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Mostra “Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno”

25-07-2019 10:00 - 25-07-2019 18:30

Da luglio a novembre presso il Centro Culturale Vecchio Municipio è visitabile l’esposizione, con 54 opere inedite, Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte.

La fama della pittura vigezzina da secoli travalica i confini locali e Santa Maria Maggiore, capoluogo della valle dei pittori, ha da sempre accolto – in vari momenti dell’anno e in numerose strutture culturali – esposizioni temporanee ed eventi artistici in grado di definire ancor meglio il valore così prezioso di questa tradizione. Proprio a Santa Maria Maggiore sorge l’unica Scuola di Belle Arti ancora attiva su tutto l’arco alpino italiano: un unicum nazionale che proprio per i tesori che custodisce e per i valori che tramanda di generazione in generazione, si è recentemente aggiudicata un finanziamento di 250.000€ da Fondazione Cariplo.
Doverose premesse per spiegare finalità e motivazioni che hanno spinto il Comune di Santa Maria Maggiore a voler programmare anche per questa estate una mostra di pittura negli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio in Piazza Risorgimento.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno è allestita grazie alla preziosa collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte – Oscellana e dell’Associazione Culturale Villarte Onlus di Villadossola; mostra e catalogo sono realizzati grazie al contributo economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli e di ESM ingégnerie sa di Ginevra.

La mostra – a ingresso gratuito – fino a domenica 1 settembre sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30. Dal 7 settembre al 3 novembre sarà visitabile il sabato e la domenica con gli stessi orari.

La stagione estiva del nostro paese si arricchisce quest’anno di una mostra che, grazie all’intuizione di Emile Martin Ponti, darà l’opportunità di ammirare opere inedite di pittori vigezzini ancora non del tutto esplorati. Per il Comune di Santa Maria Maggiore trasmetto l’orgoglio e il piacere di apprezzare le qualità artistiche e pittoriche di Max Ponti, scomparso in giovane età, e di riportarle a pochi passi dalla propria dimora, Villa Antonia, oggi sede del nostro Municipio, ma appartenuta nei tempi alla famiglia Ponti.

Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

L’esposizione, curata, così come il catalogo, da Aldo Banchini e Paolo Volorio, vede convergere produzioni di maestri vigezzini provenienti da quattro raccolte private con la finalità di illustrare, attraverso opere completamente inedite, un percorso nella pittura della Val Vigezzo dal XVIII secolo sino agli inizi del Novecento.
Le opere testimoniano ancora una volta l’importanza della pittura vigezzina e il suo carattere internazionale, tanto per il lusinghiero riscontro e la riconosciuta importanza che gli artisti vigezzini ebbero in Francia ed in Svizzera, quanto per il legame che maestri originari di questa terra mantennero con essa, pur operando in contesti molto distanti.

La mostra offrirà al pubblico cinquantaquattro opere fra oli e disegni, a cui si aggiunge una serie di litografie, allestite secondo due filoni tematici interconnessi fra loro:

  • un percorso espositivo cronologico che sintetizza esemplarmente il carattere della scuola vigezzina tra i secoli XVIII e XIX e il suo sviluppo e successo in Francia;
  • una porzione dedicata alla figura e all’opera di Max Ponti, pittore di origine vigezzina discendente dalla famiglia dei Rossetti, peraltro pressoché ignoto, che ebbe vita breve ma stretti legami nella Parigi di primo Novecento con i movimenti avanguardisti del nuovo secolo, sviluppati dalla pittura di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, dei Fauves e dei postimpressionisti.

Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno offre, tra l’altro, eccezionali ritrovamenti, quali il bozzetto originale della più nota opera di Antonio Cotti, il Dante deriso, o due ritratti realizzati a quattro mani da Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina durante il loro soggiorno a Lione nel 1896. Particolare spazio ha il tema del ritratto femminile vigezzino in abito tradizionale, rappresentato dalla fine del Settecento fino agli anni ’80 del XIX secolo, consentendo di coglierne le trasformazioni e l’evoluzione inconografica ed i suoi rapporti con la coeva ritrattistica francese.

Emergono infine dall’esposizione nuove acquisizioni ed interessanti dati, tali da porre questo evento come fondamentale apporto per la ricostruzione della storia della pittura vigezzina. L’esposizione Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno diventa quindi stimolo per la realizzazione di future mostre, finalizzate a svelare il patrimonio troppo spesso celato delle collezioni private, la cui conoscenza e studio diventano fondamentali per la ricostruzione della storia e della civiltà di un ambito culturale.

Scopri qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

 

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  • 28-05-2022 10:00 - 28-05-2022 18:30

    Durante il periodo di Pasqua 2022, Santa Maria Maggiore offrirà iniziative per grandi e piccini, nell’ottica di arricchire il soggiorno o la visita di chi sarà in Valle Vigezzo per le feste. Al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà ospitata una inedita mostra d’arte dal titolo Amici miei: sodalizi familiari e artistici, in ricordo di Susanna Giorgis, Carletto Giorgis e Giovanni Mellerio.

    Amici miei – Sodalizi familiari e artistici è una mostra in ricordo dei pittori Susanna e Carletto Giorgis, uniti da un legame familiare, e di Giovanni Mellerio: tutti e tre sono stati legati da una lunga amicizia, un sodalizio sfociato nella loro appartenenza al Gruppo Pittori Vigezzini.
    Susy, Carletto e Gianni sono stati attivamente impegnati nella vita della Valle Vigezzo, a diverso titolo: in politica, nello sport, attraverso il lavoro, le passioni, il volontariato.
    La gestazione di questa esposizione, a causa della pandemia, è stata travagliata… ma, come recita la canzone ricordata nell’incipit, “Amici miei, mai da soli in mezzo ai guai...”, dopo tanti posticipi, allerte e false partenze, finalmente i nostri amici pittori sono arrivati con i loro quadri nelle sale espositive del Centro Culturale Vecchio Municipio, in Piazza Risorgimento.

    L’esposizione si inserisce nel solco della tradizione pittorica pasquale, periodo nel quale, per consuetudine, vengono ricordati pittori vigezzini. Li omaggiamo insieme, seppur diversi nell’approccio alla pittura (Gianni con un percorso denso e personale, Susy sanguigna e meno costante, Carletto innamorato dei grandi spazi) perché li accomuna un fortissimo attaccamento alla storia, alle tradizioni, alla socialità vigezzina, di cui sono stati decisi protagonisti.

    Oltre alla sentita passione per la pittura, tutti e tre hanno condiviso una significativa esperienza nel Gruppo Folcloristico Valle Vigezzo (quest’anno se ne festeggia il centenario di fondazione) di cui Susy è stata la brillante Presidente per molti anni.
    Avendo conosciuto molto bene tutti e tre, avendo collaborato con Gianni e più di tutti con Susy, moltissimi ricordi mi legano a loro e mi commuove particolarmente rivederli oggi attraverso i quadri che parlano di loro e della loro terra, che è anche la nostra.

    Claudio Cottini, Sindaco di Santa Maria Maggiore

    Taglio del nastro della mostra sabato 16 aprile alle ore 17.
    La mostra "Amici miei: sodalizi familiari e artistici" sarà visitabile tutti i giorni fino a domenica 1 maggio dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
    A seguire e fino al 29 maggio l'apertura è prevista negli stessi orari solo il sabato e la domenica. Apertura su prenotazione nei giorni feriali.

    Scopri cliccando qui il Centro Culturale Vecchio Municipio.

     

  • 28-05-2022 10:00 - 28-05-2022 17:30

    Da sabato 14 maggio a domenica 5 giugno presso la Serra della Casa del Profumo sarà visitabile la mostra dei frontali dell’Apiario - Il Fiore, nell'ambito del progetto Apiario d’Autore.

    Apiario d’Autore è un progetto ideato da Mauro Rutto, titolare di Apicoltura Gocce di Miele, che interviene attivamente in sostegno dell’ambiente e del mondo delle api attraverso l’arte. Il progetto prevede che ogni anno vengano selezionati 15 artisti per lavorare sul frontale di un’arnia, seguendo un tema diverso di anno in anno. I frontali decorati sono poi montati ognuno sulla propria arnia per viverne la vita: le api con il loro incessante lavoro danno infatti carattere alla parte posteriore del frontale lasciando dei segni indelebili come frammenti di propoli, cera ecc., e il caratteristico "profumo d'ape". Così la natura con la stagionalità degli eventi rendono l’opera unica.

    In mostra a Santa Maria Maggiore sono i frontali dell’Apiario 2020 realizzato sul tema del Fiore realizzati dagli artisti Chiara Abastianotti, Hugo Antonie, Mémé Aurait Aimé, Graig Burrows, Gilberto Carpo, Francesca Comoli, Laura Fiume, Sasha Galli, Riccardo Guasco, Luca Melkio, Giorgia Mocilnik, Pina Monne, Maria Picasso I Piquer, Emanuele Poki, Fabio Tosi.

    Maggiori info sul progetto Apiaro d'Autore cliccando qui

    Ingresso libero.
    Per info: casadelprofumosmm@gmail.com

    La mostra è visitabile dal 14 maggio al 5 giugno il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15.30 alle ore 17.30.
    La mostra sarà aperta anche giovedì 2 e venerdì 3 giugno con lo stesso orario.

    La mostra sarà inaugurata nell'ambito di divARTImenti – l’arte di sollevare l’animo, in programma nella giornata di sabato 14 maggio. Sabato 14 maggio sarà possibile partecipare al laboratorio per bambini Artista per un giorno.

     

  • 02-06-2022 10:00 - 02-06-2022 17:30

    Da sabato 14 maggio a domenica 5 giugno presso la Serra della Casa del Profumo sarà visitabile la mostra dei frontali dell’Apiario - Il Fiore, nell'ambito del progetto Apiario d’Autore.

    Apiario d’Autore è un progetto ideato da Mauro Rutto, titolare di Apicoltura Gocce di Miele, che interviene attivamente in sostegno dell’ambiente e del mondo delle api attraverso l’arte. Il progetto prevede che ogni anno vengano selezionati 15 artisti per lavorare sul frontale di un’arnia, seguendo un tema diverso di anno in anno. I frontali decorati sono poi montati ognuno sulla propria arnia per viverne la vita: le api con il loro incessante lavoro danno infatti carattere alla parte posteriore del frontale lasciando dei segni indelebili come frammenti di propoli, cera ecc., e il caratteristico "profumo d'ape". Così la natura con la stagionalità degli eventi rendono l’opera unica.

    In mostra a Santa Maria Maggiore sono i frontali dell’Apiario 2020 realizzato sul tema del Fiore realizzati dagli artisti Chiara Abastianotti, Hugo Antonie, Mémé Aurait Aimé, Graig Burrows, Gilberto Carpo, Francesca Comoli, Laura Fiume, Sasha Galli, Riccardo Guasco, Luca Melkio, Giorgia Mocilnik, Pina Monne, Maria Picasso I Piquer, Emanuele Poki, Fabio Tosi.

    Maggiori info sul progetto Apiaro d'Autore cliccando qui

    Ingresso libero.
    Per info: casadelprofumosmm@gmail.com

    La mostra è visitabile dal 14 maggio al 5 giugno il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15.30 alle ore 17.30.
    La mostra sarà aperta anche giovedì 2 e venerdì 3 giugno con lo stesso orario.

    La mostra sarà inaugurata nell'ambito di divARTImenti – l’arte di sollevare l’animo, in programma nella giornata di sabato 14 maggio. Sabato 14 maggio sarà possibile partecipare al laboratorio per bambini Artista per un giorno.

     

  • 02-06-2022 17:00 - 02-06-2022 18:00

    Giovedì 2 giugno alle ore 17 presso la Sala Mandamentale del Centro Culturale Vecchio Municipio verrà presentata la terza tappa della mostra Visionary Women di Jill Mathis.

    A seguire, a partre dalle ore 17.30 visita della mostra insieme all’artista e degustazione di tisane del Consorzio Erba Böna, una delle aziende a guida femminile coinvolte nel progetto e che ha al proprio attivo una importante collaborazione con la Valle Vigezzo e il Comune di Santa Maria Maggiore.

    La mostra
    Visionary Women è più di una mostra, è un progetto o, meglio, come dice il nome stesso, una visione: la visione di un’artista che racconta ambienti e dettagli del lavoro di donne imprenditrici di successo, in settori considerati non convenzionali per loro. L’idea è stata focalizzata a raccontare le donne nel mondo dell’imprenditoria del Verbano Cusio Ossola, una terra che in passato ha avuto una forte vocazione industriale, primo ambito in cui hanno trovato lavoro molte donne, come manodopera più o meno specializzata. Così avveniva nei cappellifici, come il Panizza. Oggi, a distanza di oltre un secolo dal grande boom industriale del territorio, il panorama è molto cambiato e con esso il ruolo femminile, tanto che in una parte significativa delle aziende del territorio le donne occupano posizioni apicali e si sono fatte promotrici di attivare produzioni e lavorazioni d’eccellenza. La mostra propone immagini artistiche di Jill Mathis in grande formato (80x120 e 120x180), realizzate in 12 imprese a guida femminile, accompagnati da brevi testi che raccontano le donne e le loro esperienze. Nell’individuazione delle figure si è cercato di toccare diversi settori: industria, artigianato, agricoltura, ricerca scientifica.

    Promotori: Associazione Pro Museo del Cappello aps / Rete Museale Alto Verbano
    Con il sostegno di: Fondazione Comunitaria VCO, Unione del Lago Maggiore, Unione Industriale VCO, Soroptimist Verbano
    Con il patrocinio, la collaborazione e il contributo di: Città di Verbania, Città di Cannobio, Città di Domodossola, Comune di Santa Maria Maggiore, Comune di Mergozzo, Comune di Ghiffa, Città di Omegna
    Con la collaborazione tecnica di: Wise-ing, Ecomuseo del Granito, Forum Museo Arti e Industria, AmaLago, Il Brunitoio, Erba Böna
    Media partner: La Stampa
    Main sponsor: Panizza 1879, Stein Varz – Sponsor: ADI International Chips, Cerutti Inox, Manifattura Domodossola, Moro Serizzo

    L’artista
    Gli scatti fotografici di Jill Mathis esprimono realtà complesse e aumentate, nelle quali lo strumento di uso quotidiano, il particolare nascosto o il più minuto dettaglio diventano opera d’arte. Il suo stile personale crea un rapporto stretto e indivisibile tra arte fotografica e oggetti industriali, orientando la ricerca del bello nei prodotti finiti, così come nel processo produttivo, mettendo in evidenza gli ingranaggi o le particolari forme meccaniche.
    Jill Mathis è di origine texana e da 25 anni vive e lavora a Mergozzo, alternando impegni lavorativi oltreoceano a mostre italiane. Dopo gli studi di scultura e fotografia alla Facoltà di Belle Arti all’Università di San Antonio in Texas, ha iniziato la carriera giornalistica lavorando per varie testate negli USA. Ha poi frequentato la Scuola di Fotogiornalismo all’Università di Austin e iniziato internati presso alcuni dei più importanti fotografi di moda a New York. Nella Grande Mela è diventata assistente a tempo pieno di Ralph Gibson, uno dei più noti maestri della fotografia statunitense. Molti dei suoi lavori sono raccolti nelle collezioni di musei pubblici. A New York al Whitney Museum of American Art, all’International Center of Photography e al Brooklyn Museum of Art. In Florida sono al Norton Museum of Art, poi ancora nei musei di Alabama, Connecticut, Texas e Ohio.

    La mostra Visionary Women sarà visitabile presso il Centro Culturale Vecchio Municipio fino al 19 giugno il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.

     

  • 04-06-2022 10:00 - 04-06-2022 18:30

    Fino al 19 giugno il sabato e la domenica presso il Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la terza tappa della mostra Visionary Women di Jill Mathis.

    Orari di apertura: dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.

    La mostra
    Visionary Women è più di una mostra, è un progetto o, meglio, come dice il nome stesso, una visione: la visione di un’artista che racconta ambienti e dettagli del lavoro di donne imprenditrici di successo, in settori considerati non convenzionali per loro. L’idea è stata focalizzata a raccontare le donne nel mondo dell’imprenditoria del Verbano Cusio Ossola, una terra che in passato ha avuto una forte vocazione industriale, primo ambito in cui hanno trovato lavoro molte donne, come manodopera più o meno specializzata. Così avveniva nei cappellifici, come il Panizza. Oggi, a distanza di oltre un secolo dal grande boom industriale del territorio, il panorama è molto cambiato e con esso il ruolo femminile, tanto che in una parte significativa delle aziende del territorio le donne occupano posizioni apicali e si sono fatte promotrici di attivare produzioni e lavorazioni d’eccellenza. La mostra propone immagini artistiche di Jill Mathis in grande formato (80x120 e 120x180), realizzate in 12 imprese a guida femminile, accompagnati da brevi testi che raccontano le donne e le loro esperienze. Nell’individuazione delle figure si è cercato di toccare diversi settori: industria, artigianato, agricoltura, ricerca scientifica.

    Promotori: Associazione Pro Museo del Cappello aps / Rete Museale Alto Verbano
    Con il sostegno di: Fondazione Comunitaria VCO, Unione del Lago Maggiore, Unione Industriale VCO, Soroptimist Verbano
    Con il patrocinio, la collaborazione e il contributo di: Città di Verbania, Città di Cannobio, Città di Domodossola, Comune di Santa Maria Maggiore, Comune di Mergozzo, Comune di Ghiffa, Città di Omegna
    Con la collaborazione tecnica di: Wise-ing, Ecomuseo del Granito, Forum Museo Arti e Industria, AmaLago, Il Brunitoio, Erba Böna
    Media partner: La Stampa
    Main sponsor: Panizza 1879, Stein Varz – Sponsor: ADI International Chips, Cerutti Inox, Manifattura Domodossola, Moro Serizzo

    L’artista
    Gli scatti fotografici di Jill Mathis esprimono realtà complesse e aumentate, nelle quali lo strumento di uso quotidiano, il particolare nascosto o il più minuto dettaglio diventano opera d’arte. Il suo stile personale crea un rapporto stretto e indivisibile tra arte fotografica e oggetti industriali, orientando la ricerca del bello nei prodotti finiti, così come nel processo produttivo, mettendo in evidenza gli ingranaggi o le particolari forme meccaniche.
    Jill Mathis è di origine texana e da 25 anni vive e lavora a Mergozzo, alternando impegni lavorativi oltreoceano a mostre italiane. Dopo gli studi di scultura e fotografia alla Facoltà di Belle Arti all’Università di San Antonio in Texas, ha iniziato la carriera giornalistica lavorando per varie testate negli USA. Ha poi frequentato la Scuola di Fotogiornalismo all’Università di Austin e iniziato internati presso alcuni dei più importanti fotografi di moda a New York. Nella Grande Mela è diventata assistente a tempo pieno di Ralph Gibson, uno dei più noti maestri della fotografia statunitense. Molti dei suoi lavori sono raccolti nelle collezioni di musei pubblici. A New York al Whitney Museum of American Art, all’International Center of Photography e al Brooklyn Museum of Art. In Florida sono al Norton Museum of Art, poi ancora nei musei di Alabama, Connecticut, Texas e Ohio.

    L'inaugurazione di Visionary Women sarà giovedì 2 giugno alle ore 17 presso la Sala Mandamentale.

     

     

  • Sentieri e Pensieri, Santa Maria Maggiore - ph. Susy Mezzanotte
    18-08-2022 18:00 - 25-08-2022 22:00

    Da giovedì 18 a giovedì 25 agosto 2022 torna Sentieri e Pensieri, il festival letterario diretto da Bruno Gambarotta. Anche quest’anno sono attesi in Val Vigezzo grandi protagonisti della cultura, della letteratura e dello sport: molti gli autori e gli artisti che saliranno sul palco nel Parco di Villa Antonia e che andranno a comporre un ricchissimo calendario di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito.

    Sostenuta e fortemente voluta per il decimo anno consecutivo dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna Sentieri e Pensieri è nata nel 2013 sotto l’egida del Salone Internazionale del Libro di Torino e dal 2018 è parte del circuito di Borgate dal vivo. Prosegue anche nel 2022 la collaborazione con Parco Nazionale della Val Grande.
    Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre allestito un bookshop, gestito dall’Associazione Libriamoci degli editori e dei librai del Verbano Cusio Ossola, di cui fanno parte gli editori Grossi di Domodossola, Alberti di Verbania, La Pagina di Villadossola, Il rosso e il blu di Santa Maria Maggiore con le loro librerie omonime e l’editore Tararà di Verbania.

    Presto online tutti i protagonisti dell'edizione 2022 di Sentieri e Pensieri.

    ph. slide Susy Mezzanotte