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  • Mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”
    10:00 -18:30
    02-10-2021

    "Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini

    Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”.

    La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell’opera dell’importante maestro vigezzino. Uno sguardo ‘segreto’ perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l’opera pittorica, specie nel periodo che va dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
    L’allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell’interesse sempre maggiore dell’artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un ‘vocabolario’ di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un’ultima sezione testimonia della pratica dell’autoritratto fotografico, specie veicolando un’immagine di sé volutamente ‘costruita’, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
    Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

    L’evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile – ad ingresso gratuito – fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
    Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

     

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  • Mostra Bovina della Valle Vigezzo
    08:30 -16:30
    03-10-2021

    Domenica 3 ottobre è in programma la 39^ edizione della consueta Mostra Bovina della Valle Vigezzo.

    Dopo la pausa forzata – causa Covid –  del 2020, torna presso il Centro del Fondo di Santa Maria Maggiore l’attesa Mostra Bovina, organizzata dall’Associazione Agricoltori ed Allevatori Valle Vigezzo e considerata la fiera zootecnica più importante del Verbano Cusio Ossola.

    Ecco il programma della giornata:
    ore 8.30: concentramento dei capi bovini in area fiera
    ore 9.00: apertura bar e mercato con prodotti tipici a km0
    ore 10.00: apertura dei lavori di valutazione dei capi in mostra da parte del giudice incaricato dalle Associazioni Nazionali di Razza
    ore 10.30: inizio sfilata soggetti delle razze Bruna, Pezzata Rossa e Bruna Originale
    ore 11.00: degustazione dei formaggi della Latteria Vigezzina
    ore 14.00: proseguimento sfilate e proclamazione delle campionesse
    ore 15.30: premiazione degli espositori
    ore 16.00: estrazione della sottoscrizione a premi

    Per tutta la giornata esposizione di capi tradizionali della Valle Vigezzo e di una selezione di capi della razza Highland.

    La manifestazione si svolgerà nel rispetto delle norme anti-Covid 19


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    ph. slide Studio RDS
  • Mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”
    10:00 -18:30
    03-10-2021

    "Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini

    Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”.

    La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell’opera dell’importante maestro vigezzino. Uno sguardo ‘segreto’ perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l’opera pittorica, specie nel periodo che va dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
    L’allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell’interesse sempre maggiore dell’artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un ‘vocabolario’ di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un’ultima sezione testimonia della pratica dell’autoritratto fotografico, specie veicolando un’immagine di sé volutamente ‘costruita’, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
    Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

    L’evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile – ad ingresso gratuito – fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
    Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

     

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  • Mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”
    10:00 -18:30
    09-10-2021

    "Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini

    Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”.

    La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell’opera dell’importante maestro vigezzino. Uno sguardo ‘segreto’ perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l’opera pittorica, specie nel periodo che va dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
    L’allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell’interesse sempre maggiore dell’artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un ‘vocabolario’ di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un’ultima sezione testimonia della pratica dell’autoritratto fotografico, specie veicolando un’immagine di sé volutamente ‘costruita’, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
    Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

    L’evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile – ad ingresso gratuito – fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
    Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

     

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  • Mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”
    10:00 -18:30
    10-10-2021

    "Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini

    Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”.

    La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell’opera dell’importante maestro vigezzino. Uno sguardo ‘segreto’ perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l’opera pittorica, specie nel periodo che va dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
    L’allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell’interesse sempre maggiore dell’artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un ‘vocabolario’ di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un’ultima sezione testimonia della pratica dell’autoritratto fotografico, specie veicolando un’immagine di sé volutamente ‘costruita’, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
    Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

    L’evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile – ad ingresso gratuito – fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
    Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

     

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  • Fuori di zucca
    10:00 -15:00
    16-10-2021-17-10-2021

    Il Comune di Santa Maria Maggiore conferma anche nel 2021 l’evento autunnale Fuori di zucca: sabato 16 e domenica 17 ottobre la bellezza di un borgo su cui “sventola” la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano farà da cornice a un rimodulato weekend di appuntamenti per celebrare la bontà genuina dell’autunno.

