Corso di fumetto “Raccontare con il fumetto”

02-07-2019 10:00 - 02-07-2019 12:00

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a residenti o turisti di ogni età con la passione per l’arte.

Il famoso fumettista Carlo Maria Lux introdurrà grandi e piccini ai segreti del fumetto. Le lezioni si terranno dal 2 al 19 luglio dalle ore 10 alle ore 12, nelle seguenti date: martedì 2, venerdì 5, martedì 9, venerdì 12, mercoledì 17 e venerdì 19.

Il materiale per il corso è fornito dalla Scuola.

Costi: €10 iscrizione (obbligatoria per chi si iscrive ad una sola o a poche lezioni).
€15 a lezione.
Iscrizione a tutto il mese €100.

Info e prenotazioni presso la Scuola di Belle Arti oppure allo 0324 95091.

 

Scopri altri eventi simili!

  • Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905
    25-08-2019 10:00 - 25-08-2019 18:30

    Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l'esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte - Oscellana e dell'Associazione Culturale Villarte.

    La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell'anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l'unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l'arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
    Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

    Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte - Oscellana e dell'Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

    La mostra - a ingresso gratuito - fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

    La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest'anno di una mostra che, grazie all'intuizione di Emile Martin Ponti, darà l'opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l'orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

    Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

    L'esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
    Le opere testimoniano ancora una volta l'importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

    La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

    • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
    • una porzione dedicata alla figura e all'opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

    Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l'altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni '80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l'evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

    Emergono infine dall'esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L'esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

    Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

     

  • Sentieri e Pensieri, Santa Maria Maggiore - Simona Sparaco
    25-08-2019 18:00 - 25-08-2019 19:00

    A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

    Alle ore 18 di domenica 25 agosto inaugurerà la serata di chiusura di Sentieri e Pensieri, dedicata a due protagoniste femminili, Simona Sparaco che presenterà il suo nuovo libro Nel silenzio delle nostre parole con lo scrittore libraio Alessandro Barbaglia.

    Simona Sparaco (1978) è madre di due figli. Dopo aver vissuto per molto tempo all’estero, è tornata stabilmente a Roma. Ha scritto sceneggiature e romanzi; tra questi, Nessuno sa di noi è stato finalista al Premio Strega nel 2013. I suoi libri sono tradotti in numerosi paesi europei, in Sudamerica, Giappone e Russia.

    Nel silenzio delle nostre parole (DeAPlaneta)
    Romanzo vincitore del Premio DeA Planeta 2019

    Non c’è morte che non presupponga una rinascita.
    Imparare a decifrarla può dare un senso a tutto ciò che resta.
    Persino alla cenere.

    «Un romanzo corale che parla di vita. Il suo libro più bello.»
    Chiara Gamberale

    «Leggendo queste libro ci sono cose che ti resteranno per sempre.»
    Massimo Gramellini

    «Il romanzo più maturo di un’autrice amatissima.»
    Michela Marzano

    «Un piccolo miracolo di umanità, uno dei pochi veri romanzi di oggi.»
    Antonio Scurati

    È mezzanotte e una nebbia sottile avvolge la metropoli addormentata. In un palazzo di quattro piani, dentro un appartamento disabitato, un frigorifero va in cortocircuito. Le fiamme, lente e invisibili dall’esterno, iniziano a divorare ciò che trovano.
    Due piani più in alto, Alice scivola nel sonno mentre aspetta il ritorno di Matthias, il ragazzo che ama con una passione per lei nuova e del quale non è ancora riuscita a parlare a sua madre, che abita lontano e vorrebbe sapere tutto di lei. Anche Bastien, il figlio della signora che occupa un altro degli interni, da troppi mesi ormai avrebbe qualcosa di cruciale da rivelare alla madre, ma sa che potrebbe spezzarle il cuore e non trova il coraggio. È un altro tipo di coraggio quello che invece manca a Polina, ex ballerina classica, incapace di accettare il proprio corpo dopo la maternità, tantomeno il pianto incessante del suo bambino nella stanza accanto. Giù in strada, nel negozio di fronte, Hulya sta pensando proprio a lei, come capita sempre più spesso, senza averglielo mai confessato, ma con una voglia matta di farlo. Per tutti loro non c’è più tempo: un mostro di fuoco sta per stravolgere ogni prospettiva, costringendoli a scelte estreme per colmare quei silenzi, o per dare loro un nuovo significato.
    Con una straordinaria sensibilità e una scrittura che diventa più intensa a ogni pagina, Simona Sparaco indaga i momenti terribili in cui la vita e la morte si sfiorano diventando quasi la stessa cosa, e in cui le distanze che ci separano dagli altri vengono abbattute dall’amore più assoluto, quello che non conosce condizioni.

