Calendario eventi

Lun
Mar
Mer
Gio
Ven
Sab
Dom
luglio
luglio
luglio
luglio
luglio
1
  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    01-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • 50 sfumature di Parco – Facciamo come Linneo
    10:00 -17:00
    01-08-2020

    Veduta aerea di Santa Maria Maggiore - ph. Maurizio Besana

    50 Sfumature di Parco: dal 27 giugno al 19 settembre il Parco Nazionale Val Grande organizza 50 giornate in compagnia delle Guide del Parco per scoprire, in sicurezza, la natura autentica della Val Grande, l’area wilderness più vasta delle Alpi.

    La nuova proposta del Parco Nazionale della Val Grande offre 50 sabati in compagnia di una Guida Ufficiale del Parco alla scoperta della cultura, della flora, della fauna e della geologia del suo territorio. Le attività proposte saranno sempre diverse a seconda della guida, della località e del gruppo, creando così un effetto sorpresa che renderà più coinvolgente la proposta.

    Ogni sabato, in ogni località, le Guide Ufficiali organizzeranno in momenti diversi una sessione di Interpretazione Ambientale per Adulti (A), una sessione di Interpretazione Ambientale per Bambini e famiglie (C) e una facile escursione nei dintorni (B), prevedendo il coinvolgimento del singolo partecipante all’interno di piccoli gruppi di massimo 12 persone.
    Il contributo di partecipazione (da versare il giorno stesso alla guida) sono: € 3 per una sessione di Interpretazione Ambientale e € 5 per l’escursione guidata per ogni adulto o ragazzo di 13 anni o più. Nessun contributo per bambini fino ai 12 anni.

    Santa Maria Maggiore è coinvolta con sette date: 27 giugno (Mostra e dimostra), 11 luglio (Natura che cura), 18 luglio (Geologia urbana), 25 luglio (Born to be wild), 1 agosto (Facciamo come Linneo), 8 agosto (Geologia urbana), 5 settembre (Born to be wild).
    La prenotazione online è obbligatoria.

    Sabato 1 agosto, Parco di Villa Antonia – Museo dello Spazzacamino
    Facciamo come Linneo – Con le guide ufficiali alla scoperta dei paesi del parco e dei loro dintorni

    L’identificazione e la raccolta di erbe spontanee commestibili e curative ci permettono di riappropriarci del valore della natura riconnettendo sapere, cura e salute attraverso una piacevole camminata. Ci ricorda che i nostri avi raccoglievano, cucinavano e si curavano con quello che il territorio nel quale vivevano dava loro, preservando e valorizzando riserve di biodiversità locali importanti non solo per l’uomo ma per ogni altra specie. In compagnia e con la supervisione della Guida del Parco impareremo a individuare, nominare, raccogliere e selezionare le erbe spontanee per l’uso più appropriato.

    A) 9.00 – 10.00 Attività di interpretazione ambientale dedicata agli adulti
    Spaziando dalla geologia alla botanica, dalla storia del territorio del Parco alla fauna che lo abita, attraverso personaggi realmente esistiti e altri leggendari, una Guida Ufficiale del Parco vi rivelerà una nuova sfumatura dell’area wilderness più estesa delle Alpi. Verranno trattati argomenti ogni volta diversi e personalizzati utilizzando oggetti originali, esperienze e mezzi esemplificativi per condividere la conoscenza con fantasia.

    B) 10.30 – 15.00 Escursione guidata
    Breve e facile escursione adatta a tutti, della durata di circa 4 ore comprese le soste per le spiegazioni e per il pic nic. Si scoprirà con l’occhio della guida esperta il territorio di Santa Maria Maggiore.

    Durante l’escursione i partecipanti dovranno rispettare le norme anti-contagio Covid-19.

    Abbigliamento e attrezzatura:

    • Dispositivi di protezione individuale (DPI): 2 mascherine chirurgiche con marchio CE, gel disinfettante norma CE non autoprodotte, sacchetto per smaltire DPI usati.
    • scarponi da trekking con suole in buone condizioni
    • zaino e giacca impermeabile o k-way
    • borraccia
    • abbigliamento da montagna
    • cappello e occhiali da sole
    • bastoncini da trekking (facoltativi)
    • binocolo (facoltativo)
    • macchina fotografica (facoltativa)
    • pranzo al sacco

    C) 16.00 – 17.00 Attività di interpretazione ambientale dedicata ai bambini e alle famiglie
    Spaziando dalle rocce ai fiori, dalla storia del Parco agli animali che lo abitano, la Guida Ufficiale vi coinvolgerà in una interessante e divertente attività che svelerà una delle tantissime sfumature dell’area wilderness più estesa delle Alpi, utilizzando oggetti originali e facendovi vivere brevi esperienze. L’attività proposta è pensata per i bambini di 6 anni e più (accompagnati).

    Ogni partecipante potrà scegliere una o più tra le attività A, B e C a cui aderire.
    Il contributo di partecipazione (da versare il giorno stesso alla guida) sono: € 3 per una sessione di Interpretazione Ambientale e € 5 per l’escursione guidata per ogni adulto o ragazzo di 13 anni o più. Nessun contributo per bambini fino ai 12 anni.

    Info e prenotazioni sul sito del Parco Nazionale Val Grande, cliccando qui.

  • Musica da bere – Ensemble di clarinetti
    17:45 -19:00
    01-08-2020

    Sabato 1 agosto alle ore 17.45 la diciottesima edizione di Musica da bere, la rassegna musicale estiva sotto la direzione del M° Roberto Bassa, prosegue con un concerto di clarinetti nell’Oratorio di San Rocco a Crana.

    Covidless Approach & Trust

    Aggiornamenti sul programma a breve su questo sito.

    L’accesso al concerto è gratuito.

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

2
  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    02-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

3
  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    03-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

4
  • Torneo di tennis singolo
    10:00 -18:00
    04-08-2020-09-08-2020

    I campi da tennis dello Jazza Sport Club

    Da martedì 4 a domenica 9 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis singolo.

    Per questioni organizzative le date potrebbero essere spostate alla settimana successiva (dal 9 al 14 o dal 10 al 14 agosto).
    Per confermare le date, per iinfo e iscrizioni: Francesco 349 5322225

     

  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    04-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Presentazione di un quadro della Scuola di Belle Arti
    18:00 -19:00
    04-08-2020

    Santa Maria Maggiore, Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini - ph. Massimo Bertina

    Martedì 4 agosto alle ore 18 nel cortile della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini Irene Mozzanino presenterà un quadro della pinacoteca della Scuola.

    La Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” rimarrà chiusa per la stagione 2020: nonostante questo, il Comune di Santa Maria Maggiore ha deciso di ospitare alcuni piccoli eventi presso la struttura dell’unica scuola di belle arti ancora attiva sull’arco alpino.
    Il cortile della scuola, in Via Rossetti Valentini, accoglierà in ogni appuntamento un diverso quadro della ricca collezione della pinacoteca vigezzina. Irene Mozzanino ne illustrerà peculiarità e curiosità, per scoprire la grande bellezza di questo piccolo scrigno di tesori artistici.

    Scopri la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Covidless Approach & Trust
    L’appuntamento è inserito in IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell’estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Passeggiata al tramonto con pic-nic, nella natura dalla testa ai piedi
    19:00 -21:00
    04-08-2020

    Gridone al tramonto - ph. Brunovalgrande da Flickr

    Nel corso dell’estate 2020 il Comune di Santa Maria Maggiore organizza alcune coinvolgenti passeggiate “Nella natura dalla testa ai piedi” con la guida naturalistica Arianna Bertoni.
    Martedì 4 agosto la passeggiata è serale, con un pic-nic conviviale di fronte a uno splendido tramonto.

    Covidless Approach & Trust

    Nel rispetto delle norme anti-covid, porterete con voi il vostro pic-nic, Arianna avrà con sé alcuni prodotti tipici (rigorosamente confezionati) da condividere.
    La prenotazione è obbligatoria al numero 347/9103100. Costo € 5 a persona.
    Sono ammesse al massimo 10 persone.
    Il ritrovo è alle ore 19.00 in piazza Risorgimento, davanti alla sede della Pro Loco.

    Durante le escursioni i partecipanti dovranno rispettare le norme anti-contagio da Covid-19:

    • Dotarsi di mascherina
    • Dotarsi di gel disinfettante
    • Firmare il modulo di partecipazione al momento del ritrovo
    • Avere precedentemente letto qui il regolamento di adesione

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Altri eventi
    • Torneo di tennis singolo
      10:00 -18:00
      04-08-2020-09-08-2020
      I campi da tennis dello Jazza Sport Club

      Da martedì 4 a domenica 9 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis singolo.

      Per questioni organizzative le date potrebbero essere spostate alla settimana successiva (dal 9 al 14 o dal 10 al 14 agosto).
      Per confermare le date, per iinfo e iscrizioni: Francesco 349 5322225

       

    • Mostra "Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»"
      10:00 -18:30
      04-08-2020
      Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

      A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

      Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

      G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

      La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

      A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

      Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
      Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

      La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

      Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

      La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

      Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
      10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

      5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
      10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

      Ingresso € 2,00

      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Presentazione di un quadro della Scuola di Belle Arti
      18:00 -19:00
      04-08-2020
      Santa Maria Maggiore, Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini - ph. Massimo Bertina

      Martedì 4 agosto alle ore 18 nel cortile della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini Irene Mozzanino presenterà un quadro della pinacoteca della Scuola.

      La Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” rimarrà chiusa per la stagione 2020: nonostante questo, il Comune di Santa Maria Maggiore ha deciso di ospitare alcuni piccoli eventi presso la struttura dell’unica scuola di belle arti ancora attiva sull’arco alpino.
      Il cortile della scuola, in Via Rossetti Valentini, accoglierà in ogni appuntamento un diverso quadro della ricca collezione della pinacoteca vigezzina. Irene Mozzanino ne illustrerà peculiarità e curiosità, per scoprire la grande bellezza di questo piccolo scrigno di tesori artistici.

      Scopri la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

      Covidless Approach & Trust
      L’appuntamento è inserito in IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell’estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Passeggiata al tramonto con pic-nic, nella natura dalla testa ai piedi
      19:00 -21:00
      04-08-2020
      Gridone al tramonto - ph. Brunovalgrande da Flickr

      Nel corso dell’estate 2020 il Comune di Santa Maria Maggiore organizza alcune coinvolgenti passeggiate “Nella natura dalla testa ai piedi” con la guida naturalistica Arianna Bertoni.
      Martedì 4 agosto la passeggiata è serale, con un pic-nic conviviale di fronte a uno splendido tramonto.

      Covidless Approach & Trust

      Nel rispetto delle norme anti-covid, porterete con voi il vostro pic-nic, Arianna avrà con sé alcuni prodotti tipici (rigorosamente confezionati) da condividere.
      La prenotazione è obbligatoria al numero 347/9103100. Costo € 5 a persona.
      Sono ammesse al massimo 10 persone.
      Il ritrovo è alle ore 19.00 in piazza Risorgimento, davanti alla sede della Pro Loco.

      Durante le escursioni i partecipanti dovranno rispettare le norme anti-contagio da Covid-19:

      • Dotarsi di mascherina
      • Dotarsi di gel disinfettante
      • Firmare il modulo di partecipazione al momento del ritrovo
      • Avere precedentemente letto qui il regolamento di adesione

      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

5
  • “Dare e ricevere” con Zaira B.
    09:00 -10:00
    05-08-2020

    La pineta a Santa Maria Maggiore

    Mercoledì 5 e mercoledì 26 agosto a partire dalle ore 9 Zaira B. di Krishna Yoga Studio vi accompagnerà in “Dare e ricevere”, rilassanti sedute immersive nella incantevole Pineta di Santa Maria Maggiore.

    Momenti di benessere tra gli abeti rossi della Pineta per godere dei benefici terapeutici degli alberi attraverso il Pranayama (respiro).

    Zaira B. è insegnante di yoga e naturapata di Krishna Yoga Studio.

    Max 10 persone. Prenotazione obbligatoria presso la Pro loco (tel. 0324/94565) entro la mattina stessa dell’appuntamento.
    Covidless Approach & TrustL’incontro è in Piazza Mercato vicino alla statua del pittore

    In caso di necessità, si potrà formare un secondo gruppo alle ore 10.30.

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Torneo di tennis singolo
    10:00 -18:00
    04-08-2020-09-08-2020

    I campi da tennis dello Jazza Sport Club

    Da martedì 4 a domenica 9 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis singolo.

    Per questioni organizzative le date potrebbero essere spostate alla settimana successiva (dal 9 al 14 o dal 10 al 14 agosto).
    Per confermare le date, per iinfo e iscrizioni: Francesco 349 5322225

     

  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    05-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Rassegna stampa in filodiffusione
    11:00 -11:30
    05-08-2020

    Per tutta l’estate, dall’8 luglio al 26 agosto, ogni mercoledì alle ore 11 Luigi Spadone condurrà la rassegna stampa settimanale che verrà trasmessa in filodiffusione per le vie del centro storico.

    La mattinata del mercoledì sarà quindi dedicata agli approfondimenti giornalistici con l’apprezzato protagonista, durante i mesi di lockdown, di Positivi alla rassegna stampa, appuntamento quotidiano pubblicato in streaming sulla fanpage Facebook ufficiale di Santa Maria Maggiore.

    Covidless Approach & Trust
    L’appuntamento è inserito in IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell’estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Serata relax nel giardino della Casa del Profumo
    18:00 -19:00
    05-08-2020

    Mercoledì 5 agosto alle ore 18, nell’ambito della rassegna IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, serata relax – musica e tranquillità – nel giardino della Casa del Profumo.

    La Casa del Profumo Feminis-Farina nasconde un luogo segreto, un piccolo giardino degli aromi che compongono la profumazione più antica al mondo, l’Acqua di Colonia, cui è dedicato l’intero museo inaugurato nel 2018.
    All’interno del giardino una elegante serra ospita eventi e manifestazioni. In questa estate così speciale il giardino della Casa del Profumo diventa luogo ideale per ospitare momenti di musica e relax, proprio come quello in programma alle ore 18 di oggi. Vi aspettiamo!

    Covidless Approach & TrustL’appuntamento è inserito in IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell’estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Altri eventi
    • "Dare e ricevere" con Zaira B.
      09:00 -10:00
      05-08-2020
      La pineta a Santa Maria Maggiore

      Mercoledì 5 e mercoledì 26 agosto a partire dalle ore 9 Zaira B. di Krishna Yoga Studio vi accompagnerà in “Dare e ricevere”, rilassanti sedute immersive nella incantevole Pineta di Santa Maria Maggiore.

      Momenti di benessere tra gli abeti rossi della Pineta per godere dei benefici terapeutici degli alberi attraverso il Pranayama (respiro).

      Zaira B. è insegnante di yoga e naturapata di Krishna Yoga Studio.

      Max 10 persone. Prenotazione obbligatoria presso la Pro loco (tel. 0324/94565) entro la mattina stessa dell’appuntamento.
      Covidless Approach & TrustL’incontro è in Piazza Mercato vicino alla statua del pittore

      In caso di necessità, si potrà formare un secondo gruppo alle ore 10.30.

      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Torneo di tennis singolo
      10:00 -18:00
      04-08-2020-09-08-2020
      I campi da tennis dello Jazza Sport Club

      Da martedì 4 a domenica 9 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis singolo.

      Per questioni organizzative le date potrebbero essere spostate alla settimana successiva (dal 9 al 14 o dal 10 al 14 agosto).
      Per confermare le date, per iinfo e iscrizioni: Francesco 349 5322225

       

    • Mostra "Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»"
      10:00 -18:30
      05-08-2020
      Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

      A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

      Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

      G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

      La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

      A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

      Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
      Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

      La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

      Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

      La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

      Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
      10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

      5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
      10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

      Ingresso € 2,00

      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Rassegna stampa in filodiffusione
      11:00 -11:30
      05-08-2020

      Per tutta l’estate, dall’8 luglio al 26 agosto, ogni mercoledì alle ore 11 Luigi Spadone condurrà la rassegna stampa settimanale che verrà trasmessa in filodiffusione per le vie del centro storico.

      La mattinata del mercoledì sarà quindi dedicata agli approfondimenti giornalistici con l’apprezzato protagonista, durante i mesi di lockdown, di Positivi alla rassegna stampa, appuntamento quotidiano pubblicato in streaming sulla fanpage Facebook ufficiale di Santa Maria Maggiore.

      Covidless Approach & Trust
      L’appuntamento è inserito in IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell’estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Serata relax nel giardino della Casa del Profumo
      18:00 -19:00
      05-08-2020

      Mercoledì 5 agosto alle ore 18, nell’ambito della rassegna IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, serata relax – musica e tranquillità – nel giardino della Casa del Profumo.

      La Casa del Profumo Feminis-Farina nasconde un luogo segreto, un piccolo giardino degli aromi che compongono la profumazione più antica al mondo, l’Acqua di Colonia, cui è dedicato l’intero museo inaugurato nel 2018.
      All’interno del giardino una elegante serra ospita eventi e manifestazioni. In questa estate così speciale il giardino della Casa del Profumo diventa luogo ideale per ospitare momenti di musica e relax, proprio come quello in programma alle ore 18 di oggi. Vi aspettiamo!

      Covidless Approach & TrustL’appuntamento è inserito in IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell’estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

6
  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    06-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Torneo di tennis singolo
    10:00 -18:00
    04-08-2020-09-08-2020

    I campi da tennis dello Jazza Sport Club

    Da martedì 4 a domenica 9 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis singolo.

    Per questioni organizzative le date potrebbero essere spostate alla settimana successiva (dal 9 al 14 o dal 10 al 14 agosto).
    Per confermare le date, per iinfo e iscrizioni: Francesco 349 5322225

     

  • Performance artistica di Sara Tadina
    18:00 -19:00
    06-08-2020

    Giovedì 6 agosto alle ore 17, nell’ambito della rassegna IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, Sara Tadina intratterrà il pubblico con un’incantevole performance artistica nel piazzale ex Forestali in via Rosmini.

    Sara Tadina è laureata in Scienze dell’Educazione con la tesi “Naturalmente Danzando. Un progetto di Community Dance ad alta quota” e in Scienze Pedagogiche con la tesi “Elogio al Corpo. Culture, filosofie e pedagogie che valorizzano il corpo” presso l’Università di Milano Bicocca. Sin dall’infanzia, ha intrapreso i primi studi di danza classica e moderna con l’insegnante Assunta Zavettieri, metodo Royal Academy of Dance di Londra. Ha studiato danza contemporanea al TILT di Milano con Enzo Procopio e Maddalena Borasio e ha frequentato diversi seminari di danza contemporanea, tra cui il “Summer School” al Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance di Londra, il corso “Movimento e improvvisazione” alla Scuola Dimitri di Verscio, il seminario con Laurel Tendindo membro della Trischa Brown Dance Company di Los Angeles. Nel 2013-2014 ottiene la qualifica per insegnare danza nei contesti educativi con il “Corso di Perfezionamento in Community Dance”. Dal 2012 al 2015 ha studiato teatro a “Quelli di Grock” di Milano con gli insegnanti Gianni Coluzzi, Gaddo Bagnoli e Susanna Baccari. Nel 2019 ha ottenuto l’attestato al “Corso di Perfezionamento Professionale del danzatore” presso il CIMD di Milano con l’insegnante Franca Ferrari e pratica Hatha Yoga. Dal 2013 conduce laboratori di DanzaTeatro per bambini, ragazzi e adulti. Dal 2015 lavora come educatrice presso Scuole dell’Infanzia dove conduce laboratori di movimento ed espressivo-creativi.

    Covidless Approach & Trust
    L’appuntamento è inserito in IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell’estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

7
  • Percorso a colori nella Valle dei pittori
    10:00 -17:30
    07-08-2020

    Vista panoramica sulla Val Vigezzo - ph. Flavio Minoletti

    Nel corso dell’estate 2020 il Comune di Santa Maria Maggiore organizza alcune coinvolgenti passeggiate “Nella natura dalla testa ai piedi” con la guida naturalistica Arianna Bertoni.
    Venerdì 7 agosto doppio appuntamento per i bimbi.

    Covidless Approach & TrustAlle ore 10 e alle ore 16 Arianna accompagnerà i vostri piccoli, obbligatoriamente accompagnati da un adulto in un coloratissimo percorso nella Valle dei pittori.

    La prenotazione è obbligatoria al numero 347/9103100. Costo € 5 a bambino (l’adulto non paga).
    Sono ammesse al massimo 12 persone per escursione.
    Il ritrovo è in piazza Risorgimento, davanti alla sede della Pro Loco.

    Durante le escursioni i partecipanti dovranno rispettare le norme anti-contagio da Covid-19:

    • Dotarsi di mascherina
    • Dotarsi di gel disinfettante
    • Firmare il modulo di partecipazione al momento del ritrovo
    • Avere precedentemente letto qui il regolamento di adesione

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Torneo di tennis singolo
    10:00 -18:00
    04-08-2020-09-08-2020

    I campi da tennis dello Jazza Sport Club

    Da martedì 4 a domenica 9 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis singolo.

    Per questioni organizzative le date potrebbero essere spostate alla settimana successiva (dal 9 al 14 o dal 10 al 14 agosto).
    Per confermare le date, per iinfo e iscrizioni: Francesco 349 5322225

     

  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    07-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

8
  • Torneo di tennis singolo
    10:00 -18:00
    04-08-2020-09-08-2020

    I campi da tennis dello Jazza Sport Club

    Da martedì 4 a domenica 9 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis singolo.

    Per questioni organizzative le date potrebbero essere spostate alla settimana successiva (dal 9 al 14 o dal 10 al 14 agosto).
    Per confermare le date, per iinfo e iscrizioni: Francesco 349 5322225

     

  • 50 sfumature di Parco – Geologia urbana
    10:00 -17:00
    08-08-2020

    Veduta aerea di Santa Maria Maggiore - ph. Maurizio Besana

    50 Sfumature di Parco: dal 27 giugno al 19 settembre il Parco Nazionale Val Grande organizza 50 giornate in compagnia delle Guide del Parco per scoprire, in sicurezza, la natura autentica della Val Grande, l’area wilderness più vasta delle Alpi.

    La nuova proposta del Parco Nazionale della Val Grande offre 50 sabati in compagnia di una Guida Ufficiale del Parco alla scoperta della cultura, della flora, della fauna e della geologia del suo territorio. Le attività proposte saranno sempre diverse a seconda della guida, della località e del gruppo, creando così un effetto sorpresa che renderà più coinvolgente la proposta.

    Ogni sabato, in ogni località, le Guide Ufficiali organizzeranno in momenti diversi una sessione di Interpretazione Ambientale per Adulti (A), una sessione di Interpretazione Ambientale per Bambini e famiglie (C) e una facile escursione nei dintorni (B), prevedendo il coinvolgimento del singolo partecipante all’interno di piccoli gruppi di massimo 12 persone.
    Il contributo di partecipazione (da versare il giorno stesso alla guida) sono: € 3 per una sessione di Interpretazione Ambientale e € 5 per l’escursione guidata per ogni adulto o ragazzo di 13 anni o più. Nessun contributo per bambini fino ai 12 anni.