    Chi sceglierà di trascorrere il terzo weekend di ottobre a Santa Maria Maggiore avrà anche l’opportunità di scoprire per la prima volta o riscoprire in una veste totalmente nuova un borgo affascinante, che per l’occasione cambierà look, tra allestimenti scenografici, mostre e vetrine decorate a tema, permettendo a tutti di sentirsi – almeno per qualche ora – un po’ “Fuori di Zucca”.

    Oltre agli eventi a corollario e al classico intaglio delle zucche, saranno le degustazioni a base di zucca ad attirare l’attenzione dei più golosi, anche con i gustosi menu a tema proposti dai ristoranti del centro storico (qui tutti i menù).


    Vuoi farci visita per Fuori di Zucca? Scopri qui le offerte speciali delle nostre strutture


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    Ecco il programma del weekend (in aggiornamento):

    Sabato 16 ottobre

    Alle ore 10 passeggiata turistica con l’accompagnatrice Arianna Bertoni a Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno alla scoperta della natura.
    Ritrovo in stazione – Costi e info: Arianna 347.9103100

    Dalle ore 10 e per tutta la giornata:

    • Allestimenti dedicati alla zucca – in vari punti del centro storico
    • Esposizione di SCULTURE FUORI DI ZUCCA – Giardinetto di Villa Gennari (Piazza Risorgimento)
    • Mostra di MANGIATOIE FAI DA TE PER UCCELLINI – Serra della Casa del Profumo
    • Mostra fotografica Cucurbita chiama color…, a cura dell’Associazione culturale Gabarè – Serra della Casa del Profumo

    Alle ore 14.30 PASSI E VOLTEGGI TRA ORTI E SOLFEGGI passeggiata naturalistica con piccole sorprese danzanti tra orti e giardini di Buttogno, Crana e Santa Maria Maggiore.
    Ritrovo davanti alla Casa del Profumo – Con Arianna Bertoni e Sara Tadina – Per costi e info: Arianna Bertoni 347.9103100

    Dalle ore 15 alle ore 18

    • In Piazza Risorgimento il Mercatino della terra: i profumi degli orti d’autunno e dei boschi di montagna nell’appuntamento dedicato ai più golosi. Verdure, frutta, formaggi, dolci e altre prelibatezze autunnali da acquistare in un vero mercatino a km 0.
    • in Largo Alpini Giochi di una voltapercorso ludico-culturale di giochi in legno della tradizione, con uno speciale Gioco dell’oca dedicato alle erbe, a cura dell’Associazione culturale Gabarè

    Alle ore 16.15

    • Musica con ORTOSOCIALE
    • Golosa merenda a tema zucca a base di prodotti locali acquistabile in Piazza Risorgimento. Per assecondare le limitazioni anti-Covid 19 dovremo proporvi monoporzioni già confezionate, ma saranno composte come sempre con prodotti artigianali e di qualità. E anche la confezione… fuori di zucca riuscirà a stupirvi!

    Pranzo e cena a base di zucca presso i ristoranti convenzionati (qui tutti i menù).

    Domenica 17 ottobre

    Alle ore 10 Il lungo,. il corto, il paciocconePasseggiata naturalistica con il micologo Dimitri Gioffi per scoprire tante curiosità sul mondo dei funghi. Ritrovo davanti alla Casa del Profumo – Per info e costi Arianna 347.9103100

    Dalle ore 10 e fino al pomeriggio:

    • Allestimenti dedicati alla zucca – in vari punti del centro storico
    • Esposizione di SCULTURE FUORI DI ZUCCA – Giardinetto di Villa Gennari (Piazza Risorgimento)
    • Mostra di MANGIATOIE FAI DA TE PER UCCELLINI – Serra della Casa del Profumo
    • Mostra fotografica Cucurbita chiama color…, a cura dell’Associazione culturale Gabarè – Serra della Casa del Profumo

