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Sentieri e Pensieri: Aldo Grasso

20 Agosto / 17:30

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Gratuito

Da lunedì 17 a martedì 25 agosto 2026 torna Sentieri e Pensieri, il festival letterario giunto alla quattordicesima edizione, organizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta.  

L’anteprima di lunedì 17 agosto sarà seguita dal corpo centrale del festival, con numerosi appuntamenti ed ospiti di prestigio. Molti i temi affrontati nella nuova edizione: dalla scienza all’attualità, dal mondo dei racconti storici a quello dell’intelligenza artificiale, tra saggi e romanzi; non mancherà lo speciale appuntamento dedicato alle arti e, tra le conferme più attese, la sezione Sentieri e Pensieri 2.0, incontri condivisi con la componente più giovane dello staff e rivolti ad un pubblico trasversale di ogni età. Novità dell’edizione 2026 saranno “Le mattine a Sentieri”: dal 18 al 20 agosto con Roberto Bassa e “BassaParola” e sabato 22 e domenica 23 agosto per la prima volta al Festival due rassegne stampa mattutine in compagnia di prestigiose firme del giornalismo italiano.

Per il settimo anno consecutivo la sede principale rimarrà l’incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, in caso di maltempo le presentazioni si terranno presso il Teatro Comunale. Gli appuntamenti sono tutti ad ingresso gratuito.

Giovedì 20 agosto alle ore 17.30 a Santa Maria Maggiore arriva per la prima volta lo storico della televisione Aldo Grasso, che, in dialogo con il Direttore Artistico di Sentieri e Pensieri Bruno Gambarotta, presenterà il suo Cara televisione (Raffaello Cortina Editore).

Aldo Grasso, editorialista del Corriere della Sera e professore ordinario di Storia della radio e della televisione all’Università Cattolica di Milano, è il più famoso critico televisivo italiano. In Cara televisione racconta per la prima volta il suo mestiere e la televisione, tra resistenze, cambiamenti e nuove sfide. Nelle pagine della sua ultima pubblicazione “sentimentale” dedicata al piccolo schermo cede alla tentazione di riflettere sul suo lavoro di critico televisivo e lo fa raccontando la televisione italiana di ieri e di oggi, specchio intramontabile di vizi e virtù, passioni e disincanti di un intero Paese.

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ALDO GRASSO (1948), storico della televisione, editorialista del Corriere della Sera e professore ordinario di Storia della radio e della televisione all’Università Cattolica di Milano, è il più importante critico televisivo italiano. Ha pubblicato diversi libri sulla storia della televisione.

CARA TELEVISIONE
Una storia d’amore e altri sentimenti

“Mi sono sempre definito uno spettatore di professione e sono stato spesso scambiato per uno snob, ma sono esattamente il contrario: un ‘sincero democratico’ la cui curiosità indagatrice è ugualmente sollecitata da un programma ben riuscito come dal trash più efferato, dal pezzo di bravura come dall’approssimazione più sfacciata. Insomma, amo il popolare senza demagogia.”
Aldo Grasso cede per la prima volta alla tentazione di riflettere sul suo lavoro di critico televisivo – “un apolide, un reietto, un intruso non riconosciuto dagli Altri Critici e non amato dai diretti interessati, abituati a essere vezzeggiati e coccolati dalla ‘carta stampata’ – e lo fa raccontando la televisione italiana di ieri e di oggi, specchio intramontabile di vizi e virtù, passioni e disincanti di un intero Paese.

Se dovessi farmi carico dei dissapori che mi porto dietro non scriverei più una sola riga: salvo rari ed encomiabili casi di buona educazione, i televisivi sfiorati da un giudizio appena critico mettono in atto ominose ritorsioni, che vanno dalla minaccia alla querela. O, più semplicemente, all’insulto: è un frustrato, non capisce niente, è un invidioso.
Ci si potrebbe difendere con l’ironia, ma è una delle più ardue figure retoriche. L’ironia, la satira, la dissimulazione in genere vivono di tempo: ai tempi sbagliati della vita oppongono i tempi giusti della risata. L’ironia ha la leggerezza del sorriso, punge ma non ferisce, è l’ultima arma civile per combattere i dogmatismi, le millanterie, la pornografia dei buoni sentimenti. Tuttavia, è prodigiosa la pigrizia ad avvertire e apprezzare il discorso umoristico.
Ma se l’ironia, la satira, il paradosso dovessero essere annunciati da un asterisco, da un’avvertenza, perderebbero la loro perfida amabilità e, con essa, il piacere del ‘castigare sorridendo’ (ora è tempo di meme, tutto diventa subito meme, ironia prescolare).

Dettagli

Data:
20 Agosto
Ora:
17:30 - 18:30
Serie:
Prezzo:
Gratuito
Categorie Evento:
,
Sito web:
https://santamariamaggiore.info/sentieri/

Luogo

Parco di Villa Antonia
Santa Maria Maggiore, (VB) 28857 Italia + Google Maps