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Mostra “Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero»”

22-08-2020 10:00 - 22-08-2020 18:30

A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan

G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan

La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell’ambito del ritratto.

Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l’unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell’affresco, di cui l’esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell’artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto – che in Ciolina si fonde al paesaggio – sia strutturalmente legato all’impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell’Ottocento.

La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L’organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina “Terre Alte – Oscellana”.

La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

Covidless Approach & Trust25 luglio – 30 agosto, tutti i giorni
10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

5 settembre – 18 ottobre: sabato e domenica
10.00 – 12.00 / 16.30 – 18.30

Ingresso € 2,00

Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust

 

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  • 22-05-2022 10:00 - 22-05-2022 18:30

    Durante il periodo di Pasqua 2022, Santa Maria Maggiore offrirà iniziative per grandi e piccini, nell’ottica di arricchire il soggiorno o la visita di chi sarà in Valle Vigezzo per le feste. Al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà ospitata una inedita mostra d’arte dal titolo Amici miei: sodalizi familiari e artistici, in ricordo di Susanna Giorgis, Carletto Giorgis e Giovanni Mellerio.

    Amici miei – Sodalizi familiari e artistici è una mostra in ricordo dei pittori Susanna e Carletto Giorgis, uniti da un legame familiare, e di Giovanni Mellerio: tutti e tre sono stati legati da una lunga amicizia, un sodalizio sfociato nella loro appartenenza al Gruppo Pittori Vigezzini.
    Susy, Carletto e Gianni sono stati attivamente impegnati nella vita della Valle Vigezzo, a diverso titolo: in politica, nello sport, attraverso il lavoro, le passioni, il volontariato.
    La gestazione di questa esposizione, a causa della pandemia, è stata travagliata… ma, come recita la canzone ricordata nell’incipit, “Amici miei, mai da soli in mezzo ai guai...”, dopo tanti posticipi, allerte e false partenze, finalmente i nostri amici pittori sono arrivati con i loro quadri nelle sale espositive del Centro Culturale Vecchio Municipio, in Piazza Risorgimento.

    L’esposizione si inserisce nel solco della tradizione pittorica pasquale, periodo nel quale, per consuetudine, vengono ricordati pittori vigezzini. Li omaggiamo insieme, seppur diversi nell’approccio alla pittura (Gianni con un percorso denso e personale, Susy sanguigna e meno costante, Carletto innamorato dei grandi spazi) perché li accomuna un fortissimo attaccamento alla storia, alle tradizioni, alla socialità vigezzina, di cui sono stati decisi protagonisti.

    Oltre alla sentita passione per la pittura, tutti e tre hanno condiviso una significativa esperienza nel Gruppo Folcloristico Valle Vigezzo (quest’anno se ne festeggia il centenario di fondazione) di cui Susy è stata la brillante Presidente per molti anni.
    Avendo conosciuto molto bene tutti e tre, avendo collaborato con Gianni e più di tutti con Susy, moltissimi ricordi mi legano a loro e mi commuove particolarmente rivederli oggi attraverso i quadri che parlano di loro e della loro terra, che è anche la nostra.

    Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

    Taglio del nastro della mostra sabato 16 aprile alle ore 17.
    La mostra "Amici miei: sodalizi familiari e artistici" sarà visitabile tutti i giorni fino a domenica 1 maggio dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
    A seguire e fino al 29 maggio l'apertura è prevista negli stessi orari solo il sabato e la domenica. Apertura su prenotazione nei giorni feriali.

    Scopri cliccando qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

     

  • 22-05-2022 10:00 - 22-05-2022 17:30

    Da sabato 14 maggio a domenica 5 giugno presso la Serra della Casa del Profumo sarà visitabile la mostra dei frontali dell’Apiario - Il Fiore, nell'ambito del progetto Apiario d’Autore.

    Apiario d’Autore è un progetto ideato da Mauro Rutto, titolare di Apicoltura Gocce di Miele, che interviene attivamente in sostegno dell’ambiente e del mondo delle api attraverso l’arte. Il progetto prevede che ogni anno vengano selezionati 15 artisti per lavorare sul frontale di un’arnia, seguendo un tema diverso di anno in anno. I frontali decorati sono poi montati ognuno sulla propria arnia per viverne la vita: le api con il loro incessante lavoro danno infatti carattere alla parte posteriore del frontale lasciando dei segni indelebili come frammenti di propoli, cera ecc., e il caratteristico "profumo d'ape". Così la natura con la stagionalità degli eventi rendono l’opera unica.

