Mostra “Dalla calza al calzino spaiato il passo è breve”

15-02-2020 16:00 - 15-02-2020 18:30

Da venerdì 27 dicembre 2019 presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è aperta la divertente mostra “Dalla calza al calzino spaiato il passo è breve. Storia della calza e della sua sparizione in lavatrice”.

Da un’idea curiosa è nata la mostra pensata dall’amministrazione di Santa Maria Maggiore per arricchire – insieme a tanti altri appuntamenti organizzati anche dalla Proloco e dalle frazioni – le vacanze natalizie dei numerosi turisti e villeggianti che hanno scelto ancora una volta il capoluogo della valle dei pittori.

Negli undici giorni di apertura durante le feste, dal 27 dicembre al 6 gennaio, sono stati oltre 3.000 i visitatori che hanno popolato le sale espositive del Centro Culturale Vecchio Municipio per scoprire la divertente mostra “Dalla calza al calzino spaiato il passo è breve. Storia della calza e della sua sparizione in lavatrice”.

Tra allestimenti scenografici e buffe perlustrazioni nel mondo delle calze, l’esposizione curata da Monica Mattei, responsabile dell’ufficio turismo e cultura del Comune di Santa Maria Maggiore, regala certamente molti sorrisi, ma non solo. La mostra, infatti, prende avvio con un approfondimento storico curato dalla studiosa Elena Poletti, con una piccola ricostruzione dell’archeologia delle calze e un excursus sugli indumenti utilizzati fin dall’antichità.

I visitatori sono dunque accompagnati lungo un percorso che prende avvio con i primi antenati delle calze, i calzoni abbinati a calzature imbottite indossati dall’Uomo dei Ghiacci, il famoso Öetzi rinvenuto sulle montagne dell’Alto Adige, fino a giungere ai nostri giorni e ai misteri della calza e della sua sparizione… in lavatrice.

La coinvolgente esposizione sarà visitabile, a ingresso libero, tutti i weekend fino a domenica 1 marzo, dalle ore 16 alle ore 18.30.

***

Un’indispensabile premessa a questa piccola ricostruzione dell’archeologia delle calze è relativa al fatto che nell’antichità gli indumenti utilizzati per proteggere dal freddo i piedi e le gambe erano per lo più gambali, atti a coprire tutta la gamba, oltre ai piedi, oppure ghette, prive di copertura per il piede, che venivano abbinate a calzature imbottite.

I primi antenati delle calze che si conoscano sono i calzoni abbinati a calzature imbottite indossati dall’Uomo dei Ghiacci, il famoso Öetzi rinvenuto sulle montagne dell’Alto Adige. Questo montanaro del 3300 a.C. indossava sulle gambe robuste ghette in cuoio di capra, mentre ai piedi portava calzature in cuoio imbottite di fieno.

Ancora dai ghiacci dell’Alto Adige, e precisamente dalle Vedrette di Ries, ci vengono resti di calze di lana dell’età del Ferro, databili al VII secolo a.C., che si avvicinano molto come forma ai calzettoni da montagna di oggi, anche se la parte che copre la gamba e quella che copre il piede sono ancora separate. Questi calzettoni sono stati tessuti manualmente al telaio verticale con lana caprina. Presentano foggia del tutto analoga anche i gambali abbinati a calze con suola rinforzata rinvenuti in una sepoltura femminile del II secolo a.C. in Francia a Les Martres de Veyre.

Per trovare delle calze lavorate a maglia, proprio come quelle realizzate dalle nostre nonne, dobbiamo aspettare il II secolo d.C. e spostarci nell’antico Egitto, dove in diverse tombe sono stati rinvenuti calzini, che mostrano un gusto moderno e vivace nell’uso di colori e fantasie a righe. Queste sorta di babbucce presentano la sede modellata per l’alluce, dettaglio che si ritrova a distanza di millenni anche in modelli attuali.

In epoca greco-romana erano utilizzati soprattutto nell’esercito i tibiales, fasce di tessuto di lana, arrotolate intorno alla gamba e sorrette da cinturini e legacci di cuoio, che non coprivano però il piede. Questo indumento venne nella tarda romanità sostituito da veri e propri calzoni, le bracae, mutate dai Barbari delle province nordiche, molto più efficaci per proteggere dal freddo, e spesso strutturati come pesanti calzamaglie, in modo da prevedere anche la copertura del piede.

Testo a cura di Elena Poletti, Civico Museo Archeologico Mergozzo

 

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  • 15-07-2020 11:00 - 15-07-2020 11:30

    Per tutta l'estate, dall'8 luglio al 26 agosto, ogni mercoledì alle ore 11 Luigi Spadone condurrà la rassegna stampa settimanale che verrà trasmessa in filodiffusione per le vie del centro storico.

    La mattinata del mercoledì sarà quindi dedicata agli approfondimenti giornalistici con l'apprezzato protagonista, durante i mesi di lockdown, di Positivi alla rassegna stampa, appuntamento quotidiano pubblicato in streaming sulla fanpage Facebook ufficiale di Santa Maria Maggiore.

    Covidless Approach & Trust
    L'appuntamento è inserito in IncoronAzioni - Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell'estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

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  • Il Parco di Villa Antonia, nuova sede di Sentieri e Pensieri 2020
    17-07-2020 10:00 - 19-07-2020 19:00

    Da venerdì 17 a domenica 19 luglio il centro storico di Santa Maria Maggiore sarà coinvolto nella rinnovata e rimodulata magia del Weekend da favola, con allestimenti a tema, coinvolgenti letture per i più piccoli e il musical Biancaneve: spettacolo di pure emozioni, risate e di vero incanto.

    Per tutto il lungo Weekend da favola il centro storico sarà addobbato di magia, con bellissimi ed inediti allestimenti dedicati alle favole.
    Ecco il programma del weekend:

    • Venerdì 17 luglio, ore 21 - Parco di Villa Antonia*
      La Contrada - Teatro Stabile di Trieste presenta Biancaneve
      L'appuntamento è con Teatro Family e con la fiaba forse più popolare a livello planetario dei fratelli Grimm in versione «Family Show», consigliata a tutta la famiglia. Personaggi come Biancaneve e i sette nani, il Principe, gli animaletti del bosco e tutti gli altri hanno reso il racconto un classico fra i più amati dai bimbi di intere generazioni, tuttora lo è per i piccoli d’oggi. Nella storia, uno specchio magico narra di una bella ma malvagia regina, che per primeggiare vuole togliere dal suo cammino tutte le giovani donne del regno più belle di lei. Sorte che non risparmia alla figliastra, Biancaneve: la sua bellezza, bontà e la stessa dolcezza scuotono ancor più la sua ira. Così, con crudeltà, pensa bene di farla soccombere per mano del suo fedele cacciatore. Ma egli, fiero e dal cuore buono, non obbedirà e la farà fuggire nel bosco. Sette simpatici nani, provenienti da ogni parte del regno (volutamente, qui, con buffi accenti diversi), ne combineranno di cotte e di crude, ma troveranno la Principessa e l’aiuteranno. Potranno anche a proteggerla dal male? Sapranno far arrivare il principe azzurro, affinché la svegli da un incantesimo con il bacio del vero amore?

      CAST
      Enza De Rose, Francesco Godina e Valentino Pagliei
      Adattamento di Livia Amabilino e Lorella Tessarotto
      Regia di Daniela Gattorno

      *In caso di pioggia lo spettacolo si terrà alTeatro comunale.
      L'ingresso è gratuito, sino ad esaurimento dei posti disponibili secondo la normativa nazionale per il contenimento del contagio da Covid-19.

    • Sabato 18 luglio 
      Alle ore 16 e alle ore 21 letture di fiabe con gli straordinari amici del Wanda Circus. Gli appuntamenti sono all'aperto, nel Parco di Villa Antonia, e ripetuti nel corso della serata per permettere a tutti i bimbi di poter partecipare allo spettacolo in totale sicurezza.
    • Domenica 19 luglio
      A partire dalle ore 10.30 il centro storico sarà il teatro open-air di Wanda Circus, che allieterà grandi e piccini tra frizzi e lazzi. Il divertimento è assicurato.
      Alle ore 16 e alle ore 18 letture di fiabe con gli straordinari amici del Wanda Circus. Gli appuntamenti sono all'aperto, nel Parco Covidless Approach & Trustdi Villa Antonia, e ripetuti nel corso della serata per permettere a tutti i bimbi di poter partecipare allo spettacolo in totale sicurezza.

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  • Santa Maria Maggiore, Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini - ph. Massimo Bertina
    24-07-2020 11:00 - 24-07-2020 12:00

    Venerdì 24 luglio alle ore 11 nel cortile della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini Irene Mozzanino presenterà un quadro della pinacoteca della Scuola.

    La Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” rimarrà chiusa per la stagione 2020: nonostante questo, il Comune di Santa Maria Maggiore ha deciso di ospitare alcuni piccoli eventi presso la struttura dell'unica scuola di belle arti ancora attiva sull'arco alpino.
    Il cortile della scuola, in Via Rossetti Valentini, accoglierà in ogni appuntamento un diverso quadro della ricca collezione della pinacoteca vigezzina. Irene Mozzanino ne illustrerà peculiarità e curiosità, per scoprire la grande bellezza di questo piccolo scrigno di tesori artistici.

    Scopri la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

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    L'appuntamento è inserito in IncoronAzioni - Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell'estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

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  • 30-07-2020 17:00 - 30-07-2020 18:00

    Giovedì 30 luglio alle ore 17, nell'ambito della rassegna IncoronAzioni - Azioni culturali contro il virus, dal balconcino del Municipio Sara Tadina intratterrà il pubblico con un'incantevole performance artistica.