    «Una storia ad alto tasso di commozione.»
    Eleonora Barbieri, ‘Il Giornale’

    «Il romanzo che ha vinto la prima edizione italiana del premio DeA Planeta, ci parla di morte e rinascita. Di particolari che si incidono sulla pelle, di dolore e speranza.»
    Marta Cervino, ‘Marie Claire’

    «Un libro di rapporti umani che racconta un mondo ordinario in maniera straordinaria.»
    Marcello Fois

    «È impensabile smettere di leggere questo libro. […] L’ho amato immensamente.»
    Fabio Geda

    «Il romanzo della Sparaco è denso di umanità, nella sua forma più contorta e complessa, quella che unisce i genitori a figli e i figli ai genitori. Ed è – cosa rara per la letteratura italiana – un romanzo europeo.»
    Antonio Polito, ‘Corriere della Sera’

    «Questo libro vi farà del male. Ma poi vi farà più bene.»
    Rosaria Renna

    «Un romanzo profondo, doloroso e commovente con il ritmo di un thriller.»
    Alessandra Tedesco, radio 24

    Leggi qui un estratto del libro


    Sentieri e Pensieri 2019 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio e sostegno della Regione Piemonte, con il prezioso contributo di Fondazione Comunitaria VCO e con la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettoriSentieri e Pensieri fa parte di Borgate dal vivo

     

          

               

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  • Sentieri e Pensieri, Santa Maria Maggiore - Arianna Porcelli Safonov
    25-08-2019 21:00 - 25-08-2019 22:15

    A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

    Chiude Sentieri e Pensieri 2019, alle ore 21 di domenica 25 agosto, il Rìding Tristocomico di Arianna Porcelli Safonov, attrice e autrice comica di successo, che calcherà per la prima volta il palco di Sentieri e Pensieri in piazza Risorgimento.

    Arianna Porcelli Safonov nasce a Roma da papà russo e mamma milanese.
    Laureata in Lettere e Filosofia, con indirizzo storia del costume, lavora per dieci anni nell’organizzazione di eventi e, dopo aver viaggiato e sudato per tutto il mondo in questo settore, dice basta.
    Dal 2008 al 2010 studia teatro contemporaneo a Roma, poi parte per Madrid dove resta tre anni, lavorando alla conduzione di un programma tv, studiando improvvisazione comica e strutturando il blog di madamepipì.
    Nel 2014 rientra in Italia, pubblica il suo primo libro per Fazi Editore, Fottuta Campagna, frutto umoristico dell’esperienza che sta facendo, in solitaria, sulle colline pavesi.
    Dal 2015 è in tour con diversi progetti di comicità sociale per ripristinare il pensiero critico nella comicità italiana come Piaghe e Il Rìding Tristocomico.
    Nel 2017 è uscito anche Storie di Matti, sempre con Fazi Editore.

    Il Rìding Tristocomico
    Il Rìding Tristocomico è il reading show di Arianna Porcelli Safonov che porta in scena i suoi monologhi satirici. La scaletta è in continua evoluzione, un Rìding non è mai uguale all'altro, i pezzi classici viaggiano accanto alle nuove produzioni, ciò che non cambia è il tema proposto: una collezione di invettive contro il male contemporaneo spacciato come ultima tendenza.
    Il Rìding Tristocomico è un progetto comico missionario e la missione è accendere piccoli focolai di sommossa intellettuale che sveglino le menti italiane dall’attuale mondezza mediatica, politica e culturale che li sovrasta. La risata provocata dai monologhi tristocomici arriva inaspettata, come uno schiaffo, come sintomo di purificazione, nella mente di chi ha ripreso a ragionare.
    Il Rìding Tristocomico vuol far tornare la speranza anche al pubblico più scettico, anche a coloro che pensano di avere solo due possibilità: la fuga del cervello o la fuga sul divano di casa, in questo piccolo, delizioso paese che ha declassato il pensiero libero e critico senza apparente possibilità di resurrezione.
    Il Rìding è una selezione di racconti sempre diversi, tratti dal blog umoristico di Madame Pipì e dai libri pubblicati da Arianna (Fottuta Campagna, Storie di Matti; Fazi Editore).
    È un format che propone la defibrillazione mentale attraverso il sorriso intelligente. Sul palco in solitaria oppure accompagnata dalle contaminazioni elettroniche del duo Mowman o da formazioni jazz di vario tipo, Porcelli Safonov miscela grammatica ricercata e atmosfere quotidiane, inquietanti e paradossali, denunciando i mali dell’ epoca contemporanea, le nuove malattie.
    I monologhi rapiscono tematiche attuali inserendole nel loro giusto contesto, sotto una luce impietosa. Il mondo surreale del felice Occidente in cui cerchiamo di sopravvivere è fatto di angolazioni putride e di persone che propongono un tipo di società a cui si è costretti ad aderire. Oppure no. Chi si salverà?

