere” è uno percorso espressivo e di ricerca incentrato sulla pedagogia del clown, indirizzato a mettere in luce il proprio essere, la propria umanità, assaporando così la propria comicità. Nel lavoro sul clown le nostre inadeguatezze e fragilità non sono nemici da abbattere ma doni e risorse che ci rendono umani.
In alcune fasi di lavoro saranno utilizzate anche tecniche di DanceAbility®.

Laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni, tutti i giorni, da lunedì a venerdì, dal 5 al 23 agosto, con possibilità di iscrizione giornaliera, settimanale, mensile. Il laboratorio si svolgerà dalle ore 10 alle ore 12 presso l’agriturismo “Al Piano delle Lutte”, in via Domodossola 57 a Santa Maria Maggiore.

Nelle stesse settimane Andrea Cappelletto terrà, presso il Cinema Parrocchiale di Druogno, un laboratorio espressivo di clown per adulti e adolescenti a partire da 13 anni. Lezioni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle ore 17.30.

Per info ed iscrizioni
Andrea (+39) 3395286216
Agriturrismo “Al Piano delle Lutte”  (+39) 0324 94488
Ufficio turistico di Druogno (+39) 340 8682308


Domenica 4 agosto alle ore 21 nel Parco di Villa Antonia Andrea Clown presenta Schegge, il suo coinvolgente spettacolo di clownerie. Scopri di più sullo spettacolo cliccando qui.

 

 

 

 

Da domenica 11 a mercoledì 14 agosto decima edizione del Torneo di Tennis Valle Vigezzo, il classico appuntamento sportivo all’insegna della competitività e del fair-play che si svolge presso i campi della pineta di Santa Maria Maggiore, nell’area Pineta.

La partecipazione è aperta a tutti.

Per info e iscrizioni —> Riccardo tel. 335 406817.

Sabato 10 agosto alle ore 18 grandi festeggiamenti in piazza Risorgimento in occasione della presentazione del torneo, con la “Musica a colori di Sarah Leo e Massimo Testa. Scopri di più cliccando qui.

L’area della pineta di Santa Maria Maggiore è ricca di impianti sportivi ed è il vero cuore pulsante delle attività “green” della Valle Vigezzo. Scoprite qui tutte le attività sportive che potete praticare a Santa Maria Maggiore durante l’estate.

 

Corso di fumetto alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a residenti o turisti di ogni età con la passione per l’arte.

Il famoso fumettista Carlo Maria Lux introdurrà grandi e piccini ai segreti del fumetto. Le lezioni si terranno dal 6 al 22 agosto dalle ore 10 alle ore 12, nelle seguenti date: martedì 6, giovedì 8, mercoledì 14, martedì 20 e giovedì 22.

Costi: €10 iscrizione (obbligatoria per chi si iscrive ad una sola o a poche lezioni).
€15 a lezione.
Iscrizione a tutto il mese €100.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

 

Mer Ago 1 4

Festa campestre

Mercoledì 14 e giovedì 15 agosto il Gruppo Alpini di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno organizza la consueta Festa campestre, presso la struttura coperta del Centro Fondo Vigezzo di Santa Maria Maggiore.

Grigliate, prodotti enogastronomici locali, musica e balli per due giorni di divertimento e allegria in compagnia.

 

Treni speciali della Ferrovia Vigezzina-Centovalli per Vette d'artificio a Santa Maria Maggiore - ph. Mauro Boldetti

Mercoledì 14 e giovedì 15 agosto celebreremo insieme la Festa patronale dell’Assunta.

Mercoledì 14 alle ore 21.30 presso l’area del Centro del Fondo grande spettacolo piromusicale, inserito nel Festival dei fuochi d’artificio coordinato dal Distretto Turistico dei Laghi e nel calendario di Vette d’artificio, il primo festival italiano con spettacoli piromusicali in quota.

Lo spettacolo sarà preceduto, alle ore 21.00, dall’accensione del suggestivo e benaugurale Falò dell’Assunta con rami d’abete.

Durante tutta la giornata Santa Maria Maggiore proporrà una serie di appuntamenti collaterali adatti ad ogni età e in grado di soddisfare interessi e passioni di grandi e piccini, di golosi e sportivi! Per scoprirli tutti, cliccate qui!


Volete raggiungere Santa Maria Maggiore comodamente, evitando code e problemi di posteggio? La Ferrovia Vigezzina-Centovalli organizza anche quest’anno un servizio speciale di a/r da Domodossola per raggiungere il cuore della  Valle Vigezzo ed assistere allo spettacolo piromusicale senza pensieri! Potrete scegliere qualsiasi treno del pomeriggio (a partire dalle ore 15.25) e rientrerete con il treno speciale delle ore 23.00 che arriverà a Domodossola alle ore 23.45.
Scoprite tutti i dettagli e acquistate qui i vostri biglietti.


Mercoledì 15 agosto alle ore 11.00 la Festa dell’Assunta raggiungerà l’apice religioso con la Santa Messa seguita dalla Processione in costume tipico per le vie del paese.

 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Da lunedì 5 a venerdì 23 agosto Andrea Cappelletto svelerà i trucchi del mestiere di clown in “L’autenticità del ridere”, laboratorio espressivo di Clown-Mimo, per grandi e piccini, realizzato anche con tecniche di DanceAbility®.

“L’autenticità del ridere” è uno percorso espressivo e di ricerca incentrato sulla pedagogia del clown, indirizzato a mettere in luce il proprio essere, la propria umanità, assaporando così la propria comicità. Nel lavoro sul clown le nostre inadeguatezze e fragilità non sono nemici da abbattere ma doni e risorse che ci rendono umani.
In alcune fasi di lavoro saranno utilizzate anche tecniche di DanceAbility®.

Laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni, tutti i giorni, da lunedì a venerdì, dal 5 al 23 agosto, con possibilità di iscrizione giornaliera, settimanale, mensile. Il laboratorio si svolgerà dalle ore 10 alle ore 12 presso l’agriturismo “Al Piano delle Lutte”, in via Domodossola 57 a Santa Maria Maggiore.

Nelle stesse settimane Andrea Cappelletto terrà, presso il Cinema Parrocchiale di Druogno, un laboratorio espressivo di clown per adulti e adolescenti a partire da 13 anni. Lezioni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle ore 17.30.

Per info ed iscrizioni
Andrea (+39) 3395286216
Agriturrismo “Al Piano delle Lutte”  (+39) 0324 94488
Ufficio turistico di Druogno (+39) 340 8682308


Domenica 4 agosto alle ore 21 nel Parco di Villa Antonia Andrea Clown presenta Schegge, il suo coinvolgente spettacolo di clownerie. Scopri di più sullo spettacolo cliccando qui.

 

 

 

 

Mer Ago 1 4

Festa campestre

Mercoledì 14 e giovedì 15 agosto il Gruppo Alpini di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno organizza la consueta Festa campestre, presso la struttura coperta del Centro Fondo Vigezzo di Santa Maria Maggiore.

Grigliate, prodotti enogastronomici locali, musica e balli per due giorni di divertimento e allegria in compagnia.

 

Mercoledì 14 e giovedì 15 agosto celebreremo insieme la Festa patronale dell’Assunta.

Giovedì 15 agosto alle ore 11.00 Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale e Processione in costume tipico per le vie del paese, con la Banda Musicale Alpina di Malesco.

Mercoledì 14 alle ore 21.30 grande spettacolo piromusicale nell’ambito della rassegna Vette d’artificio, in collaborazione con il Distretto Turistico dei Laghi.

 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Ad agosto il corso di Libero gioco nel colore con il maestro Alessandro Giozza, aperto ai bimbi a partire da 6 anni, avrà luogo nelle seguenti date: venerdì 2, mercoledì 7, venerdì 9, martedì 13, venerdì 16, mercoledì 21 e venerdì 23 dalle ore 10 alle ore 11.30. Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Costi: €10 iscrizione (obbligatoria per chi si iscrive ad una sola o a poche lezioni)
€10 a lezione
Iscrizione a tutte le lezioni € 80.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì dalle 17.00 alle 18.00 è prevista una sessione di Yoga Bikini, specifico per girovita, addome, interno cosce e glutei.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Da lunedì 5 a venerdì 23 agosto Andrea Cappelletto svelerà i trucchi del mestiere di clown in “L’autenticità del ridere”, laboratorio espressivo di Clown-Mimo, per grandi e piccini, realizzato anche con tecniche di DanceAbility®.

“L’autenticità del ridere” è uno percorso espressivo e di ricerca incentrato sulla pedagogia del clown, indirizzato a mettere in luce il proprio essere, la propria umanità, assaporando così la propria comicità. Nel lavoro sul clown le nostre inadeguatezze e fragilità non sono nemici da abbattere ma doni e risorse che ci rendono umani.
In alcune fasi di lavoro saranno utilizzate anche tecniche di DanceAbility®.

Laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni, tutti i giorni, da lunedì a venerdì, dal 5 al 23 agosto, con possibilità di iscrizione giornaliera, settimanale, mensile. Il laboratorio si svolgerà dalle ore 10 alle ore 12 presso l’agriturismo “Al Piano delle Lutte”, in via Domodossola 57 a Santa Maria Maggiore.

Nelle stesse settimane Andrea Cappelletto terrà, presso il Cinema Parrocchiale di Druogno, un laboratorio espressivo di clown per adulti e adolescenti a partire da 13 anni. Lezioni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle ore 17.30.

Per info ed iscrizioni
Andrea (+39) 3395286216
Agriturrismo “Al Piano delle Lutte”  (+39) 0324 94488
Ufficio turistico di Druogno (+39) 340 8682308


Domenica 4 agosto alle ore 21 nel Parco di Villa Antonia Andrea Clown presenta Schegge, il suo coinvolgente spettacolo di clownerie. Scopri di più sullo spettacolo cliccando qui.

 

 

 

 

Estate a Santa Maria Maggiore - ph. Francesca Pinto

La giornata di giovedì 16 agosto è dedicata alla Festa patronale di San Rocco, presso la frazione di Crana. Dopo la Santa Messa, incanto delle offerte e divertimento per i più piccoli. Non mancherà la tradizionale grigliata!

Clicca qui per scoprire Crana e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Centro Olistico L'Antico Melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore
Ven Ago 1 6

Incontro alla luna

Venerdì 16 agosto dalle ore 18.00 alle ore 19.30 presso il Centro Olistico L’Antico Melo dell’Ottocento è organizzato l’Incontro alla Luna, serata informativa sulle pratiche da seguire alla vigilia della Luna nuova e a seguire rilassamento con sequenze di posizioni Yoga e meditazione finale.

Nel bellissimo giardino del Centro Olistico, ai piedi dell’Antico Melo dell’Ottocento.
L’incontro adatto a tutti, i posti sono limitati, è consigliata la prenotazione.

Via Rosetti Valentini 12 – Santa Maria Maggiore
Info e prenotazioni: Paola 3478842599

La deliziosa serra della Casa del Profumo

Alle ormai tradizionali proposte musicali di Santa Maria Maggiore, sono quest’anno aggiunte due curiose serate speciali, in programma il 30 luglio e il 16 agosto, dedicate al rilassamento.

Venerdì 16 agosto dalle ore 21 a… quando il sonno prende il sopravvento serata relax presso la Serra della Casa del Profumo: musica, comfort, riviste, tisana…

“Nella suggestiva cornice della Serra della Casa del Profumo Feminis-Farina – commenta il Maestro Roberto Bassa – proporremo al pubblico serate con un unico denominatore comune, il relax. Letture appassionanti, tisane a km0 e musiche dal mondo impreziosiranno questi momenti speciali, che saranno strettamente “regolamentati”: in primis niente cellulari, ammessi solo momenti di riflessione, godimento e… relax!”.

Regolamento semi-serio delle serate di piano relax

Assoluto divieto di telefonia mobile che va assolutamente spenta o silenziata
Chi deve necessariamente comunicare, deve farlo fuori dall’area relax
Piano relax non è un concerto
Il pianista suona umoralmente a ruota libera brani di vari repertori
Il pianista è parte sonora dell’arredamento
Non si deve quindi turbare la quiete dell’insieme con applausi o altre forme di gratificazione per il musicista
Al massimo è consentito un commento scritto di reprimenda o lode sull’apposito quaderno posto all’uscita
Stesso discorso per la eventuale lettrice che proporrà
a suo gusto e nei tempi che riterrà opportuni letture poetiche o letterarie in genere
Lasciatevi sedurre dalla bellezza dell’ambiente
Bevete a piccoli sorsi le magnifiche tisane
Leggete qualcosa o sfogliate libri o giornali
Chiacchierate a bassa voce
Riflettete
Dormicchiate
Insomma godete di un momento tutto vostro di assoluto rilassamento,
recuperate energie e sentitevi serenamente parte del tutto
Se avete piccole creature, che sono benvenute sia chiaro,
fate in modo che anche esse siano rispettose della altrui quiete.

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ organizza corsi di Yoga per tutti. Il sabato mattina, dalle 10.30 alle 12.30 è previsto il corso di yoga per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni.

Yoga della risata, yoga all’aperto e in camminata, yoga danza/corpo e canto di mantra.
I corsi, meteo permettendo, si terranno nel bosco.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione presso il Cento Olistico, in via Rossetti Valentini 12, è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ organizza corsi di Yoga per tutti. Il sabato pomeriggio, dalle 16.00 alle 17.30 è previsto il corso di yoga per famiglie.

I corsi, meteo permettendo, si terranno nel bosco.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione presso il Cento Olistico, in via Rossetti Valentini 12, è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Santa Maria Maggiore, Serra della Casa del Profumo - ph. Susy Mezzanotte

Sabato 17 agosto alle ore 11.00 inaugurazione della mostra di… oggetti di cattivo gusto “Cose kitsch” allestita presso la Serra della Casa Profumo.

A seguire, piccolo aperitivo di accompagnamento con utilizzo di stoviglie di pessimo gusto.

Scopri qui la Casa del Profumo Feminis-Farina.

 

Musica da bere al Teatro Comunale di Santa Maria Maggiore

La proposta musicale di Santa Maria Maggiore per l’estate 2019 è quanto mai ricca, grazie ad un programma come sempre curato dal Direttore Artistico Roberto Bassa, in sinergia con l’ufficio cultura e turismo del Comune.
Immancabili saranno i concerti di Musica da bere – in calendario dal 6 luglio al 28 agosto – che rappresenta una rassegna storica, consolidata per Santa Maria Maggiore, e da una quindicina di anni offre appuntamenti musicali di alto livello. L’orario pomeridiano, la collocazione delle esibizioni in ambienti diversi e l’eccellente qualità delle proposte musicali ne hanno garantito un successo solido sin dalle prime edizioni.

Sabato 17 agosto alle ore 17.45 un programma dall’evocativo titolo “Il fascino dell’oboe” vedrà impegnate sul palcoscenico della Sala della Musica del Teatro Comunale Paola Salima Fundarò all’oboe e Reana De Luca al pianoforte.

Per aggiornamenti sul programma tornate a visitare questa pagina.
L’ingresso al concerto è gratuito sino ad esaurimento dei posti disponibili.


Il programma di questa stagione è decisamente ricco e di grande varietà: toccheremo generi diversi, dal repertorio classico tradizionale a quello originalmente creativo, dal jazz alla musica d’autore su testi dialettali. Una ricchezza che mi auguro possa interessare il pubblico tradizionale e avvicinare nuovi amici a incontri musicali piacevoli e coinvolgenti.

