Santa per tutti – Itinerario accessibile

Fabrizio Marta e il sito Rotellando raccontano Santa Maria Maggiore da un punto di vista diverso, accessibile, “per tutti”. Accogliamo volentieri in queste pagine la relazione di Fabrizio per permettere “a tutti” di scoprire il nostro borgo Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, le sue proposte culturali e naturali.

Fabrizio Martanominato Cavaliere della Repubblica dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per il merito ad aver contribuito alla divulgazione dei diritti dei disabili e al turismo accessibile, da anni racconta i suoi viaggi in solitaria in tutto il mondo per sensibilizzare all’abbattimento delle barriere architettoniche e culturali e per incentivare chi ha problemi di mobilità a viaggiare.

Rotellando racconta, promuove e incentiva il turismo accessibile e l’accoglienza per tutti e lo fa sensibilizzando e promuovendo tutte quelle attività volte alla rimozione delle barriere architettoniche e culturali. Rotellando racconta il turismo da un’angolazione differente, quella del rotellato, ovvero di chi utilizza una sedia a rotelle oppure ha una disabilità. Rotellando ha come obbiettivo quello di stimolare un cambiamento di atteggiamento e di far nascere un nuovo sguardo sul mondo delle disabilità.

SANTA FOR ALL

Santa Maria Maggiore, punto di riferimento della Valle Vigezzo, è un piccolo borgo, intatto nella sua meravigliosa architettura di montagna. Una passeggiata per le vie cittadine consente di visitare le principali attrazioni: il Centro Culturale Vecchio Municipio, l’edificio simbolo di Santa Maria Maggiore, decorato con motivi geometrici a colori caldi sede di esposizioni temporanee, il giardino di Villa Antonia che ospita il Museo dello Spazzacamino, un unicum a livello nazionale, che rende onore alla storia dei piccoli spazzacamini, e la Casa del Profumo Feminis-Farina, che celebra la nascita dell’Acqua di Colonia.
Poco lontano dal centro storico è possibile immergersi nella natura facendo una rilassante passeggiata nella Pineta della città o ammirare dall’alto il panorama risalendo con la funivia fino alla Piana di Vigezzo.

Con il treno – Stazione ferroviaria della Ferrovia Vigezzina-Centovalli, piazzale Armando Diaz 8.
Con l’auto – Si può parcheggiare nel parcheggio pubblico antistante la stazione ferroviaria oppure nel parcheggio pubblico di Piazza Mercato.

COME ARRIVARE

Arrivando a Santa Maria Maggiore... - ph. Marco Benedetto Cerini

Dalla stazione al centro storico
Il percorso di 700 mt (circa 10 min a piedi) collega la stazione ferroviaria di Santa Maria Maggiore a Piazza Risorgimento, il cuore del centro storico della città. Il percorso si sviluppa lungo Via Luigi Cadorna, Via Rossetti Valentini, Via Cavalli fino ad arrivare a Piazza Risorgimento. La pavimentazione della stazione è costituita da autobloccanti; il parcheggio, con uno stallo riservato a persone con disabilità, è invece caratterizzato da una pavimentazione omogenea in asfalto.
Il tragitto che porta dal parcheggio al centro storico è caratterizzato da pavimentazione di diverso tipo, dall’asfalto alla pietra, distinguendosi in due tratti principali, uno che si affaccia sulla strada veicolare ed un secondo caratterizzato da una strada pedonale. La larghezza media dei passaggi è agevole e non sono presenti ostacoli che ne riducono la larghezza. Gli accessi agli esercizi commerciali sono per lo più caratterizzati da gradini o soglie, dunque di difficile fruizione da parte dei visitatori in carrozzina.

Parcheggio più vicino al centro storico
Se si giunge a Santa Maria Maggiore in auto si può optare per posteggiare al parcheggio pubblico più vicino a Piazza Risorgimento, in Piazza Mercato dove ci sono due stalli riservati a persone con disabilità. Gli stalli riservati del parcheggio sono posti sul lato più vicino al centro storico e ciò riduce il percorso per le persone con disabilità motoria. Il percorso di 150 mt (circa 3 min a piedi) collega Piazza Mercato a Piazza Risorgimento, il cuore storico della città, passando da Via Roma. Il tragitto è ampio e consente agevole percorribilità da parte dei visitatori in carrozzina, il fondo è in cubetti in porfido con due file centrali in lastre di pietra.

