fbpx

Talk con l’artista – Massimo Caccia

29-07-2021 18:00 - 29-07-2021 19:15

Giovedì 29 luglio alle ore 18, nell’ambito del Festival dell’Illustrazione in calendario dal 24 luglio al 1 agosto a Domodossola, è in programma il talk con l’artista “Massimo Caccia e l’illustrazione de laLettura”.

Nella suggestiva cornice del parco di Villa Antonia, Massimo Caccia, artista poliedrico e curioso che mette in scena uno spaesato mondo animale colto all’interno di improbabili situazioni di vita quotidiana, ci parlerà della sua carriera e di come nascono le sue illustrazioni per il supplemento laLettura del Corriere della Sera: una interessante e confidenziale chiacchierata che lascerà spazio anche a domande e curiosità per conoscere da vicino uno degli illustratori più interessanti del panorama nazionale.

Massimo Caccia
Storie di animali (da laLettura)

Enigmatiche e surreali, le sintetiche rappresentazioni dell’artista Massimo Caccia mettono in scena uno spaesato mondo animale colto all’interno di improbabili situazioni di vita quotidiana. La ricerca di Massimo Caccia è contraddistinta da uno stile pop, minimale e fumettistico, dove le campiture piatte e le colorazioni antinaturalistiche sono inserite all’interno di forti contorni neri che circoscrivono il campo della figurazione.
Il mimetismo delle sue opere immerge gli animali all’interno di un complesso e caotico vissuto, cogliendoli nell’istante prima in cui devono compiere un’azione, sospesi in situazioni ironiche e inaspettate. È come se l’artista fornisse un input, uno stimolo visivo per compiere una storia che si deve poi interamente completare nella testa del fruitore, assemblando i vari frammenti bloccati nei singoli fotogrammi.

Massimo Caccia nasce a Desio (Mi) nel 1970. Impegnato principalmente in ambito pittorico, espone in varie mostre collettive e personali. Nel 2001 realizza un’animazione per la campagna natalizia di Tele+, poi si riposa fino al 2007 quando pubblica la graphic novel Deep Sleep (Grrrzetic Editrice). Ha pubblicato tre libri con la casa editrice Topipittori e attualmente collabora con il Corriere Della Sera realizzando illustrazioni per il supplemento laLettura. Nei tempi morti prende oggetti comuni e li trasforma in animali. Vive e lavora a Vigevano (PV)

L’incontro è organizzato in collaborazione con la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.
L’appuntamento è una tappa del ricco calendario di eventi della prima edizione di “Festival dell’Illustrazione Di-Se” in programma a Domodossola dal 24 luglio al 1 agosto, una grande festa dedicata al disegno e all’arte della quale Massimo Caccia è uno dei protagonisti insieme a Giulia Neri, Cecilia Campironi, SeaCreative e Il Borse.
La brochure completa del Festival può essere scaricata a questo link.

 

Scopri altri eventi simili!

  • "Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini
    24-10-2021 10:00 - 24-10-2021 18:30

    Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia”.

    La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell'opera dell'importante maestro vigezzino. Uno sguardo 'segreto' perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l'opera pittorica, specie nel periodo che va dall'inizio degli anni '90 dell'Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
    L'allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell'interesse sempre maggiore dell'artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un 'vocabolario' di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un'ultima sezione testimonia della pratica dell'autoritratto fotografico, specie veicolando un'immagine di sé volutamente 'costruita', soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
    Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

    L'evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile - ad ingresso gratuito - fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
    Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

     

  • "Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia" Mostra estate 2021 a Santa Maria Maggiore - ph. Marco Benedetto Cerini
    01-11-2021 10:00 - 01-11-2021 18:30

    Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia”.

    La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell'opera dell'importante maestro vigezzino. Uno sguardo 'segreto' perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l'opera pittorica, specie nel periodo che va dall'inizio degli anni '90 dell'Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
    L'allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell'interesse sempre maggiore dell'artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un 'vocabolario' di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un'ultima sezione testimonia della pratica dell'autoritratto fotografico, specie veicolando un'immagine di sé volutamente 'costruita', soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
    Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

     

    L'evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile - ad ingresso gratuito - fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
    Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.