    Santa Maria Maggiore è coinvolta con sette date: 27 giugno (Mostra e dimostra), 11 luglio (Natura che cura), 18 luglio (Geologia urbana), 25 luglio (Born to be wild), 1 agosto (Facciamo come Linneo), 8 agosto (Geologia urbana), 5 settembre (Born to be wild).
    La prenotazione online è obbligatoria.

    Sabato 8 agosto, Parco di Villa Antonia – Museo dello Spazzacamino
    Geologia urbana – Con le guide ufficiali alla scoperta dei paesi del parco e dei loro dintorni

    Mensole di balconi, portali, davanzali di finestre, gradini, acciottolati, lastricature delle strade, lavatoi, tetti, paracarri, fontane, tavoli e colonne: i paesi dei comuni del Parco ValGrande hanno sviluppato nei secoli un rapporto essenziale con la roccia e le pietre provenienti dal territorio circostante. L’architettura in pietra tradizionale diventa elemento identitario del paesaggio e l’osservazione geologica del tessuto urbano rivela intrecci e rapporti tra natura, cultura e sapienza artigianale sempre interessanti e sorprendenti.

    A) 9.00 – 10.00 Attività di interpretazione ambientale dedicata agli adulti
    Spaziando dalla geologia alla botanica, dalla storia del territorio del Parco alla fauna che lo abita, attraverso personaggi realmente esistiti e altri leggendari, una Guida Ufficiale del Parco vi rivelerà una nuova sfumatura dell’area wilderness più estesa delle Alpi. Verranno trattati argomenti ogni volta diversi e personalizzati utilizzando oggetti originali, esperienze e mezzi esemplificativi per condividere la conoscenza con fantasia.

    B) 10.30 – 15.00 Escursione guidata
    Breve e facile escursione adatta a tutti, della durata di circa 4 ore comprese le soste per le spiegazioni e per il pic nic. Si scoprirà con l’occhio della guida esperta il territorio di Santa Maria Maggiore.

    Durante l’escursione i partecipanti dovranno rispettare le norme anti-contagio Covid-19.

    Abbigliamento e attrezzatura:

    • Dispositivi di protezione individuale (DPI): 2 mascherine chirurgiche con marchio CE, gel disinfettante norma CE non autoprodotte, sacchetto per smaltire DPI usati.
    • scarponi da trekking con suole in buone condizioni
    • zaino e giacca impermeabile o k-way
    • borraccia
    • abbigliamento da montagna
    • cappello e occhiali da sole
    • bastoncini da trekking (facoltativi)
    • binocolo (facoltativo)
    • macchina fotografica (facoltativa)
    • pranzo al sacco

    C) 16.00 – 17.00 Attività di interpretazione ambientale dedicata ai bambini e alle famiglie
    Spaziando dalle rocce ai fiori, dalla storia del Parco agli animali che lo abitano, la Guida Ufficiale vi coinvolgerà in una interessante e divertente attività che svelerà una delle tantissime sfumature dell’area wilderness più estesa delle Alpi, utilizzando oggetti originali e facendovi vivere brevi esperienze. L’attività proposta è pensata per i bambini di 6 anni e più (accompagnati).

    Ogni partecipante potrà scegliere una o più tra le attività A, B e C a cui aderire.
    Il contributo di partecipazione (da versare il giorno stesso alla guida) sono: € 3 per una sessione di Interpretazione Ambientale e € 5 per l’escursione guidata per ogni adulto o ragazzo di 13 anni o più. Nessun contributo per bambini fino ai 12 anni.

    Info e prenotazioni sul sito del Parco Nazionale Val Grande, cliccando qui.

  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    08-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Favola di Rodari – Musica e parole
    18:00 -19:00
    08-08-2020

    Venerdì 8 agosto alle ore 18 (possibile replica alle ore 18.30) dal balconcino del Museo dello Spazzacamino potrete assistere a una favola – musica e parole – di Gianni Rodari, nel centenario della nascita del grande autore per l’infanzia, nato sul Lago d’Orta nell’ottobre del 1920.

    Oltre ai due eventi speciali inseriti nel Festival Sentieri e Pensieri (un laboratorio in streaming sulla nostra pagina Facebook in programma il 23 agosto dalle ore 16 a cura del Parco della Fantasia Gianni Rodari e l’attesissimo incontro-reading con Ascanio Celestini dedicato a “La Freccia Azzurra”), il Comune di Santa Maria Maggiore propone un nuovo appuntamento, con musica e parole, dedicato a Gianni Rodari.
    Come sempre, per favorire una fruizione in totale sicurezza, l’esibizione si svolgerà in luoghi inconsueti: oggi note e parole si diffonderanno dal balconcino del Museo dello Spazzacamino. Vi aspettiamo!

    Covidless Approach & Trust
    L’appuntamento è inserito in IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell’estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Altri eventi
    • Torneo di tennis singolo
      10:00 -18:00
      04-08-2020-09-08-2020
      I campi da tennis dello Jazza Sport Club

      Da martedì 4 a domenica 9 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis singolo.

      Per questioni organizzative le date potrebbero essere spostate alla settimana successiva (dal 9 al 14 o dal 10 al 14 agosto).
      Per confermare le date, per iinfo e iscrizioni: Francesco 349 5322225

       

    • 50 sfumature di Parco - Geologia urbana
      10:00 -17:00
      08-08-2020
      Veduta aerea di Santa Maria Maggiore - ph. Maurizio Besana

      50 Sfumature di Parco: dal 27 giugno al 19 settembre il Parco Nazionale Val Grande organizza 50 giornate in compagnia delle Guide del Parco per scoprire, in sicurezza, la natura autentica della Val Grande, l’area wilderness più vasta delle Alpi.

      La nuova proposta del Parco Nazionale della Val Grande offre 50 sabati in compagnia di una Guida Ufficiale del Parco alla scoperta della cultura, della flora, della fauna e della geologia del suo territorio. Le attività proposte saranno sempre diverse a seconda della guida, della località e del gruppo, creando così un effetto sorpresa che renderà più coinvolgente la proposta.

      Ogni sabato, in ogni località, le Guide Ufficiali organizzeranno in momenti diversi una sessione di Interpretazione Ambientale per Adulti (A), una sessione di Interpretazione Ambientale per Bambini e famiglie (C) e una facile escursione nei dintorni (B), prevedendo il coinvolgimento del singolo partecipante all’interno di piccoli gruppi di massimo 12 persone.
      Il contributo di partecipazione (da versare il giorno stesso alla guida) sono: € 3 per una sessione di Interpretazione Ambientale e € 5 per l’escursione guidata per ogni adulto o ragazzo di 13 anni o più. Nessun contributo per bambini fino ai 12 anni.

      Santa Maria Maggiore è coinvolta con sette date: 27 giugno (Mostra e dimostra), 11 luglio (Natura che cura), 18 luglio (Geologia urbana), 25 luglio (Born to be wild), 1 agosto (Facciamo come Linneo), 8 agosto (Geologia urbana), 5 settembre (Born to be wild).
      La prenotazione online è obbligatoria.

      Sabato 8 agosto, Parco di Villa Antonia – Museo dello Spazzacamino
      Geologia urbana – Con le guide ufficiali alla scoperta dei paesi del parco e dei loro dintorni

      Mensole di balconi, portali, davanzali di finestre, gradini, acciottolati, lastricature delle strade, lavatoi, tetti, paracarri, fontane, tavoli e colonne: i paesi dei comuni del Parco ValGrande hanno sviluppato nei secoli un rapporto essenziale con la roccia e le pietre provenienti dal territorio circostante. L’architettura in pietra tradizionale diventa elemento identitario del paesaggio e l’osservazione geologica del tessuto urbano rivela intrecci e rapporti tra natura, cultura e sapienza artigianale sempre interessanti e sorprendenti.

      A) 9.00 – 10.00 Attività di interpretazione ambientale dedicata agli adulti
      Spaziando dalla geologia alla botanica, dalla storia del territorio del Parco alla fauna che lo abita, attraverso personaggi realmente esistiti e altri leggendari, una Guida Ufficiale del Parco vi rivelerà una nuova sfumatura dell’area wilderness più estesa delle Alpi. Verranno trattati argomenti ogni volta diversi e personalizzati utilizzando oggetti originali, esperienze e mezzi esemplificativi per condividere la conoscenza con fantasia.

      B) 10.30 – 15.00 Escursione guidata
      Breve e facile escursione adatta a tutti, della durata di circa 4 ore comprese le soste per le spiegazioni e per il pic nic. Si scoprirà con l’occhio della guida esperta il territorio di Santa Maria Maggiore.

      Durante l’escursione i partecipanti dovranno rispettare le norme anti-contagio Covid-19.

      Abbigliamento e attrezzatura:

      • Dispositivi di protezione individuale (DPI): 2 mascherine chirurgiche con marchio CE, gel disinfettante norma CE non autoprodotte, sacchetto per smaltire DPI usati.
      • scarponi da trekking con suole in buone condizioni
      • zaino e giacca impermeabile o k-way
      • borraccia
      • abbigliamento da montagna
      • cappello e occhiali da sole
      • bastoncini da trekking (facoltativi)
      • binocolo (facoltativo)
      • macchina fotografica (facoltativa)
      • pranzo al sacco

      C) 16.00 – 17.00 Attività di interpretazione ambientale dedicata ai bambini e alle famiglie
      Spaziando dalle rocce ai fiori, dalla storia del Parco agli animali che lo abitano, la Guida Ufficiale vi coinvolgerà in una interessante e divertente attività che svelerà una delle tantissime sfumature dell’area wilderness più estesa delle Alpi, utilizzando oggetti originali e facendovi vivere brevi esperienze. L’attività proposta è pensata per i bambini di 6 anni e più (accompagnati).

      Ogni partecipante potrà scegliere una o più tra le attività A, B e C a cui aderire.
      Il contributo di partecipazione (da versare il giorno stesso alla guida) sono: € 3 per una sessione di Interpretazione Ambientale e € 5 per l’escursione guidata per ogni adulto o ragazzo di 13 anni o più. Nessun contributo per bambini fino ai 12 anni.

      Info e prenotazioni sul sito del Parco Nazionale Val Grande, cliccando qui.

    • Mostra "Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»"
      10:00 -18:30
      08-08-2020
      Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

      A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

      Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

      G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

      La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

      A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

      Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
      Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

      La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

      Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

      La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

      Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
      10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

      5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
      10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

      Ingresso € 2,00

      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Favola di Rodari - Musica e parole
      18:00 -19:00
      08-08-2020

      Venerdì 8 agosto alle ore 18 (possibile replica alle ore 18.30) dal balconcino del Museo dello Spazzacamino potrete assistere a una favola – musica e parole – di Gianni Rodari, nel centenario della nascita del grande autore per l’infanzia, nato sul Lago d’Orta nell’ottobre del 1920.

      Oltre ai due eventi speciali inseriti nel Festival Sentieri e Pensieri (un laboratorio in streaming sulla nostra pagina Facebook in programma il 23 agosto dalle ore 16 a cura del Parco della Fantasia Gianni Rodari e l’attesissimo incontro-reading con Ascanio Celestini dedicato a “La Freccia Azzurra”), il Comune di Santa Maria Maggiore propone un nuovo appuntamento, con musica e parole, dedicato a Gianni Rodari.
      Come sempre, per favorire una fruizione in totale sicurezza, l’esibizione si svolgerà in luoghi inconsueti: oggi note e parole si diffonderanno dal balconcino del Museo dello Spazzacamino. Vi aspettiamo!

      Covidless Approach & Trust
      L’appuntamento è inserito in IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell’estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

9
  • Torneo di tennis singolo
    10:00 -18:00
    04-08-2020-09-08-2020

    I campi da tennis dello Jazza Sport Club

    Da martedì 4 a domenica 9 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis singolo.

    Per questioni organizzative le date potrebbero essere spostate alla settimana successiva (dal 9 al 14 o dal 10 al 14 agosto).
    Per confermare le date, per iinfo e iscrizioni: Francesco 349 5322225

     

  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    09-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

10
  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    10-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Passaggiata serale “Seconda stella a destra, questo è il cammino”
    21:30 -22:30
    10-08-2020

    Il cielo stellato dalla pineta vigezzina - ph. Fabrizio Fassi (1)

    Nel corso dell’estate 2020 il Comune di Santa Maria Maggiore organizza alcune coinvolgenti passeggiate “Nella natura dalla testa ai piedi” con la guida naturalistica Arianna Bertoni.
    Lunedì 10 agosto con l’incantevole escursione serale “Seconda stella a destra, questo è il cammino” alla ricerca di stelle cadenti nella notte di San Lorenzo.

    Covidless Approach & Trust

    La prenotazione è obbligatoria al numero 347/9103100. Costo € 5 a persona.
    Sono ammesse al massimo 10 persone.
    Il ritrovo è alle ore 21.30 in piazza Risorgimento, davanti alla sede della Pro Loco.

    Durante le escursioni i partecipanti dovranno rispettare le norme anti-contagio da Covid-19:

    • Dotarsi di mascherina
    • Dotarsi di gel disinfettante
    • Firmare il modulo di partecipazione al momento del ritrovo
    • Avere precedentemente letto qui il regolamento di adesione

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

11
  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    11-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Musica elettronica con Numilume
    18:00 -19:00
    11-08-2020

    Deep in the tree 2019 - ph. Marco Benedetto Cerini

    Martedì 11 agosto a partire dalle ore 18 a Santa Maria Maggiore torna la musica elettronica con Numilume, l’apprezzatissimo artista musicale creatore di Deep in the tree, che si esibirà dai balconcini del centro Culturale Vecchio Municipio.

    Deep in the tree, l’apprezzatissima “notte elettronica” che da anni coinvolge la pineta secolare di Santa Maria Maggiore, quest’anno non potrà essere confermata, a causa delle restrizioni per il contenimento del Covid-19.
    Il Comune di Santa Maria Maggiore vuole però garantire la presenza di una serata speciale di musica elettronica live anche questa estate così complicata. Martedì 11 agosto vi aspettiamo in Piazza Risorgimento per un aperitivo in musica molto speciale.
    Covidless Approach & TrustPer permettere una fruizione in totale sicurezza e in precisa ottica Covidless, Numilume si esibirà dal balcone del Vecchio Municipio.

    SCOPRI DEEP IN THE TREE NELLA SEZIONE VIDEO.DI QUESTO SITO.

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

12
  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    12-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Rassegna stampa in filodiffusione
    11:00 -11:30
    12-08-2020

    Per tutta l’estate, dall’8 luglio al 26 agosto, ogni mercoledì alle ore 11 Luigi Spadone condurrà la rassegna stampa settimanale che verrà trasmessa in filodiffusione per le vie del centro storico.

    La mattinata del mercoledì sarà quindi dedicata agli approfondimenti giornalistici con l’apprezzato protagonista, durante i mesi di lockdown, di Positivi alla rassegna stampa, appuntamento quotidiano pubblicato in streaming sulla fanpage Facebook ufficiale di Santa Maria Maggiore.

    Covidless Approach & Trust
    L’appuntamento è inserito in IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell’estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Omaggio a Pellegrino Artusi
    21:00 -22:15
    12-08-2020

    Mercoledì 12 agosto alle ore 21 musica e parole nel Parco di Villa Antonia per un omaggio a Pellegrino Artusi nel bicentenario della nascita.

    A duecento anni dalla nascita di Pellegrino Artusi, avvenuta il 4 agosto del 1820, il Comune di Santa Maria Maggiore decide di rendere onore con questa serata speciale a un’icona della cucina italiana nel mondo.
    Il manuale La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi è un best e long seller mondiale del quale, nel 2021, ricorreranno i 130 anni dalla pubblicazione.
    Covidless Approach & TrustTra musica e parole, il Parco di Villa Antonia ospiterà una serata per… buongustai!

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

13
  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    13-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Concerto “Quando non c’era l’orchestra”
    21:00 -22:15
    13-08-2020

    Roberto Bassa e Davide Besana - Musica da bere - Santa Maria Maggiore

    Giovedì 13 agosto alle ore 21 dal balconcino della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini Davide Besana al violino e Roberto Bassa al pianoforte ci racconteranno in musica di… Quando non c’era l’orchestra.

    Anche per favorire la fruizione di spettacoli dal vivo in chiave Covidless, saranno le finestre e i balconcini della struttura ottocentesca della Scuola di Belle Arti ad ospitare i musicisti protagonisti di questa serata speciale, che suoneranno dal delizioso balconcino della facciata della Scuola. Il pubblico potrà ascoltare en plein air e in piena sicurezza da via Rossetti Valentini. Una formula inedita per vivere imperdibili momenti musicali e per una interessante scoperta del suono: con questa modalità di fruizione la musica scende letteralmente nelle strade e va incontro al pubblico e a coloro che, anche solo occasionalmente e per pochi minuti, vorrano fermarsi ad ascoltare.

    La Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” rimarrà chiusa per la stagione 2020: nonostante questo, il Comune di Santa Maria Maggiore ha deciso di ospitare alcuni piccoli eventi presso la struttura dell’unica scuola di belle arti ancora attiva sull’arco alpino.

    Scopri la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Covidless Approach & Trust
    L’appuntamento è inserito in IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell’estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

14
  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    14-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Performance artistica di Sara Tadina
    11:00 -12:00
    14-08-2020

    Venerdì 14 agosto alle ore 11, nell’ambito della rassegna IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, Sara Tadina intratterrà il pubblico con un’incantevole performance artistica dalle finestre della Casa del Profumo.

    Sara Tadina è laureata in Scienze dell’Educazione con la tesi “Naturalmente Danzando. Un progetto di Community Dance ad alta quota” e in Scienze Pedagogiche con la tesi “Elogio al Corpo. Culture, filosofie e pedagogie che valorizzano il corpo” presso l’Università di Milano Bicocca. Sin dall’infanzia, ha intrapreso i primi studi di danza classica e moderna con l’insegnante Assunta Zavettieri, metodo Royal Academy of Dance di Londra. Ha studiato danza contemporanea al TILT di Milano con Enzo Procopio e Maddalena Borasio e ha frequentato diversi seminari di danza contemporanea, tra cui il “Summer School” al Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance di Londra, il corso “Movimento e improvvisazione” alla Scuola Dimitri di Verscio, il seminario con Laurel Tendindo membro della Trischa Brown Dance Company di Los Angeles. Nel 2013-2014 ottiene la qualifica per insegnare danza nei contesti educativi con il “Corso di Perfezionamento in Community Dance”. Dal 2012 al 2015 ha studiato teatro a “Quelli di Grock” di Milano con gli insegnanti Gianni Coluzzi, Gaddo Bagnoli e Susanna Baccari. Nel 2019 ha ottenuto l’attestato al “Corso di Perfezionamento Professionale del danzatore” presso il CIMD di Milano con l’insegnante Franca Ferrari e pratica Hatha Yoga. Dal 2013 conduce laboratori di DanzaTeatro per bambini, ragazzi e adulti. Dal 2015 lavora come educatrice presso Scuole dell’Infanzia dove conduce laboratori di movimento ed espressivo-creativi.

    Covidless Approach & Trust
    L’appuntamento è inserito in IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell’estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

15
  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    15-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

16
  • Torneo di beach volley
    10:00 -18:00
    16-08-2020-17-08-2020

    Partita a beach volley allo Jazza Sport Club

    Domenica 16 e lunedì 17 agosto allo Jazza Sport Club si svolgeranno le gare dell’appassionante torneo estivo di beach volley.

    Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

     

     

  • Percorso sensoriale nella natura dalla testa ai piedi
    10:00 -11:30
    16-08-2020

    La pineta a Santa Maria Maggiore

    Nel corso dell’estate 2020 il Comune di Santa Maria Maggiore organizza alcune coinvolgenti passeggiate “Nella natura dalla testa ai piedi” con accompagnamento.
    Lunedì 16 agosto la guida naturalistica Arianna Bertoni vi accompagnerà in un immersivo percorso sensoriale, tra foglie, muschi, sassi, cortecce e aghi di pino.

    Covidless Approach & Trust

    La prenotazione è obbligatoria al numero 347/9103100. Costo € 5 a persona.
    Sono ammesse al massimo 10 persone.
    Il ritrovo è alle ore 10 in piazza Risorgimento, davanti alla sede della Pro Loco.

    Durante le escursioni i partecipanti dovranno rispettare le norme anti-contagio da Covid-19:

    • Dotarsi di mascherina
    • Dotarsi di gel disinfettante
    • Firmare il modulo di partecipazione al momento del ritrovo
    • Avere precedentemente letto qui il regolamento di adesione

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    16-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Concerto dei Murmur Mori
    18:00 -19:00
    16-08-2020

    Domenica 16 agosto alle ore 18 i Murmur Mori si esibiranno nel portico dietro Piazza Risorgimento.

    L’ensemble Murmur Mori nacque nel 2015, da un’idea di Volpe Mirko e Kuro Silvia, con l’obiettivo di dare vita a “musica di oggi con lo spirito di ieri”.
    Il progetto affonda le sue radici nel Medioevo, periodo in cui la musica era veicolo di svago, di denuncia sociale ma soprattutto fondamentale mezzo d’informazione culturale.
    Murmur Mori non propone una rievocazione storica, ma dà vita a nuova musica dalle sonorità antiche trattando temi attuali come si sarebbe fatto nel Medioevo stesso, dando particolare attenzione al rapporto tra umanità e Natura.

    Il pubblico potrà ascoltare en plein air e in piena sicurezza: con questa modalità di fruizione la musica scende letteralmente nelle strade e va incontro al pubblico e a coloro che, anche solo occasionalmente e per pochi minuti, vorrano fermarsi ad ascoltare.

    Covidless Approach & TrustL’appuntamento è inserito in IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell’estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Altri eventi
    • Torneo di beach volley
      10:00 -18:00
      16-08-2020-17-08-2020
      Partita a beach volley allo Jazza Sport Club

      Domenica 16 e lunedì 17 agosto allo Jazza Sport Club si svolgeranno le gare dell’appassionante torneo estivo di beach volley.

      Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

       

       

    • Percorso sensoriale nella natura dalla testa ai piedi
      10:00 -11:30
      16-08-2020
      La pineta a Santa Maria Maggiore

      Nel corso dell’estate 2020 il Comune di Santa Maria Maggiore organizza alcune coinvolgenti passeggiate “Nella natura dalla testa ai piedi” con accompagnamento.
      Lunedì 16 agosto la guida naturalistica Arianna Bertoni vi accompagnerà in un immersivo percorso sensoriale, tra foglie, muschi, sassi, cortecce e aghi di pino.

      Covidless Approach & Trust

      La prenotazione è obbligatoria al numero 347/9103100. Costo € 5 a persona.
      Sono ammesse al massimo 10 persone.
      Il ritrovo è alle ore 10 in piazza Risorgimento, davanti alla sede della Pro Loco.

      Durante le escursioni i partecipanti dovranno rispettare le norme anti-contagio da Covid-19:

      • Dotarsi di mascherina
      • Dotarsi di gel disinfettante
      • Firmare il modulo di partecipazione al momento del ritrovo
      • Avere precedentemente letto qui il regolamento di adesione

      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Mostra "Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»"
      10:00 -18:30
      16-08-2020
      Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

      A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

      Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

      G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

      La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

      A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

      Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
      Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

      La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

      Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

      La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

      Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
      10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

      5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
      10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

      Ingresso € 2,00

      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Concerto dei Murmur Mori
      18:00 -19:00
      16-08-2020

      Domenica 16 agosto alle ore 18 i Murmur Mori si esibiranno nel portico dietro Piazza Risorgimento.

