Mostra “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”

20-10-2018 10:00 - 20-10-2018 19:00

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Orari weekend 29-30 settembre:
sabato dalle ore 16 alle ore 18
domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

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    Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

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    Franco Amodei è uno degli ultimi maestri legnamari di questo lembo di Piemonte: 72 anni, di cui 59 dedicati alla lavorazione del legno, è stato prima falegname sotto padrone e poi artista. Festeggia questi traguardi rinnovando una tradizione che dal 1989 richiama alla Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” di Santa Maria Maggiore allievi e appassionati desiderosi di apprendere l’arte dell’intaglio su legno.
    Un insegnamento appassionato e gratuito, quello di Franco Amodei, che ha da sempre donato la propria competenza e la propria arte alle decine di allievi passati da questa scuola speciale.

    È senza dubbio un’occasione unica, tanto per la qualità dell’insegnamento, quanto per la sede, l’ultima Scuola di Belle Arti in attività dell’intero arco alpino. La Scuola di Belle Arti "Rossetti Valentini" guarda al futuro con rinnovato entusiasmo grazie alla recente formazione del nuovo Cda presieduto da Giacomo Bonzani e alla proficua collaborazione con il Comune di Santa Maria Maggiore.
    In Valle Vigezzo il legno ha avuto un ruolo fondamentale, in ogni periodo. Fino agli anni ’50 del secolo scorso, ad esempio, a salvare dalla fame molte famiglie furono i mestieri legati alla lavorazione del legno, oggi quasi totalmente scomparsi: dal boscaiolo (mestiere che si praticava da aprile a novembre) al commerciante di legname, dal falegname al maestro legnamaro. Quest'ultimo contribuì con la sua arte ad impreziosire chiese e dimore signorili con altari, crocifissi e mobili di straordinaria bellezza.
    Il corso di intaglio rappresenta dunque un’importante occasione di conoscenza e arricchimento culturale, e permette di mantenere viva una tradizione di manualità e creatività, ponte tra passato, presente e futuro.

    Sabato 2 febbraio 2019 si terrà la prima delle dieci lezioni, in programma ogni sabato, fino al 13 aprile, dalle 14.00 alle 18.00. Il costo del corso, materiale compreso, è di € 220.

    I posti disponibili sono limitati, in quanto la precedenza è data, per il completamento quinquennale della formazione, agli allievi iscritti ai corsi degli anni precedenti.

    Per informazioni e prenotazioni: Comune di Santa Maria Maggiore – 0324/95091-94213 la mattina da lunedì a sabato – e-mail: info@comune.santamariamaggiore.vb.it
    Le iscrizioni verranno accolte fino al numero massimo consentito dagli spazi disponibili, valutati dall’organizzazione della Scuola.
    Chi avesse già frequentato il corso per 5 anni non avrà la possibilità di iscriversi.