    In mostra a Santa Maria Maggiore sono i frontali dell’Apiario 2020 realizzato sul tema del Fiore realizzati dagli artisti Chiara Abastianotti, Hugo Antonie, Mémé Aurait Aimé, Graig Burrows, Gilberto Carpo, Francesca Comoli, Laura Fiume, Sasha Galli, Riccardo Guasco, Luca Melkio, Giorgia Mocilnik, Pina Monne, Maria Picasso I Piquer, Emanuele Poki, Fabio Tosi.

    Maggiori info sul progetto Apiaro d'Autore cliccando qui

    Ingresso libero.
    Per info: casadelprofumosmm@gmail.com

    La mostra è visitabile dal 14 maggio al 5 giugno il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15.30 alle ore 17.30.
    La mostra sarà aperta anche giovedì 2 e venerdì 3 giugno con lo stesso orario.

    La mostra sarà inaugurata nell'ambito di divARTImenti – l’arte di sollevare l’animo, in programma nella giornata di sabato 14 maggio. Sabato 14 maggio sarà possibile partecipare al laboratorio per bambini Artista per un giorno.

     

  • 02-06-2022 10:00 - 02-06-2022 17:30

    Da sabato 14 maggio a domenica 5 giugno presso la Serra della Casa del Profumo sarà visitabile la mostra dei frontali dell’Apiario - Il Fiore, nell'ambito del progetto Apiario d’Autore.

    Apiario d’Autore è un progetto ideato da Mauro Rutto, titolare di Apicoltura Gocce di Miele, che interviene attivamente in sostegno dell’ambiente e del mondo delle api attraverso l’arte. Il progetto prevede che ogni anno vengano selezionati 15 artisti per lavorare sul frontale di un’arnia, seguendo un tema diverso di anno in anno. I frontali decorati sono poi montati ognuno sulla propria arnia per viverne la vita: le api con il loro incessante lavoro danno infatti carattere alla parte posteriore del frontale lasciando dei segni indelebili come frammenti di propoli, cera ecc., e il caratteristico "profumo d'ape". Così la natura con la stagionalità degli eventi rendono l’opera unica.

    In mostra a Santa Maria Maggiore sono i frontali dell’Apiario 2020 realizzato sul tema del Fiore realizzati dagli artisti Chiara Abastianotti, Hugo Antonie, Mémé Aurait Aimé, Graig Burrows, Gilberto Carpo, Francesca Comoli, Laura Fiume, Sasha Galli, Riccardo Guasco, Luca Melkio, Giorgia Mocilnik, Pina Monne, Maria Picasso I Piquer, Emanuele Poki, Fabio Tosi.

    Maggiori info sul progetto Apiaro d'Autore cliccando qui

    Ingresso libero.
    Per info: casadelprofumosmm@gmail.com

    La mostra è visitabile dal 14 maggio al 5 giugno il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15.30 alle ore 17.30.
    La mostra sarà aperta anche giovedì 2 e venerdì 3 giugno con lo stesso orario.

    La mostra sarà inaugurata nell'ambito di divARTImenti – l’arte di sollevare l’animo, in programma nella giornata di sabato 14 maggio. Sabato 14 maggio sarà possibile partecipare al laboratorio per bambini Artista per un giorno.

     

  • 02-06-2022 17:00 - 02-06-2022 18:00

    Giovedì 2 giugno alle ore 17 presso la Sala Mandamentale del Centro Culturale Vecchio Municipio verrà presentata la terza tappa della mostra Visionary Women di Jill Mathis.

    A seguire, a partre dalle ore 17.30 visita della mostra insieme all’artista e degustazione di tisane del Consorzio Erba Böna, una delle aziende a guida femminile coinvolte nel progetto e che ha al proprio attivo una importante collaborazione con la Valle Vigezzo e il Comune di Santa Maria Maggiore.

