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Sentieri e Pensieri: Stefano Zecchi

25-08-2021 21:00 - 25-08-2021 22:15

 A Santa Maria Maggiore da giovedì 19 a martedì 25 agosto 2021 (con un’originale anteprima mercoledì 18) torna per il nono anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della cultura, della letteratura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Anche nel 2021 la sede principale rimarrà l’incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2021.


Alle ore 21 di mercoledì 25 agosto l’appuntamento finale di Sentieri e Pensieri porterà il pubblico ad incontrare Stefano Zecchi, che parlerà di Anime nascoste, il suo ultimo romanzo edito da Mondadori, con il giornalista di Famiglia Cristiana e IlLibraio Antonio Sanfrancesco.

Lorenzo, Barbara e Gloria sono protagonisti di un romanzo che è ritratto lucido e appassionato di una generazione incendiaria e incendiata, una storia di formazione letteraria e politica che racconta in chiave totalmente inedita il Sessantotto.


Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
Prenota qui entro le ore 10 di mercoledì 25 agosto.


STEFANO ZECCHI, già professore di Estetica all’Università degli Studi di Milano, è romanziere, saggista e editorialista. Tra i suoi libri ricordiamo: Fenomenologia dell’esperienza (1972), Utopia e speranza nel comunismo (1974, nuova edizione 2008), La fenomenologia dopo Husserl nella cultura contemporanea (1978), La fenomenologia (1983), La magia dei saggi (1983), La fondazione utopica dell’arte (1984), La bellezza (1990, nuova edizione 2013), Verso dove? (1991) e, per Mondadori, Sillabario del nuovo millennio (1993), Il brutto e il bello (1995), L’artista armato (1998), Capire l’arte (1999), L’uomo è ciò che guarda. Televisione e popolo (2005, premio Hemingway), Le promesse della bellezza (2006), e i romanzi Estasi (1993), Sensualità (1995, premio Bancarella), L’incantesimo (1997), Fedeltà (2001, premio Grinzane Hanbury), Amata per caso (2005), Il figlio giusto (2007), Quando ci batteva forte il cuore (2010, premio Acqui Storia, e premio delle Biblioteche di Roma), Rose bianche a Fiume (2014), L’amore nel fuoco della guerra (2018, premio Niccolò Tommaseo).
ANIME NASCOSTE
Lorenzo, un antiquario, ha quasi cinquant’anni quando conosce Barbara, affascinante compositrice di musica per teatro. L’intesa è immediata, e l’incontro fortuito matura pian piano in relazione e la relazione in convivenza, pur tra le ombre degli amori passati con i loro ricordi felici e le profonde ferite non sempre rimarginate. Barbara non cancella la memoria del marito, e Lorenzo quella meno definita, però ingombrante, di Gloria. Nel momento più doloroso dell’ormai lunga relazione tra Lorenzo e Barbara, torna inaspettatamente in scena Gloria, arrestata a Parigi durante una complessa indagine per omicidio. Lorenzo decide di incontrarla per sciogliere i nodi che continuano a fremere nel suo presente: parte per Parigi, senza sapere cosa Gloria voglia dirgli né cosa proverà nel rivederla. Ma il viaggio in treno è l’occasione per Lorenzo (“Un uomo che si è creato un mondo e ci si è chiuso dentro”) di ripercorrere la propria vita, dall’infanzia a Venezia, alle prime, traccianti letture fino al trasferimento per l’università di Milano. Proprio qui, tra le vie della città dei Navigli, Lorenzo ritrova Gloria, dopo averla per poche ore conosciuta a Venezia, durante una drammatica circostanza. La ragazza, anima nevrotica quanto affascinante, trascina Lorenzo, con il suo amore avvolgente, nei vortici incandescenti della lotta studentesca e dei suoi tragici sviluppi che sconvolsero un intero Paese. Nel suo nuovo romanzo, l’amatissimo professore Stefano Zecchi ci consegna il ritratto lucido e appassionato di una generazione incendiaria e incendiata, una storia di formazione letteraria e politica che racconta in chiave totalmente inedita il Sessantotto, dando voce a una gioventù emarginata e ribelle, scivolata nella spirale di un estremismo vissuto con passione, disancorato dalla realtà, dimostrando che ciascuno di noi è l’artefice di ciò che è, e dei ricordi che lascia in eredità.


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  • Gianluca Folì, Agosto, calendario Epson 2021 Colorseeker. L’origine dei colori, 2021
    29-07-2021 10:00 - 29-07-2021 18:00

    Da sabato 24 luglio a martedì 31 agosto nella serra della Casa del Profumo esposizione delle tavole del calendario Epson 2021 Colorseeker. L’origine dei colori realizzate da Gianluca Folì.

    Gianluca Folì è uno straordinario illustratore il cui lavoro è riconosciuto e premiato a livello internazionale. Dal suo studio di Grottaferrata nei Castelli Romani ha creato e continua a creare illustrazioni per Epson, Feltrinelli, Suzuki, GoDaddy, Lonely Planet, Gambero Rosso, Mondadori, Einaudi Editore, Fendi, Alfa Romeo, Max Mara, Les Echos, Taschen e altri importanti nomi in giro per il mondo. Nel 2015 il suo lavoro è stato selezionato e premiato dalla Society of Illustrators di New York con la medaglia d’oro, categoria Editorials and Books, e nello stesso anno è stato medaglia d’argento alla Society of Illustrators di Los Angeles. La Society of Illustrators è la più antica istituzione statunitense dedicata all’illustrazione ed è uno dei riconoscimenti internazionali più importanti per questo campo artistico. I lavori di Folì sono inclusi in diverse mostre collettive in Italia e all’estero.

    Il calendario Colorseeker è il primo a essere realizzato da un illustratore, selezionato per il 63° premio annuale della Society of Illustrators NY e inserito nella lista dei finalisti del “Creative Quarterly”, il periodico newyorchese di fotografia, arti e comunicazione visiva.

    Colorseeker fa parte della mostra Ostinato sguardo. Gianluca Folì: vent’anni di idee, poetica, tratti e colori. Un viaggio tra gli strumenti, la concretezza e gli umori di un mestiere. organizzata presso l’Artoteca Di-Se, il nuovo spazio nato all’interno del Collegio Rosmini di Domodossola, da sabato 26 giugno a domenica 18 luglio. Ostinato sguardo è una tappa del grande progetto Interreg Italia-Svizzera “Di-Se – DiSegnare il territorio”, tre anni all’insegna del disegno e dell’arte che vede coinvolti Associazione Musei d’Ossola, Museumzentrum La Caverna di Naters e Associazione Asilo Bianco.

    La mostra è aperta dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 18.00 ed è a ingresso libero.

    Colorseeker sarà inaugurata, alla presenza dell'artista, venerdì 23 luglio alle ore 17.

    Gianluca Folì dal 16 al 18 luglio sarà inoltre uno dei relatori della terza edizione di Mountain Academy, corso gratuito per creare un taccuino d’artista.

     

  • "Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini
    29-07-2021 10:00 - 29-07-2021 18:30

    Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia”.

    La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell'opera dell'importante maestro vigezzino. Uno sguardo 'segreto' perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l'opera pittorica, specie nel periodo che va dall'inizio degli anni '90 dell'Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
    L'allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell'interesse sempre maggiore dell'artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un 'vocabolario' di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un'ultima sezione testimonia della pratica dell'autoritratto fotografico, specie veicolando un'immagine di sé volutamente 'costruita', soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
    Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

    L'evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile - ad ingresso gratuito - fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
    Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

     

  • 29-07-2021 18:00 - 29-07-2021 19:15

    Giovedì 29 luglio alle ore 18, nell'ambito del Festival dell'Illustrazione in calendario dal 24 luglio al 1 agosto a Domodossola, è in programma il talk con l'artista "Massimo Caccia e l'illustrazione de laLettura".

    Nella suggestiva cornice del parco di Villa Antonia, Massimo Caccia, artista poliedrico e curioso che mette in scena uno spaesato mondo animale colto all’interno di improbabili situazioni di vita quotidiana, ci parlerà della sua carriera e di come nascono le sue illustrazioni per il supplemento laLettura del Corriere della Sera: una interessante e confidenziale chiacchierata che lascerà spazio anche a domande e curiosità per conoscere da vicino uno degli illustratori più interessanti del panorama nazionale.

    Massimo Caccia
    Storie di animali (da laLettura)

    Enigmatiche e surreali, le sintetiche rappresentazioni dell’artista Massimo Caccia mettono in scena uno spaesato mondo animale colto all’interno di improbabili situazioni di vita quotidiana. La ricerca di Massimo Caccia è contraddistinta da uno stile pop, minimale e fumettistico, dove le campiture piatte e le colorazioni antinaturalistiche sono inserite all’interno di forti contorni neri che circoscrivono il campo della figurazione.
    Il mimetismo delle sue opere immerge gli animali all’interno di un complesso e caotico vissuto, cogliendoli nell’istante prima in cui devono compiere un’azione, sospesi in situazioni ironiche e inaspettate. È come se l’artista fornisse un input, uno stimolo visivo per compiere una storia che si deve poi interamente completare nella testa del fruitore, assemblando i vari frammenti bloccati nei singoli fotogrammi.

    Massimo Caccia nasce a Desio (Mi) nel 1970. Impegnato principalmente in ambito pittorico, espone in varie mostre collettive e personali. Nel 2001 realizza un’animazione per la campagna natalizia di Tele+, poi si riposa fino al 2007 quando pubblica la graphic novel Deep Sleep (Grrrzetic Editrice). Ha pubblicato tre libri con la casa editrice Topipittori e attualmente collabora con il Corriere Della Sera realizzando illustrazioni per il supplemento laLettura. Nei tempi morti prende oggetti comuni e li trasforma in animali. Vive e lavora a Vigevano (PV)

    L'incontro è organizzato in collaborazione con la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.
    L’appuntamento è una tappa del ricco calendario di eventi della prima edizione di “Festival dell’Illustrazione Di-Se” in programma a Domodossola dal 24 luglio al 1 agosto, una grande festa dedicata al disegno e all’arte della quale Massimo Caccia è uno dei protagonisti insieme a Giulia Neri, Cecilia Campironi, SeaCreative e Il Borse.
    La brochure completa del Festival può essere scaricata a questo link.

     

  • 31-07-2021 11:00 - 31-07-2021 17:00

    Sabato 31 luglio - alle ore 11 in largo Alpini e alle ore 16.30 nel portico di Cà 'd Scimun - nell'ambito di IncoronAzioni - Azioni culturali contro il virus, il centro storico sarà protagonista del flash mob dedicato a Coco Chanel, nel cinquantenario dalla morte.

    Anche nell'estate 2021 onoriamo la memoria di grandi artisti o personaggi famosi di cui ricorre un importante anniversario. Quest’anno gli eventi saranno dei flash mob, eventi non preannunciati, che avranno lo scopo di spezzare la quotidianità con un’iniziativa improvvisa e fuori dall’ordinario.

    Dove? Come? SORPRESA! Guardatevi in giro, è un flash mob!

    Dopo il successo dello scorso anno, anche nel 2021 torneranno le IncoronAzioni - Azioni culturali contro il virus con musica per grandi e giovanissimi, danza, favole per bimbi, rassegna stampa, serate relax. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno in luoghi “protetti”: giardini, cortili, balconi, finestre di edifici storici e di ville d’epoca, piccole piazzette del nostro Borgo Bandiera Arancione del Touring Club Italiano diventeranno palcoscenici inusuali per gli artisti coinvolti e il pubblico, con una modalità “fluida”, potrà assistere a spettacoli che saranno anche ripetuti più volte nell’arco della giornata, proprio per consentire una partecipazione in piccoli gruppi.

     

  • Sentieri e Pensieri 2020- Santa Maria Maggiore - ph. Susy Mezzanotte
    31-07-2021 17:30 - 31-07-2021 18:30

    Sabato 31 luglio alle ore 17.30 nel meraviglioso Parco di Villa Antonia presentazione del libro “Alpini di Vigezzo. Tanti gruppi una sola penna” di Giacomo Bonzani e Danilo Acchini.

    Organizzazione a cura della Sezione Alpini Valle Vigezzo.

     

  • 02-08-2021 11:00 - 02-08-2021 12:00

    Lunedì 2 agosto alle ore 11 presso i portici di Cà ‘d Scimun, vi presenteremo un... quadro sonoro!

    Nell'estate 2021 abbiamo scelto di la presentare i quadri della storia dell’arte vigezzina a un piccolo “manipolo” di appassionati, dando loro la possibilità di “degustare” i nostri tesori con una sorta di “analogia musicale” in linea cronologica o tematica. Insomma, se presentiamo il ritratto di una donna del ‘700 che ha in mano una lettera o un libro, il prologo sarà un brano del ‘700 di una compositrice femminile. Se presentiamo invece un quadro in cui un uomo fa una dichiarazione d’amore ad una donna, il brano in musica seguirà lo stesso filone romantico.

     

  • Sala Mandamentale - Santa Maria Maggiore
    03-08-2021 17:30 - 03-08-2021 19:00

    Martedì 3 agosto alle ore 17.30 presso la Sala Mandamentale presentazione di “Omicidio al rally”, ultimo libro di The Hawk.

    L'autore racconterà il proprio romanzo .

    Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

    Scopri qui il la Sala Mandamentale e il Centro Culturale Vecchio Municipio.

     

  • 03-08-2021 21:00 - 03-08-2021 22:15

    Martedì 3 agosto alle ore 21, presso l'Oratorio di san Rocco a Crana, concerto dell'ensemble vocale The Blossomed Voice.

    L'ensemble è nato nel 2008 con l’intento di produrre una realtà esclusivamente vocale e che si esibisse a parti reali.
    Il repertorio spazia dalla polifonia sacra e profana rinascimentale fino a quella contemporanea, con cenni di musica pop.

    Concerto organizzato dall'Associazione Cori piemontesi.

     

  • 04-08-2021 10:45 - 04-08-2021 11:00

    Anche nell'estate 2021, dal 7 luglio al 18 agosto, ogni mercoledì alle ore 10.45 nel giardino della Casa del Profumo Luigi Spadone condurrà la rassegna stampa settimanale che verrà preceduta e seguita dalla colonna sonora suonata dal vivo dal M° Mauro Colnaghi.

    La mattinata del mercoledì sarà quindi dedicata agli approfondimenti giornalistici.
    L'appuntamento è inserito anche quest'anno in IncoronAzioni - Azioni culturali contro il virus, che raggruppa eventi nati e pensati in chiave Covidless, realizzati per le vie del borgo nell’ottica dello scorrimento e della fluidità, con palcoscenici speciali (un cortile privato, un balcone, un portico) di fronte al quale il pubblico potrà soffermarsi per il tempo che vorrà, senza sedute, per evitare assembramenti, con una fruibilità scorrevole e sicura.

     

  • 04-08-2021 11:00 - 04-08-2021 18:30

    Mercoledì 4 agosto - alle ore 11 nel portico della Chiesa, alle ore 16.30 presso Cà ‘d Scimun e alle ore 18, nel portico dietro la piazza - in occasione dei 700 anni dalla sua nascita, nell'ambito di IncoronAzioni - Azioni culturali contro il virus, il centro storico sarà protagonista del flash mob dedicato a Dante Alighieri.

    Anche nell'estate 2021 onoriamo la memoria di grandi artisti o personaggi famosi di cui ricorre un importante anniversario. Quest’anno gli eventi saranno dei flash mob, eventi non preannunciati, che avranno lo scopo di spezzare la quotidianità con un’iniziativa improvvisa e fuori dall’ordinario.

    Dove? Come? SORPRESA! Guardatevi in giro, è un flash mob!

    Dopo il successo dello scorso anno, anche nel 2021 torneranno le IncoronAzioni - Azioni culturali contro il virus con musica per grandi e giovanissimi, danza, favole per bimbi, rassegna stampa, serate relax. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno in luoghi “protetti”: giardini, cortili, balconi, finestre di edifici storici e di ville d’epoca, piccole piazzette del nostro Borgo Bandiera Arancione del Touring Club Italiano diventeranno palcoscenici inusuali per gli artisti coinvolti e il pubblico, con una modalità “fluida”, potrà assistere a spettacoli che saranno anche ripetuti più volte nell’arco della giornata, proprio per consentire una partecipazione in piccoli gruppi.

     

  • 05-08-2021 10:15 - 05-08-2021 18:00

    Giovedì 5 agosto per NATURAE - Modi diversi di stare nella natura vigezzina, il Comune di Santa Maria Maggiore organizza "Stagioni", passeggiata teatrale con Faber Feater.

    L'incontro è davanti alla Pro Loco di Santa Maria Maggiore (Piazza Risorgimento).
    Costo € 30 a famiglia, €15 adulti, € 5 a bambino
    Max 15 persone per ogni appuntamento.
    Prenotazione obbligatoria al numero 347/9103100 (Arianna)

    Con NATURAE il Comune di Santa Maria Maggiore ha voluto rafforzare il calendario di eventi open air: gite, percorsi sensoriali, passeggiate teatrali e gastronomiche adatte a tutte le età. Non solo: a luglio tornerà il Weekend da favola e – novità del 2021 – grazie a visite guidate e piccoli eventi, vi condurremo alla scoperta di alcuni dei più affascinanti giardini e parchi privati di Santa Maria Maggiore.

     

  • Sala Mandamentale - Santa Maria Maggiore
    05-08-2021 17:30 - 05-08-2021 19:00

    Giovedì 5 agosto alle ore 17.30 presso la Sala Mandamentale conferenza del dottor Giuseppe Negro “Il tremendissimo prodigio di un pesce": stampe, prodigi e profezie nel XVII secolo.

    Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

    Scopri qui il la Sala Mandamentale e il Centro Culturale Vecchio Municipio.

     

  • Casa Simonis in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore
    07-08-2021 10:00 - 07-08-2021 17:00

    Sabato 7 e sabato 21 agosto dalle ore 10 alle ore 16 possibilità di visita guidata, a cura dell'Architetto Giovanni Simonis, della Torre del XIV secolo della famiglia Simonis, complesso di grande interesse storico e architettonico.

    Nella visita guidata all'antica torre di Santa Maria Maggiore l'architetto Simonis vi accompagnerà alla scoperta dell'ambiente paesaggistico e architettonico della Valle Vigezzo. Nella sala del '500 verranno illustrate genesi del paesaggio e della architettura della zona.

    Turni di visita per gruppi di 8-10 persone: ore 10 - ore 11 - ore 12 - ore 14 - ore 15 - ore 16

    Sono d’obbligo l'utilizzo della mascherina e il rispetto delle norme anti Covid.
    Ai fini organizzativi è necessaria la prenotazione al numero 347 8325894.

    Organizzazione a cura della Delegazione FAI VCO
    Visita a contributo libero - Durante l’evento sarà possibile iscriversi al FAI o rinnovare la tessera.

     

  • Roberto Bassa e Davide Besana - Musica da bere - Santa Maria Maggiore
    09-08-2021 21:00 - 09-08-2021 22:15

    Lunedì 9 agosto alle ore 21 nella Sala della Musica del Cinema Teatro Comunale Davide Besana al violino e Roberto Bassa al pianoforte, Aspettando la nuova Scuola di Belle Arti proporranno un concerto con musiche di Pablo de Sarasate.

    Gli importanti lavori di sistemazione, ampliamento e restauro della Scuola di Belle Arti non permetteranno quest’anno di presentare i tradizionali incontri musicali, nemmeno nella formula dal balcone tanto apprezzata lo scorso anno. L'Associazione Carlo Ravasenga, di concerto con la Fondazione Neue Kunst, ha comunque deciso di proporre due concerti che tengano in qualche modo vivo il legame con la gloriosa istituzione vigezzina.
    Nella Sala della Musica del Cinema Teatro Comunale, quindi, il duo formato da Davide Besana al violino e Roberto Bassa al pianoforte presenterà due originali itinerari, il 15 luglio e il 9 agosto..
    Lunedì 9 agosto, nel secondo appuntamento, non mancheranno passione, gusto folclorico ed estremo virtuosismo di un compositore temuto e amato da tutti i violinisti: Pablo de Sarasate.

    Scopri qui l'appuntamento del 15 luglio.

     

  • 14-08-2021 16:00 - 14-08-2021 17:00

    Sabato 14 e sabato 28 agosto alle ore 16 è organizzata la visita guidata, a cura dell'Architetto Giovanni Simonis, della bellissima  Casa Simonis a Buttogno.

    Ritrovo sotto il portico della Chiesa di San Lorenzo a Buttogno.

    Sono d’obbligo l'utilizzo della mascherina e il rispetto delle norme anti Covid.
    Ai fini organizzativi è necessaria la prenotazione al numero 347 8325894.

    Organizzazione a cura della Delegazione FAI VCO
    Visita a contributo libero - Durante l’evento sarà possibile iscriversi al FAI o rinnovare la tessera.

     

  • Raimondo Caliari a Sentieri e Pensieri - Santa Maria Maggiore
    18-08-2021 18:00 - 18-08-2021 19:00

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 19 a martedì 25 agosto 2021 (con un'originale anteprima mercoledì 18) torna per il nono anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della cultura, della letteratura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Anche nel 2021 la sede principale rimarrà l'incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2021.


    Mercoledì 18 agosto alle ore 18 nel Parco di Villa Antonia gustosa anteprima di Sentieri e Pensieri con l'hobbista della carta Raimondo Caliari che ci racconterà Perché parliamo Italiano.

    Perché a confluire nell’italiano fu il volgare fiorentino e non invece i dialetti romanesco o bergamasco? Perché la nostra è stata la più ritardataria delle nuove lingue europee, francese, spagnola, anch’esse derivanti dal latino? Questi e altri ancora sono gli spunti del meraviglioso viaggio compiuto dalla nostra lingua, un viaggio che Raimondo Caliari farà compiere anche al pubblico di Sentieri e Pensieri.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di mercoledì 18 agosto.


  • 19-08-2021 18:00 - 19-08-2021 19:00

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 19 a martedì 25 agosto 2021 (con un'originale anteprima mercoledì 18) torna per il nono anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della cultura, della letteratura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Anche nel 2021 la sede principale rimarrà l'incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2021.


    Per l'appuntamento inaugurale di Sentieri e Pensieri, giovedì 19 agosto alle ore 18, sarà ospite Marino Bartoletti, che presenterà il suo ultimo libro La cena degli Dei, edito da Gallucci, in un dialogo con il giornalista de La Prealpina Luca Spriano.

    Un racconto appassionante e originale, utile a ripercorrere le gesta, ma anche i fallimenti dei grandi personaggi dello sport e dello spettacolo, scoprirne le inquietudini e i sentimenti più sinceri.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di giovedì 19 agosto.


    MARINO BARTOLETTI è uno dei personaggi più significativi del giornalismo italiano. Ha condotto programmi storici come “Il Processo del lunedì”, “Pressing” e la “Domenica Sportiva” e ideato il celebre talk show “Quelli che il calcio”. Critico musicale, è uno dei più grandi esperti del “Festival di Sanremo”. Con Gallucci ha già pubblicato i primi tre romanzi della serie di successo La squadra dei sogni.

    LA CENA DEGLI DEI
    Il Grande Vecchio era sicuro che in quel Luogo avrebbe trovato amici straordinari. La sua vita, un po’ riservata, gli aveva comunque consentito di frequentare uomini potenti, dive bellissime, campioni ineguagliabili, artisti formidabili: molti li avrebbe rivisti volentieri, qualcuno che – per anagrafe – aveva solo incrociato lo avrebbe voluto conoscere un po’ meglio. Così stilò un piccolo elenco e pregò Francangelo, il suo assistente, di cercarli. Quando vide arrivare quel celebre tenore con l’enorme foulard al collo, quel grandissimo pilota con lo sguardo malinconico, quel ragazzo timido con la bandana in testa, quella principessa col sorriso un po’ triste e altri ospiti strabilianti capì di aver avuto un’idea bellissima. La cena fu un successo. Tutti andarono via felici. Con un cavallino fra le mani.
    Un racconto appassionante e originale, per tutti i lettori che vogliono ripercorrere le gesta ma anche i fallimenti dei grandi personaggi dello sport e dello spettacolo, scoprirne le inquietudini e i sentimenti più sinceri, dalla penna di un grande giornalista che sa raccontare come pochi storie che sembrano favole e favole che sembrano storie.

    «Sembrava che gli ospiti, anche quelli che si erano incontrati da pochi minuti, si conoscessero da sempre. Sic accanto a Marco e ad Ayrton pareva un bimbo affamato di favole. […] E Tazio che chiedeva a Lucio se veramente avesse cantato un intero disco chiamato Automobili; e Luciano che ripercorreva con Lady D le serate passate insieme nel nome della solidarietà; e il commendatore che faceva il galante con la divina Maria, chiedendole della sua Norma e della sua Violetta…»


  • Cinzia Scaffidi a Sentieri e Pensieri 2021- Santa Maria Maggiore
    19-08-2021 21:00 - 19-08-2021 22:30

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 19 a martedì 25 agosto 2021 (con un'originale anteprima mercoledì 18) torna per il nono anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della cultura, della letteratura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Anche nel 2021 la sede principale rimarrà l'incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2021.


    Alle ore 21 di giovedì 19 agosto il consueto incontro a cura del Parco Nazionale della Val Grande, moderato dalla fiduciaria della Condotta Slow Food Verbano e Lago Maggiore Maria Cristina Pasquali. Protagonista sarà la giornalista Cinzia Scaffidi, per anni nello staff di Slow Food. Lo spunto dell'incontro è il libro Il mondo delle api e del miele (Slow Food Editore), un libro completo e istruttivo, ricco di fotografie e infografiche, per addentrarsi nell’affascinante mondo delle api e conoscere il loro prodotto più prezioso.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di giovedì 19 agosto.


    CINZIA SCAFFIDI
    Nata a Gioiosa Marea (Me) nel 1964, vive a Bra (Cn) dal 1965. Ha lavorato dal 1992 al 2015 in Slow Food. Oggi lavora come libera professionista nel settore del giornalismo e della consulenza e formazione per aziende su temi legati a sostenibilità e alimentazione. Inoltre insegna presso l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Per Slow Food Editore ha pubblicato Guarda che mare (2007), scritto con Silvio Greco, Sementi e diritti (2008), scritto con Stefano Masini, Mangia come parli (2014), Che mondo sarebbe (2018), il manuale Il mondo delle api e del miele (2019), Pesce (2017) della collana Slow Life ed è in uscita a settembre con Il profitto e la cura, voci inascoltate a difesa del cibo sostenibile.

    IL MONDO DELLE API E DEL MIELE
    Un libro completo e istruttivo, ricco di fotografie e infografiche, per scoprire tutto sull’affascinante mondo delle api e sul loro prodotto più prezioso.
    Dopo i primi capitoli dedicati alla zoologia e all'organizzazione sociale delle api, l'autrice tratta dell’apicoltura in Italia, passando in rassegna le stagioni del miele nazionale e i cicli di lavoro da Nord a Sud.
    Tutti i prodotti dell'attività apistica ( cera, polline e pappa reale) sono esaminati nel dettaglio, ma è il miele il grande protagonista del volume: le caratteristiche organolettiche e nutrizionali, le descrizioni dei principali mieli italiani e di quelli meno comuni, l’etichetta, i consigli per acquisti consapevoli e gli usi in cucina. In ultimo, le ricette d'autore che lo vedono protagonista.

     

     


  • 20-08-2021 18:00 - 20-08-2021 19:00

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 19 a martedì 25 agosto 2021 (con un'originale anteprima mercoledì 18) torna per il nono anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della cultura, della letteratura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Anche nel 2021 la sede principale rimarrà l'incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2021.


    Venerdì 20 agosto alle ore 18 uno degli ospiti più attesi di questa edizione, don Luigi Ciotti, presenterà - in dialogo con il referente di Libera VCO, Lorenzo Bologna - il suo ultimo libro edito da Giunti, L'amore non basta.

    Una sorta di autobiografia collettiva e racconta l’esistenza fuori dal comune di un sacerdote che non si limita alla cura delle anime, ma si batte per una maggiore giustizia sociale, per una società dove tutti, a partire dai più fragili, siano riconosciuti nella loro libertà e dignità di persone.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di venerdì 20 agosto.


    LUIGI CIOTTI è nato nel 1945 a Pieve di Cadore, in provincia di Belluno. Ha fondato nel 1965 il Gruppo Abele, associazione che promuove l’inclusione e la giustizia sociale. A questo si è aggiunto un impegno di ricerca, informazione e formazione attraverso la realizzazione di un Centro studi (1975), della “Università della Strada” (1978), di una casa editrice (1983), di una libreria (1994), e delle riviste “Animazione Sociale” (1971) “Narcomafie” (1993) e “Lavialibera” (2020). Da sempre il Gruppo Abele è impegnato in progetti di cooperazione allo sviluppo nelle aree più povere del mondo. Il suo impegno si è poi allargato alla denuncia e al contrasto del potere mafioso con la realizzazione di Libera. Tra le sue principali opere: Chi ha paura delle mele marce? (Sei, 1992), La speranza non è in vendita (Giunti-Gruppo Abele, 2011), Un prêtre contre la Mafia (Bayard, 2015), L’eresia della verità (Edizioni Gruppo Abele, 2017), Lettera a un razzista del terzo millennio (Edizioni Gruppo Abele, 2019), Per un nuovo umanesimo (Solferino, 2019), Droga, storie che ci riguardano (Edizioni Gruppo Abele, 2020)..

    L'AMORE NON BASTA
    Sorta di autobiografia collettiva, L’amore non basta racconta un’esistenza fuori dal comune. Don Luigi Ciotti è infatti un sacerdote che non si limita alla cura delle anime ma si batte per una maggiore giustizia sociale, per una società dove tutti, a partire dai più fragili, siano riconosciuti nella loro libertà e dignità di persone. Un sacerdote che vive il Vangelo senza dimenticare la Costituzione, le responsabilità e i doveri dell’essere cittadini. Una fede vissuta nello sforzo di saldare strada e dottrina, Terra e Cielo, dunque immersa nella storia degli esclusi e dei dimenticati: il povero e il tossicomane, il detenuto e il minore, la prostituta e il malato, l’immigrato e la vittima di mafia. Una fede come ricerca e non come rifugio.

    Don Luigi Ciotti parla di se stesso attraverso dubbi e inquietudini, restituendoci la sua vita come autentica incarnazione del “noi”, perché costituita dalla miriade di incontri che l’hanno segnata e trasformata. Tuttavia, attraverso il lavoro del Gruppo Abele in soccorso degli ultimi e l’esperienza di Libera contro le mafie, racconta in controluce le vicende cruciali della recente storia del nostro Paese, ponendo al centro quei problemi che la classe politica non ha mai affrontato alla radice, a cominciare dalla mafia e dalla droga, a causa della corruzione, abusi di potere e calcolate negligenze. Complici l’indifferenza e l’inerzia di una massa acritica e consumatrice, piegata agli idoli del mercato.

    Per occuparsi degli altri, l'amore è una base troppo fragile. Occorre il sentimento di giustizia, ossia una profonda empatia per le vicende umane, quel sentire sulla pelle le ferite degli altri che impedisce l'indifferenza, il giudizio e il pregiudizio, frutti velenosi dell'ignoranza. E ti fa sentire ogni forma di vita degna della massima cura e rispetto, includendo nel concetto di vita non solo quella umana.


  • 20-08-2021 21:00 - 20-08-2021 22:30

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 19 a martedì 25 agosto 2021 (con un'originale anteprima mercoledì 18) torna per il nono anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della cultura, della letteratura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Anche nel 2021 la sede principale rimarrà l'incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2021.


    Alle ore 21 di venerdì 20 agosto il palco di Santa Maria Maggiore ospita il giornalista Francesco Vecchi, conduttore di Mattino Cinque, il programma quotidiano di Canale 5. Gli scrocconi è il titolo del suo ultimo libro edito da Piemme; a dialogare con lui sarà Marco Graziano, giornalista delle reti Mediaset.

    Un libro che nasce da una domanda che non si può più ignorare: potremo tornare al livello di benessere che abbiamo raggiunto e mantenere i diritti che consideriamo acquisiti se tutto il peso poggia sulle spalle di pochi?


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di venerdì 20 agosto.


    FRANCESCO VECCHI, laureato in Discipline Economiche e Sociali all’Università Bocconi, dopo aver lavorato al TGcom24 e al TG5, dal 2016 conduce Mattino Cinque, il programma quotidiano del mattino di Canale 5. È autore dello spettacolo teatrale Spredica e di due romanzi. Con il primo, Avrà l’odore delle cose nuove, ha vinto il Premio Internazionale Città di Cattolica e il Premio per la Cultura Mediterranea. Con il secondo, Il Grande Rudi, ha vinto il Premio Speciale Montefiore Romanzo dell’anno. Nel 2019 ha pubblicato il libro per bambini La vera storia del lupo cattivo. Sempre nel 2019 è uscito con Piemme I figli del debito. Come i nostri padri ci hanno rubato il futuro..

    GLI SCROCCONI
    PER OGNI ITALIANO CHE LAVORA, DIECI VIVONO ALLE SUE SPALLE

    «Questo libro nasce da una domanda che non si può più ignorare: potremo tornare al livello di benessere che abbiamo raggiunto e mantenere i diritti che consideriamo acquisiti se tutto il peso poggia sulle spalle di pochi?» In Italia vivere sulle spalle degli altri è piuttosto semplice. Sono moltissimi quelli che scelgono di non lavorare, oppure di farlo ma senza dichiararlo. Sono quelli che non fanno mai la loro parte, che alzano le mani quando c’è da saldare i conti. Sanità, scuole, pensioni: per loro è tutto gratis. Bonus, aiuti e sgravi fiscali: un tesoretto da arraffare. È giunto il momento di chiamarli con il loro nome, Gli scrocconi. In questo libro tagliente e documentatissimo, Francesco Vecchi dimostra che gli scrocconi si moltiplicano mentre il nostro paese, con i suoi 60 milioni di abitanti, si regge ormai su un manipolo di italiani operosi che “tirano la carretta” per tutti: 5 milioni di individui che si spaccano la schiena e che dallo stato ricevono molto meno di quanto versino in tasse (di solito, almeno la metà dei redditi). Tra sgobboni e scrocconi c’è naturalmente un’ampia via di mezzo, fatta di onesti lavoratori, disoccupati veri e famiglie in reale difficoltà. Ma in un paese che non sa distinguere tra chi è davvero povero e chi no, anche le misure di giustizia sociale rischiano di alimentare nuova iniquità: iniquità nel premiare il merito, iniquità nel distribuire i carichi, iniquità nel chiedere sacrifici. Ora che la pandemia di Covid-19 rischia di spezzare la schiena produttiva del paese, l’esigenza di un fisco finalmente equo e sensato è più pressante di qualsiasi altra. Redistribuire gli oneri dell’attività economica è urgente tanto quanto la lotta alla povertà, che spesso è solo la maschera del lavoro nero e dell’elusione fiscale. Certo, per i politici è più facile promettere redditi, assegni, bonus e altri aiutini. Ma non potremo mai più aiutare nessuno se gli italiani che lavorano e pagano le tasse si avviano all’estinzione.

    «Se sono così tanti gli Italiani che non lavorano, se sono così tanti quelli che lavorano ma non pagano le tasse, potremo mai salvarci?»
    «Tra i 35.000 e i 100.000 euro di reddito annuo ci sono poco meno di 5 milioni di cittadini. È questo il nocciolo duro del Paese. È su questo che si appoggia tutta la baracca.»


  • Santa Maria Maggiore: Sentieri e Pensieri - Roberto Morgese
    21-08-2021 10:30 - 21-08-2021 11:30

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 19 a martedì 25 agosto 2021 (con un'originale anteprima mercoledì 18) torna per il nono anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della cultura, della letteratura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Anche nel 2021 la sede principale rimarrà l'incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2021.


    Sabato 21 agosto una giornata ricca di appuntamenti: al via alle ore 10.30 con Sentieri e Pensieri KIDS e Preziosa acqua, strane parole e un po' di filosofia, un evento speciale per i più piccoli in compagnia di Roberto Morgese. A partire dal libro La mia amica acqua, edito da Gribaudo, Roberto Morgese affronta temi importanti in maniera spiritosa e adatta a diverse età.

    Torna anche quest'anno l'amatissimo autore di libri per bambini e per ragazzi, libri per bambini che pensano al futuro, pensano alle risorse, pensano in grande!
    A chi serve? Perché è così buona? Perché è un bene comune?
    Ma gli spunti di intrattenimento e di scoperta non si fermeranno lì, per incuriosire un pubblico di tutte le età. Come posso insegnare a un folletto a parlare in italiano? Come farlo ritornare nel paese da cui proviene? Il mondo intorno a me è illusione o realtà? Apparenza o verità? Un'occasione da non perdere per pensare e imparare insieme, divertendosi.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 20 di venerdì 20 agosto.


    ROBERTO MORGESE insegna da molti anni nella scuola primaria ed è diventato "ufficialmente" scrittore nel 2010, quando ha vinto un importante premio letterario, pubblicando così il suo primo romanzo. Da allora scrive per bambini piccoli, grandi e ancora più grandi con diversi editori. Nelle sue storie affronta spesso temi di riscatto o di attualità sociale e civile. Gli piace quando, dentro ai suoi racconti, "gli ultimi" o le persone in difficoltà diventano protagonisti vincenti. I suoi libri nella vetrina Giunti sono l'intera serie LE TASCHINE - LE SORPRESINE e MUTO COME UN PESCE, nella collana COLIBRI' per primi lettori.

    LA MIA AMICA ACQUA
    Marcello muore dalla sete, vorrebbe una bella bibita ghiacciata con le bollicine! La mamma, però, non è d’accordo e gli indica una fontanella d’acqua, proprio lì di fronte. Marcello è deluso, ma si rassegna. Mentre si avvicina alla fontana, un cammello gli passa davanti per bere … è solo il primo dei bizzarri incontri che Marcello farà quel giorno davanti alla fontanella.


  • 21-08-2021 16:30 - 21-08-2021 17:30

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 19 a martedì 25 agosto 2021 (con un'originale anteprima mercoledì 18) torna per il nono anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della cultura, della letteratura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Anche nel 2021 la sede principale rimarrà l'incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2021.


    Alle ore 16.30 di sabato 21 agosto torna sul palco del Festival lo scrittore vigezzino Benito Mazzi, accompagnato dalla giornalista de La Stampa, Cristina Pastore. Con all'attivo più di 80 pubblicazioni, molte delle quali dedicate alla natia Valle Vigezzo, Benito Mazzi presenta a Sentieri e Pensieri La grande magia, la sua ultima fatica edita da Il Rosso e il Blu.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di sabato 21 agosto.


    BENITO MAZZI, vincitore e finalista di importanti premi letterari (Selezione Premio Strega, Biella Letteratura, Coni, Bancarella Sport, Cesare Pavese, Mazzotti e Itas per la montagna, Ipotesi Cinema Piemonte -alla carriera-), ha scritto una settantina di libri. Dal suo Coppi, Bartali, Malabrocca e Carollo (Ediciclo) sono state tratte riduzioni teatrali e la mini-fiction Malabrocca la maglia nera, vincitrice del Festival Internazionale del Cinema Nuovo di Gorgonzola. È presente in diverse antologie fra le quali I luoghi delle parole. Geografia letteraria del Piemonte: il Novarese, Pianura, laghi e monti, a cura Roberto Cicala e Giovanni Tesio (Centro Studi Piemontesi – Regione Piemonte), The Many Voices of Contemporari Writers (Cambridge Scholars Publishing) e Il multilinguismo degli scrittori piemontesi – Da Cesare Pavese a Benito Mazzi (Grossi) di Andrea Raimondi.

    LA GRANDE MAGIA
    La grande magia della Val Vigezzo e della sua piccola capitale, Santa Maria Maggiore, si rivela in dieci capitoli frizzanti e un po' romantici, ricchi di poesia, di ricordi struggenti, di estati indimenticabili; una magia che ha stregato e illuminato in ogni tempo pittori, scultori, letterati, cantanti, compositori, uomini di scienza e di sport, una magia che continua a incantare e a fare sognare gli amanti del bello.


  • Jacopo Veneziani a Sentieri e Pensieri 2021 - Santa Maria Maggiore
    21-08-2021 18:00 - 21-08-2021 19:00

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 19 a martedì 25 agosto 2021 (con un'originale anteprima mercoledì 18) torna per il nono anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della cultura, della letteratura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Anche nel 2021 la sede principale rimarrà l'incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2021.


    Alle ore 18 di sabato 21 agosto ospite di Sentieri e Pensieri sarà il talentuoso Jacopo Veneziani, classe 1994, dottorando in storia dell’arte moderna alla Sorbona di Parigi, che presenterà il suo ultimo libro edito da Rizzoli Simmetrie. Osservare l'arte di ieri con lo sguardo di oggi. A dialogare con l'autore sarà la storica dell’arte e collaboratrice del Corriere della Sera, Chiara Pagani.

    Nell'appuntamento speciale dedicato all'arte, in ricordo di Elda Cerchiari Necchi, la storica dell'arte profondamente legata a Santa Maria Maggiore, Jacopo Veneziani, svelerà cosa lega artisti lontani nel tempo, come Pollock e Masaccio, Magritte e Vermeer o ancora Rothko e Friedrich.
    Seguitissimo sui social, dall’ottobre 2020 Jacopo Veneziani ha una rubrica settimanale dedicata alla storia dell’arte nel programma di Rai Tre Le parole della settimana, condotto da Massimo Gramellini.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di sabato 21 agosto.


    JACOPO VENEZIANI (1994), dottorando in storia dell’arte moderna alla Sorbona di Parigi, parallelamente a un interessante percorso accademico (ha tenuto conferenze nelle università di Milano, Berlino, Londra, Oxford, Edimburgo e Montreal) ha sempre coltivato una grande passione per la divulgazione. Nel 2015 si è iscritto a Twitter (dove oggi ha oltre 35 000 follower; 15 000 su Instagram) per parlare di opere d’arte poco note e di beni culturali italiani al di fuori dei circuiti turistici tradizionali, creando l’hashtag #Divulgo. Nel 2020 ha pubblicato #Divulgo. Le storie della storia dell’arte (Rizzoli), un viaggio attraverso sette secoli di storia della pittura – dal Duecento all’Ottocento – alla scoperta di dettagli spesso non immediatamente visibili. In libreria dall’aprile 2021, Simmetrie. Osservare l’arte di ieri con lo sguardo di oggi (Rizzoli), in cui ci svela cosa lega artisti lontani nel tempo, come Pollock e Masaccio, Magritte e Vermeer o ancora Rothko e Friedrich. Dopo una breve esperienza su YouTube, dall’ottobre 2020 ha una rubrica settimanale dedicata alla storia dell’arte nel programma Le parole della settimana, condotto da Massimo Gramellini su Rai Tre. È intervenuto a Sapiens – Un solo pianeta (Rai Tre) ed è stato giurato dell’ultima edizione de Il Borgo dei Borghi (Rai Tre).

    SIMMETRIE - Osservare l’arte di ieri con lo sguardo di oggi
    Lucien Febvre avrebbe considerato gravemente scorretto, se non addirittura peccaminoso, studiare una determinata corrente artistica al di fuori del suo contesto storico.
    Ma se provassimo ad assumerci il rischio dell’anacronismo?
    Jacopo Veneziani raccoglie nella pagine di questo libro interessanti e inedite “Simmetrie” tra passato e presente.
    Analizzare le opere d’arte di ieri senza più ignorare le correnti artistiche dei secoli successivi aiuta a costruire il nostro sguardo di osservatori del XXI secolo.

    È possibile capire l’arte del passato studiando il presente?
    E se un affresco del Beato Angelico avesse più cose in comune con il
    dripping di Jackson Pollock che con tanti artisti del primo Rinascimento?


  • Maurizio Lastrico a Sentieri e Pensieri 2021 - Santa Maria Maggiore
    21-08-2021 21:00 - 21-08-2021 22:15

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 19 a martedì 25 agosto 2021 (con un'originale anteprima mercoledì 18) torna per il nono anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della cultura, della letteratura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Anche nel 2021 la sede principale rimarrà l'incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2021.


    Alle ore 21 di sabato 21 agosto spazio al teatro e alla leggerezza con uno degli autori comici più apprezzati del panorama nazionale. Maurizio Lastrico, ex volto di Zelig, torna sul palco dal vivo con Nel mezzo del casin di nostra vita, per celebrare Dante a 700 anni dalla sua morte.

    Uno spettacolo che diventa una festa, dove non mancheranno le sue celebri divine commedie rivisitate in chiave moderna ed i suoi monologhi di ricerca comica. Il comico ed il bello si fondono così nella dimensione più vera del teatro: un modo antico e universale per celebrare Dante e la lingua italiana con leggerezza ed intelligenza.
    La serata è una co-produzione di Sentieri e Pensieri e Borgate dal Vivo.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di sabato 21 agosto.


    MAURIZIO LASTRICO (1994), nasce a Genova nel 1979.
    Si diploma come attore nel 2006 presso la scuola del Teatro Stabile di Genova, lavorando poi in produzioni dello stesso.
    All’attività di attore affianca anche quella di comico e cabarettista.
    Nel 2009 è in onda su Canale 5 a Zelig Off proponendo una Divina Commedia rivisitata, temi di vita quotidiana in lingua dantesca.
    Nel 2010 al 2016 è fisso in prima serata a Zelig sempre su Canale 5.
    In questi anni inizia a girare l’Italia con due sue tournée di spettacolo di cabaret, nel 2010/2011 Quando fai qualcosa in giro dimmelo e nel 2013 Facciamo che io ero io con regia di Gioele Dix.
    Ha un cameo in Sole a catinelle, film del 2013 di Checco Zalone.
    Nel 2017 è nel cast di Tutto può succedere con il personaggio di Elia, regia di Lucio Pelegrini; nello stesso anno è in teatro come protagonista ne Il Bugiardo di Carlo Goldoni, regia di Binasco.
    Nel 2019 è Andrea in Io sono Mia, film biografico su Mia Martini, regia di Riccardo Donna.
    Nel 2018/2019 è uno dei protagonisti dell’undicesima stagione di Don Matteo nel ruolo del P.M. Marco Nardi. Sempre nel 2018 è Filippo in Made in Italy produzione Amazon/Mediaset, regia di A. Panini e L. Lucini. Nel 2019/2020 è nella dodicesima stagione di “Don Matteo, sempre nel ruolo del P.M. Marco Nardi. Nel 2021 è impegnato nel ruolo di Simone nel film America Latina regia Fabio e Damiano D’Innocenzo e in Fedeltà, serie Netflix con la regia di A. Molaioli.
    Nel 2021/2022 Maurizio Lastrico è ancora il P.M. Marco Nardi nella tredicesima stagione di Don Matteo.

    NEL MEZZO DEL CASIN DI NOSTRA VITA
    Maurizio Lastrico ritorna su un palco dal vivo per celebrare Dante a 700 anni dalla sua morte, ma anche il rinnovato incontro con il pubblico.
    Una festa dove non mancheranno le sue celebri divine commedie rivisitate in chiave moderna ed i suoi monologhi di ricerca comica. Un po’ giullare, un po’ narratore: una miscela coinvolgente ed intensa che trova nel teatro la sua vera vita.
    Il comico ed il bello si fondono nella dimensione più vera del teatro: un modo antico e universale per celebrare Dante e la lingua italiana con leggerezza ed intelligenza.
    E quindi (ri)usciamo tutti a riveder il teatro.


  • 22-08-2021 16:30 - 22-08-2021 17:30

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 19 a martedì 25 agosto 2021 (con un'originale anteprima mercoledì 18) torna per il nono anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della cultura, della letteratura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Anche nel 2021 la sede principale rimarrà l'incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2021.


    Domenica 22 agosto alle ore 16.30 a Sentieri e Pensieri protagonista la politica internazionale con Anna Zafesova e il suo ultimo libro Navalny contro Putin (Paesi Edizioni), in cui ricostruisce il caso sconvolgente del leader politico avvelenato dai servizi segreti russi. A dialogare con l'autrice sarà la giornalista de La Stampa Beatrice Archesso.

    Giornalista e massima esperta in Italia di Russia e Putin, Anna Zafesova dal 1992 scrive per La Stampa (fino al 2004 è stata corrispondente del quotidiano piemontese a Mosca) ed è analista politica per Il Foglio e Linkiesta. In questo saggio rivelazioni, fatti inediti, segreti del potere putiniano e del suo cerchio magico, insieme ai metodi violenti che il regime usa per non crollare.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di domenica 22 agosto.


    ANNA ZAFESOVA Giornalista e massima esperta in Italia di Russia e Putin, dopo esperienze con diversi giornali sovietici e italiani, dal 1992 scrive per La Stampa ed è analista politica per Il Foglio e Linkiesta. Fino al 2004 è stata corrispondente del quotidiano torinese a Mosca, dal 2005 vive e lavora in Italia. A lei si devono importanti libri tradotti dal russo, come I cinocefali e ha firmato la postfazione de Nel primo cerchio di Aleksandr Solzenicyn (Voland, 2018).

    NAVALNY CONTRO PUTIN. Il primo saggio sull’oppositore russo e sulla fine del putinismo
    «L’ora X della Russia contemporanea scatta all’alba del 20 agosto 2020, quando Alexei Navalny perde conoscenza e cade sulla moquette del corridoio di un aereo low-cost nel cielo della Siberia». Potrebbe essere questa la data dell’inizio della fine del potere personale di Vladimir Putin in Russia. Di certo, è il punto più basso e difficile da almeno un decennio a questa parte.

    Tutto il mondo ormai sa che Navalny è stato avvelenato da un agente nervino uscito dai laboratori militari sovietici, il Novichok. Ma il fatto che sia sopravvissuto cambia tutto, e legittima quanti sono convinti che questo passo falso abbia innescato una serie di reazioni che porteranno il Cremlino verso una strada senza ritorno. Navalny oggi non è solo un dissidente, ma un leader politico e per certi versi già un martire. La sua legittimazione agli occhi del mondo potrebbe costare cara a Putin, sempre più isolato nel suo bunker e circondato da un cerchio magico che filtra per lui la realtà, mentre altri poteri interni cercano di sostituirsi a lui.

    In questo saggio, Putin e Navalny sono così i due protagonisti di uno scontro politico - ma anche una battaglia culturale e un conflitto generazionale - che trent'anni dopo la fine dell'Urss potrebbe rappresentare una svolta storica quanto un disastro epocale per la Federazione Russa e il suo popolo. Edito da Paesi Edizioni, Navalny contro Putin, di Anna Zafesova, è disponibile nelle librerie e negli store online a partire dal prossimo 20 maggio.

    La russista Anna Zafesova ricostruisce il caso sconvolgente del leader politico avvelenato dai servizi segreti russi. Rivelazioni, fatti inediti, segreti del potere putiniano e del suo cerchio magico; i metodi violenti che il regime usa per non crollare. Cronaca dell’inizio della fine per Putin.


  • 22-08-2021 18:00 - 22-08-2021 19:00

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 19 a martedì 25 agosto 2021 (con un'originale anteprima mercoledì 18) torna per il nono anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della cultura, della letteratura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Anche nel 2021 la sede principale rimarrà l'incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2021.


    Domenica 22 agosto alle ore 18 ospite del Festival sarà la giornalista de la Repubblica Annalisa Cuzzocrea con il suo ultimo libro, edito da Piemme, Che fine hanno fatto i bambini. L'incontro, moderato dalla giornalista di OGGI Marianna Aprile, è realizzato in collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori.

    “Che fine hanno fatto i bambini?” è anche quanto chiedevano alcuni striscioni comparsi in diverse città italiane durante il primo lockdown, quando le scuole erano chiuse e i ragazzi erano spariti dal discorso pubblico. Annalisa Cuzzocrea cerca di rispondere al quesito, anche per capire cosa ci stiamo perdendo, come stiamo mettendo in pericolo il nostro futuro. E da dove bisogna ripartire.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di domenica 22 agosto.


    ANNALISA CUZZOCREA Inviata de «la Repubblica», dove si occupa soprattutto di politica, è nata a Reggio Calabria, ma vive a Roma da quasi trent’anni. Laureata alla Sapienza in Lingue e Letterature straniere, ha cominciato la sua carriera giornalistica a
    Radio Capital nel 2000, per poi passare alla web tv del sito de «la Repubblica» e infine alla carta stampata. Tiene un corso di “Giornalismo politico al tempo dei social” alla Luiss di Roma. È sposata e ha due figli.

    CHE FINE HANNO FATTO I BAMBINI? - CRONACHE DI UN PAESE CHE NON GUARDA AL FUTURO
    «Che fine hanno fatto i bambini?» chiedevano alcuni striscioni comparsi in diverse città italiane durante il primo lockdown, quando le scuole erano chiuse e i ragazzi erano spariti dal discorso pubblico. Quando il presidente del Consiglio e il Comitato tecnico-scientifico avevano dimenticato di decidere se un bambino, accompagnato, potesse fare almeno un giro intorno al palazzo per capire che il mondo non era scomparso, avere un’idea di quel che stava accadendo davvero. Annalisa Cuzzocrea, inviata de «la Repubblica», mamma di Carlo e Chiara, ha deciso di indagare sul perché i bambini e i ragazzi non siano stati visti dal governo alle prese con l’emergenza Covid-19. Perché siano serviti mesi prima di rendersi conto di quanto pesante sarebbe stata la conseguenza della chiusura delle scuole, dell’isolamento nelle case, soprattutto per i più fragili e per chi vive in contesti difficili. Attraverso il dialogo con psicologi, scrittori, economisti, demografi, sociologi, registi, insegnanti, genitori, nel viaggio che la porta fino ai Quartieri Spagnoli di Napoli e dentro la sezione nido del carcere di Rebibbia, l’autrice scopre le ragioni di fondo dell’invisibilità di infanzia e adolescenza nel nostro Paese. Dove le esigenze e i diritti dei più piccoli, dei più giovani, vengono sempre dopo. Messe dallo Stato a piè di lista, mentre troppo, quasi tutto, si delega alle famiglie di appartenenza. I bambini sono considerati “bagagli appresso” dei genitori, appendici affidate alle loro cure, non cittadini degli spazi che abitano, quasi mai pensati per chi ha meno di 18 anni. È solo un problema politico o è anche e soprattutto un problema culturale? Perché l’Italia stenta a vedere i suoi figli per quello che sono, e si limita a studiarli attraverso quello che consumano? Se tutto è affidato alla famiglia, cosa si fa dove l’ambiente d’origine non funziona, non aiuta, non permette di “fiorire”? Che fine hanno fatto i bambini è un testo necessario per capire cosa ci stiamo perdendo, come stiamo mettendo in pericolo il nostro futuro. E da dove bisogna ripartire.

    HA UN PROBLEMA UN PAESE DOVE SI VIETA AI BAMBINI UNA BOCCATA D’ARIA MENTRE SI PUÒ PORTARE FUORI IL CANE A FARE I BISOGNI? FORSE SÌ. ED È QUELLO CHE È ACCADUTO DURANTE IL PRIMO LOCKDOWN: EPILOGO COERENTE DI UNA LUNGA STORIA DI INVISIBILITÀ DELL’INFANZIA.

    VIAGGIO-INCHIESTA NEL PAESE CHE DIMENTICA IL FUTURO: OPINIONI, VOCI DEL MONDO DELLA CULTURA UNITE A STORIE DI ORDINARIA GESTIONE DELLA PROLE PER RACCONTARE L’ITALIA DEI BAMBINI PERDUTI.

    «I bambini sono considerati “bagagli appresso” dei genitori, appendici affidate alle loro cure, non cittadini degli spazi che abitano, quasi mai pensati per chi ha meno di 18 anni.»


  • 23-08-2021 18:00 - 23-08-2021 19:00

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 19 a martedì 25 agosto 2021 (con un'originale anteprima mercoledì 18) torna per il nono anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della cultura, della letteratura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Anche nel 2021 la sede principale rimarrà l'incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2021.


    Lunedì 23 agosto alle ore 18 sarà ospite del Festival Gino Vignali, che, in un dialogo con il Direttore Artistico di Sentieri e Pensieri Bruno Gambarotta, presenterà il suo ultimo libro Come la grandine edito da Solferino.

    Con l’amico Michele Mozzati forma la celebre coppia Gino&Michele: hanno contribuito alla nascita del cabaret Zelig e sono pure editori dell’agenda Smemoranda. Dopo i vari libri scritti con Michele, Gino ha esordito come giallista con Solferino, con cui ha pubblicato i quattro libri con protagonista la vice-questore Costanza Confalonieri Bonnet, di cui Come la grandine è l'ultimo capitolo.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di lunedì 23 agosto.


    GINO VIGNALI è nato a Milano. Con l’amico Michele Mozzati forma la ce­lebre coppia Gino&Michele: tra le tante attività, hanno partecipato alla nascita del cabaret Zelig e sono gli editori dell’agenda Smemoranda. Dopo i vari libri scritti con Mi­chele, Gino ha esordito come giallista con Solferino, con La chiave di tutto (2018), a cui sono seguiti Ci vuole orecchio (2019) e La notte rosa (2019).

    COME LA GRANDINE
    La mattina dopo la grande festa internazio­nale al Grand Hotel che apre le celebrazioni per il centenario dalla nascita di Federico Fellini, un famoso produttore viene trovato morto nella sua suite, in circostanze più che equivoche. Chiamata a indagare, la bella vice questore Costanza Confalonieri Bon­net, assieme ai suoi, trova subito la pista giusta, anche grazie all’aiuto di un ex cor­teggiatore che rispunta dal passato, con un tempismo quasi pari al suo fascino. Il cla­more mediatico si accende sull’omicidio vip, ma fa notizia anche una sequenza di in­cidenti letali, troppo strani per essere solo fatalità: l’esplosione di una barca, una stra­na overdose, un omicidio stradale. Mentre la squadra rischia di perdere dei pezzi, tra pericoli mortali e dilemmi professionali, Co­stanza è alle prese con un’inquietudine mai sperimentata prima, oltre che con il matri­monio di Emerson Leichen Palmer Balducci e Cecilia Cortellesi, evento lieto ma sofferto almeno sul piano organizzativo. Quando poi ci si mette anche Giulio Cesare a complica­re il quadro, l’unico che può dipanare la ma­tassa è Orlando Appicciafuoco…
    Il nuovo libro della serie gialla di Gino Vi­gnali disegna un’avventura senza un attimo di tregua, tra criminali moderni e antichi tesori, sullo sfondo di una Rimini autunnale che chiusa la stagione turistica si ammanta di fascino e mistero. Con questo quarto vo­lume si conclude una irresistibile saga: un finale sorprendente, esilarante e tenero.

    Un’avventura divertente e commovente tra criminali moderni e antichi tesori.


  • Stefania Auci a Sentieri e Pensieri 2021 - Santa Maria Maggiore - ph. credit Botega Digital Craft
    23-08-2021 21:00 - 23-08-2021 22:30

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 19 a martedì 25 agosto 2021 (con un'originale anteprima mercoledì 18) torna per il nono anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della cultura, della letteratura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Anche nel 2021 la sede principale rimarrà l'incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2021.


    Lunedì 23 agosto alle ore 21 una delle autrici italiane più amate degli ultimi anni, Stefania Auci, sarà ospite sul palco di Sentieri e Pensieri per presentare L'inverno dei Leoni (Editrice Nord), la seconda e conclusiva parte della saga dei Florio (la prima, I Leoni di Sicilia, con 35 edizioni stampate ha venduto oltre 650.000 copie solo in Italia) in un dialogo con Jolanda Di Virgilio della redazione de IlLibraio.it.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di lunedì 23 agosto.


    STEFANIA AUCI è nata a Trapani, ma vive da tempo a Palermo, dove lavora come insegnante di sostegno. Con I Leoni di Sicilia, che ha avuto uno straordinario successo – più di cento settimane in classifica, in corso di traduzione in 32 paesi –, ha narrato le vicende dei Florio fino alla metà dell’Ottocento, conquistando i lettori per la passione con cui ha saputo rivelare la contraddittoria, trascinante vitalità di questa famiglia. Una passione che attraversa anche L’inverno dei Leoni, seconda e conclusiva parte della saga, e che ci spalanca le porte del mito dei Florio, facendoci rivivere un’epoca, un mondo e un destino senza pari.

    L’INVERNO DEI LEONI - La saga dei Florio
    Hanno vinto, i Florio, i Leoni di Sicilia. Lontani sono i tempi della misera putìa al centro di Palermo, dei sacchi di spezie, di Paolo e di Ignazio, arrivati lì per sfuggire alla miseria, ricchi solo di determinazione. Adesso hanno palazzi e fabbriche, navi e tonnare, sete e gioielli. Adesso tutta la città li ammira, li onora e li teme. E il giovane Ignazio non teme nessuno. Il destino di Casa Florio è stato il suo destino fin dalla nascita, gli scorre nelle vene, lo spinge ad andare oltre la Sicilia, verso Roma e gli intrighi della politica, verso l’Europa e le sue corti, verso il dominio navale del Mediterraneo, verso l’acquisto dell’intero arcipelago delle Egadi. È un impero sfolgorante, quello di Ignazio, che però ha un cuore di ghiaccio. Perché, per la gloria di Casa Florio, lui ha dovuto rinunciare all’amore che avrebbe rovesciato il suo destino. E l’ombra di quell’amore non lo lascia mai, fino all’ultimo…
    Ha paura, invece, suo figlio Ignazziddu, che a poco più di vent’anni riceve in eredità tutto ciò che suo padre ha costruito. Ha paura perché lui non vuole essere schiavo di un nome, sacrificare se stesso sull’altare della famiglia. Eppure ci prova, affrontando un mondo che cambia troppo rapidamente, agitato da forze nuove, violente e incontrollabili. Ci prova, ma capisce che non basta avere il sangue dei Florio per imporsi. Ci vuole qualcos’altro, qualcosa che avevano suo nonno e suo padre e che a lui manca. Ma dove, cosa, ha sbagliato?
    Vincono tutto e poi perdono tutto, i Florio. Eppure questa non è che una parte della loro incredibile storia. Perché questo padre e questo figlio, così diversi, così lontani, hanno accanto due donne anche loro molto diverse, eppure entrambe straordinarie: Giovanna, la moglie di Ignazio, dura e fragile come cristallo, piena di passione, ma affamata d’amore, e Franca, la moglie di Ignazziddu, la donna più bella d’Europa, la cui esistenza dorata va in frantumi sotto i colpi di un destino crudele. Sono loro, sono queste due donne, a compiere la vera parabola – esaltante e terribile, gloriosa e tragica – di una famiglia che, per un lungo istante, ha illuminato il mondo. E a farci capire perché, dopo tanti anni, i Florio continuano a vivere, a far battere il cuore di un’isola e di una città. Unici e indimenticabili.

    Quando ho iniziato a scrivere I Leoni di Sicilia, volevo raccontare la storia di una famiglia unica, dare ai Florio una nuova voce, rendere giustizia alla loro leggenda. E tracciare la loro parabola, quella di una famiglia incredibilmente ricca e potente, al centro della vita economica e culturale europea, che, alla fine, perde tutto.
    Nell'
    Inverno dei Leoni ho cercato di rispondere alla domanda più difficile di tutte: com'è potuto succedere? E ho scoperto che, come spesso accade con i Florio, la loro storia non si esaurisce nelle «cose» – nelle navi, nelle tonnare e nei palazzi acquistati e poi venduti, nelle feste con centinaia di invitati, nei favolosi gioielli di Franca, nelle rombanti automobili di Vincenzo –, ma vive soprattutto nella passione che lega, nel bene e nel male, tutti loro. Perché tutti i Florio – nessuno escluso – combattono, soffrono, gioiscono, sperano e si disperano… per amore. Per un amore che prende ogni forma possibile e che è stato per me una vera guida, la luce che ha svelato la straordinaria universalità di questa vicenda così affascinante e complessa. Anche perché, come si dice in Sicilia, L’amuri tutti dicinu ch’è amaru, ma tutti vuonnu vidiri s’è veru: 'Tutti dicono che l'amore è amaro, ma tutti vogliono provarlo'.

    Stefania Auci


  • 24-08-2021 18:00 - 24-08-2021 19:00

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 19 a martedì 25 agosto 2021 (con un'originale anteprima mercoledì 18) torna per il nono anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della cultura, della letteratura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Anche nel 2021 la sede principale rimarrà l'incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2021.


    Martedì 24 agosto alle ore 18 protagonista sarà il direttore artistico di Sentieri e Pensieri, Bruno Gambarotta, che presenterà il suo ultimo libro La confraternita dell'asino (Manni), in dialogo con la giornalista Maria Elisa Gualandris.

    Bruno Gambarotta presenta un romanzo divertente e coinvolgente, in cui si ride fin dalla prima pagina e si riflette sull'abuso della credulità popolare, sul mondo dell'informazione e sul precariato lavorativo e sentimentale.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di martedì 24 agosto.


    BRUNO GAMBAROTTA è nato ad Asti nel 1937, vive da sempre a Torino. Ha lavorato in Rai per quasi quarant'anni, come autore e regista, conduttore e attore di serie televisive. Collabora con diverse testate giornalistiche tra cui “la Stampa” e “TuttoLibri”. Nella narrativa ha esordito nel 1977 con La nipote scomoda (scritto con Massimo Felisatti, edito da Mondadori), vincitore del Premio Gran Giallo - Città di Cattolica. Con Manni ha pubblicato Non si piange sul latte macchiato. Racconti in giallo (2016, primo classificato al Premio Settembrini 2016 e menzione speciale al Premio Stresa 2017), Il colpo degli uomini d'oro. Il furto del secolo alle Poste di Torino (2017) e Ero io su quel ponte. Il crollo del 31 maggio 1939 XVII Era Fascista (2019, finalista Premio Gozzano 2020).
    LA CONFRATERNITA DELL'ASINO
    Delfino Malvasia è un giovane giornalista precario con il mito di Indro Montanelli, ma il suo lavoro consiste nello scovare scoop di provincia, come quello del professore di filosofia che nel pomeriggio fa il ciabattino, o del novantenne che pratica parapendio.
    Poi sembra arrivare l'occasione d'oro della carriera: in un paesino del Piemonte si svolge “il pellegrinaggio con l'asino di Gesù”, un percorso a cavalcioni di un somaro che replica quello compiuto da Gesù nella Domenica delle Palme.
    I fedeli pagano 120 euro, indossano una tunica, salgono sull'asino e durante la passeggiata chiedono la grazia. La faccenda si sta trasformando in un giro d'affari non da poco, così Delfino decide di fingersi un pellegrino per indagare. Ma mentre è a bordo dell'asino a fare il giro devozionale...
    Una serie di equivoci e situazioni stravaganti lo porteranno a diventare il leader di un movimento popolare, a vedersi offerta la direzione del maggiore quotidiano d'Italia, e a conquistare Adelaide, che gli fa finalmente sognare di andare via da casa di mamma e papà.

    «Guardate, è lui! È il nostro Delfino!» Molti si voltano a osservarlo e Delfino, stordito, afferra la mano di Adelaide. Davanti a loro si apre un varco nella folla che dopo il passaggio si richiude spingendoli avanti verso il palco. Sempre tenendosi per mano salgono i tre gradini e vengono a trovarsi a lato di uno degli oratori improvvisati che sta arringando la folla: «È finita la pacchia dei padroni! Noi precari, noi Asini di Gesù, siamo la maggioranza assoluta degli italiani!»


  • 24-08-2021 21:00 - 24-08-2021 22:15

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 19 a martedì 25 agosto 2021 (con un'originale anteprima mercoledì 18) torna per il nono anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della cultura, della letteratura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Anche nel 2021 la sede principale rimarrà l'incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2021.


    Alle ore 21 di martedì 24 agosto sale sul palco del Festival un altro big della letteratura italiana, Marco Balzano, autore amatissimo, pluripremiato e tradotto in molti paesi, tornato in libreria con Quando tornerò (Einaudi). A dialogare con lui sarà la giornalista de La Stampa Francesca Zani.


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di martedì 24 agosto.


    MARCO BALZANO è nato a Milano nel 1978. Con Sellerio ha pubblicato i romanzi Il figlio del figlio (Premio Corrado Alvaro Opera prima), Pronti a tutte le partenze (Premio Flaiano) e L’ultimo arrivato (Premio Campiello). Per Einaudi ha pubblicato Resto qui (2018) che ha vinto, tra gli altri, il Premio letterario Elba, il Premio Bagutta, il Premio Mario Rigoni Stern ed è stato finalista al Premio Strega; in Francia ha conseguito il Prix Méditerranée, mentre in Germania ha scalato rapidamente la classifica dei libri più venduti. Per Einaudi ha inoltre pubblicato Le parole sono importanti (2019). I suoi libri sono tradotti in molti Paesi.
    QUANDO TORNERÒ
    Daniela ha un marito sfaccendato, due figli adolescenti e un lavoro sempre più precario. Una notte fugge di casa come una ladra, alla ricerca di qualcosa che possa raddrizzare l’esistenza delle persone che ama – e magari anche la sua.
    L’unica maniera è lasciare la Romania per raggiungere l’Italia, un posto pieno di promesse dove i sogni sembrano più vicini. Si trasferisce così a Milano a fare di volta in volta la badante, la baby-sitter, l’infermiera. Dovrebbe restare via poco tempo, solo per racimolare un po’ di soldi, invece pian piano la sua vita si sdoppia e i ritorni si fanno sempre più rari.
    Quando le accade di rimettere piede nella sua vecchia casa di campagna, si rende conto che i figli sono ostili, il marito ancora più distante. E le occhiate ricevute ogni volta che riparte diventano ben presto cicatrici.
    Un giorno la raggiunge a Milano una telefonata, quella che nessuno vorrebbe mai ricevere: suo figlio Manuel ha avuto un incidente. Tornata in Romania, Daniela siederà accanto al ragazzo addormentato trascorrendo ostinatamente i suoi giorni a raccontargli di quando erano lontani, nella speranza che lui si svegli. Con una domanda sempre in testa: una madre che è stata tanto tempo lontana può ancora dirsi madre?
    A narrare questa storia sono Manuel, Daniela e Angelica, la figlia più grande. Tre voci per un’unica vicenda: quella di una famiglia esplosa, in cui ciascuno si rende conto che ricomporre il mosaico degli affetti, una volta che le tessere si sono sparpagliate, è la cosa più difficile. Dopo L’ultimo arrivato e Resto qui, Marco Balzano torna a raccontare con sguardo lucido e insieme partecipe quelle vite segnate che, se non ci fosse qualcuno a raccoglierle, resterebbero impigliate nel silenzio.


  • 25-08-2021 18:00 - 25-08-2021 19:00

     A Santa Maria Maggiore da giovedì 19 a martedì 25 agosto 2021 (con un'originale anteprima mercoledì 18) torna per il nono anno consecutivo Sentieri e Pensieri, il festival letterario sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

    Molti, anche in questa edizione, i protagonisti che andranno a comporre il ricchissimo calendario di Sentieri e Pensieri, tutti a ingresso gratuito. Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri propone incontri con i protagonisti della cultura, della letteratura, dello sport e dello spettacolo, presentazioni di libri e interviste. Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola. Anche nel 2021 la sede principale rimarrà l'incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, luogo ideale per poter garantire il giusto distanziamento fisico ed il rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza.
    Scopri qui il protocollo organizzativo e sanitario di Sentieri e Pensieri 2021.


    La giornata finale di Sentieri e Pensieri, mercoledì 25 agosto, si apre alle ore 18 con Davide Longo che presenterà – in dialogo con il Direttore Artistico del Festival, Bruno Gambarotta – Una rabbia semplice (Einaudi), l'ultima puntata della trilogia con protagonisti Vincenzo Arcadipane e Corso Bramard.

    Vincenzo Arcadipane, insieme a Corso Bramard, vecchio capo e mentore, e all’irrequieta agente Isa Mancini, si troverà a scoprire le regole di un gioco folle e letale, una discesa nel mondo sotterraneo del web che li porterà là dove «si sbrigano le faccende che non hanno bisogno di occhi».


    Posti limitati. Prenotazione del posto fortemente consigliata.
    Prenota qui entro le ore 10 di mercoledì 25 agosto.


    DAVIDE LONGO è nato a Carmagnola nel 1971 e vive a Torino. Tra i suoi romanzi ricordiamo Un mattino a Irgalem (Marcos y Marcos 2001, Feltrinelli 2019), Il mangiatore di pietre (Marcos y Marcos 2004, Feltrinelli 2016), L’uomo verticale (Fandango 2010); insieme a Una rabbia semplice, la nuova storia con protagonisti Arcadipane e Bramard, Einaudi Stile Libero ripropone i due precedenti libri della serie: Il caso Bramard (Feltrinelli 2014; Einaudi 2021) e Le bestie giovani (Feltrinelli 2018 con il titolo Cosí giocano le bestie giovani; Einaudi 2021).
    UNA RABBIA SEMPLICE
    È una primavera malinconica per il commissario Arcadipane. Ogni strada, ogni bar, ogni osteria della città sono un ricordo. Lui che dove gli altri crollano ha sempre trovato «terra di conquista», ora si sente stanco; la sua intelligenza, tanto umile quanto ostinata, pare essersi assopita.
    A destarlo dal torpore è un episodio di violenza come ce ne sono molti. Dietro cui, però, si nasconde un male cosí insensato da spegnere le parole in bocca.
    Vincenzo Arcadipane ha cinquantacinque anni, un matrimonio fallito alle spalle e un futuro che non promette granché. In piú, negli ultimi tempi, si è convinto di avere smarrito l’istinto che lo guidava nelle indagini. Ma quando una donna viene picchiata fuori da una stazione della metropolitana di Torino e il colpevole rintracciato in poche ore, è proprio l’istinto a suggerirgli che qualcosa non torna in quel caso dalla soluzione elementare.
    Insieme a Corso Bramard, vecchio capo e mentore, e all’irrequieta agente Isa Mancini si troverà a scoprire le regole di un gioco folle e letale, una discesa nel mondo sotterraneo della Rete che li porterà là dove «si sbrigano le faccende che non hanno bisogno di occhi».

    Chiedo, e trovo gente che non ha mai letto la saga di Bramard e Arcadipane. Oh, ma vogliamo scherzare?
    Quei due sono la risposta del Nord al commissario Montalbano! Sono l’invenzione del poliziesco piemontardo! Fango e pioggia, schiene diritte, tristezza, amori disperati, humor impassibile, violenza sepolta, sogni poetici, anarchia. E i corpi? Altro che la siciliana fisicità splendente. Qui i corpi sono una debolezza, un incidente, uno scandalo, una scusa. Scritture di cui si è persa la chiave. Solo nelle nebbie del Nord, dove “il sole è un lampo giallo al parabrise”, c’è gente del genere, e Longo la racconta da dio, con quel suo scrivere che ho studiato a lungo, come potrei studiare un cocktail, e adesso credo di aver capito: due parti di Fenoglio, due di Simenon, una di Paolo Conte e cinque di Davide Longo. Aggiungere una spezia che non so (qualcosa come una goccia di disperazione, direi, ma non so) e servire.
    Ne butti giù uno e poi non smetti più. Giuro.

    Alessandro Baricco


     

  • 27-08-2021 11:00 - 27-08-2021 12:00

    Venerdì 27 agosto alle ore 11 vi presenteremo il secondo quadro... sonoro della stagione.

    Nell'estate 2021 abbiamo scelto di la presentare i quadri della storia dell’arte vigezzina a un piccolo “manipolo” di appassionati, dando loro la possibilità di “degustare” i nostri tesori con una sorta di “analogia musicale” in linea cronologica o tematica. Insomma, se presentiamo il ritratto di una donna del ‘700 che ha in mano una lettera o un libro, il prologo sarà un brano del ‘700 di una compositrice femminile. Se presentiamo invece un quadro in cui un uomo fa una dichiarazione d’amore ad una donna, il brano in musica seguirà lo stesso filone romantico.

     

  • "Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini
    11-09-2021 10:00 - 11-09-2021 18:30

    Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia”.

    La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell'opera dell'importante maestro vigezzino. Uno sguardo 'segreto' perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l'opera pittorica, specie nel periodo che va dall'inizio degli anni '90 dell'Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
    L'allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell'interesse sempre maggiore dell'artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un 'vocabolario' di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un'ultima sezione testimonia della pratica dell'autoritratto fotografico, specie veicolando un'immagine di sé volutamente 'costruita', soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
    Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

    L'evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile - ad ingresso gratuito - fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
    Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

     

  • "Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini
    01-11-2021 10:00 - 01-11-2021 18:30

    Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia”.

    La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell'opera dell'importante maestro vigezzino. Uno sguardo 'segreto' perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l'opera pittorica, specie nel periodo che va dall'inizio degli anni '90 dell'Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
    L'allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell'interesse sempre maggiore dell'artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un 'vocabolario' di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un'ultima sezione testimonia della pratica dell'autoritratto fotografico, specie veicolando un'immagine di sé volutamente 'costruita', soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
    Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

     

    L'evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile - ad ingresso gratuito - fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
    Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.