Roberto Bassa, Direttore Artistico

 

 

Sabato 17 agosto a partire dalle ore 22.00 nella Struttura coperta del Centro Fondo Vigezzo Santa SuMMer Party vol. 2 diventa Papeete Beach on tour – Dj set Marco Cavax, l’imperdibile serata con il dj Marco Cavax, direttamente da Papeete Beach di Milano Marittima.

Dopo Deep in the tree (in programma venerdì 9 agosto) un’altra serata da non perdere #soloasanta, dove arriverà Marco Cavax, direttamente da Papeete Beach di Milano Marittima.
Dalle ore 22 aprirà la serata DJ Andy
Dalle ore 24.00 Special guest dj Marco Cavax.
Gadget, Vocalist, Allestimento Papeete. Supported by DJ Andy.
Ingresso € 10 oppure prevendite limitate con una consumazione inclusa a € 10.
Per info prevendite telefonare al +39 0324 94565 o al +39 348 5636828.

L’evento è organizzato dalla Pro loco di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno.

 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Lago Pojala - Escursioni CAI Vigezzo da Santa Maria Maggiore (VB)

Domenica 18 agosto escursione al Lago Pojala (m 2305) in Valle Antigorio organizzata dal CAI Vigezzo.

Ritrovo alle ore 6.30 dalla Piazza Mercato di Santa Maria Maggiore.
Partenza da Devero. Trasferimento con auto proprie.

Informazioni tecniche
Località e quota di partenza: Alpe Devero (m 1631)
Dislivello totale: m 1000
Difficoltà: E
Giro ad anello; tempo di percorrenza: 6 ore circa

Descrizione del percorso

Da Devero (località ai Ponti) si sale a Crampiolo (m 1737) e successivamente si passa dall’Alpe della Valle, da dove si raggiunge l’Alpe Naga (m 2210). Da qui si prosegue per il passo di Pojala (m 2411), si scende fino al lago Pojala (m 2305) dopodiché si raggiunge l’omonima alpe, si risale fino alla bocchetta di Scarpia (m 2248) e passando dall’Alpe Sangiatto e dalla Corte d’Ardui (m 1760) si fa ritorno a Devero lungo la gippabile.

***

La partecipazione alle gite (fatta eccezione per la Via del Mercato di sabato 10 agosto) è riservata ai soci CAI, o di altre associazioni per cui vige il trattamento di reciprocità, in regola con il tesseramento per l’anno in corso.
L’ISCRIZIONE È OBBLIGATORIA e va effettuata via mail, compilando l’apposito modulo, oppure presso la sede di Prestinone, di persona o telefonicamente al numero 032494737, lasciando eventualmente un messaggio in segreteria fuori dagli orari di apertura. In ogni caso è richiesto un recapito telefonico cellulare per tutte le comunicazioni necessarie. Le iscrizioni si ricevono entro e non oltre il venerdì precedente la data della gita (salvo diversa indicazione); in caso di insufficienti adesioni l’evento sarà annullato.
ACCOMPAGNATORI: Marco De Ambrosis AAG – Giampaolo Maini ASE – Roberto Paniz ASE

La sezione CAI Valle Vigezzo e i suoi accompagnatori qualificati si impegnano per offrire il miglior servizio possibile ai partecipanti alle gite. Per il conseguimento di questo obiettivo è indispensabile la collaborazione degli stessi partecipanti, accettando le direttive del Capo Gita, evitando di seguire percorsi alternativi e di staccarsi dal gruppo. La coesione del gruppo per tutta la durata dell’escursione è importante ai fini della sicurezza; si richiede quindi di sapersi adattare all’andatura, al numero e alla frequenza delle pause durante la gita.
I minori devono essere accompagnati da persona maggiorenne garante e responsabile.
La direzione gite si riserva di NON accettare nelle escursioni persone ritenute non idonee oppure non adeguatamente equipaggiate.
Agli utilizzatori dei rifugi si raccomanda di NON lasciare rifiuti di vario tipo, ma di portarli a valle, di rimettere in ordine tutte le dotazioni utilizzate e comunque di voler cortesemente segnalare ogni disfunzione o disservizio riscontrati.
L’educazione è un bene di tutti.

Per info o iscrizioni: gite@caivigezzo.it – www.caivigezzo.org

 


Prosegue la stagione di gare 2019 del Golf Santa Maria. Domenica 18 agosto è in programma la Coppa del Presidente, con formula Louisiana a 2.

I premi sono forniti da Olio del Casale e Latteria Vigezzina.
Info e iscrizioni: golf.santamariamaggiore@gmail.com – ☎ 345 7151718

Durante la stagione il calendario potrebbe subire variazioni.
Per aggiornamenti e informazioni in tempo reale vi preghiamo di consultare sempre la pagina Facebook GolfSantaMariaVB.

 

Domenica 18 agosto curiosa anteprima di Sentieri e Pensieri 2019: la Sala Mandamentale del Vecchio Municipio ospiterà alle ore 18 una Degustazione libraria in attesa di Sentieri e Pensieri: l’incontro sarà tenuto dall’hobbista della carta Raimondo Caliari che illustrerà al pubblico una sorta di vademecum dedicato alla cura del libro, con brevi note di pulizia, protezione e conservazione.

L’evento è inserito nel calendario di Sentieri e Pensieri 2019.

Scopri qui la Sala Mandamentale del Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Il Coro Penne Nere in concerto a Santa Maria Maggiore

Domenica 18 agosto alle ore 21 nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta concerto del Coro Penne Nere di Aosta, diretto da M° Fabrizio Engaz, Memorial Gigi De Stefani.

Il concerto è a ingresso gratuito, sino ad esaurimento dei posti disponibili.

Scopri qui la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta.

 

Da lunedì 5 a venerdì 23 agosto Andrea Cappelletto svelerà i trucchi del mestiere di clown in “L’autenticità del ridere”, laboratorio espressivo di Clown-Mimo, per grandi e piccini, realizzato anche con tecniche di DanceAbility®.

“L’autenticità del ridere” è uno percorso espressivo e di ricerca incentrato sulla pedagogia del clown, indirizzato a mettere in luce il proprio essere, la propria umanità, assaporando così la propria comicità. Nel lavoro sul clown le nostre inadeguatezze e fragilità non sono nemici da abbattere ma doni e risorse che ci rendono umani.
In alcune fasi di lavoro saranno utilizzate anche tecniche di DanceAbility®.

Laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni, tutti i giorni, da lunedì a venerdì, dal 5 al 23 agosto, con possibilità di iscrizione giornaliera, settimanale, mensile. Il laboratorio si svolgerà dalle ore 10 alle ore 12 presso l’agriturismo “Al Piano delle Lutte”, in via Domodossola 57 a Santa Maria Maggiore.

Nelle stesse settimane Andrea Cappelletto terrà, presso il Cinema Parrocchiale di Druogno, un laboratorio espressivo di clown per adulti e adolescenti a partire da 13 anni. Lezioni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle ore 17.30.

Per info ed iscrizioni
Andrea (+39) 3395286216
Agriturrismo “Al Piano delle Lutte”  (+39) 0324 94488
Ufficio turistico di Druogno (+39) 340 8682308


Domenica 4 agosto alle ore 21 nel Parco di Villa Antonia Andrea Clown presenta Schegge, il suo coinvolgente spettacolo di clownerie. Scopri di più sullo spettacolo cliccando qui.

 

 

 

 

Sentieri e Pensieri, Santa Maria Maggiore - Marco Albino Ferrari

 A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Lunedì 19 agosto alle ore 18 inaugurazione in piena sintonia con i “Sentieri” che danno il titolo al festival: Marco Albino Ferrari con il suo monologo dedicato a La via incantata sarà ospite in un appuntamento curato dal Parco Nazionale della Val Grande e introdotto da Massimo Bocci, presidente del Parco.

Marco Albino Ferrari, scrittore e giornalista, è ideatore e direttore di Meridiani Montagne. E’ il punto di riferimento italiano per la divulgazione della cultura delle terre alte. Ha scritto numerosi libri tra cui ricordiamo: Il vuoto alle spalle, Alpi segrete, La via del lupo, Montecristo, La via incantata. Ha vinto i premi Gambrinus, Majella, Cortina, Giornalista dell’anno ANA, Pelmo d’Oro.

La via incantata
Dalla Val Grande ai ghiacci polari
monologo di e con Marco Albino Ferrari
Il Sentiero Bove nel Parco Nazionale della Val Grande è la più antica alta via dell’arco alpino. È dedicata all’esploratore piemontese Giacomo Bove, figura centrale delle scoperte geografiche di fine Ottocento, poi caduto vittima di una vera e propria damnatio memoriae dovuta alla sua “imperdonabile” fine. Seguendo le tracce di Bove, parte un sorprendente viaggio nel tempo che ci porta attraverso coincidenze e colpi di scena fino alla trappola della notte artica: 35 settimane di attesa immobilizzati tra i ghiacci, sotto i lampi verdi delle aurore boreali e l’infinito brillare delle costellazioni. Sul filo di questa storia dimenticata entrano in scena personaggi inaspettati come Emilio Salgari e il tenace professore svedese Nordenskiöld. Tutti rimasti impigliati nella rete del grande esploratore morto suicida nel 1887.


L’incontro con Marco Albino Ferrari rientra nel Piano d’Azione CETS 2018-2022

Il Comune di Santa Maria Maggiore ha aderito, per il quinquennio 2018-2022, ai principi della Carta Europea del Turismo Sostenibile attraverso un’azione che prevede, durante la rassegna letteraria Sentieri e Pensieri, un’attività di conoscenza ed esperienze di fruizione del Parco Nazionale della Valgrande.


Sentieri e Pensieri 2019 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio e sostegno della Regione Piemonte, con il prezioso contributo di Fondazione Comunitaria VCO e con la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettoriSentieri e Pensieri fa parte di Borgate dal vivo

 

      

           

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Sentieri e Pensieri, Santa Maria Maggiore - Franco Michieli (Scozia 2016 copertina Silenzi)

 A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Lunedì 19 agosto alle ore 21, in una serata organizzata in collaborazione con il CAI Valle Vigezzo, il geografo, esploratore e scrittore Franco Michieli, traendo spunti dal suo ultimo libro Andare per silenzi, ci accompagna in una narrazione per immagini e parole delle sue avventure esplorative attraverso intere catene montuose e terre selvagge. Sul palco con lui il presidente del CAI Vigezzo Raffaele Marini.

Franco Michieli, geografo, esploratore, scrittore, vive nelle Alpi ed è autore di una trentina di lunghe traversate a piedi di catene montuose e terre selvagge. Studioso delle relazioni tra esseri viventi e territori, ha imparato a muoversi su terreni sconosciuti interpretando la natura, senza utilizzare mappe e strumenti tecnologici, come gli animali migratori e gli umani antichi. Tra i suoi libri, si ricordino: Scrivere la natura (con Davide Sapienza, Zanichelli 2012) Huascaràn 1993 Verso l’alto. Verso l’altro. (Club Alpino Italiano 2013). La vocazione di perdersi e L’estasi della corsa selvaggia Ediciclo editore 2015 2017). Per alcuni di questi libri ha ricevuto importanti riconoscimenti letterari.

Rievocando viaggi a piedi lungo le Alpi, la Scandinavia, l’Islanda, le Ande e altri luoghi spettacolari Franco Michieli afferma il suo approccio in controtendenza nella relazione con la natura: sottraendo tecnologie e servizi divenuti abituali, e in particolare eliminando dal bagaglio cartine e strumenti per l’orientamento, si recuperano doti umane e fonti esperienziali oggi dimenticate, eppure vicinissime. Nel diverso e intimo equilibrio che così rinasce nel rapporto con eventi e creature della Terra, si riscopre l’aspirazione universale a una convivenza armonica.

Andare per silenzi (Sperling&Kupfer)
La meravigliosa avventura di un camminatore nelle terre senza confini

Il permanere nella natura origina consapevolezze e rivelazioni molto più profonde delle ascensioni brevi

Lunghe traversate da un capo all’altro della Norvegia, su isole popolate solo di nidiate di uccelli, in mezzo a paesaggi rocciosi e selvaggi, per giorni e settimane, senza compagni e senza mappe, nel silenzio più assoluto. Sembra un’immersione nel vuoto, invece è un’esperienza totalizzante: non sono gli altri a segnare la via, siamo noi a sceglierla a ogni passo. L’attenzione si acuisce, la presenza si fa costante: solo così il cammino è vero incontro con un ambiente partecipe. Le acque che scorrono tracciano il percorso, il vento e la pioggia dettano il passo, gli animali si allertano e seguono l’andare umano. Franco Michieli geografo e esploratore da quasi quarant’anni alterna avventura in solitaria, in coppia e in gruppo, su strade battute e in luoghi disabitati, affidandosi alle indicazioni della natura, certo che il varco si rivelerà da sé. In questo libro ripercorre alcuni dei suoi viaggi – dal whiteout del deserto lavico islandese alle ascensioni andine tra insediamenti di antica spiritualità – rimettendo in discussione l’idea di compagnia: siamo più soli nella folla cittadina, dove la miriade di stimoli si spegne in un bombardamento fragoroso, di quanto non lo siamo nell’isolamento dei boschi che per chi sa ascoltare si fa denso di voci. Qui lontano dai condizionamenti tecnologici riemerge la nostra connessione primordiale e istintiva con la natura e con i nostri simili: come può esserci solitudine tra tanta animata bellezza?


Sentieri e Pensieri 2019 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio e sostegno della Regione Piemonte, con il prezioso contributo di Fondazione Comunitaria VCO e con la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettoriSentieri e Pensieri fa parte di Borgate dal vivo

 

      

           

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Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì dalle 17.00 alle 18.00 è prevista una sessione di Yoga Bikini, specifico per girovita, addome, interno cosce e glutei.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Da lunedì 5 a venerdì 23 agosto Andrea Cappelletto svelerà i trucchi del mestiere di clown in “L’autenticità del ridere”, laboratorio espressivo di Clown-Mimo, per grandi e piccini, realizzato anche con tecniche di DanceAbility®.

“L’autenticità del ridere” è uno percorso espressivo e di ricerca incentrato sulla pedagogia del clown, indirizzato a mettere in luce il proprio essere, la propria umanità, assaporando così la propria comicità. Nel lavoro sul clown le nostre inadeguatezze e fragilità non sono nemici da abbattere ma doni e risorse che ci rendono umani.
In alcune fasi di lavoro saranno utilizzate anche tecniche di DanceAbility®.

Laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni, tutti i giorni, da lunedì a venerdì, dal 5 al 23 agosto, con possibilità di iscrizione giornaliera, settimanale, mensile. Il laboratorio si svolgerà dalle ore 10 alle ore 12 presso l’agriturismo “Al Piano delle Lutte”, in via Domodossola 57 a Santa Maria Maggiore.

Nelle stesse settimane Andrea Cappelletto terrà, presso il Cinema Parrocchiale di Druogno, un laboratorio espressivo di clown per adulti e adolescenti a partire da 13 anni. Lezioni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle ore 17.30.

Per info ed iscrizioni
Andrea (+39) 3395286216
Agriturrismo “Al Piano delle Lutte”  (+39) 0324 94488
Ufficio turistico di Druogno (+39) 340 8682308


Domenica 4 agosto alle ore 21 nel Parco di Villa Antonia Andrea Clown presenta Schegge, il suo coinvolgente spettacolo di clownerie. Scopri di più sullo spettacolo cliccando qui.