    La mostra
    Visionary Women è più di una mostra, è un progetto o, meglio, come dice il nome stesso, una visione: la visione di un’artista che racconta ambienti e dettagli del lavoro di donne imprenditrici di successo, in settori considerati non convenzionali per loro. L’idea è stata focalizzata a raccontare le donne nel mondo dell’imprenditoria del Verbano Cusio Ossola, una terra che in passato ha avuto una forte vocazione industriale, primo ambito in cui hanno trovato lavoro molte donne, come manodopera più o meno specializzata. Così avveniva nei cappellifici, come il Panizza. Oggi, a distanza di oltre un secolo dal grande boom industriale del territorio, il panorama è molto cambiato e con esso il ruolo femminile, tanto che in una parte significativa delle aziende del territorio le donne occupano posizioni apicali e si sono fatte promotrici di attivare produzioni e lavorazioni d’eccellenza. La mostra propone immagini artistiche di Jill Mathis in grande formato (80x120 e 120x180), realizzate in 12 imprese a guida femminile, accompagnati da brevi testi che raccontano le donne e le loro esperienze. Nell’individuazione delle figure si è cercato di toccare diversi settori: industria, artigianato, agricoltura, ricerca scientifica.

    Promotori: Associazione Pro Museo del Cappello aps / Rete Museale Alto Verbano
    Con il sostegno di: Fondazione Comunitaria VCO, Unione del Lago Maggiore, Unione Industriale VCO, Soroptimist Verbano
    Con il patrocinio, la collaborazione e il contributo di: Città di Verbania, Città di Cannobio, Città di Domodossola, Comune di Santa Maria Maggiore, Comune di Mergozzo, Comune di Ghiffa, Città di Omegna
    Con la collaborazione tecnica di: Wise-ing, Ecomuseo del Granito, Forum Museo Arti e Industria, AmaLago, Il Brunitoio, Erba Böna
    Media partner: La Stampa
    Main sponsor: Panizza 1879, Stein Varz – Sponsor: ADI International Chips, Cerutti Inox, Manifattura Domodossola, Moro Serizzo

    L’artista
    Gli scatti fotografici di Jill Mathis esprimono realtà complesse e aumentate, nelle quali lo strumento di uso quotidiano, il particolare nascosto o il più minuto dettaglio diventano opera d’arte. Il suo stile personale crea un rapporto stretto e indivisibile tra arte fotografica e oggetti industriali, orientando la ricerca del bello nei prodotti finiti, così come nel processo produttivo, mettendo in evidenza gli ingranaggi o le particolari forme meccaniche.
    Jill Mathis è di origine texana e da 25 anni vive e lavora a Mergozzo, alternando impegni lavorativi oltreoceano a mostre italiane. Dopo gli studi di scultura e fotografia alla Facoltà di Belle Arti all’Università di San Antonio in Texas, ha iniziato la carriera giornalistica lavorando per varie testate negli USA. Ha poi frequentato la Scuola di Fotogiornalismo all’Università di Austin e iniziato internati presso alcuni dei più importanti fotografi di moda a New York. Nella Grande Mela è diventata assistente a tempo pieno di Ralph Gibson, uno dei più noti maestri della fotografia statunitense. Molti dei suoi lavori sono raccolti nelle collezioni di musei pubblici. A New York al Whitney Museum of American Art, all’International Center of Photography e al Brooklyn Museum of Art. In Florida sono al Norton Museum of Art, poi ancora nei musei di Alabama, Connecticut, Texas e Ohio.

    La mostra Visionary Women sarà visitabile presso il Centro Culturale Vecchio Municipio fino al 19 giugno il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.

     

  • 04-06-2022 10:00 - 04-06-2022 18:30

    Fino al 19 giugno il sabato e la domenica presso il Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la terza tappa della mostra Visionary Women di Jill Mathis.

    Orari di apertura: dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.

