fbpx

Corso di libera espressione nel colore

10-07-2017 11:00 - 10-07-2017 12:30

Tornano i coinvolgenti corsi estivi della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, dedicati a grandi e piccini, residenti o turisti, con la passione per l’arte.

Dal 10 al 31 luglio, ogni lunedì e giovedì dalle ore 11 alle ore 12.30, il corso di libera espressione nel colore con il maestro Alessandro Giozza sarà aperto a tutti i bimbi e ragazzi dagli 8 ai 13 anni.  Il materiale per disegnare e dipingere sarà fornito dalla Scuola.

Per info e costi telefonare al 336 236151.

Scopri altri eventi simili!

  • 01-03-2024 09:15 - 01-03-2024 12:00

    Nella mattinata di venerdì 1 marzo, in occasione della festività di Sant'Albino, tutte le bimbe e i bimbi di Santa Maria Maggiore e delle sue frazioni percorreranno le vie del borgo e delle frazioni dando vita un "corteo rumoroso" per risvegliare la primavera.

    Il ritrovo è alle ore 9.15 in Piazza Risorgimento con gli alunni delle scuole primarie e delle scuole dell’infanzia di Santa Maria Maggiore e di Buttogno. I bambini devono presentarsi muniti di campanacci e di decorazioni.
    Alle ore 9.30 la partenza del corteo per il percorso rumoroso verso l’area verde di Crana, dove incontreremo i bambini della Scuola dell’infanzia di Buttogno per partecipare tutti insieme alla sorpresa preparata dalla performer Sara Tadina.
    Alle ore 10.30 il corteo arriverà a Buttogno, dove i bambini suoneranno i campanacci fino alla piazza del paese, per poi ripiegare nel giardino dell’asilo Rastellini per merende, giochi e distribuzione di un dono a tutti i bambini.

    Alle ore 12 è previsto il rientro a scuola.

    L'evento è realizzato per le bimbe e i bimbi di Santa Maria Maggiore e delle sue frazioni, ma naturalmente tutti possono "partecipare" assistendo al passaggio del corteo rumoroso e colorato: sarà un modo per ritrovarci tra le vie e piazze di Santa Maria Maggiore, Crana e Buttogno e contribuire al risveglio della primavera. Vi aspettiamo!

     

  • 01-03-2024 16:30 - 01-03-2024 18:00

    Da venerdì 1 marzo a mercoledì 1 maggio è visitabile la mostra “Lassù sulle montagne... quaderni, fatiche, giochi dell’infanzia di un tempo”, allestita in tre sedi del centro storico di Santa Maria Maggiore.

    La saletta al piano terra del Centro Culturale Vecchio Municipio, il portico di Piazza Risorgimento e il Lavatoio Comunale in via Roma accolgono l'originale esposizione liberamente ispirata al libro “Sotto la neve fuori dal mondo c'era una volta la scuola di montagna” di Benito Mazzi.

    Orari di apertura:

    • dal 29 marzo al 7 aprile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 17
    • dal 25 aprile al 1° maggio tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 17
    •  il restante periodo sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 17

    La mostra è inaugurata venerdì 1 marzo, in occasione di Sant'Albino, dalle ore 16.30 alle ore 18, con una piccola merenda per i visitatori.

    Per la visita è richiesta una contribuzione libera a sostegno degli eventi del Comune.

    SI EFFETTUANO APERTURE STRAORDINARIE PER I GRUPPI.
    Per info e prenotazioni: 0324 95091 oppure info@comune.santamariamaggiore.vb.it

     

  • Centro Culturale Vecchio Municipio - Santa Maria Maggiore
    02-03-2024 10:00 - 02-03-2024 17:00

    Da venerdì 1 marzo a mercoledì 1 maggio è visitabile la mostra “Lassù sulle montagne... quaderni, fatiche, giochi dell’infanzia di un tempo”, allestita in tre sedi del centro storico di Santa Maria Maggiore.

    La saletta al piano terra del Centro Culturale Vecchio Municipio, il portico di Piazza Risorgimento e il Lavatoio Comunale in via Roma accolgono l'originale esposizione liberamente ispirata al libro “Sotto la neve fuori dal mondo c'era una volta la scuola di montagna” di Benito Mazzi.

