Calendario eventi

< 2019 >
Settembre
Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì dalle 17.00 alle 18.00 è prevista una sessione di Yoga Bikini, specifico per girovita, addome, interno cosce e glutei.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore
Mar Set 0 3

Corsi di Yoga Blu

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ il martedì dalle 12.00 alle 13.00 sono organizzati corsi di Yoga Blu, specifici per uomini, a partire dai 18 anni.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Yoga Blu: sessione di Ashtanga vinyasa yoga, stile di yoga moderno ed energetico, finalizzato a sincronizzare respiro e movimenti del corpo.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'Antico Melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ tutte le settimane potrete partecipare a un incontro di costellazioni familiari per mettere chiarezza nella vostra vita.

“curare le radici per spiccare il volo”
Che cosa sono le Costellazioni Familiari?

Le Costellazioni Familiari sono una tecnica sviluppata da Bert Hellinger che offre l’opportunità di vedere come determinati legami inconsci nella famiglia influenzino le relazioni attuali.
Fintanto che abbiamo dei sospesi nella dinamica familiare, continueremo a portarli nelle nostre relazioni presenti, che siano sentimentali, familiari o lavorative. Potrai guarire con amore le vecchie ferite del passato e ritrovarti nel presente con rinnovata vitalità e una nuova apertura verso tutte le possibilità che la vita ti offre.

QUANDO:
Lunedì 12/08 e Mercoledì 21/08 – 28/08 – 04/09 – 11/09
Orario dalle 20.30 alle 22.30

LUOGO:
Centro Olistico l’Antico Melo dell’Ottocento
Via R. Valentini 12 – S. Maria Maggiore

La prenotazione è obbligatoria.
PER INFO E PRENOTAZIONI:
Paola 3478842599
 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì dalle 17.00 alle 18.00 è prevista una sessione di Yoga Bikini, specifico per girovita, addome, interno cosce e glutei.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ organizza corsi di Yoga per tutti. Il sabato mattina, dalle 10.30 alle 12.30 è previsto il corso di yoga per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni.

Yoga della risata, yoga all’aperto e in camminata, yoga danza/corpo e canto di mantra.
I corsi, meteo permettendo, si terranno nel bosco.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione presso il Cento Olistico, in via Rossetti Valentini 12, è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ organizza corsi di Yoga per tutti. Il sabato pomeriggio, dalle 16.00 alle 17.30 è previsto il corso di yoga per famiglie.

I corsi, meteo permettendo, si terranno nel bosco.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione presso il Cento Olistico, in via Rossetti Valentini 12, è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì dalle 17.00 alle 18.00 è prevista una sessione di Yoga Bikini, specifico per girovita, addome, interno cosce e glutei.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore
Mar Set 1 0

Corsi di Yoga Blu

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ il martedì dalle 12.00 alle 13.00 sono organizzati corsi di Yoga Blu, specifici per uomini, a partire dai 18 anni.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Yoga Blu: sessione di Ashtanga vinyasa yoga, stile di yoga moderno ed energetico, finalizzato a sincronizzare respiro e movimenti del corpo.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'Antico Melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ tutte le settimane potrete partecipare a un incontro di costellazioni familiari per mettere chiarezza nella vostra vita.

“curare le radici per spiccare il volo”
Che cosa sono le Costellazioni Familiari?

Le Costellazioni Familiari sono una tecnica sviluppata da Bert Hellinger che offre l’opportunità di vedere come determinati legami inconsci nella famiglia influenzino le relazioni attuali.
Fintanto che abbiamo dei sospesi nella dinamica familiare, continueremo a portarli nelle nostre relazioni presenti, che siano sentimentali, familiari o lavorative. Potrai guarire con amore le vecchie ferite del passato e ritrovarti nel presente con rinnovata vitalità e una nuova apertura verso tutte le possibilità che la vita ti offre.

QUANDO:
Lunedì 12/08 e Mercoledì 21/08 – 28/08 – 04/09 – 11/09
Orario dalle 20.30 alle 22.30

LUOGO:
Centro Olistico l’Antico Melo dell’Ottocento
Via R. Valentini 12 – S. Maria Maggiore

La prenotazione è obbligatoria.
PER INFO E PRENOTAZIONI:
Paola 3478842599
 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì dalle 17.00 alle 18.00 è prevista una sessione di Yoga Bikini, specifico per girovita, addome, interno cosce e glutei.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ organizza corsi di Yoga per tutti. Il sabato mattina, dalle 10.30 alle 12.30 è previsto il corso di yoga per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni.

Yoga della risata, yoga all’aperto e in camminata, yoga danza/corpo e canto di mantra.
I corsi, meteo permettendo, si terranno nel bosco.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione presso il Cento Olistico, in via Rossetti Valentini 12, è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ organizza corsi di Yoga per tutti. Il sabato pomeriggio, dalle 16.00 alle 17.30 è previsto il corso di yoga per famiglie.

I corsi, meteo permettendo, si terranno nel bosco.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione presso il Cento Olistico, in via Rossetti Valentini 12, è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Per la chiusura della stagione di gare 2019 del Golf Santa Maria con formula Stableford Singola 9/18 buche, sabato 14 settembre è in programma il 2° Memorial Aldo Giudice.

I premi sono forniti da Olio del Casale e Latteria Vigezzina.
Info e iscrizioni: golf.santamariamaggiore@gmail.com – ☎ 345 7151718

Durante la stagione il calendario potrebbe subire variazioni.
Per aggiornamenti e informazioni in tempo reale vi preghiamo di consultare sempre la pagina Facebook GolfSantaMariaVB.

 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

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Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì dalle 17.00 alle 18.00 è prevista una sessione di Yoga Bikini, specifico per girovita, addome, interno cosce e glutei.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore
Mar Set 1 7

Corsi di Yoga Blu

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ il martedì dalle 12.00 alle 13.00 sono organizzati corsi di Yoga Blu, specifici per uomini, a partire dai 18 anni.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Yoga Blu: sessione di Ashtanga vinyasa yoga, stile di yoga moderno ed energetico, finalizzato a sincronizzare respiro e movimenti del corpo.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì dalle 17.00 alle 18.00 è prevista una sessione di Yoga Bikini, specifico per girovita, addome, interno cosce e glutei.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Presso il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ sono organizzati corsi di yoga per tutti. Il martedì e il venerdì sono previste due sessioni di Hatha Yoga, dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 18.30 alle 19.30.

I corsi si terranno nel chiostro del Centro Olistico, in via Rossetti Valentini 12, ai piedi dell’antico Melo, per una parentesi di relax nel verde.
Hatha Yoga: canto di mantra, Asanas (frequenze di esercizi), Pranayama (respirazione) e Shavasana (rilassamento).
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini - Santa Maria Maggiore - Val Vigezzo - ph. Massimo Bertina

La Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini ospiterà come di consueto gli “Incontri musicali”, nati una ventina di anni fa per volere dell’indimenticata presidente della Belle Arti, Susanna Giorgis.

Lo scopo era quello di tenere viva non solo la tradizione pittorica della Scuola, ma anche quella musicale, attraverso corsi e serate – spiega il Maestro Roberto Bassa – Il nuovo direttivo della Scuola ha deciso di continuare nelle proposte che sono state sempre accolte con entusiasmo da un pubblico ben più numeroso di quello che i locali della Belle Arti sono in grado di accogliere.

La stagione 2019 – con cinque appuntamenti dal 25 luglio al 18 ottobre – offre interessanti incroci tra pittura e musica, accostamenti, rimandi, che anche attraverso a piacevoli repertori del nostro tempo aprono finestre di grande interesse sui rapporti tra le arti.

Venerdì 20 settembre alle ore 21.00 “Divagazioni pittorico musicali nel Novecento” alla Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” con Mauro Colnaghi al clarinetto, Davide Besana al violino e Roberto Bassa al pianoforte.

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ organizza corsi di Yoga per tutti. Il sabato mattina, dalle 10.30 alle 12.30 è previsto il corso di yoga per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni.

Yoga della risata, yoga all’aperto e in camminata, yoga danza/corpo e canto di mantra.
I corsi, meteo permettendo, si terranno nel bosco.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione presso il Cento Olistico, in via Rossetti Valentini 12, è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Centro Olistico L'antico melo dell'Ottocento - Santa Maria Maggiore

Il Centro Olistico “L’antico melo dell”800″ organizza corsi di Yoga per tutti. Il sabato pomeriggio, dalle 16.00 alle 17.30 è previsto il corso di yoga per famiglie.

I corsi, meteo permettendo, si terranno nel bosco.
Materiale necessari: calzini, coperta e… tanta voglia di rilassarsi.

La prenotazione presso il Cento Olistico, in via Rossetti Valentini 12, è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 347 8842599

 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.