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< 2021 >
Settembre
"Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini

Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”.

La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell’opera dell’importante maestro vigezzino. Uno sguardo ‘segreto’ perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l’opera pittorica, specie nel periodo che va dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
L’allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell’interesse sempre maggiore dell’artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un ‘vocabolario’ di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un’ultima sezione testimonia della pratica dell’autoritratto fotografico, specie veicolando un’immagine di sé volutamente ‘costruita’, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

L’evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile – ad ingresso gratuito – fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

 

Yoga in pineta - Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini
Gio Set 0 2

Yoga all'aperto

Il Centro Olistico L’antico melo dell’Ottocento organizza per l’estate 2021 lezioni di Hatha Yoga all’aperto, nel verde della Valle Vigezzo.

Lezioni aperte a tutti, sedi diverse per ogni lezione.

A partire dal 1 giugno tutti i martedì alle ore 10, tutti i giovedì a partire dalle ore 17, ogni sabato alle ore 11.

Il Centro Olistico L’antico melo dell’Ottocento è in via Benefattori, 12bis.
Info e prenotazioni Paola Locatelli 347 884 2599.

 

"Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini

Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”.

La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell’opera dell’importante maestro vigezzino. Uno sguardo ‘segreto’ perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l’opera pittorica, specie nel periodo che va dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
L’allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell’interesse sempre maggiore dell’artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un ‘vocabolario’ di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un’ultima sezione testimonia della pratica dell’autoritratto fotografico, specie veicolando un’immagine di sé volutamente ‘costruita’, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

L’evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile – ad ingresso gratuito – fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

 

"Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini

Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”.

La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell’opera dell’importante maestro vigezzino. Uno sguardo ‘segreto’ perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l’opera pittorica, specie nel periodo che va dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
L’allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell’interesse sempre maggiore dell’artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un ‘vocabolario’ di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un’ultima sezione testimonia della pratica dell’autoritratto fotografico, specie veicolando un’immagine di sé volutamente ‘costruita’, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

L’evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile – ad ingresso gratuito – fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

 

Yoga in pineta - Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini
Sab Set 0 4

Yoga all'aperto

Il Centro Olistico L’antico melo dell’Ottocento organizza per l’estate 2021 lezioni di Hatha Yoga all’aperto, nel verde della Valle Vigezzo.

Lezioni aperte a tutti, sedi diverse per ogni lezione.

A partire dal 1 giugno tutti i martedì alle ore 10, tutti i giovedì a partire dalle ore 17, ogni sabato alle ore 11.

Il Centro Olistico L’antico melo dell’Ottocento è in via Benefattori, 12bis.
Info e prenotazioni Paola Locatelli 347 884 2599.

 

"Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini

Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”.

La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell’opera dell’importante maestro vigezzino. Uno sguardo ‘segreto’ perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l’opera pittorica, specie nel periodo che va dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
L’allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell’interesse sempre maggiore dell’artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un ‘vocabolario’ di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un’ultima sezione testimonia della pratica dell’autoritratto fotografico, specie veicolando un’immagine di sé volutamente ‘costruita’, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

L’evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile – ad ingresso gratuito – fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

 

Sab Set 0 4

Quadro sonoro

Sabato 4 settembre alle ore 11 vi presenteremo il secondo quadro… sonoro della stagione.

Nell’estate 2021 abbiamo scelto di la presentare i quadri della storia dell’arte vigezzina a un piccolo “manipolo” di appassionati, dando loro la possibilità di “degustare” i nostri tesori con una sorta di “analogia musicale” in linea cronologica o tematica. Insomma, se presentiamo il ritratto di una donna del ‘700 che ha in mano una lettera o un libro, il prologo sarà un brano del ‘700 di una compositrice femminile. Se presentiamo invece un quadro in cui un uomo fa una dichiarazione d’amore ad una donna, il brano in musica seguirà lo stesso filone romantico.

 

"Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini

Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”.