    Orari di apertura:

    • dal 29 marzo al 7 aprile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 17
    • dal 25 aprile al 1° maggio tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 17
    •  il restante periodo sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 17

    La mostra è inaugurata venerdì 1 marzo, in occasione di Sant'Albino, dalle ore 16.30 alle ore 18, con una piccola merenda per i visitatori.

    Per la visita è richiesta una contribuzione libera a sostegno degli eventi del Comune.

    SI EFFETTUANO APERTURE STRAORDINARIE PER I GRUPPI.
    Per info e prenotazioni: 0324 95091 oppure info@comune.santamariamaggiore.vb.it

     

  • Esperienze olfattive intense alla Casa del Profumo - Santa Maria Maggiore - ph. Susy Mezzanotte
    08-03-2024 10:00 - 08-03-2024 17:00

    Venerdì 8 marzo festeggia la Giornata internazionale della donna #soloasanta, grazie all'apertura straordinaria della Casa del Profumo Feminis-Farina, che per l'occasione offrirà il biglietto di ingresso gratuito alle signore di tutte le età.

    Una full immersion nella storia, tutta vigezzina, dell'Acqua di Colonia, a partire dall'ideazione della formula, nata a scopi medicamentosi, fino all'incredibile successo di uno dei profumi più richiesti al mondo.

    La Casa del Profumo sarà visitabile dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17.
    Ingresso € 3, le donne entrano gratuitamente.

    Alle ore 17.30 nella Serra della Casa del Profumo, all'interno del Giardino degli Aromi, inaugurazione della mostra “Le custodi delle Alpi”.

    Scopri qui la Casa del Profumo Feminis-Farina.

     

  • Il giardino degli aromi della Casa del Profumo, con la Serra
    08-03-2024 17:30 - 08-03-2024 19:00

    Da venerdì 8 marzo a mercoledì 1 maggio il Comune di Santa Maria Maggiore e la Fondazione Rossetti Valentini allestiscono nella Serra della Casa del Profumo la mostra “Le custodi delle Alpi. Donne, montagne e cliché”.

    Questa piccola esposizione vuole sottolineare le peculiarità della parabola esistenziale delle donne di montagna di un tempo, con l'intento di non irrigidire in categorie assolute fenomeni sociali e demografici dell'organizzazione comunitaria alpina che non erano determinati dalla natura, ma soltanto da adattamenti di tipo culturale ed economico.

    Orari di apertura della mostra:

    • dal 29 marzo al 7 aprile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17
    • dal 25 aprile al 1° maggio tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17
    •  il restante periodo sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17

    La mostra è inaugurata venerdì 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne, alle ore 17.30, con musica, stinchéet e "miscela" in compagnia del Gruppo Folkloristico Valle Vigezzo.

    Per la visita è richiesta una contribuzione libera a sostegno degli eventi del Comune.

    SI EFFETTUANO APERTURE STRAORDINARIE PER I GRUPPI.
    Per info e prenotazioni: 0324 95091 oppure info@comune.santamariamaggiore.vb.it

     

  • Il giardino degli aromi della Casa del Profumo, con la Serra
    09-03-2024 10:00 - 09-03-2024 17:00

    Da venerdì 8 marzo a mercoledì 1 maggio il Comune di Santa Maria Maggiore e la Fondazione Rossetti Valentini allestiscono nella Serra della Casa del Profumo la mostra “Le custodi delle Alpi. Donne, montagne e cliché”.

    Questa piccola esposizione vuole sottolineare le peculiarità della parabola esistenziale delle donne di montagna di un tempo, con l'intento di non irrigidire in categorie assolute fenomeni sociali e demografici dell'organizzazione comunitaria alpina che non erano determinati dalla natura, ma soltanto da adattamenti di tipo culturale ed economico.

    Orari di apertura della mostra:

    • dal 29 marzo al 7 aprile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17
    • dal 25 aprile al 1° maggio tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17
    •  il restante periodo sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17

    La mostra è inaugurata venerdì 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne, alle ore 17.30, con musica, stinchéet e "miscela" in compagnia del Gruppo Folkloristico Valle Vigezzo.

