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Sentieri e Pensieri: Bruno Gambarotta

24-08-2021 18:00 - 24-08-2021 19:00

 A Santa Maria Maggiore da giovedì 19 a martedì 25 agosto 2021 (con un’originale anteprima mercoledì 18) torna per il nono anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della cultura, della letteratura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Anche nel 2021 la sede principale rimarrà l’incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2021.


Martedì 24 agosto alle ore 18 protagonista sarà il direttore artistico di Sentieri e Pensieri, Bruno Gambarotta, che presenterà il suo ultimo libro La confraternita dell’asino (Manni), in dialogo con la giornalista Maria Elisa Gualandris.

Bruno Gambarotta presenta un romanzo divertente e coinvolgente, in cui si ride fin dalla prima pagina e si riflette sull’abuso della credulità popolare, sul mondo dell’informazione e sul precariato lavorativo e sentimentale.


Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
Prenota qui entro le ore 10 di martedì 24 agosto.


BRUNO GAMBAROTTA è nato ad Asti nel 1937, vive da sempre a Torino. Ha lavorato in Rai per quasi quarant’anni, come autore e regista, conduttore e attore di serie televisive. Collabora con diverse testate giornalistiche tra cui “la Stampa” e “TuttoLibri”. Nella narrativa ha esordito nel 1977 con La nipote scomoda (scritto con Massimo Felisatti, edito da Mondadori), vincitore del Premio Gran Giallo – Città di Cattolica. Con Manni ha pubblicato Non si piange sul latte macchiato. Racconti in giallo (2016, primo classificato al Premio Settembrini 2016 e menzione speciale al Premio Stresa 2017), Il colpo degli uomini d’oro. Il furto del secolo alle Poste di Torino (2017) e Ero io su quel ponte. Il crollo del 31 maggio 1939 XVII Era Fascista (2019, finalista Premio Gozzano 2020).
LA CONFRATERNITA DELL’ASINO
Delfino Malvasia è un giovane giornalista precario con il mito di Indro Montanelli, ma il suo lavoro consiste nello scovare scoop di provincia, come quello del professore di filosofia che nel pomeriggio fa il ciabattino, o del novantenne che pratica parapendio.
Poi sembra arrivare l’occasione d’oro della carriera: in un paesino del Piemonte si svolge “il pellegrinaggio con l’asino di Gesù”, un percorso a cavalcioni di un somaro che replica quello compiuto da Gesù nella Domenica delle Palme.
I fedeli pagano 120 euro, indossano una tunica, salgono sull’asino e durante la passeggiata chiedono la grazia. La faccenda si sta trasformando in un giro d’affari non da poco, così Delfino decide di fingersi un pellegrino per indagare. Ma mentre è a bordo dell’asino a fare il giro devozionale…
Una serie di equivoci e situazioni stravaganti lo porteranno a diventare il leader di un movimento popolare, a vedersi offerta la direzione del maggiore quotidiano d’Italia, e a conquistare Adelaide, che gli fa finalmente sognare di andare via da casa di mamma e papà.

«Guardate, è lui! È il nostro Delfino!» Molti si voltano a osservarlo e Delfino, stordito, afferra la mano di Adelaide. Davanti a loro si apre un varco nella folla che dopo il passaggio si richiude spingendoli avanti verso il palco. Sempre tenendosi per mano salgono i tre gradini e vengono a trovarsi a lato di uno degli oratori improvvisati che sta arringando la folla: «È finita la pacchia dei padroni! Noi precari, noi Asini di Gesù, siamo la maggioranza assoluta degli italiani!»


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    L'evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
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