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Sentieri e Pensieri: Jacopo Veneziani

21-08-2021 18:00 - 21-08-2021 19:00

 A Santa Maria Maggiore da giovedì 19 a martedì 25 agosto 2021 (con un’originale anteprima mercoledì 18) torna per il nono anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della cultura, della letteratura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Anche nel 2021 la sede principale rimarrà l’incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2021.


Alle ore 18 di sabato 21 agosto ospite di Sentieri e Pensieri sarà il talentuoso Jacopo Veneziani, classe 1994, dottorando in storia dell’arte moderna alla Sorbona di Parigi, che presenterà il suo ultimo libro edito da Rizzoli Simmetrie. Osservare l’arte di ieri con lo sguardo di oggi. A dialogare con l’autore sarà la storica dell’arte e collaboratrice del Corriere della Sera, Chiara Pagani.

Nell’appuntamento speciale dedicato all’arte, in ricordo di Elda Cerchiari Necchi, la storica dell’arte profondamente legata a Santa Maria Maggiore, Jacopo Veneziani, svelerà cosa lega artisti lontani nel tempo, come Pollock e Masaccio, Magritte e Vermeer o ancora Rothko e Friedrich.
Seguitissimo sui social, dall’ottobre 2020 Jacopo Veneziani ha una rubrica settimanale dedicata alla storia dell’arte nel programma di Rai Tre Le parole della settimana, condotto da Massimo Gramellini.


Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
Prenota qui entro le ore 10 di sabato 21 agosto.


JACOPO VENEZIANI (1994), dottorando in storia dell’arte moderna alla Sorbona di Parigi, parallelamente a un interessante percorso accademico (ha tenuto conferenze nelle università di Milano, Berlino, Londra, Oxford, Edimburgo e Montreal) ha sempre coltivato una grande passione per la divulgazione. Nel 2015 si è iscritto a Twitter (dove oggi ha oltre 35 000 follower; 15 000 su Instagram) per parlare di opere d’arte poco note e di beni culturali italiani al di fuori dei circuiti turistici tradizionali, creando l’hashtag #Divulgo. Nel 2020 ha pubblicato #Divulgo. Le storie della storia dell’arte (Rizzoli), un viaggio attraverso sette secoli di storia della pittura – dal Duecento all’Ottocento – alla scoperta di dettagli spesso non immediatamente visibili. In libreria dall’aprile 2021, Simmetrie. Osservare l’arte di ieri con lo sguardo di oggi (Rizzoli), in cui ci svela cosa lega artisti lontani nel tempo, come Pollock e Masaccio, Magritte e Vermeer o ancora Rothko e Friedrich. Dopo una breve esperienza su YouTube, dall’ottobre 2020 ha una rubrica settimanale dedicata alla storia dell’arte nel programma Le parole della settimana, condotto da Massimo Gramellini su Rai Tre. È intervenuto a Sapiens – Un solo pianeta (Rai Tre) ed è stato giurato dell’ultima edizione de Il Borgo dei Borghi (Rai Tre).

SIMMETRIE – Osservare l’arte di ieri con lo sguardo di oggi
Lucien Febvre avrebbe considerato gravemente scorretto, se non addirittura peccaminoso, studiare una determinata corrente artistica al di fuori del suo contesto storico.
Ma se provassimo ad assumerci il rischio dell’anacronismo?
Jacopo Veneziani raccoglie nella pagine di questo libro interessanti e inedite “Simmetrie” tra passato e presente.
Analizzare le opere d’arte di ieri senza più ignorare le correnti artistiche dei secoli successivi aiuta a costruire il nostro sguardo di osservatori del XXI secolo.

È possibile capire l’arte del passato studiando il presente?
E se un affresco del Beato Angelico avesse più cose in comune con il
dripping di Jackson Pollock che con tanti artisti del primo Rinascimento?


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    L'evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile - ad ingresso gratuito - fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
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