    Sara Tadina è laureata in Scienze dell’Educazione con la tesi “Naturalmente Danzando. Un progetto di Community Dance ad alta quota” e in Scienze Pedagogiche con la tesi “Elogio al Corpo. Culture, filosofie e pedagogie che valorizzano il corpo” presso l’Università di Milano Bicocca. Sin dall’infanzia, ha intrapreso i primi studi di danza classica e moderna con l’insegnante Assunta Zavettieri, metodo Royal Academy of Dance di Londra. Ha studiato danza contemporanea al TILT di Milano con Enzo Procopio e Maddalena Borasio e ha frequentato diversi seminari di danza contemporanea, tra cui il “Summer School” al Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance di Londra, il corso “Movimento e improvvisazione” alla Scuola Dimitri di Verscio, il seminario con Laurel Tendindo membro della Trischa Brown Dance Company di Los Angeles. Nel 2013-2014 ottiene la qualifica per insegnare danza nei contesti educativi con il “Corso di Perfezionamento in Community Dance”. Dal 2012 al 2015 ha studiato teatro a “Quelli di Grock” di Milano con gli insegnanti Gianni Coluzzi, Gaddo Bagnoli e Susanna Baccari. Nel 2019 ha ottenuto l’attestato al “Corso di Perfezionamento Professionale del danzatore” presso il CIMD di Milano con l’insegnante Franca Ferrari e pratica Hatha Yoga. Dal 2013 conduce laboratori di DanzaTeatro per bambini, ragazzi e adulti. Dal 2015 lavora come educatrice presso Scuole dell’Infanzia dove conduce laboratori di movimento ed espressivo-creativi.

    Covidless Approach & Trust
    L'appuntamento è inserito in IncoronAzioni - Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell'estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

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  • Santa Maria Maggiore, Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini - ph. Massimo Bertina
    04-08-2020 18:00 - 04-08-2020 19:00

    Martedì 4 agosto alle ore 18 nel cortile della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini Irene Mozzanino presenterà un quadro della pinacoteca della Scuola.

    La Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” rimarrà chiusa per la stagione 2020: nonostante questo, il Comune di Santa Maria Maggiore ha deciso di ospitare alcuni piccoli eventi presso la struttura dell'unica scuola di belle arti ancora attiva sull'arco alpino.
    Il cortile della scuola, in Via Rossetti Valentini, accoglierà in ogni appuntamento un diverso quadro della ricca collezione della pinacoteca vigezzina. Irene Mozzanino ne illustrerà peculiarità e curiosità, per scoprire la grande bellezza di questo piccolo scrigno di tesori artistici.

    Scopri la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

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    L'appuntamento è inserito in IncoronAzioni - Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell'estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

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  • 06-08-2020 18:00 - 06-08-2020 19:00

    Giovedì 6 agosto alle ore 17, nell'ambito della rassegna IncoronAzioni - Azioni culturali contro il virus, Sara Tadina intratterrà il pubblico con un'incantevole performance artistica nel piazzale ex Forestali in via Rosmini.

    Sara Tadina è laureata in Scienze dell’Educazione con la tesi “Naturalmente Danzando. Un progetto di Community Dance ad alta quota” e in Scienze Pedagogiche con la tesi “Elogio al Corpo. Culture, filosofie e pedagogie che valorizzano il corpo” presso l’Università di Milano Bicocca. Sin dall’infanzia, ha intrapreso i primi studi di danza classica e moderna con l’insegnante Assunta Zavettieri, metodo Royal Academy of Dance di Londra. Ha studiato danza contemporanea al TILT di Milano con Enzo Procopio e Maddalena Borasio e ha frequentato diversi seminari di danza contemporanea, tra cui il “Summer School” al Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance di Londra, il corso “Movimento e improvvisazione” alla Scuola Dimitri di Verscio, il seminario con Laurel Tendindo membro della Trischa Brown Dance Company di Los Angeles. Nel 2013-2014 ottiene la qualifica per insegnare danza nei contesti educativi con il “Corso di Perfezionamento in Community Dance”. Dal 2012 al 2015 ha studiato teatro a “Quelli di Grock” di Milano con gli insegnanti Gianni Coluzzi, Gaddo Bagnoli e Susanna Baccari. Nel 2019 ha ottenuto l’attestato al “Corso di Perfezionamento Professionale del danzatore” presso il CIMD di Milano con l’insegnante Franca Ferrari e pratica Hatha Yoga. Dal 2013 conduce laboratori di DanzaTeatro per bambini, ragazzi e adulti. Dal 2015 lavora come educatrice presso Scuole dell’Infanzia dove conduce laboratori di movimento ed espressivo-creativi.

    Covidless Approach & Trust
    L'appuntamento è inserito in IncoronAzioni - Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell'estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

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  • 14-08-2020 11:00 - 14-08-2020 12:00

    Venerdì 14 agosto alle ore 11, nell'ambito della rassegna IncoronAzioni - Azioni culturali contro il virus, Sara Tadina intratterrà il pubblico con un'incantevole performance artistica dalle finestre della Casa del Profumo.

    Sara Tadina è laureata in Scienze dell’Educazione con la tesi “Naturalmente Danzando. Un progetto di Community Dance ad alta quota” e in Scienze Pedagogiche con la tesi “Elogio al Corpo. Culture, filosofie e pedagogie che valorizzano il corpo” presso l’Università di Milano Bicocca. Sin dall’infanzia, ha intrapreso i primi studi di danza classica e moderna con l’insegnante Assunta Zavettieri, metodo Royal Academy of Dance di Londra. Ha studiato danza contemporanea al TILT di Milano con Enzo Procopio e Maddalena Borasio e ha frequentato diversi seminari di danza contemporanea, tra cui il “Summer School” al Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance di Londra, il corso “Movimento e improvvisazione” alla Scuola Dimitri di Verscio, il seminario con Laurel Tendindo membro della Trischa Brown Dance Company di Los Angeles. Nel 2013-2014 ottiene la qualifica per insegnare danza nei contesti educativi con il “Corso di Perfezionamento in Community Dance”. Dal 2012 al 2015 ha studiato teatro a “Quelli di Grock” di Milano con gli insegnanti Gianni Coluzzi, Gaddo Bagnoli e Susanna Baccari. Nel 2019 ha ottenuto l’attestato al “Corso di Perfezionamento Professionale del danzatore” presso il CIMD di Milano con l’insegnante Franca Ferrari e pratica Hatha Yoga. Dal 2013 conduce laboratori di DanzaTeatro per bambini, ragazzi e adulti. Dal 2015 lavora come educatrice presso Scuole dell’Infanzia dove conduce laboratori di movimento ed espressivo-creativi.

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    L'appuntamento è inserito in IncoronAzioni - Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell'estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

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  • Santa Maria Maggiore, Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini - ph. Massimo Bertina
    17-08-2020 18:00 - 17-08-2020 19:00

    Lunedì 17 agosto alle ore 18 nel cortile della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini Irene Mozzanino presenterà un quadro della pinacoteca della Scuola.

    La Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” rimarrà chiusa per la stagione 2020: nonostante questo, il Comune di Santa Maria Maggiore ha deciso di ospitare alcuni piccoli eventi presso la struttura dell'unica scuola di belle arti ancora attiva sull'arco alpino.
    Il cortile della scuola, in Via Rossetti Valentini, accoglierà in ogni appuntamento un diverso quadro della ricca collezione della pinacoteca vigezzina. Irene Mozzanino ne illustrerà peculiarità e curiosità, per scoprire la grande bellezza di questo piccolo scrigno di tesori artistici.

    Scopri la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

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    L'appuntamento è inserito in IncoronAzioni - Azioni culturali contro il virus, la novità assoluta dell'estate 2020. Si tratta di eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

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  • 19-08-2020 11:00 - 19-08-2020 12:00

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un'originale anteprima mercoledì 19) torna per l'ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio - per questa edizione 2020 - della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Mercoledì 19 agosto una ricca giornata d'anteprima prevede tre appuntamenti speciali. Alle ore 11 nel Parco di Villa Antonia, l'hobbista della carta Raimondo Caliari torna a Sentieri e Pensieri con un incontro dal titolo Tesori nascosti, un viaggio alla scoperta del ricco patrimonio librario celato in piccole biblioteche civiche, conventi, monasteri, abbazie, seminari...

    Per Tesori nascosti intendo quel consistente patrimonio librario sparso un po' ovunque sul territorio italiano, presso piccole biblioteche civiche, oppure in conventi, monasteri, abbazie, seminari, luoghi poco noti e ancor meno frequentati, se non da studiosi e ricercatori.
    Sarò costretto a dolorose esclusioni, dovrò limitarmi a citare una decina di
    tesori nascosti, non mancheranno notizie storiche sull'origine e bibliografiche sui "pezzi" di maggior pregio.

    Raimondo Caliari


    Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Presto online in questa pagina.



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  • Natalia Ratti - Sentieri e Pensieri 2020 a Santa Maria Maggiore - photo credit Cristian RIVA
    19-08-2020 18:00 - 19-08-2020 19:00

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un'originale anteprima mercoledì 19) torna per l'ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio - per questa edizione 2020 - della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Alle ore 18 di mercoledì 19 agosto  il Teatro Comunale ospiterà un recital della pianista Natalia Ratti dal titolo Walter Bonatti: parole in concerto, un reading musicale, una lettura-concerto che racconta le tappe più importanti di Bonatti alpinista.