      L’ensemble Murmur Mori nacque nel 2015, da un’idea di Volpe Mirko e Kuro Silvia, con l’obiettivo di dare vita a “musica di oggi con lo spirito di ieri”.
      Il progetto affonda le sue radici nel Medioevo, periodo in cui la musica era veicolo di svago, di denuncia sociale ma soprattutto fondamentale mezzo d’informazione culturale.
      Murmur Mori non propone una rievocazione storica, ma dà vita a nuova musica dalle sonorità antiche trattando temi attuali come si sarebbe fatto nel Medioevo stesso, dando particolare attenzione al rapporto tra umanità e Natura.

      Il pubblico potrà ascoltare en plein air e in piena sicurezza: con questa modalità di fruizione la musica scende letteralmente nelle strade e va incontro al pubblico e a coloro che, anche solo occasionalmente e per pochi minuti, vorrano fermarsi ad ascoltare.

      Covidless Approach & TrustL’appuntamento è inserito in IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell’estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

17
  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    17-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Torneo di beach volley
    10:00 -18:00
    16-08-2020-17-08-2020

    Partita a beach volley allo Jazza Sport Club

    Domenica 16 e lunedì 17 agosto allo Jazza Sport Club si svolgeranno le gare dell’appassionante torneo estivo di beach volley.

    Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

     

     

  • Presentazione di un quadro della Scuola di Belle Arti
    18:00 -19:00
    17-08-2020

    Santa Maria Maggiore, Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini - ph. Massimo Bertina

    Lunedì 17 agosto alle ore 18 nel cortile della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini Irene Mozzanino presenterà un quadro della pinacoteca della Scuola.

    La Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” rimarrà chiusa per la stagione 2020: nonostante questo, il Comune di Santa Maria Maggiore ha deciso di ospitare alcuni piccoli eventi presso la struttura dell’unica scuola di belle arti ancora attiva sull’arco alpino.
    Il cortile della scuola, in Via Rossetti Valentini, accoglierà in ogni appuntamento un diverso quadro della ricca collezione della pinacoteca vigezzina. Irene Mozzanino ne illustrerà peculiarità e curiosità, per scoprire la grande bellezza di questo piccolo scrigno di tesori artistici.

    Scopri la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Covidless Approach & Trust
    L’appuntamento è inserito in IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell’estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

18
  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    18-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Torneo di tennis doppio
    10:00 -18:00
    18-08-2020-21-08-2020

    I campi da tennis dello Jazza Sport Club

    Da martedì 18 a venerdì 21 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis doppio.

    Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

     

  • Robin Hood
    21:00 -22:15
    18-08-2020

    Martedì 18 agosto alle ore 21 nell’incantevole Parco di Villa Antonia nell’ambito di Teatro Family andrà in scena Robin Hood spettacolo con attori, pupazzi e sagome, tra emozioni, sorprese e colpi di scena.

    Nell’affascinante mondo dell’Inghilterra medioevale, Robin Hood e la sua allegra compagnia, immersi nel verde fantastico e magico della Foresta di Sherwood, tentano di opporsi eroicamente alle cattiverie del perfido Principe Giovanni, detto “il senza terra”, e del suo fedelissimo e cattivissimo Sceriffo di Nottingham. In un crescendo di emozioni i ragazzi potranno rivivere un’affascinante storia dal sapore antico, ricca di sorprese e colpi di scena.

    Little John, Frate Tuck, Lady Marianne, lo Sceriffo di Nottingham e il piccolo soldato Artur faranno a gara per impedire o agevolare le imprese eroiche di Robin Hood.

    Tra fantasmini, castelli e antiche leggende, per circa un’ora, tutti potranno partecipare attivamente all’avventura fantastica di Robin.

    COMPAGNIA ABRUZZO TU.CU.R – I GUARDIANI DELL’ OCA
    Con Tiziano Feola e Zenone Benedetto
    testo e regia Zenone Benedetto

    Covidless Approach & TrustIn caso di pioggia lo spettacolo si terrà alTeatro comunale.
    L’ingresso è gratuito, sino ad esaurimento dei posti disponibili secondo la normativa nazionale per il contenimento del contagio da Covid-19.

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

19
  • Torneo di tennis doppio
    10:00 -18:00
    18-08-2020-21-08-2020

    I campi da tennis dello Jazza Sport Club

    Da martedì 18 a venerdì 21 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis doppio.

    Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

     

  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    19-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Anteprima Sentieri e Pensieri: Raimondo Caliari
    11:00 -12:00
    19-08-2020

    Raimondo Caliari a Sentieri e Pensieri - Santa Maria Maggiore

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Mercoledì 19 agosto una ricca giornata d’anteprima prevede tre appuntamenti speciali. Alle ore 11 nel Parco di Villa Antonia, l’hobbista della carta Raimondo Caliari torna a Sentieri e Pensieri con un incontro dal titolo Tesori nascosti, un viaggio alla scoperta del ricco patrimonio librario celato in piccole biblioteche civiche, conventi, monasteri, abbazie, seminari…

    Per Tesori nascosti intendo quel consistente patrimonio librario sparso un po’ ovunque sul territorio italiano, presso piccole biblioteche civiche, oppure in conventi, monasteri, abbazie, seminari, luoghi poco noti e ancor meno frequentati, se non da studiosi e ricercatori.
    Sarò costretto a dolorose esclusioni, dovrò limitarmi a citare una decina di
    tesori nascosti, non mancheranno notizie storiche sull’origine e bibliografiche sui “pezzi” di maggior pregio.

    Raimondo Caliari


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di martedì 18 agosto.



    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Rassegna stampa in filodiffusione
    11:00 -11:30
    19-08-2020

    Per tutta l’estate, dall’8 luglio al 26 agosto, ogni mercoledì alle ore 11 Luigi Spadone condurrà la rassegna stampa settimanale che verrà trasmessa in filodiffusione per le vie del centro storico.

    La mattinata del mercoledì sarà quindi dedicata agli approfondimenti giornalistici con l’apprezzato protagonista, durante i mesi di lockdown, di Positivi alla rassegna stampa, appuntamento quotidiano pubblicato in streaming sulla fanpage Facebook ufficiale di Santa Maria Maggiore.

    Covidless Approach & Trust
    L’appuntamento è inserito in IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell’estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Anteprima Sentieri e Pensieri: Natalia Ratti
    18:00 -19:00
    19-08-2020

    Natalia Ratti - Sentieri e Pensieri 2020 a Santa Maria Maggiore - photo credit Cristian RIVA

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Alle ore 18 di mercoledì 19 agosto  il Teatro Comunale ospiterà un recital della pianista Natalia Ratti dal titolo Walter Bonatti: parole in concerto, un reading musicale, una lettura-concerto che racconta le tappe più importanti di Bonatti alpinista.

    “Pianista di professione e montanara per passione”, Natalia Ratti propone uno spettacolo, scritto da lei, che racconta le tappe più importanti di Bonatti alpinista: dagli inizi in val Seriana e Grignetta, alla conquista del K2, alla tragedia del Pilone Centrale, al Cervino come ultima tappa del suo alpinismo estremo. Ma anche le sue riflessioni sulla montagna, sull’avventura e sulla solitudine.
    I suoi racconti e le sue emozionanti parole, piene di poesia alpinistica, sono enfatizzate e amplificate nella loro carica emotiva dalla musica al pianoforte dei brani di Chopin, Rachmaninov e altri autori classici appositamente rivisti, destrutturati e ricostruiti intorno al racconto bonattiano.

    Un’ora di spettacolo dal vivo tra musica e parola, senza effetti speciali, senza trucchi, con la stessa onestà di mezzi (by fair means) con cui Bonatti affrontava la vita, l’avventura, la montagna.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di martedì 18 agosto.



    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Anteprima Sentieri e Pensieri: Emanuele Biggi
    21:00 -22:30
    19-08-2020

    Emanuele-Biggi - Sentieri e Pensieri 2020 - a Santa Maria Maggiore

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    La giornata di mercoledì 19 agosto termina alle ore 21 con un incontro a cura del Parco Nazionale della Val Grande dal titolo Storie fantastiche di biodiversità. Protagonista sarà Emanuele Biggi, fotografo, naturalista e conduttore della nota trasmissione di Rai Tre, GEO.

    Durante la serata verrà presentato in anteprima il volume Atlante degli uccelli nidificanti nel Parco Nazionale della Val Grande a cura di Fabio Casale e Cristina Movalli, frutto di anni di rilievi, ricerche e studi che hanno permesso di costruire un quadro completo ed aggiornato del ricco patrimonio ornitologico della Val Grande.

    Emanuele Biggi guiderà il pubblico in un viaggio nella natura, nella biodiversità dei parchi, con suggestioni e immagini spettacolari, per conoscere e apprezzare la meraviglia naturale dell’Italia, aiutando il pubblico a guardare con occhi diversi, più consapevoli, il patrimonio ambientale che ci ospita.

     


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di martedì 18 agosto.


    EMANUELE BIGGI
    Emanuele è un naturalista genovese, con un dottorato in Scienze Ambientali Marine e membro associato di International League of Conservation Photographers. Dal 2013 conduce la trasmissione televisiva GEO su Rai3 assieme a Sveva Sagramola, dopo altre esperienze precedenti come esperto e conduttore in programmi Rai3, Mediaset e Sky. La sua grande passione sono gli animali meno conosciuti, che cerca di far apprezzare al grande pubblico tramite i suoi articoli, conferenze e mostre scientifiche a tema nei maggiori Musei scientifici italiani, come “Predatori del Microcosmo” e “Kryptòs” tra le altre. La sua passione per i meno amati è immensa e ogni volta che può scappa in boschi e foreste italiani e stranieri per andare a documentare la vita stupenda che si cela sotto a foglie e pietre. Ha collaborato con riviste di settore nazionali ed internazionali, è autore dei libri Predatori del Microcosmo e Namibia editi da Daniele Marson Editore e le sue fotografie sono state premiate o menzionate in svariati premi internazionali di fotografia (Wildlife Photographer of the Year, European Photographer of the Year, Closeup Photographer of the Year tra i vari). Nel 2013 era tra gli speakers del simposio internazionale di fotografia “Wildphotos” a Londra, poi nuovamente al Wildscreen Festival di Bristol nel 2016 e ancora nel 2018.



    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Altri eventi
    • Torneo di tennis doppio
      10:00 -18:00
      18-08-2020-21-08-2020
      I campi da tennis dello Jazza Sport Club

      Da martedì 18 a venerdì 21 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis doppio.

      Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

       

    • Mostra "Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»"
      10:00 -18:30
      19-08-2020
      Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

      A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

      Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

      G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

      La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

      A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

      Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
      Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

      La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

      Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

      La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

      Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
      10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

      5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
      10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

      Ingresso € 2,00

      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Anteprima Sentieri e Pensieri: Raimondo Caliari
      11:00 -12:00
      19-08-2020
      Raimondo Caliari a Sentieri e Pensieri - Santa Maria Maggiore

       A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

      Covidless Approach & Trust

      Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
      Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


      Mercoledì 19 agosto una ricca giornata d’anteprima prevede tre appuntamenti speciali. Alle ore 11 nel Parco di Villa Antonia, l’hobbista della carta Raimondo Caliari torna a Sentieri e Pensieri con un incontro dal titolo Tesori nascosti, un viaggio alla scoperta del ricco patrimonio librario celato in piccole biblioteche civiche, conventi, monasteri, abbazie, seminari…

      Per Tesori nascosti intendo quel consistente patrimonio librario sparso un po’ ovunque sul territorio italiano, presso piccole biblioteche civiche, oppure in conventi, monasteri, abbazie, seminari, luoghi poco noti e ancor meno frequentati, se non da studiosi e ricercatori.
      Sarò costretto a dolorose esclusioni, dovrò limitarmi a citare una decina di
      tesori nascosti, non mancheranno notizie storiche sull’origine e bibliografiche sui “pezzi” di maggior pregio.

      Raimondo Caliari


      Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
      Prenota qui entro le ore 10 di martedì 18 agosto.



      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Rassegna stampa in filodiffusione
      11:00 -11:30
      19-08-2020

      Per tutta l’estate, dall’8 luglio al 26 agosto, ogni mercoledì alle ore 11 Luigi Spadone condurrà la rassegna stampa settimanale che verrà trasmessa in filodiffusione per le vie del centro storico.

      La mattinata del mercoledì sarà quindi dedicata agli approfondimenti giornalistici con l’apprezzato protagonista, durante i mesi di lockdown, di Positivi alla rassegna stampa, appuntamento quotidiano pubblicato in streaming sulla fanpage Facebook ufficiale di Santa Maria Maggiore.

      Covidless Approach & Trust
      L’appuntamento è inserito in IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell’estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Anteprima Sentieri e Pensieri: Natalia Ratti
      18:00 -19:00
      19-08-2020
      Natalia Ratti - Sentieri e Pensieri 2020 a Santa Maria Maggiore - photo credit Cristian RIVA

       A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

      Covidless Approach & Trust

      Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
      Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


      Alle ore 18 di mercoledì 19 agosto  il Teatro Comunale ospiterà un recital della pianista Natalia Ratti dal titolo Walter Bonatti: parole in concerto, un reading musicale, una lettura-concerto che racconta le tappe più importanti di Bonatti alpinista.

      “Pianista di professione e montanara per passione”, Natalia Ratti propone uno spettacolo, scritto da lei, che racconta le tappe più importanti di Bonatti alpinista: dagli inizi in val Seriana e Grignetta, alla conquista del K2, alla tragedia del Pilone Centrale, al Cervino come ultima tappa del suo alpinismo estremo. Ma anche le sue riflessioni sulla montagna, sull’avventura e sulla solitudine.
      I suoi racconti e le sue emozionanti parole, piene di poesia alpinistica, sono enfatizzate e amplificate nella loro carica emotiva dalla musica al pianoforte dei brani di Chopin, Rachmaninov e altri autori classici appositamente rivisti, destrutturati e ricostruiti intorno al racconto bonattiano.

      Un’ora di spettacolo dal vivo tra musica e parola, senza effetti speciali, senza trucchi, con la stessa onestà di mezzi (by fair means) con cui Bonatti affrontava la vita, l’avventura, la montagna.


      Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
      Prenota qui entro le ore 10 di martedì 18 agosto.



      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Anteprima Sentieri e Pensieri: Emanuele Biggi
      21:00 -22:30
      19-08-2020
      Emanuele-Biggi - Sentieri e Pensieri 2020 - a Santa Maria Maggiore

       A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

      Covidless Approach & Trust

      Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
      Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


      La giornata di mercoledì 19 agosto termina alle ore 21 con un incontro a cura del Parco Nazionale della Val Grande dal titolo Storie fantastiche di biodiversità. Protagonista sarà Emanuele Biggi, fotografo, naturalista e conduttore della nota trasmissione di Rai Tre, GEO.

      Durante la serata verrà presentato in anteprima il volume Atlante degli uccelli nidificanti nel Parco Nazionale della Val Grande a cura di Fabio Casale e Cristina Movalli, frutto di anni di rilievi, ricerche e studi che hanno permesso di costruire un quadro completo ed aggiornato del ricco patrimonio ornitologico della Val Grande.

      Emanuele Biggi guiderà il pubblico in un viaggio nella natura, nella biodiversità dei parchi, con suggestioni e immagini spettacolari, per conoscere e apprezzare la meraviglia naturale dell’Italia, aiutando il pubblico a guardare con occhi diversi, più consapevoli, il patrimonio ambientale che ci ospita.

       


      Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
      Prenota qui entro le ore 10 di martedì 18 agosto.


      EMANUELE BIGGI
      Emanuele è un naturalista genovese, con un dottorato in Scienze Ambientali Marine e membro associato di International League of Conservation Photographers. Dal 2013 conduce la trasmissione televisiva GEO su Rai3 assieme a Sveva Sagramola, dopo altre esperienze precedenti come esperto e conduttore in programmi Rai3, Mediaset e Sky. La sua grande passione sono gli animali meno conosciuti, che cerca di far apprezzare al grande pubblico tramite i suoi articoli, conferenze e mostre scientifiche a tema nei maggiori Musei scientifici italiani, come “Predatori del Microcosmo” e “Kryptòs” tra le altre. La sua passione per i meno amati è immensa e ogni volta che può scappa in boschi e foreste italiani e stranieri per andare a documentare la vita stupenda che si cela sotto a foglie e pietre. Ha collaborato con riviste di settore nazionali ed internazionali, è autore dei libri Predatori del Microcosmo e Namibia editi da Daniele Marson Editore e le sue fotografie sono state premiate o menzionate in svariati premi internazionali di fotografia (Wildlife Photographer of the Year, European Photographer of the Year, Closeup Photographer of the Year tra i vari). Nel 2013 era tra gli speakers del simposio internazionale di fotografia “Wildphotos” a Londra, poi nuovamente al Wildscreen Festival di Bristol nel 2016 e ancora nel 2018.



      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

20
  • Torneo di tennis doppio
    10:00 -18:00
    18-08-2020-21-08-2020

    I campi da tennis dello Jazza Sport Club

    Da martedì 18 a venerdì 21 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis doppio.

    Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

     

  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    20-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Sentieri e Pensieri: Guido Catalano
    18:00 -19:00
    20-08-2020

    Guido Catalano a Sentieri e Pensieri 2020 - Santa Maria Maggiore

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Giovedì 20 agosto alle ore 18 l’inaugurazione ufficiale al Parco di Villa Antonia è con uno degli ospiti più attesi dell’ottava edizione, Guido Catalano con il “reading in solitaria” Adesso basta poesie d’amore, e diamoci dentro, un appuntamento co-prodotto con il festival Borgate dal vivo e con il sostegno di Novacoop.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di mercoledì 19 agosto.


    GUIDO CATALANO
    Guido Catalano nasce a Torino alle 8.50 del mattino del 6 febbraio del 1971 ed è ancora vivo. A 17 anni decide che vuole diventare una rockstar, più tardi ripiega sulla figura di poeta professionista vivente perché ci sono più posti liberi.
    Produce otto libri di poesie. Il primo si intitola “I cani hanno sempre ragione” anche se dentro non vi è traccia di cani ed è del 2000. Seguono prima per Seed e poi per Miraggi Edizioni le raccolte “Sono un poeta cara”, “Motosega”, “La donna che si baciava con i lupi”, “Ti amo ma posso spiegarti”, “Piuttosto che morire m’ammazzo”. Negli anni la lobby dei poeti lo accusa di essere un cabarettista, la lobby dei cabarettisti di essere un poeta: nonostante tutto Catalano rimane vittima di un passaparola irresistibile e i suoi versi iniziano a diffondersi sui social, nei bar delle periferie, nei circoli Arci, nelle librerie, sui palchi dei centri sociali, nei festival letterari e anche in quelli musicali. Conquista anche i palchi dei teatri e dei live club più importanti d’Italia registrando diversi sold out.
    Nel febbraio 2016 pubblica per Rizzoli, il romanzo “D’Amore si muore ma Io no”, che riscuote un notevole successo. Per l’occasione dichiara alla stampa: “Chiedermi di scrivere un romanzo è stato come chiedere a uno che ha sempre corso i 100 metri di tentare la maratona. Ma io amo le sfide e spero che, crampi a parte, questo libro possa regalarmi anche qualche soddisfazione”. Parte per il suo fortunatissimo Grand Tour 2016, dopo più di cento date in tutta Italia isole comprese, 34.000 km e diversi sold out, si ritira a vita solitaria nella sua dimora torinese.
    A novembre 2016 arriva sugli schermi del 34° Torino Film Festival con la pellicola Sono Guido E Non Guido, un mockumentary, firmato da Alessandro Maria Buonomo per Elianto Film e Fargo Film, che lo vede protagonista assieme al suo alter ego Armando Catalano.
    Il 2017 è l’anno del nuovo libro di poesie dal titolo Ogni Volta Che Mi Baci Muore Un Nazista, edito da Rizzoli, e del “Ogni Volta Che Mi Baci Muore Un Nazista Live Tour” che lo vede di nuovo sui palchi più importanti d’Italia, fra moltissimi baci e altrettanti sold out.
    Seguirà il fortunato tour con il cantautore Dente, dal titolo “Contemporaneamente insieme” che vedrà i due artisti esibirsi in tutta l’Italia in uno spettacolo teatral-poetico-musicale ad alto tasso comico e amoroso, con la regia di Lodo Guenzi.
    Nel 2018 esce il secondo romanzo, dal titolo “Tu che noi sei romantica” (Rizzoli). Sempre nel 2018 partecipa come ospite fisso alla trasmissione televisiva “Brunori sa”, ideata e condotta dal cantautore Dario Brunori, su Rai 3.
    Il mese di dicembre 2019 vede l’uscita della sua ultima fatica: “Poesie al megafono”, il primo libro poetico parlante della storia, nel senso che è un libro di carta, inchiostro e parole, ma dentro c’è anche la voce dell’autore, un po’ come nei libri per bambini con i versi degli animali della fattoria. Tutti i suoi libri, anche quelli vecchissimi, sono presenti nella prestigiosa Biblioteca Universale Rizzoli, anche detta BUR.

    E ADESSO BASTA POESIE D’AMORE, E DIAMOCI DENTRO
    Di cosa parliamo quando parliamo d’amore in tempi di pandemia? Guido Catalano esce finalmente di casa per portare in giro un nuovo reading in solitaria che, a discapito del titolo, affronta il Tema dei Temi in questi tempi bislacchi. Un suggestivo viaggio poetico per cercare di tornare alla normalità: dai grandi cavalli di battaglia ai versi inediti prodotti sotto gli effetti psicotropi del lockdown.
    Perché – siamo sinceri – baciarsi con la mascherina è davvero scomodo.


                                  


    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Sentieri e Pensieri: Davide Cassani
    21:00 -22:30
    20-08-2020

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Giovedì 20 agosto alle ore 21 il palco di Villa Antonia ospita il CT della Nazionale maschile élite di ciclismo su strada, Davide Cassani, e il giornalista e scrittore Giacomo Pellizzari. Il loro lavoro a quattro mani ha dato vita a Il ciclista curioso, edito da Rizzoli.

    La bici è uno strumento di scoperta, il libro nasce da questa suggestione, e Cassani e Pellizzari negli anni hanno girato in lungo e in largo il nostro Paese, spesso in velocità. Cosa è rimasto da queste esperienze? Il piacere di scoprire, la curiosità di andare sempre oltre, nel Paese che ha la Bellezza più sfacciata del mondo e, insieme, custodisce straordinari tesori nascosti.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di mercoledì 19 agosto.


    DAVIDE CASSANI, nato a Faenza nel 1961, ex ciclista professionista, dirigente e commentatore sportivo, dal gennaio del 2014 è CT della Nazionale maschile élite di ciclismo su strada. Durante la sua carriera sportiva ha partecipato, fra le altre competizioni, a 11 Giri d’Italia, 9 Tour de France e 9 campionati del mondo. Ha pubblicato Pantani (2005) e Vai, Pantani! (2007), entrambi scritti per Mondadori con Pier Bergonzi e Ivan Zazzaroni, e più recentemente Le salite più belle d’Italia (con Beppe Conti; Rizzoli 2018).

