Calendario eventi

< 2020-2021 >
Marzo
  • 01
    01.Marzo.Domenica
    Mostra “Dalla calza al calzino spaiato il passo è breve” - Santa Maria Maggiore

    Mostra "Dalla calza al calzino spaiato il passo è breve"

    16:00 -18:30
    01-03-2020

    Da venerdì 27 dicembre 2019 presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è aperta la divertente mostra “Dalla calza al calzino spaiato il passo è breve. Storia della calza e della sua sparizione in lavatrice”.

    Da un’idea curiosa è nata la mostra pensata dall’amministrazione di Santa Maria Maggiore per arricchire – insieme a tanti altri appuntamenti organizzati anche dalla Proloco e dalle frazioni – le vacanze natalizie dei numerosi turisti e villeggianti che hanno scelto ancora una volta il capoluogo della valle dei pittori.

    Negli undici giorni di apertura durante le feste, dal 27 dicembre al 6 gennaio, sono stati oltre 3.000 i visitatori che hanno popolato le sale espositive del Centro Culturale Vecchio Municipio per scoprire la divertente mostra “Dalla calza al calzino spaiato il passo è breve. Storia della calza e della sua sparizione in lavatrice”.

    Tra allestimenti scenografici e buffe perlustrazioni nel mondo delle calze, l’esposizione curata da Monica Mattei, responsabile dell’ufficio turismo e cultura del Comune di Santa Maria Maggiore, regala certamente molti sorrisi, ma non solo. La mostra, infatti, prende avvio con un approfondimento storico curato dalla studiosa Elena Poletti, con una piccola ricostruzione dell’archeologia delle calze e un excursus sugli indumenti utilizzati fin dall’antichità.

    I visitatori sono dunque accompagnati lungo un percorso che prende avvio con i primi antenati delle calze, i calzoni abbinati a calzature imbottite indossati dall’Uomo dei Ghiacci, il famoso Öetzi rinvenuto sulle montagne dell’Alto Adige, fino a giungere ai nostri giorni e ai misteri della calza e della sua sparizione… in lavatrice.

    La coinvolgente esposizione sarà visitabile, a ingresso libero, tutti i weekend fino a domenica 1 marzo, dalle ore 16 alle ore 18.30.

    ***

    Un’indispensabile premessa a questa piccola ricostruzione dell’archeologia delle calze è relativa al fatto che nell’antichità gli indumenti utilizzati per proteggere dal freddo i piedi e le gambe erano per lo più gambali, atti a coprire tutta la gamba, oltre ai piedi, oppure ghette, prive di copertura per il piede, che venivano abbinate a calzature imbottite.

    I primi antenati delle calze che si conoscano sono i calzoni abbinati a calzature imbottite indossati dall’Uomo dei Ghiacci, il famoso Öetzi rinvenuto sulle montagne dell’Alto Adige. Questo montanaro del 3300 a.C. indossava sulle gambe robuste ghette in cuoio di capra, mentre ai piedi portava calzature in cuoio imbottite di fieno.

    Ancora dai ghiacci dell’Alto Adige, e precisamente dalle Vedrette di Ries, ci vengono resti di calze di lana dell’età del Ferro, databili al VII secolo a.C., che si avvicinano molto come forma ai calzettoni da montagna di oggi, anche se la parte che copre la gamba e quella che copre il piede sono ancora separate. Questi calzettoni sono stati tessuti manualmente al telaio verticale con lana caprina. Presentano foggia del tutto analoga anche i gambali abbinati a calze con suola rinforzata rinvenuti in una sepoltura femminile del II secolo a.C. in Francia a Les Martres de Veyre.

    Per trovare delle calze lavorate a maglia, proprio come quelle realizzate dalle nostre nonne, dobbiamo aspettare il II secolo d.C. e spostarci nell’antico Egitto, dove in diverse tombe sono stati rinvenuti calzini, che mostrano un gusto moderno e vivace nell’uso di colori e fantasie a righe. Queste sorta di babbucce presentano la sede modellata per l’alluce, dettaglio che si ritrova a distanza di millenni anche in modelli attuali.

    In epoca greco-romana erano utilizzati soprattutto nell’esercito i tibiales, fasce di tessuto di lana, arrotolate intorno alla gamba e sorrette da cinturini e legacci di cuoio, che non coprivano però il piede. Questo indumento venne nella tarda romanità sostituito da veri e propri calzoni, le bracae, mutate dai Barbari delle province nordiche, molto più efficaci per proteggere dal freddo, e spesso strutturati come pesanti calzamaglie, in modo da prevedere anche la copertura del piede.

    Testo a cura di Elena Poletti, Civico Museo Archeologico Mergozzo

     

  • 19
    19.Marzo.Giovedi

    Gita culturale alla mostra “Divisionismo - La rivoluzione della luce"

    07:30 -16:00
    19-03-2020

    Giovedì 19 marzo la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini organizza una gita culturale al Castello Visconteo Sforzesco di Novara in visita alla mostra “Divisionismo – La rivoluzione della luce”.

    La giornata sarà organizzata come segue:

    • ore 7.30 partenza dalla Piazza Mercato di Santa Maria Maggiore (con eventuale successivatappa a Domodossola)
    • ore 10 ingresso e visita guidata alla mostra
    • ore 13 pranzo ricco presso la Trattoria Gufo Nero di Ghemme. Il menu comprende: prosciutto crudo di Parma, bresaola di manzo olio e limone, salamino della duja, insalata russa e capricciosa, peperoni in bagna cauda, fagioli alla campagnola, cipolline all’aceto antico, olive greche, vitello tonnato – risotto allo spumante e ravioli alla piemontese – carrello di carni con arrosti e bolliti – dessert a scelta tra tiramisù, profiteroles al cioccolato caldo, torta di frutta, mousse al caffè – caffè – vino e acqua.
    • ore 15.30-16 rientro in Valle Vigezzo

    L’intera giornata (comprensiva di viaggio, ingresso mostra, visita guidata, pranzo) ha un costo a persona di € 68.

    Prenotazione obbligatoria entro il 2 marzo 2020 presso gli uffici comunali di Santa Maria Maggiore tutte le mattine – tel. 0324 94213
    Si richiede il versamento di una caparra di € 30.

     

  • 27
    27.Giugno.Sabato
    Veduta aerea di Santa Maria Maggiore - ph. Maurizio Besana

    50 sfumature di Parco - Mostra e dimostra

    10:00 -17:00
    27-06-2020

    50 Sfumature di Parco: dal 27 giugno al 19 settembre il Parco Nazionale Val Grande organizza 50 giornate in compagnia delle Guide del Parco per scoprire, in sicurezza, la natura autentica della Val Grande, l’area wilderness più vasta delle Alpi.

    La nuova proposta del Parco Nazionale della Val Grande offre 50 sabati in compagnia di una Guida Ufficiale del Parco alla scoperta della cultura, della flora, della fauna e della geologia del suo territorio. Le attività proposte saranno sempre diverse a seconda della guida, della località e del gruppo, creando così un effetto sorpresa che renderà più coinvolgente la proposta.

    Ogni sabato, in ogni località, le Guide Ufficiali organizzeranno in momenti diversi una sessione di Interpretazione Ambientale per Adulti (A), una sessione di Interpretazione Ambientale per Bambini e famiglie (C) e una facile escursione nei dintorni (B), prevedendo il coinvolgimento del singolo partecipante all’interno di piccoli gruppi di massimo 12 persone.
    Il contributo di partecipazione (da versare il giorno stesso alla guida) sono: € 3 per una sessione di Interpretazione Ambientale e € 5 per l’escursione guidata per ogni adulto o ragazzo di 13 anni o più. Nessun contributo per bambini fino ai 12 anni.

    Santa Maria Maggiore è coinvolta con sette date: 27 giugno (Mostra e dimostra), 11 luglio (Natura che cura), 18 luglio (Geologia urbana), 25 luglio (Born to be wild), 1 agosto (Facciamo come Linneo), 8 agosto (Geologia urbana), 5 settembre (Born to be wild).
    La prenotazione online è obbligatoria.

    Sabato 27 giugno, Parco di Villa Antonia – Museo dello Spazzacamino
    Mostra e dimostra – Con le guide ufficiali alla scoperta dei paesi del parco e dei loro dintorni

    A) 9.00 – 10.00 Attività di interpretazione ambientale dedicata agli adulti
    Spaziando dalla geologia alla botanica, dalla storia del territorio del Parco alla fauna che lo abita, attraverso personaggi realmente esistiti e altri leggendari, una Guida Ufficiale del Parco vi rivelerà una nuova sfumatura dell’area wilderness più estesa delle Alpi. Verranno trattati argomenti ogni volta diversi e personalizzati utilizzando oggetti originali, esperienze e mezzi esemplificativi per condividere la conoscenza con fantasia.