    Per la visita è richiesta una contribuzione libera a sostegno degli eventi del Comune.

    SI EFFETTUANO APERTURE STRAORDINARIE PER I GRUPPI.
    Per info e prenotazioni: 0324 95091 oppure info@comune.santamariamaggiore.vb.it

     

  • Il giardino degli aromi della Casa del Profumo, con la Serra
    29-03-2024 10:00 - 29-03-2024 17:00

    Da venerdì 8 marzo a mercoledì 1 maggio il Comune di Santa Maria Maggiore e la Fondazione Rossetti Valentini allestiscono nella Serra della Casa del Profumo la mostra “Le custodi delle Alpi. Donne, montagne e cliché”.

    Questa piccola esposizione vuole sottolineare le peculiarità della parabola esistenziale delle donne di montagna di un tempo, con l'intento di non irrigidire in categorie assolute fenomeni sociali e demografici dell'organizzazione comunitaria alpina che non erano determinati dalla natura, ma soltanto da adattamenti di tipo culturale ed economico.

    Orari di apertura della mostra:

    • dal 29 marzo al 7 aprile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17
    • dal 25 aprile al 1° maggio tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17
    •  il restante periodo sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17

    La mostra è inaugurata venerdì 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne, alle ore 17.30, con musica, stinchéet e "miscela" in compagnia del Gruppo Folkloristico Valle Vigezzo.

    Per la visita è richiesta una contribuzione libera a sostegno degli eventi del Comune.

    SI EFFETTUANO APERTURE STRAORDINARIE PER I GRUPPI.
    Per info e prenotazioni: 0324 95091 oppure info@comune.santamariamaggiore.vb.it

     

  • Centro Culturale Vecchio Municipio - Santa Maria Maggiore
    29-03-2024 10:00 - 29-03-2024 17:00

    Da venerdì 1 marzo a mercoledì 1 maggio è visitabile la mostra “Lassù sulle montagne... quaderni, fatiche, giochi dell’infanzia di un tempo”, allestita in tre sedi del centro storico di Santa Maria Maggiore.

    La saletta al piano terra del Centro Culturale Vecchio Municipio, il portico di Piazza Risorgimento e il Lavatoio Comunale in via Roma accolgono l'originale esposizione liberamente ispirata al libro “Sotto la neve fuori dal mondo c'era una volta la scuola di montagna” di Benito Mazzi.

    Orari di apertura:

    • dal 29 marzo al 7 aprile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 17
    • dal 25 aprile al 1° maggio tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 17
    •  il restante periodo sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 17

    La mostra è inaugurata venerdì 1 marzo, in occasione di Sant'Albino, dalle ore 16.30 alle ore 18, con una piccola merenda per i visitatori.

    Per la visita è richiesta una contribuzione libera a sostegno degli eventi del Comune.

    SI EFFETTUANO APERTURE STRAORDINARIE PER I GRUPPI.
    Per info e prenotazioni: 0324 95091 oppure info@comune.santamariamaggiore.vb.it

     

  • 30-03-2024 17:30 - 30-03-2024 18:30

    Alle ore 17.30 di sabato 30 marzo al Centro Culturale Vecchio Municipio si inaugura la mostra Il genio degli Ossolani nel mondo, che celebra gli Ossolani illustri che hanno lasciato tracce indelebili in Italia, in Europa e nel mondo e che sarà visitabile fino al 2 giugno.

    La mostra sarà aperta tutti i weekend; aperture speciali (in fondo alla pagina, insieme agli orari di apertura) sono in calendario per Pasqua e per il ponte del 25 aprile e 1° maggio.

