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Sentieri e Pensieri: Marianna Aprile

22-08-2020 18:00 - 22-08-2020 19:00

 A Santa Maria Maggiore da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2020 (con un’originale anteprima mercoledì 19) torna per l’ottavo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Covidless Approach & Trust

Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Una novità riguarda il cambio – per questa edizione 2020 – della sede principale, che si sposterà da Piazza Risorgimento alla incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2020.


Sabato 22 agosto alle ore 18 Marianna Aprile, giornalista di OGGI (spesso commentatrice all’interno della trasmissione Otto e Mezzo di Lilly Gruber) presenterà Il grande inganno edito da Piemme. Il libro investiga le relazioni tra le first lady italiane, invisibili o esposte ma silenti, e le donne che della politica scelgono di fare la propria missione.

Eliminando la patina di glamour da copertina delle prime e guardando alle battaglie delle seconde si scopre il rapporto tra loro ed anche il rapporto problematico che la politica ha con le donne in Italia. Un libro attualissimo, di cui l’autrice parlerà con il giornalista e scrittore Andrea Dallapina.


Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
Prenota qui entro le ore 10 di venerdì 21 agosto.


MARIANNA APRILE, 43 anni, è nata a Bari ma ci ha vissuto giusto il tempo di imparare a camminare. Lo ha fatto verso Roma da cui, a 30 anni, ha proseguito in direzione Milano, dove vive e lavora al settimanale Oggi. Prima di approdare lì, ha scritto ovunque e di qualsiasi cosa (economia, gossip, cultura, spettacoli, politica, nautica di lusso), perché grafomane, onnivora e soprattutto per via dell’imprinting professionale ricevuto, ventitreenne, alla Vespina, il service editoriale di Giorgio Dell’Arti dove ha imparato gran parte di quel che sa fare (la parte che le viene meglio). Le piace mettere ogni tanto un piede in tv e ragionare di politica e costume. Lo ha fatto in passato (nel 2014 come autrice e co-conduttrice del talk politico Millennium, Rai3), lo fa ora su La7 a Otto e mezzo. Passa buona parte della sua vita sui treni, quasi sempre tra Milano e Roma, sempre sognando il mare.

IL GRANDE INGANNO
FIRST LADY, NEMICHE PERFETTE ED EROINE SILENTI
COSÌ LA POLITICA NASCONDE LE DONNE

CHE RELAZIONE C’È TRA LE FIRST LADY ITALIANE, INVISIBILI O ESPOSTE MA SILENTI, E LE DONNE CHE DELLA POLITICA SCELGONO DI FARE LA PROPRIA MISSIONE? APPARENTEMENTE NESSUNA. MA BASTA GRATTAR VIA LA PATINA DI GLAMOUR DA COPERTINA DELLE PRIME E GUARDARE ALLE BATTAGLIE DELLE SECONDE PER CAPIRE CHE UN NESSO C’È E HA A CHE FARE COL RAPPORTO PROBLEMATICO CHE LA POLITICA HA CON LE DONNE IN ITALIA

Da Giuseppina Cossiga, figura fondamentale per la storia del marito, ma di cui non si trova neanche una foto, a Veronica Berlusconi, che fuggiva dall’immagine che Silvio ha per anni cercato di cucirle addosso. Da Agnese Renzi, sodale di Matteo ma reticente a qualsiasi ruolo di spalla, alle fidanzate da copertina di Matteo Salvini, fino a Olivia Paladino, da anni compagna del presidente del Consiglio Giuseppe Conte ma refrattaria a ogni ufficialità. La progressiva evanescenza della figura della first lady va di pari passo con gli ostacoli che si trovano sul cammino anche delle donne che della politica hanno fatto una scelta di vita. Il grande inganno ricostruisce questo percorso attraverso le parole di Emma Bonino, Laura Boldrini, Maria Elena Boschi, ma anche di sociologhe, politologhe, spin doctor, portavoce, rettori, direttori di giornali. Fino al sindaco Beppe Sala, che chiude il cerchio coltivando un’ambizione: far sì che sia Milano a dare all’Italia la sua prima presidente del Consiglio.



Santa Maria Maggiore è un Comune Covidless – Covidless Approach & Trust