DAVIDE CASALEGGIO è presidente di Casaleggio Associati, società di consulenza specializzata nell’innovazione digitale, e cofondatore di Camelot.vote, piattaforma per la gestione di assemblee e votazioni digitali con validità legale. Vanta una consolidata esperienza nella consulenza strategica per l’innovazione, nella definizione di modelli di business online e nell’analisi delle tecnologie esponenziali. Guida l’area ricerca di Casaleggio Associati, dove analizza l’evoluzione dell’intelligenza artificiale e dell’e-commerce, con particolare attenzione agli effetti della trasformazione digitale su strategie, modelli di business e organizzazioni. È autore di libri di riferimento come I modelli dell’e-business, Tu sei Rete e Gli algoritmi del potere. Vive e lavora a Ivrea, nel Canavese olivettiano.
POST-UMANI
Le 7 rivoluzioni dell’intelligenza artificiale
Domani sarà sempre migliore di ieri
Mentre il dibattito pubblico si ferma a chatbot e assistenti virtuali, l’intelligenza artificiale sta ridisegnando le fondamenta della nostra civiltà, rompendo equilibri che credevamo immutabili: come l’acqua raffreddandosi diventa ghiaccio, oggi l’umanità sta varcando una soglia che la porterà a «cambiare stato» una volta per tutte. In Post-umani Casaleggio ci mostra come, dati alla mano, questa trasformazione sia già in corso. La ricerca medica promette di sconfiggere l’invecchiamento biologico, e la diagnostica di identificare le malattie prima ancora che si manifestino. L’economia funzionerà perlopiù senza l’apporto dell’uomo, ridefinendo il concetto stesso di produzione e valore, mentre una persona potrebbe essere in grado di gestire da sola intere multinazionali. La maggior parte dei mestieri e delle professioni verrà svolta senza di noi, riaprendo le domande sul reddito universale e sul senso stesso dell’esistenza umana. Anche la politica cambierà volto, con l’emergere di sistemi di governo generati dall’AI e di agenti civici che voteranno su delega dei cittadini. La finanza verrà convertita in puro automatismo, mentre l’accesso al sapere che conta rischierà di diventare un privilegio. Sul piano filosofico, infine, l’AI infliggerà all’umanità una profonda ferita narcisistica: la fine del nostro monopolio sul pensiero. Questo libro ci offre gli strumenti per comprendere le trasformazioni più significative che l’umanità abbia mai affrontato, perché il cambiamento di stato è già in atto: la domanda non è se accadrà, ma se saremo pronti a scegliere che cosa preservare di noi stessi.
Non siamo davanti a un nemico. Siamo davanti a qualcosa di diverso: che non dorme, non dimentica e non muore.