    GIACOMO PELLIZZARI, nato a Milano nel 1972, è giornalista sportivo, scrittore e ciclista. È stato direttore editoriale di Bike Channel, canale di Sky dedicato al mondo a due ruote. Scrive per la rivista “Cyclist” Italia e collabora con numerose testate, tra cui l’americana “Peloton magazine”. Il suo blog, Confessioni di un ciclista pericoloso, è uno dei più seguiti dagli appassionati della disciplina. Ha pubblicato Ma chi te lo fa fare? (Fabbri 2014), Il carattere del ciclista (Utet 2016), Storia e geografia del Giro d’Italia (Utet 2017), Gli italiani al Tour de France (Utet 2018) e Generazione Peter Sagan (66th and 2nd 2019). Sua è la voce “Giro d’Italia” nel Libro dell’anno 2017 Treccani.

    IL CICLISTA CURIOSO
    Scoprire pedalando angoli e scenari meravigliosi d’Italia
    Prefazione di Gianni Mura
    Una guida sentimentale per ciclisti e cicloturisti, alla scoperta di itinerari meno noti e luoghi speciali, per conoscere il nostro Paese pedalando.

    L’idea di questo libro nasce da una riflessione in una pausa fra una pedalata e l’altra. La bici non è solo un mezzo di trasporto o uno sport, si sono detti Davide Cassani, ex ciclista professionista e ora CT della Nazionale maschile, e Giacomo Pellizzari, scrittore e pedalatore tanto incallito da autodefinirsi “ciclista pericoloso”. La bici è uno strumento di scoperta. Negli anni Cassani e Pellizzari hanno girato in lungo e in largo il nostro Paese, spesso in velocità perché in gara con altri o – forse anche più accanitamente – con se stessi. Eppure, tirando le somme di tutti questi giri, il ricordo più prezioso che è rimasto loro non è la trance agonistica né il vento sul viso, ma il piacere di scoprire, la curiosità di andare sempre oltre nel Paese che ha la Bellezza più sfacciata del mondo e, insieme, custodisce straordinari tesori nascosti. La bicicletta è il mezzo più adatto e versatile per immergersi nelle Meraviglie d’Italia perché consente di adattarsi ciascuno al proprio ritmo, di fermarsi e ripartire secondo l’emozione del momento e, soprattutto, lascia sempre la libertà di deviare dalla via prestabilita per andare alla ricerca di uno scorcio, di una chiesetta o di un borgo di cui fino a poco prima non si sospettava nemmeno l’esistenza.
    Questo libro propone 20 itinerari dalle Alpi alla Sicilia con diversi gradi di difficoltà, pensati quindi per ogni livello di “gambe”, tutti accomunati dal fatto di riservare grandi sorprese: panorami, antiche vestigia, pievi o castelli, tradizioni popolari, storie locali e via libera alla curiosità. Già, la curiosità: è proprio questa attitudine che può spingerci ad affrontare la salita, a scegliere la strada più tortuosa. Ad attenderci dopo la fatica, ciclisti curiosi, ci sarà il piacere più grande. La scoperta.



    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Altri eventi
    • Torneo di tennis doppio
      10:00 -18:00
      18-08-2020-21-08-2020
      I campi da tennis dello Jazza Sport Club

      Da martedì 18 a venerdì 21 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis doppio.

      Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

       

    • Mostra "Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»"
      10:00 -18:30
      20-08-2020
      Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

      A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

      Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

      G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

      La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

      A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

      Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
      Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

      La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

      Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

      La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

      Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
      10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

      5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
      10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

      Ingresso € 2,00

      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Sentieri e Pensieri: Guido Catalano
      18:00 -19:00
      20-08-2020
      Guido Catalano a Sentieri e Pensieri 2020 - Santa Maria Maggiore

       A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

      Covidless Approach & Trust

      Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
      Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


      Giovedì 20 agosto alle ore 18 l’inaugurazione ufficiale al Parco di Villa Antonia è con uno degli ospiti più attesi dell’ottava edizione, Guido Catalano con il “reading in solitaria” Adesso basta poesie d’amore, e diamoci dentro, un appuntamento co-prodotto con il festival Borgate dal vivo e con il sostegno di Novacoop.


      Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
      Prenota qui entro le ore 10 di mercoledì 19 agosto.


      GUIDO CATALANO
      Guido Catalano nasce a Torino alle 8.50 del mattino del 6 febbraio del 1971 ed è ancora vivo. A 17 anni decide che vuole diventare una rockstar, più tardi ripiega sulla figura di poeta professionista vivente perché ci sono più posti liberi.
      Produce otto libri di poesie. Il primo si intitola “I cani hanno sempre ragione” anche se dentro non vi è traccia di cani ed è del 2000. Seguono prima per Seed e poi per Miraggi Edizioni le raccolte “Sono un poeta cara”, “Motosega”, “La donna che si baciava con i lupi”, “Ti amo ma posso spiegarti”, “Piuttosto che morire m’ammazzo”. Negli anni la lobby dei poeti lo accusa di essere un cabarettista, la lobby dei cabarettisti di essere un poeta: nonostante tutto Catalano rimane vittima di un passaparola irresistibile e i suoi versi iniziano a diffondersi sui social, nei bar delle periferie, nei circoli Arci, nelle librerie, sui palchi dei centri sociali, nei festival letterari e anche in quelli musicali. Conquista anche i palchi dei teatri e dei live club più importanti d’Italia registrando diversi sold out.
      Nel febbraio 2016 pubblica per Rizzoli, il romanzo “D’Amore si muore ma Io no”, che riscuote un notevole successo. Per l’occasione dichiara alla stampa: “Chiedermi di scrivere un romanzo è stato come chiedere a uno che ha sempre corso i 100 metri di tentare la maratona. Ma io amo le sfide e spero che, crampi a parte, questo libro possa regalarmi anche qualche soddisfazione”. Parte per il suo fortunatissimo Grand Tour 2016, dopo più di cento date in tutta Italia isole comprese, 34.000 km e diversi sold out, si ritira a vita solitaria nella sua dimora torinese.
      A novembre 2016 arriva sugli schermi del 34° Torino Film Festival con la pellicola Sono Guido E Non Guido, un mockumentary, firmato da Alessandro Maria Buonomo per Elianto Film e Fargo Film, che lo vede protagonista assieme al suo alter ego Armando Catalano.
      Il 2017 è l’anno del nuovo libro di poesie dal titolo Ogni Volta Che Mi Baci Muore Un Nazista, edito da Rizzoli, e del “Ogni Volta Che Mi Baci Muore Un Nazista Live Tour” che lo vede di nuovo sui palchi più importanti d’Italia, fra moltissimi baci e altrettanti sold out.
      Seguirà il fortunato tour con il cantautore Dente, dal titolo “Contemporaneamente insieme” che vedrà i due artisti esibirsi in tutta l’Italia in uno spettacolo teatral-poetico-musicale ad alto tasso comico e amoroso, con la regia di Lodo Guenzi.
      Nel 2018 esce il secondo romanzo, dal titolo “Tu che noi sei romantica” (Rizzoli). Sempre nel 2018 partecipa come ospite fisso alla trasmissione televisiva “Brunori sa”, ideata e condotta dal cantautore Dario Brunori, su Rai 3.
      Il mese di dicembre 2019 vede l’uscita della sua ultima fatica: “Poesie al megafono”, il primo libro poetico parlante della storia, nel senso che è un libro di carta, inchiostro e parole, ma dentro c’è anche la voce dell’autore, un po’ come nei libri per bambini con i versi degli animali della fattoria. Tutti i suoi libri, anche quelli vecchissimi, sono presenti nella prestigiosa Biblioteca Universale Rizzoli, anche detta BUR.

      E ADESSO BASTA POESIE D’AMORE, E DIAMOCI DENTRO
      Di cosa parliamo quando parliamo d’amore in tempi di pandemia? Guido Catalano esce finalmente di casa per portare in giro un nuovo reading in solitaria che, a discapito del titolo, affronta il Tema dei Temi in questi tempi bislacchi. Un suggestivo viaggio poetico per cercare di tornare alla normalità: dai grandi cavalli di battaglia ai versi inediti prodotti sotto gli effetti psicotropi del lockdown.
      Perché – siamo sinceri – baciarsi con la mascherina è davvero scomodo.


                                    


      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Sentieri e Pensieri: Davide Cassani
      21:00 -22:30
      20-08-2020

       A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

      Covidless Approach & Trust

      Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
      Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


      Giovedì 20 agosto alle ore 21 il palco di Villa Antonia ospita il CT della Nazionale maschile élite di ciclismo su strada, Davide Cassani, e il giornalista e scrittore Giacomo Pellizzari. Il loro lavoro a quattro mani ha dato vita a Il ciclista curioso, edito da Rizzoli.

      La bici è uno strumento di scoperta, il libro nasce da questa suggestione, e Cassani e Pellizzari negli anni hanno girato in lungo e in largo il nostro Paese, spesso in velocità. Cosa è rimasto da queste esperienze? Il piacere di scoprire, la curiosità di andare sempre oltre, nel Paese che ha la Bellezza più sfacciata del mondo e, insieme, custodisce straordinari tesori nascosti.


      Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
      Prenota qui entro le ore 10 di mercoledì 19 agosto.


      DAVIDE CASSANI, nato a Faenza nel 1961, ex ciclista professionista, dirigente e commentatore sportivo, dal gennaio del 2014 è CT della Nazionale maschile élite di ciclismo su strada. Durante la sua carriera sportiva ha partecipato, fra le altre competizioni, a 11 Giri d’Italia, 9 Tour de France e 9 campionati del mondo. Ha pubblicato Pantani (2005) e Vai, Pantani! (2007), entrambi scritti per Mondadori con Pier Bergonzi e Ivan Zazzaroni, e più recentemente Le salite più belle d’Italia (con Beppe Conti; Rizzoli 2018).

      GIACOMO PELLIZZARI, nato a Milano nel 1972, è giornalista sportivo, scrittore e ciclista. È stato direttore editoriale di Bike Channel, canale di Sky dedicato al mondo a due ruote. Scrive per la rivista “Cyclist” Italia e collabora con numerose testate, tra cui l’americana “Peloton magazine”. Il suo blog, Confessioni di un ciclista pericoloso, è uno dei più seguiti dagli appassionati della disciplina. Ha pubblicato Ma chi te lo fa fare? (Fabbri 2014), Il carattere del ciclista (Utet 2016), Storia e geografia del Giro d’Italia (Utet 2017), Gli italiani al Tour de France (Utet 2018) e Generazione Peter Sagan (66th and 2nd 2019). Sua è la voce “Giro d’Italia” nel Libro dell’anno 2017 Treccani.

      IL CICLISTA CURIOSO
      Scoprire pedalando angoli e scenari meravigliosi d’Italia
      Prefazione di Gianni Mura
      Una guida sentimentale per ciclisti e cicloturisti, alla scoperta di itinerari meno noti e luoghi speciali, per conoscere il nostro Paese pedalando.

      L’idea di questo libro nasce da una riflessione in una pausa fra una pedalata e l’altra. La bici non è solo un mezzo di trasporto o uno sport, si sono detti Davide Cassani, ex ciclista professionista e ora CT della Nazionale maschile, e Giacomo Pellizzari, scrittore e pedalatore tanto incallito da autodefinirsi “ciclista pericoloso”. La bici è uno strumento di scoperta. Negli anni Cassani e Pellizzari hanno girato in lungo e in largo il nostro Paese, spesso in velocità perché in gara con altri o – forse anche più accanitamente – con se stessi. Eppure, tirando le somme di tutti questi giri, il ricordo più prezioso che è rimasto loro non è la trance agonistica né il vento sul viso, ma il piacere di scoprire, la curiosità di andare sempre oltre nel Paese che ha la Bellezza più sfacciata del mondo e, insieme, custodisce straordinari tesori nascosti. La bicicletta è il mezzo più adatto e versatile per immergersi nelle Meraviglie d’Italia perché consente di adattarsi ciascuno al proprio ritmo, di fermarsi e ripartire secondo l’emozione del momento e, soprattutto, lascia sempre la libertà di deviare dalla via prestabilita per andare alla ricerca di uno scorcio, di una chiesetta o di un borgo di cui fino a poco prima non si sospettava nemmeno l’esistenza.
      Questo libro propone 20 itinerari dalle Alpi alla Sicilia con diversi gradi di difficoltà, pensati quindi per ogni livello di “gambe”, tutti accomunati dal fatto di riservare grandi sorprese: panorami, antiche vestigia, pievi o castelli, tradizioni popolari, storie locali e via libera alla curiosità. Già, la curiosità: è proprio questa attitudine che può spingerci ad affrontare la salita, a scegliere la strada più tortuosa. Ad attenderci dopo la fatica, ciclisti curiosi, ci sarà il piacere più grande. La scoperta.



      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

21
  • Torneo di tennis doppio
    10:00 -18:00
    18-08-2020-21-08-2020

    I campi da tennis dello Jazza Sport Club

    Da martedì 18 a venerdì 21 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis doppio.

    Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

     

  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    21-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Sentieri e Pensieri: Annibale Salsa
    18:00 -19:00
    21-08-2020

    Annibale Salsa - Sentieri e Pensieri 2020 - Santa Maria Maggiore

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Venerdì 21 agosto alle ore 18 al Parco di Villa Antonia torna protagonista la montagna con I paesaggi delle Alpi, libro scritto da Annibale Salsa, che lo presenterà in un dialogo con Alessandro de Bertolini, ricercatore del Museo Storico del Trentino. Annibale Salsa, già presidente generale del Club Alpino Italiano, accompagnerà il pubblico di Sentieri e Pensieri in un “Viaggio nelle terre alte tra filosofia, natura e storia”, come recita il sottotitolo del volume edito da Donzelli.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di giovedì 20 agosto.


    ANNIBALE SALSA ha insegnato Antropologia filosofica e Antropologia culturale all’Università di Genova. È stato presidente generale del Club alpino italiano (CAI) e presidente del Gruppo di lavoro «Popolazione e cultura» della Convenzione delle Alpi. Oggi è presidente del Comitato scientifico della tsm-step Scuola per il governo del territorio e del paesaggio di Trento e componente del Comitato scientifico della Fondazione Dolomiti Unesco.

    I PAESAGGI DELLE ALPI
    «Il paesaggio rappresenta uno spazio di vita in cui riconoscersi, un antidoto allo spaesamento generato da non-luoghi senza identità, relazione e storia. La perdita più grande, sia per i residenti nella montagna alpina che per i suoi frequentatori più sensibili, rischia di essere quella di trovarsi al cospetto di uno scenario muto, fatto di cose anonime, museificate ed alienanti. Sono queste le ragioni per le quali non vogliamo che i paesaggi alpini vengano messi a tacere. Le nostre Alpi devono continuare a comunicare la propria anima alle future generazioni, pur con le necessarie trasformazioni imposte dai tempi e dalla natura delle cose».
    Un appassionante viaggio alla scoperta dei paesaggi alpini è quello in cui ci conduce Annibale Salsa, profondo conoscitore delle terre alte e vera e propria autorità in materia. Filosofo della montagna, Salsa ha dedicato la vita a decifrare i segni che l’uomo ha lasciato sul paesaggio alpino: il sogno di conoscere le Alpi lo ha portato a percorrerle in tutta la loro estensione, arrivando negli anni ottanta a compierne a piedi la traversata completa. L’interesse per le Alpi e per le popolazioni che le abitano lo ha spinto ad andare a vivere in montagna, dove allo studio ha affiancato la conoscenza diretta e partecipata delle comunità storiche di quei territori. Il suo sguardo sul mondo alpino unisce quindi l’attitudine dello studioso a quella dell’esploratore, la visione del filosofo a quella dello storico, la prospettiva dell’antropologo a quella di chi vive in montagna e ne conosce le dinamiche profonde. Attraverso la sua lente il paesaggio alpino passa dall’essere visto all’essere vissuto, diventando uno spazio di vita. I paesaggi delle Alpi sono l’esito della continua interazione nel tempo tra l’uomo e lo spazio montano: l’attività umana lascia delle tracce, che diventano segni, simboli, testimonianze stratificate di storie e di eventi. È l’essere umano, in altre parole, a «fare il paesaggio», ed è in esso che possiamo cogliere l’ibridazione tra natura e cultura. Per comprendere i paesaggi alpini è necessario ripercorrerne la genesi, individuando i fattori e gli eventi che hanno inciso sulla loro costruzione, ma anche guardare ai processi individuali e collettivi di creazione di senso sulla base dei quali questi luoghi vengono abitati. Tenendo insieme queste due prospettive è possibile capire come una prassi responsabile, attenta all’uso delle risorse, cosciente del valore del limite, fondata sul senso di appartenenza e sulla partecipazione sia l’unica strada per trasformare uno spazio fragile come quello alpino senza distruggerlo, permettendo a chi lo abita di continuare a farlo. Il cambiamento climatico, che ha mostrato la sua forza distruttiva nella tempesta Vaia che si è abbattuta sul Nord-est nel 2018, rende ancora più urgente una riflessione su questi temi. Il declino, lo spopolamento, l’abbandono, l’inselvatichimento delle montagne non sono un destino ineluttabile. Al contrario, le terre alte rappresentano un’opportunità per ritrovare un equilibrio tra sviluppo economico, coesione sociale e rispetto del paesaggio.



    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Sentieri e Pensieri: Nicola Gratteri
    21:00 -22:30
    21-08-2020

    Nicola Gratteri - Sentieri e Pensieri 2020 a Santa Maria Maggiore

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Venerdì 21 agosto alle ore 21 è atteso al Parco di Villa Antonia uno degli ospiti più prestigiosi del Festival 2020, il Procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, tra i magistrati più esposti nella lotta alla ‘ndrangheta, che ha scritto con Antonio Nicaso La rete degli invisibili (Mondadori) e lo presenterà a Sentieri e Pensieri in dialogo con il Referente di Libera del Verbano-Cusio-Ossola, Lorenzo Bologna.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di giovedì 20 agosto.


    NICOLA GRATTERI è uno dei magistrati più esposti nella lotta contro la ’ndrangheta. Ha indagato sulla strage di Duisburg e sulle rotte internazionali del traffico di droga. Insieme ad Antonio Nicaso ha pubblicato, da Mondadori, numerosi bestseller: Fratelli di sangue, La malapianta, La giustizia è una cosa seria, La mafia fa schifo, Dire e non dire, Acqua santissima, Oro bianco, Padrini e padroni, Fiumi d’oro, Storia segreta della ’ndrangheta.

    ANTONIO NICASO, storico delle organizzazioni criminali, è uno dei massimi esperti di ’ndrangheta nel mondo. Insegna, fra l’altro, Storia sociale della criminalità organizzata alla Queen’s University. Ha scritto oltre 30 libri, tra cui alcuni bestseller internazionali. Da Bad Blood è stata tratta una serie televisiva di grande successo. È autore, con Maria Barillà e Vittorio Amaddeo, di Quando la ’ndrangheta scoprì l’America.

    LA RETE DEGLI INVISIBILI
    La ’ndrangheta nell’era digitale: meno sangue, più trame sommerse

    Anche nel sordido mondo della criminalità e dell’illegalità la sopravvivenza è regolata dalla legge darwiniana dell’evoluzione e dell’adattamento all’ambiente, come dimostra la storia della ’ndrangheta che, proprio in virtù della sua straordinaria capacità mimetica, è diventata una delle organizzazioni mafiose più ricche e potenti del pianeta. Ma come sono fatti gli ’ndranghetisti del Terzo millennio? Come vivono? Come si vestono? Come gestiscono i loro affari? Come si riconoscono? Continuando nel loro infaticabile quanto meritorio tentativo di indagare una realtà criminale sommersa e misteriosa, e di dare un volto agli «invisibili»,
    Nicola Gratteri, magistrato da trent’anni in prima fila nella lotta alla mafia calabrese, e Antonio Nicaso, docente universitario che da trent’anni le dedica la propria attività di studioso, analizzano la ’ndrangheta 2.0, sempre più collusiva e sempre meno violenta, e i suoi rapporti con i centri di potere economico, politico e finanziario, con la massoneria deviata, con il narcotraffico, con il «deep web» e con i social network. Ne descrivono i boss, inclini al basso profilo e ostili ai gesti eclatanti e alle clamorose dimostrazioni di forza, ma attivamente impegnati nello spietato governo del territorio, nella corruzione e infiltrazione delle istituzioni e dell’economia legale e nel soddisfare la «domanda di mafia» legata alla globalizzazione e alla creazione di un unico mercato mondiale, dove imprenditori e operatori economici, in Italia e all’estero, chiedono alla criminalità beni e servizi necessari per abbattere i costi di produzione, elevare i margini di profitto e acquisire competitività. Ma Gratteri e Nicaso raccontano anche l’altra faccia della ’ndrangheta, quella che lascia ora intravedere le prime crepe in un secolare e apparentemente inscalfibile muro di omertà: i rampolli dei boss che si decidono – o convincono i padri – a collaborare con la giustizia, le mogli e le figlie che si ribellano e gli affiliati che non hanno più paura di esibire pubblicamente la loro omosessualità. «Quella contro la ’ndrangheta» concludono gli autori «è una battaglia che è possibile vincere, ponendo mano ai codici nella speranza di trovare una forte convergenza politica su una battaglia di civiltà. Contro mafie e corruzione, due mali endemici che costituiscono una zavorra e una gravissima minaccia sul presente e sul futuro del nostro Paese.»



    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Altri eventi
    • Torneo di tennis doppio
      10:00 -18:00
      18-08-2020-21-08-2020
      I campi da tennis dello Jazza Sport Club

      Da martedì 18 a venerdì 21 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di tennis doppio.

      Info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

       

    • Mostra "Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»"
      10:00 -18:30
      21-08-2020
      Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

      A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

      Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

      G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

      La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

      A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

      Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
      Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

      La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

      Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

      La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

      Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
      10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

      5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
      10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

      Ingresso € 2,00

      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Sentieri e Pensieri: Annibale Salsa
      18:00 -19:00
      21-08-2020
      Annibale Salsa - Sentieri e Pensieri 2020 - Santa Maria Maggiore

       A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

      Covidless Approach & Trust

      Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
      Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


      Venerdì 21 agosto alle ore 18 al Parco di Villa Antonia torna protagonista la montagna con I paesaggi delle Alpi, libro scritto da Annibale Salsa, che lo presenterà in un dialogo con Alessandro de Bertolini, ricercatore del Museo Storico del Trentino. Annibale Salsa, già presidente generale del Club Alpino Italiano, accompagnerà il pubblico di Sentieri e Pensieri in un “Viaggio nelle terre alte tra filosofia, natura e storia”, come recita il sottotitolo del volume edito da Donzelli.


      Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
      Prenota qui entro le ore 10 di giovedì 20 agosto.


      ANNIBALE SALSA ha insegnato Antropologia filosofica e Antropologia culturale all’Università di Genova. È stato presidente generale del Club alpino italiano (CAI) e presidente del Gruppo di lavoro «Popolazione e cultura» della Convenzione delle Alpi. Oggi è presidente del Comitato scientifico della tsm-step Scuola per il governo del territorio e del paesaggio di Trento e componente del Comitato scientifico della Fondazione Dolomiti Unesco.

