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Mostra “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”

13-07-2018 10:00 - 13-07-2018 19:00

Da lunedì 9 luglio e per tutta l’estate al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la grande mostra estiva del Comune di Santa Maria Maggiore, dall’emblematico titolo “Bellezza o bruttezza? Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”.

Un progetto espositivo che presenta una serie di peculiarità originali. La base di partenza di ogni riflessione è sempre il territorio: in particolare, la sua storia artistica, l’approfondimento di tematiche e autori che consentano al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. La mostra renderà più attiva e consapevole la riflessione sull’arte grazie ad un allestimento che “obbligherà” il fruitore ad esprimere giudizi davanti alle opere e a giustificarli utilizzando criteri oggettivi o soggettivi.
La mostra sarà diffusa: le sedi espositive utilizzate saranno infatti la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale), il Centro Culturale Vecchio Municipio (che ospiterà la sezione di paesaggistica), il Museo dello Spazzacamino (con un esposizione temporanea di opere dedicate al lavoro dell’uomo), la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui, nell’ambito del Weekend da favola l’allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”).


La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO.


Le opere apparterranno a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Saranno presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari), ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, a livello soggettivo, dalla sensibilità, dal gusto personale, dalla cultura e, a livello oggettivo, da stereotipi culturali – diffusi particolarmente da tv, riviste, social network – che plasmano i gusti, senza una vera consapevolezza.
Si scoprirà così che La signora Nicolai di Enrico Cavalli, considerata fascinosissima fino ad oggi, può invece essere giudicata brutta dalle giovani generazioni e che il Vaso di fiori appassiti di Antonio Gennari, che aveva prodotto un certo clamore, viene oggi considerata un’opera tradizionale.

Chiedete a un rospo cosa sia la Bellezza, il Bello, To kalon! Risponderà che è la femmina della sua specie, con due grandi occhi rotondi e sporgenti dalla testolina, un muso largo e piatto, ventre giallo, dorso marrone.(…) il bello è relativo e ciò che è decente in Giappone, è indecente a Roma e ciò che è di moda a Parigi non lo è a Pechino…” (Encyclopédie Universelle curata da Voltaire).
Deve essere sempre “bella” nel senso di piacevole, cioè il contrario di “brutta”, l’opera d’arte realizzata dall’artista? Deve basarsi esplicitamente sull’armonia e l’equilibrio fra le parti, sulla perfezione dell’insieme, o può anche accogliere elementi dissonanti e perfino deformi? La santissima trinità platonica è costituita dal Bene, dalla Verità e dalla Bellezza e appartiene ad un ordine ideale che trascende questo mondo; ma la triade infernale che sembra, invece, presiedere i nostri conflitti terreni è formata dal Male, dalla Falsità e dalla Bruttezza. È dovere dell’artista aspirare unicamente a mostrarsi devoto alla prima trinità o il suo compito comporta anche rendersi conto e darci conto della seconda?
Le tendenze del gusto artistico vigezzino sono, da sempre, molto legate alla pittura figurativa di stampo ottocentesco: lo slancio verso una pittura più “liquida”, più rarefatta, dettata dalle emozioni, dal “sentito” non è ancora avvenuto e molti continuano a ritenere bello ciò che è tradizionale e brutto tutto ciò che viene rappresentato il modo non realistico.
L’esposizione presente, giocata su più sedi, presenta un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti (alcuni vigezzini, altri ossolani, alcuni di nascita lombarda ma impegnati sul nostro territorio o in territori limitrofi, alcuni, ancora, lontanissimi dal nostro ambiente, ma amati dai nostri collezionisti) nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, come sarà spiegato dall’apparato teorico che accompagnerà la mostra – bellezza/bruttezza.
Buon viaggio!

La mostra è aperta tutti i giorni fino a domenica 2 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Dal weekend successivo la mostra sarà visitabile, con gli stessi orari, il sabato e la domenica fino al 21 ottobre.

Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

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  • Mostra Gennari Mazzi Santa Maria Maggiore 2023
    30-09-2023 10:00 - 30-09-2023 18:00

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    L'esposizione, allestita nelle sale del Centro Culturale Vecchio Municipio, è organizzata – nell'ambito delle iniziative di celebrazione del Centenario della Ferrovia Vigezzina-Centovalli – dal Comune di Santa Maria Maggiore con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando «In luce. Valorizzare e raccontare le identità culturali dei territori» della Missione Creare attrattività dell’Obiettivo Cultura.
    Tra quadri e testimonianze scritte, il percorso espositivo sottolinea un felice parallelo tra le opere pittoriche di Antonio Gennari (di cui si celebra quest’anno il centenario della nascita) e quelle letterarie di Benito Mazzi (scomparso il 24 aprile 2022). Gennari e Mazzi si specchiano uno nel lavoro dell’altro e, insieme, rappresentano uno spaccato seducente e malinconico della socialità vigezzina, ma anche dell’esistenza umana in generale. Uno con il pennello, l’altro con la penna, entrambi uomini di cultura, hanno tratteggiato, con grande personalità, la vita di questo incantevole territorio montano, cantandone le numerose iperboli positive, i leggendari personaggi, il mondo delle osterie e dei campi, il basso corporale, la cultura materiale e la ricchezza del patrimonio artistico, con lo stesso rispetto e senza giudizi espliciti.

    L'inaugurazione di Umori e colori di Vigezzo (e di 'questo mondaccio fin dall'inizio così mal combinato') è in calendario venerdì 2 giugno alle ore 17.
    L'esposizione sarà visitabile:

    • fino al 25 giugno sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18;
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    • dal 9 settembre al 26 novembre sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.

    Da lunedì 4 a venerdì 8 settembre la mostra sarà eccezionalmente aperta dalle ore 10 alle ore 12.

    Ingresso ad offerta libera.

  • 30-09-2023 10:00 - 30-09-2023 18:00

    La riapertura della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, sabato 24 giugno, coincide con l'inaugurazione della grande mostra Enrico Cavalli (1849-1919) – Tra la Francia di Monticelli e la Val Vigezzo di Fornara e Ciolina a cura di Lorella Giudici e Elisabetta Staudacher e voluta dalla Fondazione Rossetti Valentini, che sarà visitabile fino al 26 novembre.

    Le opere di Cavalli saranno ospitate tra i muri in pietra dove il grande maestro postimpressionista ha stimolato e coinvolto decine di studenti nel periodo compreso tra il 1881 e il 1892, anni in cui la sua esperienza didattica diede alla Scuola di Belle Arti un grande slancio: fu forse questa l’epoca di maggiore splendore per l’istituzione, fucina di un innovativo esperimento artistico che vide in Enrico Cavalli il mentore, il precettore affettuoso e ardente, l’originale guida dei ragazzi più promettenti.
    La mostra è realizzata con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando «In luce. Valorizzare e raccontare le identità culturali dei territori» della Missione Creare attrattività dell’Obiettivo Cultura, che mira alla valorizzazione culturale e creativa dei territori di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta rendendoli più fruibili e attrattivi per le persone che li abitano e per i turisti, in una prospettiva di sviluppo sostenibile sia sociale sia economico.

    La mostra è realizzata inoltre grazie al sostegno di Interreg PAES.CH.IT 100 (con il contributo di SSIF Società Subalpina di Imprese Ferroviarie, Unione Montana della Valle Vigezzo e Fondazione Intra), Fondazione Comunitaria del VCO Ente Filantropico, Museo dell’Emigrazione Vigezzina nel Mondo e Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli d’Ossola.

    Informazioni dettagliate sul sito della Fondazione Belle Arti.

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    Orari di visita:

    Dal 25 giugno al 10 settembre la mostra sarà visitabile dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15,30 alle ore 18,30.
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    Ingresso a contribuzione responsabile.

     

  • 30-09-2023 10:00 - 30-09-2023 18:00

    Dal 16 settembre al 26 novembre presso la Scuola di Belle Arti "Rossetti Valentini" è visitabile “Residenze d’artista. Un dialogo tra il presente e il passato”, esposizione temporanea delle opere realizzate da cinque artisti contemporanei durante la residenza in Valle Vigezzo.

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    Gli scatti fotografici di Marlin Dedaj, realizzati con la Polaroid, vivono della suggestione della luce che avvolge scorci di Toceno, Vocogno, Santa Maria Maggiore, in una dimensione misteriosa e senza tempo. Con ago e filo, Serena Gamba ha appuntato la lunghezza del giorno e la fragilità della luce in una scrittura frammentaria, fatta di piccoli tratti che lottano tra oblio e ricordo. I dipinti di Alessandro Gioiello hanno la consistenza dei miraggi: vasi di fiori, angoli di bosco, cesti di frutta affiorano con la delicatezza di un riflesso sull’acqua e con la commovente naturalezza delle cose famigliari. Le sculture in marmo bianco di Valerio Tedeschi, dalle forme dolci e carezzevoli, hanno l’eleganza innata della classicità, la sapienza di un mestiere che sa tirare fuori dalla materia l’invisibile e la diretta essenzialità di un aforisma. La pittura di Velasco Vitali procede per agglomerati materici e cromatici da cui affiorano suggestivi paesaggi, pareti rocciose o dirupi, sono impasti che alternano trasparenza e densità, che trattengono la tensione emotiva e rivelano profondità nascoste.

    “Residenze d’artista. Un dialogo tra il presente e il passato” è un progetto realizzato da Fondazione Rossetti Valentini in collaborazione con Associazione Asilo Bianco Aps di Ameno (NO), che cura la mostra insieme a Lorella Giudici, e rappresenta un ulteriore tassello del nuovo percorso della Scuola di Belle Arti come centro di formazione e di produzione culturale, reso possibile grazie all’impegno della Fondazione Rossetti Valentini e al sostegno e alla collaborazione di molti attori ed istituzioni.

    La mostra è inaugurata venerdì 16 settembre alle ore 11 nei locali della Scuola di Belle Arti "Rossetti Valentini".

     

  • Mostra Gennari Mazzi Santa Maria Maggiore 2023
    30-09-2023 11:00 - 30-09-2023 12:00

    Sabato 30 settembre alle ore 11, in occasione del coinvolgente weekend "A spasso con le streghe" di Craveggia, non perdete Streghe immaginarie, pozioni inventate e divertimento esagerato nei quadri di Antonio Gennari e nei racconti di Benito Mazzi, visita guidata della mostra Umori e colori di Vigezzo (e di 'questo mondaccio fin dall'inizio così mal combinato') allestita al Centro Culturale Vecchio Municipio.

    Una visita inusuale, con danza, musica, racconti e bevande per grandi e piccini.
    Ritrovo: Centro Culturale Vecchio Municipio
    Costo € 10 a persona, € 15 a coppia, € 20 a famiglia
    Prenotazione obbligatoria entro venerdi 29 al 346 5883531 (dalle 10 alle 12).

    La mostra inedita, tributo ad Antonio Gennari e Benito Mazzi e visitabile fino al 26 novembre, è organizzata – nell'ambito delle iniziative di celebrazione del Centenario della Ferrovia Vigezzina-Centovalli – dal Comune di Santa Maria Maggiore con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando «In luce. Valorizzare e raccontare le identità culturali dei territori» della Missione Creare attrattività dell’Obiettivo Cultura.
    Tra quadri e testimonianze scritte, il percorso espositivo sottolinea un felice parallelo tra le opere pittoriche di Antonio Gennari (di cui si celebra quest’anno il centenario della nascita) e quelle letterarie di Benito Mazzi (scomparso il 24 aprile 2022). Gennari e Mazzi si specchiano uno nel lavoro dell’altro e, insieme, rappresentano uno spaccato seducente e malinconico della socialità vigezzina, ma anche dell’esistenza umana in generale. Uno con il pennello, l’altro con la penna, entrambi uomini di cultura, hanno tratteggiato, con grande personalità, la vita di questo incantevole territorio montano, cantandone le numerose iperboli positive, i leggendari personaggi, il mondo delle osterie e dei campi, il basso corporale, la cultura materiale e la ricchezza del patrimonio artistico, con lo stesso rispetto e senza giudizi espliciti.