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L’edizione 2026 di Musica da bere

Musica da bere torna con quattro concerti classici e due appuntamenti pop,
oltre ad un appuntamento trasversale che interessa entrambi i pubblici. Non mancheranno appuntamenti
targati Musica da bere Danza e Musica da bere Teatro.
Novità del 2026 due guide all’ascolto legate alla sezione “classica”

È una delle rassegne musicali più longeve del territorio ossolano, e può contare da sempre su proposte artistiche di alto livello, premiate da un pubblico affezionato che negli anni è diventato sempre più numeroso.
Nata e cresciuta sotto la direzione artistica del Maestro Roberto Bassa, l’amatissima rassegna estiva Musica da bere nel 2026 conferma una ricca programmazione per tutta l’estate e si conferma rassegna sempre più multidisciplinare, con una mescolanza armonica di differenti arti, dalla danza alla musica pop, dalla classica ai flash mob “In panchina”.

Il calendario di Musica da Bere Classica prevede quattro concerti, dall’11 luglio all’8 agosto.

Si inaugurerà sabato 11 luglio con un viaggio nelle musiche di Mozart e Brahms, eseguite dal Quartetto Nebel (Miriam Ulrich al violino, Silvia Rossi alla viola, Isabella Maria Veggiotti al violoncello e Claudia Rossi al pianoforte).

Sabato 25 luglio la generosità della famiglia Mori consentirà di ospitare il concerto di Archétipo Ensemble.

Sabato 1 agosto andrà in scena un omaggio a Giuseppe Verdi, nel 125° anno dalla morte, con il soprano Patrizia Durando accompagnata al pianoforte da Renata Sacchi.

La sezione “classica” terminerà sabato 8 agosto con l’ensemble vocale e strumentale Gli invaghiti formato da Fabio Furnari (tenore), Giulio De Felice (flauti), Giulia Arnaud (violino), Massimo Sartori (viola da gamba) e Massimo Lombardi (liuto, chitarra e tiorba).

Alla sezione “Classica” di Musica da bere, come sempre diretta dal M° Roberto Bassa, saranno abbinate due guide all’ascolto, una per i bambini e una per gli adulti.

Musica da Bere Pop – i cui appuntamenti sono curati dai giovani membri dell’Associazione Pirates of Rock –  porterà a Santa Maria Maggiore due concerti.

Il primo, venerdì 3 luglio, vedrà sul palco Alex Gariazzo (voce e chitarra) e Michele Guaglio (chitarra) con il concerto “20 to 20”, un avvincente percorso nella storia del rock dagli inizi del blues ad oggi.

Il secondo è in calendario martedì 4 agosto: FABER 70-73 sarà una serata omaggio a De Andrè in cui Luca Borin (voce e chitarra), Andrea Sica (basso), Manuel Mormina (batteria e percussioni) e Alessandro Manni Villa (tastiere) presenteranno – con l’introduzione narrativa dello scrittore Gianni Cerutti – i tre concept album che il grande cantautore ligure ha composto tra il 1970 e il 1973.

È una sorta di trait d’union tra classica e pop, l’attesissimo concerto di domenica 2 agosto, ore 17, in cui protagonista sarà la Bandragola Orkestar: jazz, folk, klezmer, musica balcanica e composizioni originali mescolati in uno stile unico e travolgente, per un concerto imperdibile.

I sei appuntamenti di Musica da Bere DANZA saranno i seguenti:

I due appuntamenti di Musica da Bere TEATRO, nel Parco di Villa Antonia, saranno i seguenti:

Entrambi gli spettacoli in caso di maltempo saranno al Teatro Comunale.

Presto online i dettagli di Musica da bere 2026