    “Pianista di professione e montanara per passione", Natalia Ratti propone uno spettacolo, scritto da lei, che racconta le tappe più importanti di Bonatti alpinista: dagli inizi in val Seriana e Grignetta, alla conquista del K2, alla tragedia del Pilone Centrale, al Cervino come ultima tappa del suo alpinismo estremo. Ma anche le sue riflessioni sulla montagna, sull'avventura e sulla solitudine.
    I suoi racconti e le sue emozionanti parole, piene di poesia alpinistica, sono enfatizzate e amplificate nella loro carica emotiva dalla musica al pianoforte dei brani di Chopin, Rachmaninov e altri autori classici appositamente rivisti, destrutturati e ricostruiti intorno al racconto bonattiano.

    Un'ora di spettacolo dal vivo tra musica e parola, senza effetti speciali, senza trucchi, con la stessa onestà di mezzi (by fair means) con cui Bonatti affrontava la vita, l'avventura, la montagna.


    Prenotazione del posto fortemente consigliata.
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  • 19-08-2020 21:00 - 19-08-2020 22:30

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un'originale anteprima mercoledì 19) torna per l'ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

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    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio - per questa edizione 2020 - della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    La giornata di mercoledì 19 agosto termina alle ore 21 con un incontro a cura del Parco Nazionale della Val Grande dal titolo Storie fantastiche di biodiversità. Protagonista sarà Emanuele Biggi, fotografo, naturalista e conduttore della nota trasmissione di Rai Tre, GEO.

    Durante la serata verrà presentato in anteprima il volume Atlante degli uccelli nidificanti nel Parco Nazionale della Val Grande a cura di Fabio Casale e Cristina Movalli, frutto di anni di rilievi, ricerche e studi che hanno permesso di costruire un quadro completo ed aggiornato del ricco patrimonio ornitologico della Val Grande.

    Emanuele Biggi guiderà il pubblico in un viaggio nella natura, nella biodiversità dei parchi, con suggestioni e immagini spettacolari, per conoscere e apprezzare la meraviglia naturale dell'Italia, aiutando il pubblico a guardare con occhi diversi, più consapevoli, il patrimonio ambientale che ci ospita.

     


    Prenotazione del posto fortemente consigliata.
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    EMANUELE BIGGI
    Emanuele è un naturalista genovese, con un dottorato in Scienze Ambientali Marine e membro associato di International League of Conservation Photographers. Dal 2013 conduce la trasmissione televisiva GEO su Rai3 assieme a Sveva Sagramola, dopo altre esperienze precedenti come esperto e conduttore in programmi Rai3, Mediaset e Sky. La sua grande passione sono gli animali meno conosciuti, che cerca di far apprezzare al grande pubblico tramite i suoi articoli, conferenze e mostre scientifiche a tema nei maggiori Musei scientifici italiani, come “Predatori del Microcosmo” e “Kryptòs” tra le altre. La sua passione per i meno amati è immensa e ogni volta che può scappa in boschi e foreste italiani e stranieri per andare a documentare la vita stupenda che si cela sotto a foglie e pietre. Ha collaborato con riviste di settore nazionali ed internazionali, è autore dei libri Predatori del Microcosmo e Namibia editi da Daniele Marson Editore e le sue fotografie sono state premiate o menzionate in svariati premi internazionali di fotografia (Wildlife Photographer of the Year, European Photographer of the Year, Closeup Photographer of the Year tra i vari). Nel 2013 era tra gli speakers del simposio internazionale di fotografia “Wildphotos” a Londra, poi nuovamente al Wildscreen Festival di Bristol nel 2016 e ancora nel 2018.



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  • Guido Catalano a Sentieri e Pensieri 2020 - Santa Maria Maggiore
    20-08-2020 18:00 - 20-08-2020 19:00

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un'originale anteprima mercoledì 19) torna per l'ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio - per questa edizione 2020 - della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Giovedì 20 agosto alle ore 18 l'inaugurazione ufficiale al Parco di Villa Antonia è con uno degli ospiti più attesi dell'ottava edizione, Guido Catalano con il "reading in solitaria" Adesso basta poesie d'amore, e diamoci dentro, un appuntamento co-prodotto con il festival Borgate dal vivo e con il sostegno di Ossola Outdoor Center.


    Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Presto online in questa pagina.


    GUIDO CATALANO
    Guido Catalano nasce a Torino alle 8.50 del mattino del 6 febbraio del 1971 ed è ancora vivo. A 17 anni decide che vuole diventare una rockstar, più tardi ripiega sulla figura di poeta professionista vivente perché ci sono più posti liberi.
    Produce otto libri di poesie. Il primo si intitola “I cani hanno sempre ragione” anche se dentro non vi è traccia di cani ed è del 2000. Seguono prima per Seed e poi per Miraggi Edizioni le raccolte “Sono un poeta cara”, “Motosega”, “La donna che si baciava con i lupi”, “Ti amo ma posso spiegarti”, “Piuttosto che morire m’ammazzo”. Negli anni la lobby dei poeti lo accusa di essere un cabarettista, la lobby dei cabarettisti di essere un poeta: nonostante tutto Catalano rimane vittima di un passaparola irresistibile e i suoi versi iniziano a diffondersi sui social, nei bar delle periferie, nei circoli Arci, nelle librerie, sui palchi dei centri sociali, nei festival letterari e anche in quelli musicali. Conquista anche i palchi dei teatri e dei live club più importanti d’Italia registrando diversi sold out.
    Nel febbraio 2016 pubblica per Rizzoli, il romanzo “D’Amore si muore ma Io no”, che riscuote un notevole successo. Per l’occasione dichiara alla stampa: “Chiedermi di scrivere un romanzo è stato come chiedere a uno che ha sempre corso i 100 metri di tentare la maratona. Ma io amo le sfide e spero che, crampi a parte, questo libro possa regalarmi anche qualche soddisfazione”. Parte per il suo fortunatissimo Grand Tour 2016, dopo più di cento date in tutta Italia isole comprese, 34.000 km e diversi sold out, si ritira a vita solitaria nella sua dimora torinese.
    A novembre 2016 arriva sugli schermi del 34° Torino Film Festival con la pellicola Sono Guido E Non Guido, un mockumentary, firmato da Alessandro Maria Buonomo per Elianto Film e Fargo Film, che lo vede protagonista assieme al suo alter ego Armando Catalano.
    Il 2017 è l’anno del nuovo libro di poesie dal titolo Ogni Volta Che Mi Baci Muore Un Nazista, edito da Rizzoli, e del “Ogni Volta Che Mi Baci Muore Un Nazista Live Tour” che lo vede di nuovo sui palchi più importanti d’Italia, fra moltissimi baci e altrettanti sold out.
    Seguirà il fortunato tour con il cantautore Dente, dal titolo “Contemporaneamente insieme” che vedrà i due artisti esibirsi in tutta l’Italia in uno spettacolo teatral-poetico-musicale ad alto tasso comico e amoroso, con la regia di Lodo Guenzi.
    Nel 2018 esce il secondo romanzo, dal titolo “Tu che noi sei romantica” (Rizzoli). Sempre nel 2018 partecipa come ospite fisso alla trasmissione televisiva “Brunori sa”, ideata e condotta dal cantautore Dario Brunori, su Rai 3.
    Il mese di dicembre 2019 vede l’uscita della sua ultima fatica: “Poesie al megafono”, il primo libro poetico parlante della storia, nel senso che è un libro di carta, inchiostro e parole, ma dentro c’è anche la voce dell’autore, un po’ come nei libri per bambini con i versi degli animali della fattoria. Tutti i suoi libri, anche quelli vecchissimi, sono presenti nella prestigiosa Biblioteca Universale Rizzoli, anche detta BUR.

    E ADESSO BASTA POESIE D’AMORE, E DIAMOCI DENTRO
    Di cosa parliamo quando parliamo d’amore in tempi di pandemia? Guido Catalano esce finalmente di casa per portare in giro un nuovo reading in solitaria che, a discapito del titolo, affronta il Tema dei Temi in questi tempi bislacchi. Un suggestivo viaggio poetico per cercare di tornare alla normalità: dai grandi cavalli di battaglia ai versi inediti prodotti sotto gli effetti psicotropi del lockdown.
    Perché - siamo sinceri - baciarsi con la mascherina è davvero scomodo.


                                  


    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • 20-08-2020 21:00 - 20-08-2020 22:30

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un'originale anteprima mercoledì 19) torna per l'ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio - per questa edizione 2020 - della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Giovedì 20 agosto alle ore 21 il palco di Villa Antonia ospita il CT della Nazionale maschile élite di ciclismo su strada, Davide Cassani, e il giornalista e scrittore Giacomo Pellizzari. Il loro lavoro a quattro mani ha dato vita a Il ciclista curioso, edito da Rizzoli.

    La bici è uno strumento di scoperta, il libro nasce da questa suggestione, e Cassani e Pellizzari negli anni hanno girato in lungo e in largo il nostro Paese, spesso in velocità. Cosa è rimasto da queste esperienze? Il piacere di scoprire, la curiosità di andare sempre oltre, nel Paese che ha la Bellezza più sfacciata del mondo e, insieme, custodisce straordinari tesori nascosti.


    Prenotazione del posto fortemente consigliata.
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    DAVIDE CASSANI, nato a Faenza nel 1961, ex ciclista professionista, dirigente e commentatore sportivo, dal gennaio del 2014 è CT della Nazionale maschile élite di ciclismo su strada. Durante la sua carriera sportiva ha partecipato, fra le altre competizioni, a 11 Giri d’Italia, 9 Tour de France e 9 campionati del mondo. Ha pubblicato Pantani (2005) e Vai, Pantani! (2007), entrambi scritti per Mondadori con Pier Bergonzi e Ivan Zazzaroni, e più recentemente Le salite più belle d’Italia (con Beppe Conti; Rizzoli 2018).

