Pasqua in Valle Vigezzo

Per trascorrere una Pasqua “green”, legata alle tradizioni più autentiche e genuine, il primo passo è puntare verso la Valle Vigezzo.
Santa Maria Maggiore, borgo su cui sventola la Bandiera Arancione del TCI, ospita eventi per tutti i gusti,
dalla Domenica delle Palme al Lunedì dell’Angelo: caprette da mungere, essenze profumate e ovetti da s…covare!

Immancabile la visita al borgo di Santa Maria Maggiore, vera e propria perla da scoprire in ogni angolo e in ogni piccolo polo culturale (da non perdere, soprattutto per i più piccoli, il Museo dedicato allo Spazzacamino). E da raggiungere comodamente a bordo dei trenini biancoblu della Ferrovia Vigezzina-Centovalli, che in primavera valorizza ancor di più un tragitto panoramico tra i più suggestivi e amati d’Europa. A fare da cornice all’esplosione di profumi e colori brillanti della primavera di montagna, la neve ancora presente alle alte quote della Piana di Vigezzo vi permetterà di vivere un’inedita Pasqua sugli sci o sulle ciaspole in Val Vigezzo!

Da segnare in calendario è certamente l’inaugurazione, attesissima, della Casa del Profumo Feminis-Farina, il nuovo polo museale dedicato alla storia della profumazione più antica al mondo, l’Acqua di Colonia, frutto del genio creativo ed imprenditoriale di due emigranti partiti per la Germania proprio dalla Valle Vigezzo. Dopo l’inaugurazione del 24 marzo, il museo rimarrà visitabile domenica 25 marzo e durante le vacanze pasquali dal 31 marzo al 2 aprile. In seguito sarà aperto al pubblico durante i fine settimana e i ponti primaverili, per poi garantire un’apertura costante durante la stagione estiva.

Ristoranti e strutture ricettive di Santa Maria Maggiore propongono offerte e menu speciali dedicati alla Pasqua. Scegliete quello che preferite e trascorrete una meravigliosa vacanza pasquale a Santa Maria Maggiore! Buon soggiorno!

La Mostra del capretto tipico vigezzino, organizzata da 28 anni a Santa Maria Maggiore dal Consorzio Agricoltori ed Allevatori della Valle Vigezzo, è in programma quest’anno domenica 25 marzo.

Saranno presenti trenta allevatori, parte del Consorzio che tutela l’eccellenza del prodotto e che si fregia del PAT, il marchio che valorizza i “Prodotti Agroalimentari Tradizionali”, riconoscimento regionale a conferma dell’alta qualità del capretto vigezzino, allevato secondo rigidi dettami e dal sapore decisamente più delicato rispetto alla concorrenza più industriale.
Sarà anche e soprattutto un percorso nel gusto grazie alla mostra mercato in cui acquistare formaggi caprini e ovini e i violini di capra, una produzione di nicchia simile al prosciutto crudo e realizzata attraverso un accurato lavoro di stagionatura e insaporimento con pepe, cannella, alloro e rosmarino. Dalle 14.30, dopo un gustoso pranzo in area coperta, inizieranno le dimostrazioni di mungitura e le attività dedicate ai più piccoli.

Nella giornata di Pasquetta, lunedì 2 aprile, torna “S…cova l’ova”: decine di uova posizionate negli angoli più nascosti di Santa Maria Maggiore, oltre trecento bimbi, regali per tutti e un premio speciale per chi riuscirà a trovare lo speciale ovo d’oro.

S…cova l’ova” è un simpatico gioco gratuito per bimbi fino a 12 anni d’età, che, accompagnati dai propri genitori, prenderanno parte ad una vera e propria caccia alle uova tra case dipinte, ville signorili, musei, chiese e parchi. Un’occasione curiosa e divertente anche per chi vorrà visitare e scoprire per la prima volta, e in modo assolutamente non convenzionale, il borgo vigezzino.

Al Centro Culturale Vecchio Municipio, all’interno del ciclo di manifestazioni pasquali Passio, sarà ospitata Immagine e immagini della Madonna di Re, mostra dedicata alla Madonna del Sangue di Re, con alcune opere provenienti dal Santuario di Re. Presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini”, oltre a poter visitare la collezione permanente della pinacoteca con alcuni dei più importanti capolavori della pittura vigezzina, sarà possibile ammirare – in tandem con l’inaugurazione della Casa del Profumo – speciali installazioni floreali e una riproduzione in gigantografia di una splendida opera di Gian Maria Rastellini che diventerà il set “fiorito” per un selfie artistico. Alcune voci femminili, attraverso un’installazione audio-video, narreranno vita e opere del Rastellini, uno dei più importanti protagonisti della “Valle dei Pittori”.