    Dalle ore 10 alle ore 12

    • In Piazza Risorgimento il Mercatino della terra: i profumi degli orti d’autunno e dei boschi di montagna nell’appuntamento dedicato ai più golosi. Verdure, frutta, formaggi, dolci e altre prelibatezze autunnali da acquistare in un vero mercatino a km 0.
    • in Largo Alpini Giochi di una voltapercorso ludico-culturale di giochi in legno della tradizione, con uno speciale Gioco dell’oca dedicato alle erbe, a cura dell’Associazione culturale Gabarè

    Dalle ore 10.30 piccole performances “Fuori di Zucca” davanti agli allestimenti presenti in centro storico – A cura di Sara Tadina

    Alle ore 11.30 in Piazza Risorgimento la coinvolgente – e divertente –  musica degli Spunciaporchi
    Dalle ore 15.00 e fino ad… esaurimento delle zucche, in Piazza Risorgimento svendita delle zucche e di tutte le verdure dell’orto con l’accompagnamento musicale degli Spunciaporchi.

    Pranzo e cena a base di zucca presso i ristoranti convenzionati (qui tutti i menù).


    PER ACCEDERE ALL’EVENTO, COME DA DISPOSIZIONI GOVERNATIVE, È OBBLIGATORIO IL GREEN PASS.
    PER TUTTO IL PERCORSO DEL MERCATINO VIGE L’OBBLIGO DI INDOSSARE LA MASCHERINA, CHE CONSIGLIAMO PERÒ DI UTILIZZARE DURANTE TUTTO L’EVENTO.


    Per ulteriori informazioni sull’evento e per aggiornamenti tornate su questa pagina oppure seguiteci sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram, dove potrete pubblicare i vostri scatti con gli hashtag ufficiali #fuoridizucca e #soloasanta.

  • Mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”
    10:00 -18:30
    16-10-2021

    "Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini

    Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”.

    La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell’opera dell’importante maestro vigezzino. Uno sguardo ‘segreto’ perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l’opera pittorica, specie nel periodo che va dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
    L’allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell’interesse sempre maggiore dell’artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un ‘vocabolario’ di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un’ultima sezione testimonia della pratica dell’autoritratto fotografico, specie veicolando un’immagine di sé volutamente ‘costruita’, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
    Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

    L’evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile – ad ingresso gratuito – fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
    Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

     

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  • Fuori di zucca
    10:00 -15:00
    16-10-2021-17-10-2021

    Il Comune di Santa Maria Maggiore conferma anche nel 2021 l’evento autunnale Fuori di zucca: sabato 16 e domenica 17 ottobre la bellezza di un borgo su cui “sventola” la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano farà da cornice a un rimodulato weekend di appuntamenti per celebrare la bontà genuina dell’autunno.

    Chi sceglierà di trascorrere il terzo weekend di ottobre a Santa Maria Maggiore avrà anche l’opportunità di scoprire per la prima volta o riscoprire in una veste totalmente nuova un borgo affascinante, che per l’occasione cambierà look, tra allestimenti scenografici, mostre e vetrine decorate a tema, permettendo a tutti di sentirsi – almeno per qualche ora – un po’ “Fuori di Zucca”.

    Oltre agli eventi a corollario e al classico intaglio delle zucche, saranno le degustazioni a base di zucca ad attirare l’attenzione dei più golosi, anche con i gustosi menu a tema proposti dai ristoranti del centro storico (qui tutti i menù).


    Vuoi farci visita per Fuori di Zucca? Scopri qui le offerte speciali delle nostre strutture


    Clicca qui per scoprire il foliage a Santa Maria Maggiore e in Valle Vigezzo!


