Sentieri e Pensieri: Ascanio Celestini

23-08-2020 21:00 - 23-08-2020 22:30

 A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

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Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


Alle ore 21 di domenica 23 spazio alla fantasia con l’attesissimo reading di Ascanio Celestini. L’apprezzato attore, regista e scrittore – uno dei rappresentanti più noti del teatro di narrazione in Italia – leggerà alcuni brani tratti da La freccia azzurra di Gianni Rodari, in un evento realizzato in collaborazione con Emons Audiolibri.

Una befana quasi baronessa e un po’ avara quella che ci presenta Gianni Rodari: risparmia sul rum, le piace nella camomilla e fa i conti scrupolosamente verificando entrate e uscite sul suo registro. Colpa della crisi.
A renderla più simpatica c’è la voce di Ascanio Celestini che, per la prima volta, ispirato dall’audiolibro realizzato per Emons, svelerà il suo personalissimo Rodari al pubblico di Sentieri e Pensieri, in occasione del centenario della nascita del grande narratore per ragazzi, nato ad Omegna, sul Lago d’Orta, nel 1920.


Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
Prenota qui entro le ore 10 di sabato 22 agosto.


ASCANIO CELESTINI
Attore, regista e autore teatrale italiano. È considerato uno dei rappresentanti più importanti del teatro di narrazione. I suoi spettacoli, preceduti da un approfondito lavoro di ricerca, hanno la forma di storie narrate in cui l’attore-autore assume il ruolo di filtro con il suo racconto, fra gli spettatori e i protagonisti della messa in scena.
Tra i suoi spettacoli si ricordano: Cicoria. In fondo al mondo, Pasolini (1998); la trilogia Baccalà, il racconto dell’acqua, Vita, morte e miracoli e Milleuno, la fine del mondo (1998-2000); Radio clandestina (2000); Fabbrica (2002); Scemo di guerra. Roma, 4 giugno 1944 (2004); La pecora nera. Elogio funebre del manicomio elettrico (2005); Live. Appunti per un film sulla lotta di classe (2006); Il razzismo è una brutta storia (2009); Pro patria (2012); Discorsi alla nazione (2013); Laika (2015); Pueblo (2017); Ballata dei senza tetto (2018); Barzellette (2019).
Nel 2007 ha girato il documentario Parole sante incentrato sul tema del lavoro precario e presentato al Festival internazionale del film di Roma nella sezione Extra, e contemporaneamente è uscito con lo stesso titolo il suo primo album di canzoni; è del 2010 il suo primo lungometraggio, La pecora nera, in concorso alla 67esima Mostra del cinema di Venezia, tratto dall’omonimo spettacolo teatrale, racconto sull’esperienza dei manicomi e sull’alienazione dell’odierna società dei consumi, cui ha fatto seguito nel 2015 la pellicola cinematografica Viva la sposa in concorso alle Giornate degli Autori a Venezia 2015.
Tra le sue pubblicazioni più recenti si segnalano la raccolta di racconti Io cammino in fila indiana (2011), Pro patria (2012), Un anarchico in corsia d’emergenza (con M.L. Gargiulo, 2015), L’armata dei senzatetto (con G. Albanese, 2018); Barzellette (2019) e Radio Clandestina (2020).
Dal 2003 lavora in Belgio dove ha portato i suoi spettacoli teatrali in lingua italiana, e ha curato la regia teatrale di Discours à la Nation (2013) e Laïka (2017) con David Murgia.

LA FRECCIA AZZURRA
di Gianni Rodari

La Befana era una vecchia signora molto distinta e nobile: era quasi baronessa.

Una befana quasi baronessa e un po’ avara quella che ci presenta Gianni Rodari. Risparmia sul rum, le piace nella camomilla e fa i conti scrupolosamente verificando entrate e uscite sul suo registro. Colpa della crisi! Per fortuna a renderla più simpatica c’è la voce di Ascanio Celestini che per la prima volta si lancia in questa avventura senza mani, né braccia, né viso…

Per colpa della crisi, la Befana, che sarà anche quasi baronessa ma è un po’ tirchia, i regali li porta solo a chi se li può permettere. Per fortuna non tutti la pensano così! I giocattoli nella sua bottega, per esempio, pur essendo di legno, hanno un cuore d’oro. E così alla vigilia dell’Epifania, con il capitano Mezzabarba, il cagnolino Spìcciola e l’indiano Penna d’Argento, saltano a bordo della Freccia Azzurra…

Gianni Rodari (Omegna 1920 – Roma 1980) è il più importante autore di libri per bambini del ’900 italiano. Ha scritto, tra gli altri, Favole al telefono, Il pianeta degli alberi di Natale, Filastrocche in cielo e in terra e Il libro degli errori (disponibili anche in audiolibro).

