Sentieri e Pensieri: Luigi Maieron

25-08-2017 18:00 - 25-08-2017 19:30

A Santa Maria Maggiore da sabato 19 a venerdì 25 agosto torna per il quinto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, la rassegna letteraria estiva sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste, accompagnati da musica, spettacoli di strada e arte. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Venerdì 25 agosto alle ore 18 il musicista Luigi Maieron presenta Quasi niente, Ed. Chiarelettere, l’ultimo libro scritto con l’alpinista e scrittore Mauro Corona, tra musica, ricordi e suggestioni.

Luigi Maieron è nato a Cercivento (Udine) nel 1954. Dal nonno e dalla madre ha ereditato la passione per la musica, iniziando a suonare fin da bambino nella sua Carnia. Ha vinto tre edizioni del Festival del canto friulano (1993, 1995, 2012) e il premio Friùl (1997). Ha avviato una collaborazione artistica con Mauro Corona e Toni Capuozzo con lo spettacolo Tre uomini di parola. Nel 2002 ha pubblicato l’album Si Vîf, prodotto da Massimo Bubola, ottenendo un ottimo successo di critica e collocandosi al secondo posto al
premio Tenco. Il suo album più recente s’intitola Vino, tabacco e cielo (2011). Su “la Repubblica” Gianni Mura ha definito Maieron “un albero che ha il dono della parola”.

Quasi niente (Chiarelettere)
Quasi niente ha il sapore antico delle storie narrate un tempo davanti al focolare. Storie che intrattenevano liberando sapienze semplici ed essenziali, di cui oggi si sente la mancanza. In quest’epoca frenetica dominata dai miti del successo, della vittoria a ogni costo e dell’arricchimento, Corona e Maieron portano un contributo diverso e spiazzante. Parlano di sconfitta, fragilità, desiderio, pace interiore, lealtà, radici, silenzio, senso del limite, amore, rievocando personaggi leggendari come Anna, Silvio, Menin, Tituta, Tacus, Orlandin, Cecilia, Tin, il trio Pakai e molti altri. Uomini e donne che non hanno trovato spazio nei libri di storia ma hanno saputo lasciare un messaggio illuminante, che può trasformare le nostre vite. “Filosofastri” le cui minute sapienze tramandano la memoria di chi vive nelle piccole valli, dove non nevica firmato e ci si può chiamare da una costa all’altra.
Questo libro ha un precedente nella voce. Nasce dall’incontro tra due grandi amici che, in una conversazione appassionata e godibilissima, alternano delicatamente storie, aneddoti, riflessioni e citazioni regalandoci un piccolo e prezioso gioiello. Una filosofia minima e pratica che al linguaggio gridato preferisce l’arte di sussurrare, in cui l’etica del fare ha sempre la meglio sull’estetica dell’apparire. Una filosofia che proviene da un passato rievocato senza nostalgie. Un tempo in cui i valori erano vissuti concretamente non per moralismo ma perché aiutavano a stare meglio.
Quasi niente è l’ultima traccia di un mondo ben diverso da quello in cui viviamo oggi. Un mondo duro, feroce, ma che ha ancora molto da insegnarci.


Sentieri e Pensieri 2017 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei Lettori di Torino

           

 

 

           Partner organizzativi                                                    Partner tecnici


                       

       Media partner

Scopri altri eventi simili!

  • Il corso di intaglio su legno alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini - ph. Maurizio Besana
    24-02-2018 14:00 - 24-02-2018 18:00

    Sabato 3 febbraio parte una nuova edizione del corso di intaglio artistico su legno tenuto da Franco Amodei presso la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini di Santa Maria Maggiore.

    Franco Amodei, maestro legnamaro di questo lembo di Piemonte, festeggia quest'anno i suoi 71 anni, di cui 58 dedicati alla lavorazione del legno, prima come falegname sotto padrone e poi come artista. Festeggia questi traguardi rinnovando una tradizione che da anni richiama alla Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” di Santa Maria Maggiore allievi e appassionati che vogliono apprendere l'arte dell'intaglio su legno.

    Si tratta dunque di un'occasione unica, tanto per la qualità dell'insegnamento, quanto per la sede, l'ultima Scuola di Belle Arti attiva rimasta sull'intero arco alpino.

    Un appuntamento fisso che si rinnova dal 1989, quando il maestro legnamaro Franco Amodei – ultimo grande testimone di questa meravigliosa passione artistica – iniziò a seguire gli allievi in un entusiasmante percorso di conoscenza e pratica.

    I boschi della Valle Vigezzo sono stati nei secoli una risorsa economica fondamentale per il montanaro, che era anche abile artigiano, esperto in ogni settore utile alla vita quotidiana. Fino agli anni '50, a salvare dalla fame molte famiglie furono, infatti, i mestieri legati alla lavorazione del legno, oggi quasi totalmente scomparsi: dal boscaiolo (mestiere che si praticava da aprile a novembre) al commerciante di legname, dal falegname al maestro legnamaro che contribuì con la sua arte ad impreziosire chiese e dimore signorili con altari, crocifissi e mobili di straordinaria bellezza.

    Riparte sabato 3 febbraio il corso di intaglio del legno alla Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” di Santa Maria Maggiore: un’arte preziosa, vanto della Valle Vigezzo, le cui origini risalgono addirittura al XII secolo: sono antichi i tempi in cui in questa valle cominciò a diffondersi la tradizione della lavorazione del legno, che ha sempre avuto una duplice valenza, pratica e ornamentale.

    Il corso alla Scuola di Belle Arti rappresenta dunque un’importante occasione di conoscenza e arricchimento culturale aperta a tutti, che permette di mantenere viva una tradizione di manualità e creatività, ponte tra passato, presente e futuro.

    Sabato 3 febbraio 2018 si terrà la prima delle dieci lezioni, in programma ogni sabato dalle 14.00 alle 18.00, fino al 7 aprile 2018. Il costo del corso, materiale compreso, è di € 220.

    Le iscrizioni verranno accolte fino al numero massimo consentito dagli spazi disponibili, che saranno valutati dall’organizzazione della Scuola. Chi avesse già frequentato il corso per 5 anni non avrà la possibilità di iscriversi.

    Per informazioni e prenotazioni: Comune di Santa Maria Maggiore – 0324/95091-94213 la mattina da lunedì a sabato – e-mail: info@comune.santamariamaggiore.vb.it

  • 24-03-2018 10:30 - 24-03-2018 13:00

    Verrà inaugurato ufficialmente sabato 24 marzo alle ore 10.30 il percorso espositivo multimediale della “Casa del Profumo Feminis - Farina”.

    Parzialmente aperto dal 2016 e completati ora i lavori di allestimento del primo piano, il museo è pronto a spalancare le proprie porte al grande pubblico: tra multimedialità e percorsi sensoriali, sarà uno dei fiori all'occhiello dell'offerta culturale del Piemonte.

    Il programma prevede:

    • Saluto delle autorità
    • Visite guidate (a ingressi scaglionati)
    • Aperitivo in serra con accompagnamento musicale
    • Sorprese floreali.

    Info allo 0324 94213 o alla mail info@comune.santamariamaggiore.vb.it.

    Trovate ulteriori dettagli sulla Casa del Profumo sulla pagina dedicata.