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Calendario eventi

< 2022 >
Iuglio 14
  • 14
    14.Iuglio.Giovedi
    Summer Camp Pro Vigezzo

    Summer Camp Pro Vigezzo 2022

    08:00 -17:00
    11-07-2022-15-07-2022

    Anche nel corso dell’estate 2022 la Pro Vigezzo organizza tre settimane di Summer Camp all’insegna del divertimento per crescere, provare e migliorare!

    Per tutti i bambini/e nati dal 2007 al 2016.

    QUANDO
    dal 27 Giugno al 1 Luglio 2022 – Calcio, solo sessione pomeridiana
    dal 04 al 08 luglio 2022 – Multisport sessione mattutina / Avventura sessione pomeridiana
    dal 11 al 15 luglio 2022 – Multisport sessione mattutina / Avventura sessione pomeridiana

    ORARIO QUOTIDIANO DI FUNZIONAMENTO

    I bambini saranno divisi in gruppi (numeri limitati) per fascia d’età.
    Ogni gruppo sarà affidato ad un istruttore di riferimento che si occuperà dello stesso gruppo per tutta la durata della settimana.
    E’ possibile partecipare al Camp per la giornata intera oppure scegliendo solamente la sessione mattutina o pomeridiana.
    Durante il Camp “Avventura” verranno svolte anche attività esterne: prove di arrampicata su parate di roccia, canyoning, percorsi in bici di educazione stradale.

    DOVE
    I punti di riferimento delle attività sono l’impianto sportivo presente nella pineta di Santa Maria Maggiore, zona “Praudina”e la palestra dell’Istituto “Andrea Tesore” di Santa Maria Maggiore.

    QUOTA DI PARTECIPAZIONE
    La quota di partecipazione comprende: iscrizione, assicurazione e attività esterne
    1 settimana di partecipazione – 1/2 giornata: 90,00 €
    1 settimana di partecipazione – giornata INTERA: 150,00 €
    + 60,00 € ogni ULTERIORE 1/2 giornata DOPO la prima settimana di partecipazione

    TERMINI ISCRIZIONI
    1° settimana Camp calcio: 18/06
    2° settimana Multisport/Avventura: 25/06
    3° settimana Multisport/Avventura: 02/07

    COME ISCRIVERSI
    Ulteriori info, modalità e termini di iscrizione a questo link.

    Mostra "...e poi ecco la terra! Storie di emigrazione"

    10:00 -18:00
    14-07-2022

    Da sabato 9 luglio presso il Museo dello Spazzacamino è visitabile l’esposizione delle tavole originali delle illustrazioni dell’artista Caterina Gomirato inserite nel volume “…e poi ecco la terra! Storie di emigrazione”.

    Le tavole originali di Caterina Gomirato saranno esposte fino a lunedì 5 settembre e saranno visitabili dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18. La mostra sarà visitabile anche lunedì 5 settembre, per l’apertura straordinaria del Museo in occasione del Raduno Internazionale dello Spazzacamino.

    Il volume “…e poi ecco la terra! Storie di emigrazione”, terzo della serie “I quaderni del museo” a cura del Museo Regionale dell’emigrazione Vigezzina nel Mondo realizzato in collaborazione con Interreg DI-Se è la raccolta dei racconti vincitori e finalisti del “Premio Letterario Internazionale Andrea Testore Plinio Martini – Salviamo la Montagna – sezione emigrazione”.

    Caterina Gomirato si diploma in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove integra la sua formazione seguendo anche corsi di pittura. Successivamente, grazie a una borsa di studio, lavora a Vienna nel laboratorio di scenografia ‘Art for Art’ Theater Service GHmb, in qualità di pittrice di scena. Contemporaneamente partecipa a diversi concorsi, a mostre personali e collettive. Collabora con associazioni artistiche e culturali. La sua ricerca artistica mantiene un’evidente impostazione scenografica e si concretizza in composizioni astratte grafico-pittoriche essenziali. Altro elemento fondamentale del procedimento artistico e della poetica è l’interesse per la musica Jazz in particolare nelle sue caratteristiche di sospensione, frammentazione, silenzio e asimmetria.
    www.caterinagomirato.it

    Il volume sarà presentato venerdì 8 luglio alle ore 18.

     

    Mostra "Paesaggi come luoghi dell'anima" di Aldo Cerchiari

    10:00 -18:30
    14-07-2022

    Da domenica 10 luglio a domenica 4 settembre al Centro Culturale Vecchio Municipio è aperta la mostra “Paesaggi come luoghi dell’anima. L’opera di Aldo Cerchiari: gli anni con Lucio Fontana e Bruno Munari”, visitabile dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16.30 alle ore 18.30.