    La mostra nasce dalla pubblicazione del libro dello storico Enrico Rizzi “Il genio degli Ossolani nel mondo”, edizione Grossi, un vero e proprio dizionario biografico composto da 300 pagine in grande formato e oltre 200 illustrazioni.
    L’esposizione, itinerante, è stata realizzata da Paolo Zanzi e Fondazione Enrico Monti, con la collaborazione della Fondazione Maria Giussani Bernasconi e di Federico Troletti, curatore dei Musei Civici di Domodossola, e di Paolo Negri della Fondazione Paola Angela Ruminelli, sodalizio che ha ideato e ne sostiene finanziariamente il percorso a tappe.
    Il percorso espositivo si ispira ad una celebre frase di uno dei più grandi tra gli Ossolani illustri, Giuseppe ChiovendaL’Ossola, bellissima tra le valli delle Alpi, ha dato guerrieri alla barbarie e dotti alla civiltà, Papi alla Chiesa e all’eresia Fra Dolcino, scoperte alla scienza e alle signore… l’Acqua di Colonia.
    Dei 300 grandi personaggi dell’Ossola del passato la mostra ne illustra 80 in particolare.

    Sorprenderà scoprire personaggi che, emigrati dall’Ossola, hanno raggiunto posizioni eminenti in Europa nei secoli passati ma sono oggi del tutto dimenticati o, meglio, letteralmente sconosciuti in patria: famiglie di imprenditori partite da piccoli paesi ossolani furono protagoniste di ascese economiche e sociali sorprendenti, nonché di vicende talvolta rocambolesche.
    Come i Proli, di Coimo, in Val Vigezzo, fondatori ad Anversa nel ‘700 della principale banca delle Fiandre, armatori della celebre “Compagnia di Ostenda”, che importava il the dalla Cina. Una delle più grandi dinastie mercantili del Settecento in Europa (si legge in una recente monografia a loro dedicata), poi travolti da naufragi di navi e avversità politiche, fino al suicidio del conte Carlo von Proli o alla tragica fine del nipote Pietro Giovanni, capo rivoluzionario fatto ghigliottinare da Robespierre a Parigi nel 1793.

    Di condottieri coinvolti nelle rivoluzioni nel mondo, il genio degli Ossolani ne conta altri. Lorenzo Cantadore – famiglia di Toceno arricchitasi nei commerci a Düsseldorf fino a raggiungere la carica di borgomastri – è stato nel 1848 il capo dei moti rivoluzionari della città. Costretto a fuggire negli Stati Uniti, combatté come generale nella guerra di secessione. A Düsseldorf una via e un monumento lo celebrano come “il Garibaldi prussiano”.

    Innumerevoli e intriganti i contatti – che dalla mostra emergono – tra famiglie ossolane e la cultura e l’arte del loro tempo. Basti ricordare la famiglia Alesina di Druogno, la più ricca famiglia di imprenditori di Francoforte, scrisse Mozart, nel cui sontuoso palazzo il compositore stesso tenne concerti; palazzo frequentato da Johann Wolfgang von Goethe, che di Karl Franz Alesina era compagno d’infanzia e la famiglia Alesina ricorda nelle pagine del Viaggio in Italia.

    Libro e mostra rendono dunque onore a personaggi che, percorrendo le strade d’Europa e del mondo, hanno lasciato tracce indelebili della loro genialità: figure umane talvolta bizzarre, di cui quasi sempre le temperie della storia hanno finito col mettere in ombra la grande statura. Si contribuirà a fare luce su un capitolo fondamentale, mai adeguatamente studiato, della storia della Val d’Ossola, non meno importante delle vicende politiche, tra dominazioni, guerre e catastrofi naturali, che sono il solo aspetto noto e ampiamente approfondito dalla storiografia ossolana.

    INGRESSO CON LIBERA CONTRIBUZIONE

    Su prenotazione, aperture per le scuole (info e prenotazioni: info@comune.santamariamaggiore.vb.it)

    Durante il periodo di apertura della mostra, saranno organizzate visite guidate e altri eventi culturali presto online su questo sito.

    La mostra sarà visitabile fino a domenica 2 giugno con i seguenti orari:

    • dal 31 marzo al 7 aprile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18
    • dal 25 aprile al 1° maggio tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18
    • il restante periodo sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.

     

  • 31-03-2024 10:00 - 31-03-2024 18:00

    Da sabato 30 marzo a domenica 2 giugno al Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile la mostra Il genio degli Ossolani nel mondo, che celebra gli Ossolani illustri che hanno lasciato tracce indelebili in Italia, in Europa e nel mondo.