    Ecco il programma del weekend (in aggiornamento):

    Sabato 16 ottobre

    Alle ore 10 passeggiata turistica con l’accompagnatrice Arianna Bertoni a Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno alla scoperta della natura.
    Ritrovo in stazione – Costi e info: Arianna 347.9103100

    Dalle ore 10 e per tutta la giornata:

    • Allestimenti dedicati alla zucca – in vari punti del centro storico
    • Esposizione di SCULTURE FUORI DI ZUCCA – Giardinetto di Villa Gennari (Piazza Risorgimento)
    • Mostra di MANGIATOIE FAI DA TE PER UCCELLINI – Serra della Casa del Profumo
    • Mostra fotografica Cucurbita chiama color…, a cura dell’Associazione culturale Gabarè – Serra della Casa del Profumo

    Alle ore 14.30 PASSI E VOLTEGGI TRA ORTI E SOLFEGGI passeggiata naturalistica con piccole sorprese danzanti tra orti e giardini di Buttogno, Crana e Santa Maria Maggiore.
    Ritrovo davanti alla Casa del Profumo – Con Arianna Bertoni e Sara Tadina – Per costi e info: Arianna Bertoni 347.9103100

    Dalle ore 15 alle ore 18

    • In Piazza Risorgimento il Mercatino della terra: i profumi degli orti d’autunno e dei boschi di montagna nell’appuntamento dedicato ai più golosi. Verdure, frutta, formaggi, dolci e altre prelibatezze autunnali da acquistare in un vero mercatino a km 0.
    • in Largo Alpini Giochi di una voltapercorso ludico-culturale di giochi in legno della tradizione, con uno speciale Gioco dell’oca dedicato alle erbe, a cura dell’Associazione culturale Gabarè

    Alle ore 16.15

    • Musica con ORTOSOCIALE
    • Golosa merenda a tema zucca a base di prodotti locali acquistabile in Piazza Risorgimento. Per assecondare le limitazioni anti-Covid 19 dovremo proporvi monoporzioni già confezionate, ma saranno composte come sempre con prodotti artigianali e di qualità. E anche la confezione… fuori di zucca riuscirà a stupirvi!

    Pranzo e cena a base di zucca presso i ristoranti convenzionati (qui tutti i menù).

    Domenica 17 ottobre

    Alle ore 10 Il lungo,. il corto, il paciocconePasseggiata naturalistica con il micologo Dimitri Gioffi per scoprire tante curiosità sul mondo dei funghi. Ritrovo davanti alla Casa del Profumo – Per info e costi Arianna 347.9103100

    Dalle ore 10 e fino al pomeriggio:

    • Allestimenti dedicati alla zucca – in vari punti del centro storico
    • Esposizione di SCULTURE FUORI DI ZUCCA – Giardinetto di Villa Gennari (Piazza Risorgimento)
    • Mostra di MANGIATOIE FAI DA TE PER UCCELLINI – Serra della Casa del Profumo
    • Mostra fotografica Cucurbita chiama color…, a cura dell’Associazione culturale Gabarè – Serra della Casa del Profumo

    Dalle ore 10 alle ore 12

    • In Piazza Risorgimento il Mercatino della terra: i profumi degli orti d’autunno e dei boschi di montagna nell’appuntamento dedicato ai più golosi. Verdure, frutta, formaggi, dolci e altre prelibatezze autunnali da acquistare in un vero mercatino a km 0.
    • in Largo Alpini Giochi di una voltapercorso ludico-culturale di giochi in legno della tradizione, con uno speciale Gioco dell’oca dedicato alle erbe, a cura dell’Associazione culturale Gabarè

    Dalle ore 10.30 piccole performances “Fuori di Zucca” davanti agli allestimenti presenti in centro storico – A cura di Sara Tadina

    Alle ore 11.30 in Piazza Risorgimento la coinvolgente – e divertente –  musica degli Spunciaporchi
    Dalle ore 15.00 e fino ad… esaurimento delle zucche, in Piazza Risorgimento svendita delle zucche e di tutte le verdure dell’orto con l’accompagnamento musicale degli Spunciaporchi.

