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Sentieri e Pensieri: Gino Vignali

23-08-2021 18:00 - 23-08-2021 19:00

 A Santa Maria Maggiore da giovedì 19 a martedì 25 agosto 2021 (con un’originale anteprima mercoledì 18) torna per il nono anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della cultura, della letteratura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Anche nel 2021 la sede principale rimarrà l’incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2021.


Lunedì 23 agosto alle ore 18 sarà ospite del Festival Gino Vignali, che, in un dialogo con il Direttore Artistico di Sentieri e Pensieri Bruno Gambarotta, presenterà il suo ultimo libro Come la grandine edito da Solferino.

Con l’amico Michele Mozzati forma la celebre coppia Gino&Michele: hanno contribuito alla nascita del cabaret Zelig e sono pure editori dell’agenda Smemoranda. Dopo i vari libri scritti con Michele, Gino ha esordito come giallista con Solferino, con cui ha pubblicato i quattro libri con protagonista la vice-questore Costanza Confalonieri Bonnet, di cui Come la grandine è l’ultimo capitolo.


Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
Prenota qui entro le ore 10 di lunedì 23 agosto.


GINO VIGNALI è nato a Milano. Con l’amico Michele Mozzati forma la ce­lebre coppia Gino&Michele: tra le tante attività, hanno partecipato alla nascita del cabaret Zelig e sono gli editori dell’agenda Smemoranda. Dopo i vari libri scritti con Mi­chele, Gino ha esordito come giallista con Solferino, con La chiave di tutto (2018), a cui sono seguiti Ci vuole orecchio (2019) e La notte rosa (2019).

COME LA GRANDINE
La mattina dopo la grande festa internazio­nale al Grand Hotel che apre le celebrazioni per il centenario dalla nascita di Federico Fellini, un famoso produttore viene trovato morto nella sua suite, in circostanze più che equivoche. Chiamata a indagare, la bella vice questore Costanza Confalonieri Bon­net, assieme ai suoi, trova subito la pista giusta, anche grazie all’aiuto di un ex cor­teggiatore che rispunta dal passato, con un tempismo quasi pari al suo fascino. Il cla­more mediatico si accende sull’omicidio vip, ma fa notizia anche una sequenza di in­cidenti letali, troppo strani per essere solo fatalità: l’esplosione di una barca, una stra­na overdose, un omicidio stradale. Mentre la squadra rischia di perdere dei pezzi, tra pericoli mortali e dilemmi professionali, Co­stanza è alle prese con un’inquietudine mai sperimentata prima, oltre che con il matri­monio di Emerson Leichen Palmer Balducci e Cecilia Cortellesi, evento lieto ma sofferto almeno sul piano organizzativo. Quando poi ci si mette anche Giulio Cesare a complica­re il quadro, l’unico che può dipanare la ma­tassa è Orlando Appicciafuoco…
Il nuovo libro della serie gialla di Gino Vi­gnali disegna un’avventura senza un attimo di tregua, tra criminali moderni e antichi tesori, sullo sfondo di una Rimini autunnale che chiusa la stagione turistica si ammanta di fascino e mistero. Con questo quarto vo­lume si conclude una irresistibile saga: un finale sorprendente, esilarante e tenero.

Un’avventura divertente e commovente tra criminali moderni e antichi tesori.


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    Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

    L'evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile - ad ingresso gratuito - fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
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