 

 

 

 

Corso di fumetto alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a residenti o turisti di ogni età con la passione per l’arte.

Il famoso fumettista Carlo Maria Lux introdurrà grandi e piccini ai segreti del fumetto. Le lezioni si terranno dal 6 al 22 agosto dalle ore 10 alle ore 12, nelle seguenti date: martedì 6, giovedì 8, mercoledì 14, martedì 20 e giovedì 22.

Costi: €10 iscrizione (obbligatoria per chi si iscrive ad una sola o a poche lezioni).
€15 a lezione.
Iscrizione a tutto il mese €100.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

 

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore
Mar Ago 2 0

Corsi di Yoga Blu

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ il martedì dalle 12.00 alle 13.00 sono organizzati corsi di Yoga Blu, specifici per uomini, a partire dai 18 anni.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Yoga Blu: sessione di Ashtanga vinyasa yoga, stile di yoga moderno ed energetico, finalizzato a sincronizzare respiro e movimenti del corpo.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'Antico Melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Martedì 13 e martedì 20 agosto a partire dalle ore 20.30 presso il Centro Olistico L’Antico Melo dell’Ottocento “Conoscersi per stare meglio – un viaggio attraverso il corpo”, incontro attraverso la medicina cinese come diversa prospettiva per conoscerse se stessi.

Un breve viaggio alla scoperta di un modo antico di considerare l’uomo e ciò che lo circonda. Attraverso la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) e l’Omeopatia classica scopriamo che molti dei nostri malesseri sono riconducibili al nostro vissuto e che il corpo è un “libro aperto” se impariamo a leggerlo.
Partecipano Stefania Zucchi, medico agopuntore; Raffaella Mizia, osteopata; Elena Lo Bello, operatrice shiatsu.

Info e iscrizioni: Paola Locatelli 347 8842599

 

Sentieri e Pensieri, Santa Maria Maggiore - Francesca Tabasso - Laboratorio Costruisci il tuo flipbook

A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Martedì 20 agosto alle ore 10.30 nella Serra della Casa del Profumo Sentieri e Pensieri KIDS e l’illustratrice Francesca Tabasso, creatrice della nuova immagine coordinata del nostro festival letterario, propongono il coinvolgente laboratorio Costruisci il tuo flipbook – Il libro animato, dedicato a bambini e ragazzi tra i 6 e i 12 anni d’età.

Durante questo laboratorio, i bambini, seguiti ed indirizzati passo a passo da Francesca, costruiranno un Flipbook, ovvero un “libro animato”, che se sfogliato velocemente produce il movimento dei disegni contenuti allʼinterno.
Ai bambini verranno mostrati diversi esempi di flipbook, verrà inoltre mostrato il procedimento che porta alla loro realizzazione. I bimbi ragioneranno insieme su che tipo di storia si potrebbe raccontare utilizzando il metodo del flipbook: andranno così a comporre una piccola storia, comune a tutti, che abbia come tema “il libro”.
La seconda parte del laboratorio consisterà nella realizzazione del flipbook vero e proprio. Partendo da una base precostituita e comune a tutti i partecipanti, disegneranno insieme, passo dopo passo, le pagine del flipbook, creando così la magia del disegno in movimento.

Durata del laboratorio: 60 minuti
Costo per bambino: € 10 – Posti limitati
I materiali sono compresi nel costo dʼiscrizione.
Il corso è su prenotazione. Potrete iscrivere il vostro bimbo fino a venerdì 16 agosto via mail all’indirizzo info@santamariamaggiore.info (indicando nome, cognome, età del bambino e un contatto telefonico di un referente adulto), oppure (fino ad esaurimento posti) presso l’info point della Casa del Profumo.


Sentieri e Pensieri 2019 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio e sostegno della Regione Piemonte, con il prezioso contributo di Fondazione Comunitaria VCO e con la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettoriSentieri e Pensieri fa parte di Borgate dal vivo

 

      

           

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Sentieri e Pensieri, Santa Maria Maggiore - Pablo Tincia

A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Martedì 20 agosto alle ore 18 la Iena Pablo Trincia racconterà, insieme alla giornalista di Eco Risveglio Danila Tassinari, la discussa vicenda giudiziaria degli anni ’90 narrata nel suo ultimo libro di inchiesta Veleno.

Pablo Trincia (Leipzig, 1977) ha lavorato come inviato e autore per la carta stampata, la tv e il web. Nel 2017 assieme alla collega Alessia Rafanelli ha scritto il podcast Veleno, un’audio-serie investigativa di enorme successo, pubblicata in otto puntate su «la Repubblica.it». L’inchiesta ha riaperto il caso dei Diavoli della Bassa Modenese, uno dei piú oscuri e controversi della cronaca giudiziaria italiana. Questo è il suo primo libro.

Veleno (Einaudi)
Una vicenda giudiziaria che ha distrutto intere famiglie.
Una storia toccante che si è rivelata un incredibile caso di contagio psicologico.

Anche i bambini mentono. E una loro bugia può evocare l’inferno.

Alla fine degli anni Novanta, in due paesi della Bassa Modenese separati da una manciata di chilometri di campi, cascine e banchi di nebbia, sedici bambini vengono tolti alle loro famiglie e trasferiti in località protette. I genitori sono sospettati di appartenere a una setta di pedofili satanisti che compie rituali notturni nei cimiteri sotto la guida di un prete molto conosciuto nella zona. Sono gli stessi bambini che narrano a psicologi e assistenti sociali veri e propri racconti dell’orrore. La rete dei mostri che descrivono pare sterminata, e coinvolge padri, madri, fratelli, zii, conoscenti. Solo che non ci sono testimoni adulti. Nessuno ha mai visto né sentito nulla. Possibile che in quell’angolo di Emilia viga un’omertà tanto profonda da risultare inscalfibile? Quando la realtà dei fatti emergerà sotto una luce nuova, spaventosa almeno quanto la precedente, per molti sarà ormai troppo tardi. Ma qualcuno, forse, avrà una nuova occasione.

Nota: niente di quello che è scritto in questo libro è stato in alcun modo romanzato dall’autore.

Leggi qui un estratto del libro


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Sentieri e Pensieri, Santa Maria Maggiore - Roberto Maroni

A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Alle ore 21 di martedì 20 agosto salirà sul palco di Piazza Risorgimento Roberto Maroni che con Il rito ambrosiano. Per una politica della concretezza metterà allo specchio, insieme alla giornalista de La Stampa Cristina Pastore, politica romana e politica milanese.

Roberto Maroni, già ministro del Lavoro e dell’Interno oltre che governatore della Lombardia dal 2013 al marzo 2018, è soprattutto milanista d’indole. Ha una rubrica sul “Foglio”, I barbari foglianti ed è coordinatore della Scuola di pragmatica della politica dell’Università di Pavia. Nel 2012 ha pubblicato Il mio Nord. Il sogno dei nuovi barbari (Sperling & Kupfer).

Il rito ambrosiano. Per una politica della concretezza (Rizzoli)

Le ragioni del primato di Milano contro l’immobile palude romana: un modello vincente oltre gli schieramenti politici.

«La differenza tra Roma e Milano, tra rito romano e rito ambrosiano, sta tutta qua. Il primo è liturgia, lentezza, procedure. Il secondo concretezza, rapidità, efficienza».
È la lunga esperienza da ministro e da governatore della regione Lombardia a portare Roberto Maroni a questa conclusione.
Ed è attraverso esempi di scelte improntate al pragmatismo e alla risoluzione di problemi reali che queste pagine tracciano l’elogio di un approccio alla politica privo di steccati ideologici, che non si pone come obiettivo una mera occupazione degli spazi del potere, capace di andare contro le rendite di posizione e le beghe di palazzo.
Una netta distinzione, quella tra rito romano e rito ambrosiano, che si è evoluta nel tempo e che appare oggi, se possibile, ancora più accentuata: offuscata dal chiacchiericcio social, persa in un battibecco nevrastenico, la politica smarrisce la sua missione: migliorare la vita delle comunità che rappresenta, mossa solo da una passione innata e inderogabile. Superficialità, frettolosità e imprudenza non devono mettere a rischio la capacità di dialogo.
Roberto Maroni punta il dito su cosa non ha funzionato nel nostro Paese e in Europa e su cosa oggi, nei primi mesi di governo giallo-verde, manca all’azione dell’esecutivo. E non risparmia consigli e suggerimenti ai due partiti di maggioranza.


Sentieri e Pensieri 2019 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio e sostegno della Regione Piemonte, con il prezioso contributo di Fondazione Comunitaria VCO e con la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettoriSentieri e Pensieri fa parte di Borgate dal vivo

 

      

           

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Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Da lunedì 5 a venerdì 23 agosto Andrea Cappelletto svelerà i trucchi del mestiere di clown in “L’autenticità del ridere”, laboratorio espressivo di Clown-Mimo, per grandi e piccini, realizzato anche con tecniche di DanceAbility®.

“L’autenticità del ridere” è uno percorso espressivo e di ricerca incentrato sulla pedagogia del clown, indirizzato a mettere in luce il proprio essere, la propria umanità, assaporando così la propria comicità. Nel lavoro sul clown le nostre inadeguatezze e fragilità non sono nemici da abbattere ma doni e risorse che ci rendono umani.
In alcune fasi di lavoro saranno utilizzate anche tecniche di DanceAbility®.

Laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni, tutti i giorni, da lunedì a venerdì, dal 5 al 23 agosto, con possibilità di iscrizione giornaliera, settimanale, mensile. Il laboratorio si svolgerà dalle ore 10 alle ore 12 presso l’agriturismo “Al Piano delle Lutte”, in via Domodossola 57 a Santa Maria Maggiore.

Nelle stesse settimane Andrea Cappelletto terrà, presso il Cinema Parrocchiale di Druogno, un laboratorio espressivo di clown per adulti e adolescenti a partire da 13 anni. Lezioni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle ore 17.30.

Per info ed iscrizioni
Andrea (+39) 3395286216
Agriturrismo “Al Piano delle Lutte”  (+39) 0324 94488
Ufficio turistico di Druogno (+39) 340 8682308


Domenica 4 agosto alle ore 21 nel Parco di Villa Antonia Andrea Clown presenta Schegge, il suo coinvolgente spettacolo di clownerie. Scopri di più sullo spettacolo cliccando qui.

 

 

 

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Ad agosto il corso di Libero gioco nel colore con il maestro Alessandro Giozza, aperto ai bimbi a partire da 6 anni, avrà luogo nelle seguenti date: venerdì 2, mercoledì 7, venerdì 9, martedì 13, venerdì 16, mercoledì 21 e venerdì 23 dalle ore 10 alle ore 11.30. Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Costi: €10 iscrizione (obbligatoria per chi si iscrive ad una sola o a poche lezioni)
€10 a lezione
Iscrizione a tutte le lezioni € 80.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

 

Santa Maria Maggiore: Sentieri e Pensieri - Roberto Morgese

A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Mercoledì 21 agosto alle ore 10.30 Roberto Morgese torna a Sentieri e Pensieri KIDS per presentare, nel meraviglioso Parco di Villa Antonia, il suo ultimo libro Nero diamante: una storia avvincente per sensibilizzare i piccoli lettori sulla drammatica condizione in cui vivono, in tutto il mondo, tantissimi loro coetanei, sfruttati in attività lavorative o addirittura come soldati.

Roberto Morgese, nato a Milano poco più di mezzo secolo fa, ha studiato filosofia e da sempre lavora come maestro di scuola primaria, dove ha approfondito e sperimentato a lungo la didattica innovativa.
Ha iniziato a scrivere per i suoi alunni, «regalando» loro storie originali e solo dopo la loro approvazione li ha pubblicati.
Ha vinto alcuni premi di narrativa nazionale, tra cui quello famoso del “Battello a vapore” con Nuno di niente (2017).

Nero diamante (Paoline)
Kito è un dodicenne africano che lavora nelle miniere di coltan, un minerale nero utilizzato per costruire componenti dei cellulari. Un giorno, insperatamente, trova un diamante! La vita della sua povera famiglia potrebbe cambiare, così parte segretamente con il fratellino per raggiungere una missione dove lo aiuteranno a venderlo. Lungo il viaggio i due più volte sono in pericolo: vengono inseguiti dagli avidi capi della miniera, che vogliono il diamante; incontrano una bambina cacciata dal suo villaggio perché ritenuta una strega; si imbattono in un gruppo di bambini soldato. Ma ogni volta riescono a nascondere la pietra, aiutati dalla bambina e da un giornalista che sta facendo un reportage sulle condizioni dei minatori. Arrivati alla missione, l’astuzia di una suora salva di nuovo il diamante dalle grinfie degli inseguitori. Ora anche la loro famiglia può raggiungerli per cominciare una nuova vita.
Roberto Morgese racconta una storia avvincente –  arricchita dalle strisce fumettistiche di Anna R. Carrino – pensata per i ragazzi dai 10 anni in su, per sensibilizzarli sulla drammatica condizione in cui vivono, in tutto il mondo, tantissimi loro coetanei sfruttati in attività lavorative o addirittura come soldati (l’Unicef stima che nel mondo ci siano 250 mila bambini soldato e che più di 150 milioni siano costretti a lavorare). E lo fa evidenziando come questo accada spesso per la realizzazione di strumenti che noi usiamo (ad esempio gli smartphone).

Anna R. Carrino, nata a Genova nel 1974, dall’età di due anni disegna da autodidatta. Nel 1995 apprende la tecnica del fumetto dai maestri Renzo Calegari, Enrico Bertozzi e l’anno seguente pubblica il suo primo lavoro su Il Giornalino.
Per la rivista Cavallo Magazine realizza la serie a puntate per ragazzi Sunrise Horse Club.
Per l’Università di Genova crea illustrazioni e animazioni per siti educativi.


Sentieri e Pensieri 2019 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio e sostegno della Regione Piemonte, con il prezioso contributo di Fondazione Comunitaria VCO e con la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettoriSentieri e Pensieri fa parte di Borgate dal vivo

 

      

           

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Sentieri e Pensieri, Santa Maria Maggiore - Davide Giacalone

A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Mercoledì 21 agosto alle ore 18 Davide Giacalone, editorialista per Rtl 102.5 e Il Giornale, porterà a Santa Maria Maggiore il suo Arrivano i barbari. Con lui sul palco di Sentieri e Pensieri la speaker di RTL 102.5 Giusi Legrenzi.

Davide Giacalone, libero professionista ed editorialista per Rtl 102.5. Con Rubbettino ha pubblicato Diario civile (2005), Razza corsara (2004), L’Italia come bugia (2003), Digiradio (2003), Non stop Views (2007), Una voce alla radio (2008), Good morning Italia! (2009), Terza Repubblica (2010), Sveglia! (2011), L’Italia dei 1000 innovatori (con A. Cianci 2011), Rimettiamo in moto l’Italia (2013), Senza paura (2014), Sindrome Calimero (2015), Viva l’Europa viva (2017) e RiCostituente (2018).

Arrivano i barbari (Rubbettino)
Sono arrivati, i barbari. Sono fra noi. Ma chi sono? L’imbarbarimento è stato lungamente incubato, anche da quanti oggi lo subiscono. Non è l’invasione di questo o quel Paese, ma un sentimento diffuso, capace di scuotere le democrazie occidentali. Nato al loro interno. Allevato da una falsa, ma continua e vincente rappresentazione della realtà. Concimato da risentimenti che ciascuno coltiva verso altri, dalla convinzione che a ciascuno sia stato tolto qualche cosa e si abbia diritto ad avere di più. Dalla certezza che peggio di così non si potrebbe andare, che è poi il modo migliore per finire male.
Troppo facile dire: i barbari sono questi o quelli. Invece le tracce d’imbarbarimento si vedono nella vita di ogni giorno, non solo nella sua rappresentazione collettiva o istituzionale. Nella convinzione che esistano diritti e non doveri. Che siano lecite le pretese e da scansarsi le responsabilità. Che sia possibile cercare il meglio senza riconoscere il bene e il benessere in cui si vive.
Pagine che faranno arrabbiare molti. Urticanti e fastidiose. Contro il vento luogocomunista, lontane dalla bubbola sovranista. Utili solo se aiuteranno a vederli, i barbari. Magari allo specchio.


Sentieri e Pensieri 2019 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio e sostegno della Regione Piemonte, con il prezioso contributo di Fondazione Comunitaria VCO e con la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettoriSentieri e Pensieri fa parte di Borgate dal vivo

 

      

           

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Centro Olistico L'Antico Melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ tutte le settimane potrete partecipare a un incontro di costellazioni familiari per mettere chiarezza nella vostra vita.

“curare le radici per spiccare il volo”
Che cosa sono le Costellazioni Familiari?

Le Costellazioni Familiari sono una tecnica sviluppata da Bert Hellinger che offre l’opportunità di vedere come determinati legami inconsci nella famiglia influenzino le relazioni attuali.
Fintanto che abbiamo dei sospesi nella dinamica familiare, continueremo a portarli nelle nostre relazioni presenti, che siano sentimentali, familiari o lavorative. Potrai guarire con amore le vecchie ferite del passato e ritrovarti nel presente con rinnovata vitalità e una nuova apertura verso tutte le possibilità che la vita ti offre.

QUANDO:
Lunedì 12/08 e Mercoledì 21/08 – 28/08 – 04/09 – 11/09
Orario dalle 20.30 alle 22.30

LUOGO:
Centro Olistico l’Antico Melo dell’Ottocento
Via R. Valentini 12 – S. Maria Maggiore

La prenotazione è obbligatoria.
PER INFO E PRENOTAZIONI:
Paola 3478842599
 

Sentieri e Pensieri, Santa Maria Maggiore - Arch. Mario Botta foto Nicola Gnesi courtesy Fondazione Henraux

A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Mercoledì 21 agosto alle ore 21 Sentieri e Pensieri ospita Angeli, arcangeli e demoni del Ticino, le grandi bellezze della Svizzera Italiana raccontate dal celebre architetto Mario Botta, in dialogo con il giornalista Armando Besio, ex responsabile delle pagine culturali de La Repubblica Milano, curatore del Festival Zelbio Cult.

Mario Botta è nato l’1 aprile 1943 a Mendrisio, Svizzera. Dopo un periodo d’apprendistato a Lugano, frequenta il liceo artistico di Milano e prosegue i suoi studi all’Istituto Universitario d’Architettura di Venezia, dove si laurea nel 1969 con i relatori Carlo Scarpa e Giuseppe Mazzariol. Durante il periodo trascorso a Venezia, ha occasione di incontrare e lavorare per Le Corbusier e Louis I. Kahn.
Nel 1970 apre il proprio studio a Lugano e, da allora, svolge parallelamente anche un’intensa attività didattica con conferenze, seminari e corsi presso scuole d’architettura in Europa, in Asia, negli Stati Uniti e in America Latina.
Nel 1976 è chiamato come professore invitato (visiting professor) presso il Politecnico di Losanna e nel 1987
presso la Yale school of Architecture a New Haven, Stati Uniti. Dal 1983 è nominato professore titolare delle Scuole Politecniche Svizzere, dal 1982 al 1987 è stato membro della Commissione Federale Svizzera delle Belle Arti.
Partendo dalla prime realizzazioni di case unifamiliari in Canton Ticino il suo lavoro ha abbracciato molte tipologie edilizie: scuole, banche, edifici amministrativi, biblioteche, musei ed edifici religiosi.
Tra le sue opere si possono ricordare: il MOMA museo d’arte moderna a San Francisco; la cattedrale della resurrezione a Evry; il museo Jean Tinguely a Basilea; la sinagoga Cymbalista e centro dell’eredità ebraica a Tel Aviv; la biblioteca municipale a Dortmund; il centro Dürrenmatt a Neuchâtel; il MART museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto; la torre Kyobo e il museo Leeum a Seoul; gli edifici amministrativi della Tata Consultancy Services a Nuova Delhi e Hyderabad; la chiesa Papa Giovanni XXIII a Seriate; la ristrutturazione del Teatro alla Scala di Milano; la chiesa del Santo Volto, Torino; il centro benessere Tschuggen Berg Oase, Arosa; il museo Bechtler a Charlotte; la sede Campari e residenze a Sesto San Giovanni; la biblioteca dell’Università Tsinghua a Pechino; la riqualificazione urbana dell’area ex Appiani a Treviso; l’hotel Twelve at Hengshan a Shanghai; la cappella Granato nella Zillertal, in Austria; lo Tsinghua University Art Museum a Pechino, il ristorante Fiore di Pietra sul Monte Generoso.
Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali. Membro onorario di molte istituzioni culturali, è stato insignito del dottorato honoris causa in varie università in Argentina, Grecia, Romania, Bulgaria, Brasile e Svizzera.
Nel 1996, nell’ambito della creazione dell’Università della Svizzera italiana, si è impegnato come ideatore dell’Accademia di architettura a Mendrisio. Un ulteriore strumento a favore del dibattito culturale sull’architettura è il Teatro dell’architettura a Mendrisio che ha iniziato la propria attività espositiva a ottobre 2018.

ph. slide foto Nicola Gnesi courtesy Fondazione Henraux

Sentieri e Pensieri 2019 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio e sostegno della Regione Piemonte, con il prezioso contributo di Fondazione Comunitaria VCO e con la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettoriSentieri e Pensieri fa parte di Borgate dal vivo

 

      

           

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Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Da lunedì 5 a venerdì 23 agosto Andrea Cappelletto svelerà i trucchi del mestiere di clown in “L’autenticità del ridere”, laboratorio espressivo di Clown-Mimo, per grandi e piccini, realizzato anche con tecniche di DanceAbility®.

“L’autenticità del ridere” è uno percorso espressivo e di ricerca incentrato sulla pedagogia del clown, indirizzato a mettere in luce il proprio essere, la propria umanità, assaporando così la propria comicità. Nel lavoro sul clown le nostre inadeguatezze e fragilità non sono nemici da abbattere ma doni e risorse che ci rendono umani.
In alcune fasi di lavoro saranno utilizzate anche tecniche di DanceAbility®.

Laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni, tutti i giorni, da lunedì a venerdì, dal 5 al 23 agosto, con possibilità di iscrizione giornaliera, settimanale, mensile. Il laboratorio si svolgerà dalle ore 10 alle ore 12 presso l’agriturismo “Al Piano delle Lutte”, in via Domodossola 57 a Santa Maria Maggiore.

Nelle stesse settimane Andrea Cappelletto terrà, presso il Cinema Parrocchiale di Druogno, un laboratorio espressivo di clown per adulti e adolescenti a partire da 13 anni. Lezioni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle ore 17.30.

Per info ed iscrizioni
Andrea (+39) 3395286216
Agriturrismo “Al Piano delle Lutte”  (+39) 0324 94488
Ufficio turistico di Druogno (+39) 340 8682308


Domenica 4 agosto alle ore 21 nel Parco di Villa Antonia Andrea Clown presenta Schegge, il suo coinvolgente spettacolo di clownerie. Scopri di più sullo spettacolo cliccando qui.

 

 

 

 

Corso di fumetto alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a residenti o turisti di ogni età con la passione per l’arte.

Il famoso fumettista Carlo Maria Lux introdurrà grandi e piccini ai segreti del fumetto. Le lezioni si terranno dal 6 al 22 agosto dalle ore 10 alle ore 12, nelle seguenti date: martedì 6, giovedì 8, mercoledì 14, martedì 20 e giovedì 22.

Costi: €10 iscrizione (obbligatoria per chi si iscrive ad una sola o a poche lezioni).
€15 a lezione.
Iscrizione a tutto il mese €100.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

 

 

Santa Maria Maggiore veduta aerea - ph. MelissaTonetti

A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Giovedì 22 agosto Sentieri e Pensieri KIDS organizza, in onore di Mario Botta, ospite del festival mercoledì 21 agosto, una interessante e piacevole  passeggiata… architettonica con la guida naturalistica Arianna Bertoni alla scoperta di meravigliosi edifici senza tempo a Santa Maria Maggiore e nelle sue splendide frazioni.

La passeggiata, che oltre al capoluogo vigezzino esplorerà Crana e Buttogno, partirà da piazza Risorgimento alle ore 10.30.
Il rientro è previsto per l’ora di pranzo.
La partecipazione è gratuita, con obbligo di iscrizione. I posti sono limitati.
Info e ulteriori dettagli a breve su questo sito.


Sentieri e Pensieri 2019 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio e sostegno della Regione Piemonte, con il prezioso contributo di Fondazione Comunitaria VCO e con la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettoriSentieri e Pensieri fa parte di Borgate dal vivo

 

      

           

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Sentieri e Pensieri, Santa Maria Maggiore - Annarita Briganti - Alice Basso

A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Giovedì 22 agosto alle ore 18 presenza tutta femminile a Sentieri e Pensieri: con la scrittrice Alice Basso e la giornalista e scrittrice Annarita Briganti, che porteranno il pubblico alla scoperta della raccolta Mariti, dialogherà la giornalista de La Stampa Francesca Zani.

Alice Basso è nata nel 1979 a Milano e ora vive in un ridente borgo medievale fuori Torino. Lavora per diverse case editrici come redattrice, traduttrice, valutatrice di proposte editoriali. Nel tempo libero finge di avere ancora vent’anni, ossia canta e scrive canzoni per un paio di rock band. Suona il sassofono, ama disegnare, cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne. Con Garzanti ha pubblicato le avventure della ghostwriter-investigatrice Vani Sarca: L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome (2015), Scrivere è un mestiere pericoloso (2016), Non ditelo allo scrittore (2017), La scrittrice del mistero (2018) e Un caso speciale per la ghostwriter (2019), più i racconti La ghostwriter di Babbo Natale (2017) e Nascita di una ghostwriter (2018). Ha inoltre partecipato alle antologie La prima volta che (Editrice Il Castoro, 2016) e Fuori fuoco (Spunto Edizioni, 2019) e realizzato insieme alla sua band Soundscape 2.0 il “musical da camera” Signorina Bertero, dattilografa (Reale Mutua, 2018).

Annarita Briganti è giornalista culturale – «Repubblica» e «Donna Moderna» –, scrittrice con più di dieci libri all’attivo – i suoi romanzi pubblicati da Cairo sono Non chiedermi come sei nata (2014), L’amore è una favola (2015) e Quello che non sappiamo (2018); tra le antologie di racconti alle quali ha partecipato: Un bacio in bocca (Longanesi, 2016), Il bicchiere mezzo pieno (Piemme, 2018), Lettere alla madre (Morellini, 2018) e Mariti (Piemme, 2019, con scopi benefici, come Il bicchiere mezzo pieno) –, traduttrice dal francese e dall’inglese (Anna Gavalda per Frassinelli, 2018; un’antologia curata da Stephen King, in uscita nel 2019), direttrice artistica di una rassegna (Inchiostro) e molte altre cose che hanno a che fare con i libri. È tra le “cinquantuno donne della letteratura italiana” fotografate e raccontate in Una stanza tutta per loro (Avagliano, 2018). Ha studiato alla Scuola Holden, facendo mille lavori per mantenersi e ha rinunciato e rinuncerebbe a tutto per la scrittura. Ama i libri e presentare i libri suoi e degli altri. Crede che i libri e l’amore salveranno il mondo. Vive a Milano.

Mariti (Piemme)
Prefazione di Sveva Casati Modignani
26 DONNE PER 26 RACCONTI
Paola Barbato – Alice Basso – Danila Bonito – Daniela Brancati -Annarita Briganti – Luisa Ciuni – Maria Corbi – Donatella Diamanti – Tiziana Ferrario – Barbara Garlaschelli – Laura Laurenzi – Dacia Maraini – Patrizia Sardo Marras – Elena Mora – Valeria Palumbo – Maria Rita Parsi – Bianca Pitzorno – Anna Premoli – Roselina Salemi – Nicoletta Sipos -Simona Sparaco – Neliana Tersigni – Rosa Teruzzi – Annamaria Testa – Silvia Vaccarezza – Nicoletta Vallorani

UN LIBRO DI DONNE PER LE DONNE. I DIRITTI D’AUTORE DI QUESTA ANTOLOGIA SONO INTERAMENTE DEVOLUTI AL NUOVO CENTRO DI FORMAZIONE APERTO A VARANASI (INDIA) DALLA NON PROFIT INDIANA SAMPARC E DALLA FONDAZIONE ITALIANA BELLADONA. IL CENTRO OFFRE ALLE BAMBINE L’ISTRUZIONE NECESSARIA PER CONQUISTARE UN’AUTONOMIA ED EVITARE COSÌ LA PIAGA DEI MATRIMONI PRECOCI CHE ESPONGONO PICCOLE DI 10-12 ANNI A VIOLENZA DOMESTICA E ABUSI SESSUALI. IN PARTICOLARE, L’ACQUISTO DI QUESTO VOLUME CONTRIBUISCE A CREARE UN PRIMO LABORATORIO DI INFORMATICA.

Coniugi, compagni di vita, grandi amori: Mariti, la nuova raccolta delle autrici di Cuori di pietra e Il bicchiere mezzo pieno propone tante storie e tante scritture diverse per raccontare, in un caleidoscopio di personaggi e avventure, tutte le sfaccettature del rapporto a due. Un network di donne che si impegna a favore di altre donne, perché le parole diventino azioni e, in questo caso, buone azioni. Parlare di un argomento caro e noto a tutte, i mariti, per divertire, commuovere, far riflettere chi legge e per portare ancora qualche aiuto alle donne che, con o senza marito, ancora devono lottare per veder realizzato anche il desiderio più scontato. Dalla fuga romanzesca di Agatha Christie a una moglie seriale che viene ripetutamente abbandonata, dalla visione matrimoniale di Cleopatra alla passione di Frida Kahlo, dalla donna che visse due matrimoni opposti con il desiderio di fuggire da entrambi alla possibilità di trovare la felicità dove non ci saremmo mai aspettati, ventisette nuove storie ironiche, drammatiche, reali o di finzione per raccontare amore e disamore.


Sentieri e Pensieri 2019 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio e sostegno della Regione Piemonte, con il prezioso contributo di Fondazione Comunitaria VCO e con la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettoriSentieri e Pensieri fa parte di Borgate dal vivo

 

      

           

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La processione dell'Assunta a Santa Maria Maggiore

Giovedì 22 agosto alle ore 20.00 Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale seguita dalla tradizionale Processione dell’Ottava dell’Assunta, in costume tipico per le vie del paese.

 

Sentieri e Pensieri, Santa Maria Maggiore - Eraldo Pecci

A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Giovedì 22 agosto alle ore 21 torna ospite di Sentieri e Pensieri Eraldo Pecci, che al Teatro Comunale ci racconterà, insieme al giornalista Luca Spriano… come Ci piaceva giocare a pallone.

