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Esposizione temporanea “Quota cento”

16-06-2019 10:00 - 16-06-2019 18:00

Alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini è visitabile la “parete temporanea” Quota Cento, esposizione “bric à brac” di cento oggetti della Scuola di Belle Arti: manufatti, cose, prodotti del patrimonio della Scuola.

La mostra sarà aperta tutte le domeniche di giugno e a luglio in concomitanza con le attività della Scuola dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17.

Scopri qui la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini”.

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  • "Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini
    30-10-2021 10:00 - 30-10-2021 18:30

    Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia”.

    La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell'opera dell'importante maestro vigezzino. Uno sguardo 'segreto' perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l'opera pittorica, specie nel periodo che va dall'inizio degli anni '90 dell'Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
    L'allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell'interesse sempre maggiore dell'artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un 'vocabolario' di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un'ultima sezione testimonia della pratica dell'autoritratto fotografico, specie veicolando un'immagine di sé volutamente 'costruita', soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
    Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

    L'evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile - ad ingresso gratuito - fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
    Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

     

  • "Conversazione campestre" Lorenzo Peretti jr. in mostra a Santa Maria Maggiore
    30-10-2021 10:00 - 30-10-2021 18:30

    "Lorenzo Peretti Junior tra pensiero e pittura" è la serie di cinque opere per celebrare il 150° anniversario della nascita del pittore vigezzino, in mostra dal 30 ottobre al 2 novembre presso le sale espositive del Centro Culturale Vecchio Municipio di Santa Maria Maggiore.

    Il percorso sarà visitabile dal 30 ottobre al 2 novembre tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.30.

    Alle ore 17.30 di sabato 30 ottobre presso la Sala Mandamentale è in programma una conferenza con il filosofo e docente universitario Jonathan Salina, formatosi alla Normale di Pisa, che guiderà il pubblico in questo viaggio alla (ri)scoperta del maestro vigezzino.

    Per accedere all'incontro e alla mostra è necessario presentare il Green Pass. L'evento è organizzato dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini in collaborazione con Museo Immaginario e Comune di Santa Maria Maggiore.

    Lorenzo Peretti Junior (1871-1953) è stato uno dei principali rappresentanti della pittura vigezzina tra Otto e Novecento, nonché una delle voci potenzialmente più significative del rinnovamento post-impressionistico della pittura italiana. Personalità schiva e dedita ad una intensa ricerca estetica e filosofica, ridusse ai minimi termini la propria attività pubblica di artista, rifiutando di esporre le proprie opere per tutti gli ultimi decenni di vita, trascorsi tra la sua casa e il suo studio di Toceno. Libero da preoccupazioni di carattere economico (discendeva da una facoltosa stirpe di pittori vigezzini), rifiutò anche di farsi “canalizzare” dalle correnti commerciali del divisionismo italiano, che decreteranno – tra gli altri fattori – il grande successo dell’amico e compagno di ricerche di Peretti, Carlo Fornara. La caratteristica principale della sua pittura (le datazioni della quale sono difficilmente ricostruibili) è la capacità imitativa, ricostruttiva e sperimentale. Si possono ravvisare nei suoi dipinti molteplici influenze diverse, che Peretti sa abilmente assimilare per ricavarne opere originali, nelle quali la ricerca estetica è spinta sempre più avanti rispetto al modello originario. Egli prende un modello passato o presente (Fontanesi, Monticelli, Cézanne, Puvis de Chavannes, Segantini, Seurat tra molti altri) e lo “decostruisce” per infondergli nuova linfa e porre in atto le proprie sperimentazioni su luce e colore. Anche dal punto di vista tecnico e dei materiali, egli è un profondo sperimentatore, come dimostra l’utilizzo di materiali anche infrequenti nella pittura classica (come il supporto in cartone, per lui paradigmatico) e la peculiare pratica – talvolta adottata anche da Fornara – di raschiare la superficie cromatica di un’opera appena realizzata con dei cocci di bottiglia, per dilaniarla e ottenere effetti inediti. Non solo dal punto di vista “pratico”, ma anche da quello teorico Peretti si rivela innovatore, immettendo nella propria opera pittorica la sua vastissima coscienza ed erudizione filosofica, teologica e teosofica, non soltanto nei contenuti esteriori (come, ad esempio, nella rappresentazione dei druidi in una delle sue opere più significative), ma anche nelle metodologie stesse applicate alla ricerca estetica, come il presupposto fondamentale della ricerca di un’unità originaria attraverso le dispersioni della realtà empirica.

    L'evento è realizzato grazie a Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria del VCO, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    Le sale del Centro Culturale Vecchio Municipio fino al 2 novembre ospitano anche la mostra dedicata a Carlo Fornara.

     

  • "Conversazione campestre" Lorenzo Peretti jr. in mostra a Santa Maria Maggiore
    30-10-2021 17:30 - 30-10-2021 18:30

    “Lorenzo Peretti Junior tra pensiero e pittura” è il titolo della conferenza in programma sabato 30 ottobre alle ore 17.30 presso la Sala Mandamentale del Centro Culturale Vecchio Municipio di Santa Maria Maggiore. Ad accompagnare il pubblico in questo viaggio alla (ri)scoperta del maestro vigezzino sarà il filosofo e docente universitario Jonathan Salina, formatosi alla Normale di Pisa.

    Per l'occasione le sale espositive del Vecchio Municipio – che fino al 2 novembre ospitano anche la mostra dedicata a Carlo Fornara – saranno impreziosite da una serie di cinque opere del pittore vigezzino.

    Il percorso sarà visitabile dal 30 ottobre al 2 novembre tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.30.

    Per accedere all'incontro e alla mostra è necessario presentare il Green Pass. L'evento è organizzato dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini in collaborazione con Museo Immaginario e Comune di Santa Maria Maggiore.

    Lorenzo Peretti Junior (1871-1953) è stato uno dei principali rappresentanti della pittura vigezzina tra Otto e Novecento, nonché una delle voci potenzialmente più significative del rinnovamento post-impressionistico della pittura italiana. Personalità schiva e dedita ad una intensa ricerca estetica e filosofica, ridusse ai minimi termini la propria attività pubblica di artista, rifiutando di esporre le proprie opere per tutti gli ultimi decenni di vita, trascorsi tra la sua casa e il suo studio di Toceno. Libero da preoccupazioni di carattere economico (discendeva da una facoltosa stirpe di pittori vigezzini), rifiutò anche di farsi “canalizzare” dalle correnti commerciali del divisionismo italiano, che decreteranno – tra gli altri fattori – il grande successo dell’amico e compagno di ricerche di Peretti, Carlo Fornara. La caratteristica principale della sua pittura (le datazioni della quale sono difficilmente ricostruibili) è la capacità imitativa, ricostruttiva e sperimentale. Si possono ravvisare nei suoi dipinti molteplici influenze diverse, che Peretti sa abilmente assimilare per ricavarne opere originali, nelle quali la ricerca estetica è spinta sempre più avanti rispetto al modello originario. Egli prende un modello passato o presente (Fontanesi, Monticelli, Cézanne, Puvis de Chavannes, Segantini, Seurat tra molti altri) e lo “decostruisce” per infondergli nuova linfa e porre in atto le proprie sperimentazioni su luce e colore. Anche dal punto di vista tecnico e dei materiali, egli è un profondo sperimentatore, come dimostra l’utilizzo di materiali anche infrequenti nella pittura classica (come il supporto in cartone, per lui paradigmatico) e la peculiare pratica – talvolta adottata anche da Fornara – di raschiare la superficie cromatica di un’opera appena realizzata con dei cocci di bottiglia, per dilaniarla e ottenere effetti inediti. Non solo dal punto di vista “pratico”, ma anche da quello teorico Peretti si rivela innovatore, immettendo nella propria opera pittorica la sua vastissima coscienza ed erudizione filosofica, teologica e teosofica, non soltanto nei contenuti esteriori (come, ad esempio, nella rappresentazione dei druidi in una delle sue opere più significative), ma anche nelle metodologie stesse applicate alla ricerca estetica, come il presupposto fondamentale della ricerca di un’unità originaria attraverso le dispersioni della realtà empirica.

    L'evento è realizzato grazie a Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria del VCO, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

     

  • "Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini
    01-11-2021 10:00 - 01-11-2021 18:30

    Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia”.

    La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell'opera dell'importante maestro vigezzino. Uno sguardo 'segreto' perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l'opera pittorica, specie nel periodo che va dall'inizio degli anni '90 dell'Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
    L'allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell'interesse sempre maggiore dell'artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un 'vocabolario' di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un'ultima sezione testimonia della pratica dell'autoritratto fotografico, specie veicolando un'immagine di sé volutamente 'costruita', soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
    Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

     

    L'evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile - ad ingresso gratuito - fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
    Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.