    La mostra
    Visionary Women è più di una mostra, è un progetto o, meglio, come dice il nome stesso, una visione: la visione di un’artista che racconta ambienti e dettagli del lavoro di donne imprenditrici di successo, in settori considerati non convenzionali per loro. L’idea è stata focalizzata a raccontare le donne nel mondo dell’imprenditoria del Verbano Cusio Ossola, una terra che in passato ha avuto una forte vocazione industriale, primo ambito in cui hanno trovato lavoro molte donne, come manodopera più o meno specializzata. Così avveniva nei cappellifici, come il Panizza. Oggi, a distanza di oltre un secolo dal grande boom industriale del territorio, il panorama è molto cambiato e con esso il ruolo femminile, tanto che in una parte significativa delle aziende del territorio le donne occupano posizioni apicali e si sono fatte promotrici di attivare produzioni e lavorazioni d’eccellenza. La mostra propone immagini artistiche di Jill Mathis in grande formato (80x120 e 120x180), realizzate in 12 imprese a guida femminile, accompagnati da brevi testi che raccontano le donne e le loro esperienze. Nell’individuazione delle figure si è cercato di toccare diversi settori: industria, artigianato, agricoltura, ricerca scientifica.

    Promotori: Associazione Pro Museo del Cappello aps / Rete Museale Alto Verbano
    Con il sostegno di: Fondazione Comunitaria VCO, Unione del Lago Maggiore, Unione Industriale VCO, Soroptimist Verbano
    Con il patrocinio, la collaborazione e il contributo di: Città di Verbania, Città di Cannobio, Città di Domodossola, Comune di Santa Maria Maggiore, Comune di Mergozzo, Comune di Ghiffa, Città di Omegna
    Con la collaborazione tecnica di: Wise-ing, Ecomuseo del Granito, Forum Museo Arti e Industria, AmaLago, Il Brunitoio, Erba Böna
    Media partner: La Stampa
    Main sponsor: Panizza 1879, Stein Varz – Sponsor: ADI International Chips, Cerutti Inox, Manifattura Domodossola, Moro Serizzo

    L’artista
    Gli scatti fotografici di Jill Mathis esprimono realtà complesse e aumentate, nelle quali lo strumento di uso quotidiano, il particolare nascosto o il più minuto dettaglio diventano opera d’arte. Il suo stile personale crea un rapporto stretto e indivisibile tra arte fotografica e oggetti industriali, orientando la ricerca del bello nei prodotti finiti, così come nel processo produttivo, mettendo in evidenza gli ingranaggi o le particolari forme meccaniche.
    Jill Mathis è di origine texana e da 25 anni vive e lavora a Mergozzo, alternando impegni lavorativi oltreoceano a mostre italiane. Dopo gli studi di scultura e fotografia alla Facoltà di Belle Arti all’Università di San Antonio in Texas, ha iniziato la carriera giornalistica lavorando per varie testate negli USA. Ha poi frequentato la Scuola di Fotogiornalismo all’Università di Austin e iniziato internati presso alcuni dei più importanti fotografi di moda a New York. Nella Grande Mela è diventata assistente a tempo pieno di Ralph Gibson, uno dei più noti maestri della fotografia statunitense. Molti dei suoi lavori sono raccolti nelle collezioni di musei pubblici. A New York al Whitney Museum of American Art, all’International Center of Photography e al Brooklyn Museum of Art. In Florida sono al Norton Museum of Art, poi ancora nei musei di Alabama, Connecticut, Texas e Ohio.

    L'inaugurazione di Visionary Women sarà giovedì 2 giugno alle ore 17 presso la Sala Mandamentale.

     

     

  • Sentieri e Pensieri, Santa Maria Maggiore - ph. Susy Mezzanotte
    18-08-2022 18:00 - 25-08-2022 22:00

    Da giovedì 18 a giovedì 25 agosto 2022 torna Sentieri e Pensieri, il festival letterario diretto da Bruno Gambarotta. Anche quest’anno sono attesi in Val Vigezzo grandi protagonisti della cultura, della letteratura e dello sport: molti gli autori e gli artisti che saliranno sul palco nel Parco di Villa Antonia e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito.

    Sostenuta e fortemente voluta per il decimo anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri è nata nel 2013 sotto l’egida del Salone Internazionale del Libro di Torino e dal 2018 è parte del circuito di Borgate dal vivo. Prosegue anche nel 2022 la collaborazione con Parco Nazionale della Val Grande.
    Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola, di cui fanno parte gli editori Grossi di Domodossola, Alberti di Verbania, La Pagina di Villadossola, Il rosso e il blu di Santa Maria Maggiore con le loro librerie omonime e l’editore Tararà di Verbania.

    Presto online tutti i protagonisti dell'edizione 2022 di Sentieri e Pensieri.

    ph. slide Susy Mezzanotte