EMONS AUDIOLIBRI – La casa editrice di audiolibri d’autore

Emons:audiolibri nasce a Roma nel dicembre 2007 dall’incontro tra l’esperienza dell’affermato editore tedesco Hejo Emons e una squadra italo-tedesca formata da diversi professionisti nel campo. In molti paesi l’audiolibro è già da anni una realtà consolidata e affermata, la letteratura ad alta voce è vista come un modo antico e insieme attuale di godere la bellezza delle opere grazie a interpretazioni che aggiungono valore al testo senza tradirlo.
Per introdurre l’audiolibro d’autore in Italia Emons punta inizialmente sulla narrativa contemporanea, privilegiando, quando possibile, la lettura degli autori stessi, come nel caso di Sandro Veronesi, Gianrico Carofiglio, Melania Mazzucco, Francesco Piccolo, Michela Murgia, Giancarlo De Cataldo, e diventando presto casa editrice leader nel settore. Il catalogo si arricchisce negli anni di titoli stranieri e classici, saggi e libri per ragazzi, epica e poesia, letti dai migliori attori sulla scena italiana, in versione integrale e senza alcun intervento musicale.
I titoli in catalogo sono ormai oltre 300, in ordine sparso: Il gattopardo letto da Toni Servillo, Orgoglio e pregiudizio con la voce di Paola Cortellesi, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana e Ragazzi di vita letti da Fabrizio Gifuni, Pastorale americana con Massimo Popolizio, La storia con Iaia Forte, L’amica geniale raccontata da Anna Bonaiuto, Sillabari con Nanni Moretti, Il nome della rosa con Tommaso Ragno, la Divina Commedia raccontata e letta da Vittorio Sermonti e tanti altri, Canne al vento con Michela Murgia.
Nell’autunno del 2013 Emons inaugura Collezione Maigret, le più belle storie del mitico commissario Maigret in audiolibro e in esclusiva per l’Italia nella voce di Giuseppe Battiston, in cui la prosa scarna di Georges Simenon trova la sua perfetta misura.
Altra collana d’eccezione è quella dedicata alle indimenticabili storie di Gianni Rodari, da Favole al telefono con la voce di Claudio Bisio a Filastrocche in cielo e in terra con Neri Marcorè e tante altre.
Oggi Emons collabora con le migliori case editrici indipendenti italiane – E/O, Iperborea, Laterza, NNE – dando vita a coedizioni di alta qualità letteraria, come la Trilogia della pianura di Kent Haruf.
Dal 2014 la Emons ha scelto di rinsaldare anche i legami con la tradizione editoriale creando due collane cartacee: “111”, guide insolite delle principali città europee e italiane e “Gialli tedeschi”, traducendo la migliore letteratura tedesca del genere Krimi.
La casa editrice Emons crede nella forza del racconto e invita a riscoprirne il fascino attraverso la lettura ad alta voce, figlia della tradizione orale, che il pubblico ha imparato ad amare in macchina nelle interminabili ore di traffico o in viaggio, correndo su un tapis-roulant o all’aria aperta, sprofondati in poltrona o in piedi a girare il ragù. Il catalogo si aggiorna di continuo, ma la filosofia di base resta la stessa: una lettura integrale e seducente dalla voce dei più grandi attori, artisti e scrittori italiani.

 



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    26-09-2020 10:00 - 26-09-2020 18:30

    A Santa Maria Maggiore anche quest'estate l'arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all'opera grafica dell'allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell'artista, porta all'attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l'alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell'ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l'unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell'affresco, di cui l'esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell'artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto - che in Ciolina si fonde al paesaggio - sia strutturalmente legato all'impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell'Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L'organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina "Terre Alte - Oscellana".

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio - 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 - 12.00 / 16.30 - 18.30

    5 settembre - 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 - 12.00 / 16.30 - 18.30

    Ingresso € 2,00

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