Sentieri e Pensieri: Arianna Porcelli Safonov

25-08-2019 21:00 - 25-08-2019 22:15

A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Chiude Sentieri e Pensieri 2019, alle ore 21 di domenica 25 agosto, il Rìding Tristocomico di Arianna Porcelli Safonov, attrice e autrice comica di successo, che calcherà per la prima volta il palco di Sentieri e Pensieri in piazza Risorgimento.

Arianna Porcelli Safonov nasce a Roma da papà russo e mamma milanese.
Laureata in Lettere e Filosofia, con indirizzo storia del costume, lavora per dieci anni nell’organizzazione di eventi e, dopo aver viaggiato e sudato per tutto il mondo in questo settore, dice basta.
Dal 2008 al 2010 studia teatro contemporaneo a Roma, poi parte per Madrid dove resta tre anni, lavorando alla conduzione di un programma tv, studiando improvvisazione comica e strutturando il blog di madamepipì.
Nel 2014 rientra in Italia, pubblica il suo primo libro per Fazi Editore, Fottuta Campagna, frutto umoristico dell’esperienza che sta facendo, in solitaria, sulle colline pavesi.
Dal 2015 è in tour con diversi progetti di comicità sociale per ripristinare il pensiero critico nella comicità italiana come Piaghe e Il Rìding Tristocomico.
Nel 2017 è uscito anche Storie di Matti, sempre con Fazi Editore.

Il Rìding Tristocomico
Il Rìding Tristocomico è il reading show di Arianna Porcelli Safonov che porta in scena i suoi monologhi satirici. La scaletta è in continua evoluzione, un Rìding non è mai uguale all’altro, i pezzi classici viaggiano accanto alle nuove produzioni, ciò che non cambia è il tema proposto: una collezione di invettive contro il male contemporaneo spacciato come ultima tendenza.
Il Rìding Tristocomico è un progetto comico missionario e la missione è accendere piccoli focolai di sommossa intellettuale che sveglino le menti italiane dall’attuale mondezza mediatica, politica e culturale che li sovrasta. La risata provocata dai monologhi tristocomici arriva inaspettata, come uno schiaffo, come sintomo di purificazione, nella mente di chi ha ripreso a ragionare.
Il Rìding Tristocomico vuol far tornare la speranza anche al pubblico più scettico, anche a coloro che pensano di avere solo due possibilità: la fuga del cervello o la fuga sul divano di casa, in questo piccolo, delizioso paese che ha declassato il pensiero libero e critico senza apparente possibilità di resurrezione.
Il Rìding è una selezione di racconti sempre diversi, tratti dal blog umoristico di Madame Pipì e dai libri pubblicati da Arianna (Fottuta Campagna, Storie di Matti; Fazi Editore).
È un format che propone la defibrillazione mentale attraverso il sorriso intelligente. Sul palco in solitaria oppure accompagnata dalle contaminazioni elettroniche del duo Mowman o da formazioni jazz di vario tipo, Porcelli Safonov miscela grammatica ricercata e atmosfere quotidiane, inquietanti e paradossali, denunciando i mali dell’ epoca contemporanea, le nuove malattie.
I monologhi rapiscono tematiche attuali inserendole nel loro giusto contesto, sotto una luce impietosa. Il mondo surreale del felice Occidente in cui cerchiamo di sopravvivere è fatto di angolazioni putride e di persone che propongono un tipo di società a cui si è costretti ad aderire. Oppure no. Chi si salverà?

Il Blog di Madame Pipì è il contenitore di piccole e gravi verità non dette. La penna di Arianna Porcelli Safonov guarda il mondo che ci piace e dipinge piccole scene di follia sociale quotidiana, sinfonie di moderno disagio che pochi ammettono ma tanti vivono: il business del biologico, la dipendenza dai social, lo snobismo del cinema indipendente, il mondo della comunicazione e del lavoro giovanile non retribuito, il jazz e il microcosmo delle metropoli sbranate dal trend.
Il Blog di Madame Pipì è una fogna intasata che, attraverso il recupero della eccellenza grammaticale italiana, porta alla luce tutto quello che non vogliamo vedere, tutto ciò che compriamo cercando di nascondere ciò che ci manca.
Così avviene la depurazione, così torna ad avere un corretto funzionamento l’organo più affascinante che abbiamo: il cervello.

IL DOVERE DELLA COMICITÀ
Da sempre la comicità è l’unica chance che resta al popolo per risvegliarsi dal torpore culturale, per denunciare e ribellarsi senza necessità di fondare partiti e altre formazioni faziose.
Perché la risata è di tutti.
La televisione italiana propone un intrattenimento spesso velenoso perché inietta nel pubblico un siero che spegne la mente e il ragionamento critico.
Il servizio mediatico diventa un ordigno quando è pilotato da un sistema corrotto fatto di pochi.
Il servizio mediatico è pericoloso, quando offre al pubblico solo strumenti per non prendere posizioni e abbandonarsi al vizio del gossip, della cronaca nera e dell’ignoranza proposta come paradossale modello culturale.
E i comici dove sono?
Relegati su palchi che somigliano a circhi, i cabarettisti sono costretti al cabaret da discount scritto da un autore pagato per provocare una risata a basso costo che mandi a letto presto.
Gli stand-up comedian parlano di pompini, nani e assorbenti cercando negli occhi della platea meraviglia e stupore.
La piaga contemporanea peggiore è pensare che sia tutto lecito e che il cattivo gusto e la demagogia non esistano.
La comicità non deve escludere parolacce o riflessioni irriverenti, non è quello il cattivo gusto.
Il cattivo gusto è l’assenza di dignità.
Cosa cerco nel mio lavoro comico: eleganza espositiva, esercizio del recupero grammaticale in un’epoca in cui scriviamo perkè, concetti moralmente elevati tradotti in contesti quotidiani. Rivolte felici. Invettive tristocomiche.

Arianna


Sentieri e Pensieri 2019 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio e sostegno della Regione Piemonte, con il prezioso contributo di Fondazione Comunitaria VCO e con la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettoriSentieri e Pensieri fa parte di Borgate dal vivo

 

      

           

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    La visita guidata, dedicata all’architettura vigezzina e alle coltivazioni tipiche montane, inizierà dal piccolo borgo di Crana, frazione contadina di Santa Maria Maggiore. Seguirà la visita al centro storico di Santa Maria Maggiore, con le sue ville signorili; non mancheranno approfondimenti sulla storia degli spazzacamini e dei pittori che hanno caratterizzato e reso nota la Valle Vigezzo nei secoli.

    Ritrovo alle ore 11.10 alla stazione della Ferrovia Vigezzina-Centovalli di Santa Maria Maggiore, ore 13 conclusione della visita.

    Costi: adulti € 10; bambini € 6; famiglie € 25

    Prenotazione obbligatoria entro le ore 20 del giorno precedente direttamente alla guida escursionistica Arianna Bertoni (cell. +39 347 9103100 - mail: abertoni@hotmail.it).

     

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