    GIACOMO PELLIZZARI, nato a Milano nel 1972, è giornalista sportivo, scrittore e ciclista. È stato direttore editoriale di Bike Channel, canale di Sky dedicato al mondo a due ruote. Scrive per la rivista “Cyclist” Italia e collabora con numerose testate, tra cui l’americana “Peloton magazine”. Il suo blog, Confessioni di un ciclista pericoloso, è uno dei più seguiti dagli appassionati della disciplina. Ha pubblicato Ma chi te lo fa fare? (Fabbri 2014), Il carattere del ciclista (Utet 2016), Storia e geografia del Giro d’Italia (Utet 2017), Gli italiani al Tour de France (Utet 2018) e Generazione Peter Sagan (66th and 2nd 2019). Sua è la voce “Giro d’Italia” nel Libro dell’anno 2017 Treccani.

    IL CICLISTA CURIOSO
    Scoprire pedalando angoli e scenari meravigliosi d’Italia
    Prefazione di Gianni Mura
    Una guida sentimentale per ciclisti e cicloturisti, alla scoperta di itinerari meno noti e luoghi speciali, per conoscere il nostro Paese pedalando.

    L’idea di questo libro nasce da una riflessione in una pausa fra una pedalata e l’altra. La bici non è solo un mezzo di trasporto o uno sport, si sono detti Davide Cassani, ex ciclista professionista e ora CT della Nazionale maschile, e Giacomo Pellizzari, scrittore e pedalatore tanto incallito da autodefinirsi “ciclista pericoloso”. La bici è uno strumento di scoperta. Negli anni Cassani e Pellizzari hanno girato in lungo e in largo il nostro Paese, spesso in velocità perché in gara con altri o – forse anche più accanitamente – con se stessi. Eppure, tirando le somme di tutti questi giri, il ricordo più prezioso che è rimasto loro non è la trance agonistica né il vento sul viso, ma il piacere di scoprire, la curiosità di andare sempre oltre nel Paese che ha la Bellezza più sfacciata del mondo e, insieme, custodisce straordinari tesori nascosti. La bicicletta è il mezzo più adatto e versatile per immergersi nelle Meraviglie d’Italia perché consente di adattarsi ciascuno al proprio ritmo, di fermarsi e ripartire secondo l’emozione del momento e, soprattutto, lascia sempre la libertà di deviare dalla via prestabilita per andare alla ricerca di uno scorcio, di una chiesetta o di un borgo di cui fino a poco prima non si sospettava nemmeno l’esistenza.
    Questo libro propone 20 itinerari dalle Alpi alla Sicilia con diversi gradi di difficoltà, pensati quindi per ogni livello di “gambe”, tutti accomunati dal fatto di riservare grandi sorprese: panorami, antiche vestigia, pievi o castelli, tradizioni popolari, storie locali e via libera alla curiosità. Già, la curiosità: è proprio questa attitudine che può spingerci ad affrontare la salita, a scegliere la strada più tortuosa. Ad attenderci dopo la fatica, ciclisti curiosi, ci sarà il piacere più grande. La scoperta.



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  • 21-08-2020 18:00 - 21-08-2020 19:00

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un'originale anteprima mercoledì 19) torna per l'ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

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    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio - per questa edizione 2020 - della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
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    Venerdì 21 agosto alle ore 18 al Parco di Villa Antonia torna protagonista la montagna con I paesaggi delle Alpi, libro scritto da Annibale Salsa, che lo presenterà in un dialogo con Alessandro de Bertolini, ricercatore del Museo Storico del Trentino. Annibale Salsa, già presidente generale del Club Alpino Italiano, accompagnerà il pubblico di Sentieri e Pensieri in un "Viaggio nelle terre alte tra filosofia, natura e storia”, come recita il sottotitolo del volume edito da Donzelli.


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    ANNIBALE SALSA ha insegnato Antropologia filosofica e Antropologia culturale all’Università di Genova. È stato presidente generale del Club alpino italiano (CAI) e presidente del Gruppo di lavoro «Popolazione e cultura» della Convenzione delle Alpi. Oggi è presidente del Comitato scientifico della tsm-step Scuola per il governo del territorio e del paesaggio di Trento e componente del Comitato scientifico della Fondazione Dolomiti Unesco.

    I PAESAGGI DELLE ALPI
    «Il paesaggio rappresenta uno spazio di vita in cui riconoscersi, un antidoto allo spaesamento generato da non-luoghi senza identità, relazione e storia. La perdita più grande, sia per i residenti nella montagna alpina che per i suoi frequentatori più sensibili, rischia di essere quella di trovarsi al cospetto di uno scenario muto, fatto di cose anonime, museificate ed alienanti. Sono queste le ragioni per le quali non vogliamo che i paesaggi alpini vengano messi a tacere. Le nostre Alpi devono continuare a comunicare la propria anima alle future generazioni, pur con le necessarie trasformazioni imposte dai tempi e dalla natura delle cose».
    Un appassionante viaggio alla scoperta dei paesaggi alpini è quello in cui ci conduce Annibale Salsa, profondo conoscitore delle terre alte e vera e propria autorità in materia. Filosofo della montagna, Salsa ha dedicato la vita a decifrare i segni che l’uomo ha lasciato sul paesaggio alpino: il sogno di conoscere le Alpi lo ha portato a percorrerle in tutta la loro estensione, arrivando negli anni ottanta a compierne a piedi la traversata completa. L’interesse per le Alpi e per le popolazioni che le abitano lo ha spinto ad andare a vivere in montagna, dove allo studio ha affiancato la conoscenza diretta e partecipata delle comunità storiche di quei territori. Il suo sguardo sul mondo alpino unisce quindi l’attitudine dello studioso a quella dell’esploratore, la visione del filosofo a quella dello storico, la prospettiva dell’antropologo a quella di chi vive in montagna e ne conosce le dinamiche profonde. Attraverso la sua lente il paesaggio alpino passa dall’essere visto all’essere vissuto, diventando uno spazio di vita. I paesaggi delle Alpi sono l’esito della continua interazione nel tempo tra l’uomo e lo spazio montano: l’attività umana lascia delle tracce, che diventano segni, simboli, testimonianze stratificate di storie e di eventi. È l’essere umano, in altre parole, a «fare il paesaggio», ed è in esso che possiamo cogliere l’ibridazione tra natura e cultura. Per comprendere i paesaggi alpini è necessario ripercorrerne la genesi, individuando i fattori e gli eventi che hanno inciso sulla loro costruzione, ma anche guardare ai processi individuali e collettivi di creazione di senso sulla base dei quali questi luoghi vengono abitati. Tenendo insieme queste due prospettive è possibile capire come una prassi responsabile, attenta all’uso delle risorse, cosciente del valore del limite, fondata sul senso di appartenenza e sulla partecipazione sia l’unica strada per trasformare uno spazio fragile come quello alpino senza distruggerlo, permettendo a chi lo abita di continuare a farlo. Il cambiamento climatico, che ha mostrato la sua forza distruttiva nella tempesta Vaia che si è abbattuta sul Nord-est nel 2018, rende ancora più urgente una riflessione su questi temi. Il declino, lo spopolamento, l’abbandono, l’inselvatichimento delle montagne non sono un destino ineluttabile. Al contrario, le terre alte rappresentano un’opportunità per ritrovare un equilibrio tra sviluppo economico, coesione sociale e rispetto del paesaggio.



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  • Nicola Gratteri - Sentieri e Pensieri 2020 a Santa Maria Maggiore
    21-08-2020 21:00 - 21-08-2020 22:30

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un'originale anteprima mercoledì 19) torna per l'ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio - per questa edizione 2020 - della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Venerdì 21 agosto alle ore 21 è atteso al Parco di Villa Antonia uno degli ospiti più prestigiosi del Festival 2020, il Procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, tra i magistrati più esposti nella lotta alla 'ndrangheta, che ha scritto con Antonio Nicaso La rete degli invisibili (Mondadori) e lo presenterà a Sentieri e Pensieri in dialogo con il Referente di Libera del Verbano-Cusio-Ossola, Lorenzo Bologna.


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    NICOLA GRATTERI è uno dei magistrati più esposti nella lotta contro la ’ndrangheta. Ha indagato sulla strage di Duisburg e sulle rotte internazionali del traffico di droga. Insieme ad Antonio Nicaso ha pubblicato, da Mondadori, numerosi bestseller: Fratelli di sangue, La malapianta, La giustizia è una cosa seria, La mafia fa schifo, Dire e non dire, Acqua santissima, Oro bianco, Padrini e padroni, Fiumi d’oro, Storia segreta della ’ndrangheta.

    ANTONIO NICASO, storico delle organizzazioni criminali, è uno dei massimi esperti di ’ndrangheta nel mondo. Insegna, fra l’altro, Storia sociale della criminalità organizzata alla Queen’s University. Ha scritto oltre 30 libri, tra cui alcuni bestseller internazionali. Da Bad Blood è stata tratta una serie televisiva di grande successo. È autore, con Maria Barillà e Vittorio Amaddeo, di Quando la ’ndrangheta scoprì l’America.

