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Musica da bere – Aperitivo concertato

29-07-2017 17:45 - 29-07-2017 19:00

Quarto appuntamento di Musica da bere, la rassegna musicale estiva che unisce l’alta qualità delle proposte artistiche sotto la direzione del M° Roberto Bassa, al gustoso momento dell’aperitivo a “km 0”, con la collaborazione di numerosi produttori locali, che regaleranno agli spettatori un vero e proprio viaggio nel gusto, in compagnia degli artisti che si saranno esibiti nei singoli appuntamenti.

Alle ore 17.45 di sabato 29 luglio nel Parco di Villa Antonia l’ensemble strumentale del Sacro Monte Calvario, composto da sette musicisti, vi delizierà con un programma di musiche per ensemble cameristici composte in varie epoche.

In caso di maltempo il concerto avrà luogo in Sala Mandamentale.

Il concerto è a ingresso gratuito.

Aperitivo offerto da

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  • Roberto Bassa e Davide Besana - Musica da bere - Santa Maria Maggiore
    04-07-2024 21:00 - 04-07-2024 22:15

    Tornano anche nel 2024 gli appuntamenti musicali nella storica sede della rinnovata Scuola di Belle Arti "Rossetti Valentini". Giovedì 4 luglio alle ore 21 concerto Un Bach vigezzino - Le sonate per violino nella revisione di Jean Barbieri con Davide Besana al violino e Roberto Bassa al pianoforte.

    Ritrovamento fortuito nel fondo musicale di una anziana signora, questa revisione delle Sonate per violino di Bach, pur rispettando il testo originale, propone interessanti soluzioni per una migliore resa del testo col pianoforte e fraseggi spericolati quasi jazzistici che rendono l’ascolto curioso ed interessante. Un tentativo di attualizzare con vivezza il testo bachiano, che molte esecuzioni filologiche rendono arido.

    Le sonate per violino e cembali di Johann Sebastian Bach
    Per Bach il violino fu lo strumento attraverso cui esprimere la più lirica effusione della sua ispirazione, quello a cui ha dedicato molte tra le sue più belle opere.
    Ad esso si dedicò sin dalla giovinezza, ma fu a Coethen, al servizio del principe Leopoldo, lui stesso eccellente violinista, che poté svilupparne una profonda conoscenza anche attraverso le opere di molti musicisti internazionali.
    È ragionevole supporre che, nel felice soggiorno di Coethen, tra il 1714 e il 1722, egli concepì e mise in forma definitiva le Sei sonate per violino e cembalo.
    Si è soliti oggi definire queste sonate per “violino e cembalo” attribuendo un senso di predominio allo strumento ad arco, ma Bach stesso le definì per clavicembalo e violino sottolineando il fatto che lo strumento a tastiera non è mai relegato al ruolo di semplice accompagnatore. In esse è sempre vivo il dialogo tra i due strumenti su di un livello paritetico in cui, sotto la parte del violino la mano sinistra realizza e sviluppa una articolata parte di basso continuo e la mano destra una vera e propria parte di secondo violino.
    Quasi tutte le sonate, fa eccezione quella in sol, sono costruite sullo stile delle sonate da chiesa nella alternanza dei tempi lento-veloce-lento-veloce.
    Bach realizza una sontuosa sintesi tra gli stili che aveva approfondito a Coethen: quello austero dei musicisti del nord e quello della melodia e della vivacità della scuola italiana, in particolare di Corelli.
    La curiosa versione curata dal violinista vigezzino Jean Barbieri, per alcune esecuzioni in case nobili e borghesi della Valle Vigezzoe del Canton Ticino con pianisti vigezzini e ticinesi, si distingue per alcune particolarità
    Il dott. Muller attuale proprietario della partitura sottolinea i chiari rimandi (nella linearizzazione della parte pianistica dettata da necessità di chiarezza) ad edizioni romantiche oggi ormai desuete, ma la cui conoscenza evidenzia l’elevato livello culturale degli esecutori. Vi è poi un gusto modernissimo, che alcuni noti esecutori stanno elaborando, per fraseggi compositi e spericolati di sapore quasi jazzistico.
    Una versione originale dunque, molto lontana da ogni rigore filologico, ma sicuramente interessante e proiettata ad un futuro da scoprire.

    Sonata in si minore BWV 1014
    La sonata si apre con un adagio sul quale si muove un recitativo declamato del violino, mentre il pianoforte architetta una serie apparentemente statica di terze e seste. Una soluzione che pare prefigurare la sonata romantica.
    Segue un allegro in forma fugata con tema esposto dal violino su poche battute di basso cifrato.
    Ecco poi un andante in cui i due strumenti dialogano ininterrottamente su volute ampie e quasi tese all’infinito.
    Pare di risentire Vivaldi nel dinamismo del tema a note ribattute proposto dal violino e ripreso dal pianoforte e nello stretto e quasi feroce dialogo che ne segue.

    Ingresso a contribuzione responsabile, fino ad esaurimento posti disponibili.

     

  • 05-07-2024 21:00 - 05-07-2024 22:15

    Un'attesa conferma nella ricca stagione di eventi dell'estate del capoluogo della Valle Vigezzo è l'amatissima stagione Musica da bere, che quest'anno affiancherà alla tradizionale programmazione legata alla musica classica una trilogia di appuntamenti denominata Musica da bere 2.0 e realizzata in collaborazione con Pirates of Rock, la giovanissima associazione culturale vigezzina che ha come obiettivo quello di proporre iniziative nuove e momenti di incontro tra i giovani e la musica in Valle Vigezzo. I concerti di Musica da bere 2.0, in programma il 5 e il 12 luglio e il 1 agosto, si alterneranno agli appuntamenti con le sette note organizzati dal Comune di Santa Maria Maggiore con la direzione artistica del Maestro Roberto Bassa.

    Venerdì 5 luglio alle ore 21 si inaugura Musica da bere 2.0, la grande novità legata alla storica stagione musicale estiva di Santa Maria Maggiore, che apre il suo calendario 2024 con il concerto di Phill Reynolds nello splendido Parco di Villa Antonia.

    Phill Reynolds è l'alter ego dark alt-country del singer-songwriter e one-man-band veneto Silva Martino Cantele. Dopo A Sudden Nowhere, del 2021, A Ride è il suo quarto album da solista, un concept album on the road, appena uscito in CD, vinile e digitale per Bronon Recordings. Un album che è un viaggio on the road, un mistero avvincente, una storia oscura di redenzione come nella migliore tradizione alt-country americana.

    Originario e orbitante nella provincia di Vicenza, fulminato in tenera età dai Beach Boys, durante gli anni '90 appassionato soprattutto di punk californiano, Silva Martino Cantele si è fatto le ossa alla guida di vari gruppi post-hardcore e milita tuttora sia negli emo-punk Hearts Apart sia nei power pop Miss Chain & The Broken Heels. Nell'ultimo decennio il suo amore per la musica folk ha preso definitivamente il sopravvento, espresso a firma Phill Reynolds, uno pseudonimo da uomo comune, da uomo della strada per l'appunto, che rende in realtà omaggio ai songwriter folk di protesta Phil Ochs e Malvina Reynolds.

     

  • 12-07-2024 21:00 - 12-07-2024 22:15

    Un'attesa conferma nella ricca stagione di eventi dell'estate del capoluogo della Valle Vigezzo è l'amatissima stagione Musica da bere, che quest'anno affiancherà alla tradizionale programmazione legata alla musica classica una trilogia di appuntamenti denominata Musica da bere 2.0 e realizzata in collaborazione con Pirates of Rock, la giovanissima associazione culturale vigezzina che ha come obiettivo quello di proporre iniziative nuove e momenti di incontro tra i giovani e la musica in Valle Vigezzo. I concerti di Musica da bere 2.0, in programma il 5 e il 12 luglio e il 1 agosto, si alterneranno agli appuntamenti con le sette note organizzati dal Comune di Santa Maria Maggiore con la direzione artistica del Maestro Roberto Bassa.

    Venerdì 12 luglio alle ore 21 per Musica da bere 2.0 nello splendido Parco di Villa Antonia Michele Guaglio & Alessandro Gallo proporranno il proprio personale omaggio ai Fab Four di Liverpool in A night with the Beatles.

    Michele Guaglio & Alessandro Gallo, un duo di musicisti attivo da oltre vent’anni, che vanta collaborazioni con artisti del panorama italiano ed internazionale come, tra gli altri, Lucio Dalla, Ron, Francesco Baccini, Mike Patton, tornano a proporre il loro speciale omaggio ai Beatles, in chiave acustica rivisitata. Il repertorio spazia dalle hit più conosciute alle perle più raffinate prodotte dal genio dei Beatles. Due ore di concerto che attraverseranno la storia del quartetto in un viaggio tra melodie indimenticabili che hanno fatto la storia della musica moderna.

    Alessandro Gallo, voce, chitarre, ukulele
    Michele Guaglio, basso e footdrums, voce

     

  • 13-07-2024 17:45 - 13-07-2024 19:00

    Un'attesa conferma nella ricca stagione di eventi dell'estate del capoluogo della Valle Vigezzo è l'amatissima stagione Musica da bere, con appuntamenti dedicati alla musica classica organizzati dal Comune di Santa Maria Maggiore con la direzione artistica del Maestro Roberto Bassa e in calendario dal 13 luglio al 10 agosto.
    Quest'anno alla tradizionale programmazione legata alla musica classica  sarà affiancata una trilogia di appuntamenti denominata Musica da bere 2.0 e realizzata in collaborazione con Pirates of Rock, la giovanissima associazione culturale vigezzina che ha come obiettivo quello di proporre iniziative nuove e momenti di incontro tra i giovani e la musica in Valle Vigezzo.

    Sabato 13 luglio alle ore 17.45 l'inaugurazione di Musica da bere, l'amatissima rassegna musicale estiva di Santa Maria Maggiore, è nel Parco di Villa Antonia con Arpe all'opera e l'Olona Duet formato da Francesca Cavallo e Francesca Miglierina.

    Arpe all'opera è un viaggio nei salotti del diciannovesimo secolo, al tempo in cui, senza radio o televisioni, ci si dilettava a riproporre i temi delle opere liriche ascoltate nei grandi teatri. I più bei temi lirici riproposti per quest’organico raffinato ed inusuale.

    PROGRAMMA:
    François-Joseph Naderman, A Favorite Air of Mozarts
    Giovanni Caramiello, Duetto sulla “Casta Diva” del Bellini –
    Giovanni Caramiello, “La forza del destino” di Verdi –
    Giovanni Caramiello, Divertimento brillante sulla “Traviata” di Verdi
    John Thomas, Duet on Subjects from Bizet’s “Carmen”

    OLONA DUET
    Francesca Cavallo, nata a Lecce nel Salento, ha cominciato lo studio dell’arpa all’età di otto anni. Si è diplomata presso il Conservatorio “T. Schipa” di Lecce, conseguendo poi nel 2011 il Diploma Accademico di 2° Livello nel percorso solistico, nel corso del quale ha potuto frequentare con il Progetto Erasmus un periodo di studi all’estero presso il Koninklijk Conservatorium Brussels con l’arpista Jana Bouskova.
    Nel febbraio 2017 ha conseguito il Master in Orchestra sotto la guida delle arpiste Fabiana Trani e Sophie Schwödiauer presso la “Robert Schumann Hochschule“ di Düsseldorf. Nel maggio 2023 ha conseguito il Master of Arts in Music Pedagogy presso il Conservatorio della Svizzera Lugana, sotto la guida della Prof. Lorenza Pollini.
    Francesca ha alle spalle una intensa attività orchestrale, ha vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali, sia in formazioni cameristiche che da solista e all'attività orchestrale affianca quella solistica e cameristica, soprattutto nelle formazioni di duo d’arpa, arpa e violino, arpe e canto.
    Dal 2022 è titolare della cattedra di Arpa presso il Conservatorio di Musica “G.P. da Palestrina” di Cagliari.

    Francesca Miglierina è nata a Varese e si è avvicinata alla musica ed allo studio dell’arpa con il metodo Suzuki.
    Presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano ha conseguito il Diploma Vecchio Ordinamento in arpa nel 2012. Ha continuato gli studi in Germania presso la Robert Schumann Hochschule di Düsseldorf, dove ha conseguito un Master of Music in arpa con indirizzo orchestrale nel 2016 e un Master of Music in arpa con indirizzo solistico nel 2018, sotto la guida di Fabiana Trani. Nel luglio 2022 ha concluso il Master di II livello in Arpa con indirizzo solistico-orchestrale presso il Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Milano, sotto la guida di Cristiana Passerini e Maria Elena Bovio.
    Dal 2006 ha iniziato a partecipare a diversi concorsi nazionali ed internazionali ottenendo ottimi risultati sia in formazioni di musica da camera che da solista. Francesca ha un’importante esperienza orchestrale sia in Italia che all’estero.
    Ha collaborato con importanti orchestre estere con programmi da concerto sia sinfonici che operistici; ha inciso il CD dal titolo “Das Lied von der Erde” di Gustav Mahler con l’orchestra sinfonica di Düsseldorf in Germania (Düsseldorfer Symphoniker) sotto la direzione del M° Adam Fischer e il CD dal titolo “Das Lied der Nacht op. 23” di Hans Gál, opera in tre atti, con l’orchestra del teatro di Osnabrück in Germania (Osnabrücker Symphonieorchester) sotto la direzione del M° Andreas Hotz.
    È stata docente di Arpa presso il Conservatorio di Musica “F. Venezze” di Rovigo, presso il Conservatorio di Musica “A. Buzzolla” di Adria e dal 2024 è docente titolare della cattedra di Arpa presso il Conservatorio di Musica “D. Cimarosa“ di Avellino.

    In caso di maltempo il concerto Effetto Note si terrà al Teatro Comunale.

     

  • 27-07-2024 17:45 - 27-07-2024 19:00

    Un'attesa conferma nella ricca stagione di eventi dell'estate del capoluogo della Valle Vigezzo è l'amatissima stagione Musica da bere, con appuntamenti dedicati alla musica classica organizzati dal Comune di Santa Maria Maggiore con la direzione artistica del Maestro Roberto Bassa e in calendario dal 13 luglio al 10 agosto.
    Quest'anno alla tradizionale programmazione legata alla musica classica  sarà affiancata una trilogia di appuntamenti denominata Musica da bere 2.0 e realizzata in collaborazione con Pirates of Rock, la giovanissima associazione culturale vigezzina che ha come obiettivo quello di proporre iniziative nuove e momenti di incontro tra i giovani e la musica in Valle Vigezzo.

    Sabato 27 luglio alle ore 17.45 secondo appuntamento con Musica da bere, l'amatissima rassegna musicale estiva di Santa Maria Maggiore, che, nello splendido Parco di Villa Antonia, propone Effetto Note con Giulia Larghi al violino, Giulia Bertasi alla fisarmonica e Stefano Fascioli al contrabbasso.

    EFFETTO NOTE - Narrazioni musicali per scenari possibili
    Un concerto di brani originali per fisarmonica, violino e contrabbasso

    Le atmosfere cinematografiche che contraddistinguono il repertorio del trio portano altrove l’ascoltatore, in un viaggio sottopelle, alla ricerca di un racconto che possa arrivare là dove a volte le parole si fermano.
    Come nella colonna sonora di un film non ancora scritto, le note evocano un mondo che lentamente si popola di immagini e personaggi che affioranoda lontano ... Ed ecco che, attraverso echi di valzer, passi di tango, morbide ballate e ritmi concitati, emergono l’odore di sale e di pesce su una spiaggia di Genova nel tardo pomeriggio, il profumo e la dolcezza di un cuscino sulla guancia appena svegli, lo sguardo di un cane incontrato per strada, le mani di un mago dentro un circo strampalato, il legno sotto ai piedi di un bambino che corre tra le cabine di uno stabilimento balneare.

    Giulia Larghi, inizia a suonare il violino all'età di 4 anni, diplomandosi presso il Conservatorio G. Verdi di Como. Negli anni si appassiona al linguaggio dell’improvvisazione nelle sue sconfinate possibilità, formandosi con i maestri Emanuele Parrini, Stefano Battaglia, Maurizio Aliffi, Carmelo Patti.
    Musicista versatile, svolge attività concertistica come solista, in orchestra ed ensemble spaziando tra i generi musicali (gipsy-jazz, swing, rock, pop, folk, punk, cantautorato, libera improvvisazione), e accompagnando live e in studio artisti e formazioni quali Michael Bublé, Marco Ferradini, Artchipel Orchestra, Chicago Stompers, Alberto Patrucco, Massimiliano Loizzi, Marina De Juli, Arianna Scommegna…, con cui si esibisce in Italia e all’estero.
    Laureata in Lettere Moderne ad indirizzo musicale, pubblica il libro Il Flora: note di mandolini sulle rive del lago di Como, in cui ricostruisce la storia dell’orchestra a plettro comasca fondata nel 1892. Nel 2005 compone la colonna sonora per il cortometraggio Castelli di sabbia di Donald Cortese, prodotto da Mooka Movie. Dal 2020 si dedica anche alla sonorizzazione di video e immagini, diplomandosi al corso di Musica per immagini Pro presso la scuola di musica Nam di Milano.

    Giulia Bertasi, nata a Milano il 30 dicembre 1986 e laureata in filosofia politica, a 22 anni inizia a suonare la fisarmonica. Tra i suoi maestri, Gianni Coscia, Flaviano Braga, Renzo Ruggieri. Lavora come musicista e compositrice per il teatro, collaborando tra gli altri con Gigi Dall’Aglio, Arianna Scommegna, Stefano De Luca, Serena Sinigaglia, la
    compagnia Berardi Casolari, Cesar Brie.
    Collabora assiduamente con la compagnia teatrale Atir, di cui è anche socia. Nel 2022 si diploma alla Civica scuola di musica Claudio Abbado in Composizione di musica per l’immagine e il teatro, estendendo il suo campo di interesse anche alla musica digitale.
    Nel 2023 compone le musiche per il podcast La resistenza delle donne: voci partigiane, scritto e ideato da Benedetta Tobagi, con la regia di Lorenzo Pavolini.

    Stefano Fascioli, approccia il contrabbasso nel 2004, prendendo lezioni private dal M° Alex Orciari prima, iscrivendosi poi ai Civici Corsi di Jazz del Comune di Milano. Termina nel 2006 il primo biennio della Civica, studiando strumento con Lucio Terzano e prendendo parte alle lezioni tra gli altri di Franco Cerri, Maurizio Franco, Tony Arco, Gabriele Comeglio. Nel 2010 si iscrive al Corso di Diploma Triennale in Contrabbasso Jazz presso il Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano. Qui studia strumento con Attilio Zanchi e segue le lezioni di Tino Tracanna, Riccardo Luppi, Giovanni Falzone, Greg Burk, Massimo Colombo. Nel 2015 conclude il percorso in Conservatorio, presentando la tesi su Charlie Haden. Attivo come freelance, prende parte negli anni a numerosi progetti più o meno estemporanei in ambito jazzistico. Alcune formazioni stabili gli danno l’opportunità di fare ascoltare dal vivo musica originale, in locali e festival: Getemono Quartet (con Graziano Gatti, Paolo Guarnieri, Stefano Lazzari), Bleach Fourtet (con Graziano Gatti, Massimo Betti, Alessio Russo), Songs For Ray (con Graziano Gatti, Massimo Betti, Gionata Giardina), Pictures Trio (con Massimo Betti e Gionata Giardina). Ha lavorato con gruppi e artisti nell’ambito della musica d’autore e popolare, su tutti La Fonomeccanica, Mariage a Trois, Stefano Vergani, Roberta Carrieri. Prende parte come musicista a diversi spettacoli teatrali. Da menzionare le collaborazioni con i Mercanti di Storie di Massimilano Loizzi, con Stefano Orlandi e Matilde Facheris della compagnia teatrale ATIR, con MatèTeatro.

    In caso di maltempo il concerto Effetto Note si terrà al Teatro Comunale.

     

  • 01-08-2024 21:00 - 01-08-2024 22:15

    Un'attesa conferma nella ricca stagione di eventi dell'estate del capoluogo della Valle Vigezzo è l'amatissima stagione Musica da bere, che quest'anno affiancherà alla tradizionale programmazione legata alla musica classica una trilogia di appuntamenti denominata Musica da bere 2.0 e realizzata in collaborazione con Pirates of Rock, la giovanissima associazione culturale vigezzina che ha come obiettivo quello di proporre iniziative nuove e momenti di incontro tra i giovani e la musica in Valle Vigezzo. I concerti di Musica da bere 2.0, in programma il 5 e il 12 luglio e il 1 agosto, si alterneranno agli appuntamenti con le sette note organizzati dal Comune di Santa Maria Maggiore con la direzione artistica del Maestro Roberto Bassa.

    Giovedì 1 agosto alle ore 21 la stagione 2024 di Musica da bere 2.0 si chiude con il concerto, nello splendido Parco di Villa Antonia, della band pop folk Le Mondane.

    Le Mondane, band pop/folk, nata in provincia di Novara nel 2014 come cover duo, composto da Luca Borin (voce e chitarra) e Daniele Radaelli (chitarre, cajon, ukulele, mandolino, cori). Dopo un paio d’anni di rodaggio e numerose date e collaborazioni, nascono i primi brani inediti, che fanno confluire le due anime del progetto in un pop-folk con sfumature jazz. Anticipato dal singolo Stella e Croce, nel 2018 esce I giorni della Marmotta per l’etichetta ferrarese Alka Record Label. Dal disco vengono estratti 4 singoli, tra cui Dublino, brano di Francesco De Gregori e del fratello Luigi Grechi De Gregori, che, avendone apprezzato la nuova versione, prende personalmente parte alle registrazioni. Il disco d’esordio viene accolto positivamente, con riscontro di pubblico e dagli addetti ai lavori, portando la band in tour con numerosi concerti.
    Gli ottimi risultati spingono la band ad evolversi, così nel 2019 entra in formazione alla batteria Manuel Mormina e con Borin e Radaelli cominciano a scrivere i brani del secondo album, Taddeo, disco più maturo e ricco pubblicato a settembre 2021 sempre per Alka Record Label.
    A marzo 2024 hanno presentato un nuovo singolo, intitolato Nocino Blues.

    Diverse le manifestazioni dove la band piemontese si è fatta notare: vincitori dello “Sghisa Music Contest” nel 2019; vincitori, nel 2020, del bando “Insieme Per La Musica” indetto dal CESVI e patrocinato da Elio e le storie tese e dal Trio Medusa; vincitori del contest "Scritta sui muri" dell’ANPI con il brano Un Regno; finalisti per il Piemonte di Sanremo Rock.

     

  • 03-08-2024 17:45 - 03-08-2024 19:00

    Un'attesa conferma nella ricca stagione di eventi dell'estate del capoluogo della Valle Vigezzo è l'amatissima stagione Musica da bere, con appuntamenti dedicati alla musica classica organizzati dal Comune di Santa Maria Maggiore con la direzione artistica del Maestro Roberto Bassa e in calendario dal 13 luglio al 10 agosto.
    Quest'anno alla tradizionale programmazione legata alla musica classica  sarà affiancata una trilogia di appuntamenti denominata Musica da bere 2.0 e realizzata in collaborazione con Pirates of Rock, la giovanissima associazione culturale vigezzina che ha come obiettivo quello di proporre iniziative nuove e momenti di incontro tra i giovani e la musica in Valle Vigezzo.

    Sabato 3 agosto alle ore 17.45 l'appuntamento di Musica da bere è, al Teatro Comunale, con Crossroads e il duo pianistico formato da Alessandra Gelfini e Roberto Olzer.

    Crossroads è un progetto inedito che accosta un repertorio inusuale, sperimentale ed in evoluzione continua ad una formazione di stampo tradizionale qual è il duo pianistico: un crocevia di stili, generi, suggestioni musicali tra barocco, progressive rock e musica degli anni '80, che si fondono in percorso senza soluzione di continuità nè vincoli cronologici.
    Da Purcell ai Genesis, da Bach ai Pink Floyd, da Pergolesi a Mike Oldfield e Dave Grusin: un cammino che disvela tesori compositivi portando alla luce punti di contatto tra le epoche e rimandi sotterranei ed inaspettati.

    Alessandra Gelfini, diplomata con il massimo dei voti in pianoforte con Cristina Carini e composizione con Carlo Ballarini, si è perfezionata con Alexander Lonquich, il Trio di Trieste, Rosalyn Tureck e Paolo Bordoni. Attiva come concertista in svariate formazioni cameristiche, sia nell’ambito classico che in quello del tango argentino, ha suonato per importanti rassegne in Italia eall’estero (Svizzera, Croazia, Germania e Argentina).
    Ha all’attivo collaborazioni con l’Orchestra Cantelli, I Pomeriggi Musicali, OFI Orchestra Filarmonica Italiana e Orchestra da Camera di Mantova e ha inciso per Fabbri Editore, Tetraktys Music, ReteDue Svizzera Italiana, Preludio Records e Chandos Records. Collabora abitualmente con la casa editrice Preludio per la pubblicazione dei suoi arrangiamenti.

    Roberto Olzer, diplomato in Organo e Composizione organistica e in Pianoforte, laureato in Filosofia, affianca all’attività compositiva quella di arrangiatore per svariate formazioni tra le quali il Decimino di Ottoni del Teatro la Scala di Milano, e quella concertistica in ambito classico, jazzistico e pop, come pianista, organista, solista e membro di diversi ensemble; tra di essi il proprio Trio jazz, due CD del quale hanno ricevuto nel 2013 e 2016 dalla rivista giapponese 'Jazz Critique Magazine' l'Award come migliori dischi di jazz strumentale.
    Ha al suo attivo una quarantina di album editi da etichette nazionali ed internazionali. La sua attività concertistica lo porta frequentemente ad esibirsi in Italia, Svizzera, Francia, Germania, Israele, Giappone, Cina e Australia.

     

  • Santa Maria Maggiore: Musica da bere al Teatro Comunale
    10-08-2024 17:45 - 10-08-2024 19:00

    Un'attesa conferma nella ricca stagione di eventi dell'estate del capoluogo della Valle Vigezzo è l'amatissima stagione Musica da bere, con appuntamenti dedicati alla musica classica organizzati dal Comune di Santa Maria Maggiore con la direzione artistica del Maestro Roberto Bassa e in calendario dal 13 luglio al 10 agosto.
    Quest'anno alla tradizionale programmazione legata alla musica classica  sarà affiancata una trilogia di appuntamenti denominata Musica da bere 2.0 e realizzata in collaborazione con Pirates of Rock, la giovanissima associazione culturale vigezzina che ha come obiettivo quello di proporre iniziative nuove e momenti di incontro tra i giovani e la musica in Valle Vigezzo.

    Sabato 10 agosto alle ore 17.45 l'appuntamento di chiusura con Musica da bere è con l'Omaggio a Puccini del soprano Myriam Mel accompaganto al pianoforte da Renata Sacchi.

    Un omaggio originale e scanzonato, nel centenario della morte, al grande compositore toscano, tra composizioni poco note, trascrizioni salottiere e gustosi aneddoti.

    Presto online ulteriori dettagli.