La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell’opera dell’importante maestro vigezzino. Uno sguardo ‘segreto’ perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l’opera pittorica, specie nel periodo che va dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
L’allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell’interesse sempre maggiore dell’artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un ‘vocabolario’ di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un’ultima sezione testimonia della pratica dell’autoritratto fotografico, specie veicolando un’immagine di sé volutamente ‘costruita’, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

L’evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile – ad ingresso gratuito – fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

 

Domenica 5 settembre 2021 una breve cerimonia per salutare gli spazzacamini di tutto il mondo, in attesa di poterli ospitare nuovamente nel nostro borgo e in tutta la Valle Vigezzo per il Raduno dello Spazzacamino 2022.

Ecco il programma:

Alle ore 10.00 a Santa Maria Maggiore Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Vergine Assunta.
Alle ore 11.00 a Malesco omaggio floreale al Monumento allo Spazzacamino con il gruppo dei piccoli Rüsca.
Alle ore 16.00 a Santa Maria Maggiore, di fronte al Museo dello Spazzacamino, incontro con gli amici spazzacamini che arriveranno in Valle per un saluto informale, in attesa del prossimo Raduno Internazionale.

Gli eventi saranno trasmessi in diretta streaming sulla nostra fanpage ufficiale e sulla pagina Facebook del Museo dello Spazzacamino.

 

Yoga in pineta - Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini
Mar Set 0 7

Yoga all'aperto

Il Centro Olistico L’antico melo dell’Ottocento organizza per l’estate 2021 lezioni di Hatha Yoga all’aperto, nel verde della Valle Vigezzo.

Lezioni aperte a tutti, sedi diverse per ogni lezione.

A partire dal 1 giugno tutti i martedì alle ore 10, tutti i giovedì a partire dalle ore 17, ogni sabato alle ore 11.

Il Centro Olistico L’antico melo dell’Ottocento è in via Benefattori, 12bis.
Info e prenotazioni Paola Locatelli 347 884 2599.

 

Yoga in pineta - Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini
Gio Set 0 9

Yoga all'aperto

Il Centro Olistico L’antico melo dell’Ottocento organizza per l’estate 2021 lezioni di Hatha Yoga all’aperto, nel verde della Valle Vigezzo.

Lezioni aperte a tutti, sedi diverse per ogni lezione.

A partire dal 1 giugno tutti i martedì alle ore 10, tutti i giovedì a partire dalle ore 17, ogni sabato alle ore 11.

Il Centro Olistico L’antico melo dell’Ottocento è in via Benefattori, 12bis.
Info e prenotazioni Paola Locatelli 347 884 2599.

 

Yoga in pineta - Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini
Sab Set 1 1

Yoga all'aperto

Il Centro Olistico L’antico melo dell’Ottocento organizza per l’estate 2021 lezioni di Hatha Yoga all’aperto, nel verde della Valle Vigezzo.

Lezioni aperte a tutti, sedi diverse per ogni lezione.

A partire dal 1 giugno tutti i martedì alle ore 10, tutti i giovedì a partire dalle ore 17, ogni sabato alle ore 11.

Il Centro Olistico L’antico melo dell’Ottocento è in via Benefattori, 12bis.
Info e prenotazioni Paola Locatelli 347 884 2599.

 

"Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini

Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”.

La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell’opera dell’importante maestro vigezzino. Uno sguardo ‘segreto’ perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l’opera pittorica, specie nel periodo che va dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
L’allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell’interesse sempre maggiore dell’artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un ‘vocabolario’ di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un’ultima sezione testimonia della pratica dell’autoritratto fotografico, specie veicolando un’immagine di sé volutamente ‘costruita’, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

L’evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile – ad ingresso gratuito – fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

 

"Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini

Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”.