    B) 10.30 – 15.00 Escursione guidata
    Breve e facile escursione adatta a tutti, della durata di circa 4 ore comprese le soste per le spiegazioni e per il pic nic. Si scoprirà con l’occhio della guida esperta il territorio di Santa Maria Maggiore.

    Durante l’escursione i partecipanti dovranno rispettare le norme anti-contagio Covid-19.

    Abbigliamento e attrezzatura:

    • Dispositivi di protezione individuale (DPI): 2 mascherine chirurgiche con marchio CE, gel disinfettante norma CE non autoprodotte, sacchetto per smaltire DPI usati.
    • scarponi da trekking con suole in buone condizioni
    • zaino e giacca impermeabile o k-way
    • borraccia
    • abbigliamento da montagna
    • cappello e occhiali da sole
    • bastoncini da trekking (facoltativi)
    • binocolo (facoltativo)
    • macchina fotografica (facoltativa)
    • pranzo al sacco

    C) 16.00 – 17.00 Attività di interpretazione ambientale dedicata ai bambini e alle famiglie
    Spaziando dalle rocce ai fiori, dalla storia del Parco agli animali che lo abitano, la Guida Ufficiale vi coinvolgerà in una interessante e divertente attività che svelerà una delle tantissime sfumature dell’area wilderness più estesa delle Alpi, utilizzando oggetti originali e facendovi vivere brevi esperienze. L’attività proposta è pensata per i bambini di 6 anni e più (accompagnati).

    Ogni partecipante potrà scegliere una o più tra le attività A, B e C a cui aderire.
    Il contributo di partecipazione (da versare il giorno stesso alla guida) sono: € 3 per una sessione di Interpretazione Ambientale e € 5 per l’escursione guidata per ogni adulto o ragazzo di 13 anni o più. Nessun contributo per bambini fino ai 12 anni.

    Info e prenotazioni sul sito del Parco Nazionale Val Grande, cliccando qui.

  • 30
    30.Giugno.Martedì
    Sentiero delle Bore - Santa Maria Maggiore - ph. Alessia Montanari

    Corso "Fare la baby-sitter in sicurezza"

    15:30 -17:30
    30-06-2020

     

    Martedì 30 giugno il Comune di Santa Maria Maggiore organizza un corso gratuito per l’aggiornamento in chiave Covidless di chiunque voglia offrirsi come baby-sitter nell’estate 2020.

    Dalle ore 15.30 alle ore 17.30 presso la Sala Mandamentale del Centro Culturale Vecchio Municipio, in piazza Risorgimento, l’educatrice Aretha Mietto approfondirà l’argomento “Babysitting ai tempi del Coronavirus”. Verranno fornite una serie di indicazioni generali oltre a esempi specifici di cura e intrattenimento dei bambini nel rispetto delle regole sanitarie attualmente in vigore.

    Il corso, gratuito, è a prenotazione obbligatoria ed è rivolto anche a chi desidera proporsi come bambinaia durante la stagione estiva.
    Info e prenotazioni all’indirizzo mail info@comune.santamariamaggiore.vb.it

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

  • 04
    04.Iuglio.Sabato
    Il cielo stellato dalla pineta vigezzina - ph. Fabrizio Fassi (1)

    Passaggiata serale con Arianna, nella natura dalla testa ai piedi

    21:00 -22:15
    04-07-2020

    Nel corso dell’estate 2020 il Comune di Santa Maria Maggiore organizza alcune coinvolgenti passeggiate “Nella natura dalla testa ai piedi” con la guida naturalistica Arianna Bertoni.
    Si comincia sabato 4 luglio con un’incantevole escursione serale, una passeggiata al chiaro di luna, adatta a tutti.

    Covidless Approach & TrustLa prenotazione è obbligatoria al numero 347/9103100. Costo € 5 a persona.
    Sono ammesse al massimo 10 persone.
    Il ritrovo è alle ore 21 in piazza Risorgimento, davanti alla sede della Pro Loco.

    Durante le escursioni i partecipanti dovranno rispettare le norme anti-contagio da Covid-19:

    • Dotarsi di mascherina
    • Dotarsi di gel disinfettante
    • Firmare il modulo di partecipazione al momento del ritrovo
    • Avere precedentemente letto qui il regolamento di adesione

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust