Escursione Pizzo Ragno da Patqueso – EE

Una delle più impegnative escursioni della valle dei pittori. Solo per escursionisti esperti, ma ne varrà certamente la pena!

Da Santa Maria Maggiore raggiungere Malesco e da qui prendete la strada per la Valle Loana. Dopo circa 4 Km si incontra sulla sinistra della strada un piccolo parcheggio con una fermata autobus. Lasciare l’auto nel parcheggio, oppure 100 metri più avanti in prossimità del ponte. A 50 metri in direzione Malesco, vicino alla bacheca, parte la mulattiera in discesa, verso il bosco e i prati di Patqueso.

Il percorso è segnato (M26) ed attraversa dapprima il ponte sul torrente Loana e poi il ponte sul Rio Basso. Ci si immette quindi sulla gippabile di nuova costruzione che prosegue con percorso M10 fino all’Alpe Basso.

Qui comincia la mulattiera: poco prima della fine della strada si dirama sulla destra il sentiero da seguire fino all’Alpe Erta. Nel piccolo nucleo di baite poco dopo l’attraversamento del Rio Erta le strade si dividono: di fronte, in piano si va verso l’Alpe Bondolo e la Bocchetta di Vald, a destra, in salita il nostro itinerario verso Alpe Al Cedo e Pizzo Ragno. Dopo un tratto nel bosco con tornanti si arriva ai prati del Cedo ed al Rifugio del CAI Vigezzo. Il percorso prosegue in salita girando leggermente a sinistra per scendere ad attraversare il Rio Castello e raggiungere l’Alpe Geccio. Qui il sentiero è segnato ma, attraversando i pascoli, in caso di scarsa visibilità non è molto facile da individuare. Comunque passando fra le due stalle dell’Alpe si sale tenendosi leggermente sulla destra fino a raggiungere la dorsale.

Qui non si segue il sentiero che scende verso il masso di pietra ollare ma la dorsale in direzione nord-ovest fino ad un piccolo invaso e poi ad una valletta dove scorre il Rio Castello, superata la quale si gira a destra fino al laghetto di Geccio.

Proseguendo sempre nella stessa direzione (nord-est) si sale su sentiero a mezzacosta verso la cima del Pizzo Ragno. Il panorama è veramente imponente: la Valle Vigezzo in basso sembra un presepe ed alzando lo sguardo in ogni direzione si susseguono catene di montagne e valli a perdita d’occhio.
La discesa è prevista sullo stesso itinerario di salita.

Tempo previsto di salita: ore 5.00

Dislivello in salita m 1290

Difficoltà: EE

Testo di Enrico Cheula
Foto di Roberto Paniz