Calendario eventi

< 2019 >
agosto 25 - agosto 28
  • 25
    25.Agosto.Domenica
    La tradizionale Sgamelàa della Val Vigezzo

    Sgamelàa d'Vigezz

    10:00 -15:00
    25-08-2019

    Domenica 25 agosto si svolgerà in Valle Vigezzo la 46^ edizione della Sgamelàa d’Vigezz, marcia sportiva non competitiva sulla distanza di 25 chilometri, organizzata dal Centro Sportivo Italiano, ente di promozione sportiva riconosciuta dal CONI.

    La storica corsa, imperdibile appuntamento per sportivi e amanti della corsa, si snoda lungo un percorso affascinante e ricco di scorci meravigliosi, che tocca tutti i sette comuni della Valle Vigezzo e molte delle splendide frazioni che si trovano sul tracciato.

    La partenza è prevista alle ore 10.00 dal Centro del Fondo di Santa Maria Maggiore.
    I podisti potranno scegliere tra la classica Sgamelàa di 25 km e un minigiro di 3 km che partirà alle ore 10.30, oltre alla novità 2019, la gara di Nordic Walking, su un pecorso di 6 km.

    La Sgamelàa d’Vigezz 2019 sostiene il progetto La cura è di casa, di Fondazione Comunitaria del VCO. Tutti gli atleti che sosterranno il progetto con il pacco gara riceveranno anche alcuni prodotti tipici della Valle Vigezzo.

    Info e iscrizioni: www.sgamelaa.it

     

    Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

    Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno”

    10:00 -18:30
    25-08-2019

    Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

    La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
    Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

    Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

    La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

    La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

    Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

    L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
    Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

    La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

    • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
    • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

    Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

    Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

    Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

     

  • 26
    26.Agosto.Lunedi
    Nessun evento
  • 27
    27.Agosto.Martedì
    Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

    Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno”

    10:00 -18:30
    27-08-2019

    Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

    La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
    Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

    Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

    La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

    La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

    Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

    L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
    Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

    La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

    • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
    • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

    Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

    Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

    Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

     

    Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

    Corsi di Hatha Yoga

    10:30 -11:30
    27-08-2019

    Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

    I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
    Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
    Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

    La prenotazione è obbligatoria.
    Per info e prenotazioni: 347 8842599

     

    Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

    Corsi di Yoga Blu

    12:00 -13:00
    27-08-2019

    Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ il martedì dalle 12.00 alle 13.00 sono organizzati corsi di Yoga Blu, specifici per uomini, a partire dai 18 anni.

    I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
    Yoga Blu: sessione di Ashtanga vinyasa yoga, stile di yoga moderno ed energetico, finalizzato a sincronizzare respiro e movimenti del corpo.
    Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

    La prenotazione è obbligatoria.
    Per info e prenotazioni: 347 8842599

     

    Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

    Corsi di Yoga Bikini

    17:00 -18:00
    27-08-2019

    Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì dalle 17.00 alle 18.00 è prevista una sessione di Yoga Bikini, specifico per girovita, addome, interno cosce e glutei.

    I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
    Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

    La prenotazione è obbligatoria.
    Per info e prenotazioni: 347 8842599

     

    Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

    Corsi di Hatha Yoga

    18:30 -19:30
    27-08-2019

    Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

    I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
    Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
    Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

    La prenotazione è obbligatoria.
    Per info e prenotazioni: 347 8842599

     

  • 28
    28.Agosto.Mercoledì
    Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

    Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno”

    10:00 -18:30
    28-08-2019

    Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

    La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
    Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

    Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

    La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

    La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

    Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

    L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
    Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

    La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

    • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
    • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

    Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

    Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

    Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

     

    Centro Olistico L'Antico Melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

    Costellazioni Familiari al Centro Olistico L'Antico Melo dell'Ottocento

    20:30 -22:30
    28-08-2019

    Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ tutte le settimane potrete partecipare a un incontro di costellazioni familiari per mettere chiarezza nella vostra vita.

    “curare le radici per spiccare il volo”
    Che cosa sono le Costellazioni Familiari?

    Le Costellazioni Familiari sono una tecnica sviluppata da Bert Hellinger che offre l’opportunità di vedere come determinati legami inconsci nella famiglia influenzino le relazioni attuali.
    Fintanto che abbiamo dei sospesi nella dinamica familiare, continueremo a portarli nelle nostre relazioni presenti, che siano sentimentali, familiari o lavorative. Potrai guarire con amore le vecchie ferite del passato e ritrovarti nel presente con rinnovata vitalità e una nuova apertura verso tutte le possibilità che la vita ti offre.

    QUANDO:
    Lunedì 12/08 e Mercoledì 21/08 – 28/08 – 04/09 – 11/09
    Orario dalle 20.30 alle 22.30

    LUOGO:
    Centro Olistico l’Antico Melo dell’Ottocento
    Via R. Valentini 12 – S. Maria Maggiore

    La prenotazione è obbligatoria.
    PER INFO E PRENOTAZIONI:
    Paola 3478842599
     

    Musica da bere al Teatro Comunale di Santa Maria Maggiore

    Musica da bere 2019 - Omaggio a Leone Sinigallia

    21:00 -22:30
    28-08-2019

    La proposta musicale di Santa Maria Maggiore per l’estate 2019 è quanto mai ricca, grazie ad un programma come sempre curato dal Direttore Artistico Roberto Bassa, in sinergia con l’ufficio cultura e turismo del Comune.
    Immancabili saranno i concerti di Musica da bere – in calendario dal 6 luglio al 28 agosto – che rappresenta una rassegna storica, consolidata per Santa Maria Maggiore, e da una quindicina di anni offre appuntamenti musicali di alto livello. L’orario pomeridiano, la collocazione delle esibizioni in ambienti diversi e l’eccellente qualità delle proposte musicali ne hanno garantito un successo solido sin dalle prime edizioni.

    Mercoledì 28 agosto alle ore 21.00 nella Sala della Musica del Teatro Comunale un’intensa serata di musica per l’ultimo appuntamento di Musica da bere 2019: Ensemble Hornipipe, insieme a Davide Besana e Renata Sacchi, vi coinvolgerà con uno splendido Omaggio a Leone Sinigallia.

    Leone Sinigaglia (1868–1944) fu un compositore di origine ebraica, nato e cresciuto in una famiglia torinese dell’alta borghesia. Rivelò una personalità dagli eclettici interessi, appassionato di letteratura e alpinismo, e fin da giovane intraprese scambi epistolari con figure indiscusse del mondo culturale, come A. Fogazzaro. Ebbe la possibilità di soggiornare lungamente a Vienna e Praga, dove conobbe J. Brahms e A. Dvořák, dai quali attinse preziosi stimoli e conoscenze compositive. In particolare Dvořák stimolò in Sinigaglia l’interesse per la musica popolare: al suo rientro in Italia il compositore torinese si dedicò alla raccolta e alla trascrizione di un’enorme quantità di canti popolari arcaici, che riversò in sue importanti composizioni. Toscanini ne fu talmente affascinato da proporle in ambito concertistico, favorendone la diffusione in Italia e all’estero; l’interesse per la musica popolare accompagnò Sinigaglia per tutta la vita.Colpito da una sincope cardiaca mentre veniva arrestato dalla polizia fascista, morì nel 1944 nell’ospedale torinese dove si era rifugiato per sfuggire alle persecuzioni razziali.

    Ecco il programma del concerto:

    Leone Sinigaglia (1868-1944) e i suoi maestri

    Leone Sinigaglia, Hora mistica
    Eusebius Mandyczewski, Variazioni op.5 su tema di Haendel
    Leone Sinigaglia, Regenlied da 2 Charakterstücke, Op.35
    Antonin Dvorak, Walzer op.54 (1879-1880)
    Leone Sinigaglia, 12 Variazioni su tema di Schubert per oboe op.19
    Leone Sinigaglia, Rapsodia piemontese op.26
    Giovanni Bolzoni, Quies
    Leone Sinigaglia, Suite op.45 per flauto e archi

    Ensemble Hornipipe è composta Clarice Zdanski al flauto, Tracie MacKenzie all’oboe, Valentina Ghirardani e Silvia Canavero ai violini, Luca Vonella alla viola, Francesca Gatto e Mariam Maisuradze al violoncello e Massimiliano Confalonieri al contrabbasso. Con la partecipazione di Davide Besana al violino e Renata Sacchi al pianoforte.

    Ensemble Hornpipe nasce nel 1998 come formazione cameristica di musica classica a organico variabile per volontà del suo attuale direttore artistico, Luca Vonella. Dal 2005 gestisce e auto-produce una stagione di concerti presso la Comunità Pastorale Santi Apostoli di Milano, nella splendida cornice della Basilica di S. Calimero.
    Il gruppo, con un organico che varia dal duo all’orchestra da camera, è costituito da musicisti, docenti e studenti delle principali istituzioni musicali cittadine e si avvale della collaborazione di musicisti dalla carriera avviata, così come di giovani talenti.
    L’attività di volontariato culturale del gruppo ha come principale obiettivo la divulgazione della musica, con lo scopo di far conoscere non solo i grandi autori, ma anche il contesto culturale e musicale in cui essi si collocano, con concerti e stagioni pensate per incuriosire gli addetti ai lavori e appassionare i non addetti, attraverso percorsi di approfondimento che raggiungono da nove stagioni un pubblico di più di mille persone ogni anno.
    Il repertorio spazia dalla musica antica – per la quale collaborano con l’Ensemble Vocale Harmonia Cordis diretto da Giuditta Comerci – alla musica del ‘900  e contemporanea, con un particolare focus sulla musica da camera italiana del XIX secolo.
    L’ingresso al concerto è gratuito sino ad esaurimento dei posti disponibili.


    Il programma di questa stagione è decisamente ricco e di grande varietà: toccheremo generi diversi, dal repertorio classico tradizionale a quello originalmente creativo, dal jazz alla musica d’autore su testi dialettali. Una ricchezza che mi auguro possa interessare il pubblico tradizionale e avvicinare nuovi amici a incontri musicali piacevoli e coinvolgenti.

    Roberto Bassa, Direttore Artistico