Sentieri e Pensieri: Davide Cassani

20-08-2020 21:00 - 20-08-2020 22:30

 A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

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Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


Giovedì 20 agosto alle ore 21 il palco di Villa Antonia ospita il CT della Nazionale maschile élite di ciclismo su strada Davide Cassani e il giornalista e scrittore Giacomo Pellizzari. Il loro lavoro a quattro mani, Il ciclista curioso edito da Rizzoli, sarà al centro del dialogo con il giornalista de La Prealpina Luca Spriano.

La bici è uno strumento di scoperta, il libro nasce da questa suggestione, e Cassani e Pellizzari negli anni hanno girato in lungo e in largo il nostro Paese, spesso in velocità. Cosa è rimasto da queste esperienze? Il piacere di scoprire, la curiosità di andare sempre oltre, nel Paese che ha la Bellezza più sfacciata del mondo e, insieme, custodisce straordinari tesori nascosti.


Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
Prenota qui entro le ore 10 di mercoledì 19 agosto.


DAVIDE CASSANI, nato a Faenza nel 1961, ex ciclista professionista, dirigente e commentatore sportivo, dal gennaio del 2014 è CT della Nazionale maschile élite di ciclismo su strada. Durante la sua carriera sportiva ha partecipato, fra le altre competizioni, a 11 Giri d’Italia, 9 Tour de France e 9 campionati del mondo. Ha pubblicato Pantani (2005) e Vai, Pantani! (2007), entrambi scritti per Mondadori con Pier Bergonzi e Ivan Zazzaroni, e più recentemente Le salite più belle d’Italia (con Beppe Conti; Rizzoli 2018).

GIACOMO PELLIZZARI, nato a Milano nel 1972, è giornalista sportivo, scrittore e ciclista. È stato direttore editoriale di Bike Channel, canale di Sky dedicato al mondo a due ruote. Scrive per la rivista “Cyclist” Italia e collabora con numerose testate, tra cui l’americana “Peloton magazine”. Il suo blog, Confessioni di un ciclista pericoloso, è uno dei più seguiti dagli appassionati della disciplina. Ha pubblicato Ma chi te lo fa fare? (Fabbri 2014), Il carattere del ciclista (Utet 2016), Storia e geografia del Giro d’Italia (Utet 2017), Gli italiani al Tour de France (Utet 2018) e Generazione Peter Sagan (66th and 2nd 2019). Sua è la voce “Giro d’Italia” nel Libro dell’anno 2017 Treccani.

IL CICLISTA CURIOSO
Scoprire pedalando angoli e scenari meravigliosi d’Italia
Prefazione di Gianni Mura
Una guida sentimentale per ciclisti e cicloturisti, alla scoperta di itinerari meno noti e luoghi speciali, per conoscere il nostro Paese pedalando.

L’idea di questo libro nasce da una riflessione in una pausa fra una pedalata e l’altra. La bici non è solo un mezzo di trasporto o uno sport, si sono detti Davide Cassani, ex ciclista professionista e ora CT della Nazionale maschile, e Giacomo Pellizzari, scrittore e pedalatore tanto incallito da autodefinirsi “ciclista pericoloso”. La bici è uno strumento di scoperta. Negli anni Cassani e Pellizzari hanno girato in lungo e in largo il nostro Paese, spesso in velocità perché in gara con altri o – forse anche più accanitamente – con se stessi. Eppure, tirando le somme di tutti questi giri, il ricordo più prezioso che è rimasto loro non è la trance agonistica né il vento sul viso, ma il piacere di scoprire, la curiosità di andare sempre oltre nel Paese che ha la Bellezza più sfacciata del mondo e, insieme, custodisce straordinari tesori nascosti. La bicicletta è il mezzo più adatto e versatile per immergersi nelle Meraviglie d’Italia perché consente di adattarsi ciascuno al proprio ritmo, di fermarsi e ripartire secondo l’emozione del momento e, soprattutto, lascia sempre la libertà di deviare dalla via prestabilita per andare alla ricerca di uno scorcio, di una chiesetta o di un borgo di cui fino a poco prima non si sospettava nemmeno l’esistenza.
Questo libro propone 20 itinerari dalle Alpi alla Sicilia con diversi gradi di difficoltà, pensati quindi per ogni livello di “gambe”, tutti accomunati dal fatto di riservare grandi sorprese: panorami, antiche vestigia, pievi o castelli, tradizioni popolari, storie locali e via libera alla curiosità. Già, la curiosità: è proprio questa attitudine che può spingerci ad affrontare la salita, a scegliere la strada più tortuosa. Ad attenderci dopo la fatica, ciclisti curiosi, ci sarà il piacere più grande. La scoperta.



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  • Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» - G. B. Ciolina, Ritratto della moglie nel giardino della casa di Toceno, inchiostro seppia su cartolina postale, 1908, , Fondazione Ciolina, Milano - ph. Andrea Pavan
    26-09-2020 10:00 - 26-09-2020 18:30

    A Santa Maria Maggiore anche quest'estate l'arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all'opera grafica dell'allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

    La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell'artista, porta all'attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l'alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.

    A questo primo gruppo di lavori segue invece una selezione di opere dedicate soprattutto al ritratto, che Ciolina sviluppò prevalentemente in ambito privato, ed al complesso rapporto che in genere i pittori della scuola dei Cavalli ed in particolare Ciolina ebbero con la fotografia quale strumento propedeutico al ritratto pittorico. Presentando inoltre documenti, sia fotografici che grafici a confronto, la mostra fornisce interessanti indizi per ricostruire lo stretto legame umano che intercorreva tra Ciolina, Fornara e Lorenzo Peretti Junior, e contemporanemente il diverso approccio da essi sviluppato nell'ambito del ritratto.

    Fra i maestri della scuola, Ciolina fu inoltre l'unico a dedicarsi sia alla incisione, di cui la mostra offre alcuni esempi, che alla tradizione dell'affresco, di cui l'esposizione propone alcuni esemplari di spolvero che non solo rivelano la maestria dell'artista in questo ambito, ma anche lo stretto rapporto che egli ebbe con i grandi pittori del passato, in particolare appartenenti alla scuola veneziana, quali Tiepolo e Piazzetta.
    Le opere esposte, provenienti da raccolte private e dal fondo museale della Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore, sono integrate da una attenta e circostanziata selezione di opere pittoriche con la finalità di illustrare come in particolare per il ritratto - che in Ciolina si fonde al paesaggio - sia strutturalmente legato all'impiego della riproduzione fotografica, direttamente praticata dai maestri vigezzini fin dagli ultimi anni Novanta dell'Ottocento.

    La mostra offre al pubblico oltre ottanta opere, a cui si aggiungono significativi esempi della dotazione didattica della scuola. Vengono offerte al pubblico nuove acquisizioni ed inediti di grande interesse, fornendo un ulteriore, prezioso tassello alla ricostruzione della storia della pittura vigezzina.

    Mostra e catalogo sono curati da Paolo Volorio e Aldo Banchini. L'organizzazione è a cura del Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e la Fondazione Ciolina. Il catalogo della mostra è realizzato in sinergia con il Centro Documentazione Alpina "Terre Alte - Oscellana".

    La mostra allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile in totale sicurezza, con la garanzia del rispetto di tutte le norme di sicurezza e sarà aperta secondo i seguenti orari:

    Covidless Approach & Trust25 luglio - 30 agosto, tutti i giorni
    10.00 - 12.00 / 16.30 - 18.30

    5 settembre - 18 ottobre: sabato e domenica
    10.00 - 12.00 / 16.30 - 18.30

    Ingresso € 2,00

    Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust