Musica da bere 2019 – Omaggio a Leone Sinigallia

28-08-2019 21:00 - 28-08-2019 22:30

La proposta musicale di Santa Maria Maggiore per l’estate 2019 è quanto mai ricca, grazie ad un programma come sempre curato dal Direttore Artistico Roberto Bassa, in sinergia con l’ufficio cultura e turismo del Comune.
Immancabili saranno i concerti di Musica da bere – in calendario dal 6 luglio al 28 agosto – che rappresenta una rassegna storica, consolidata per Santa Maria Maggiore, e da una quindicina di anni offre appuntamenti musicali di alto livello. L’orario pomeridiano, la collocazione delle esibizioni in ambienti diversi e l’eccellente qualità delle proposte musicali ne hanno garantito un successo solido sin dalle prime edizioni.

Mercoledì 28 agosto alle ore 21.00 nella Sala della Musica del Teatro Comunale un’intensa serata di musica per l’ultimo appuntamento di Musica da bere 2019: Ensemble Hornipipe, insieme a Davide Besana e Renata Sacchi, vi coinvolgerà con uno splendido Omaggio a Leone Sinigallia.

Leone Sinigaglia (1868–1944) fu un compositore di origine ebraica, nato e cresciuto in una famiglia torinese dell’alta borghesia. Rivelò una personalità dagli eclettici interessi, appassionato di letteratura e alpinismo, e fin da giovane intraprese scambi epistolari con figure indiscusse del mondo culturale, come A. Fogazzaro. Ebbe la possibilità di soggiornare lungamente a Vienna e Praga, dove conobbe J. Brahms e A. Dvořák, dai quali attinse preziosi stimoli e conoscenze compositive. In particolare Dvořák stimolò in Sinigaglia l’interesse per la musica popolare: al suo rientro in Italia il compositore torinese si dedicò alla raccolta e alla trascrizione di un’enorme quantità di canti popolari arcaici, che riversò in sue importanti composizioni. Toscanini ne fu talmente affascinato da proporle in ambito concertistico, favorendone la diffusione in Italia e all’estero; l’interesse per la musica popolare accompagnò Sinigaglia per tutta la vita.Colpito da una sincope cardiaca mentre veniva arrestato dalla polizia fascista, morì nel 1944 nell’ospedale torinese dove si era rifugiato per sfuggire alle persecuzioni razziali.

Ecco il programma del concerto:

Leone Sinigaglia (1868-1944) e i suoi maestri

Leone Sinigaglia, Hora mistica
Eusebius Mandyczewski, Variazioni op.5 su tema di Haendel
Leone Sinigaglia, Regenlied da 2 Charakterstücke, Op.35
Antonin Dvorak, Walzer op.54 (1879-1880)
Leone Sinigaglia, 12 Variazioni su tema di Schubert per oboe op.19
Leone Sinigaglia, Rapsodia piemontese op.26
Giovanni Bolzoni, Quies
Leone Sinigaglia, Suite op.45 per flauto e archi

Ensemble Hornipipe è composta Clarice Zdanski al flauto, Tracie MacKenzie all’oboe, Valentina Ghirardani e Silvia Canavero ai violini, Luca Vonella alla viola, Francesca Gatto e Mariam Maisuradze al violoncello e Massimiliano Confalonieri al contrabbasso. Con la partecipazione di Davide Besana al violino e Renata Sacchi al pianoforte.

Ensemble Hornpipe nasce nel 1998 come formazione cameristica di musica classica a organico variabile per volontà del suo attuale direttore artistico, Luca Vonella. Dal 2005 gestisce e auto-produce una stagione di concerti presso la Comunità Pastorale Santi Apostoli di Milano, nella splendida cornice della Basilica di S. Calimero.
Il gruppo, con un organico che varia dal duo all’orchestra da camera, è costituito da musicisti, docenti e studenti delle principali istituzioni musicali cittadine e si avvale della collaborazione di musicisti dalla carriera avviata, così come di giovani talenti.
L’attività di volontariato culturale del gruppo ha come principale obiettivo la divulgazione della musica, con lo scopo di far conoscere non solo i grandi autori, ma anche il contesto culturale e musicale in cui essi si collocano, con concerti e stagioni pensate per incuriosire gli addetti ai lavori e appassionare i non addetti, attraverso percorsi di approfondimento che raggiungono da nove stagioni un pubblico di più di mille persone ogni anno.
Il repertorio spazia dalla musica antica – per la quale collaborano con l’Ensemble Vocale Harmonia Cordis diretto da Giuditta Comerci – alla musica del ‘900  e contemporanea, con un particolare focus sulla musica da camera italiana del XIX secolo.
L’ingresso al concerto è gratuito sino ad esaurimento dei posti disponibili.


Il programma di questa stagione è decisamente ricco e di grande varietà: toccheremo generi diversi, dal repertorio classico tradizionale a quello originalmente creativo, dal jazz alla musica d’autore su testi dialettali. Una ricchezza che mi auguro possa interessare il pubblico tradizionale e avvicinare nuovi amici a incontri musicali piacevoli e coinvolgenti.

Roberto Bassa, Direttore Artistico