Sentieri e Pensieri: Tamara Lunger

24-08-2018 21:00 - 24-08-2018 22:30

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto 2018 torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Anche quest’estate saranno molti gli autori, artisti e protagonisti del panorama culturale italiano che saliranno sul palco in Piazza Risorgimento o presso il Teatro Comunale e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta per il quinto anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della letteratura, della cultura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop in Piazza Risorgimento, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola.

Venerdì 24 agosto alle ore 21 Tamara Lunger, una delle più forti alpiniste del mondo, salirà sul palcoscenico di Sentieri e Pensieri per presentare, con Luca Calzolari direttore della rivista del CAI Montagne 360°, il suo Io, gli ottomila e la felicità.

Tamara Lunger (Bolzano, 1986) è riuscita a realizzare i suoi sogni spingendo sempre più in alto i propri limiti, diventando così una delle alpiniste d’alta quota più forti del mondo. Fin da piccola ha praticato sport agonistico, vincendo nel 2008 i Campionati del mondo under 23 di sci-alpinismo. Coltiva da sempre il sogno di scalare degli ottomila: nel 2010 è salita sul Lhotse (8516 m) e nel 2014 sul K2 (8611 m). Ma è nel 2016 che ha tentato l’impresa di prima invernale con Simone Moro al Nanga Parbat, rinunciando a soli 70 metri dalla vetta.

Io, gli ottomila e la felicità (BUR)
«Vedere un essere umano che realizza un sogno è una cosa meravigliosa. Come andare sulla Luna o scoprire l’America: questo è il motivo per cui noi siamo qui». Sono parole di Tamara Lunger, la giovane e fortissima alpinista altoatesina che nel febbraio 2016 ha tentato con Simone Moro la vetta del Nanga Parbat in invernale. Lui l’ha conquistata, mentre lei, a soli 70 metri dalla cima, ha rinunciato. Non è stata debolezza, ma al contrario un atto di intelligenza e altruismo perché Tamara, molto provata, era consapevole che, se fosse andata oltre per amor di gloria, avrebbe poi avuto bisogno d’aiuto per scendere, magari mettendo in pericolo i compagni di cordata. Ma chi è questa donna capace di imprese finora tentate solo da uomini? Che cosa la spinge a sfide estreme? In questo libro Tamara si racconta parlando dell’impresa del Nanga, ma scavando molto anche nel proprio mondo e dentro di sé. Ne scaturisce una personalità dirompente che, cresciuta a profondo contatto con la natura, abituata fin da piccola a mettersi alla prova nello sport, coltiva la passione per l’alpinismo come un modo per trovare se stessa. Certo, essere una donna in un ambiente finora quasi solo esclusivamente maschile ha un prezzo: al campo base bisogna farsi valere, dimostrare che si è capaci di sforzi “da uomini” e magari anche tenere a bada alpinisti «che sembrano marinai appena scesi da una nave»… Ma Tamara, forse anche grazie a un pizzico di follia davanti ai pericoli, vive l’alpinismo come un modo per migliorarsi costantemente, essere in armonia con il cosmo. Per lei la sfida in montagna ha infatti anche qualcosa di spirituale, la avvicina a Dio. E le dona la felicità.
Leggere queste pagine, ora avventurose ora meditative, è come fare un’iniezione di energia pura.

ph. slide © Juliana Wiklund & Marianna Zanatta

Sentieri e Pensieri 2018 è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo e la collaborazione de Il Circolo dei lettori di Torino.

           

 

 

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