    LA RETE DEGLI INVISIBILI
    La ’ndrangheta nell’era digitale: meno sangue, più trame sommerse

    Anche nel sordido mondo della criminalità e dell’illegalità la sopravvivenza è regolata dalla legge darwiniana dell’evoluzione e dell’adattamento all’ambiente, come dimostra la storia della ’ndrangheta che, proprio in virtù della sua straordinaria capacità mimetica, è diventata una delle organizzazioni mafiose più ricche e potenti del pianeta. Ma come sono fatti gli ’ndranghetisti del Terzo millennio? Come vivono? Come si vestono? Come gestiscono i loro affari? Come si riconoscono? Continuando nel loro infaticabile quanto meritorio tentativo di indagare una realtà criminale sommersa e misteriosa, e di dare un volto agli «invisibili»,
    Nicola Gratteri, magistrato da trent’anni in prima fila nella lotta alla mafia calabrese, e Antonio Nicaso, docente universitario che da trent’anni le dedica la propria attività di studioso, analizzano la ’ndrangheta 2.0, sempre più collusiva e sempre meno violenta, e i suoi rapporti con i centri di potere economico, politico e finanziario, con la massoneria deviata, con il narcotraffico, con il «deep web» e con i social network. Ne descrivono i boss, inclini al basso profilo e ostili ai gesti eclatanti e alle clamorose dimostrazioni di forza, ma attivamente impegnati nello spietato governo del territorio, nella corruzione e infiltrazione delle istituzioni e dell’economia legale e nel soddisfare la «domanda di mafia» legata alla globalizzazione e alla creazione di un unico mercato mondiale, dove imprenditori e operatori economici, in Italia e all’estero, chiedono alla criminalità beni e servizi necessari per abbattere i costi di produzione, elevare i margini di profitto e acquisire competitività. Ma Gratteri e Nicaso raccontano anche l’altra faccia della ’ndrangheta, quella che lascia ora intravedere le prime crepe in un secolare e apparentemente inscalfibile muro di omertà: i rampolli dei boss che si decidono – o convincono i padri – a collaborare con la giustizia, le mogli e le figlie che si ribellano e gli affiliati che non hanno più paura di esibire pubblicamente la loro omosessualità. «Quella contro la ’ndrangheta» concludono gli autori «è una battaglia che è possibile vincere, ponendo mano ai codici nella speranza di trovare una forte convergenza politica su una battaglia di civiltà. Contro mafie e corruzione, due mali endemici che costituiscono una zavorra e una gravissima minaccia sul presente e sul futuro del nostro Paese.»



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  • 22-08-2020 18:00 - 22-08-2020 19:00

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un'originale anteprima mercoledì 19) torna per l'ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

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    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio - per questa edizione 2020 - della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
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    Sabato 22 agosto alle ore 18 Marianna Aprile, giornalista di OGGI (spesso commentatrice all'interno della trasmissione Otto e Mezzo di Lilly Gruber) presenterà Il grande inganno edito da Piemme. Il libro investiga le relazioni tra le first lady italiane, invisibili o esposte ma silenti, e le donne che della politica scelgono di fare la propria missione.

    Eliminando la patina di glamour da copertina delle prime e guardando alle battaglie delle seconde si scopre il rapporto tra loro ed anche il rapporto problematico che la politica ha con le donne in Italia. Un libro attualissimo, di cui l'autrice parlerà con il giornalista e scrittore Andrea Dallapina.


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    MARIANNA APRILE, 43 anni, è nata a Bari ma ci ha vissuto giusto il tempo di imparare a camminare. Lo ha fatto verso Roma da cui, a 30 anni, ha proseguito in direzione Milano, dove vive e lavora al settimanale Oggi. Prima di approdare lì, ha scritto ovunque e di qualsiasi cosa (economia, gossip, cultura, spettacoli, politica, nautica di lusso), perché grafomane, onnivora e soprattutto per via dell’imprinting professionale ricevuto, ventitreenne, alla Vespina, il service editoriale di Giorgio Dell’Arti dove ha imparato gran parte di quel che sa fare (la parte che le viene meglio). Le piace mettere ogni tanto un piede in tv e ragionare di politica e costume. Lo ha fatto in passato (nel 2014 come autrice e co-conduttrice del talk politico Millennium, Rai3), lo fa ora su La7 a Otto e mezzo. Passa buona parte della sua vita sui treni, quasi sempre tra Milano e Roma, sempre sognando il mare.

    IL GRANDE INGANNO
    FIRST LADY, NEMICHE PERFETTE ED EROINE SILENTI
    COSÌ LA POLITICA NASCONDE LE DONNE

    CHE RELAZIONE C'È TRA LE FIRST LADY ITALIANE, INVISIBILI O ESPOSTE MA SILENTI, E LE DONNE CHE DELLA POLITICA SCELGONO DI FARE LA PROPRIA MISSIONE? APPARENTEMENTE NESSUNA. MA BASTA GRATTAR VIA LA PATINA DI GLAMOUR DA COPERTINA DELLE PRIME E GUARDARE ALLE BATTAGLIE DELLE SECONDE PER CAPIRE CHE UN NESSO C'È E HA A CHE FARE COL RAPPORTO PROBLEMATICO CHE LA POLITICA HA CON LE DONNE IN ITALIA

    Da Giuseppina Cossiga, figura fondamentale per la storia del marito, ma di cui non si trova neanche una foto, a Veronica Berlusconi, che fuggiva dall’immagine che Silvio ha per anni cercato di cucirle addosso. Da Agnese Renzi, sodale di Matteo ma reticente a qualsiasi ruolo di spalla, alle fidanzate da copertina di Matteo Salvini, fino a Olivia Paladino, da anni compagna del presidente del Consiglio Giuseppe Conte ma refrattaria a ogni ufficialità. La progressiva evanescenza della figura della first lady va di pari passo con gli ostacoli che si trovano sul cammino anche delle donne che della politica hanno fatto una scelta di vita. Il grande inganno ricostruisce questo percorso attraverso le parole di Emma Bonino, Laura Boldrini, Maria Elena Boschi, ma anche di sociologhe, politologhe, spin doctor, portavoce, rettori, direttori di giornali. Fino al sindaco Beppe Sala, che chiude il cerchio coltivando un’ambizione: far sì che sia Milano a dare all’Italia la sua prima presidente del Consiglio.



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  • Elda Cerchiari Necchi, 2012 - Sentieri e Pensieri 2020 a Santa Maria Maggiore
    23-08-2020 18:00 - 23-08-2020 19:00

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un'originale anteprima mercoledì 19) torna per l'ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

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    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio - per questa edizione 2020 - della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
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    Alle ore 18 di domenica 23 agosto Santa Maria Maggiore ricorda la figura di Elda Cerchiari Necchi, storica dell'arte profondamente legata al capoluogo della Valle Vigezzo, scomparsa il 25 giugno 2019. È in programma un incontro a più voci con la presentazione del volume Elda Mia. Ritratto corale di Elda Cerchiari Necchi. Saliranno sul palco di Sentieri e Pensieri il figlio di Elda Cerchiari Necchi, Luca Cerchiari, le storiche dell'arte Maria Antonietta "Anty" Pansera e Mariateresa Chirico, insieme all'editore Emanuele Tosi (Nomos Edizioni).


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    ANTY PANSERA
    Storico e critico del design, ha curato numerose pubblicazioni, rassegne, convegni, archivi su questi temi, affrontandone anche campi inesplorati (quali la progettazione al femminile, come co-fondatrice e presidente dell’Associazione DcomeDesign, e il design per lo sport). Impegnata nell’insegnamento al Politecnico di Milano, all’Accademia di Brera, all’Università di Milano-IULM, all’ISIA di Faenza, dal 2012 al 2015 è stata membro del CDA della Triennale Design Museum, e dal 2016 al 2018 nel Comitato scientifico dello stesso ente.

    MARIATERESA CHIRICO
    Si occupa di storia dell'arte del ventesimo secolo, con particolare attenzione al Futurismo, alle vicende delle arti decorative e agli sviluppi del disegno industriale italiano. Ha lungamente collaborato con il Museo del Vetro di Altare. Promuove e segue la costituzione e organizzazione di archivi, e ha inoltre ha lavorato al progetto della Galleria Storica della Triennale di Milano e agli Archivi di Cesare Andreoni, di Aldo Cerchiari e di Gabriella Benedini.

    ELDA MIA
    Ritratto corale di Elda Cerchiari Necchi

    All’indomani della scomparsa di Elda Necchi Cerchiari molti di noi, amici, ex allievi, collaboratori hanno sentito l’esigenza di ritrovarsi per comporre un omaggio-ricordo a lei dedicato.
    Persona di profonda sensibilità, capace di amicizia vera, instancabile nel tessere relazioni dialoganti; studiosa raffinata e conoscitrice esperta “delle cose dell’arte”, brillante, coltissima, curiosa, “poliedrica”, lucida nelle sue analisi, sempre interessata alla contemporaneità in ogni sua forma espressiva.
    Nasce così Elda Mia, titolo da Elda stessa ipotizzato per un’autobiografia cui stava lavorando, segno di una volontà di riflessione inesauribile. Brani della sua storia personale e lucide riflessioni sui temi più vari si intrecciano con le testimonianze di coloro che l’hanno conosciuta, amata, stimata, dalle quali emerge con forza la sua capacità visionaria, il suo saper vedere lontano, la sua appassionata militanza nell’ambito della cultura intesa quale risorsa e bene comune.



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  • 23-08-2020 21:00 - 23-08-2020 22:30

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un'originale anteprima mercoledì 19) torna per l'ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio - per questa edizione 2020 - della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Alle ore 21 di domenica 23 spazio alla fantasia con l'attesissimo reading di Ascanio Celestini. L'apprezzato attore, regista e scrittore – uno dei rappresentanti più noti del teatro di narrazione in Italia – leggerà alcuni brani tratti da La freccia azzurra di Gianni Rodari, in un evento KIDS realizzato in collaborazione con Emons Audiolibri.

    Una befana quasi baronessa e un po’ avara quella che ci presenta Gianni Rodari: risparmia sul rum, le piace nella camomilla e fa i conti scrupolosamente verificando entrate e uscite sul suo registro. Colpa della crisi.
    A renderla più simpatica c’è la voce di Ascanio Celestini che, per la prima volta, ispirato dall'audiolibro realizzato per Emons, svelerà il suo personalissimo Rodari al pubblico di Sentieri e Pensieri, in occasione del centenario della nascita del grande narratore per ragazzi, nato ad Omegna, sul Lago d'Orta, nel 1920.


    Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Presto online in questa pagina.


    ASCANIO CELESTINI
    Attore, regista e autore teatrale italiano. È considerato uno dei rappresentanti più importanti del teatro di narrazione. I suoi spettacoli, preceduti da un approfondito lavoro di ricerca, hanno la forma di storie narrate in cui l'attore-autore assume il ruolo di filtro con il suo racconto, fra gli spettatori e i protagonisti della messa in scena.
    Tra i suoi spettacoli si ricordano: Cicoria. In fondo al mondo, Pasolini (1998); la trilogia Baccalà, il racconto dell'acqua, Vita, morte e miracoli e Milleuno, la fine del mondo (1998-2000); Radio clandestina (2000); Fabbrica (2002); Scemo di guerra. Roma, 4 giugno 1944 (2004); La pecora nera. Elogio funebre del manicomio elettrico (2005); Live. Appunti per un film sulla lotta di classe (2006); Il razzismo è una brutta storia (2009); Pro patria (2012); Discorsi alla nazione (2013); Laika (2015); Pueblo (2017); Ballata dei senza tetto (2018); Barzellette (2019).
    Nel 2007 ha girato il documentario Parole sante incentrato sul tema del lavoro precario e presentato al Festival internazionale del film di Roma nella sezione Extra, e contemporaneamente è uscito con lo stesso titolo il suo primo album di canzoni; è del 2010 il suo primo lungometraggio, La pecora nera, in concorso alla 67esima Mostra del cinema di Venezia, tratto dall'omonimo spettacolo teatrale, racconto sull'esperienza dei manicomi e sull'alienazione dell'odierna società dei consumi, cui ha fatto seguito nel 2015 la pellicola cinematografica Viva la sposa in concorso alle Giornate degli Autori a Venezia 2015.
    Tra le sue pubblicazioni più recenti si segnalano la raccolta di racconti Io cammino in fila indiana (2011), Pro patria (2012), Un anarchico in corsia d'emergenza (con M.L. Gargiulo, 2015), L'armata dei senzatetto (con G. Albanese, 2018); Barzellette (2019) e Radio Clandestina (2020).
    Dal 2003 lavora in Belgio dove ha portato i suoi spettacoli teatrali in lingua italiana, e ha curato la regia teatrale di Discours à la Nation (2013) e Laïka (2017) con David Murgia.

    LA FRECCIA AZZURRA
    di Gianni Rodari

    La Befana era una vecchia signora molto distinta e nobile: era quasi baronessa.

    Una befana quasi baronessa e un po’ avara quella che ci presenta Gianni Rodari. Risparmia sul rum, le piace nella camomilla e fa i conti scrupolosamente verificando entrate e uscite sul suo registro. Colpa della crisi! Per fortuna a renderla più simpatica c’è la voce di Ascanio Celestini che per la prima volta si lancia in questa avventura senza mani, né braccia, né viso…

    Per colpa della crisi, la Befana, che sarà anche quasi baronessa ma è un po’ tirchia, i regali li porta solo a chi se li può permettere. Per fortuna non tutti la pensano così! I giocattoli nella sua bottega, per esempio, pur essendo di legno, hanno un cuore d’oro. E così alla vigilia dell’Epifania, con il capitano Mezzabarba, il cagnolino Spìcciola e l’indiano Penna d’Argento, saltano a bordo della Freccia Azzurra…

    Gianni Rodari (Omegna 1920 – Roma 1980) è il più importante autore di libri per bambini del ’900 italiano. Ha scritto, tra gli altri, Favole al telefono, Il pianeta degli alberi di Natale, Filastrocche in cielo e in terra e Il libro degli errori (disponibili anche in audiolibro).

    EMONS AUDIOLIBRI - La casa editrice di audiolibri d’autore

    Emons:audiolibri nasce a Roma nel dicembre 2007 dall’incontro tra l’esperienza dell’affermato editore tedesco Hejo Emons e una squadra italo-tedesca formata da diversi professionisti nel campo. In molti paesi l’audiolibro è già da anni una realtà consolidata e affermata, la letteratura ad alta voce è vista come un modo antico e insieme attuale di godere la bellezza delle opere grazie a interpretazioni che aggiungono valore al testo senza tradirlo.
    Per introdurre l’audiolibro d’autore in Italia Emons punta inizialmente sulla narrativa contemporanea, privilegiando, quando possibile, la lettura degli autori stessi, come nel caso di Sandro Veronesi, Gianrico Carofiglio, Melania Mazzucco, Francesco Piccolo, Michela Murgia, Giancarlo De Cataldo, e diventando presto casa editrice leader nel settore. Il catalogo si arricchisce negli anni di titoli stranieri e classici, saggi e libri per ragazzi, epica e poesia, letti dai migliori attori sulla scena italiana, in versione integrale e senza alcun intervento musicale.
    I titoli in catalogo sono ormai oltre 300, in ordine sparso: Il gattopardo letto da Toni Servillo, Orgoglio e pregiudizio con la voce di Paola Cortellesi, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana e Ragazzi di vita letti da Fabrizio Gifuni, Pastorale americana con Massimo Popolizio, La storia con Iaia Forte, L’amica geniale raccontata da Anna Bonaiuto, Sillabari con Nanni Moretti, Il nome della rosa con Tommaso Ragno, la Divina Commedia raccontata e letta da Vittorio Sermonti e tanti altri, Canne al vento con Michela Murgia.
    Nell’autunno del 2013 Emons inaugura Collezione Maigret, le più belle storie del mitico commissario Maigret in audiolibro e in esclusiva per l’Italia nella voce di Giuseppe Battiston, in cui la prosa scarna di Georges Simenon trova la sua perfetta misura.
    Altra collana d’eccezione è quella dedicata alle indimenticabili storie di Gianni Rodari, da Favole al telefono con la voce di Claudio Bisio a Filastrocche in cielo e in terra con Neri Marcorè e tante altre.
    Oggi Emons collabora con le migliori case editrici indipendenti italiane – E/O, Iperborea, Laterza, NNE – dando vita a coedizioni di alta qualità letteraria, come la Trilogia della pianura di Kent Haruf.
    Dal 2014 la Emons ha scelto di rinsaldare anche i legami con la tradizione editoriale creando due collane cartacee: “111”, guide insolite delle principali città europee e italiane e “Gialli tedeschi”, traducendo la migliore letteratura tedesca del genere Krimi.
    La casa editrice Emons crede nella forza del racconto e invita a riscoprirne il fascino attraverso la lettura ad alta voce, figlia della tradizione orale, che il pubblico ha imparato ad amare in macchina nelle interminabili ore di traffico o in viaggio, correndo su un tapis-roulant o all’aria aperta, sprofondati in poltrona o in piedi a girare il ragù. Il catalogo si aggiorna di continuo, ma la filosofia di base resta la stessa: una lettura integrale e seducente dalla voce dei più grandi attori, artisti e scrittori italiani.

     



    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • 24-08-2020 18:00 - 24-08-2020 19:00

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un'originale anteprima mercoledì 19) torna per l'ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio - per questa edizione 2020 - della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
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    Lunedì 24 agosto alle ore 18 Sentieri e Pensieri ospita il professore di filosofia più amato d'Italia. Matteo Saudino – in arte BarbaSophia –presenterà, in un dialogo con la giornalista Danila Tassinari, il suo ultimo libro La filosofia non è una barba edito da Vallardi.

    Matteo Saudino ha messo in questo libro la sua straordinaria capacità di far appassionare alla filosofia, per riscoprire la vita e il pensiero di quindici tra i più illustri filosofi di tutti i tempi partendo dal modo in cui sono morti. Con oltre 110.000 iscritti al suo canale Youtube, il professore torinese è certamente un influencer, anzi, i migliaia di studenti che lo seguono lo hanno definito «meglio di Netflix».


    Prenotazione del posto fortemente consigliata.
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    MATTEO SAUDINO si è laureato all’Università degli studi di Torino, con cui collabora nella formazione degli insegnanti, ed è da vent’anni professore di Filosofia e Storia presso i licei torinesi. Ideatore e autore di BarbaSophia, il canale Youtube di lezioni di Filosofia e Storia più grande d’Italia, ha scritto per Paravia numerosi manuali scolastici.
    Ha pubblicato la raccolta poetica Fragili mutanti (Eris edizioni, 2012) e, a quattro mani con Chiara Foà, il libro Il Prof Fannullone (2017). Partecipa regolarmente in veste di relatore a numerosi festival e convegni di Filosofia ed è formatore per enti pubblici e privati su temi quali diritti umani e cittadinanza attiva.

    LA FILOSOFIA NON È UNA BARBA
    Perché Eraclito morì sepolto vivo sotto il letame?
    Cosa ci raccontano il dolce morire di Democrito in una vasca piena di miele e il tuffarsi nell’Etna di Empedocle?
    Cosa nascondono la cicuta di Socrate, la polmonite di Descartes e la pleurite di Schopenhauer?
    “MUOIO ERGO SUM”: DA TALETE A NIETZSCHE, DA CARTESIO A SCHOPENAUER, RISCOPRIRE LA STORIA DELLA FILOSOFIA PARTENDO DALLE SCELTE DI VITA (E DI MORTE) DEI GRANDI PENSATORI

    Il libro di Matteo Saudino, in arte BarbaSophia rilegge in una prospettiva inedita i classici del pensiero occidentale alla luce dalle più significative morti della storia della filosofia.
    Perché le cause di morte a volte ci dicono di più delle scelte di vita.
    Matteo Saudino è un professore di filosofia speciale. Un giorno, per aiutare gli studenti assenti, ha filmato la lezione che teneva in classe e ha caricato il video su YouTube: da quel momento, la filosofia non è stata più la stessa, non solo per i suoi allievi ma anche per tantissimi altri studenti d’Italia. Apprezzato dai colleghi, adorato dai ragazzi, seguito da un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo, ora Matteo Saudino – in arte BarbaSophia – mette la sua straordinaria capacità di far appassionare alla filosofia in un libro per riscoprire la vita e il pensiero di 15 tra i più illustri filosofi di tutti i tempi partendo dal modo in cui sono morti.

