Sentieri e Pensieri: Roberto Maroni

20-08-2019 21:00 - 20-08-2019 22:15

A Santa Maria Maggiore da lunedì 19 a domenica 25 agosto 2019 torna per il settimo anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Alle ore 21 di martedì 20 agosto salirà sul palco di Piazza Risorgimento Roberto Maroni che con Il rito ambrosiano. Per una politica della concretezza metterà allo specchio, insieme alla giornalista de La Stampa Cristina Pastore, politica romana e politica milanese.

Roberto Maroni, già ministro del Lavoro e dell’Interno oltre che governatore della Lombardia dal 2013 al marzo 2018, è soprattutto milanista d’indole. Ha una rubrica sul “Foglio”, I barbari foglianti ed è coordinatore della Scuola di pragmatica della politica dell’Università di Pavia. Nel 2012 ha pubblicato Il mio Nord. Il sogno dei nuovi barbari (Sperling & Kupfer).

Il rito ambrosiano. Per una politica della concretezza (Rizzoli)

Le ragioni del primato di Milano contro l’immobile palude romana: un modello vincente oltre gli schieramenti politici.

«La differenza tra Roma e Milano, tra rito romano e rito ambrosiano, sta tutta qua. Il primo è liturgia, lentezza, procedure. Il secondo concretezza, rapidità, efficienza».
È la lunga esperienza da ministro e da governatore della regione Lombardia a portare Roberto Maroni a questa conclusione.
Ed è attraverso esempi di scelte improntate al pragmatismo e alla risoluzione di problemi reali che queste pagine tracciano l’elogio di un approccio alla politica privo di steccati ideologici, che non si pone come obiettivo una mera occupazione degli spazi del potere, capace di andare contro le rendite di posizione e le beghe di palazzo.
Una netta distinzione, quella tra rito romano e rito ambrosiano, che si è evoluta nel tempo e che appare oggi, se possibile, ancora più accentuata: offuscata dal chiacchiericcio social, persa in un battibecco nevrastenico, la politica smarrisce la sua missione: migliorare la vita delle comunità che rappresenta, mossa solo da una passione innata e inderogabile. Superficialità, frettolosità e imprudenza non devono mettere a rischio la capacità di dialogo.
Roberto Maroni punta il dito su cosa non ha funzionato nel nostro Paese e in Europa e su cosa oggi, nei primi mesi di governo giallo-verde, manca all’azione dell’esecutivo. E non risparmia consigli e suggerimenti ai due partiti di maggioranza.


Sentieri e Pensieri 2019 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio e sostegno della Regione Piemonte, con il prezioso contributo di Fondazione Comunitaria VCO e con la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettoriSentieri e Pensieri fa parte di Borgate dal vivo

 

      

           

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    La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell'anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l'unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l'arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
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    Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte - Oscellana e dell'Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

    La mostra - a ingresso gratuito - fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

    La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest'anno di una mostra che, grazie all'intuizione di Emile Martin Ponti, darà l'opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l'orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

    Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

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    Le opere testimoniano ancora una volta l'importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

    La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

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    Sabato 26 ottobre e sabato 9 e domenica 10 novembre, in occasione del foliage autunnale, visite guidate dedicate all’architettura vigezzina, a Santa Maria Maggiore e nella sua frazione Crana.

    La visita guidata, dedicata all’architettura vigezzina e alle coltivazioni tipiche montane, inizierà dal piccolo borgo di Crana, frazione contadina di Santa Maria Maggiore. Seguirà la visita al centro storico di Santa Maria Maggiore, con le sue ville signorili; non mancheranno approfondimenti sulla storia degli spazzacamini e dei pittori che hanno caratterizzato e reso nota la Valle Vigezzo nei secoli.

    Ritrovo alle ore 11.10 alla stazione della Ferrovia Vigezzina-Centovalli di Santa Maria Maggiore, ore 13 conclusione della visita.

    Costi: adulti € 10; bambini € 6; famiglie € 25

    Prenotazione obbligatoria entro le ore 20 del giorno precedente direttamente alla guida escursionistica Arianna Bertoni (cell. +39 347 9103100 - mail: abertoni@hotmail.it).

     

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