    Pranzo e cena a base di zucca presso i ristoranti convenzionati (qui tutti i menù).


    PER ACCEDERE ALL’EVENTO, COME DA DISPOSIZIONI GOVERNATIVE, È OBBLIGATORIO IL GREEN PASS.
    PER TUTTO IL PERCORSO DEL MERCATINO VIGE L’OBBLIGO DI INDOSSARE LA MASCHERINA, CHE CONSIGLIAMO PERÒ DI UTILIZZARE DURANTE TUTTO L’EVENTO.


    Per ulteriori informazioni sull’evento e per aggiornamenti tornate su questa pagina oppure seguiteci sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram, dove potrete pubblicare i vostri scatti con gli hashtag ufficiali #fuoridizucca e #soloasanta.

  • Mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”
    10:00 -18:30
    17-10-2021

    "Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini

    Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”.

    La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell’opera dell’importante maestro vigezzino. Uno sguardo ‘segreto’ perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l’opera pittorica, specie nel periodo che va dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
    L’allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell’interesse sempre maggiore dell’artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un ‘vocabolario’ di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un’ultima sezione testimonia della pratica dell’autoritratto fotografico, specie veicolando un’immagine di sé volutamente ‘costruita’, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
    Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

    L’evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile – ad ingresso gratuito – fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
    Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

     

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  • Mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”
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    "Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini

    Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”.

    La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell’opera dell’importante maestro vigezzino. Uno sguardo ‘segreto’ perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l’opera pittorica, specie nel periodo che va dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
    L’allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell’interesse sempre maggiore dell’artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un ‘vocabolario’ di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un’ultima sezione testimonia della pratica dell’autoritratto fotografico, specie veicolando un’immagine di sé volutamente ‘costruita’, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
    Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

    L’evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile – ad ingresso gratuito – fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
    Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

     

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  • Mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”
    10:00 -18:30
    24-10-2021

    "Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini

    Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”.

    La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell’opera dell’importante maestro vigezzino. Uno sguardo ‘segreto’ perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l’opera pittorica, specie nel periodo che va dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
    L’allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell’interesse sempre maggiore dell’artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un ‘vocabolario’ di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un’ultima sezione testimonia della pratica dell’autoritratto fotografico, specie veicolando un’immagine di sé volutamente ‘costruita’, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
    Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

    L’evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile – ad ingresso gratuito – fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
    Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

     

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  • Mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”
    10:00 -18:30
    30-10-2021

    "Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini

    Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”.

    La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell’opera dell’importante maestro vigezzino. Uno sguardo ‘segreto’ perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l’opera pittorica, specie nel periodo che va dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
    L’allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell’interesse sempre maggiore dell’artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un ‘vocabolario’ di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un’ultima sezione testimonia della pratica dell’autoritratto fotografico, specie veicolando un’immagine di sé volutamente ‘costruita’, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
    Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

    L’evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile – ad ingresso gratuito – fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
    Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

     

  • Lorenzo Peretti junior tra pensiero e pittura
    10:00 -18:30
    30-10-2021

    "Conversazione campestre" Lorenzo Peretti jr. in mostra a Santa Maria Maggiore

    “Lorenzo Peretti Junior tra pensiero e pittura” è la serie di cinque opere per celebrare il 150° anniversario della nascita del pittore vigezzino, in mostra dal 30 ottobre al 2 novembre presso le sale espositive del Centro Culturale Vecchio Municipio di Santa Maria Maggiore.

    Il percorso sarà visitabile dal 30 ottobre al 2 novembre tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.30.