      I PAESAGGI DELLE ALPI
      «Il paesaggio rappresenta uno spazio di vita in cui riconoscersi, un antidoto allo spaesamento generato da non-luoghi senza identità, relazione e storia. La perdita più grande, sia per i residenti nella montagna alpina che per i suoi frequentatori più sensibili, rischia di essere quella di trovarsi al cospetto di uno scenario muto, fatto di cose anonime, museificate ed alienanti. Sono queste le ragioni per le quali non vogliamo che i paesaggi alpini vengano messi a tacere. Le nostre Alpi devono continuare a comunicare la propria anima alle future generazioni, pur con le necessarie trasformazioni imposte dai tempi e dalla natura delle cose».
      Un appassionante viaggio alla scoperta dei paesaggi alpini è quello in cui ci conduce Annibale Salsa, profondo conoscitore delle terre alte e vera e propria autorità in materia. Filosofo della montagna, Salsa ha dedicato la vita a decifrare i segni che l’uomo ha lasciato sul paesaggio alpino: il sogno di conoscere le Alpi lo ha portato a percorrerle in tutta la loro estensione, arrivando negli anni ottanta a compierne a piedi la traversata completa. L’interesse per le Alpi e per le popolazioni che le abitano lo ha spinto ad andare a vivere in montagna, dove allo studio ha affiancato la conoscenza diretta e partecipata delle comunità storiche di quei territori. Il suo sguardo sul mondo alpino unisce quindi l’attitudine dello studioso a quella dell’esploratore, la visione del filosofo a quella dello storico, la prospettiva dell’antropologo a quella di chi vive in montagna e ne conosce le dinamiche profonde. Attraverso la sua lente il paesaggio alpino passa dall’essere visto all’essere vissuto, diventando uno spazio di vita. I paesaggi delle Alpi sono l’esito della continua interazione nel tempo tra l’uomo e lo spazio montano: l’attività umana lascia delle tracce, che diventano segni, simboli, testimonianze stratificate di storie e di eventi. È l’essere umano, in altre parole, a «fare il paesaggio», ed è in esso che possiamo cogliere l’ibridazione tra natura e cultura. Per comprendere i paesaggi alpini è necessario ripercorrerne la genesi, individuando i fattori e gli eventi che hanno inciso sulla loro costruzione, ma anche guardare ai processi individuali e collettivi di creazione di senso sulla base dei quali questi luoghi vengono abitati. Tenendo insieme queste due prospettive è possibile capire come una prassi responsabile, attenta all’uso delle risorse, cosciente del valore del limite, fondata sul senso di appartenenza e sulla partecipazione sia l’unica strada per trasformare uno spazio fragile come quello alpino senza distruggerlo, permettendo a chi lo abita di continuare a farlo. Il cambiamento climatico, che ha mostrato la sua forza distruttiva nella tempesta Vaia che si è abbattuta sul Nord-est nel 2018, rende ancora più urgente una riflessione su questi temi. Il declino, lo spopolamento, l’abbandono, l’inselvatichimento delle montagne non sono un destino ineluttabile. Al contrario, le terre alte rappresentano un’opportunità per ritrovare un equilibrio tra sviluppo economico, coesione sociale e rispetto del paesaggio.



      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Sentieri e Pensieri: Nicola Gratteri
      21:00 -22:30
      21-08-2020
      Nicola Gratteri - Sentieri e Pensieri 2020 a Santa Maria Maggiore

       A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

      Covidless Approach & Trust

      Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
      Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


      Venerdì 21 agosto alle ore 21 è atteso al Parco di Villa Antonia uno degli ospiti più prestigiosi del Festival 2020, il Procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, tra i magistrati più esposti nella lotta alla ‘ndrangheta, che ha scritto con Antonio Nicaso La rete degli invisibili (Mondadori) e lo presenterà a Sentieri e Pensieri in dialogo con il Referente di Libera del Verbano-Cusio-Ossola, Lorenzo Bologna.


      Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
      Prenota qui entro le ore 10 di giovedì 20 agosto.


      NICOLA GRATTERI è uno dei magistrati più esposti nella lotta contro la ’ndrangheta. Ha indagato sulla strage di Duisburg e sulle rotte internazionali del traffico di droga. Insieme ad Antonio Nicaso ha pubblicato, da Mondadori, numerosi bestseller: Fratelli di sangue, La malapianta, La giustizia è una cosa seria, La mafia fa schifo, Dire e non dire, Acqua santissima, Oro bianco, Padrini e padroni, Fiumi d’oro, Storia segreta della ’ndrangheta.

      ANTONIO NICASO, storico delle organizzazioni criminali, è uno dei massimi esperti di ’ndrangheta nel mondo. Insegna, fra l’altro, Storia sociale della criminalità organizzata alla Queen’s University. Ha scritto oltre 30 libri, tra cui alcuni bestseller internazionali. Da Bad Blood è stata tratta una serie televisiva di grande successo. È autore, con Maria Barillà e Vittorio Amaddeo, di Quando la ’ndrangheta scoprì l’America.

      LA RETE DEGLI INVISIBILI
      La ’ndrangheta nell’era digitale: meno sangue, più trame sommerse

      Anche nel sordido mondo della criminalità e dell’illegalità la sopravvivenza è regolata dalla legge darwiniana dell’evoluzione e dell’adattamento all’ambiente, come dimostra la storia della ’ndrangheta che, proprio in virtù della sua straordinaria capacità mimetica, è diventata una delle organizzazioni mafiose più ricche e potenti del pianeta. Ma come sono fatti gli ’ndranghetisti del Terzo millennio? Come vivono? Come si vestono? Come gestiscono i loro affari? Come si riconoscono? Continuando nel loro infaticabile quanto meritorio tentativo di indagare una realtà criminale sommersa e misteriosa, e di dare un volto agli «invisibili»,
      Nicola Gratteri, magistrato da trent’anni in prima fila nella lotta alla mafia calabrese, e Antonio Nicaso, docente universitario che da trent’anni le dedica la propria attività di studioso, analizzano la ’ndrangheta 2.0, sempre più collusiva e sempre meno violenta, e i suoi rapporti con i centri di potere economico, politico e finanziario, con la massoneria deviata, con il narcotraffico, con il «deep web» e con i social network. Ne descrivono i boss, inclini al basso profilo e ostili ai gesti eclatanti e alle clamorose dimostrazioni di forza, ma attivamente impegnati nello spietato governo del territorio, nella corruzione e infiltrazione delle istituzioni e dell’economia legale e nel soddisfare la «domanda di mafia» legata alla globalizzazione e alla creazione di un unico mercato mondiale, dove imprenditori e operatori economici, in Italia e all’estero, chiedono alla criminalità beni e servizi necessari per abbattere i costi di produzione, elevare i margini di profitto e acquisire competitività. Ma Gratteri e Nicaso raccontano anche l’altra faccia della ’ndrangheta, quella che lascia ora intravedere le prime crepe in un secolare e apparentemente inscalfibile muro di omertà: i rampolli dei boss che si decidono – o convincono i padri – a collaborare con la giustizia, le mogli e le figlie che si ribellano e gli affiliati che non hanno più paura di esibire pubblicamente la loro omosessualità. «Quella contro la ’ndrangheta» concludono gli autori «è una battaglia che è possibile vincere, ponendo mano ai codici nella speranza di trovare una forte convergenza politica su una battaglia di civiltà. Contro mafie e corruzione, due mali endemici che costituiscono una zavorra e una gravissima minaccia sul presente e sul futuro del nostro Paese.»



      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

22
  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    22-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Sentieri e Pensieri: Roberto Morgese
    10:30 -12:00
    22-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Sentieri e Pensieri - Roberto Morgese

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Sabato 22 agosto alle ore 10.30 il primo appuntamento KIDS del festival, con l’atteso ritorno dell’autore per bimbi e ragazzi, Roberto Morgese. Dal palco di Villa Antonia presenterà il suo ultimo libro, edito da Giunti, Il Borrolone.

    Assomiglia a un maialino, ma ha grandi ali e antenne sempre attente. È tutto colorato e mangia in continuazione… tempeste e temporali, è il Borrolone, l’animale più simpatico che ci sia. Una storia che parla di paure, di animali immaginari e del potere della fantasia.
    Questo nuovo lavoro conferma le straordinarie doti di Roberto Morgese: nelle sue storie affronta spesso temi di riscatto o di attualità sociale e civile. E spesso, dentro ai suoi racconti, “gli ultimi” o le persone in difficoltà diventano protagonisti vincenti. Il testo è in corsivo per piccoli lettori dai 6 anni, le illustrazioni a tavola piena sono sempre separate dal testo: solo testo nella pagina a sinistra, solo illustrazione nella pagina a destra.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di venerdì 21 agosto.


    ROBERTO MORGESE insegna da molti anni nella scuola primaria ed è diventato “ufficialmente” scrittore nel 2010, quando ha vinto un importante premio letterario, pubblicando così il suo primo romanzo. Da allora scrive per bambini piccoli, grandi e ancora più grandi con diversi editori. Nelle sue storie affronta spesso temi di riscatto o di attualità sociale e civile. Gli piace quando, dentro ai suoi racconti, “gli ultimi” o le persone in difficoltà diventano protagonisti vincenti. I suoi libri nella vetrina Giunti sono l’intera serie LE TASCHINE – LE SORPRESINE e MUTO COME UN PESCE, nella collana COLIBRI’ per primi lettori.



    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Sentieri e Pensieri: Marianna Aprile
    18:00 -19:00
    22-08-2020

    Marianna Aprile - Sentieri e Pensieri 2020 - Santa Maria Maggiore

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Sabato 22 agosto alle ore 18 Marianna Aprile, giornalista di OGGI (spesso commentatrice all’interno della trasmissione Otto e Mezzo di Lilly Gruber) presenterà Il grande inganno edito da Piemme. Il libro investiga le relazioni tra le first lady italiane, invisibili o esposte ma silenti, e le donne che della politica scelgono di fare la propria missione.

    Eliminando la patina di glamour da copertina delle prime e guardando alle battaglie delle seconde si scopre il rapporto tra loro ed anche il rapporto problematico che la politica ha con le donne in Italia. Un libro attualissimo, di cui l’autrice parlerà con il giornalista e scrittore Andrea Dallapina.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di venerdì 21 agosto.


    MARIANNA APRILE, 43 anni, è nata a Bari ma ci ha vissuto giusto il tempo di imparare a camminare. Lo ha fatto verso Roma da cui, a 30 anni, ha proseguito in direzione Milano, dove vive e lavora al settimanale Oggi. Prima di approdare lì, ha scritto ovunque e di qualsiasi cosa (economia, gossip, cultura, spettacoli, politica, nautica di lusso), perché grafomane, onnivora e soprattutto per via dell’imprinting professionale ricevuto, ventitreenne, alla Vespina, il service editoriale di Giorgio Dell’Arti dove ha imparato gran parte di quel che sa fare (la parte che le viene meglio). Le piace mettere ogni tanto un piede in tv e ragionare di politica e costume. Lo ha fatto in passato (nel 2014 come autrice e co-conduttrice del talk politico Millennium, Rai3), lo fa ora su La7 a Otto e mezzo. Passa buona parte della sua vita sui treni, quasi sempre tra Milano e Roma, sempre sognando il mare.

    IL GRANDE INGANNO
    FIRST LADY, NEMICHE PERFETTE ED EROINE SILENTI
    COSÌ LA POLITICA NASCONDE LE DONNE

    CHE RELAZIONE C’È TRA LE FIRST LADY ITALIANE, INVISIBILI O ESPOSTE MA SILENTI, E LE DONNE CHE DELLA POLITICA SCELGONO DI FARE LA PROPRIA MISSIONE? APPARENTEMENTE NESSUNA. MA BASTA GRATTAR VIA LA PATINA DI GLAMOUR DA COPERTINA DELLE PRIME E GUARDARE ALLE BATTAGLIE DELLE SECONDE PER CAPIRE CHE UN NESSO C’È E HA A CHE FARE COL RAPPORTO PROBLEMATICO CHE LA POLITICA HA CON LE DONNE IN ITALIA

    Da Giuseppina Cossiga, figura fondamentale per la storia del marito, ma di cui non si trova neanche una foto, a Veronica Berlusconi, che fuggiva dall’immagine che Silvio ha per anni cercato di cucirle addosso. Da Agnese Renzi, sodale di Matteo ma reticente a qualsiasi ruolo di spalla, alle fidanzate da copertina di Matteo Salvini, fino a Olivia Paladino, da anni compagna del presidente del Consiglio Giuseppe Conte ma refrattaria a ogni ufficialità. La progressiva evanescenza della figura della first lady va di pari passo con gli ostacoli che si trovano sul cammino anche delle donne che della politica hanno fatto una scelta di vita. Il grande inganno ricostruisce questo percorso attraverso le parole di Emma Bonino, Laura Boldrini, Maria Elena Boschi, ma anche di sociologhe, politologhe, spin doctor, portavoce, rettori, direttori di giornali. Fino al sindaco Beppe Sala, che chiude il cerchio coltivando un’ambizione: far sì che sia Milano a dare all’Italia la sua prima presidente del Consiglio.



    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

23
  • Sgamelàa d’Vigezz – Special Edition
    10:00 -15:00
    23-08-2020

    La tradizionale Sgamelàa della Val Vigezzo

    Domenica 23 agosto la 47^ edizione della Sgamelàa d’Vigezz, tradizionale marcia non competitiva organizzata dal Centro Sportivo Italiano, è confermata in Special Edition.

    Il Centro Sportivo Italiano, organizzatore negli ultimi 3 anni della Sgamelàa d’Vigezz, ha deciso di confermare, anche se in “versione speciale”, con l’assenso dei Comuni vigezzini la 47ª edizione della tradizionale marcia non competitiva.

    Sono state indispensabili modifiche, anche sostanziali, del regolamento per permettere la realizzazione della Sgamelàa:

    1. Saranno organizzati due percorsi, uno più breve destinato a una passeggiata aperta a tutti di 5 km, da Santa Maria Maggiore a Druogno e ritorno, e un percorso più lungo di circa 16 km che, partendo da Toceno, toccherà tutti gli altri comuni della Valle Vigezzo sul tradizionale percorso storico.
    2. La gara dei 16 km si svolgerà con la formula “Cronometro individuale”, con partenze distanziate di 3 atleti ogni 10/15 secondi in tre corsie separate. Per il percorso più breve la partenza verrà fatta garantendo il distanziamento ma non verrà registrato il tempo impiegato. È vietato costituire gruppi di atleti lungo il percorso.
    3. Purtroppo a causa delle attuali norme anti-Covid non potranno essere garantiti servizi ormai tradizionali quali i ristori lungo il percorso, il Pasta Party finale e le docce a fine gara.
    4. Il nuovo Regolamento – di cui tutti gli iscritti dovranno aver preso visione – è in via di definizione e sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito www.sgamelaa.it.
    5. È stato previsto un numero massimo di iscritti complessivi pari a 1.000 atleti. Nel caso in cui le Autorità dovessero porre dei limiti inferiori, saranno mantenute le iscrizioni fino al raggiungimento del limite imposto, rispettando rigorosamente l’ordine cronologico di iscrizione. A tutti gli esclusi sarà garantita la restituzione della quota di iscrizione al netto delle eventuali commissioni bancarie.
    6. L’eventuale evoluzione positiva della situazione, verificabile solo in prossimità della data prevista, potrebbe comportare la scelta di effettuare le partenze in forma diversa. L’Organizzazione auspica che l’evoluzione della situazione e delle normative riguardanti l’emergenza da Covid-19 permetta la realizzazione della manifestazione sportiva, nel contempo garantisce che nel caso di impedimenti dovuti a cambiamenti in negativo della situazione gli iscritti saranno avvisati con anticipo ed a tutti sarà restituita l’intera quota di iscrizione al netto delle eventuali commissioni bancarie.
    7. 1,00 euro della quota d’iscrizione di ogni atleta sarà devoluto al Fondo Sport Solidale, costituito presso la Fondazione Comunitaria del VCO.

    Info e iscrizioni: www.sgamelaa.it

     

  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    23-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Sentieri e Pensieri: Laboratorio in streaming “GiocaRodari”
    16:00 -17:00
    23-08-2020

    Laboratorio “GiocaRodari” a cura del Parco della Fantasia “Gianni Rodari" - Sentieri e Pensieri 2020, a Santa Maria Maggiore

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Domenica 23 agosto alle ore 16 un appuntamento speciale KIDS in streaming con il Parco della Fantasia Gianni Rodari, che anticipa l’imperdibile evento serale con Ascanio Celestini. In occasione del centenario della nascita di Gianni Rodari, Sentieri e Pensieri ospita il laboratorio “GiocaRodari”.

    Date le restrizioni per le attività laboratoriali “dal vivo”, il Festival ha deciso di ospitare questo laboratorio in diretta streaming sulla propria pagina Facebook a partire dalle ore 16. Tutti potranno giocare, virtualmente, con gli animatori del Parco della Fantasia di Omegna (VB), che stimoleranno la fantasia di grandi e piccini, per inventare storie con lettere e pensieri, lungo i sentieri della creatività.



    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Sentieri e Pensieri: “Elda Mia. Ritratto corale di Elda Cerchiari Necchi”
    18:00 -19:00
    23-08-2020

    Elda Cerchiari Necchi, 2012 - Sentieri e Pensieri 2020 a Santa Maria Maggiore

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Alle ore 18 di domenica 23 agosto Santa Maria Maggiore ricorda la figura di Elda Cerchiari Necchi, storica dell’arte profondamente legata al capoluogo della Valle Vigezzo, scomparsa il 25 giugno 2019. È in programma un incontro a più voci con la presentazione del volume Elda Mia. Ritratto corale di Elda Cerchiari Necchi. Saliranno sul palco di Sentieri e Pensieri il figlio di Elda Cerchiari Necchi, Luca Cerchiari, le storiche dell’arte Maria Antonietta “Anty” Pansera e Mariateresa Chirico, insieme all’editore Emanuele Tosi (Nomos Edizioni).


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di sabato 22 agosto.


    ANTY PANSERA
    Storico e critico del design, ha curato numerose pubblicazioni, rassegne, convegni, archivi su questi temi, affrontandone anche campi inesplorati (quali la progettazione al femminile, come co-fondatrice e presidente dell’Associazione DcomeDesign, e il design per lo sport). Impegnata nell’insegnamento al Politecnico di Milano, all’Accademia di Brera, all’Università di Milano-IULM, all’ISIA di Faenza, dal 2012 al 2015 è stata membro del CDA della Triennale Design Museum, e dal 2016 al 2018 nel Comitato scientifico dello stesso ente.

    MARIATERESA CHIRICO
    Si occupa di storia dell’arte del ventesimo secolo, con particolare attenzione al Futurismo, alle vicende delle arti decorative e agli sviluppi del disegno industriale italiano. Ha lungamente collaborato con il Museo del Vetro di Altare. Promuove e segue la costituzione e organizzazione di archivi, e ha inoltre ha lavorato al progetto della Galleria Storica della Triennale di Milano e agli Archivi di Cesare Andreoni, di Aldo Cerchiari e di Gabriella Benedini.

    ELDA MIA
    Ritratto corale di Elda Cerchiari Necchi

    All’indomani della scomparsa di Elda Necchi Cerchiari molti di noi, amici, ex allievi, collaboratori hanno sentito l’esigenza di ritrovarsi per comporre un omaggio-ricordo a lei dedicato.
    Persona di profonda sensibilità, capace di amicizia vera, instancabile nel tessere relazioni dialoganti; studiosa raffinata e conoscitrice esperta “delle cose dell’arte”, brillante, coltissima, curiosa, “poliedrica”, lucida nelle sue analisi, sempre interessata alla contemporaneità in ogni sua forma espressiva.
    Nasce così Elda Mia, titolo da Elda stessa ipotizzato per un’autobiografia cui stava lavorando, segno di una volontà di riflessione inesauribile. Brani della sua storia personale e lucide riflessioni sui temi più vari si intrecciano con le testimonianze di coloro che l’hanno conosciuta, amata, stimata, dalle quali emerge con forza la sua capacità visionaria, il suo saper vedere lontano, la sua appassionata militanza nell’ambito della cultura intesa quale risorsa e bene comune.



    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Sentieri e Pensieri: Ascanio Celestini
    21:00 -22:30
    23-08-2020

    Ascanio Celestini ©Musacchio, Ianniello & Pasqualini - Sentieri e Pensieri 2020 a Santa Maria Maggiore

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Alle ore 21 di domenica 23 spazio alla fantasia con l’attesissimo reading di Ascanio Celestini. L’apprezzato attore, regista e scrittore – uno dei rappresentanti più noti del teatro di narrazione in Italia – leggerà alcuni brani tratti da La freccia azzurra di Gianni Rodari, in un evento realizzato in collaborazione con Emons Audiolibri.

    Una befana quasi baronessa e un po’ avara quella che ci presenta Gianni Rodari: risparmia sul rum, le piace nella camomilla e fa i conti scrupolosamente verificando entrate e uscite sul suo registro. Colpa della crisi.
    A renderla più simpatica c’è la voce di Ascanio Celestini che, per la prima volta, ispirato dall’audiolibro realizzato per Emons, svelerà il suo personalissimo Rodari al pubblico di Sentieri e Pensieri, in occasione del centenario della nascita del grande narratore per ragazzi, nato ad Omegna, sul Lago d’Orta, nel 1920.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di sabato 22 agosto.


    ASCANIO CELESTINI
    Attore, regista e autore teatrale italiano. È considerato uno dei rappresentanti più importanti del teatro di narrazione. I suoi spettacoli, preceduti da un approfondito lavoro di ricerca, hanno la forma di storie narrate in cui l’attore-autore assume il ruolo di filtro con il suo racconto, fra gli spettatori e i protagonisti della messa in scena.
    Tra i suoi spettacoli si ricordano: Cicoria. In fondo al mondo, Pasolini (1998); la trilogia Baccalà, il racconto dell’acqua, Vita, morte e miracoli e Milleuno, la fine del mondo (1998-2000); Radio clandestina (2000); Fabbrica (2002); Scemo di guerra. Roma, 4 giugno 1944 (2004); La pecora nera. Elogio funebre del manicomio elettrico (2005); Live. Appunti per un film sulla lotta di classe (2006); Il razzismo è una brutta storia (2009); Pro patria (2012); Discorsi alla nazione (2013); Laika (2015); Pueblo (2017); Ballata dei senza tetto (2018); Barzellette (2019).
    Nel 2007 ha girato il documentario Parole sante incentrato sul tema del lavoro precario e presentato al Festival internazionale del film di Roma nella sezione Extra, e contemporaneamente è uscito con lo stesso titolo il suo primo album di canzoni; è del 2010 il suo primo lungometraggio, La pecora nera, in concorso alla 67esima Mostra del cinema di Venezia, tratto dall’omonimo spettacolo teatrale, racconto sull’esperienza dei manicomi e sull’alienazione dell’odierna società dei consumi, cui ha fatto seguito nel 2015 la pellicola cinematografica Viva la sposa in concorso alle Giornate degli Autori a Venezia 2015.
    Tra le sue pubblicazioni più recenti si segnalano la raccolta di racconti Io cammino in fila indiana (2011), Pro patria (2012), Un anarchico in corsia d’emergenza (con M.L. Gargiulo, 2015), L’armata dei senzatetto (con G. Albanese, 2018); Barzellette (2019) e Radio Clandestina (2020).
    Dal 2003 lavora in Belgio dove ha portato i suoi spettacoli teatrali in lingua italiana, e ha curato la regia teatrale di Discours à la Nation (2013) e Laïka (2017) con David Murgia.

