Mostra “Donna dalla testa ai piedi: il mondo femminile nella cultura vigezzina”

16-09-2017 10:00 - 16-09-2017 19:00

Da sabato 8 luglio e per tutta l’estate presso il Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore. Dedicata alla figura femminile, l’esposizione si intitola “Donna dalla testa ai piedi: il mondo femminile nella cultura vigezzina”.

Un viaggio alla scoperta dei visi, degli accessori, dei mestieri e delle personalità femminili che hanno attraversato secoli di storia vigezzina. La valle dei pittori torna dunque a celebrare i grandi eclettismi dei pittori che hanno lasciato testimonianze artistiche di grande valore. Ciolina, Fornara, Besana, Cavalli e Borgnis sono alcuni dei grandi in esposizione al Centro Culturale Vecchio Municipio fino al 3 settembre.

La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.

Le sale espositive di Piazza Risorgimento ospiteranno questa inedita mostra dedicata alla ritrattistica femminile, uno dei due filoni figurativi nei quali la pittura vigezzina si è meglio espressa. Un percorso particolarmente avvincente, con esiti sublimi, nei quadri che ritraggono le donne: ora vezzose, ora un po’ scarmigliate, stanche, alcune giovanissime e piene di vita e speranza, altre in età avanzata, con i segni che la vita inevitabilmente lascia sulla faccia di chi non si risparmia.

Il racconto è tutto incentrato sulla figura femminile vigezzina dal ‘700 all’epoca moderna, attraverso storie ambientate nei campi, oppure davanti al telaio per filare la lana, o ancora ritratti di vicende intime e delicate. Tantissimi gli oggetti e gli accessori presenti al Vecchio Municipio, tra cui una selezione meravigliosa di cappelli provenienti dal Museo del cappello di Ghiffa (VB). Un angolo dedicato alle metaforiche vicende di Cenerentola, due inediti di Ciolina, una porzione dedicata ai matrimoni e altre chicche ancora comporranno una mostra davvero coinvolgente. E non solo per la qualità delle opere esposte.

Una mostra che aggiunge un nuovo tassello alla conoscenza della pittura vigezzina, un’esposizione tutta al femminile, rivolta, però, a tutta la famiglia: i quadri, gli abiti, gli accessori, i gioielli potranno ammaliare le signore e intrigare gli uomini, i vestiti con i quali i bambini potranno abbigliarsi e fotografarsi costituiranno per loro e i loro genitori un gioco appassionante.Tutti insieme potranno votare “Miss Mostra”, ovvero l’opera che più piace tra quelle presenti in sala. L’obiettivo è fornire uno strumento di conoscenza divertendo il visitatore, lasciandogli un ricordo speciale.

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 3 settembre dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16.30 alle ore 19. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 1 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.

“Donna dalla testa ai piedi: il mondo femminile nella cultura vigezzina” è allestita in “dialogo” con la temporanea “Barba e baffi” ospitata presso la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini: non perdere l’occasione di visitare entrambe le esposizioni!

 

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    La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest'anno di una mostra che, grazie all'intuizione di Emile Martin Ponti, darà l'opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l'orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

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    L'esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
    Le opere testimoniano ancora una volta l'importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

    La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

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    Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l'altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni '80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l'evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

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    Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.