La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell’opera dell’importante maestro vigezzino. Uno sguardo ‘segreto’ perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l’opera pittorica, specie nel periodo che va dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
L’allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell’interesse sempre maggiore dell’artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un ‘vocabolario’ di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un’ultima sezione testimonia della pratica dell’autoritratto fotografico, specie veicolando un’immagine di sé volutamente ‘costruita’, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

L’evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile – ad ingresso gratuito – fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

 

Yoga in pineta - Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini
Mar Set 1 4

Yoga all'aperto

Il Centro Olistico L’antico melo dell’Ottocento organizza per l’estate 2021 lezioni di Hatha Yoga all’aperto, nel verde della Valle Vigezzo.

Lezioni aperte a tutti, sedi diverse per ogni lezione.

A partire dal 1 giugno tutti i martedì alle ore 10, tutti i giovedì a partire dalle ore 17, ogni sabato alle ore 11.

Il Centro Olistico L’antico melo dell’Ottocento è in via Benefattori, 12bis.
Info e prenotazioni Paola Locatelli 347 884 2599.

 

Yoga in pineta - Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini
Gio Set 1 6

Yoga all'aperto

Il Centro Olistico L’antico melo dell’Ottocento organizza per l’estate 2021 lezioni di Hatha Yoga all’aperto, nel verde della Valle Vigezzo.

Lezioni aperte a tutti, sedi diverse per ogni lezione.

A partire dal 1 giugno tutti i martedì alle ore 10, tutti i giovedì a partire dalle ore 17, ogni sabato alle ore 11.

Il Centro Olistico L’antico melo dell’Ottocento è in via Benefattori, 12bis.
Info e prenotazioni Paola Locatelli 347 884 2599.

 

Yoga in pineta - Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini
Sab Set 1 8

Yoga all'aperto

Il Centro Olistico L’antico melo dell’Ottocento organizza per l’estate 2021 lezioni di Hatha Yoga all’aperto, nel verde della Valle Vigezzo.

Lezioni aperte a tutti, sedi diverse per ogni lezione.

A partire dal 1 giugno tutti i martedì alle ore 10, tutti i giovedì a partire dalle ore 17, ogni sabato alle ore 11.

Il Centro Olistico L’antico melo dell’Ottocento è in via Benefattori, 12bis.
Info e prenotazioni Paola Locatelli 347 884 2599.

 

"Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini

Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”.

La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell’opera dell’importante maestro vigezzino. Uno sguardo ‘segreto’ perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l’opera pittorica, specie nel periodo che va dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
L’allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell’interesse sempre maggiore dell’artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un ‘vocabolario’ di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un’ultima sezione testimonia della pratica dell’autoritratto fotografico, specie veicolando un’immagine di sé volutamente ‘costruita’, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

L’evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile – ad ingresso gratuito – fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

 

"Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini

Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”.

La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell’opera dell’importante maestro vigezzino. Uno sguardo ‘segreto’ perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l’opera pittorica, specie nel periodo che va dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
L’allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell’interesse sempre maggiore dell’artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un ‘vocabolario’ di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un’ultima sezione testimonia della pratica dell’autoritratto fotografico, specie veicolando un’immagine di sé volutamente ‘costruita’, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

L’evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile – ad ingresso gratuito – fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

 

"Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini

Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”.

La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell’opera dell’importante maestro vigezzino. Uno sguardo ‘segreto’ perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l’opera pittorica, specie nel periodo che va dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
L’allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell’interesse sempre maggiore dell’artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un ‘vocabolario’ di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un’ultima sezione testimonia della pratica dell’autoritratto fotografico, specie veicolando un’immagine di sé volutamente ‘costruita’, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

L’evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile – ad ingresso gratuito – fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

 

"Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini

Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”.

La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell’opera dell’importante maestro vigezzino. Uno sguardo ‘segreto’ perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l’opera pittorica, specie nel periodo che va dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
L’allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell’interesse sempre maggiore dell’artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un ‘vocabolario’ di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un’ultima sezione testimonia della pratica dell’autoritratto fotografico, specie veicolando un’immagine di sé volutamente ‘costruita’, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

L’evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile – ad ingresso gratuito – fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

 

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MOSTRA FORNARA