Eraldo Pecci, classe ’55, ha esordito in Serie A nel 1974 con il Bologna e ha giocato poi nelle fila di Torino, Fiorentina, Napoli e Vicenza. Dopo l’addio al calcio, per anni è stato un brillante commentatore, opinionista ed editorialista per “la Repubblica”, “L’Unità” e “Il Giorno”. Per Rizzoli ha pubblicato Il Toro non può perdere (2013), ora disponibile in Bur.
È attualmente una presenza fissa nello studio di L’altra DS su Rai 2.

Ci piaceva giocare a pallone (Rizzoli)
Racconti di un calcio che non c’è più

Il ritratto poetico, nostalgico e divertente di un calcio – e di un’Italia – che sembra ormai una favola.

L’infanzia in una Romagna alle soglie del boom ma non ancora invasa dai turisti, con la gente che in agosto affittava le camere di casa propria e si ritirava a dormire in cantina. Il calcio.
Il campo in terra battuta sotto casa, molta polvere e qualche sasso, che a sette anni sembra bello e maestoso come il Maracanã.
Le prime partite contro i ragazzi più grandi, le trasferte in taxi – due adulti e undici-dodici bambini, “stretti stretti ma nessuno che si lamentava” –, un compagno di squadra che si addormentava in porta, il presidente che a pochi minuti dal calcio d’inizio lasciava lo stadio e andava a tirare i sassolini nella fontana del paese per smaltire la tensione, la signora che per consentire la battuta del calcio d’angolo doveva aprire la porta di casa.
E poi il primo contratto da professionista con il Bologna – per scelta, nonostante un ottimo provino con la Juve –, il trasferimento dal paese alla “grande città”, la serie A, l’esordio in Nazionale, le trasferte oltrecortina in un’Europa lontanissima. Bulgarelli, Bearzot, Maradona e tanti altri. La vita e l’Italia che cambiano mentre il modo di stare in campo per Pecci resta quello di sempre, intelligente e scanzonato, lo stesso con il quale scrive e racconta non tanto o non solo i protagonisti, ma soprattutto i comprimari delle squadre in cui ha militato.
Ci piaceva giocare a pallone è un ritratto poetico e nostalgico di un calcio (e di un Paese) che sembra ormai una favola, e si rivela in fondo una dichiarazione d’amore al gioco che ha segnato la vita di Eraldo e quella di milioni di appassionati, quale che sia la propria squadra del cuore.


Sentieri e Pensieri 2019 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio e sostegno della Regione Piemonte, con il prezioso contributo di Fondazione Comunitaria VCO e con la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettoriSentieri e Pensieri fa parte di Borgate dal vivo

 

      

           

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Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Corsi alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Ad agosto il corso di Libero gioco nel colore con il maestro Alessandro Giozza, aperto ai bimbi a partire da 6 anni, avrà luogo nelle seguenti date: venerdì 2, mercoledì 7, venerdì 9, martedì 13, venerdì 16, mercoledì 21 e venerdì 23 dalle ore 10 alle ore 11.30. Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Costi: €10 iscrizione (obbligatoria per chi si iscrive ad una sola o a poche lezioni)
€10 a lezione
Iscrizione a tutte le lezioni € 80.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì dalle 17.00 alle 18.00 è prevista una sessione di Yoga Bikini, specifico per girovita, addome, interno cosce e glutei.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Da lunedì 5 a venerdì 23 agosto Andrea Cappelletto svelerà i trucchi del mestiere di clown in “L’autenticità del ridere”, laboratorio espressivo di Clown-Mimo, per grandi e piccini, realizzato anche con tecniche di DanceAbility®.

“L’autenticità del ridere” è uno percorso espressivo e di ricerca incentrato sulla pedagogia del clown, indirizzato a mettere in luce il proprio essere, la propria umanità, assaporando così la propria comicità. Nel lavoro sul clown le nostre inadeguatezze e fragilità non sono nemici da abbattere ma doni e risorse che ci rendono umani.
In alcune fasi di lavoro saranno utilizzate anche tecniche di DanceAbility®.

Laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni, tutti i giorni, da lunedì a venerdì, dal 5 al 23 agosto, con possibilità di iscrizione giornaliera, settimanale, mensile. Il laboratorio si svolgerà dalle ore 10 alle ore 12 presso l’agriturismo “Al Piano delle Lutte”, in via Domodossola 57 a Santa Maria Maggiore.

Nelle stesse settimane Andrea Cappelletto terrà, presso il Cinema Parrocchiale di Druogno, un laboratorio espressivo di clown per adulti e adolescenti a partire da 13 anni. Lezioni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle ore 17.30.

Per info ed iscrizioni
Andrea (+39) 3395286216
Agriturrismo “Al Piano delle Lutte”  (+39) 0324 94488
Ufficio turistico di Druogno (+39) 340 8682308


Domenica 4 agosto alle ore 21 nel Parco di Villa Antonia Andrea Clown presenta Schegge, il suo coinvolgente spettacolo di clownerie. Scopri di più sullo spettacolo cliccando qui.

 

 

 

 

Sentieri e Pensieri, Santa Maria Maggiore - Bruno Gambarotta e Benedetta Alciato

A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Venerdì 23 agosto alle ore 18 un doppio incontro speciale. Bruno Gambarotta presenta il suo ultimo romanzo Ero io su quel ponte, basato sulla cronaca del tragico crollo del ponte di Moncalieri nel maggio 1939. Benedetta Alciato, che insieme ad altri parenti e amici delle vittime del crollo del Ponte Morandi ha realizzato una emozionale antologia di ricordi, presenta in anteprima nazionale a Sentieri e Pensieri il volume Vite spezzate – Genova, 14 agosto 2018. Sarà il giornalista e scrittore Matteo Severgnini a condurre il pubblico del festival nel parallelo tra il crollo dei due ponti.

Bruno Gambarotta è nato ad Asti nel 1937, vive da sempre a Torino.
È stato in Rai per quasi quarant’anni, come autore e regista, conduttore e attore di serie televisive.
Nel cinema ha lavorato, tra gli altri, con Luigi Comencini, Nanni Loy, Carlo Lizzani.
Collabora con diverse testate giornalistiche tra cui “la Stampa”, “TuttoLibri” e il settimanale svizzero “Azione”.
Nella narrativa ha esordito nel 1977 con La nipote scomoda (scritto con Massimo Felisatti, edito da Mondadori), vincitore del Premio Gran Giallo – Città di Cattolica.
Dopo il romanzo Ombra di giraffa (Garzanti 2014), nel 2016 ha pubblicato con Manni i racconti gialli Non si piange sul latte macchiato, primo classificato al Premio Settembrini 2016 e menzione speciale al Premio Stresa 2017, e nel 2017 Il colpo degli uomini d’oro.

Ero io su quel ponte (Manni)
Il crollo del 31 maggio 1939 XVII Era Fascista

Camerata Arduino Giovanni, 14 anni appena compiuti, presente! La mia bicicletta è stata recuperata subito, per il mio corpo c’è voluto un po’ più di tempo. Morto ero morto, niente da dire, però, se mi avessero ripescato subito, avrei avuto il mio bel funerale fascista, con la sfilata, i labari abbrunati e il grido “Camerata Arduino, presente!”. Il 18 agosto era troppo tardi, avevano tutti la testa altrove, pochi giorni dopo Francia e Gran Bretagna avrebbero dichiarato guerra alla Germania. Avrei tanto voluto essere arruolato, combattere in prima linea, compiere gesta eroiche, guadagnare medaglie al valore. Il destino ha deciso diversamente.

Mercoledì 31 maggio 1939, ore 14.15, crolla il Ponte di Moncalieri.
Sono trascorse appena due settimane da quando ci è passato sopra Mussolini, è una via strategica perché consente agli abitanti della cittadina piemontese, 21.000 anime, di arrivare a Torino e al Lingotto, dove in tanti lavorano.
È una strada molto trafficata, e negli ultimi anni dal letto del fiume Po che il ponte sovrasta viene prelevata la sabbia che serve al rifacimento di via Roma, una delle principali di Torino. Da alcuni mesi il ponte lancia ripetuti segnali d’allarme, e infatti in quel momento il transito di veicoli è bloccato; ma non quello di pedoni e biciclette.
Nel crollo muoiono in nove – il più giovane, Giovanni, ha quattordici anni -, altri cinque restano feriti; alcuni cadaveri saranno recuperati soltanto ad agosto, perché è troppo pericoloso avviare le ricerche.
Bruno Gambarotta ricostruisce la vicenda, con i suoi risvolti drammatici e quelli grotteschi, attraverso le pagine dei giornali dell’epoca e i documenti delle autorità, ascoltando i testimoni sopravvissuti, e dando voce alle vittime che, come in Spoon River, tornano per raccontare in prima persona la loro storia.
La rievocazione di questa tragedia, grazie alla penna ironica di Gambarotta, diventa un vero romanzo corale sulla storia, sulla fatalità, sull’incrocio dei destini.

***

Benedetta Alciato lavora come receptionist in un hotel ma per passione scrive e traduce, oltre a dedicarsi alla fotografia. Parente lei stessa della famiglia di Camporone che ha perso la vita nel crollo del ponte Morandi, ha fortemente voluto questo libro e grazie alla sua determinazione ha raccolto le testimonianze e i racconti che lo compongono.

Vite spezzate – Genova, 14 agosto 2018 (Il Canneto)
Come spiega nell’introduzione Lucia Pinasco, psicologa e psicoterapeuta, questo volume è “un’opera a più mani, coordinata e pazientemente cucita dalla tenacia di Benedetta che ha creduto nella necessità di dare voce a chi in quel Ponte ha perso quanto aveva di più prezioso, ma anche a chi come Gianluca ha trovato una seconda opportunità di vita, e a chi dopo il crollo ha prestato soccorso immediatamente con voglia e capacità di ‘fare la differenza’ dentro quello scenario apocalittico”. I racconti e le storie qui raccolti hanno come protagonisti coloro che da quel 14 agosto non hanno più possibilità di raccontarsi. Nel vuoto incolmabile che hanno lasciato, numerosi amici e famigliari hanno accolto con gratitudine l’opportunità di ricordarli in un libro. Il risultato, come ci dice Benedetta, è stato doloroso ma insieme confortante: “Mi sento di definire tutte le persone che hanno partecipato a questa raccolta la mia ‘seconda famiglia’. È per loro, per me, per i nostri cari, soprattutto per la memoria dei nostri cari, che questo libro è stato scritto. Perché tutti possano conoscere un pochino le persone che ci hanno lasciato, perché tutti possano conoscere un pochino anche noi che le ricordiamo, perché tutti possano sapere la verità”. Al progetto hanno risposto con favore anche il sindaco di Genova Marco Bucci, che apre la raccolta con un intervento, e i capitani di Genoa e Sampdoria Domenico Criscito e Fabio Quagliarella, che hanno scritto la prefazione.

Il ricavato delle vendite di Vite spezzate – 14 agosto 2018 sarà devoluto all’Associazione ANGSA Liguria.

Ci allena Genova. Ci allenano i genovesi. Ci allena la voglia di lottare della gente.
Ci allena la visione di quell’orizzonte violentato, un buco nel cielo dove una volta c’era il ponte Morandi. Ci allena il bisogno di ricostruire. Ci allena la spinta a non mollare. Ci allena il ricordo di tutte quelle anime innocenti che non ci sono più, ma che non potremo mai dimenticare.

dalla prefazione di Domenico Criscito, capitano Genoa e  Fabio Quagliarella, capitano Sampdoria

Vite spezzate nasce dall’esigenza di ricordare, ma non perché le persone si possano dimenticare. Un’opera a più mani, coordinata e pazientemente cucita dalla tenacia di Benedetta Alciato che ha creduto nella necessità di dare voce a tutti coloro che in quel ponte hanno perso quanto avevano di più prezioso, ma anche a chi come Gianluca ha trovato una seconda opportunità di vita, e a chi dopo il crollo ha prestato soccorso immediatamente con voglia e capacità di fare la differenza dentro quello scenario apocalittico.

dall’introduzione di Lucia Pinasco, psicologa


Sentieri e Pensieri 2019 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio e sostegno della Regione Piemonte, con il prezioso contributo di Fondazione Comunitaria VCO e con la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettoriSentieri e Pensieri fa parte di Borgate dal vivo

 

      

           

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Venerdì 23 agosto dalle ore 19.30 presso l’ex Asilo di Crana grande festa della trippa organizzata dall’Associazione Insieme per Crana.

Clicca qui per scoprire Crana e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.

 

Sentieri e Pensieri, Santa Maria Maggiore - Marco Cattaneo e Alessandro Billy Costacurta

A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Alle ore 21 di venerdì 23 agosto si tornerà a parlare di calcio, con due grandi protagonisti: Alessandro Billy Costacurta e Marco Cattaneo saranno gli ospiti di punta di Sentieri e Pensieri KIDS con il loro libro per famiglie Il calcio e lo scolapasta. Zio Billy e i suoi amici.

Marco Cattaneo è un giornalista sportivo, e da quando tre piccoli asteroidi sono precipitati nella sua vita racconta loro tante storie legate al calcio, la sua grande passione. Ha condotto programmi di calcio per bambini su Disney Channel e ora è conduttore e telecronista per Sky Sport, ma se avesse avuto due piedi migliori, un fisico migliore, una visione di gioco migliore e capacità aerobiche migliori, probabilmente oggi avrebbe vinto tante Coppe quante quelle di Billy.

Alessandro Costacurta, detto Billy, è stato uno dei più grandi difensori della storia del calcio. Nel giardino di casa sua sono precipitati innumerevoli asteroidi a forma di trofeo: 7 Scudetti, 5 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, e via dicendo. Con la maglia del Milan ha giocato quasi settecento partite e conquistato un record dopo l’altro, con quella della Nazionale italiana è stato vicecampione del mondo in USA 1994.

Il calcio e lo scolapasta. Zio Billy e i suoi amici (Salani)
Il calcio tutto da ridere con due punte d’eccezione
Le storie vere e straordinarie di Lionel Messi – William Foulke – Arrigo Sacchi

Da quando un asteroide a forma di pallone è misteriosamente precipitato nel giardino di casa sua, rendendolo per magia il più grande conoscitore ed esperto di calcio al mondo. Camillo ha un superpotere: è diventato il più grande esperto di calcio al mondo, o almeno così dice in giro. Pare che basti pronunciare una qualsiasi parola, persino ‘scolapasta’, perché lui racconti, tra realtà e fantasia, aneddoti incredibili (alcuni davvero troppo incredibili) su partite epiche e personaggi surreali legati allo sport più amato. Sarà un mito del calcio italiano in carne e ossa, cioè Billy Costacurta, lo Zio Billy a rimettere in riga Camillo e a svelare i retroscena più divertenti e appassionanti raccolti in vent’anni di carriera, contagiando anche i più piccoli con l’entusiasmo di chi ama il calcio e ne riconosce i valori più positivi.

Alessandro Costacurta devolverà la sua parte dei diritti che matureranno dalla vendita di questo libro alla Fondazione ABIO Italia Onlus.

