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Mountain Academy – III edizione

16-07-2021 10:00 - 18-07-2021 18:00

Da venerdì 16 a domenica 18 luglio è in arrivo la terza edizione Mountain Academy, la tre giorni sulle Alpi per creare un taccuino d’artista, organizzata da Asilo Bianco, Collezione Poscio e Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, in collaborazione con il Comune di Santa Maria Maggiore.

Mountain Academy è la tre giorni sulle Alpi per creare un taccuino d’artista, diventata ormai uno degli appuntamenti fissi dell’estate di Santa Maria Maggiore. Un corso non solo teorico, ma anche molto pratico, che, a partire dalle suggestioni e ispirazioni montane della Valle Vigezzo, mette alla prova i suoi partecipanti e li invita a sperimentare e scoprire tecniche e approcci diversi.

Quest’anno il corso è coordinato da La Tana dei Lupi Gentili, progetto creato da Giulia Gentilcore e Irene Lupia, due artiste specializzate in grafica d’arte presso le Accademie di Belle Arti di Brera e di Torino. Un nome singolare, il loro, nato dall’incontro dei due cognomi: un gioco di parole che smentisce lo stereotipo del lupo, considerato da molti come l’animale cattivo per eccellenza, uno spazio dove poter seguire la loro vocazione. Il focus è su grafica e stampa d’arte, con l’intento di aprirsi a diversi linguaggi artistici senza porsi dei limiti. La terza edizione della Mountain Academy è infatti incentrata sulle diverse tecniche di stampa: cianotipia, gumprint, legatoria e kitchen litho (un singolare processo litografico che utilizza, come mordente, la coca-cola). Ci si concentrerà anche sulla fotografia, in dialogo con la mostra Lo sguardo segreto dedicata agli scatti del grande pittore vigezzino Carlo Fornara, allestita presso il Vecchio Municipio di Santa Maria Maggiore e aperta tutti i giorni dal 10 luglio al 5 settembre (fino al 2 novembre solo nei fine settimana e festivi).

All’interno della tre giorni, gli interventi di Ivana Mulatero e Antonio Mascia di Fondazione Peano. Nato a Cuneo come ente promotore della cultura artistica e della scultura, dal 2013 organizza Cuneovualà, rassegna annuale dedicata al taccuino di viaggio disegnato. Un evento di rilievo che, negli anni, ha intrecciato collaborazioni con alcune importanti realtà, italiane e straniere, dedicate al carnet de voyage. Insieme a loro, Gianluca Folì, straordinario illustratore con all’attivo collaborazioni per Epson, Feltrinelli, Suzuki, Lonely Planet, Gambero Rosso, Mondadori, Einaudi Editore, Fendi, Taschen e tanti altri. Nel 2015 il suo lavoro è stato selezionato e premiato con la medaglia d’oro dalla Society of Illustrators di New York, la più antica istituzione statunitense dedicata all’illustrazione e uno dei riconoscimenti internazionali più importanti per questo campo artistico (si segnala che a Domodossola, fino al 18 luglio, e nella serra della Casa del Profumo a Santa Maria Maggiore, dal 23 luglio, è in programma una personale delle sue opere, Ostinato sguardo).

La terza edizione della Mountain Academy è organizzata da Asilo Bianco, Collezione Poscio e Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, in collaborazione con il Comune di Santa Maria Maggiore, ed è in calendario venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 luglio presso la Sala Mandamentale del Vecchio Municipio. Si tratta di un corso gratuito aperto a tutti, senza limitazioni di età o titoli. È necessaria la prenotazione per il ristretto numero di posti disponibili, nel rispetto delle norme previste dalla normativa vigente.

Per informazioni e iscrizioni: segreteria@asilobianco.it | 333 6880048
Il programma completo della tre giorni può essere scaricato cliccando qui.

Il progetto Mountain Academy nasce nel 2019 per rilanciare il ruolo della storica Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, in una delle più belle valli dell’Ossola, la Valle Vigezzo, al nord del Piemonte. L’istituzione di Santa Maria Maggiore ha inoltre da poco iniziato alcuni importanti lavori di ampliamento grazie a un contributo di Fondazione Cariplo. È stata il centro formativo di grandi personalità artistiche tra fine ‘800 e inizio ‘900 ed è oggi l’unica Scuola di Belle Arti attiva su tutto l’arco alpino. L’idea è quella di un corso estivo con lo scopo di creare un taccuino d’artista, come quelli che Carlo Fornara e tanti pittori vigezzini portavano con sé nelle lunghe passeggiate in cerca della luce migliore o del paesaggio più emozionante.

Mountain Academy è parte del percorso Carnet de Voyage di Collezione Poscio finanziato da Compagnia di San Paolo (maggiore sostenitore) e si inserisce nel progetto Interreg Italia-Svizzera Di-Segnare – Conoscere il territorio attraverso il disegno e le arti.

Foto slide Mountain Academy – Francesco Lillo

 

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    L'evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile - ad ingresso gratuito - fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
    Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

     

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    30-10-2021 10:00 - 30-10-2021 18:30

    "Lorenzo Peretti Junior tra pensiero e pittura" è la serie di cinque opere per celebrare il 150° anniversario della nascita del pittore vigezzino, in mostra dal 30 ottobre al 2 novembre presso le sale espositive del Centro Culturale Vecchio Municipio di Santa Maria Maggiore.

    Il percorso sarà visitabile dal 30 ottobre al 2 novembre tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.30.

    Alle ore 17.30 di sabato 30 ottobre presso la Sala Mandamentale è in programma una conferenza con il filosofo e docente universitario Jonathan Salina, formatosi alla Normale di Pisa, che guiderà il pubblico in questo viaggio alla (ri)scoperta del maestro vigezzino.

    Per accedere all'incontro e alla mostra è necessario presentare il Green Pass. L'evento è organizzato dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini in collaborazione con Museo Immaginario e Comune di Santa Maria Maggiore.

    Lorenzo Peretti Junior (1871-1953) è stato uno dei principali rappresentanti della pittura vigezzina tra Otto e Novecento, nonché una delle voci potenzialmente più significative del rinnovamento post-impressionistico della pittura italiana. Personalità schiva e dedita ad una intensa ricerca estetica e filosofica, ridusse ai minimi termini la propria attività pubblica di artista, rifiutando di esporre le proprie opere per tutti gli ultimi decenni di vita, trascorsi tra la sua casa e il suo studio di Toceno. Libero da preoccupazioni di carattere economico (discendeva da una facoltosa stirpe di pittori vigezzini), rifiutò anche di farsi “canalizzare” dalle correnti commerciali del divisionismo italiano, che decreteranno – tra gli altri fattori – il grande successo dell’amico e compagno di ricerche di Peretti, Carlo Fornara. La caratteristica principale della sua pittura (le datazioni della quale sono difficilmente ricostruibili) è la capacità imitativa, ricostruttiva e sperimentale. Si possono ravvisare nei suoi dipinti molteplici influenze diverse, che Peretti sa abilmente assimilare per ricavarne opere originali, nelle quali la ricerca estetica è spinta sempre più avanti rispetto al modello originario. Egli prende un modello passato o presente (Fontanesi, Monticelli, Cézanne, Puvis de Chavannes, Segantini, Seurat tra molti altri) e lo “decostruisce” per infondergli nuova linfa e porre in atto le proprie sperimentazioni su luce e colore. Anche dal punto di vista tecnico e dei materiali, egli è un profondo sperimentatore, come dimostra l’utilizzo di materiali anche infrequenti nella pittura classica (come il supporto in cartone, per lui paradigmatico) e la peculiare pratica – talvolta adottata anche da Fornara – di raschiare la superficie cromatica di un’opera appena realizzata con dei cocci di bottiglia, per dilaniarla e ottenere effetti inediti. Non solo dal punto di vista “pratico”, ma anche da quello teorico Peretti si rivela innovatore, immettendo nella propria opera pittorica la sua vastissima coscienza ed erudizione filosofica, teologica e teosofica, non soltanto nei contenuti esteriori (come, ad esempio, nella rappresentazione dei druidi in una delle sue opere più significative), ma anche nelle metodologie stesse applicate alla ricerca estetica, come il presupposto fondamentale della ricerca di un’unità originaria attraverso le dispersioni della realtà empirica.

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