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Mostra d’arte “Amici miei: sodalizi familiari e artistici”

07-05-2022 10:00 - 07-05-2022 18:30

Durante il periodo di Pasqua 2022, Santa Maria Maggiore offrirà iniziative per grandi e piccini, nell’ottica di arricchire il soggiorno o la visita di chi sarà in Valle Vigezzo per le feste. Al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà ospitata una inedita mostra d’arte dal titolo Amici miei: sodalizi familiari e artistici, in ricordo di Susanna Giorgis, Carletto Giorgis e Giovanni Mellerio.

Amici miei – Sodalizi familiari e artistici è una mostra in ricordo dei pittori Susanna e Carletto Giorgis, uniti da un legame familiare, e di Giovanni Mellerio: tutti e tre sono stati legati da una lunga amicizia, un sodalizio sfociato nella loro appartenenza al Gruppo Pittori Vigezzini.
Susy, Carletto e Gianni sono stati attivamente impegnati nella vita della Valle Vigezzo, a diverso titolo: in politica, nello sport, attraverso il lavoro, le passioni, il volontariato.
La gestazione di questa esposizione, a causa della pandemia, è stata travagliata… ma, come recita la canzone ricordata nell’incipit, “Amici miei, mai da soli in mezzo ai guai…”, dopo tanti posticipi, allerte e false partenze, finalmente i nostri amici pittori sono arrivati con i loro quadri nelle sale espositive del Centro Culturale Vecchio Municipio, in Piazza Risorgimento.

L’esposizione si inserisce nel solco della tradizione pittorica pasquale, periodo nel quale, per consuetudine, vengono ricordati pittori vigezzini. Li omaggiamo insieme, seppur diversi nell’approccio alla pittura (Gianni con un percorso denso e personale, Susy sanguigna e meno costante, Carletto innamorato dei grandi spazi) perché li accomuna un fortissimo attaccamento alla storia, alle tradizioni, alla socialità vigezzina, di cui sono stati decisi protagonisti.

Oltre alla sentita passione per la pittura, tutti e tre hanno condiviso una significativa esperienza nel Gruppo Folcloristico Valle Vigezzo (quest’anno se ne festeggia il centenario di fondazione) di cui Susy è stata la brillante Presidente per molti anni.
Avendo conosciuto molto bene tutti e tre, avendo collaborato con Gianni e più di tutti con Susy, moltissimi ricordi mi legano a loro e mi commuove particolarmente rivederli oggi attraverso i quadri che parlano di loro e della loro terra, che è anche la nostra.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

Taglio del nastro della mostra sabato 16 aprile alle ore 17.
La mostra “Amici miei: sodalizi familiari e artistici” sarà visitabile tutti i giorni fino a domenica 1 maggio dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
A seguire e fino al 29 maggio l’apertura è prevista negli stessi orari solo il sabato e la domenica. Apertura su prenotazione nei giorni feriali.

Scopri cliccando qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

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    Aldo Libertario - come a indicare uno spirito libero e di stampo anarchico - nasce a Padova il 12 maggio 1906. Dopo vari spostamenti in Veneto e in Italia al seguito del padre Luigi, avvocato, scrittore, e inventore, agli inizi del decennio Venti la famiglia Cerchiari approda a Milano. Qui Aldo è iscritto al Liceo Classico Berchet, e quindi affianca il padre nella propria attività editoriale, avviata anche grazie alla stretta amicizia con la famiglia Hoepli. Appena sedicenne, però, Aldo si trova a dover provvedere alla famiglia, dato che Luigi lascia la moglie, Leonia Zonaro. È proprio Leonia, appassionata pittrice dilettante, a fornire al figlio Aldo i primi rudimenti della tecnica a olio e a soddisfare così un’urgenza forte, alla quale può inizialmente dedicarsi, per gli impegni di lavoro, solo parzialmente. La famiglia materna, originaria di Masi, nel padovano, annovera anche uno zio scultore, Adamo, e Fausto, pittore di corte del sultano di Turchia a cavallo tra XIX e XX secolo e stimato professionista dopo il rientro in Italia.
    Intraprendente e determinato, Aldo lavora per alcune case editrici, collaborando a numerose pubblicazioni, tra cui l’Enciclopedia Moderna Italiana edita da Sonzogno e scritta a quattro mani con Edgardo Baldi; mette poi a punto, e dirige dal 1938 al 1949, un’ambiziosa Enciclopedia, di moderna concezione, per la casa editrice Hoepli, mentre in parallelo sviluppa un’intensa attività sportiva come schermidore, ottenendo titoli e partecipando alla squadra nazionale coi fratelli Mangiarotti. Durante la ricerca di collaboratori per l’Enciclopedia Hoepli incontra nel 1944 Elda Necchi, laureanda in Storia dell’Arte, con la quale si sposa nel maggio del 1945 a Bellagio, dove la Hoepli è sfollata. La coppia torna a Milano e, pur nelle difficoltà dell’immediato dopoguerra, vive il clima stimolante, fatto di incontri e confronti, di una città che sta rinascendo. Ben presto il salotto della loro casa diventa un luogo frequentato da artisti: Bruno Munari, intimo amico, Lucio Fontana, Ennio Morlotti, Bruno Cassinari, Roberto Crippa, Gianni Dova, Piero Manzoni, Aligi Sassu. Dal 1958 Aldo dipinge ed espone in Italia e all’estero, alternando momenti di feconda produzione ad altri di stasi, causati da una malattia che lo conduce alla morte, sopraggiunta il 15 ottobre 1971.