    Alle ore 17.30 di sabato 30 ottobre presso la Sala Mandamentale è in programma una conferenza con il filosofo e docente universitario Jonathan Salina, formatosi alla Normale di Pisa, che guiderà il pubblico in questo viaggio alla (ri)scoperta del maestro vigezzino.

    Per accedere all’incontro e alla mostra è necessario presentare il Green Pass. L’evento è organizzato dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini in collaborazione con Museo Immaginario e Comune di Santa Maria Maggiore.

    Lorenzo Peretti Junior (1871-1953) è stato uno dei principali rappresentanti della pittura vigezzina tra Otto e Novecento, nonché una delle voci potenzialmente più significative del rinnovamento post-impressionistico della pittura italiana. Personalità schiva e dedita ad una intensa ricerca estetica e filosofica, ridusse ai minimi termini la propria attività pubblica di artista, rifiutando di esporre le proprie opere per tutti gli ultimi decenni di vita, trascorsi tra la sua casa e il suo studio di Toceno. Libero da preoccupazioni di carattere economico (discendeva da una facoltosa stirpe di pittori vigezzini), rifiutò anche di farsi “canalizzare” dalle correnti commerciali del divisionismo italiano, che decreteranno – tra gli altri fattori – il grande successo dell’amico e compagno di ricerche di Peretti, Carlo Fornara. La caratteristica principale della sua pittura (le datazioni della quale sono difficilmente ricostruibili) è la capacità imitativa, ricostruttiva e sperimentale. Si possono ravvisare nei suoi dipinti molteplici influenze diverse, che Peretti sa abilmente assimilare per ricavarne opere originali, nelle quali la ricerca estetica è spinta sempre più avanti rispetto al modello originario. Egli prende un modello passato o presente (Fontanesi, Monticelli, Cézanne, Puvis de Chavannes, Segantini, Seurat tra molti altri) e lo “decostruisce” per infondergli nuova linfa e porre in atto le proprie sperimentazioni su luce e colore. Anche dal punto di vista tecnico e dei materiali, egli è un profondo sperimentatore, come dimostra l’utilizzo di materiali anche infrequenti nella pittura classica (come il supporto in cartone, per lui paradigmatico) e la peculiare pratica – talvolta adottata anche da Fornara – di raschiare la superficie cromatica di un’opera appena realizzata con dei cocci di bottiglia, per dilaniarla e ottenere effetti inediti. Non solo dal punto di vista “pratico”, ma anche da quello teorico Peretti si rivela innovatore, immettendo nella propria opera pittorica la sua vastissima coscienza ed erudizione filosofica, teologica e teosofica, non soltanto nei contenuti esteriori (come, ad esempio, nella rappresentazione dei druidi in una delle sue opere più significative), ma anche nelle metodologie stesse applicate alla ricerca estetica, come il presupposto fondamentale della ricerca di un’unità originaria attraverso le dispersioni della realtà empirica.

    L’evento è realizzato grazie a Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria del VCO, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    Le sale del Centro Culturale Vecchio Municipio fino al 2 novembre ospitano anche la mostra dedicata a Carlo Fornara.

     

  • Conferenza “Lorenzo Peretti junior tra pensiero e pittura”
    17:30 -18:30
    30-10-2021

    "Conversazione campestre" Lorenzo Peretti jr. in mostra a Santa Maria Maggiore

    “Lorenzo Peretti Junior tra pensiero e pittura” è il titolo della conferenza in programma sabato 30 ottobre alle ore 17.30 presso la Sala Mandamentale del Centro Culturale Vecchio Municipio di Santa Maria Maggiore. Ad accompagnare il pubblico in questo viaggio alla (ri)scoperta del maestro vigezzino sarà il filosofo e docente universitario Jonathan Salina, formatosi alla Normale di Pisa.

    Per l’occasione le sale espositive del Vecchio Municipio – che fino al 2 novembre ospitano anche la mostra dedicata a Carlo Fornara – saranno impreziosite da una serie di cinque opere del pittore vigezzino.