    Aldo Libertario – come a indicare uno spirito libero e di stampo anarchico – nasce a Padova il 12 maggio 1906. Dopo vari spostamenti in Veneto e in Italia al seguito del padre Luigi, avvocato, scrittore, e inventore, agli inizi del decennio Venti la famiglia Cerchiari approda a Milano. Qui Aldo è iscritto al Liceo Classico Berchet, e quindi affianca il padre nella propria attività editoriale, avviata anche grazie alla stretta amicizia con la famiglia Hoepli. Appena sedicenne, però, Aldo si trova a dover provvedere alla famiglia, dato che Luigi lascia la moglie, Leonia Zonaro. È proprio Leonia, appassionata pittrice dilettante, a fornire al figlio Aldo i primi rudimenti della tecnica a olio e a soddisfare così un’urgenza forte, alla quale può inizialmente dedicarsi, per gli impegni di lavoro, solo parzialmente. La famiglia materna, originaria di Masi, nel padovano, annovera anche uno zio scultore, Adamo, e Fausto, pittore di corte del sultano di Turchia a cavallo tra XIX e XX secolo e stimato professionista dopo il rientro in Italia.
    Intraprendente e determinato, Aldo lavora per alcune case editrici, collaborando a numerose pubblicazioni, tra cui l’Enciclopedia Moderna Italiana edita da Sonzogno e scritta a quattro mani con Edgardo Baldi; mette poi a punto, e dirige dal 1938 al 1949, un’ambiziosa Enciclopedia, di moderna concezione, per la casa editrice Hoepli, mentre in parallelo sviluppa un’intensa attività sportiva come schermidore, ottenendo titoli e partecipando alla squadra nazionale coi fratelli Mangiarotti. Durante la ricerca di collaboratori per l’Enciclopedia Hoepli incontra nel 1944 Elda Necchi, laureanda in Storia dell’Arte, con la quale si sposa nel maggio del 1945 a Bellagio, dove la Hoepli è sfollata. La coppia torna a Milano e, pur nelle difficoltà dell’immediato dopoguerra, vive il clima stimolante, fatto di incontri e confronti, di una città che sta rinascendo. Ben presto il salotto della loro casa diventa un luogo frequentato da artisti: Bruno Munari, intimo amico, Lucio Fontana, Ennio Morlotti, Bruno Cassinari, Roberto Crippa, Gianni Dova, Piero Manzoni, Aligi Sassu. Dal 1958 Aldo dipinge ed espone in Italia e all’estero, alternando momenti di feconda produzione ad altri di stasi, causati da una malattia che lo conduce alla morte, sopraggiunta il 15 ottobre 1971.

    ALDO CERCHIARI – OPERA PITTORICA

    È la natura, e in particolare il paesaggio, l’oggetto della costante, approfondita ricerca di Aldo Cerchiari. Un paesaggio che diventa risonanza del sentire, strumento per sondare e tentare di comprendere il proprio animo.
    Gli inizi del suo percorso pittorico sono figurativi, attenti anche alle ricerche di altri artisti italiani e stranieri. Dopo un lungo apprendistato, che lo ha spinto a sperimentare forme e colori in disegni di varie dimensioni, alcuni anche piccolissimi, veri e propri appunti, Aldo inizia a dipingere a olio.
    La sua indagine, seguendo un doppio binario, lo porta da un lato alla pittura figurativa, e dall’altro, osservando la natura quasi in una sorta di zoom, a cogliere l’essenziale e a raggiungere l’astrazione. In questi lavori i titoli diventano una chiave interpretativa, rimandando a luoghi legati alla sua vicenda personale, così come lo sono quelli delle serie che indicano i temi ricorrenti della sua ricerca: Segni del tempo, Orizzonti, Atmosfere, Il silenzio.
    Nei dipinti degli anni Cinquanta e Sessanta la tavolozza è ridotta, spesso addirittura quasi monocroma; la materia è corposa, fortemente tattile, talvolta ottenuta con la mescolanza di colle e sabbia, per realizzare un effetto quasi tridimensionale. Negli ultimi dipinti, invece, tutto si fa più rarefatto: la tavolozza si schiarisce e la pennellata è più scarna, quasi trasparente.
    La natura, nella sua ampia opera, è indagata con occhio attento, pronto a cogliere e a suggerire sensazioni ed emozioni:sono i contrasti della terra riarsa dell’isola siciliana di Panarea e la sua luce abbacinante, è l’atmosfera argentea della laguna, è la linearità della pianura padana, con le sue luminosità traslucide ed evanescenti.

    La mostra, a cura di Mariateresa Chirico, sarà inaugurata sabato 9 luglio alle ore 17.30 presso il Centro Culturale Vecchio Municipio.

    Da sabato 10 settembre a martedì 1 novembre la mostra è aperta il sabato, la domenica e i festivi, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16.30 alle ore 18.30.

     

    Inaugurazione mostra Calendario Epson 2022

    18:00 -19:00
    14-07-2022

    Giovedì 14 luglio alle ore 18, presso la serra della Casa del Profumo, inaugurazione della mostra del calendario EPSON 2022 di Marco Goran Romano.

    Esposizione delle 12 tavole realizzate dall’illustratore Marco Goran Romano per il calendario Epson 2022, un’esplorazione del mondo dei mestieri legati alla creatività a partire dagli anni Venti del ‘900. Si tratta dell’edizione 2022 del calendario Epson, già vincitore del ComArts Award of Excellence 2022 Illustration, premio organizzato dall’omonima rivista americana, una delle pubblicazioni più influenti del settore che raccoglie il meglio della comunicazione visiva a livello mondiale..
    La mostra è parte del progetto Interreg Italia-Svizzera DI-Se.

    Marco Goran Romano, illustratore pugliese, è stato inserito tra i 10 migliori giovani designer secondo il settimanale americano Adweek e nella lista dei 20 Under 30 New Visual Artists stilata da Print Magazine. Goran ha iniziato la sua carriera come resident illustrator per la redazione italiana di WIRED insieme a David Moretti, ora direttore creativo alla Apple di Cupertino. Ha all’attivo collaborazioni con Fortune, Forbes, The Guardian, The New York Times, The New Yorker, The Wall Street Journal e con l’iconico settimanale TIME.

    La mostra sarà visitabile fino a domenica 31 luglio, tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12.30 e dalle ore 16 alle ore 18.

    Scopri la Casa del Profumo Feminis-Farina.