    ALDO CERCHIARI - OPERA PITTORICA

    È la natura, e in particolare il paesaggio, l’oggetto della costante, approfondita ricerca di Aldo Cerchiari. Un paesaggio che diventa risonanza del sentire, strumento per sondare e tentare di comprendere il proprio animo.
    Gli inizi del suo percorso pittorico sono figurativi, attenti anche alle ricerche di altri artisti italiani e stranieri. Dopo un lungo apprendistato, che lo ha spinto a sperimentare forme e colori in disegni di varie dimensioni, alcuni anche piccolissimi, veri e propri appunti, Aldo inizia a dipingere a olio.
    La sua indagine, seguendo un doppio binario, lo porta da un lato alla pittura figurativa, e dall’altro, osservando la natura quasi in una sorta di zoom, a cogliere l’essenziale e a raggiungere l’astrazione. In questi lavori i titoli diventano una chiave interpretativa, rimandando a luoghi legati alla sua vicenda personale, così come lo sono quelli delle serie che indicano i temi ricorrenti della sua ricerca: Segni del tempo, Orizzonti, Atmosfere, Il silenzio.
    Nei dipinti degli anni Cinquanta e Sessanta la tavolozza è ridotta, spesso addirittura quasi monocroma; la materia è corposa, fortemente tattile, talvolta ottenuta con la mescolanza di colle e sabbia, per realizzare un effetto quasi tridimensionale. Negli ultimi dipinti, invece, tutto si fa più rarefatto: la tavolozza si schiarisce e la pennellata è più scarna, quasi trasparente.
    La natura, nella sua ampia opera, è indagata con occhio attento, pronto a cogliere e a suggerire sensazioni ed emozioni:sono i contrasti della terra riarsa dell’isola siciliana di Panarea e la sua luce abbacinante, è l'atmosfera argentea della laguna, è la linearità della pianura padana, con le sue luminosità traslucide ed evanescenti.

    La mostra, a cura di Mariateresa Chirico, sarà inaugurata sabato 9 luglio alle ore 17.30 presso il Centro Culturale Vecchio Municipio.

    Da domenica 10 luglio a domenica 4 settembre la mostra è visitabile dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16.30 alle ore 18.30.

     

  • Casa del Ciòus - ph. Marco Benedetto Cerini
    15-10-2022 10:00 - 15-10-2022 12:30

    Da sabato 29 ottobre a martedì 1 novembre il Comune di Santa Maria Maggiore vi invita... "Alla scoperta di Crana e Santa Maria Maggiore" con l'escursione guidata con accompagnamento di Arianna Bertoni.

    Una passeggiata turistica alla scoperta di Santa Maria Maggiore e della sua frazione Crana, con inizio alle ore 10 e durata di circa due ore e mezza. Visita guidata con l'accompagnatrice escursionistica Arianna Bertoni al piccolo borgo di Crana, frazione contadina di Santa Maria Maggiore, dedicata all’architettura vigezzina e alle coltivazioni tipiche montane; a seguire visita guidata al centro storico di Santa Maria Maggiore con le ville signorili e con approfondimenti sulla storia degli spazzacamini e dei pittori che hanno caratterizzato e reso nota la Valle Vigezzo.

    Ritrovo alle ore 10.00 presso la stazione della Ferrovia Vigezzina-Centovalli di Santa Maria Maggiore, in piazzale Diaz.

    La passeggiata è aperta a tutti e il ritrovo è fissato in stazione anche per favorire la partecipazione dei passeggeri del Treno del Foliage. Attenderemo i passeggeri in partenza da Domodossola alle 9.25 e da Locarno alle 8.48.

    Prenotazione obbligatoria entro le ore 18 del giorno precedente.

    Costi: adulti € 8; bambini € 6; famiglia € 20.

    Info e prenotazioni: Arianna tel. 347 9103100 - abertoni@hotmail.it

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