Escursione in ciaspole alla Colma di Toceno

Da Santa Maria Maggiore raggiungete in auto il paese di Toceno e da qui imboccate la strada per Arvogno.

Lasciata l’auto nei pressi del Capanno degli Alpini all’altezza delle ultime case del paese, si imbocca 50 m più a monte l’antica mulattiera degli alpigiani di Toceno che sale a zig-zag sul versante solatio della valle in un bosco di pini silvestri. Sono presenti indicazioni all’inizio della mulattiera (sentiero M25 – SI – GTA) che porta alla Colma di Toceno (Colma di Fuori) e segnali bianco/rossi sul percorso che è comunque molto evidente.

Usciti dal bosco si sale lungo pendii innevati e fra le poche baite dell’alpeggio, da dove si può ammirare uno dei paesaggi più incantevoli della valle: dai monti del Ticino, alla Val Grande fino alle montagne svizzere del Canton Vallese. Arrivati ad incrociare un’ampia strada si prende la direzione a sinistra che in leggera discesa porta alla Colma di dentro, da dove si può ammirare il panorama sulla Valle di Arvogno, la Pioda di Crana, la Scheggia.

Nei pressi di una bella baita ristrutturata, in direzione est inizia un sentiero in piano che fra rododendri e larici secolari porta alla Piana di Vigezzo. Dalla stazione di arrivo della funivia un’ampia strada innevata conduce prima alle costruzioni che si affacciano sulla Valle Vigezzo e poi alla Colma di Toceno, sulla mulattiera di salita che viene quindi percorsa anche in discesa.

ATTENZIONE: II tratto tra la Colma di Fuori e la Piana di Vigezzo, sia che si percorra il sentiero sul versante nord della Cima, sia che si opti per la sterrata sul versante sud (proposta per il ritorno) sono in casi particolari soggetti al pericolo di valanghe.

Un’alternativa più sicura per raggiungere la Piana consiste nel salire direttamente dalla Colma di Fuori in direzione Nord-Est alla Cima, per proseguire verso la Piana sempre seguendo la dorsale. Tenete conto che questa scelta può causare qualche interferenza con le piste di sci. Vi invitiamo dunque alla massima attenzione e cautela.

Tempo previsto di salita: ore 2.30

Difficoltà: E

Dislivello in salita m 700

Testo e foto di Roberto Paniz