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La passione (secondo Luca e Andrea)

09-07-2017 21:00 - 09-07-2017 22:15

Domenica 9 luglio alle ore 21 risate per tutti al Teatro Comunale: Andrea Lavalle e Luca Costale portano infatti a Santa Maria Maggiore il loro spettacolo comico “La passione (secondo Luca e Andrea)”.

Si dice “morire dal ridere”.
Di questo parla “La Passione”. Di risate e di cosa ci aspetta nell’aldilà. Perché non è detto che il più importante dei momenti, “l’argomento degli argomenti”, non possa essere trattato con ironia.
Uno spettacolo sulle domande, e senza risposte. Vi troverete sul Golgota nell’anno 33 d.C. insieme ai due ladroni nell’attesa che arrivi il protagonista della Storia.
E poi vi guarderete allo specchio, negli occhi degli uomini e donne che siamo, pieni di paure e, appunto, di domande senza risposta. Tutto questo è “La Passione secondo Luca e Andrea”: uno sguardo dissacrante ma mai blasfemo sul rapporto tra l’uomo e la sua peggiore paura. Mai come stavolta, vi seppelliranno dalle risate.
La passione secondo Luca e Andrea racconta, tra ironia, spiazzamento e ruvida spiritualità, una storia che va avanti dall’inizio del mondo e su cui ancor oggi aleggia il mistero: la vita e la morte. Lo fa con una teatralità estroversa e anche sorprendente, utilizzando linguaggi e forme del narrare che molto ricordano gli esercizi di stile.
Tutto inizia con due ladroni che, sul Golgota, stanno aspettando (da quando?) un terzo condannato che sarà crocifisso con loro. L’Assente è un personaggio che sfuma nel mistero e nella leggenda, si dice sia dotato di un qualche talento ai confini col divino, è probabilmente un cialtrone o un mentitore ma viene più spesso descritto simile ad uno strano filosofo con magici poteri. L’attesa però si prolunga (all’infinito?), e progressivamente questo bizzarro “Aspettando God…” si trasforma in scena in un gioco di storie incrociate, un po’ letteratura combinatoria un po’ pastiche stralunato, dove compare una proiezione contemporanea dei protagonisti, ancora oggi alla ricerca, ahimè senza grandi risultati, della ricetta per la felicità. Luca e Andrea affrontano questa paradossale via crucis tra teatro dell’assurdo e delirio buffonesco, monologhi e musiche che cambiano repentinamente stile e registro narrativo, mischiando in modo personale e mai prevedibile non senso e speranza, ghigno diabolico e intima commozione. Il loro è un teatro che sorprende e frastorna e che ha per armi la risata acida e un sarcasmo di stampo gaberiano, iconoclasta e nero, appassionato e mai ipocrita.

Ingresso € 10. Prevendita € 8.

Scopri altri eventi simili!

  • 24-06-2022 21:00 - 26-06-2022 17:00

    Dal 24 al 26 giugno Santa Maria Maggiore ospiterà il Weekend del Folklore, tre ricchissime giornate per celebrare i primi 100 anni del Gruppo Folkloristico della Valle Vigezzo.

    Molti gli originali eventi in programma in questo lungo weeekend dedicato alle tradizioni della valle: l'evento clou sarà la sfilata delle delegazioni di gruppi folkloristici italiane e svizzere con circa 500 rappresentanti che attraverseranno il centro storico di Santa Maria Maggiore, ma da non perdere saranno anche la presentazione della ristampa del libro La vera storia del Gruppo Folkloristico vigezzino di Benito Mazzi, il concerto della Banda Musicale Alpina di Malesco, le ambientazioni degli antichi mestieri della Valle Vigezzo, gli spettacoli itineranti nelle vie del borgo Bandiera Arancione del TCI.
    E in più, un goloso percorso di degustazioni a km0, canti popolari, musica e bandelle e lo speciale annullo filatelico dedicato.


    SCOPRI QUI LA PROPOSTA SPECIALE DI SOGGIORNO A SANTA IN OCCASIONE DEL WEEKEND DEL FOLKLORE


    Ecco il programma completo:

    Venerdì 24 giugno

    • Alle ore 21 presso il Teatro Comunale di Santa Maria Maggiore presentazione della ristampa del libro La vera storia del Gruppo Folkloristico vigezzino di Benito Mazzi (il primo dei molti omaggi pubblici che Santa Maria Maggiore tributerà nei prossimi mesi allo scrittore e giornalista recentemente scomparso).
    • A seguire concerto della Banda Musicale Alpina di Malesco.

    Sabato 25 giugno

    • Alle ore 16 in Piazzale Diaz (piazza della stazione della Ferrovia Vigezzina Centovalli) musica con la Bandella Vigezzo, le fisarmoniche del Gruppo Folkloristico Valle Vigezzo e una delegazione di spazzacamini. Seguirà la sfilata per le vie del centro storico di Santa Maria Maggiore, tra gli allestimenti che ricreeranno le ambientazioni degli antichi mestieri della Valle Vigezzo.
    • Dalle ore 16 e fino alle ore 22 lungo il percorso - e nella Vecchia Osteria di piazza Risorgimento - degustazioni di prodotti tipici locali: i gustosissimi stinchéet, lo street food alpino per eccellenza di Santa Maria Maggiore (ma anche i "cugini" amiasc, originari di Coimo, frazione di Druogono, e runditt, tipici di Malesco), formaggi e salumi tipici della Valle Vigezzo, la sfiziosa torta di pane e latte e il corroborante cafè dal Pariulin.
    • Il pomeriggio e la serata saranno allietati dalla musica itinerante della Bandella Vigezzo e dalle fisarmoniche del Gruppo Folkloristico oltre che dai canti popolari degli “Amici della Montagna”.

    Domenica 26 giugno

    • Alle ore 9.00 inizio della suggestiva sfilata - da Piazza Mercato a Piazza Risorgimento attraverso via Benefattori - per le delegazioni italiane e svizzere in abiti tradizionali.
    • Alle ore 10.00 la Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Maggiore.
    • Alle ore 11.00 spettacoli itineranti dei Gruppi Folkloristici del Raduno Interregionale Nord-Ovest per le vie del centro storico di Santa Maria Maggiore.
    • Dalle ore 15.30 tutti nel meraviglioso Parco di Villa Antonia per la grande festa conclusiva.

    Durante tutta la giornata di domenica, presso la Casa del Profumo Feminis-Farina, potrete acquistare l'inedito annullo filatelico dedicato al centenario del Gruppo Folkloristico Valle Vigezzo.

    In caso di  maltempo,  la rappresentazione degli Antichi Mestieri prevista per sabato 25 giugno sarà annullata mentre le esibizioni dei gruppi e la festa previsti per domenica 26 giugno si terranno presso il Centro del Fondo di Santa Maria Maggiore. La Santa Messa non subirà  invece variazioni.