Sentieri e Pensieri: Darwin Pastorin e Paolo Viberti

22-08-2017 18:00 - 22-08-2017 19:30

A Santa Maria Maggiore da sabato 19 a venerdì 25 agosto torna per il quinto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, la rassegna letteraria estiva sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste, accompagnati da musica, spettacoli di strada e arte. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Martedì 22 agosto alle ore 18 i due celebri giornalisti sportivi Darwin Pastorin e Paolo Viberti presentano i loro ultimi libri Lettere a un giovane calciatore, Ed. Chiarelettere, e I dannati del pedale, Ed. Ediciclo.

Darwin Pastorin (classe 1955, italo-brasiliano come José Altafini e Angelo Sormani), ex centravanti. Epico un suo gol, con la maglia della Rappresentativa del V Liceo Scientifico di Torino, nella sfida con i professori (stagione 1973-74). Fece un provino con la Juventus, 1967, realizzò una rete, ma venne scartato. Fu tra i primi convocati della Nazionale Scrittori “Osvaldo Soriano Football Club” (2001). Il centravanti Pietro Anastasi, il fantasista Giovanni Arpino e l’eclettico Vladimiro Caminiti i suoi idoli. Considera Maradona uno dei più grandi poeti del Novecento e Eduardo Galeano uno dei più tenaci difensori della dignità dei poveri e degli emarginati dell’America Latina. Oggi fa il giornalista e, a volte, come in questo caso, lo scrittore.

Paolo Viberti, torinese, classe 1956, 35 anni a Tuttosport, un palmares visivo ed emotivo di nove Olimpiadi, 30 Giri d’Italia, 17 Tour de France, innumerevoli Mondiali o Europei di ciclismo, basket, sci, fondo, slittino, baseball. Innamorato della bici, ha scalato da solo tutte le vette di Giro e Tour. Ha scritto quattro libri per la Sei: L’Ultimo Avversario, Coppi Segreto, Storia delle Olimpiadi e Storia delle Olimpiadi invernali; quindi un romanzo psicologico dal titolo L’inconscio di Coppi, per Bradipolibri.

Lettera a un giovane calciatore (Chiarelettere)
“Ti vedo a centrocampo, i capelli arruffati alla Maradona, prendi la palla e detti il passaggio, indichi al compagno quale zona coprire, contrasti con decisione un avversario pronto al contropiede. E mi chiedo: perché, durante la mia carriera, non sono mai tornato sui campi a torto chiamati minori, a raccontare di voi e dei vostri sogni?”
Questo è un libro per chiunque ami davvero il calcio, un’elegia trascinante composta di ricordi, emozioni, volti e movenze di campioni, miti e meteore, stelle cadute troppo in fretta e tragedie che fanno ancora sospirare, partite indimenticabili, clamorosi autogol, rigori sbagliati, carriere in panchina, sconfitte che mai avresti immaginato e vittorie che non puoi dimenticare. Tutto questo è il calcio secondo Darwin Pastorin, cronista sportivo di razza, una vita in tribuna stampa.
I soldi hanno preso il sopravvento sull’epica? La legge del marketing ha sotterrato la poetica del dribbling? Ai massimi livelli, dietro una patina scintillante, si nascondono scandali, palate di soldi, personaggi ambigui, razzismo, violenze. Allora non resta che abbandonare gli stadi faraonici e tornare nei campetti di pietre e polvere, negli oratori dove, ogni giorno, si ripete lo stesso rito laico, la festa del pallone. Dove anche i grandi tornano bambini. Dove il calcio sarà, sempre e per sempre, una meravigliosa, irresistibile, grottesca, sorprendente metafora della vita.
Chiudono il libro le Liste (sentimentali) per amanti del calcio: le partite più belle, i portieri più forti, i fenomeni del gol, i personaggi Mundial…

I dannati del pedale (Ediciclo)
In questo libro non si raccontano solo le epopee e i drammi di Coppi e di Pantani, ma anche le follie amorose di Anquetil, le astinenze sessuali di Adorni, i drammi di Fignon e di Gaul, le tragedie di Bobet e di Simpson, degli spagnoli Ocana e Jimenez; e ancora il mistero di Baldini, le esagerazioni di Binda, gli stratagemmi di Guerra, le iniezioni di Defilippis, il falso doping di Merckx, le stravaganze della maglia nera Zanoni, l’eclettismo di Girardengo, la pertinacia di Bartali, la sfrontatezza dell’ultimo dei grandissimi, Hinault. E l’impareggiabile filosofia di Martini o le disavventure fisiologiche in corsa dell’attuale ct Davide Cassani. Ciclisti folli, romantici, coraggiosi, inquieti. Ciclisti che si pongono domande e obiettivi, animati da una passione che a volte sconfina nell’ossessione. Eroi dannati del pedale che hanno reso il ciclismo uno sport unico perché totale, esagerato, straordinariamente emotivo.


Sentieri e Pensieri 2017 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei Lettori di Torino

 

 

 

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    Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

    La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.

    “Donna dalla testa ai piedi: il mondo femminile nella cultura vigezzina” è allestita in "dialogo" con la temporanea "Barba e baffi" ospitata presso la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini: non perdere l'occasione di visitare entrambe le esposizioni!