    Il percorso sarà visitabile dal 30 ottobre al 2 novembre tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.30.

    Per accedere all’incontro e alla mostra è necessario presentare il Green Pass. L’evento è organizzato dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini in collaborazione con Museo Immaginario e Comune di Santa Maria Maggiore.

    Lorenzo Peretti Junior (1871-1953) è stato uno dei principali rappresentanti della pittura vigezzina tra Otto e Novecento, nonché una delle voci potenzialmente più significative del rinnovamento post-impressionistico della pittura italiana. Personalità schiva e dedita ad una intensa ricerca estetica e filosofica, ridusse ai minimi termini la propria attività pubblica di artista, rifiutando di esporre le proprie opere per tutti gli ultimi decenni di vita, trascorsi tra la sua casa e il suo studio di Toceno. Libero da preoccupazioni di carattere economico (discendeva da una facoltosa stirpe di pittori vigezzini), rifiutò anche di farsi “canalizzare” dalle correnti commerciali del divisionismo italiano, che decreteranno – tra gli altri fattori – il grande successo dell’amico e compagno di ricerche di Peretti, Carlo Fornara. La caratteristica principale della sua pittura (le datazioni della quale sono difficilmente ricostruibili) è la capacità imitativa, ricostruttiva e sperimentale. Si possono ravvisare nei suoi dipinti molteplici influenze diverse, che Peretti sa abilmente assimilare per ricavarne opere originali, nelle quali la ricerca estetica è spinta sempre più avanti rispetto al modello originario. Egli prende un modello passato o presente (Fontanesi, Monticelli, Cézanne, Puvis de Chavannes, Segantini, Seurat tra molti altri) e lo “decostruisce” per infondergli nuova linfa e porre in atto le proprie sperimentazioni su luce e colore. Anche dal punto di vista tecnico e dei materiali, egli è un profondo sperimentatore, come dimostra l’utilizzo di materiali anche infrequenti nella pittura classica (come il supporto in cartone, per lui paradigmatico) e la peculiare pratica – talvolta adottata anche da Fornara – di raschiare la superficie cromatica di un’opera appena realizzata con dei cocci di bottiglia, per dilaniarla e ottenere effetti inediti. Non solo dal punto di vista “pratico”, ma anche da quello teorico Peretti si rivela innovatore, immettendo nella propria opera pittorica la sua vastissima coscienza ed erudizione filosofica, teologica e teosofica, non soltanto nei contenuti esteriori (come, ad esempio, nella rappresentazione dei druidi in una delle sue opere più significative), ma anche nelle metodologie stesse applicate alla ricerca estetica, come il presupposto fondamentale della ricerca di un’unità originaria attraverso le dispersioni della realtà empirica.

    L’evento è realizzato grazie a Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria del VCO, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

     

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  • Mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”
    10:00 -18:30
    31-10-2021

    "Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini

    Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto – Carlo Fornara e la fotografia”.

    La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell’opera dell’importante maestro vigezzino. Uno sguardo ‘segreto’ perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l’opera pittorica, specie nel periodo che va dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
    L’allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell’interesse sempre maggiore dell’artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un ‘vocabolario’ di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un’ultima sezione testimonia della pratica dell’autoritratto fotografico, specie veicolando un’immagine di sé volutamente ‘costruita’, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
    Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

    L’evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile – ad ingresso gratuito – fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
    Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

     

  • Lorenzo Peretti junior tra pensiero e pittura
    10:00 -18:30
    31-10-2021

    "Conversazione campestre" Lorenzo Peretti jr. in mostra a Santa Maria Maggiore

    “Lorenzo Peretti Junior tra pensiero e pittura” è la serie di cinque opere per celebrare il 150° anniversario della nascita del pittore vigezzino, in mostra dal 30 ottobre al 2 novembre presso le sale espositive del Centro Culturale Vecchio Municipio di Santa Maria Maggiore.