    Il Blog di Madame Pipì è il contenitore di piccole e gravi verità non dette. La penna di Arianna Porcelli Safonov guarda il mondo che ci piace e dipinge piccole scene di follia sociale quotidiana, sinfonie di moderno disagio che pochi ammettono ma tanti vivono: il business del biologico, la dipendenza dai social, lo snobismo del cinema indipendente, il mondo della comunicazione e del lavoro giovanile non retribuito, il jazz e il microcosmo delle metropoli sbranate dal trend.
    Il Blog di Madame Pipì è una fogna intasata che, attraverso il recupero della eccellenza grammaticale italiana, porta alla luce tutto quello che non vogliamo vedere, tutto ciò che compriamo cercando di nascondere ciò che ci manca.
    Così avviene la depurazione, così torna ad avere un corretto funzionamento l'organo più affascinante che abbiamo: il cervello.

    IL DOVERE DELLA COMICITÀ
    Da sempre la comicità è l’unica chance che resta al popolo per risvegliarsi dal torpore culturale, per denunciare e ribellarsi senza necessità di fondare partiti e altre formazioni faziose.
    Perché la risata è di tutti.
    La televisione italiana propone un intrattenimento spesso velenoso perché inietta nel pubblico un siero che spegne la mente e il ragionamento critico.
    Il servizio mediatico diventa un ordigno quando è pilotato da un sistema corrotto fatto di pochi.
    Il servizio mediatico è pericoloso, quando offre al pubblico solo strumenti per non prendere posizioni e abbandonarsi al vizio del gossip, della cronaca nera e dell’ignoranza proposta come paradossale modello culturale.
    E i comici dove sono?
    Relegati su palchi che somigliano a circhi, i cabarettisti sono costretti al cabaret da discount scritto da un autore pagato per provocare una risata a basso costo che mandi a letto presto.
    Gli stand-up comedian parlano di pompini, nani e assorbenti cercando negli occhi della platea meraviglia e stupore.
    La piaga contemporanea peggiore è pensare che sia tutto lecito e che il cattivo gusto e la demagogia non esistano.
    La comicità non deve escludere parolacce o riflessioni irriverenti, non è quello il cattivo gusto.
    Il cattivo gusto è l’assenza di dignità.
    Cosa cerco nel mio lavoro comico: eleganza espositiva, esercizio del recupero grammaticale in un’epoca in cui scriviamo perkè, concetti moralmente elevati tradotti in contesti quotidiani. Rivolte felici. Invettive tristocomiche.

    Arianna


    Sentieri e Pensieri 2019 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio e sostegno della Regione Piemonte, con il prezioso contributo di Fondazione Comunitaria VCO e con la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettoriSentieri e Pensieri fa parte di Borgate dal vivo

     

          

               

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  • Santa Maria Maggiore, Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata ritorno”: Max Ponti, La piana dell'Ossola vista da Crosiggia, 1905
    07-09-2019 10:00 - 07-09-2019 18:30

    Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l'esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte - Oscellana e dell'Associazione Culturale Villarte.

    La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell'anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l'unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l'arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
    Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

    Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte - Oscellana e dell'Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

    La mostra - a ingresso gratuito - fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

    La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest'anno di una mostra che, grazie all'intuizione di Emile Martin Ponti, darà l'opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l'orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

    Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

    L'esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
    Le opere testimoniano ancora una volta l'importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

    La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

    • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
    • una porzione dedicata alla figura e all'opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

    Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l'altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni '80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l'evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

    Emergono infine dall'esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L'esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

    Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

     

  • 06-10-2019 08:30 - 06-10-2019 17:00

    Domenica 6 ottobre è in programma la 38^ edizione della consueta Mostra Bovina della Razza Bruna Alpina.

    La Mostra Bovina, che si tiene come ogni anno presso il Centro del Fondo di Santa Maria Maggiore, è organizzata dall'Associazione Allevatori Agricoltori della Valle Vigezzo e dall'Associazione Provinciale Allevatori ed è considerata la fiera zootenica più importante del Verbano Cusio Ossola.

    Nei prossimi mesi tornate su questa pagina per scoprire i dettagli della giornata.


    Scopri qui il fascino del foliage a Santa Maria Maggiore!


    ph. slide Studio RDS
  • Mercatini di Natale di Santa Maria Maggiore
    05-12-2019 21:00 - 05-12-2019 22:30

    Mercatini di Natale di Santa Maria Maggiore si apriranno anche quest'anno ufficialmente con Aspettando il Mercatino, che si svolgerà in Piazza Risorgimento giovedì 5 dicembre a partire dalle ore 21.

    Potrete immergervi nel più profondo spirito natalizio, sotto il grande albero di Natale nel centro della piazza, generosamente addobbato di luci, che verranno accese all'inizio della serata in una cerimonia dedicata ai bambini!

    Informazioni dettagliate nei prossimi mesi su mercatininatale.santamariamaggiore.info.

  • 27-12-2019 20:30 - 27-12-2019 22:00

    Venerdì 27 dicembre a partire dalle ore 20.30 l'Associazione Insieme per Crana organizza la consueta Festa di San Giovanni.

    Nei prossimi mesi scoprite su questa pagina i dettagli della festa.

    Clicca qui per scoprire Crana e le suggestive frazioni di Santa Maria Maggiore.