    Un divulgatore moderno di pensieri senza tempo:
    80.000 iscritti al suo canale YouTube.
    15.000 follower su Instagram in crescita esponenziale.
    È appena approdato su Spotify con dei podcast tematici.

    I migliaia di studenti che lo seguono lo hanno definito «meglio di Netflix».

    I filosofi affrontati: Talete, Pitagora, Eraclito, Empedocle, Democrito, Socrate, Diogene, Pomponazzi, More, Bruno, Cartesio, Fichte, Kierkegaard, Schopenhauer, Nietzsche.



    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • 24-08-2020 21:00 - 24-08-2020 22:15

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un'originale anteprima mercoledì 19) torna per l'ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio - per questa edizione 2020 - della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Lunedì 24 agosto alle ore 21 Sentieri e Pensieri si trasferisce al Teatro Comunale per ospitare una serata speciale: Alberto Sinigaglia, giornalista de La Stampa, presenterà in un dialogo con il Direttore Artistico del Festival, Bruno Gambarotta, il suo ultimo libro fffortissimo dedicato alle vite dei più grandi protagonisti della musica popolare italiana. Ad impreziosire la serata sarà la musica del giovanissimo Guido Coppin al pianoforte.

    fffortissimo (in finale al premio Estense, che sarà assegnato il 26 settembre) è dedicato alle vite dei più grandi compositori, direttori d'orchestra, solisti, registi, scenografi e artisti della musica popolare italiana. Interrogati in profondità da Alberto Sinigaglia, rivelano atmosfere, cultura, idee d’una stagione tra le più intense e innovative nella storia della musica. Ad impreziosire il dialogo tra Gambarotta e l'autore, ci sarà la maestria del giovanissimo Guido Coppin al pianoforte, forte di esibizioni prestigiose a livello internazionale ed uno degli allievi più talentuosi dell'Accademia Perosi di Biella, che è anche editrice di fffortissimo.

    Tre i distinti momenti di musica che faranno da intermezzo al dialogo tra Bruno Gambarotta e Alberto Sinigaglia grazie a Guido Coppin:

    J.S Bach, Preludio e fuga n. 3 libro 1

    J. Brahms, No.1, Intermezzo in La minore op 118
    J. Brahms, No. 2, Intermezzo in La maggiore op 118
    J. Brahms, No.3, Ballade in Sol minore op 118

    F. Chopin, Scherzo in mi magg, op 54
    F. Chopin, Etude op 25 No. 11 'Winter Wind' 


    Prenotazione del posto fortemente consigliata.
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    ALBERTO SINIGAGLIA
    Veneziano, giornalista alla Stampa, ha fondato con il pianista Mario Delli Ponti il mensile Musica Viva (Milano 1970) ed è tra i fondatori del settimanale Tuttolibri (Torino 1975, poi diventato supplemento della Stampa) e del Giornale della Musica (Torino 1985) che ha diretto nella fase iniziale. È stato la voce cha ha inaugurato su Radiouno le trasmissioni in diretta dei concerti dell'Orchestra sinfonica di Torino della Rai. Per Rai3 nel 1985 ha scritto e condotto Buona sera signora musica, uno spettacolo televisivo dedicato ai trecento anni della nascita di Bach, Haendel e Domenico Scarlatti. Ha curato con Renato Gravaglia Scena e retroscena, l'autobiografia di Gianandrea Gavazzeni (Rizzoli 1994) e con Sandro Cappelletto Il mio Mozart (La Stampa 2006, in cofanetto un pc di Claudio Abbado sul podio dell'Orchestra Mozart e un libretto contenente undici interviste). Ha collaborato con le Edizioni del Teatro alla Scala. Tra le interviste radiofoniche per Rai-Radio3, Giuseppe Sinopoli (Italiani a venire) e Luciano Berio (Addio al Novecento). È presidente dell’ordine dei Giornalisti del Piemonte, della Fondazione Filippo Burzio, del Consiglio scientifico della Fondazione Cesare Pavese, del Comitato dei Garanti del Polo del ‘900.

    GUIDO COPPIN
    Nato a Milano nel 2002, inizia a suonare a 4 anni; a 6 entra nella classe di Daniela Ghigino al Conservatorio di Milano. Qui, a soli 15 anni, sotto la guida di Cristina Frosini, si diploma con 10 e lode. Con due primi premi assoluti, a soli 8 anni vince il concorso Rospigliosi e il concorso internazionale Piano Talents. Seguono altri primi premi, tra cui il Barlassina International Competition. A 9 anni il primo concerto con orchestra: il K414 di Mozart con l’Orchestra Sinfonica di Bacau. A 10 anni il debutto internazionale con due recital in Messico. A 11 anni viene scelto dal Corriere della Sera per un recital in Sala Buzzati per Piano City. A 12 anni, dopo un’audizione, realizza il suo primo DVD professionale con il secondo concerto di Beethoven. Nel 2015 vince il Premio Ferrero al Conservatorio di Milano, suona per gli Amici del Loggione della Scala per Expo; in Sala Verdi esegue con l’Orchestra Filarmonica Italiana il Concerto K466 di Mozart. Nel 2016 tre recital: per la Società del Quartetto, la Società Umanitaria e la Società dei Concerti. Vince poi il 1° premio al Premio del Conservatorio nella categoria giovanissimi. Nel 2017, due recital: al Conservatorio e per la Società del Quartetto a Casa Verdi. Nel 2018 suona il primo concerto di Chopin con l’Orchestra Sinfonica di Chioggia e lo ripete due volte nel 2019 a Roma con l’orchestra Anello Musicale. Nel maggio 2019 si esibisce presso il Klangmanufaktur di Amburgo e vince il Premio Rancati come miglior diplomato. In ottobre vince il terzo premio al prestigioso Premio Venezia. Nel Maggio 2020 inaugura Piano City Milano Preludio al Museo del ‘900 in Piazza Duomo. Frequenta il corso di Alto perfezionamento con Konstantin Bogino all’Accademia Perosi. E’ anche allievo di Enrico Pace e ha partecipato a masterclass con P. Gililov, A. Madzar, P. De Maria e B. Lupo.

    fffortissimo
    Tre f sul pentagramma indicano “fortissimo”, eseguire con il massimo sforzo e quattro “elementi” vitali: testa, cuore, muscoli, polmoni. Vissute al massimo sono le vite dei compositori Malipiero, Petrassi, Boulez, Berio, Nono, Stockausen, Penderecki, Bussotti, Corghi, Henze, Rihm, Kurtag, Donatoni. Dei direttori Claudio Abbado, Riccardo Muti, Giuseppe Sinopoli, dei maestri Bernstein, Giulini e Gavazzeni dai quali hanno afferrato il testimone, dei loro colleghi Mehta, Maazel, Ozawa, Prêtre. Di solisti come Rostropovič, Ughi e Brunello, di registi come Zeffirelli e Ronconi, di scenografi come Emanuele Luzzati. Di artisti della musica popolari come Paolo Conte, Stefano Bollani, Ludovico Einaudi, Nicola Piovani. Interrogati in profondità, rivelano atmosfere, cultura, idee d’una stagione tra le più intense e innovative nella storia della musica.



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  • 25-08-2020 16:30 - 25-08-2020 17:30

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un'originale anteprima mercoledì 19) torna per l'ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio - per questa edizione 2020 - della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
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    La ricchissima giornata finale di Sentieri e Pensieri, martedì 25 agosto, si apre alle ore 16.30 con un gradito ritorno per l'ultimo appuntamento della serie KIDS per i più piccoli: il giornalista sportivo di SKY Sport Marco Cattaneo presenterà insieme a Renato Balducci il suo nuovo libro Sfidare il cielo – Le 24 partite che hanno fatto la storia (Rizzoli).

    La storia del calcio e dell’Europa dal 1870 a oggi, attraverso ventiquattro partite indimenticabili raccontate dalla penna coinvolgente di Marco Cattaneo, per un imperdibile libro per tutta la famiglia, perfetto per bimbi e ragazzi dagli 11 anni d'età.


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    MARCO CATTANEO è un giornalista sportivo. Ha condotto programmi di calcio per bambini su Disney Channel e ora è conduttore e telecronista per Sky Sport, ma avrebbe volentieri fatto il calciatore. È coautore con Alessandro Costacurta della serie dei libri di zio Billy, pubblicati da Salani.

    SFIDARE IL CIELO.
    LE 24 PARTITE CHE HANNO FATTO LA STORIA
    La storia del calcio e dell’Europa dal 1870 a oggi, attraverso ventiquattro partite indimenticabili raccontate da un noto giornalista sportivo

    Fanno così, il calcio e la storia: si intrecciano, si accavallano, si cambiano a vicenda. E se da un lato ci sono tante partite passate alla storia, dall’altro tanti capitoli della storia sono stati scritti con l’inchiostro del pallone, in un campo lungo un centinaio di metri, da ventidue giocatori. Che anche tra guerre e macerie, rivoluzioni e battaglie, periodi bui e grandi cambiamenti, non hanno mai smesso di sfidare il cielo.