    LA FRECCIA AZZURRA
    di Gianni Rodari

    La Befana era una vecchia signora molto distinta e nobile: era quasi baronessa.

    Una befana quasi baronessa e un po’ avara quella che ci presenta Gianni Rodari. Risparmia sul rum, le piace nella camomilla e fa i conti scrupolosamente verificando entrate e uscite sul suo registro. Colpa della crisi! Per fortuna a renderla più simpatica c’è la voce di Ascanio Celestini che per la prima volta si lancia in questa avventura senza mani, né braccia, né viso…

    Per colpa della crisi, la Befana, che sarà anche quasi baronessa ma è un po’ tirchia, i regali li porta solo a chi se li può permettere. Per fortuna non tutti la pensano così! I giocattoli nella sua bottega, per esempio, pur essendo di legno, hanno un cuore d’oro. E così alla vigilia dell’Epifania, con il capitano Mezzabarba, il cagnolino Spìcciola e l’indiano Penna d’Argento, saltano a bordo della Freccia Azzurra…

    Gianni Rodari (Omegna 1920 – Roma 1980) è il più importante autore di libri per bambini del ’900 italiano. Ha scritto, tra gli altri, Favole al telefono, Il pianeta degli alberi di Natale, Filastrocche in cielo e in terra e Il libro degli errori (disponibili anche in audiolibro).

    EMONS AUDIOLIBRI – La casa editrice di audiolibri d’autore

    Emons:audiolibri nasce a Roma nel dicembre 2007 dall’incontro tra l’esperienza dell’affermato editore tedesco Hejo Emons e una squadra italo-tedesca formata da diversi professionisti nel campo. In molti paesi l’audiolibro è già da anni una realtà consolidata e affermata, la letteratura ad alta voce è vista come un modo antico e insieme attuale di godere la bellezza delle opere grazie a interpretazioni che aggiungono valore al testo senza tradirlo.
    Per introdurre l’audiolibro d’autore in Italia Emons punta inizialmente sulla narrativa contemporanea, privilegiando, quando possibile, la lettura degli autori stessi, come nel caso di Sandro Veronesi, Gianrico Carofiglio, Melania Mazzucco, Francesco Piccolo, Michela Murgia, Giancarlo De Cataldo, e diventando presto casa editrice leader nel settore. Il catalogo si arricchisce negli anni di titoli stranieri e classici, saggi e libri per ragazzi, epica e poesia, letti dai migliori attori sulla scena italiana, in versione integrale e senza alcun intervento musicale.
    I titoli in catalogo sono ormai oltre 300, in ordine sparso: Il gattopardo letto da Toni Servillo, Orgoglio e pregiudizio con la voce di Paola Cortellesi, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana e Ragazzi di vita letti da Fabrizio Gifuni, Pastorale americana con Massimo Popolizio, La storia con Iaia Forte, L’amica geniale raccontata da Anna Bonaiuto, Sillabari con Nanni Moretti, Il nome della rosa con Tommaso Ragno, la Divina Commedia raccontata e letta da Vittorio Sermonti e tanti altri, Canne al vento con Michela Murgia.
    Nell’autunno del 2013 Emons inaugura Collezione Maigret, le più belle storie del mitico commissario Maigret in audiolibro e in esclusiva per l’Italia nella voce di Giuseppe Battiston, in cui la prosa scarna di Georges Simenon trova la sua perfetta misura.
    Altra collana d’eccezione è quella dedicata alle indimenticabili storie di Gianni Rodari, da Favole al telefono con la voce di Claudio Bisio a Filastrocche in cielo e in terra con Neri Marcorè e tante altre.
    Oggi Emons collabora con le migliori case editrici indipendenti italiane – E/O, Iperborea, Laterza, NNE – dando vita a coedizioni di alta qualità letteraria, come la Trilogia della pianura di Kent Haruf.
    Dal 2014 la Emons ha scelto di rinsaldare anche i legami con la tradizione editoriale creando due collane cartacee: “111”, guide insolite delle principali città europee e italiane e “Gialli tedeschi”, traducendo la migliore letteratura tedesca del genere Krimi.
    La casa editrice Emons crede nella forza del racconto e invita a riscoprirne il fascino attraverso la lettura ad alta voce, figlia della tradizione orale, che il pubblico ha imparato ad amare in macchina nelle interminabili ore di traffico o in viaggio, correndo su un tapis-roulant o all’aria aperta, sprofondati in poltrona o in piedi a girare il ragù. Il catalogo si aggiorna di continuo, ma la filosofia di base resta la stessa: una lettura integrale e seducente dalla voce dei più grandi attori, artisti e scrittori italiani.

     



    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Altri eventi
    • Sgamelàa d'Vigezz - Special Edition
      10:00 -15:00
      23-08-2020
      La tradizionale Sgamelàa della Val Vigezzo

      Domenica 23 agosto la 47^ edizione della Sgamelàa d’Vigezz, tradizionale marcia non competitiva organizzata dal Centro Sportivo Italiano, è confermata in Special Edition.

      Il Centro Sportivo Italiano, organizzatore negli ultimi 3 anni della Sgamelàa d’Vigezz, ha deciso di confermare, anche se in “versione speciale”, con l’assenso dei Comuni vigezzini la 47ª edizione della tradizionale marcia non competitiva.

      Sono state indispensabili modifiche, anche sostanziali, del regolamento per permettere la realizzazione della Sgamelàa:

      1. Saranno organizzati due percorsi, uno più breve destinato a una passeggiata aperta a tutti di 5 km, da Santa Maria Maggiore a Druogno e ritorno, e un percorso più lungo di circa 16 km che, partendo da Toceno, toccherà tutti gli altri comuni della Valle Vigezzo sul tradizionale percorso storico.
      2. La gara dei 16 km si svolgerà con la formula “Cronometro individuale”, con partenze distanziate di 3 atleti ogni 10/15 secondi in tre corsie separate. Per il percorso più breve la partenza verrà fatta garantendo il distanziamento ma non verrà registrato il tempo impiegato. È vietato costituire gruppi di atleti lungo il percorso.
      3. Purtroppo a causa delle attuali norme anti-Covid non potranno essere garantiti servizi ormai tradizionali quali i ristori lungo il percorso, il Pasta Party finale e le docce a fine gara.
      4. Il nuovo Regolamento – di cui tutti gli iscritti dovranno aver preso visione – è in via di definizione e sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito www.sgamelaa.it.
      5. È stato previsto un numero massimo di iscritti complessivi pari a 1.000 atleti. Nel caso in cui le Autorità dovessero porre dei limiti inferiori, saranno mantenute le iscrizioni fino al raggiungimento del limite imposto, rispettando rigorosamente l’ordine cronologico di iscrizione. A tutti gli esclusi sarà garantita la restituzione della quota di iscrizione al netto delle eventuali commissioni bancarie.
      6. L’eventuale evoluzione positiva della situazione, verificabile solo in prossimità della data prevista, potrebbe comportare la scelta di effettuare le partenze in forma diversa. L’Organizzazione auspica che l’evoluzione della situazione e delle normative riguardanti l’emergenza da Covid-19 permetta la realizzazione della manifestazione sportiva, nel contempo garantisce che nel caso di impedimenti dovuti a cambiamenti in negativo della situazione gli iscritti saranno avvisati con anticipo ed a tutti sarà restituita l’intera quota di iscrizione al netto delle eventuali commissioni bancarie.
      7. 1,00 euro della quota d’iscrizione di ogni atleta sarà devoluto al Fondo Sport Solidale, costituito presso la Fondazione Comunitaria del VCO.

      Info e iscrizioni: www.sgamelaa.it

       

    • Mostra "Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»"
      10:00 -18:30
      23-08-2020
      Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

      A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

      Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

      G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

      La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

      A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

      Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
      Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

      La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

      Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

      La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

      Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
      10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

      5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
      10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

      Ingresso € 2,00

      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Sentieri e Pensieri: Laboratorio in streaming “GiocaRodari”
      16:00 -17:00
      23-08-2020
      Laboratorio “GiocaRodari” a cura del Parco della Fantasia “Gianni Rodari" - Sentieri e Pensieri 2020, a Santa Maria Maggiore

       A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

      Covidless Approach & Trust

      Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
      Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


      Domenica 23 agosto alle ore 16 un appuntamento speciale KIDS in streaming con il Parco della Fantasia Gianni Rodari, che anticipa l’imperdibile evento serale con Ascanio Celestini. In occasione del centenario della nascita di Gianni Rodari, Sentieri e Pensieri ospita il laboratorio “GiocaRodari”.

      Date le restrizioni per le attività laboratoriali “dal vivo”, il Festival ha deciso di ospitare questo laboratorio in diretta streaming sulla propria pagina Facebook a partire dalle ore 16. Tutti potranno giocare, virtualmente, con gli animatori del Parco della Fantasia di Omegna (VB), che stimoleranno la fantasia di grandi e piccini, per inventare storie con lettere e pensieri, lungo i sentieri della creatività.



      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Sentieri e Pensieri: "Elda Mia. Ritratto corale di Elda Cerchiari Necchi"
      18:00 -19:00
      23-08-2020
      Elda Cerchiari Necchi, 2012 - Sentieri e Pensieri 2020 a Santa Maria Maggiore

       A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

      Covidless Approach & Trust

      Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
      Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


      Alle ore 18 di domenica 23 agosto Santa Maria Maggiore ricorda la figura di Elda Cerchiari Necchi, storica dell’arte profondamente legata al capoluogo della Valle Vigezzo, scomparsa il 25 giugno 2019. È in programma un incontro a più voci con la presentazione del volume Elda Mia. Ritratto corale di Elda Cerchiari Necchi. Saliranno sul palco di Sentieri e Pensieri il figlio di Elda Cerchiari Necchi, Luca Cerchiari, le storiche dell’arte Maria Antonietta “Anty” Pansera e Mariateresa Chirico, insieme all’editore Emanuele Tosi (Nomos Edizioni).


      Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
      Prenota qui entro le ore 10 di sabato 22 agosto.


      ANTY PANSERA
      Storico e critico del design, ha curato numerose pubblicazioni, rassegne, convegni, archivi su questi temi, affrontandone anche campi inesplorati (quali la progettazione al femminile, come co-fondatrice e presidente dell’Associazione DcomeDesign, e il design per lo sport). Impegnata nell’insegnamento al Politecnico di Milano, all’Accademia di Brera, all’Università di Milano-IULM, all’ISIA di Faenza, dal 2012 al 2015 è stata membro del CDA della Triennale Design Museum, e dal 2016 al 2018 nel Comitato scientifico dello stesso ente.

      MARIATERESA CHIRICO
      Si occupa di storia dell’arte del ventesimo secolo, con particolare attenzione al Futurismo, alle vicende delle arti decorative e agli sviluppi del disegno industriale italiano. Ha lungamente collaborato con il Museo del Vetro di Altare. Promuove e segue la costituzione e organizzazione di archivi, e ha inoltre ha lavorato al progetto della Galleria Storica della Triennale di Milano e agli Archivi di Cesare Andreoni, di Aldo Cerchiari e di Gabriella Benedini.

      ELDA MIA
      Ritratto corale di Elda Cerchiari Necchi

      All’indomani della scomparsa di Elda Necchi Cerchiari molti di noi, amici, ex allievi, collaboratori hanno sentito l’esigenza di ritrovarsi per comporre un omaggio-ricordo a lei dedicato.
      Persona di profonda sensibilità, capace di amicizia vera, instancabile nel tessere relazioni dialoganti; studiosa raffinata e conoscitrice esperta “delle cose dell’arte”, brillante, coltissima, curiosa, “poliedrica”, lucida nelle sue analisi, sempre interessata alla contemporaneità in ogni sua forma espressiva.
      Nasce così Elda Mia, titolo da Elda stessa ipotizzato per un’autobiografia cui stava lavorando, segno di una volontà di riflessione inesauribile. Brani della sua storia personale e lucide riflessioni sui temi più vari si intrecciano con le testimonianze di coloro che l’hanno conosciuta, amata, stimata, dalle quali emerge con forza la sua capacità visionaria, il suo saper vedere lontano, la sua appassionata militanza nell’ambito della cultura intesa quale risorsa e bene comune.



      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Sentieri e Pensieri: Ascanio Celestini
      21:00 -22:30
      23-08-2020
      Ascanio Celestini ©Musacchio, Ianniello & Pasqualini - Sentieri e Pensieri 2020 a Santa Maria Maggiore

       A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

      Covidless Approach & Trust

      Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
      Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


      Alle ore 21 di domenica 23 spazio alla fantasia con l’attesissimo reading di Ascanio Celestini. L’apprezzato attore, regista e scrittore – uno dei rappresentanti più noti del teatro di narrazione in Italia – leggerà alcuni brani tratti da La freccia azzurra di Gianni Rodari, in un evento realizzato in collaborazione con Emons Audiolibri.

      Una befana quasi baronessa e un po’ avara quella che ci presenta Gianni Rodari: risparmia sul rum, le piace nella camomilla e fa i conti scrupolosamente verificando entrate e uscite sul suo registro. Colpa della crisi.
      A renderla più simpatica c’è la voce di Ascanio Celestini che, per la prima volta, ispirato dall’audiolibro realizzato per Emons, svelerà il suo personalissimo Rodari al pubblico di Sentieri e Pensieri, in occasione del centenario della nascita del grande narratore per ragazzi, nato ad Omegna, sul Lago d’Orta, nel 1920.


      Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
      Prenota qui entro le ore 10 di sabato 22 agosto.


      ASCANIO CELESTINI
      Attore, regista e autore teatrale italiano. È considerato uno dei rappresentanti più importanti del teatro di narrazione. I suoi spettacoli, preceduti da un approfondito lavoro di ricerca, hanno la forma di storie narrate in cui l’attore-autore assume il ruolo di filtro con il suo racconto, fra gli spettatori e i protagonisti della messa in scena.
      Tra i suoi spettacoli si ricordano: Cicoria. In fondo al mondo, Pasolini (1998); la trilogia Baccalà, il racconto dell’acqua, Vita, morte e miracoli e Milleuno, la fine del mondo (1998-2000); Radio clandestina (2000); Fabbrica (2002); Scemo di guerra. Roma, 4 giugno 1944 (2004); La pecora nera. Elogio funebre del manicomio elettrico (2005); Live. Appunti per un film sulla lotta di classe (2006); Il razzismo è una brutta storia (2009); Pro patria (2012); Discorsi alla nazione (2013); Laika (2015); Pueblo (2017); Ballata dei senza tetto (2018); Barzellette (2019).
      Nel 2007 ha girato il documentario Parole sante incentrato sul tema del lavoro precario e presentato al Festival internazionale del film di Roma nella sezione Extra, e contemporaneamente è uscito con lo stesso titolo il suo primo album di canzoni; è del 2010 il suo primo lungometraggio, La pecora nera, in concorso alla 67esima Mostra del cinema di Venezia, tratto dall’omonimo spettacolo teatrale, racconto sull’esperienza dei manicomi e sull’alienazione dell’odierna società dei consumi, cui ha fatto seguito nel 2015 la pellicola cinematografica Viva la sposa in concorso alle Giornate degli Autori a Venezia 2015.
      Tra le sue pubblicazioni più recenti si segnalano la raccolta di racconti Io cammino in fila indiana (2011), Pro patria (2012), Un anarchico in corsia d’emergenza (con M.L. Gargiulo, 2015), L’armata dei senzatetto (con G. Albanese, 2018); Barzellette (2019) e Radio Clandestina (2020).
      Dal 2003 lavora in Belgio dove ha portato i suoi spettacoli teatrali in lingua italiana, e ha curato la regia teatrale di Discours à la Nation (2013) e Laïka (2017) con David Murgia.

      LA FRECCIA AZZURRA
      di Gianni Rodari

      La Befana era una vecchia signora molto distinta e nobile: era quasi baronessa.

      Una befana quasi baronessa e un po’ avara quella che ci presenta Gianni Rodari. Risparmia sul rum, le piace nella camomilla e fa i conti scrupolosamente verificando entrate e uscite sul suo registro. Colpa della crisi! Per fortuna a renderla più simpatica c’è la voce di Ascanio Celestini che per la prima volta si lancia in questa avventura senza mani, né braccia, né viso…

      Per colpa della crisi, la Befana, che sarà anche quasi baronessa ma è un po’ tirchia, i regali li porta solo a chi se li può permettere. Per fortuna non tutti la pensano così! I giocattoli nella sua bottega, per esempio, pur essendo di legno, hanno un cuore d’oro. E così alla vigilia dell’Epifania, con il capitano Mezzabarba, il cagnolino Spìcciola e l’indiano Penna d’Argento, saltano a bordo della Freccia Azzurra…

      Gianni Rodari (Omegna 1920 – Roma 1980) è il più importante autore di libri per bambini del ’900 italiano. Ha scritto, tra gli altri, Favole al telefono, Il pianeta degli alberi di Natale, Filastrocche in cielo e in terra e Il libro degli errori (disponibili anche in audiolibro).

      EMONS AUDIOLIBRI – La casa editrice di audiolibri d’autore

      Emons:audiolibri nasce a Roma nel dicembre 2007 dall’incontro tra l’esperienza dell’affermato editore tedesco Hejo Emons e una squadra italo-tedesca formata da diversi professionisti nel campo. In molti paesi l’audiolibro è già da anni una realtà consolidata e affermata, la letteratura ad alta voce è vista come un modo antico e insieme attuale di godere la bellezza delle opere grazie a interpretazioni che aggiungono valore al testo senza tradirlo.
      Per introdurre l’audiolibro d’autore in Italia Emons punta inizialmente sulla narrativa contemporanea, privilegiando, quando possibile, la lettura degli autori stessi, come nel caso di Sandro Veronesi, Gianrico Carofiglio, Melania Mazzucco, Francesco Piccolo, Michela Murgia, Giancarlo De Cataldo, e diventando presto casa editrice leader nel settore. Il catalogo si arricchisce negli anni di titoli stranieri e classici, saggi e libri per ragazzi, epica e poesia, letti dai migliori attori sulla scena italiana, in versione integrale e senza alcun intervento musicale.
      I titoli in catalogo sono ormai oltre 300, in ordine sparso: Il gattopardo letto da Toni Servillo, Orgoglio e pregiudizio con la voce di Paola Cortellesi, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana e Ragazzi di vita letti da Fabrizio Gifuni, Pastorale americana con Massimo Popolizio, La storia con Iaia Forte, L’amica geniale raccontata da Anna Bonaiuto, Sillabari con Nanni Moretti, Il nome della rosa con Tommaso Ragno, la Divina Commedia raccontata e letta da Vittorio Sermonti e tanti altri, Canne al vento con Michela Murgia.
      Nell’autunno del 2013 Emons inaugura Collezione Maigret, le più belle storie del mitico commissario Maigret in audiolibro e in esclusiva per l’Italia nella voce di Giuseppe Battiston, in cui la prosa scarna di Georges Simenon trova la sua perfetta misura.
      Altra collana d’eccezione è quella dedicata alle indimenticabili storie di Gianni Rodari, da Favole al telefono con la voce di Claudio Bisio a Filastrocche in cielo e in terra con Neri Marcorè e tante altre.
      Oggi Emons collabora con le migliori case editrici indipendenti italiane – E/O, Iperborea, Laterza, NNE – dando vita a coedizioni di alta qualità letteraria, come la Trilogia della pianura di Kent Haruf.
      Dal 2014 la Emons ha scelto di rinsaldare anche i legami con la tradizione editoriale creando due collane cartacee: “111”, guide insolite delle principali città europee e italiane e “Gialli tedeschi”, traducendo la migliore letteratura tedesca del genere Krimi.
      La casa editrice Emons crede nella forza del racconto e invita a riscoprirne il fascino attraverso la lettura ad alta voce, figlia della tradizione orale, che il pubblico ha imparato ad amare in macchina nelle interminabili ore di traffico o in viaggio, correndo su un tapis-roulant o all’aria aperta, sprofondati in poltrona o in piedi a girare il ragù. Il catalogo si aggiorna di continuo, ma la filosofia di base resta la stessa: una lettura integrale e seducente dalla voce dei più grandi attori, artisti e scrittori italiani.

       



      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

24
  • Torneo di ping pong
    10:00 -18:00
    24-08-2020-25-08-2020

    Torneo di ping pong a Santa Maria Maggiore

    Lunedì 24 o martedì 25 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di ping-pong.

    Per confermare la data, per info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

     

  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    24-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Sentieri e Pensieri: Matteo Saudino
    18:00 -19:00
    24-08-2020

    Matteo Saudino - Sentieri e Pensieri 2020 a Santa Maria Maggiore

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Lunedì 24 agosto alle ore 18 Sentieri e Pensieri ospita il professore di filosofia più amato d’Italia. Matteo Saudino – in arte BarbaSophia –presenterà, in un dialogo con la giornalista Danila Tassinari, il suo ultimo libro La filosofia non è una barba edito da Vallardi.

    Matteo Saudino ha messo in questo libro la sua straordinaria capacità di far appassionare alla filosofia, per riscoprire la vita e il pensiero di quindici tra i più illustri filosofi di tutti i tempi partendo dal modo in cui sono morti. Con oltre 110.000 iscritti al suo canale Youtube, il professore torinese è certamente un influencer, anzi, i migliaia di studenti che lo seguono lo hanno definito «meglio di Netflix».


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di domenica 23 agosto.


    MATTEO SAUDINO si è laureato all’Università degli studi di Torino, con cui collabora nella formazione degli insegnanti, ed è da vent’anni professore di Filosofia e Storia presso i licei torinesi. Ideatore e autore di BarbaSophia, il canale Youtube di lezioni di Filosofia e Storia più grande d’Italia, ha scritto per Paravia numerosi manuali scolastici.
    Ha pubblicato la raccolta poetica Fragili mutanti (Eris edizioni, 2012) e, a quattro mani con Chiara Foà, il libro Il Prof Fannullone (2017). Partecipa regolarmente in veste di relatore a numerosi festival e convegni di Filosofia ed è formatore per enti pubblici e privati su temi quali diritti umani e cittadinanza attiva.

    LA FILOSOFIA NON È UNA BARBA
    Perché Eraclito morì sepolto vivo sotto il letame?
    Cosa ci raccontano il dolce morire di Democrito in una vasca piena di miele e il tuffarsi nell’Etna di Empedocle?
    Cosa nascondono la cicuta di Socrate, la polmonite di Descartes e la pleurite di Schopenhauer?
    “MUOIO ERGO SUM”: DA TALETE A NIETZSCHE, DA CARTESIO A SCHOPENAUER, RISCOPRIRE LA STORIA DELLA FILOSOFIA PARTENDO DALLE SCELTE DI VITA (E DI MORTE) DEI GRANDI PENSATORI

    Il libro di Matteo Saudino, in arte BarbaSophia rilegge in una prospettiva inedita i classici del pensiero occidentale alla luce dalle più significative morti della storia della filosofia.
    Perché le cause di morte a volte ci dicono di più delle scelte di vita.
    Matteo Saudino è un professore di filosofia speciale. Un giorno, per aiutare gli studenti assenti, ha filmato la lezione che teneva in classe e ha caricato il video su YouTube: da quel momento, la filosofia non è stata più la stessa, non solo per i suoi allievi ma anche per tantissimi altri studenti d’Italia. Apprezzato dai colleghi, adorato dai ragazzi, seguito da un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo, ora Matteo Saudino – in arte BarbaSophia – mette la sua straordinaria capacità di far appassionare alla filosofia in un libro per riscoprire la vita e il pensiero di 15 tra i più illustri filosofi di tutti i tempi partendo dal modo in cui sono morti.

