Sentieri e Pensieri: Alessandro Barbaglia

21-08-2017 21:00 - 21-08-2017 22:30

A Santa Maria Maggiore da sabato 19 a venerdì 25 agosto torna per il quinto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, la rassegna letteraria estiva sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste, accompagnati da musica, spettacoli di strada e arte. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Lunedì 21 agosto alle ore 21 lo scrittore e libraio Alessandro Barbaglia presenta il suo ultimo libro, terzo classificato al Premio Bancarella 2017, La locanda dell’ultima solitudine Ed. Mondadori, in un reading con l’accompagnamento musicale eseguito dell’Orchestrina della Locanda dell’Ultima Solitudine.

Alessandro Barbaglia, poeta e libraio, ha trentacinque anni e vive a Novara. Con una scrittura lieve e pervasa di poesia, tra giochi linguistici, pennellate surreali e grande tenerezza, Alessandro Barbaglia arriva in libreria con il suo primo romanzo La locanda dell’ultima solitudine, Finalista al Premio Bancarella 2017, dove ci racconta una splendida e unica storia d’amore.

La locanda dell’ultima solitudine (Mondadori)
Libero e Viola si stanno cercando. Ancora non si conoscono, ma questo è solo un dettaglio… Nel 2007 Libero ha prenotato un tavolo alla Locanda dell’Ultima Solitudine, per dieci anni dopo. Ed è certo che, lì e solo lì, in quella locanda tutta di legno arroccata sul mare, la sua vita cambierà. L’importante è saper aspettare, ed essere certi che “se qualcosa nella vita non arriva è perché non l’hai aspettato abbastanza, non perché sia sbagliato aspettarlo”. Anche Viola aspetta: la forza di andarsene. Bisogno, il minuscolo paese in cui abita da sola con la madre dopo che il padre è misteriosamente scomparso, le sta stretto, e il desiderio di nuovi orizzonti si fa prepotente. Intanto però il lavoro non le manca, la collina di Bisogno è costellata di fiori scordati e le donne della famiglia di Viola, che portano tutte un nome floreale, si tramandano da generazioni il compito di accordarli, perché un fiore scordato è triste come un ricordo appassito. Libero vive invece in una grande città, in una casa con le pareti dipinte di blu, quasi del tutto vuota. Tranne che per un baule: imponente, bianco. Un baule che sembra un forziere, e che in effetti custodisce un tesoro, la mappa che consente di seguire i propri sogni. Quei sogni che, secondo l’insegnamento della nonna di Viola, vanno seminati d’inverno. Perché se resistono al gelo e al vento, in primavera sbocciano splendidi e forti. Ed è allora che bisogna accordarli, perché i sogni bisogna sempre curarli, senza abbandonarli mai. Libero e Viola cercano ognuno il proprio posto nel mondo, e nel farlo si sfiorano, come due isole lontane che per l’istante di un’onda si trovano dentro lo stesso azzurro. E che sia il mare o il cielo non importa. La Locanda dell’Ultima Solitudine sorge proprio dove il cielo bacia il mare e lo scoglio gioca a dividerli. La Locanda dell’Ultima Solitudine sta dove il destino scrive le sue storie. Chi non ha fretta di arrivarci, una volta lì può leggerle. Come fossero vita. Come fossero morte. Come fossero amore.


Sentieri e Pensieri 2017 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei Lettori di Torino

           

 

 

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    La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 3 settembre dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16.30 alle ore 19. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 1 ottobre.

    Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

    La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.

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