    Come spiega ai suoi studenti il professor Osvaldo, nel primo di questi racconti, “la storia del calcio è importante: conoscerla significa
    conoscere molto altro, del mondo e della vita”. E soprattutto del luogo in cui questo sport e tutti noi siamo nati: l’Europa. Un continente e molto di più, il cuore della nostra cultura, di ciò che siamo. E di vicende, di personaggi, di emozioni da raccontare, in più di un secolo di Storia del calcio e dell’Europa, ce ne sono tanti.
    Da Edoardo Bosio che nel 1877 fondò la prima squadra italiana, a Torino, a Frederick Pentland, l’inglese che alla fine degli anni Venti rivoluzionò il modo di giocare dell’epoca, dai giocatori ucraini dell’FC Start che, durante l’occupazione nazista, osarono sfidare gli uomini di Hitler pagando con la vita, al primo mondiale organizzato in Africa, nel 2010, grazie alle battaglie antirazziali di Nelson Mandela. Donne, uomini e ragazzi di ogni angolo d’Europa, accomunati da un’unica grande passione, quella per lo sport del calcio.



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  • Benito Mazzi - Sentieri e Pensieri 2020 a Santa Maria Maggiore
    25-08-2020 18:00 - 25-08-2020 19:00

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un'originale anteprima mercoledì 19) torna per l'ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio - per questa edizione 2020 - della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Alle ore 18 di martedì 25 agosto lo scrittore Benito Mazzi, con all'attivo più di 80 pubblicazioni, molte delle quali dedicate alla sua terra natia, la Valle Vigezzo, sale sul palco di Sentieri e Pensieri per presentare – in compagnia di Bruno Gambarotta – il suo libro Le donne il vino il colore il canto edito da Casagrande.

    Della pittura vigezzina si sa molto, anche se non tutto; in particolare del grande maestro Enrico Cavalli e dei suoi allievi Fornara, Ciolina, Rastellini, Peretti, Giorgis, Borgnis. Quella che non si conosceva appieno era la vita travagliata di questi artisti, intrisa di genio e spensieratezza, ma anche di difficoltà, di stravaganze e dolori di ogni genere. Benito Mazzi racconta l’aspetto umano di questi personaggi, raccogliendone dopo lunga ricerca virtù e debolezze.


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    BENITO MAZZI, vincitore e finalista di importanti premi letterari (Selezione Premio Strega, Biella Letteratura, Coni, Bancarella Sport, Cesare Pavese, Mazzotti e Itas per la montagna, Ipotesi Cinema Piemonte -alla carriera-), ha scritto una settantina di libri. Dal suo Coppi, Bartali, Malabrocca e Carollo (Ediciclo) sono state tratte riduzioni teatrali e la mini-fiction Malabrocca la maglia nera, vincitrice del Festival Internazionale del Cinema Nuovo di Gorgonzola. È presente in diverse antologie fra le quali I luoghi delle parole. Geografia letteraria del Piemonte: il Novarese, Pianura, laghi e monti, a cura Roberto Cicala e Giovanni Tesio (Centro Studi Piemontesi – Regione Piemonte), The Many Voices of Contemporari Writers (Cambridge Scholars Publishing) e Il multilinguismo degli scrittori piemontesi – Da Cesare Pavese a Benito Mazzi (Grossi) di Andrea Raimondi.

    IL COLORE LE DONNE IL VINO IL CANTO
    Alberti Libraio Editore, Intra – Edizioni Casagrande, Bellinzona

    Della pittura vigezzina si sa molto, anche se non tutto; in particolare del grande maestro Enrico Cavalli e dei suoi allievi Fornara, Ciolina, Rastellini, Peretti, Giorgis, Borgnis.
    Quella che non si conosceva appieno era la vita travagliata di questi artisti, intrisa di genio e spensieratezza, ma anche di difficoltà, di stravaganze e dolori di ogni genere.
    Benito Mazzi ha raccontato in questo libro l’aspetto umano di questi personaggi, raccogliendone dopo lunga ricerca virtù e debolezze.

    Il colore le donne il vino il canto: non si tratta, per l’esattezza, di un libro solo di storia o solo di testimonianza. Le date ci sono tutte, ovviamente: dall'arrivo della prima diligenza a Santa Maria Maggiore, alla realizzazione della ferrovia Domodossola-Locarno. Così come ci sono, con tanto di nome e cognome, coloro che di quel pezzo di storia furono artefici. Ciò che ne fa qualcosa di diverso, e di più di un libro di storia, è il linguaggio - sapientemente dosato con l'immissione del lessico dialettale -, è la chiave narrativa di cui Benito Mazzi fa uso. Quella sua capacità di raccontare vivificando le inerti notizie biografiche, trasformando artisti di fama nazionale - i pittori della Valle - in personaggi comuni; e i personaggi comuni, in protagonisti di impronta picaresca. Veri o comunque credibili - sia gli uni che gli altri: e tutti ugualmente scolpiti con un rilievo e una compiutezza che li preserva dal rischio di un bozzettismo di maniera. (…) E’ questo, insomma, un romanzo. Un romanzo dove i vari destini dei singoli, dai più complessi ai più semplici, si confondono in un unico destino comune. Il romanzo di un’intera popolazione e di un’intera vallata.

    Marcello Venturi, prefazione de Il colore le donne il vino il canto

    Il colore le donne il vino il canto ha vinto il Premio Lago Maggiore nel 1991



    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

     

  • 25-08-2020 21:00 - 25-08-2020 22:30

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un'originale anteprima mercoledì 19) torna per l'ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Covidless Approach & Trust

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio - per questa edizione 2020 - della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


    Alle ore 21 di martedì 25 agosto l'appuntamento finale di Sentieri e Pensieri porterà il pubblico ad affrontare temi di stretta attualità. La giornalista e divulgatrice scientifica Eliana Liotta presenterà La rivolta della natura (di cui è autrice insieme al Prof. Massimo Clementi, direttore del laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Ospedale San Raffaele di Milano).

    C’è un nesso tra la diffusione di patologie infettive e i cambiamenti climatici, la deforestazione, l’inquinamento? Il libro abbraccia per la prima volta in un unico sguardo la visione infinitesima dei microscopi e il grande respiro della Terra. A dialogare con l'autrice sarà la giornalista Cristina Pastore.


    Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Presto online in questa pagina.


    ELIANA LIOTTA, giornalista e scrittrice, è autrice di best seller tra cui La Dieta Smartfood, in team con l’Istituto europeo di oncologia (IEO), pubblicata in oltre 20 Paesi, Il bene delle donne, L’età non è uguale per tutti e Prove di felicità. Firma due rubriche settimanali sul Corriere della Sera: una sul Corriere Salute e una su Io donna. Ha vinto nel 2017 il Premiolino, il più antico premio giornalistico italiano, e nel 2019 il Bologna Award per la comunicazione della sostenibilità ambientale.

    MASSIMO CLEMENTI dirige il laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Con il suo team ha isolato il virus della SARS e nel 2020 il coronavirus responsabile della pandemia. Autore di oltre 350 lavori scientifici, è professore ordinario all’Università Vita-Salute San Raffaele, dove ha attivato la Scuola di specializzazione in Microbiologia e Virologia e dov’è stato preside della facoltà di Medicina e Chirurgia fino al 2019, per tre mandati consecutivi.

    LA RIVOLTA DELLA NATURA
    Con la consulenza dello European Institute on Economics and the Environment
    Caldo estremo, uragani, piogge torrenziali, incendi, nuovi virus aggressivi come quello che ha segnato il mondo intero nel 2020. La natura ha cominciato a ribellarsi. E non c’è più tempo: l’impatto dell’uomo sul nostro pianeta ha un peso ormai insostenibile. Molte patologie infettive degli ultimi decenni, da Ebola all’AIDS, da hendra alla dengue, non sono solo tragedie dettate dal caso. C’è un nesso profondo tra la loro diffusione e i cambiamenti climatici, la deforestazione, l’inquinamento e anche la diseguaglianza sociale, perché povertà e fame sono alleati dei virus. Il libro La rivolta della natura, edito dalla Nave di Teseo, abbraccia per la prima volta in un unico sguardo la visione infinitesima dei microscopi e il grande respiro della Terra. A raccontare è la giornalista scientifica e scrittrice Eliana Liotta, che riflette con uno dei più apprezzati virologi medici della scena internazionale, Massimo Clementi. Gli studi sul rapporto inscindibile tra salute dell’uomo e salute del pianeta diventano materia viva di narrazione, validata dallo European Institute on Economics and the Environment (EIEE), l’istituto europeo impegnato nella ricerca economica e ambientale. Con la chiarezza dei genitori bravi a rispondere alle domande dei figli o di quei professori che sanno spiegare agli studenti, gli autori fanno un punto rigoroso sulle cause reali delle moderne epidemie e sulle cure possibili, con un approfondimento sui cibi che affiancano il sistema immunitario. Dobbiamo imparare dai nostri errori e agire subito per correggerli. Il meteo di un futuro che per certi versi è già presente può trasformare lande vaste della terra in incubatori incredibili per le larve di zanzare. Lo scioglimento delle calotte polari può minacciarci con virus giganti che riemergono dai ghiacciai. Negli ecosistemi degradati gli agenti patogeni si adattano alle poche specie selvatiche rimaste e riescono a fare più facilmente il salto da un pipistrello o un roditore a noi. Nelle aree inquinate, i microrganismi trovano autostrade spianate per insediarsi e moltiplicarsi. La natura ci chiede di fare la pace. Ascoltiamola.

    Parte dei proventi della vendita di questo libro saranno devoluti alla ricerca scientifica dell’IRCSS Ospedale San Raffaele di Milano.



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