    Un divulgatore moderno di pensieri senza tempo:
    80.000 iscritti al suo canale YouTube.
    15.000 follower su Instagram in crescita esponenziale.
    È appena approdato su Spotify con dei podcast tematici.

    I migliaia di studenti che lo seguono lo hanno definito «meglio di Netflix».

    I filosofi affrontati: Talete, Pitagora, Eraclito, Empedocle, Democrito, Socrate, Diogene, Pomponazzi, More, Bruno, Cartesio, Fichte, Kierkegaard, Schopenhauer, Nietzsche.



    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Sentieri e Pensieri: Alberto Sinigaglia – Guido Coppin
    21:00 -22:15
    24-08-2020

    Alberto Sinigaglia e Guido Coppin - Sentieri e Pensieri 2020 - Santa Maria Maggiore

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Lunedì 24 agosto alle ore 21 Sentieri e Pensieri si trasferisce al Teatro Comunale per ospitare una serata speciale: Alberto Sinigaglia, giornalista de La Stampa, presenterà in un dialogo con il Direttore Artistico del Festival, Bruno Gambarotta, il suo ultimo libro fffortissimo dedicato alle vite dei più grandi protagonisti della musica popolare italiana. Ad impreziosire la serata sarà la musica del giovanissimo Guido Coppin al pianoforte.

    fffortissimo (in finale al premio Estense, che sarà assegnato il 26 settembre) è dedicato alle vite dei più grandi compositori, direttori d’orchestra, solisti, registi, scenografi e artisti della musica popolare italiana. Interrogati in profondità da Alberto Sinigaglia, rivelano atmosfere, cultura, idee d’una stagione tra le più intense e innovative nella storia della musica. Ad impreziosire il dialogo tra Gambarotta e l’autore, ci sarà la maestria del giovanissimo Guido Coppin al pianoforte, forte di esibizioni prestigiose a livello internazionale ed uno degli allievi più talentuosi dell’Accademia Perosi di Biella, che è anche editrice di fffortissimo.

    Tre i distinti momenti di musica che faranno da intermezzo al dialogo tra Bruno Gambarotta e Alberto Sinigaglia grazie a Guido Coppin:

    J.S Bach, Preludio e fuga n. 3 libro 1

    J. Brahms, No.1, Intermezzo in La minore op 118
    J. Brahms, No. 2, Intermezzo in La maggiore op 118
    J. Brahms, No.3, Ballade in Sol minore op 118

    F. Chopin, Scherzo in mi magg, op 54
    F. Chopin, Etude op 25 No. 11 ‘Winter Wind’ 


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di domenica 23 agosto.


    ALBERTO SINIGAGLIA
    Veneziano, giornalista alla Stampa, ha fondato con il pianista Mario Delli Ponti il mensile Musica Viva (Milano 1970) ed è tra i fondatori del settimanale Tuttolibri (Torino 1975, poi diventato supplemento della Stampa) e del Giornale della Musica (Torino 1985) che ha diretto nella fase iniziale. È stato la voce cha ha inaugurato su Radiouno le trasmissioni in diretta dei concerti dell’Orchestra sinfonica di Torino della Rai. Per Rai3 nel 1985 ha scritto e condotto Buona sera signora musica, uno spettacolo televisivo dedicato ai trecento anni della nascita di Bach, Haendel e Domenico Scarlatti. Ha curato con Renato Gravaglia Scena e retroscena, l’autobiografia di Gianandrea Gavazzeni (Rizzoli 1994) e con Sandro Cappelletto Il mio Mozart (La Stampa 2006, in cofanetto un pc di Claudio Abbado sul podio dell’Orchestra Mozart e un libretto contenente undici interviste). Ha collaborato con le Edizioni del Teatro alla Scala. Tra le interviste radiofoniche per Rai-Radio3, Giuseppe Sinopoli (Italiani a venire) e Luciano Berio (Addio al Novecento). È presidente dell’ordine dei Giornalisti del Piemonte, della Fondazione Filippo Burzio, del Consiglio scientifico della Fondazione Cesare Pavese, del Comitato dei Garanti del Polo del ‘900.

    GUIDO COPPIN
    Nato a Milano nel 2002, inizia a suonare a 4 anni; a 6 entra nella classe di Daniela Ghigino al Conservatorio di Milano. Qui, a soli 15 anni, sotto la guida di Cristina Frosini, si diploma con 10 e lode. Con due primi premi assoluti, a soli 8 anni vince il concorso Rospigliosi e il concorso internazionale Piano Talents. Seguono altri primi premi, tra cui il Barlassina International Competition. A 9 anni il primo concerto con orchestra: il K414 di Mozart con l’Orchestra Sinfonica di Bacau. A 10 anni il debutto internazionale con due recital in Messico. A 11 anni viene scelto dal Corriere della Sera per un recital in Sala Buzzati per Piano City. A 12 anni, dopo un’audizione, realizza il suo primo DVD professionale con il secondo concerto di Beethoven. Nel 2015 vince il Premio Ferrero al Conservatorio di Milano, suona per gli Amici del Loggione della Scala per Expo; in Sala Verdi esegue con l’Orchestra Filarmonica Italiana il Concerto K466 di Mozart. Nel 2016 tre recital: per la Società del Quartetto, la Società Umanitaria e la Società dei Concerti. Vince poi il 1° premio al Premio del Conservatorio nella categoria giovanissimi. Nel 2017, due recital: al Conservatorio e per la Società del Quartetto a Casa Verdi. Nel 2018 suona il primo concerto di Chopin con l’Orchestra Sinfonica di Chioggia e lo ripete due volte nel 2019 a Roma con l’orchestra Anello Musicale. Nel maggio 2019 si esibisce presso il Klangmanufaktur di Amburgo e vince il Premio Rancati come miglior diplomato. In ottobre vince il terzo premio al prestigioso Premio Venezia. Nel Maggio 2020 inaugura Piano City Milano Preludio al Museo del ‘900 in Piazza Duomo. Frequenta il corso di Alto perfezionamento con Konstantin Bogino all’Accademia Perosi. E’ anche allievo di Enrico Pace e ha partecipato a masterclass con P. Gililov, A. Madzar, P. De Maria e B. Lupo.

    fffortissimo
    Tre f sul pentagramma indicano “fortissimo”, eseguire con il massimo sforzo e quattro “elementi” vitali: testa, cuore, muscoli, polmoni. Vissute al massimo sono le vite dei compositori Malipiero, Petrassi, Boulez, Berio, Nono, Stockausen, Penderecki, Bussotti, Corghi, Henze, Rihm, Kurtag, Donatoni. Dei direttori Claudio Abbado, Riccardo Muti, Giuseppe Sinopoli, dei maestri Bernstein, Giulini e Gavazzeni dai quali hanno afferrato il testimone, dei loro colleghi Mehta, Maazel, Ozawa, Prêtre. Di solisti come Rostropovič, Ughi e Brunello, di registi come Zeffirelli e Ronconi, di scenografi come Emanuele Luzzati. Di artisti della musica popolari come Paolo Conte, Stefano Bollani, Ludovico Einaudi, Nicola Piovani. Interrogati in profondità, rivelano atmosfere, cultura, idee d’una stagione tra le più intense e innovative nella storia della musica.



    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Altri eventi
    • Torneo di ping pong
      10:00 -18:00
      24-08-2020-25-08-2020
      Torneo di ping pong a Santa Maria Maggiore

      Lunedì 24 o martedì 25 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di ping-pong.

      Per confermare la data, per info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

       

    • Mostra "Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»"
      10:00 -18:30
      24-08-2020
      Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

      A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

      Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

      G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

      La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

      A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

      Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
      Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

      La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

      Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

      La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

      Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
      10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

      5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
      10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

      Ingresso € 2,00

      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Sentieri e Pensieri: Matteo Saudino
      18:00 -19:00
      24-08-2020
      Matteo Saudino - Sentieri e Pensieri 2020 a Santa Maria Maggiore

       A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

      Covidless Approach & Trust

      Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
      Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


      Lunedì 24 agosto alle ore 18 Sentieri e Pensieri ospita il professore di filosofia più amato d’Italia. Matteo Saudino – in arte BarbaSophia –presenterà, in un dialogo con la giornalista Danila Tassinari, il suo ultimo libro La filosofia non è una barba edito da Vallardi.

      Matteo Saudino ha messo in questo libro la sua straordinaria capacità di far appassionare alla filosofia, per riscoprire la vita e il pensiero di quindici tra i più illustri filosofi di tutti i tempi partendo dal modo in cui sono morti. Con oltre 110.000 iscritti al suo canale Youtube, il professore torinese è certamente un influencer, anzi, i migliaia di studenti che lo seguono lo hanno definito «meglio di Netflix».


      Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
      Prenota qui entro le ore 10 di domenica 23 agosto.


      MATTEO SAUDINO si è laureato all’Università degli studi di Torino, con cui collabora nella formazione degli insegnanti, ed è da vent’anni professore di Filosofia e Storia presso i licei torinesi. Ideatore e autore di BarbaSophia, il canale Youtube di lezioni di Filosofia e Storia più grande d’Italia, ha scritto per Paravia numerosi manuali scolastici.
      Ha pubblicato la raccolta poetica Fragili mutanti (Eris edizioni, 2012) e, a quattro mani con Chiara Foà, il libro Il Prof Fannullone (2017). Partecipa regolarmente in veste di relatore a numerosi festival e convegni di Filosofia ed è formatore per enti pubblici e privati su temi quali diritti umani e cittadinanza attiva.

      LA FILOSOFIA NON È UNA BARBA
      Perché Eraclito morì sepolto vivo sotto il letame?
      Cosa ci raccontano il dolce morire di Democrito in una vasca piena di miele e il tuffarsi nell’Etna di Empedocle?
      Cosa nascondono la cicuta di Socrate, la polmonite di Descartes e la pleurite di Schopenhauer?
      “MUOIO ERGO SUM”: DA TALETE A NIETZSCHE, DA CARTESIO A SCHOPENAUER, RISCOPRIRE LA STORIA DELLA FILOSOFIA PARTENDO DALLE SCELTE DI VITA (E DI MORTE) DEI GRANDI PENSATORI

      Il libro di Matteo Saudino, in arte BarbaSophia rilegge in una prospettiva inedita i classici del pensiero occidentale alla luce dalle più significative morti della storia della filosofia.
      Perché le cause di morte a volte ci dicono di più delle scelte di vita.
      Matteo Saudino è un professore di filosofia speciale. Un giorno, per aiutare gli studenti assenti, ha filmato la lezione che teneva in classe e ha caricato il video su YouTube: da quel momento, la filosofia non è stata più la stessa, non solo per i suoi allievi ma anche per tantissimi altri studenti d’Italia. Apprezzato dai colleghi, adorato dai ragazzi, seguito da un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo, ora Matteo Saudino – in arte BarbaSophia – mette la sua straordinaria capacità di far appassionare alla filosofia in un libro per riscoprire la vita e il pensiero di 15 tra i più illustri filosofi di tutti i tempi partendo dal modo in cui sono morti.

      Un divulgatore moderno di pensieri senza tempo:
      80.000 iscritti al suo canale YouTube.
      15.000 follower su Instagram in crescita esponenziale.
      È appena approdato su Spotify con dei podcast tematici.

      I migliaia di studenti che lo seguono lo hanno definito «meglio di Netflix».

      I filosofi affrontati: Talete, Pitagora, Eraclito, Empedocle, Democrito, Socrate, Diogene, Pomponazzi, More, Bruno, Cartesio, Fichte, Kierkegaard, Schopenhauer, Nietzsche.



      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Sentieri e Pensieri: Alberto Sinigaglia - Guido Coppin
      21:00 -22:15
      24-08-2020
      Alberto Sinigaglia e Guido Coppin - Sentieri e Pensieri 2020 - Santa Maria Maggiore

       A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

      Covidless Approach & Trust

      Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
      Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


      Lunedì 24 agosto alle ore 21 Sentieri e Pensieri si trasferisce al Teatro Comunale per ospitare una serata speciale: Alberto Sinigaglia, giornalista de La Stampa, presenterà in un dialogo con il Direttore Artistico del Festival, Bruno Gambarotta, il suo ultimo libro fffortissimo dedicato alle vite dei più grandi protagonisti della musica popolare italiana. Ad impreziosire la serata sarà la musica del giovanissimo Guido Coppin al pianoforte.

      fffortissimo (in finale al premio Estense, che sarà assegnato il 26 settembre) è dedicato alle vite dei più grandi compositori, direttori d’orchestra, solisti, registi, scenografi e artisti della musica popolare italiana. Interrogati in profondità da Alberto Sinigaglia, rivelano atmosfere, cultura, idee d’una stagione tra le più intense e innovative nella storia della musica. Ad impreziosire il dialogo tra Gambarotta e l’autore, ci sarà la maestria del giovanissimo Guido Coppin al pianoforte, forte di esibizioni prestigiose a livello internazionale ed uno degli allievi più talentuosi dell’Accademia Perosi di Biella, che è anche editrice di fffortissimo.

      Tre i distinti momenti di musica che faranno da intermezzo al dialogo tra Bruno Gambarotta e Alberto Sinigaglia grazie a Guido Coppin:

      J.S Bach, Preludio e fuga n. 3 libro 1

      J. Brahms, No.1, Intermezzo in La minore op 118
      J. Brahms, No. 2, Intermezzo in La maggiore op 118
      J. Brahms, No.3, Ballade in Sol minore op 118

      F. Chopin, Scherzo in mi magg, op 54
      F. Chopin, Etude op 25 No. 11 ‘Winter Wind’ 


      Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
      Prenota qui entro le ore 10 di domenica 23 agosto.


      ALBERTO SINIGAGLIA
      Veneziano, giornalista alla Stampa, ha fondato con il pianista Mario Delli Ponti il mensile Musica Viva (Milano 1970) ed è tra i fondatori del settimanale Tuttolibri (Torino 1975, poi diventato supplemento della Stampa) e del Giornale della Musica (Torino 1985) che ha diretto nella fase iniziale. È stato la voce cha ha inaugurato su Radiouno le trasmissioni in diretta dei concerti dell’Orchestra sinfonica di Torino della Rai. Per Rai3 nel 1985 ha scritto e condotto Buona sera signora musica, uno spettacolo televisivo dedicato ai trecento anni della nascita di Bach, Haendel e Domenico Scarlatti. Ha curato con Renato Gravaglia Scena e retroscena, l’autobiografia di Gianandrea Gavazzeni (Rizzoli 1994) e con Sandro Cappelletto Il mio Mozart (La Stampa 2006, in cofanetto un pc di Claudio Abbado sul podio dell’Orchestra Mozart e un libretto contenente undici interviste). Ha collaborato con le Edizioni del Teatro alla Scala. Tra le interviste radiofoniche per Rai-Radio3, Giuseppe Sinopoli (Italiani a venire) e Luciano Berio (Addio al Novecento). È presidente dell’ordine dei Giornalisti del Piemonte, della Fondazione Filippo Burzio, del Consiglio scientifico della Fondazione Cesare Pavese, del Comitato dei Garanti del Polo del ‘900.

      GUIDO COPPIN
      Nato a Milano nel 2002, inizia a suonare a 4 anni; a 6 entra nella classe di Daniela Ghigino al Conservatorio di Milano. Qui, a soli 15 anni, sotto la guida di Cristina Frosini, si diploma con 10 e lode. Con due primi premi assoluti, a soli 8 anni vince il concorso Rospigliosi e il concorso internazionale Piano Talents. Seguono altri primi premi, tra cui il Barlassina International Competition. A 9 anni il primo concerto con orchestra: il K414 di Mozart con l’Orchestra Sinfonica di Bacau. A 10 anni il debutto internazionale con due recital in Messico. A 11 anni viene scelto dal Corriere della Sera per un recital in Sala Buzzati per Piano City. A 12 anni, dopo un’audizione, realizza il suo primo DVD professionale con il secondo concerto di Beethoven. Nel 2015 vince il Premio Ferrero al Conservatorio di Milano, suona per gli Amici del Loggione della Scala per Expo; in Sala Verdi esegue con l’Orchestra Filarmonica Italiana il Concerto K466 di Mozart. Nel 2016 tre recital: per la Società del Quartetto, la Società Umanitaria e la Società dei Concerti. Vince poi il 1° premio al Premio del Conservatorio nella categoria giovanissimi. Nel 2017, due recital: al Conservatorio e per la Società del Quartetto a Casa Verdi. Nel 2018 suona il primo concerto di Chopin con l’Orchestra Sinfonica di Chioggia e lo ripete due volte nel 2019 a Roma con l’orchestra Anello Musicale. Nel maggio 2019 si esibisce presso il Klangmanufaktur di Amburgo e vince il Premio Rancati come miglior diplomato. In ottobre vince il terzo premio al prestigioso Premio Venezia. Nel Maggio 2020 inaugura Piano City Milano Preludio al Museo del ‘900 in Piazza Duomo. Frequenta il corso di Alto perfezionamento con Konstantin Bogino all’Accademia Perosi. E’ anche allievo di Enrico Pace e ha partecipato a masterclass con P. Gililov, A. Madzar, P. De Maria e B. Lupo.

      fffortissimo
      Tre f sul pentagramma indicano “fortissimo”, eseguire con il massimo sforzo e quattro “elementi” vitali: testa, cuore, muscoli, polmoni. Vissute al massimo sono le vite dei compositori Malipiero, Petrassi, Boulez, Berio, Nono, Stockausen, Penderecki, Bussotti, Corghi, Henze, Rihm, Kurtag, Donatoni. Dei direttori Claudio Abbado, Riccardo Muti, Giuseppe Sinopoli, dei maestri Bernstein, Giulini e Gavazzeni dai quali hanno afferrato il testimone, dei loro colleghi Mehta, Maazel, Ozawa, Prêtre. Di solisti come Rostropovič, Ughi e Brunello, di registi come Zeffirelli e Ronconi, di scenografi come Emanuele Luzzati. Di artisti della musica popolari come Paolo Conte, Stefano Bollani, Ludovico Einaudi, Nicola Piovani. Interrogati in profondità, rivelano atmosfere, cultura, idee d’una stagione tra le più intense e innovative nella storia della musica.



      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

25
  • Torneo di ping pong
    10:00 -18:00
    24-08-2020-25-08-2020

    Torneo di ping pong a Santa Maria Maggiore

    Lunedì 24 o martedì 25 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di ping-pong.

    Per confermare la data, per info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

     

  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    25-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Sentieri e Pensieri: Marco Cattaneo
    16:30 -17:30
    25-08-2020

    Marco Cattaneo - Sentieri e Pensieri 2020 a Santa Maria Maggiore

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    La ricchissima giornata finale di Sentieri e Pensieri, martedì 25 agosto, si apre alle ore 16.30 con un gradito ritorno per l’ultimo appuntamento della serie KIDS per i più piccoli: il giornalista sportivo di SKY Sport Marco Cattaneo presenterà insieme a Renato Balducci il suo nuovo libro Sfidare il cielo – Le 24 partite che hanno fatto la storia (Rizzoli).

    La storia del calcio e dell’Europa dal 1870 a oggi, attraverso ventiquattro partite indimenticabili raccontate dalla penna coinvolgente di Marco Cattaneo, per un imperdibile libro per tutta la famiglia, perfetto per bimbi e ragazzi dagli 11 anni d’età.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di lunedì 24 agosto.


    MARCO CATTANEO è un giornalista sportivo. Ha condotto programmi di calcio per bambini su Disney Channel e ora è conduttore e telecronista per Sky Sport, ma avrebbe volentieri fatto il calciatore. È coautore con Alessandro Costacurta della serie dei libri di zio Billy, pubblicati da Salani.

    SFIDARE IL CIELO.
    LE 24 PARTITE CHE HANNO FATTO LA STORIA
    La storia del calcio e dell’Europa dal 1870 a oggi, attraverso ventiquattro partite indimenticabili raccontate da un noto giornalista sportivo

    Fanno così, il calcio e la storia: si intrecciano, si accavallano, si cambiano a vicenda. E se da un lato ci sono tante partite passate alla storia, dall’altro tanti capitoli della storia sono stati scritti con l’inchiostro del pallone, in un campo lungo un centinaio di metri, da ventidue giocatori. Che anche tra guerre e macerie, rivoluzioni e battaglie, periodi bui e grandi cambiamenti, non hanno mai smesso di sfidare il cielo.

    Come spiega ai suoi studenti il professor Osvaldo, nel primo di questi racconti, “la storia del calcio è importante: conoscerla significa
    conoscere molto altro, del mondo e della vita”. E soprattutto del luogo in cui questo sport e tutti noi siamo nati: l’Europa. Un continente e molto di più, il cuore della nostra cultura, di ciò che siamo. E di vicende, di personaggi, di emozioni da raccontare, in più di un secolo di Storia del calcio e dell’Europa, ce ne sono tanti.
    Da Edoardo Bosio che nel 1877 fondò la prima squadra italiana, a Torino, a Frederick Pentland, l’inglese che alla fine degli anni Venti rivoluzionò il modo di giocare dell’epoca, dai giocatori ucraini dell’FC Start che, durante l’occupazione nazista, osarono sfidare gli uomini di Hitler pagando con la vita, al primo mondiale organizzato in Africa, nel 2010, grazie alle battaglie antirazziali di Nelson Mandela. Donne, uomini e ragazzi di ogni angolo d’Europa, accomunati da un’unica grande passione, quella per lo sport del calcio.



    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Sentieri e Pensieri: Benito Mazzi
    18:00 -19:00
    25-08-2020

    Benito Mazzi - Sentieri e Pensieri 2020 a Santa Maria Maggiore

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Alle ore 18 di martedì 25 agosto lo scrittore Benito Mazzi, con all’attivo più di 80 pubblicazioni, molte delle quali dedicate alla sua terra natia, la Valle Vigezzo, sale sul palco di Sentieri e Pensieri per presentare – in compagnia di Bruno Gambarotta – il suo libro Le donne il vino il colore il canto edito da Casagrande.

    Della pittura vigezzina si sa molto, anche se non tutto; in particolare del grande maestro Enrico Cavalli e dei suoi allievi Fornara, Ciolina, Rastellini, Peretti, Giorgis, Borgnis. Quella che non si conosceva appieno era la vita travagliata di questi artisti, intrisa di genio e spensieratezza, ma anche di difficoltà, di stravaganze e dolori di ogni genere. Benito Mazzi racconta l’aspetto umano di questi personaggi, raccogliendone dopo lunga ricerca virtù e debolezze.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di lunedì 24 agosto.


    BENITO MAZZI, vincitore e finalista di importanti premi letterari (Selezione Premio Strega, Biella Letteratura, Coni, Bancarella Sport, Cesare Pavese, Mazzotti e Itas per la montagna, Ipotesi Cinema Piemonte -alla carriera-), ha scritto una settantina di libri. Dal suo Coppi, Bartali, Malabrocca e Carollo (Ediciclo) sono state tratte riduzioni teatrali e la mini-fiction Malabrocca la maglia nera, vincitrice del Festival Internazionale del Cinema Nuovo di Gorgonzola. È presente in diverse antologie fra le quali I luoghi delle parole. Geografia letteraria del Piemonte: il Novarese, Pianura, laghi e monti, a cura Roberto Cicala e Giovanni Tesio (Centro Studi Piemontesi – Regione Piemonte), The Many Voices of Contemporari Writers (Cambridge Scholars Publishing) e Il multilinguismo degli scrittori piemontesi – Da Cesare Pavese a Benito Mazzi (Grossi) di Andrea Raimondi.