    La mostra nasce dalla pubblicazione del libro dello storico Enrico Rizzi “Il genio degli Ossolani nel mondo”, edizione Grossi, un vero e proprio dizionario biografico composto da 300 pagine in grande formato e oltre 200 illustrazioni.
    L’esposizione, itinerante, è stata realizzata da Paolo Zanzi e Fondazione Enrico Monti, con la collaborazione della Fondazione Maria Giussani Bernasconi e di Federico Troletti, curatore dei Musei Civici di Domodossola, e di Paolo Negri della Fondazione Paola Angela Ruminelli, sodalizio che ha ideato e ne sostiene finanziariamente il percorso a tappe.
    Il percorso espositivo si ispira ad una celebre frase di uno dei più grandi tra gli Ossolani illustri, Giuseppe ChiovendaL’Ossola, bellissima tra le valli delle Alpi, ha dato guerrieri alla barbarie e dotti alla civiltà, Papi alla Chiesa e all’eresia Fra Dolcino, scoperte alla scienza e alle signore… l’Acqua di Colonia.
    Dei 300 grandi personaggi dell’Ossola del passato la mostra ne illustra 80 in particolare.

    Sorprenderà scoprire personaggi che, emigrati dall’Ossola, hanno raggiunto posizioni eminenti in Europa nei secoli passati ma sono oggi del tutto dimenticati o, meglio, letteralmente sconosciuti in patria: famiglie di imprenditori partite da piccoli paesi ossolani furono protagoniste di ascese economiche e sociali sorprendenti, nonché di vicende talvolta rocambolesche.
    Come i Proli, di Coimo, in Val Vigezzo, fondatori ad Anversa nel ‘700 della principale banca delle Fiandre, armatori della celebre “Compagnia di Ostenda”, che importava il the dalla Cina. Una delle più grandi dinastie mercantili del Settecento in Europa (si legge in una recente monografia a loro dedicata), poi travolti da naufragi di navi e avversità politiche, fino al suicidio del conte Carlo von Proli o alla tragica fine del nipote Pietro Giovanni, capo rivoluzionario fatto ghigliottinare da Robespierre a Parigi nel 1793.

    Di condottieri coinvolti nelle rivoluzioni nel mondo, il genio degli Ossolani ne conta altri. Lorenzo Cantadore – famiglia di Toceno arricchitasi nei commerci a Düsseldorf fino a raggiungere la carica di borgomastri – è stato nel 1848 il capo dei moti rivoluzionari della città. Costretto a fuggire negli Stati Uniti, combatté come generale nella guerra di secessione. A Düsseldorf una via e un monumento lo celebrano come “il Garibaldi prussiano”.

    Innumerevoli e intriganti i contatti – che dalla mostra emergono – tra famiglie ossolane e la cultura e l’arte del loro tempo. Basti ricordare la famiglia Alesina di Druogno, la più ricca famiglia di imprenditori di Francoforte, scrisse Mozart, nel cui sontuoso palazzo il compositore stesso tenne concerti; palazzo frequentato da Johann Wolfgang von Goethe, che di Karl Franz Alesina era compagno d’infanzia e la famiglia Alesina ricorda nelle pagine del Viaggio in Italia.

    Libro e mostra rendono dunque onore a personaggi che, percorrendo le strade d’Europa e del mondo, hanno lasciato tracce indelebili della loro genialità: figure umane talvolta bizzarre, di cui quasi sempre le temperie della storia hanno finito col mettere in ombra la grande statura. Si contribuirà a fare luce su un capitolo fondamentale, mai adeguatamente studiato, della storia della Val d’Ossola, non meno importante delle vicende politiche, tra dominazioni, guerre e catastrofi naturali, che sono il solo aspetto noto e ampiamente approfondito dalla storiografia ossolana.

    L'inaugurazione della mostra Il genio degli Ossolani nel mondo è in programma alle ore 17.30 di sabato 30 marzo.

    La mostra sarà poi visitabile con i seguenti orari:

    • dal 31 marzo al 7 aprile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18
    • dal 25 aprile al 1° maggio tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18
    • il restante periodo sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.

    INGRESSO CON LIBERA CONTRIBUZIONE

    Su prenotazione, aperture per le scuole (info e prenotazioni: info@comune.santamariamaggiore.vb.it)

    Durante il periodo di apertura della mostra, saranno organizzate visite guidate e altri eventi culturali presto online su questo sito.

     

  • 01-04-2024 10:00 - 01-04-2024 18:00

    Da sabato 30 marzo a domenica 2 giugno al Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile la mostra Il genio degli Ossolani nel mondo, che celebra gli Ossolani illustri che hanno lasciato tracce indelebili in Italia, in Europa e nel mondo.

    La mostra nasce dalla pubblicazione del libro dello storico Enrico Rizzi “Il genio degli Ossolani nel mondo”, edizione Grossi, un vero e proprio dizionario biografico composto da 300 pagine in grande formato e oltre 200 illustrazioni.
    L’esposizione, itinerante, è stata realizzata da Paolo Zanzi e Fondazione Enrico Monti, con la collaborazione della Fondazione Maria Giussani Bernasconi e di Federico Troletti, curatore dei Musei Civici di Domodossola, e di Paolo Negri della Fondazione Paola Angela Ruminelli, sodalizio che ha ideato e ne sostiene finanziariamente il percorso a tappe.
    Il percorso espositivo si ispira ad una celebre frase di uno dei più grandi tra gli Ossolani illustri, Giuseppe ChiovendaL’Ossola, bellissima tra le valli delle Alpi, ha dato guerrieri alla barbarie e dotti alla civiltà, Papi alla Chiesa e all’eresia Fra Dolcino, scoperte alla scienza e alle signore… l’Acqua di Colonia.
    Dei 300 grandi personaggi dell’Ossola del passato la mostra ne illustra 80 in particolare.

    Sorprenderà scoprire personaggi che, emigrati dall’Ossola, hanno raggiunto posizioni eminenti in Europa nei secoli passati ma sono oggi del tutto dimenticati o, meglio, letteralmente sconosciuti in patria: famiglie di imprenditori partite da piccoli paesi ossolani furono protagoniste di ascese economiche e sociali sorprendenti, nonché di vicende talvolta rocambolesche.
    Come i Proli, di Coimo, in Val Vigezzo, fondatori ad Anversa nel ‘700 della principale banca delle Fiandre, armatori della celebre “Compagnia di Ostenda”, che importava il the dalla Cina. Una delle più grandi dinastie mercantili del Settecento in Europa (si legge in una recente monografia a loro dedicata), poi travolti da naufragi di navi e avversità politiche, fino al suicidio del conte Carlo von Proli o alla tragica fine del nipote Pietro Giovanni, capo rivoluzionario fatto ghigliottinare da Robespierre a Parigi nel 1793.

    Di condottieri coinvolti nelle rivoluzioni nel mondo, il genio degli Ossolani ne conta altri. Lorenzo Cantadore – famiglia di Toceno arricchitasi nei commerci a Düsseldorf fino a raggiungere la carica di borgomastri – è stato nel 1848 il capo dei moti rivoluzionari della città. Costretto a fuggire negli Stati Uniti, combatté come generale nella guerra di secessione. A Düsseldorf una via e un monumento lo celebrano come “il Garibaldi prussiano”.

    Innumerevoli e intriganti i contatti – che dalla mostra emergono – tra famiglie ossolane e la cultura e l’arte del loro tempo. Basti ricordare la famiglia Alesina di Druogno, la più ricca famiglia di imprenditori di Francoforte, scrisse Mozart, nel cui sontuoso palazzo il compositore stesso tenne concerti; palazzo frequentato da Johann Wolfgang von Goethe, che di Karl Franz Alesina era compagno d’infanzia e la famiglia Alesina ricorda nelle pagine del Viaggio in Italia.

    Libro e mostra rendono dunque onore a personaggi che, percorrendo le strade d’Europa e del mondo, hanno lasciato tracce indelebili della loro genialità: figure umane talvolta bizzarre, di cui quasi sempre le temperie della storia hanno finito col mettere in ombra la grande statura. Si contribuirà a fare luce su un capitolo fondamentale, mai adeguatamente studiato, della storia della Val d’Ossola, non meno importante delle vicende politiche, tra dominazioni, guerre e catastrofi naturali, che sono il solo aspetto noto e ampiamente approfondito dalla storiografia ossolana.

    L'inaugurazione della mostra Il genio degli Ossolani nel mondo è in programma alle ore 17.30 di sabato 30 marzo.

    La mostra sarà poi visitabile con i seguenti orari:

    • dal 31 marzo al 7 aprile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18
    • dal 25 aprile al 1° maggio tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18
    • il restante periodo sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.

    INGRESSO CON LIBERA CONTRIBUZIONE

    Su prenotazione, aperture per le scuole (info e prenotazioni: info@comune.santamariamaggiore.vb.it)

    Durante il periodo di apertura della mostra, saranno organizzate visite guidate e altri eventi culturali presto online su questo sito.

     

  • 25-04-2024 10:00 - 25-04-2024 18:00

    Da sabato 30 marzo a domenica 2 giugno al Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile la mostra Il genio degli Ossolani nel mondo, che celebra gli Ossolani illustri che hanno lasciato tracce indelebili in Italia, in Europa e nel mondo.

    La mostra nasce dalla pubblicazione del libro dello storico Enrico Rizzi “Il genio degli Ossolani nel mondo”, edizione Grossi, un vero e proprio dizionario biografico composto da 300 pagine in grande formato e oltre 200 illustrazioni.
    L’esposizione, itinerante, è stata realizzata da Paolo Zanzi e Fondazione Enrico Monti, con la collaborazione della Fondazione Maria Giussani Bernasconi e di Federico Troletti, curatore dei Musei Civici di Domodossola, e di Paolo Negri della Fondazione Paola Angela Ruminelli, sodalizio che ha ideato e ne sostiene finanziariamente il percorso a tappe.
    Il percorso espositivo si ispira ad una celebre frase di uno dei più grandi tra gli Ossolani illustri, Giuseppe ChiovendaL’Ossola, bellissima tra le valli delle Alpi, ha dato guerrieri alla barbarie e dotti alla civiltà, Papi alla Chiesa e all’eresia Fra Dolcino, scoperte alla scienza e alle signore… l’Acqua di Colonia.
    Dei 300 grandi personaggi dell’Ossola del passato la mostra ne illustra 80 in particolare.

    Sorprenderà scoprire personaggi che, emigrati dall’Ossola, hanno raggiunto posizioni eminenti in Europa nei secoli passati ma sono oggi del tutto dimenticati o, meglio, letteralmente sconosciuti in patria: famiglie di imprenditori partite da piccoli paesi ossolani furono protagoniste di ascese economiche e sociali sorprendenti, nonché di vicende talvolta rocambolesche.
    Come i Proli, di Coimo, in Val Vigezzo, fondatori ad Anversa nel ‘700 della principale banca delle Fiandre, armatori della celebre “Compagnia di Ostenda”, che importava il the dalla Cina. Una delle più grandi dinastie mercantili del Settecento in Europa (si legge in una recente monografia a loro dedicata), poi travolti da naufragi di navi e avversità politiche, fino al suicidio del conte Carlo von Proli o alla tragica fine del nipote Pietro Giovanni, capo rivoluzionario fatto ghigliottinare da Robespierre a Parigi nel 1793.

    Di condottieri coinvolti nelle rivoluzioni nel mondo, il genio degli Ossolani ne conta altri. Lorenzo Cantadore – famiglia di Toceno arricchitasi nei commerci a Düsseldorf fino a raggiungere la carica di borgomastri – è stato nel 1848 il capo dei moti rivoluzionari della città. Costretto a fuggire negli Stati Uniti, combatté come generale nella guerra di secessione. A Düsseldorf una via e un monumento lo celebrano come “il Garibaldi prussiano”.

    Innumerevoli e intriganti i contatti – che dalla mostra emergono – tra famiglie ossolane e la cultura e l’arte del loro tempo. Basti ricordare la famiglia Alesina di Druogno, la più ricca famiglia di imprenditori di Francoforte, scrisse Mozart, nel cui sontuoso palazzo il compositore stesso tenne concerti; palazzo frequentato da Johann Wolfgang von Goethe, che di Karl Franz Alesina era compagno d’infanzia e la famiglia Alesina ricorda nelle pagine del Viaggio in Italia.

    Libro e mostra rendono dunque onore a personaggi che, percorrendo le strade d’Europa e del mondo, hanno lasciato tracce indelebili della loro genialità: figure umane talvolta bizzarre, di cui quasi sempre le temperie della storia hanno finito col mettere in ombra la grande statura. Si contribuirà a fare luce su un capitolo fondamentale, mai adeguatamente studiato, della storia della Val d’Ossola, non meno importante delle vicende politiche, tra dominazioni, guerre e catastrofi naturali, che sono il solo aspetto noto e ampiamente approfondito dalla storiografia ossolana.

    L'inaugurazione della mostra Il genio degli Ossolani nel mondo è in programma alle ore 17.30 di sabato 30 marzo.

    La mostra sarà poi visitabile con i seguenti orari:

    • dal 31 marzo al 7 aprile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18
    • dal 25 aprile al 1° maggio tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18
    • il restante periodo sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.

    INGRESSO CON LIBERA CONTRIBUZIONE

    Su prenotazione, aperture per le scuole (info e prenotazioni: info@comune.santamariamaggiore.vb.it)

    Durante il periodo di apertura della mostra, saranno organizzate visite guidate e altri eventi culturali presto online su questo sito.

     

  • Il giardino degli aromi della Casa del Profumo, con la Serra
    25-04-2024 10:00 - 25-04-2024 17:00

    Da venerdì 8 marzo a mercoledì 1 maggio il Comune di Santa Maria Maggiore e la Fondazione Rossetti Valentini allestiscono nella Serra della Casa del Profumo la mostra “Le custodi delle Alpi. Donne, montagne e cliché”.

    Questa piccola esposizione vuole sottolineare le peculiarità della parabola esistenziale delle donne di montagna di un tempo, con l'intento di non irrigidire in categorie assolute fenomeni sociali e demografici dell'organizzazione comunitaria alpina che non erano determinati dalla natura, ma soltanto da adattamenti di tipo culturale ed economico.

    Orari di apertura della mostra:

    • dal 29 marzo al 7 aprile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17
    • dal 25 aprile al 1° maggio tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17
    •  il restante periodo sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17

    La mostra è inaugurata venerdì 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne, alle ore 17.30, con musica, stinchéet e "miscela" in compagnia del Gruppo Folkloristico Valle Vigezzo.

    Per la visita è richiesta una contribuzione libera a sostegno degli eventi del Comune.

    SI EFFETTUANO APERTURE STRAORDINARIE PER I GRUPPI.
    Per info e prenotazioni: 0324 95091 oppure info@comune.santamariamaggiore.vb.it

     

  • Centro Culturale Vecchio Municipio - Santa Maria Maggiore
    25-04-2024 10:00 - 25-04-2024 17:00

    Da venerdì 1 marzo a mercoledì 1 maggio è visitabile la mostra “Lassù sulle montagne... quaderni, fatiche, giochi dell’infanzia di un tempo”, allestita in tre sedi del centro storico di Santa Maria Maggiore.

    La saletta al piano terra del Centro Culturale Vecchio Municipio, il portico di Piazza Risorgimento e il Lavatoio Comunale in via Roma accolgono l'originale esposizione liberamente ispirata al libro “Sotto la neve fuori dal mondo c'era una volta la scuola di montagna” di Benito Mazzi.

    Orari di apertura:

    • dal 29 marzo al 7 aprile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 17
    • dal 25 aprile al 1° maggio tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 17
    •  il restante periodo sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 17

    La mostra è inaugurata venerdì 1 marzo, in occasione di Sant'Albino, dalle ore 16.30 alle ore 18, con una piccola merenda per i visitatori.

    Per la visita è richiesta una contribuzione libera a sostegno degli eventi del Comune.

    SI EFFETTUANO APERTURE STRAORDINARIE PER I GRUPPI.
    Per info e prenotazioni: 0324 95091 oppure info@comune.santamariamaggiore.vb.it