    Il percorso sarà visitabile dal 30 ottobre al 2 novembre tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.30.

    Alle ore 17.30 di sabato 30 ottobre presso la Sala Mandamentale è in programma una conferenza con il filosofo e docente universitario Jonathan Salina, formatosi alla Normale di Pisa, che guiderà il pubblico in questo viaggio alla (ri)scoperta del maestro vigezzino.

    Per accedere all’incontro e alla mostra è necessario presentare il Green Pass. L’evento è organizzato dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini in collaborazione con Museo Immaginario e Comune di Santa Maria Maggiore.

    Lorenzo Peretti Junior (1871-1953) è stato uno dei principali rappresentanti della pittura vigezzina tra Otto e Novecento, nonché una delle voci potenzialmente più significative del rinnovamento post-impressionistico della pittura italiana. Personalità schiva e dedita ad una intensa ricerca estetica e filosofica, ridusse ai minimi termini la propria attività pubblica di artista, rifiutando di esporre le proprie opere per tutti gli ultimi decenni di vita, trascorsi tra la sua casa e il suo studio di Toceno. Libero da preoccupazioni di carattere economico (discendeva da una facoltosa stirpe di pittori vigezzini), rifiutò anche di farsi “canalizzare” dalle correnti commerciali del divisionismo italiano, che decreteranno – tra gli altri fattori – il grande successo dell’amico e compagno di ricerche di Peretti, Carlo Fornara. La caratteristica principale della sua pittura (le datazioni della quale sono difficilmente ricostruibili) è la capacità imitativa, ricostruttiva e sperimentale. Si possono ravvisare nei suoi dipinti molteplici influenze diverse, che Peretti sa abilmente assimilare per ricavarne opere originali, nelle quali la ricerca estetica è spinta sempre più avanti rispetto al modello originario. Egli prende un modello passato o presente (Fontanesi, Monticelli, Cézanne, Puvis de Chavannes, Segantini, Seurat tra molti altri) e lo “decostruisce” per infondergli nuova linfa e porre in atto le proprie sperimentazioni su luce e colore. Anche dal punto di vista tecnico e dei materiali, egli è un profondo sperimentatore, come dimostra l’utilizzo di materiali anche infrequenti nella pittura classica (come il supporto in cartone, per lui paradigmatico) e la peculiare pratica – talvolta adottata anche da Fornara – di raschiare la superficie cromatica di un’opera appena realizzata con dei cocci di bottiglia, per dilaniarla e ottenere effetti inediti. Non solo dal punto di vista “pratico”, ma anche da quello teorico Peretti si rivela innovatore, immettendo nella propria opera pittorica la sua vastissima coscienza ed erudizione filosofica, teologica e teosofica, non soltanto nei contenuti esteriori (come, ad esempio, nella rappresentazione dei druidi in una delle sue opere più significative), ma anche nelle metodologie stesse applicate alla ricerca estetica, come il presupposto fondamentale della ricerca di un’unità originaria attraverso le dispersioni della realtà empirica.

    L’evento è realizzato grazie a Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria del VCO, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    Le sale del Centro Culturale Vecchio Municipio fino al 2 novembre ospitano anche la mostra dedicata a Carlo Fornara.

     

  • ***ANNULLATA*** La castagnata degli Alpini
    14:00 -17:00
    31-10-2021

    Castagnata a Santa Maria Maggiore

    ***ATTENZIONE L’EVENTO È ANNULLATO CAUSA PREVISIONI METEO AVVERSE***
    Nel pomeriggio di domenica 31 ottobre gli Alpini vi aspettano in Piazza Risorgimento per la loro imperdibile castagnata!

    A partire dalle ore 14.00 davanti al Vecchio Municipio di Santa Maria Maggiore caldarroste, vin brulè e cioccolata calda per tutti, con l’organizzazione del Gruppo Alpini di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno.