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Viva Vigezzo – Primo open day di Valle

21-05-2017 Tutto il giorno

Le valli alpine spesso racchiudono e custodiscono gelosamente, tra i loro rustici alpeggi e gli autentici borghi in pietra, storie e tesori a volte poco conosciuti. Ecco perché domenica 21 maggio, la Valle Vigezzo, meravigliosa vallata di media montagna dell’estremo Piemonte, a confine con la Svizzera, si trasformerà in un unico palcoscenico a cielo aperto per presentarsi al grande pubblico in una giornata speciale.
Un’occasione unica, voluta da associazioni, parrocchie ed enti locali, con lo scopo di valorizzare e far conoscere il ricco patrimonio materiale e immateriale della Valle Vigezzo, senza dimenticare le prelibatezze gastronomiche di queste montagne. Conosciuta come valle dei pittori, grazie alla storica tradizione artistica, la Val Vigezzo include sette Comuni, costellati da mille frazioni a confine con l’area wilderness del Parco Nazionale della Val Grande.
Terra di artisti ed inventori, è in grado dunque di offrire ai visitatori un ricco e diffuso patrimonio culturale e ambientale, un Ecomuseo regionale e due borghi – Santa Maria Maggiore e Malesco – che da anni si fregiano della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Domenica 21 maggio sarà un vero e proprio “open day”, per conoscere magari per la prima volta questa valle o – per chi già la frequenta da anni – riscoprire alcuni angoli finora mai esplorati, visitando musei, chiese e oratori che racchiudono veri e propri tesori artistici. In più, la giornata sarà anche arricchita da visite guidate, degustazioni, esibizioni, attività per bambini, mostre e dimostrazioni pratiche degli antichi mestieri legati alla Val Vigezzo. Con uno scopo benefico ad unire ancor più la valle: la giornata vorrà sostenere l’acquisto del nuovo mezzo per i Vigili del Fuoco della Valle Vigezzo.

Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle, dedica la giornata all’arte sacra e a quella pittorica. Da non perdere la visita alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini con la sua ricca pinacoteca dedicata ai grandi pittori vigezzini e al Museo dello Spazzacamino, unico in Italia.

In programma, nel centro storico, l’evento speciale En plein air, con artisti che si cimenteranno nella pittura all’aperto, una piccola Montmartre in stile alpino. Anche i piccoli artisti potranno esprimere il proprio estro artistico: ai giardinetti è prevista la “mini-manifestazione” Artisti in erba, in cui i bimbi (ma anche i genitori…) potranno cimentarsi con fogli, colori e fantasia; i disegni saranno poi esposti in una mostra dedicata.


Ecco tutti gli eventi di domenica 21 maggio a Santa Maria Maggiore:

  • Dalle ore 10 alle ore 17 apertura delle chiese di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno.
  • Dalle ore 14 alle ore 18 apertura della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, del Museo dello Spazzacamino e di Villa Antonia. L’ingresso alle tre strutture sarà a offerta libera: i fondi raccolti saranno devoluti per sostenere l’acquisto del nuovo mezzo dei Vigili del Fuoco.
  • Alle ore 15.30, alle ore 16.30 e alle ore 17.30 all’interno di ogni museo un personaggio in esso rappresentato “prende vita” e si presenta al pubblico spiegando e raccontando la propria storia e la propria vita.
  • Dalle ore 11 alle ore 17 evento speciale “En plein air” – giornata di pittura all’aperto: nel centro storico artisti e creativi si cimenteranno dal vivo nella realizzazione di opere – realistiche o idealizzate – legate a pittura, scultura e grafica nelle loro variegate declinazioni. Per iscrivervi gratuitamente alla manifestazione (entro il 15 maggio) cliccate qui.
  • Ad accompagnare l’evento “en plein air” nel centro storico due momenti musicali: dalle ore 11 alle ore 12.30 e dalle ore 14 alle ore 18 in piazza Risorgimento e all’imbocco di via Cavalli la musica delle fisarmoniche e il sapore inconfondibile degli stinchéet.

Scoprite tutti gli eventi di domenica 21 maggio negli altri comuni della Valle Vigezzo cliccando quiRaggiungete la Valle Vigezzo da Domodossola, in auto o comodamente con il suggestivo percorso ferroviario panoramico della Ferrovia Vigezzina-Centovalli.

foto Massimiliano Riotti

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    Sabato 29 e domenica 30 giugno a Santa Maria Maggiore torna il Weekend del Folklore: la terza edizione vuole rinnovare il successo delle due precedenti, grazie all'impegno del Gruppo Folkloristico Valle Vigezzo, per valorizzare il patrimonio tradizionale della valle dei pittori.

    Nell'ultimo weekend di giugno #soloasanta potrete vivere un emozionante salto nel passato tra fine '700 e inizi '800, con gruppi folcloristici locali e nazionali.

    Ecco il programma completo:

    SABATO 29 GIUGNO

    • Ore 10 flash mob dei figuranti in costume del Gruppo Folkloristico Valle Vigezzo fra le vie di Santa Maria Maggiore.
    • Ore 11 presso la Sala Mandamentale del Vecchio Municipio presentazione del libro Gruppo Folkloristico Valle Vigezzo un secolo e più di folklore a cura di Giacomo Bonzani, presentazione della mostra Arti e tradizioni ieri e oggi in Valle Vigezzo a cura di Mariavittoria Gennari e visita guidata nel Locale costumi e tradizioni vigezzine (al secondo piano della Casa del Profumo Feminis Farina). La mostra sarà poi visitabile ogni weekend dal 6 luglio al 31 agosto, dalle ore 10 alle ore 12.30 e dalle ore 16 alle ore 18.
      Degustazione di stinchéet presso la Serra della Casa del Profumo.
    • Ore 17 inaugurazione della mostra Gian Maria Rastellini nella Milano di Grubicy e Tosi presso la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini con accoglienza da parte del Gruppo Folkloristico Valle Vigezzo.
    • Ore 21 nel Parco di Villa Antonia spettacolo folkloristico con il gruppo ospite “Canterini e Danzerini Romagnoli Turibio Baruzzi APS" Imola Folklore, a seguire degustazione di stinchéet preparati dalle donne del Gruppo Folkloristico Valle Vigezzo. Nell'area della festa sarà allestita anche una "piccola osteria". Ingresso ad offerta libera.

    ***

    L'istituzione dei Canterini Romagnoli, un fenomeno caratteristico e distintivo della Romagna dei primi del '900, ha avuto origine dall'intuizione del poeta Aldo Spallicci, il cui obiettivo era quello di preservare gli elementi salienti della civiltà agreste attraverso il canto e il dialetto locale. Quest'idea ha preso forma grazie alla collaborazione dei maestri Cesare Martuzzi e Francesco Balilla Pratella, ottenendo immediatamente un'ampia diffusione in tutta la Romagna.
    La corale imolese fu fondata nel 1927 grazie al contributo del maestro Francesco Balilla Pratella. Tuttavia, l'idea e il merito principale vanno attribuiti a Pietro Tarabusi e ai dirigenti del Circolo degli Artigiani di Imola, tra cui Nino Zani e Roberto Bassi, che compresero l'importanza dell'iniziativa e si impegnarono generosamente per avviare la corale imolese. Inizialmente guidata dal Maestro Antonio Montanari, la corale di Imola ottenne successo con il Maestro Turibio Baruzzi, che plasmò i Canterini imolesi e continuò a guidarli fino alla sua morte nel 1944. Per questo motivo, il Gruppo porta oggi il nome del Maestro Turibio Baruzzi.
    Negli anni ’50, dopo la Seconda Guerra Mondiale, l'attività dei Canterini si ampliò. Venne inserito il corpo di ballo dei Danzerini insieme ai Suonatori i quali recuperarono i balli antichi e tradizionali della Romagna agreste, attraverso ricerche approfondite. Essendo l'agricoltura l'attività predominante nella regione, questi balli riflettono distintamente l'ambiente rurale.
    È così che, con l’introduzione dei Suonatori e dei Danzerini, la corale si trasforma nel gruppo dei “Canterini e Danzerini Romagnoli Turibio Baruzzi APS” di Imola. L’attuale organico del Gruppo "Turibio Baruzzi" è composto da circa 65 elementi suddivisi in corale, corpo di ballo, musicisti e collaboratori ed ha svolto attività ininterrotta dalla sua fondazione.
    Il gruppo ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui la Medaglia d'argento del Presidente della Repubblica per il 75º anniversario della sua fondazione nel 2002 e ha da sempre partecipato a numerosi eventi in Italia: concerti, concorsi, spettacoli, festival nazionali ed internazionali del folklore, sagre e rassegne. Ha rappresentato più volte l’Italia e la regione Emilia-Romagna all’estero in occasione di gemellaggi, festival del folclore e manifestazioni di vario genere.

    DOMENICA 30 GIUGNO

    • Ore 9 ritrovo di tutti i gruppi partecipanti al Raduno in Piazza Mercato a Santa Maria Maggiore.
    • Ore 10 partenza della sfilata da Piazza Gennari fino al raggiungimento di Piazza Risorgimento attraverso la caratteristica via Benefattori, il corteo percorrerà poi via Rosmini rientrando in Piazza Risorgimento attraverso la centrale via Rossetti Valentini.
    • Ore 11 S. Messa nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Maggiore.
    • Ore 12 spettacoli itineranti dei Gruppi Folkloristici ospiti in vie e piazze del centro storico di Santa Maria Maggiore
    • Ore 13 pranzo dei gruppi ospiti e dei Gruppi Folkloristici del Raduno, presso i ristoranti convenzionati.
    • Ore 15,30 ritrovo dei Gruppi partecipanti nel Parco di Villa Antonia e festa in allegria con musiche e danze.
      Degustazione di stinchéet preparati dalle donne del Gruppo Folkloristico Valle Vigezzo. Nell'area della festa sarà allestita anche una "piccola osteria"

    ☔ In caso di maltempo:

    • sabato sera lo spettacolo del gruppo folkloristico “Canterini e Ballerini Romagnoli Turibio Baruzzi APS" sarà trasferito presso la struttura coperta del Centro del Fondo in via Belcastro a Santa Maria Maggiore;
    • la sfilata di domenica non avrà luogo (ritrovo direttamente in Chiesa per la Santa Messa);
    • le esibizioni dei gruppi e la festa in allegria di domenica si terranno presso la struttura coperta del Centro del Fondo.