    IL COLORE LE DONNE IL VINO IL CANTO
    Alberti Libraio Editore, Intra – Edizioni Casagrande, Bellinzona

    Della pittura vigezzina si sa molto, anche se non tutto; in particolare del grande maestro Enrico Cavalli e dei suoi allievi Fornara, Ciolina, Rastellini, Peretti, Giorgis, Borgnis.
    Quella che non si conosceva appieno era la vita travagliata di questi artisti, intrisa di genio e spensieratezza, ma anche di difficoltà, di stravaganze e dolori di ogni genere.
    Benito Mazzi ha raccontato in questo libro l’aspetto umano di questi personaggi, raccogliendone dopo lunga ricerca virtù e debolezze.

    Il colore le donne il vino il canto: non si tratta, per l’esattezza, di un libro solo di storia o solo di testimonianza. Le date ci sono tutte, ovviamente: dall’arrivo della prima diligenza a Santa Maria Maggiore, alla realizzazione della ferrovia Domodossola-Locarno. Così come ci sono, con tanto di nome e cognome, coloro che di quel pezzo di storia furono artefici. Ciò che ne fa qualcosa di diverso, e di più di un libro di storia, è il linguaggio – sapientemente dosato con l’immissione del lessico dialettale -, è la chiave narrativa di cui Benito Mazzi fa uso. Quella sua capacità di raccontare vivificando le inerti notizie biografiche, trasformando artisti di fama nazionale – i pittori della Valle – in personaggi comuni; e i personaggi comuni, in protagonisti di impronta picaresca. Veri o comunque credibili – sia gli uni che gli altri: e tutti ugualmente scolpiti con un rilievo e una compiutezza che li preserva dal rischio di un bozzettismo di maniera. (…) E’ questo, insomma, un romanzo. Un romanzo dove i vari destini dei singoli, dai più complessi ai più semplici, si confondono in un unico destino comune. Il romanzo di un’intera popolazione e di un’intera vallata.

    Marcello Venturi, prefazione de Il colore le donne il vino il canto

    Il colore le donne il vino il canto ha vinto il Premio Lago Maggiore nel 1991



    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Sentieri e Pensieri: Eliana Liotta
    21:00 -22:30
    25-08-2020

    Eliana Liotta - Sentieri e Pensieri 2020 a Santa Maria Maggiore - ph. Matteo Strocchia - dress Dondup act

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Alle ore 21 di martedì 25 agosto l’appuntamento finale di Sentieri e Pensieri porterà il pubblico ad affrontare temi di stretta attualità. La giornalista e divulgatrice scientifica Eliana Liotta presenterà La rivolta della natura (di cui è autrice insieme al Prof. Massimo Clementi, direttore del laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Ospedale San Raffaele di Milano).

    C’è un nesso tra la diffusione di patologie infettive e i cambiamenti climatici, la deforestazione, l’inquinamento? Il libro abbraccia per la prima volta in un unico sguardo la visione infinitesima dei microscopi e il grande respiro della Terra. A dialogare con l’autrice sarà la giornalista Cristina Pastore.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di lunedì 24 agosto.


    ELIANA LIOTTA, giornalista e scrittrice, è autrice di best seller tra cui La Dieta Smartfood, in team con l’Istituto europeo di oncologia (IEO), pubblicata in oltre 20 Paesi, Il bene delle donne, L’età non è uguale per tutti e Prove di felicità. Firma due rubriche settimanali sul Corriere della Sera: una sul Corriere Salute e una su Io donna. Ha vinto nel 2017 il Premiolino, il più antico premio giornalistico italiano, e nel 2019 il Bologna Award per la comunicazione della sostenibilità ambientale.

    MASSIMO CLEMENTI dirige il laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Con il suo team ha isolato il virus della SARS e nel 2020 il coronavirus responsabile della pandemia. Autore di oltre 350 lavori scientifici, è professore ordinario all’Università Vita-Salute San Raffaele, dove ha attivato la Scuola di specializzazione in Microbiologia e Virologia e dov’è stato preside della facoltà di Medicina e Chirurgia fino al 2019, per tre mandati consecutivi.

    LA RIVOLTA DELLA NATURA
    Con la consulenza dello European Institute on Economics and the Environment
    Caldo estremo, uragani, piogge torrenziali, incendi, nuovi virus aggressivi come quello che ha segnato il mondo intero nel 2020. La natura ha cominciato a ribellarsi. E non c’è più tempo: l’impatto dell’uomo sul nostro pianeta ha un peso ormai insostenibile. Molte patologie infettive degli ultimi decenni, da Ebola all’AIDS, da hendra alla dengue, non sono solo tragedie dettate dal caso. C’è un nesso profondo tra la loro diffusione e i cambiamenti climatici, la deforestazione, l’inquinamento e anche la diseguaglianza sociale, perché povertà e fame sono alleati dei virus. Il libro La rivolta della natura, edito dalla Nave di Teseo, abbraccia per la prima volta in un unico sguardo la visione infinitesima dei microscopi e il grande respiro della Terra. A raccontare è la giornalista scientifica e scrittrice Eliana Liotta, che riflette con uno dei più apprezzati virologi medici della scena internazionale, Massimo Clementi. Gli studi sul rapporto inscindibile tra salute dell’uomo e salute del pianeta diventano materia viva di narrazione, validata dallo European Institute on Economics and the Environment (EIEE), l’istituto europeo impegnato nella ricerca economica e ambientale. Con la chiarezza dei genitori bravi a rispondere alle domande dei figli o di quei professori che sanno spiegare agli studenti, gli autori fanno un punto rigoroso sulle cause reali delle moderne epidemie e sulle cure possibili, con un approfondimento sui cibi che affiancano il sistema immunitario. Dobbiamo imparare dai nostri errori e agire subito per correggerli. Il meteo di un futuro che per certi versi è già presente può trasformare lande vaste della terra in incubatori incredibili per le larve di zanzare. Lo scioglimento delle calotte polari può minacciarci con virus giganti che riemergono dai ghiacciai. Negli ecosistemi degradati gli agenti patogeni si adattano alle poche specie selvatiche rimaste e riescono a fare più facilmente il salto da un pipistrello o un roditore a noi. Nelle aree inquinate, i microrganismi trovano autostrade spianate per insediarsi e moltiplicarsi. La natura ci chiede di fare la pace. Ascoltiamola.

    Parte dei proventi della vendita di questo libro saranno devoluti alla ricerca scientifica dell’IRCSS Ospedale San Raffaele di Milano.



    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Altri eventi
    • Torneo di ping pong
      10:00 -18:00
      24-08-2020-25-08-2020
      Torneo di ping pong a Santa Maria Maggiore

      Lunedì 24 o martedì 25 agosto si svolgerà presso i campi dello Jazza Sport Club il classico torneo estivo di ping-pong.

      Per confermare la data, per info e iscrizioni: Francesco 349 5322225

       

    • Mostra "Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»"
      10:00 -18:30
      25-08-2020
      Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

      A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

      Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

      G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

      La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

      A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

      Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
      Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

      La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

      Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

      La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

      Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
      10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

      5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
      10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

      Ingresso € 2,00

      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Sentieri e Pensieri: Marco Cattaneo
      16:30 -17:30
      25-08-2020
      Marco Cattaneo - Sentieri e Pensieri 2020 a Santa Maria Maggiore

       A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

      Covidless Approach & Trust

      Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
      Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


      La ricchissima giornata finale di Sentieri e Pensieri, martedì 25 agosto, si apre alle ore 16.30 con un gradito ritorno per l’ultimo appuntamento della serie KIDS per i più piccoli: il giornalista sportivo di SKY Sport Marco Cattaneo presenterà insieme a Renato Balducci il suo nuovo libro Sfidare il cielo – Le 24 partite che hanno fatto la storia (Rizzoli).

      La storia del calcio e dell’Europa dal 1870 a oggi, attraverso ventiquattro partite indimenticabili raccontate dalla penna coinvolgente di Marco Cattaneo, per un imperdibile libro per tutta la famiglia, perfetto per bimbi e ragazzi dagli 11 anni d’età.


      Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
      Prenota qui entro le ore 10 di lunedì 24 agosto.


      MARCO CATTANEO è un giornalista sportivo. Ha condotto programmi di calcio per bambini su Disney Channel e ora è conduttore e telecronista per Sky Sport, ma avrebbe volentieri fatto il calciatore. È coautore con Alessandro Costacurta della serie dei libri di zio Billy, pubblicati da Salani.

      SFIDARE IL CIELO.
      LE 24 PARTITE CHE HANNO FATTO LA STORIA
      La storia del calcio e dell’Europa dal 1870 a oggi, attraverso ventiquattro partite indimenticabili raccontate da un noto giornalista sportivo

      Fanno così, il calcio e la storia: si intrecciano, si accavallano, si cambiano a vicenda. E se da un lato ci sono tante partite passate alla storia, dall’altro tanti capitoli della storia sono stati scritti con l’inchiostro del pallone, in un campo lungo un centinaio di metri, da ventidue giocatori. Che anche tra guerre e macerie, rivoluzioni e battaglie, periodi bui e grandi cambiamenti, non hanno mai smesso di sfidare il cielo.

      Come spiega ai suoi studenti il professor Osvaldo, nel primo di questi racconti, “la storia del calcio è importante: conoscerla significa
      conoscere molto altro, del mondo e della vita”. E soprattutto del luogo in cui questo sport e tutti noi siamo nati: l’Europa. Un continente e molto di più, il cuore della nostra cultura, di ciò che siamo. E di vicende, di personaggi, di emozioni da raccontare, in più di un secolo di Storia del calcio e dell’Europa, ce ne sono tanti.
      Da Edoardo Bosio che nel 1877 fondò la prima squadra italiana, a Torino, a Frederick Pentland, l’inglese che alla fine degli anni Venti rivoluzionò il modo di giocare dell’epoca, dai giocatori ucraini dell’FC Start che, durante l’occupazione nazista, osarono sfidare gli uomini di Hitler pagando con la vita, al primo mondiale organizzato in Africa, nel 2010, grazie alle battaglie antirazziali di Nelson Mandela. Donne, uomini e ragazzi di ogni angolo d’Europa, accomunati da un’unica grande passione, quella per lo sport del calcio.



      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Sentieri e Pensieri: Benito Mazzi
      18:00 -19:00
      25-08-2020
      Benito Mazzi - Sentieri e Pensieri 2020 a Santa Maria Maggiore

       A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

      Covidless Approach & Trust

      Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
      Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


      Alle ore 18 di martedì 25 agosto lo scrittore Benito Mazzi, con all’attivo più di 80 pubblicazioni, molte delle quali dedicate alla sua terra natia, la Valle Vigezzo, sale sul palco di Sentieri e Pensieri per presentare – in compagnia di Bruno Gambarotta – il suo libro Le donne il vino il colore il canto edito da Casagrande.

      Della pittura vigezzina si sa molto, anche se non tutto; in particolare del grande maestro Enrico Cavalli e dei suoi allievi Fornara, Ciolina, Rastellini, Peretti, Giorgis, Borgnis. Quella che non si conosceva appieno era la vita travagliata di questi artisti, intrisa di genio e spensieratezza, ma anche di difficoltà, di stravaganze e dolori di ogni genere. Benito Mazzi racconta l’aspetto umano di questi personaggi, raccogliendone dopo lunga ricerca virtù e debolezze.


      Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
      Prenota qui entro le ore 10 di lunedì 24 agosto.


      BENITO MAZZI, vincitore e finalista di importanti premi letterari (Selezione Premio Strega, Biella Letteratura, Coni, Bancarella Sport, Cesare Pavese, Mazzotti e Itas per la montagna, Ipotesi Cinema Piemonte -alla carriera-), ha scritto una settantina di libri. Dal suo Coppi, Bartali, Malabrocca e Carollo (Ediciclo) sono state tratte riduzioni teatrali e la mini-fiction Malabrocca la maglia nera, vincitrice del Festival Internazionale del Cinema Nuovo di Gorgonzola. È presente in diverse antologie fra le quali I luoghi delle parole. Geografia letteraria del Piemonte: il Novarese, Pianura, laghi e monti, a cura Roberto Cicala e Giovanni Tesio (Centro Studi Piemontesi – Regione Piemonte), The Many Voices of Contemporari Writers (Cambridge Scholars Publishing) e Il multilinguismo degli scrittori piemontesi – Da Cesare Pavese a Benito Mazzi (Grossi) di Andrea Raimondi.

      IL COLORE LE DONNE IL VINO IL CANTO
      Alberti Libraio Editore, Intra – Edizioni Casagrande, Bellinzona

      Della pittura vigezzina si sa molto, anche se non tutto; in particolare del grande maestro Enrico Cavalli e dei suoi allievi Fornara, Ciolina, Rastellini, Peretti, Giorgis, Borgnis.
      Quella che non si conosceva appieno era la vita travagliata di questi artisti, intrisa di genio e spensieratezza, ma anche di difficoltà, di stravaganze e dolori di ogni genere.
      Benito Mazzi ha raccontato in questo libro l’aspetto umano di questi personaggi, raccogliendone dopo lunga ricerca virtù e debolezze.

      Il colore le donne il vino il canto: non si tratta, per l’esattezza, di un libro solo di storia o solo di testimonianza. Le date ci sono tutte, ovviamente: dall’arrivo della prima diligenza a Santa Maria Maggiore, alla realizzazione della ferrovia Domodossola-Locarno. Così come ci sono, con tanto di nome e cognome, coloro che di quel pezzo di storia furono artefici. Ciò che ne fa qualcosa di diverso, e di più di un libro di storia, è il linguaggio – sapientemente dosato con l’immissione del lessico dialettale -, è la chiave narrativa di cui Benito Mazzi fa uso. Quella sua capacità di raccontare vivificando le inerti notizie biografiche, trasformando artisti di fama nazionale – i pittori della Valle – in personaggi comuni; e i personaggi comuni, in protagonisti di impronta picaresca. Veri o comunque credibili – sia gli uni che gli altri: e tutti ugualmente scolpiti con un rilievo e una compiutezza che li preserva dal rischio di un bozzettismo di maniera. (…) E’ questo, insomma, un romanzo. Un romanzo dove i vari destini dei singoli, dai più complessi ai più semplici, si confondono in un unico destino comune. Il romanzo di un’intera popolazione e di un’intera vallata.

      Marcello Venturi, prefazione de Il colore le donne il vino il canto

      Il colore le donne il vino il canto ha vinto il Premio Lago Maggiore nel 1991



      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

    • Sentieri e Pensieri: Eliana Liotta
      21:00 -22:30
      25-08-2020
      Eliana Liotta - Sentieri e Pensieri 2020 a Santa Maria Maggiore - ph. Matteo Strocchia - dress Dondup act

       A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

      Covidless Approach & Trust

      Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
      Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


      Alle ore 21 di martedì 25 agosto l’appuntamento finale di Sentieri e Pensieri porterà il pubblico ad affrontare temi di stretta attualità. La giornalista e divulgatrice scientifica Eliana Liotta presenterà La rivolta della natura (di cui è autrice insieme al Prof. Massimo Clementi, direttore del laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Ospedale San Raffaele di Milano).

      C’è un nesso tra la diffusione di patologie infettive e i cambiamenti climatici, la deforestazione, l’inquinamento? Il libro abbraccia per la prima volta in un unico sguardo la visione infinitesima dei microscopi e il grande respiro della Terra. A dialogare con l’autrice sarà la giornalista Cristina Pastore.


      Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
      Prenota qui entro le ore 10 di lunedì 24 agosto.


      ELIANA LIOTTA, giornalista e scrittrice, è autrice di best seller tra cui La Dieta Smartfood, in team con l’Istituto europeo di oncologia (IEO), pubblicata in oltre 20 Paesi, Il bene delle donne, L’età non è uguale per tutti e Prove di felicità. Firma due rubriche settimanali sul Corriere della Sera: una sul Corriere Salute e una su Io donna. Ha vinto nel 2017 il Premiolino, il più antico premio giornalistico italiano, e nel 2019 il Bologna Award per la comunicazione della sostenibilità ambientale.

      MASSIMO CLEMENTI dirige il laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Con il suo team ha isolato il virus della SARS e nel 2020 il coronavirus responsabile della pandemia. Autore di oltre 350 lavori scientifici, è professore ordinario all’Università Vita-Salute San Raffaele, dove ha attivato la Scuola di specializzazione in Microbiologia e Virologia e dov’è stato preside della facoltà di Medicina e Chirurgia fino al 2019, per tre mandati consecutivi.

      LA RIVOLTA DELLA NATURA
      Con la consulenza dello European Institute on Economics and the Environment
      Caldo estremo, uragani, piogge torrenziali, incendi, nuovi virus aggressivi come quello che ha segnato il mondo intero nel 2020. La natura ha cominciato a ribellarsi. E non c’è più tempo: l’impatto dell’uomo sul nostro pianeta ha un peso ormai insostenibile. Molte patologie infettive degli ultimi decenni, da Ebola all’AIDS, da hendra alla dengue, non sono solo tragedie dettate dal caso. C’è un nesso profondo tra la loro diffusione e i cambiamenti climatici, la deforestazione, l’inquinamento e anche la diseguaglianza sociale, perché povertà e fame sono alleati dei virus. Il libro La rivolta della natura, edito dalla Nave di Teseo, abbraccia per la prima volta in un unico sguardo la visione infinitesima dei microscopi e il grande respiro della Terra. A raccontare è la giornalista scientifica e scrittrice Eliana Liotta, che riflette con uno dei più apprezzati virologi medici della scena internazionale, Massimo Clementi. Gli studi sul rapporto inscindibile tra salute dell’uomo e salute del pianeta diventano materia viva di narrazione, validata dallo European Institute on Economics and the Environment (EIEE), l’istituto europeo impegnato nella ricerca economica e ambientale. Con la chiarezza dei genitori bravi a rispondere alle domande dei figli o di quei professori che sanno spiegare agli studenti, gli autori fanno un punto rigoroso sulle cause reali delle moderne epidemie e sulle cure possibili, con un approfondimento sui cibi che affiancano il sistema immunitario. Dobbiamo imparare dai nostri errori e agire subito per correggerli. Il meteo di un futuro che per certi versi è già presente può trasformare lande vaste della terra in incubatori incredibili per le larve di zanzare. Lo scioglimento delle calotte polari può minacciarci con virus giganti che riemergono dai ghiacciai. Negli ecosistemi degradati gli agenti patogeni si adattano alle poche specie selvatiche rimaste e riescono a fare più facilmente il salto da un pipistrello o un roditore a noi. Nelle aree inquinate, i microrganismi trovano autostrade spianate per insediarsi e moltiplicarsi. La natura ci chiede di fare la pace. Ascoltiamola.

      Parte dei proventi della vendita di questo libro saranno devoluti alla ricerca scientifica dell’IRCSS Ospedale San Raffaele di Milano.



      Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

       

26
  • “Dare e ricevere” con Zaira B.
    09:00 -10:00
    26-08-2020

    La pineta a Santa Maria Maggiore

    Mercoledì 5 e mercoledì 26 agosto a partire dalle ore 9 Zaira B. di Krishna Yoga Studio vi accompagnerà in “Dare e ricevere”, rilassanti sedute immersive nella incantevole Pineta di Santa Maria Maggiore.

    Momenti di benessere tra gli abeti rossi della Pineta per godere dei benefici terapeutici degli alberi attraverso il Pranayama (respiro).

    Zaira B. è insegnante di yoga e naturapata di Krishna Yoga Studio.

    Max 10 persone. Prenotazione obbligatoria presso la Pro loco (tel. 0324/94565) entro la mattina stessa dell’appuntamento.
    Covidless Approach & TrustL’incontro è in Piazza Mercato vicino alla statua del pittore

    In caso di necessità, si potrà formare un secondo gruppo alle ore 10.30.

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    26-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Rassegna stampa in filodiffusione
    11:00 -11:30
    26-08-2020

    Per tutta l’estate, dall’8 luglio al 26 agosto, ogni mercoledì alle ore 11 Luigi Spadone condurrà la rassegna stampa settimanale che verrà trasmessa in filodiffusione per le vie del centro storico.

    La mattinata del mercoledì sarà quindi dedicata agli approfondimenti giornalistici con l’apprezzato protagonista, durante i mesi di lockdown, di Positivi alla rassegna stampa, appuntamento quotidiano pubblicato in streaming sulla fanpage Facebook ufficiale di Santa Maria Maggiore.

    Covidless Approach & Trust
    L’appuntamento è inserito in IncoronAzioni – Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell’estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

27
  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    27-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

28
  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    28-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Serata di musica e parole
    18:00 -19:00
    28-08-2020

    Il Parco di Villa Antonia, nuova sede di Sentieri e Pensieri 2020

    Venerdì 28 agosto alle ore 18 spettacolo di musica e parole nel Parco di Villa Antonia.

    Covidless Approach & TrustIl meraviglioso Parco di Villa Antonia, protagonista degli eventi nell’estate 2020, ospiterà uno spettacolo “sonoro” di fine estate.

    I dettagli saranno disponibili a breve su questo sito.

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

29
  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    29-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Musica da bere – Il giovane Mozart in Italia
    21:00 -22:30
    29-08-2020

    Sabato 29 agosto alle ore 21 prosegue la diciottesima edizione di Musica da bere, la rassegna musicale estiva sotto la direzione del M° Roberto Bassa. Nella splendida Chiesa Parrocchiale della Vergine Assunta l’Ensemble Colloredo eseguirà un programma di musica sacra dal titolo Il giovane Mozart in Italia.

    Covidless Approach & Trust

    Aggiornamenti sul programma a breve su questo sito.

    L’accesso al concerto è gratuito.

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • Passaggiata serale con Arianna, nella natura dalla testa ai piedi
    21:00 -22:15
    29-08-2020

    Il cielo stellato dalla pineta vigezzina - ph. Fabrizio Fassi (1)

    Nel corso dell’estate 2020 il Comune di Santa Maria Maggiore organizza alcune coinvolgenti passeggiate “Nella natura dalla testa ai piedi” con la guida naturalistica Arianna Bertoni.
    Sabato 29 agosto ultimo appuntamento: un’incantevole passeggiata al chiaro di luna, adatta a tutti.

    Covidless Approach & TrustLa prenotazione è obbligatoria al numero 347/9103100. Costo € 5 a persona.
    Sono ammesse al massimo 10 persone.
    Il ritrovo è alle ore 21 in piazza Risorgimento, davanti alla sede della Pro Loco.

    Durante le escursioni i partecipanti dovranno rispettare le norme anti-contagio da Covid-19:

    • Dotarsi di mascherina
    • Dotarsi di gel disinfettante
    • Firmare il modulo di partecipazione al momento del ritrovo
    • Avere precedentemente letto qui il regolamento di adesione

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

30
  • Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”
    10:00 -18:30
    30-08-2020

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

    G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

31
settembre
settembre
settembre
settembre
settembre
settembre