ABIO è l’Associazione per il Bambino in Ospedale che dal 1978 è al fianco dei bambini, degli adolescenti e dei loro genitori.
ABIO è 5.000 volontari presenti in oltre 200 reparti di pediatria, riuniti in 66 Associazioni ABIO presenti in tutta Italia.
ABIO è formazione, che garantisce un servizio costante e qualificato.
ABIO è sale gioco e ambienti a misura di bambino realizzati negli ospedali di tutta Italia.
ABIO è diritti dei bambini e degli adolescenti in ospedale.
ABIO è il sorriso portato dove c’è la malattia, è il colore che arriva in un ambiente che può fare paura, è essere vicino ai genitori, ai bambini, agli adolescenti in un momento così difficile.


Sentieri e Pensieri 2019 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio e sostegno della Regione Piemonte, con il prezioso contributo di Fondazione Comunitaria VCO e con la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettoriSentieri e Pensieri fa parte di Borgate dal vivo

 

      

           

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Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ organizza corsi di Yoga per tutti. Il sabato mattina, dalle 10.30 alle 12.30 è previsto il corso di yoga per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni.

Yoga della risata, yoga all’aperto e in camminata, yoga danza/corpo e canto di mantra.
I corsi, meteo permettendo, si terranno nel bosco.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione presso il Cento Olistico, in via Rossetti Valentini 12, è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ organizza corsi di Yoga per tutti. Il sabato pomeriggio, dalle 16.00 alle 17.30 è previsto il corso di yoga per famiglie.

I corsi, meteo permettendo, si terranno nel bosco.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione presso il Cento Olistico, in via Rossetti Valentini 12, è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 


Prosegue la stagione di gare 2019 del Golf Santa Maria con formula Stableford Singola 9/18 buche. Sabato 24 agosto è in programma il Santa Maria Challenge.

I premi sono forniti da Olio del Casale e Latteria Vigezzina.
Info e iscrizioni: golf.santamariamaggiore@gmail.com – ☎ 345 7151718

Durante la stagione il calendario potrebbe subire variazioni.
Per aggiornamenti e informazioni in tempo reale vi preghiamo di consultare sempre la pagina Facebook GolfSantaMariaVB.

 

È in programma sabato 24 agosto a partire dalle ore 10.00 il 1° Raduno di Vespe e Moto d’epoca organizzato da Barlafis con la collaborazione del Comitato Asilo di Buttogno.

Dopo il ritrovo al Barlafis, in piazza Diaz a Santa Maria Maggiore il programma prevede un motogiro verso FInero dove, alla Bottega del Campanile, è organizzato l’aperitivo per tutti i partecipanti.
Alle ore 13 è previsto il pranzo presso il Barlafis, mentre dalle ore 15 riprende il motogiro per la Valle Vigezzo con le seguenti soste… carburi e carburanti:

  • Toceno, Bar Cabiria
  • Craveggia, Bar Cico
  • Malesco, Bar Monello
  • Villette, Locanda Lo Scoiattolo
  • Re, Bar Tabacchi Smile
  • Druogno, Bar Paradise

Arrivo a Buttogno con grigliate e tanta musica con Gianni e la sua fisa.
Premiazione miglior duo motociclista/moto a tema.
Possibiltà di pernottamento con tende.
Iscrizione € 20 con aperitivo e pranzo compresi.
Per info 348 0629958

Sentieri e Pensieri, Santa Maria Maggiore - Laboratorio Parco della Fantasia "Gianni Rodari"

A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Sabato 24 agosto alle ore 10.30 Sentieri e Pensieri KIDS e il Parco della Fantasia “Gianni Rodari” di Omegna, propongono – presso la Sala Mandamentale – un’interessante attività laboratoriale per bambini dai 3 ai 9 anni – ricchi di fantasia! – che permetterà ai partecipanti di sperimentare la didattica rodariana.

Tra le righe delle filastrocche rodariane si trova un’intuizione educativa precisa: permettere al bambino di sperimentare e sperimentarsi, giocare e sbagliare, comprendere e comprendersi in modo libero e non obbligato da un sistema imposto. Ogni attività del Parco vuole rimanere fedele a questa impostazione, cercando di far incontrare la semplicità degli stimoli all’efficacia del messaggio, sulla base di quanto riportato da Rodari nella “Grammatica della fantasia” e di quanto elaborato da Pino Boero e dagli animatori del Parco nel documento “Fondamenti di pedagogia rodariana”.

Durante il laboratorio lo staff del Parco coinvolgerà i bambini attraverso diverse “azioni di fantasia” modulate sulla base dell’età dei partecipanti, proponendo letture animate di alcuni testi selezionati che permettono di divertire, coinvolgere, confrontarsi, costruire e crescere insieme. Saranno utilizzate alcune delle più note tecniche ludolinguistiche come il binomio fantastico e il nonsense, che portano alla creazione di personaggi e animali fantastici, sviluppando la creatività, il piacere dell’imprevisto, dell’errore creativo e dell’umorismo paradossale.
Se l’età dei bambini lo permette, il laboratorio sperimenterà diverse tecniche grafiche sulla scia dei più noti illustratori dei testi di Rodari: Munari, Altan, Luzzati. Con pennarelli, pastelli a cera, materiali di recupero, acquerelli e stoffe, i ragazzi potranno destreggiarsi tra le campiture piene di Altan, il collage delle scenografie di Luzzati o il tratto essenziale di Munari.

Durata del laboratorio: 90 minuti
Costo per bambino: € 5 – Posti limitati
I materiali sono compresi nel costo dʼiscrizione.
Ad ogni partecipante verrà consegnato materiale informativo sul Parco e un buono sconto personale per una visita allo stesso durante le “avventure per famiglia”.
Il corso è su prenotazione. Potrete iscrivere il vostro bimbo fino a mercoledì 21 agosto via mail all’indirizzo info@santamariamaggiore.info (indicando nome, cognome, età del bambino e un contatto telefonico di un referente adulto), oppure (fino ad esaurimento posti) presso l’info point della Casa del Profumo.


Sentieri e Pensieri 2019 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio e sostegno della Regione Piemonte, con il prezioso contributo di Fondazione Comunitaria VCO e con la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettoriSentieri e Pensieri fa parte di Borgate dal vivo

 

      

           

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Sentieri e Pensieri, Santa Maria Maggiore - Benito Mazzi ed Enrico Rizzi

A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Alle ore 18 di sabato 24 agosto, si parlerà del passato migratorio dalla Val Vigezzo, con gli storici e scrittori Benito Mazzi ed Enrico Rizzi: il loro incontro dal titolo L’emigrazione vigezzina: una grande storia vera sarà moderato dal giornalista Maurizio De Paoli, direttore di VCO Azzurra TV.

Benito Mazzi, vincitore e finalista di importanti premi letterari (Selezione Premio Strega, Biella Letteratura, Coni, Bancarella Sport, Cesare Pavese, Mazzotti e Itas per la montagna, Ipotesi Cinema Piemonte -alla carriera-), ha scritto una settantina di libri. Dal suo Coppi, Bartali, Malabrocca e Carollo (Ediciclo) sono state tratte riduzioni teatrali e la mini-fiction Malabrocca la maglia nera, vincitrice del Festival Internazionale del Cinema Nuovo di Gorgonzola. È presente in diverse antologie fra le quali: I luoghi delle parole. Geografia letteraria del Piemonte: il Novarese, Pianura, laghi e monti, a cura Roberto Cicala e Giovanni Tesio (Centro Studi Piemontesi – Regione Piemonte), The Many Voices of Contemporari Writers (Cambridge Scholars Publishing) e Il multilinguismo degli scrittori piemontesi – Da Cesare Pavese a Benito Mazzi (Grossi) di Andrea Raimondi.

Enrico Rizzi (Milano, 1950), è ricercatore e direttore scientifico della Fondazione Enrico Monti. Medioevalista e specialista di storia della colonizzazione alpina. Ha realizzato volumi storici monografici sull’Ossola, la Val Grande, il Monte Rosa, il Sempione, il San Gottardo, il Gries, traduzioni e pubblicazione di inediti di viaggiatori e scienziati italiani (Cuoco, Gioia) e stranieri (von Welden, Saussure, Haller, Dolomieu, Coolidge). Per conto della Fondazione Monti ha curato negli ultimi 30 anni la pubblicazione di oltre cento volumi monografici. Considerato a livello internazionale il più autorevole esperto della storia dei Walser, ha organizzato e diretto sul tema 23 convegni internazionali di studi, esposizioni e documentari televisivi. Sulla storia dei Walser è autore di 135 saggi e monografie, tra le quali in particolare Walser, gli uomini della montagna (1982), Walser Regestenbuch. Fonti per la storia degli insediamenti walser (1991), Storia dei Walser (1992, tre edizioni, Premio Mazzotti; trad. tedesca: Geschichte der Walser, 1993), La casa dei Walser sulle Alpi (1996, Premio ITAS), Atlante delle Alpi Walser, I, I Walser (2003), II, Storia dei Walser dell’ovest (2004) III, Storia dei Walser dell’est (2005), Storia della Valsesia (2012), Storia dell’Engadina (2013), Storia dell’Ossola (Grossi 2014), Storia della Valle Formazza (Grossi, 2015), Domo. borgo millenario (Grossi 2017), Memorie di fame, carestie e peste nell’Ossola (Grossi 2018).


Sentieri e Pensieri 2019 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio e sostegno della Regione Piemonte, con il prezioso contributo di Fondazione Comunitaria VCO e con la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettoriSentieri e Pensieri fa parte di Borgate dal vivo

 

      

           

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Centro Visita di Buttogno - Santa Maria Maggiore

Sabato 24 agosto alle ore 20.30 presso il Centro Visita di Buttogno presentazione del volume Respiro la Montagna con l’autore, il fotografo Dario Ferrandi.

L’evento è a partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti disponibili.

 

Sentieri e Pensieri, Santa Maria Maggiore - Gino Cervi - Marina Coppi

 A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Sabato 24 agosto alle ore 21 a pochi giorni dal centenario della nascita del “Campionissimo”, un vero e proprio tributo al grande ciclista alessandrino, con la presentazione di Alfabeto Fausto Coppi. Presente sul palco di Sentieri e Pensieri Gino Cervi, coautore insieme a Giovanni Battistuzzi, accompagnato da Marina Coppi, figlia del grande ciclista piemontese.

Gino Cervi da trent’anni lavora nei libri: scrive di sport ed è coppiano per linea materna. Ha scritto un libro di racconti per ragazzi sulle Olimpiadi (Storie a cinque cerchi, 2012) e uno sui luoghi storici dello sport a Milano (Milano nello sport, 2014).

Alfabeto Fausto Coppi (Ediciclo)
Illustrazioni di Riccardo Guasco
Una biofiction in 100 brevi racconti che, come in un essenziale sillabario di oggetti, accadimenti, luoghi, sentimenti ordinati dalla A alla Z, disegna intorno alle 21 lettere dell’alfabeto vita, avventure e disavventure del Campionissimo.

Fausto Coppi, come un vero classico dell’arte del Novecento, è una figura scomposta, spezzata, contraddittoria: garzone e airone, splendido e goffo, invincibile e fragile, mortale a quarant’anni, immortale a cento. Di lui, della sua vita, delle sue imprese, della sua morte forse si è già scritto tutto. Non resta che provare a ricomporre per frammenti lo specchio della sua storia e a riordinarli come in un sillabario, in ordine alfabetico, per piccole illuminazioni laterali: un oggetto, un sentimento, un dettaglio trascurabile al primo sguardo. Dalla A alla Z, cento microstorie, cento piccoli quadri rileggono Fausto Coppi come un’opera cubista, con le 21 lettere dell’alfabeto, racconti tra i racconti, illustrate dal segno inconfondibile di Riccardo Guasco.

Giovanni Battistuzzi, giornalista a “Il Foglio” dal 2014, si occupa di sport, soprattutto ciclismo: nel sito web del quotidiano tiene un blog dal titolo Girodiruota, lo stesso del suo libro pubblicato nel 2014.
Riccardo Guasco, illustratore di fama internazionale, è tra i migliori interpreti della “fantasia in bicicletta”: ha lavorato per il “New Yorker”, il “Los Angeles Magazine”, “La Repubblica”, “L’Espresso”, “Gazzetta dello Sport”, Thames & Hudson, Mondadori, Utet, Topipittori e molti altri marchi.

«Novi Ligure, 31 ottobre 1953

Il biondino e gli altri due entrarono e in un salone disadorno, quasi monacale, Fausto Coppi era sdraiato su di una panca. Lo massaggiava un omaccione con un paio occhialoni da sole a coprirgli lo sguardo. Tutto era fermo nella stanza, tranne le mani dell’uomo sulle gambe del campione. […]
“Tu sei Jacques, vero?”, disse Coppi. Il biondino fece due passi verso il campione. Cavanna gli si avvicinò. Gli prese il polso, ne valutò l’ossatura, tastò la muscolatura del collo, scese a misurare cassa toracica e stomaco sino a soppesare cosce e polpacci. Ritornò a impugnare il polso. “Emozionato, eh?”. Il biondino arrossì. Fausto sorrise. “Sei un orco” disse a Biagio. Poi guardò il ragazzo: “Gran Premio di Francia, Gran Premio delle Nazioni, Gran Premio di Lugano: un bel bottino. E non hai ancora vent’anni. Ma la classe si vede se ce l’hai o non ce l’hai, anche a diciotto”.
E mentre parlava il suo sguardo era mite e sincero, quello di uno che pensa davvero alle cose che dice.
Cavanna sentiva il polso e diceva: “Bene, bene, benissimo”. Fausto annuiva solo con la testa, senza dire una parola. Poi interruppe il silenzio: “A vent’anni il corpo sa tutto di te, poi diventa sempre più sordo. Dagli retta, per il momento. Certo, avere uno che si prende cura sarebbe molto meglio…”
Una guida o una balia? Il biondino aveva bisogno di ordini e disciplina? Qualche ora dopo Cavanna lo portò a vedere la sua scuola di talenti e lo invitò a restare. Il francesino si sentì onorato, ma i suoi occhi vedevano tavoli di legno lordo e panche da osteria, brande militari e giovani corridori stanchi morti. Un’Italia poverissima e in bianco e nero.
Il biondino abbassò la testa: “C’ho in testa il mio metodo. E so dove voglio arrivare. Di fame e disciplina non ne voglio sapere”.
Però non lo disse. Lo pensò soltanto. Senza guardarlo negli occhi Jacques Anquetil all’omaccione nero disse: “No, grazie”».


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Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

La tradizionale Sgamelàa della Val Vigezzo
Dom Ago 2 5

Sgamelàa d'Vigezz

Domenica 25 agosto si svolgerà in Valle Vigezzo la 46^ edizione della Sgamelàa d’Vigezz, marcia sportiva non competitiva sulla distanza di 25 chilometri, organizzata dal Centro Sportivo Italiano, ente di promozione sportiva riconosciuta dal CONI.

La storica corsa, imperdibile appuntamento per sportivi e amanti della corsa, si snoda lungo un percorso affascinante e ricco di scorci meravigliosi, che tocca tutti i sette comuni della Valle Vigezzo e molte delle splendide frazioni che si trovano sul tracciato.

La partenza è prevista alle ore 10.00 dal Centro del Fondo di Santa Maria Maggiore.
I podisti potranno scegliere tra la classica Sgamelàa di 25 km e un minigiro di 3 km che partirà alle ore 10.30, oltre alla novità 2019, la gara di Nordic Walking, su un pecorso di 6 km.

La Sgamelàa d’Vigezz 2019 sostiene il progetto La cura è di casa, di Fondazione Comunitaria del VCO. Tutti gli atleti che sosterranno il progetto con il pacco gara riceveranno anche alcuni prodotti tipici della Valle Vigezzo.

Info e iscrizioni: www.sgamelaa.it

 

Sentieri e Pensieri, Santa Maria Maggiore - Simona Sparaco

A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Alle ore 18 di domenica 25 agosto inaugurerà la serata di chiusura di Sentieri e Pensieri, dedicata a due protagoniste femminili, Simona Sparaco che presenterà il suo nuovo libro Nel silenzio delle nostre parole con lo scrittore libraio Alessandro Barbaglia.

Simona Sparaco (1978) è madre di due figli. Dopo aver vissuto per molto tempo all’estero, è tornata stabilmente a Roma. Ha scritto sceneggiature e romanzi; tra questi, Nessuno sa di noi è stato finalista al Premio Strega nel 2013. I suoi libri sono tradotti in numerosi paesi europei, in Sudamerica, Giappone e Russia.

Nel silenzio delle nostre parole (DeAPlaneta)
Romanzo vincitore del Premio DeA Planeta 2019

Non c’è morte che non presupponga una rinascita.
Imparare a decifrarla può dare un senso a tutto ciò che resta.
Persino alla cenere.

«Un romanzo corale che parla di vita. Il suo libro più bello.»
Chiara Gamberale

«Leggendo queste libro ci sono cose che ti resteranno per sempre.»
Massimo Gramellini

«Il romanzo più maturo di un’autrice amatissima.»
Michela Marzano

«Un piccolo miracolo di umanità, uno dei pochi veri romanzi di oggi.»
Antonio Scurati

È mezzanotte e una nebbia sottile avvolge la metropoli addormentata. In un palazzo di quattro piani, dentro un appartamento disabitato, un frigorifero va in cortocircuito. Le fiamme, lente e invisibili dall’esterno, iniziano a divorare ciò che trovano.
Due piani più in alto, Alice scivola nel sonno mentre aspetta il ritorno di Matthias, il ragazzo che ama con una passione per lei nuova e del quale non è ancora riuscita a parlare a sua madre, che abita lontano e vorrebbe sapere tutto di lei. Anche Bastien, il figlio della signora che occupa un altro degli interni, da troppi mesi ormai avrebbe qualcosa di cruciale da rivelare alla madre, ma sa che potrebbe spezzarle il cuore e non trova il coraggio. È un altro tipo di coraggio quello che invece manca a Polina, ex ballerina classica, incapace di accettare il proprio corpo dopo la maternità, tantomeno il pianto incessante del suo bambino nella stanza accanto. Giù in strada, nel negozio di fronte, Hulya sta pensando proprio a lei, come capita sempre più spesso, senza averglielo mai confessato, ma con una voglia matta di farlo. Per tutti loro non c’è più tempo: un mostro di fuoco sta per stravolgere ogni prospettiva, costringendoli a scelte estreme per colmare quei silenzi, o per dare loro un nuovo significato.
Con una straordinaria sensibilità e una scrittura che diventa più intensa a ogni pagina, Simona Sparaco indaga i momenti terribili in cui la vita e la morte si sfiorano diventando quasi la stessa cosa, e in cui le distanze che ci separano dagli altri vengono abbattute dall’amore più assoluto, quello che non conosce condizioni.

«Una storia ad alto tasso di commozione.»
Eleonora Barbieri, ‘Il Giornale’

«Il romanzo che ha vinto la prima edizione italiana del premio DeA Planeta, ci parla di morte e rinascita. Di particolari che si incidono sulla pelle, di dolore e speranza.»
Marta Cervino, ‘Marie Claire’

«Un libro di rapporti umani che racconta un mondo ordinario in maniera straordinaria.»
Marcello Fois

«È impensabile smettere di leggere questo libro. […] L’ho amato immensamente.»
Fabio Geda

«Il romanzo della Sparaco è denso di umanità, nella sua forma più contorta e complessa, quella che unisce i genitori a figli e i figli ai genitori. Ed è – cosa rara per la letteratura italiana – un romanzo europeo.»
Antonio Polito, ‘Corriere della Sera’

«Questo libro vi farà del male. Ma poi vi farà più bene.»
Rosaria Renna

«Un romanzo profondo, doloroso e commovente con il ritmo di un thriller.»
Alessandra Tedesco, radio 24

Leggi qui un estratto del libro


Sentieri e Pensieri 2019 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio e sostegno della Regione Piemonte, con il prezioso contributo di Fondazione Comunitaria VCO e con la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettoriSentieri e Pensieri fa parte di Borgate dal vivo

 

      

           

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Sentieri e Pensieri, Santa Maria Maggiore - Arianna Porcelli Safonov

A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Chiude Sentieri e Pensieri 2019, alle ore 21 di domenica 25 agosto, il Rìding Tristocomico di Arianna Porcelli Safonov, attrice e autrice comica di successo, che calcherà per la prima volta il palco di Sentieri e Pensieri in piazza Risorgimento.

Arianna Porcelli Safonov nasce a Roma da papà russo e mamma milanese.
Laureata in Lettere e Filosofia, con indirizzo storia del costume, lavora per dieci anni nell’organizzazione di eventi e, dopo aver viaggiato e sudato per tutto il mondo in questo settore, dice basta.
Dal 2008 al 2010 studia teatro contemporaneo a Roma, poi parte per Madrid dove resta tre anni, lavorando alla conduzione di un programma tv, studiando improvvisazione comica e strutturando il blog di madamepipì.
Nel 2014 rientra in Italia, pubblica il suo primo libro per Fazi Editore, Fottuta Campagna, frutto umoristico dell’esperienza che sta facendo, in solitaria, sulle colline pavesi.
Dal 2015 è in tour con diversi progetti di comicità sociale per ripristinare il pensiero critico nella comicità italiana come Piaghe e Il Rìding Tristocomico.
Nel 2017 è uscito anche Storie di Matti, sempre con Fazi Editore.

Il Rìding Tristocomico
Il Rìding Tristocomico è il reading show di Arianna Porcelli Safonov che porta in scena i suoi monologhi satirici. La scaletta è in continua evoluzione, un Rìding non è mai uguale all’altro, i pezzi classici viaggiano accanto alle nuove produzioni, ciò che non cambia è il tema proposto: una collezione di invettive contro il male contemporaneo spacciato come ultima tendenza.
Il Rìding Tristocomico è un progetto comico missionario e la missione è accendere piccoli focolai di sommossa intellettuale che sveglino le menti italiane dall’attuale mondezza mediatica, politica e culturale che li sovrasta. La risata provocata dai monologhi tristocomici arriva inaspettata, come uno schiaffo, come sintomo di purificazione, nella mente di chi ha ripreso a ragionare.
Il Rìding Tristocomico vuol far tornare la speranza anche al pubblico più scettico, anche a coloro che pensano di avere solo due possibilità: la fuga del cervello o la fuga sul divano di casa, in questo piccolo, delizioso paese che ha declassato il pensiero libero e critico senza apparente possibilità di resurrezione.
Il Rìding è una selezione di racconti sempre diversi, tratti dal blog umoristico di Madame Pipì e dai libri pubblicati da Arianna (Fottuta Campagna, Storie di Matti; Fazi Editore).
È un format che propone la defibrillazione mentale attraverso il sorriso intelligente. Sul palco in solitaria oppure accompagnata dalle contaminazioni elettroniche del duo Mowman o da formazioni jazz di vario tipo, Porcelli Safonov miscela grammatica ricercata e atmosfere quotidiane, inquietanti e paradossali, denunciando i mali dell’ epoca contemporanea, le nuove malattie.
I monologhi rapiscono tematiche attuali inserendole nel loro giusto contesto, sotto una luce impietosa. Il mondo surreale del felice Occidente in cui cerchiamo di sopravvivere è fatto di angolazioni putride e di persone che propongono un tipo di società a cui si è costretti ad aderire. Oppure no. Chi si salverà?

Il Blog di Madame Pipì è il contenitore di piccole e gravi verità non dette. La penna di Arianna Porcelli Safonov guarda il mondo che ci piace e dipinge piccole scene di follia sociale quotidiana, sinfonie di moderno disagio che pochi ammettono ma tanti vivono: il business del biologico, la dipendenza dai social, lo snobismo del cinema indipendente, il mondo della comunicazione e del lavoro giovanile non retribuito, il jazz e il microcosmo delle metropoli sbranate dal trend.
Il Blog di Madame Pipì è una fogna intasata che, attraverso il recupero della eccellenza grammaticale italiana, porta alla luce tutto quello che non vogliamo vedere, tutto ciò che compriamo cercando di nascondere ciò che ci manca.
Così avviene la depurazione, così torna ad avere un corretto funzionamento l’organo più affascinante che abbiamo: il cervello.

IL DOVERE DELLA COMICITÀ
Da sempre la comicità è l’unica chance che resta al popolo per risvegliarsi dal torpore culturale, per denunciare e ribellarsi senza necessità di fondare partiti e altre formazioni faziose.
Perché la risata è di tutti.
La televisione italiana propone un intrattenimento spesso velenoso perché inietta nel pubblico un siero che spegne la mente e il ragionamento critico.
Il servizio mediatico diventa un ordigno quando è pilotato da un sistema corrotto fatto di pochi.
Il servizio mediatico è pericoloso, quando offre al pubblico solo strumenti per non prendere posizioni e abbandonarsi al vizio del gossip, della cronaca nera e dell’ignoranza proposta come paradossale modello culturale.
E i comici dove sono?
Relegati su palchi che somigliano a circhi, i cabarettisti sono costretti al cabaret da discount scritto da un autore pagato per provocare una risata a basso costo che mandi a letto presto.
Gli stand-up comedian parlano di pompini, nani e assorbenti cercando negli occhi della platea meraviglia e stupore.
La piaga contemporanea peggiore è pensare che sia tutto lecito e che il cattivo gusto e la demagogia non esistano.
La comicità non deve escludere parolacce o riflessioni irriverenti, non è quello il cattivo gusto.
Il cattivo gusto è l’assenza di dignità.
Cosa cerco nel mio lavoro comico: eleganza espositiva, esercizio del recupero grammaticale in un’epoca in cui scriviamo perkè, concetti moralmente elevati tradotti in contesti quotidiani. Rivolte felici. Invettive tristocomiche.

Arianna


Sentieri e Pensieri 2019 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio e sostegno della Regione Piemonte, con il prezioso contributo di Fondazione Comunitaria VCO e con la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettoriSentieri e Pensieri fa parte di Borgate dal vivo

 

      

           

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Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì dalle 17.00 alle 18.00 è prevista una sessione di Yoga Bikini, specifico per girovita, addome, interno cosce e glutei.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore
Mar Ago 2 7

Corsi di Yoga Blu

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ il martedì dalle 12.00 alle 13.00 sono organizzati corsi di Yoga Blu, specifici per uomini, a partire dai 18 anni.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Yoga Blu: sessione di Ashtanga vinyasa yoga, stile di yoga moderno ed energetico, finalizzato a sincronizzare respiro e movimenti del corpo.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Centro Olistico L'Antico Melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ tutte le settimane potrete partecipare a un incontro di costellazioni familiari per mettere chiarezza nella vostra vita.

“curare le radici per spiccare il volo”
Che cosa sono le Costellazioni Familiari?

Le Costellazioni Familiari sono una tecnica sviluppata da Bert Hellinger che offre l’opportunità di vedere come determinati legami inconsci nella famiglia influenzino le relazioni attuali.
Fintanto che abbiamo dei sospesi nella dinamica familiare, continueremo a portarli nelle nostre relazioni presenti, che siano sentimentali, familiari o lavorative. Potrai guarire con amore le vecchie ferite del passato e ritrovarti nel presente con rinnovata vitalità e una nuova apertura verso tutte le possibilità che la vita ti offre.

QUANDO:
Lunedì 12/08 e Mercoledì 21/08 – 28/08 – 04/09 – 11/09
Orario dalle 20.30 alle 22.30

LUOGO:
Centro Olistico l’Antico Melo dell’Ottocento
Via R. Valentini 12 – S. Maria Maggiore

La prenotazione è obbligatoria.
PER INFO E PRENOTAZIONI:
Paola 3478842599
 

Musica da bere al Teatro Comunale di Santa Maria Maggiore

La proposta musicale di Santa Maria Maggiore per l’estate 2019 è quanto mai ricca, grazie ad un programma come sempre curato dal Direttore Artistico Roberto Bassa, in sinergia con l’ufficio cultura e turismo del Comune.
Immancabili saranno i concerti di Musica da bere – in calendario dal 6 luglio al 28 agosto – che rappresenta una rassegna storica, consolidata per Santa Maria Maggiore, e da una quindicina di anni offre appuntamenti musicali di alto livello. L’orario pomeridiano, la collocazione delle esibizioni in ambienti diversi e l’eccellente qualità delle proposte musicali ne hanno garantito un successo solido sin dalle prime edizioni.

Mercoledì 28 agosto alle ore 21.00 nella Sala della Musica del Teatro Comunale un’intensa serata di musica per l’ultimo appuntamento di Musica da bere 2019: Ensemble Hornipipe, insieme a Davide Besana e Renata Sacchi, vi coinvolgerà con uno splendido Omaggio a Leone Sinigallia.

Ensemble Hornipipe è composta Clarice Zdanski al flauto, Tracie MacKenzie all’oboe, Valentina Ghirardani e Silvia Canavero ai violini, Luca Vonella alla viola, Teresa Majno al violoncello e Massimiliano Confalonieri al contrabbasso. Con la partecipazione di Davide Besana al violino e Renata Sacchi al pianoforte.
Per aggiornamenti sul programma tornate a visitare questa pagina.
L’ingresso al concerto è gratuito sino ad esaurimento dei posti disponibili.


Il programma di questa stagione è decisamente ricco e di grande varietà: toccheremo generi diversi, dal repertorio classico tradizionale a quello originalmente creativo, dal jazz alla musica d’autore su testi dialettali. Una ricchezza che mi auguro possa interessare il pubblico tradizionale e avvicinare nuovi amici a incontri musicali piacevoli e coinvolgenti.

Roberto Bassa, Direttore Artistico

 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Roberto Bassa e Davide Besana - Musica da bere - Santa Maria Maggiore

La Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini ospiterà come di consueto gli “Incontri musicali”, nati una ventina di anni fa per volere dell’indimenticata presidente della Belle Arti, Susanna Giorgis.

Lo scopo era quello di tenere viva non solo la tradizione pittorica della Scuola, ma anche quella musicale, attraverso corsi e serate – spiega il Maestro Roberto Bassa – Il nuovo direttivo della Scuola ha deciso di continuare nelle proposte che sono state sempre accolte con entusiasmo da un pubblico ben più numeroso di quello che i locali della Belle Arti sono in grado di accogliere.

La stagione 2019 – con cinque appuntamenti dal 25 luglio al 18 ottobre – offre interessanti incroci tra pittura e musica, accostamenti, rimandi, che anche attraverso a piacevoli repertori del nostro tempo aprono finestre di grande interesse sui rapporti tra le arti.

Giovedì 29 agosto alle ore 21.00 presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” Davide Besana al violino e Roberto Bassa al pianoforte vi coinvolgeranno con “Emozioni francesi per il centenario di Enrico Cavalli”.

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.

 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì dalle 17.00 alle 18.00 è prevista una sessione di Yoga Bikini, specifico per girovita, addome, interno cosce e glutei.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

In programma da venerdì 30 agosto a lunedì 2 settembre 2019 la 38^ edizione dell’attesissimo Raduno Internazionale dello Spazzacamino, uno degli appuntamenti storici del Piemonte. Ricordi, musica, tradizionali racconti e la suggestiva sfilata con centinaia di spazzacamini da tutto il mondo, che ritornano ogni anno nella loro patria d’origine, la Valle Vigezzo.

Organizzato dall’Associazione Nazionale Spazzacamini con la collaborazione del Comune di Santa Maria Maggiore e della Pro Loco di Santa Maria Maggiore, si tratta senza dubbio di una delle più conosciute manifestazioni piemontesi, un vero tributo alla Valle Vigezzo, culla del mestiere dello spazzacamino.

L’edizione 2019 è realizzata con il prezioso supporto dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, del Museo Regionale dell’emigrazione vigezzina nel mondo e del Consiglio Regionale del Piemonte, e con il patrocinio di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, dell’Associazione Musei dell’Ossola e della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola.

Un mestiere duro, un mestiere nero, quello dello spazzacamino, oggi protagonista di un evento unico al mondo in grado di richiamare ogni anno migliaia di visitatori da tutta Italia: occorre però mettere da parte l’immagine un po’ scanzonata dello spazzacamino Bert interpretato da Dick Van Dyke nel film “Mary Poppins” del 1964.
Il Raduno Internazionale dello Spazzacamino, in calendario ogni anno a Santa Maria Maggiore (VB), regala in realtà atmosfere ben diverse, che vogliono celebrare l’autenticità di un mestiere oggi tutelato e moderno, ma nel recente passato legato anche a vicende drammatiche.

Più di mille spazzacamini, accompagnati dagli attrezzi del mestiere, colorati di fuliggine sui volti e con gli abiti di lavoro tradizionali (tutti neri, tranne per la delegazione olandese, che si differenzia da sempre con la propria divisa di un candido bianco), tornano in Italia da tutto il mondo: scelgono una particolare valle italiana, la Val Vigezzo, la valle degli spazzacamini, appunto. Da qui emigranti vigezzini, giovani e giovanissimi, partirono alla ricerca di fortuna e di lavoro, non solo nelle pianure del Nord Italia, ma anche e soprattutto all’estero. Gli spazzacamini tornano dunque ogni anno nella loro patria d’origine e contribuiscono a creare la suggestione di uno degli eventi tradizionali più amati e conosciuti del nord Italia.
Germania, Svizzera, Finlandia e Svezia le nazioni più rappresentate nella grande sfilata di domenica 1 settembre, ma gli uomini neri arrivano abitualmente anche dai Paesi dell’est Europa, così come da quelli scandinavi, da Stati Uniti, Giappone e Russia.


SCOPRI IL MUSEO DELLO SPAZZACAMINO DI SANTA MARIA MAGGIORE


La Valle Vigezzo, proprio per la storia secolare legata a questo mestiere, fu addirittura nominata nelle carte geografiche del 1500 come “Valle degli Spazzacamini”: da queste terre di montagna generazioni di emigranti spazzacamini partirono lungo i sentieri che portavano verso Francia, Germania, Austria ed Olanda e i loro sacrifici furono enormi. Nel 1800 lo sfruttamento dei bambini fu una delle pagine più drammatiche di questo rapporto tra uomo e fuliggine.

Tradizioni, storie autentiche e drammatiche che possono e devono essere riscoperte (anche grazie alla visita al Museo dello Spazzacamino di Santa Maria Maggiore, che ogni anno accoglie più di 10.000 visitatori), colori e profumi di un tempo, un salto nel passato ed anche nel futuro di un mestiere importante e oggi tutelato. Insieme ad un pizzico di goliardia e divertimento, un mix di ingredienti che consente al Raduno Internazionale dello Spazzacamino di rinnovare ogni anno la magia e suggestione di un evento unico al mondo.

Il programma 2019

Venerdì 30 agosto

  • Ore 17.00 nel Parco di Villa Antonia a Santa Maria Maggiore verrà dato il benvenuto agli spazzacamini.
  • Alle ore 23.30 il centro di Santa Maria Maggiore sarà illuminato dai fuochi pirotecnici del grande spettacolo offerto dalla locale Pro Loco e visibile dalla centralissima Piazza Risorgimento.

Sabato 31 agosto

  • A Malesco: ore 10.30 ritrovo al Monumento allo Spazzacamino
  • A Villette: ore 15.00, in collaborazione con Comune e Pro Loco, alla scoperta di Villette, il più piccolo paese della Val Vigezzo.
  • Ore 20.00 serata a cura della locale Pro Loco con un punto di ristoro attivo nel Parco di Villa Antonia, accanto alla sede del Museo dello Spazzacamino, e musica dal vivo fino a tarda notte: una serata da trascorrere ovviamente insieme agli spazzacamini, che accompagneranno visitatori e turisti tra balli e degustazioni.

Domenica 1 settembre

  • Dalle ore 10.00 si terrà l’evento clou dell’intera manifestazione: tra le vie e piazze di Santa Maria Maggiore la scenografica sfilata di oltre mille spazzacamini con i loro attrezzi da lavoro, accompagnati da gruppi folcloristici e numerose bande musicali. Le varie delegazioni sfileranno per le vie di Santa Maria Maggiore, passando nella suggestiva Piazza Risorgimento, dove saranno presentate al pubblico, e, dopo un ultimo giro nel centro storico, termineranno la sfilata in Piazza Gennari.
    Successivamente avrà luogo la rievocazione storica della pulitura dei camini con l’utilizzo degli attrezzi che lo spazzacamino usava nei tempi passati: la raspa, una spatola di ferro col manico ad uncino da appendere alla cintura dei pantaloni; il riccio, insieme di lamelle a raggiera ricavate dalle molle di sveglie e orologi da campanile; la squareta, bastone allungabile alla cui sommità si agganciava il riccio; il brischetin; lo scopino; una lunga fune; dei pesi; il sach, sacco per riporre la fuliggine.
    I tetti delle abitazioni di Piazza Risorgimento e Piazza Gennari si popoleranno di spazzacamini che, con i vecchi attrezzi, rievocheranno i rüsca di un tempo nel lavoro di pulitura del camino e nell’aria riecheggerà il Taròm, il gergo dello spazzacamino.
  • Dalle ore 16.00 il concerto dell’Accademia Big Band nel Parco di Villa Antonia. A seguire un momento di incontro tra le delegazioni di spazzacamini con interviste, premiazioni e ricordi di questo antico mestiere.

ATTENZIONE: Domenica 1 settembre, per raggiungere comodamente Santa Maria Maggiore, senza problemi di traffico e posteggio, sarà possibile utilizzare il servizio ferroviario della Ferrovia Vigezzina-Centovalli.
Info aggiornate e dettagliate saranno disponibili a breve sul sito della Ferrovia.


Lunedì 2 settembre

Spazzacamini in visita a Stresa, splendida cittadina sul Lago Maggiore.
La giornata di lunedì costituisce un’importante operazione turistica per far conoscere le bellezze naturali e i centri più affascinanti del territorio agli spazzacamini ospiti – italiani e stranieri.
Alle ore 16.00 sfilata dal lungolago al centro di Stresa.


Torna a visitare Santa Maria Maggiore in autunno, scopri il foliage in Valle Vigezzo!


Seguiteci anche sulle pagine Facebook e Instagram di Santa Maria Maggiore per aggiornamenti e dettagli. Aspettiamo i vostri scatti del 38° Raduno dello Spazzacamino con gli hashtag ufficiali #radunospazzacamino2019 e #soloasanta!

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ organizza corsi di Yoga per tutti. Il sabato mattina, dalle 10.30 alle 12.30 è previsto il corso di yoga per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni.

Yoga della risata, yoga all’aperto e in camminata, yoga danza/corpo e canto di mantra.
I corsi, meteo permettendo, si terranno nel bosco.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione presso il Cento Olistico, in via Rossetti Valentini 12, è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ organizza corsi di Yoga per tutti. Il sabato pomeriggio, dalle 16.00 alle 17.30 è previsto il corso di yoga per famiglie.

I corsi, meteo permettendo, si terranno nel bosco.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione presso il Cento Olistico, in via Rossetti Valentini 12, è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

In programma da venerdì 30 agosto a lunedì 2 settembre 2019 la 38^ edizione dell’attesissimo Raduno Internazionale dello Spazzacamino, uno degli appuntamenti storici del Piemonte. Ricordi, musica, tradizionali racconti e la suggestiva sfilata con centinaia di spazzacamini da tutto il mondo, che ritornano ogni anno nella loro patria d’origine, la Valle Vigezzo.

Organizzato dall’Associazione Nazionale Spazzacamini con la collaborazione del Comune di Santa Maria Maggiore e della Pro Loco di Santa Maria Maggiore, si tratta senza dubbio di una delle più conosciute manifestazioni piemontesi, un vero tributo alla Valle Vigezzo, culla del mestiere dello spazzacamino.

L’edizione 2019 è realizzata con il prezioso supporto dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, del Museo Regionale dell’emigrazione vigezzina nel mondo e del Consiglio Regionale del Piemonte, e con il patrocinio di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, dell’Associazione Musei dell’Ossola e della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola.

Un mestiere duro, un mestiere nero, quello dello spazzacamino, oggi protagonista di un evento unico al mondo in grado di richiamare ogni anno migliaia di visitatori da tutta Italia: occorre però mettere da parte l’immagine un po’ scanzonata dello spazzacamino Bert interpretato da Dick Van Dyke nel film “Mary Poppins” del 1964.
Il Raduno Internazionale dello Spazzacamino, in calendario ogni anno a Santa Maria Maggiore (VB), regala in realtà atmosfere ben diverse, che vogliono celebrare l’autenticità di un mestiere oggi tutelato e moderno, ma nel recente passato legato anche a vicende drammatiche.

Più di mille spazzacamini, accompagnati dagli attrezzi del mestiere, colorati di fuliggine sui volti e con gli abiti di lavoro tradizionali (tutti neri, tranne per la delegazione olandese, che si differenzia da sempre con la propria divisa di un candido bianco), tornano in Italia da tutto il mondo: scelgono una particolare valle italiana, la Val Vigezzo, la valle degli spazzacamini, appunto. Da qui emigranti vigezzini, giovani e giovanissimi, partirono alla ricerca di fortuna e di lavoro, non solo nelle pianure del Nord Italia, ma anche e soprattutto all’estero. Gli spazzacamini tornano dunque ogni anno nella loro patria d’origine e contribuiscono a creare la suggestione di uno degli eventi tradizionali più amati e conosciuti del nord Italia.
Germania, Svizzera, Finlandia e Svezia le nazioni più rappresentate nella grande sfilata di domenica 1 settembre, ma gli uomini neri arrivano abitualmente anche dai Paesi dell’est Europa, così come da quelli scandinavi, da Stati Uniti, Giappone e Russia.


SCOPRI IL MUSEO DELLO SPAZZACAMINO DI SANTA MARIA MAGGIORE


La Valle Vigezzo, proprio per la storia secolare legata a questo mestiere, fu addirittura nominata nelle carte geografiche del 1500 come “Valle degli Spazzacamini”: da queste terre di montagna generazioni di emigranti spazzacamini partirono lungo i sentieri che portavano verso Francia, Germania, Austria ed Olanda e i loro sacrifici furono enormi. Nel 1800 lo sfruttamento dei bambini fu una delle pagine più drammatiche di questo rapporto tra uomo e fuliggine.

Tradizioni, storie autentiche e drammatiche che possono e devono essere riscoperte (anche grazie alla visita al Museo dello Spazzacamino di Santa Maria Maggiore, che ogni anno accoglie più di 10.000 visitatori), colori e profumi di un tempo, un salto nel passato ed anche nel futuro di un mestiere importante e oggi tutelato. Insieme ad un pizzico di goliardia e divertimento, un mix di ingredienti che consente al Raduno Internazionale dello Spazzacamino di rinnovare ogni anno la magia e suggestione di un evento unico al mondo.

Il programma 2019

Venerdì 30 agosto

  • Ore 17.00 nel Parco di Villa Antonia a Santa Maria Maggiore verrà dato il benvenuto agli spazzacamini.
  • Alle ore 23.30 il centro di Santa Maria Maggiore sarà illuminato dai fuochi pirotecnici del grande spettacolo offerto dalla locale Pro Loco e visibile dalla centralissima Piazza Risorgimento.

Sabato 31 agosto

  • A Malesco: ore 10.30 ritrovo al Monumento allo Spazzacamino
  • A Villette: ore 15.00, in collaborazione con Comune e Pro Loco, alla scoperta di Villette, il più piccolo paese della Val Vigezzo.
  • Ore 20.00 serata a cura della locale Pro Loco con un punto di ristoro attivo nel Parco di Villa Antonia, accanto alla sede del Museo dello Spazzacamino, e musica dal vivo fino a tarda notte: una serata da trascorrere ovviamente insieme agli spazzacamini, che accompagneranno visitatori e turisti tra balli e degustazioni.

Domenica 1 settembre

  • Dalle ore 10.00 si terrà l’evento clou dell’intera manifestazione: tra le vie e piazze di Santa Maria Maggiore la scenografica sfilata di oltre mille spazzacamini con i loro attrezzi da lavoro, accompagnati da gruppi folcloristici e numerose bande musicali. Le varie delegazioni sfileranno per le vie di Santa Maria Maggiore, passando nella suggestiva Piazza Risorgimento, dove saranno presentate al pubblico, e, dopo un ultimo giro nel centro storico, termineranno la sfilata in Piazza Gennari.
    Successivamente avrà luogo la rievocazione storica della pulitura dei camini con l’utilizzo degli attrezzi che lo spazzacamino usava nei tempi passati: la raspa, una spatola di ferro col manico ad uncino da appendere alla cintura dei pantaloni; il riccio, insieme di lamelle a raggiera ricavate dalle molle di sveglie e orologi da campanile; la squareta, bastone allungabile alla cui sommità si agganciava il riccio; il brischetin; lo scopino; una lunga fune; dei pesi; il sach, sacco per riporre la fuliggine.
    I tetti delle abitazioni di Piazza Risorgimento e Piazza Gennari si popoleranno di spazzacamini che, con i vecchi attrezzi, rievocheranno i rüsca di un tempo nel lavoro di pulitura del camino e nell’aria riecheggerà il Taròm, il gergo dello spazzacamino.
  • Dalle ore 16.00 il concerto dell’Accademia Big Band nel Parco di Villa Antonia. A seguire un momento di incontro tra le delegazioni di spazzacamini con interviste, premiazioni e ricordi di questo antico mestiere.

ATTENZIONE: Domenica 1 settembre, per raggiungere comodamente Santa Maria Maggiore, senza problemi di traffico e posteggio, sarà possibile utilizzare il servizio ferroviario della Ferrovia Vigezzina-Centovalli.
Info aggiornate e dettagliate saranno disponibili a breve sul sito della Ferrovia.


Lunedì 2 settembre

Spazzacamini in visita a Stresa, splendida cittadina sul Lago Maggiore.
La giornata di lunedì costituisce un’importante operazione turistica per far conoscere le bellezze naturali e i centri più affascinanti del territorio agli spazzacamini ospiti – italiani e stranieri.
Alle ore 16.00 sfilata dal lungolago al centro di Stresa.


Torna a visitare Santa Maria Maggiore in autunno, scopri il foliage in Valle Vigezzo!


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