L’edificio, simbolo di Santa Maria Maggiore, in passato era sede del Vecchio Municipio, successivamente ha ospitato il Consiglio di Valle e il Municipio Comunale. Oggi l’edificio è sede di esposizioni temporanee e centro di eventi e manifestazioni culturali. L’esterno è decorato con motivi geometrici a colori caldi e consta di corpi risalenti ad epoche diverse: la torretta delle prigioni è la parte più antica, la stanza con gli archi a tutto sesto è Secentesca e la parte rivolta a Sud è dell’Ottocento. La struttura si compone di due piani fuori terra e la torretta.

L’ingresso principale presenta un gradino di 10 cm di altezza e per giungere al primo piano occorre salire una rampa di scale. È presente un ingresso accessibile: per raggiungerlo occorre salire un tratto di strada in pendenza, posto a destra dell’ingresso principale. Il percorso conduce direttamente alla porta della cabina dell’ascensore. L’ascensore è attivabile mediante chiave dal personale e conduce ai livelli superiori della struttura. Non c’è campanello per chiedere assistenza. Occorre che un accompagnatore salga alla reception del primo piano per prendere le chiavi dell’ascensore. L’ascensore consente di accedere al primo piano e al piano ammezzato.

Il piano terra è caratterizzato dalla Sala Mandamentale dove si svolgono convegni, incontri letterari, concerti di musica classica e jazz, appuntamenti ludico-creativi per adulti e bambini e la Sala ex-posta (piano ammezzato) dove vengono proposti piccoli eventi musicali e teatrali. Nel caso di eventi pubblici organizzati al piano terra, viene apposta una rampa per superare il gradino dell’ingresso.
Al primo piano si trova la Sala espositiva costituita da tre spazi fisici, in cui il Comune di Santa Maria Maggiore ospita le proprie mostre, che possono riguardare oggetti di antiquariato, design, quadri, sculture o opere d’arte varia sempre legate, per tema oppure origine, alla montagna. La Torre, costituita da tre piccole celle collegate da una scala a chiocciola usate come spazio espositivo non è accessibile.

Il museo è stato aperto nel 2016, recentemente è stato inaugurato il percorso espositivo multimediale. La Casa del Profumo Feminis-Farina rende omaggio a Giovanni Paolo Feminis e Giovanni Maria Farina: il primo, originario di una frazione di Santa Maria Maggiore ed emigrato in giovanissima età a Colonia, ideò la formula dell’Acqua di Colonia. L’Aqua Mirabilis, nata come essenza lenitiva riconosciuta per le sue proprietà medicamentose, divenne in seguito profumo assai ricercato in tutto il mondo. Importante, per il successo dell’Acqua di Colonia, fu l’amicizia e il sostegno del mercante Giovanni Maria Farina, anch’egli di Santa Maria Maggiore ed emigrato a Maastricht, che ne seguì la commercializzazione.

L’edificio si sviluppa su due piani: al piano terra si trovano l’ingresso principale, l’ambiente dedicato a biglietteria, accoglienza e bookshop, i servizi igienici e il giardino. Questi ambienti sono accessibili.
Al piano superiore si sviluppa la mostra dedicata all’Acqua di Colonia; lungo il percorso di visita sono presenti postazioni multimediali audiovisive e contenitori di essenze che consentono un percorso multisensoriale. La mostra è raggiungibile solo mediante il superamento di una rampa di scale composta da 13 gradini. Attualmente non è possibile usufruire di elementi di sollevamento verticale ma è in corso di realizzazione un ascensore accessibile dalla biglietteria. La mostra è situata in un ambiente open space, all’interno del quale si collocano spazi con diverse tematiche:

  • Nella prima sala è presente un’installazione che proietta un video con animazioni 3D. L’ambiente descrive, attraverso oggetti ed immagini, le peculiarità della bottega dell’alchimista. Una postazione multimediale inoltre offre un percorso conoscitivo sul tema della migrazione.
  • La sala denominata “il cuore” è arredata con allestimenti di tipo contemporaneo e con aromi ed essenze che consentono un approccio sensoriale.
  • Una sala di passaggio tra la prima e la seconda offre un percorso visivo attraverso l’esposizione di costumi e gioielli d’epoca.
  • È presente inoltre uno spazio dedicato ai bambini, attrezzato con tavoli, sedute, storie a fumetti per scoprire la storia dell’Acqua di Colonia e strumenti per disegnare, scrivere, ritagliare.

Il giardino è raggiungibile dal bookshop e si configura come uno spazio per la sosta ed il relax. Il gazebo è situato al fondo del giardino ed è una struttura vetrata dotata di impianto di riscaldamento. Per raggiungerlo è necessario superare un dislivello ed una soglia di accesso.

Santa Maria Maggiore - Passeggiando nel Parco di Villa Antonia

PERCORSO ALL’INTERNO DEL PARCO DI VILLA ANTONIA

Il Parco di Villa Antonia è ubicato a destra dell’ingresso principale del Municipio, in piazza Risorgimento, ed è segnalato da un cartello. Lungo il percorso che porta dal cancello all’entrata della Villa è possibile ammirare l’architettura transalpina dell’edificio: tetto molto spiovente, i tasselli sottogronda decorati e il movimento creato dai corpi architettonici asimmetrici e sfalsati.
Il percorso è interamente accessibile, non presenta ostacoli rilevanti e permette al visitatore di raggiungere il Museo dello Spazzacamino per procedere con la visita o in alternativa di sostare nel giardino per godere dello spazio aperto. Il parco, caratterizzato da una collezione di faggi rossi, è costituito da un’area di ridotte dimensioni, con fondo in erba e presenta illuminazione artificiale.

PASSEGGIATA IN PINETA

Come arrivare:
Con l’auto – si può parcheggiare nel parcheggio antistante la pineta (raggiungibile percorrendo la SS337 e svoltando in Via Belcastro Pittore o in Via Pineta). Dista circa 1 chilometro dal centro storico di Santa Maria Maggiore.

Passeggiata in pineta a Santa Maria Maggiore - ph. vallevigezzo.eu

Non lontano dal centro storico di Santa Maria Maggiore è possibile immergersi nel verde e fare una passeggiata rigenerante nella zona della pineta. La stagionalità è di certo la grande forza di questa area naturale, che sa regalare scorci indimenticabili nel periodo primaverile, così come in quello autunnale. Tanti i percorsi che si sviluppano nella pineta che consentono di passeggiare apprezzando la natura circostante.
Il parcheggio, situato proprio accanto all’ingresso principale, con fondo in ghiaia e asfalto, è ampio e comodo. Non sono presenti stalli riservati a persone con disabilità.
L’ingresso alla pineta è delimitato da un cancello ligneo con ampiezza superiore a 150 cm. La passeggiata è caratterizzata da un percorso principale di oltre 2.5 km di lunghezza con pavimentazione in asfalto e da numerosi sentieri secondari, in sterrato o in lastre di pietra. Il percorso principale ha una pavimentazione omogenea e pendenze adeguate ad una buona fruibilità da parte dei visitatori in carrozzina. I sentieri secondari invece sono di difficile praticabilità, sia per la pavimentazione sconnessa, sia per le pendenze. Lungo il percorso principale si trovano numerose aree attrezzate per la sosta ed il relax. Non sono presenti ostacoli che riducono il passaggio a meno di 100 cm.
All’interno della Pineta sono inoltre presenti numerose aree attrezzate per il gioco e per lo sport, come ad esempio l’area minigolf, il Praudina Adventure Park, l’area gioco per i bambini, campi sportivi, un’area ristoro con servizi igienici e una piscina. Queste aree non sono accessibili.

VISTA PANORAMICA DALLA FUNIVIA DI PIANA DI VIGEZZO

L'arrivo della cabinovia alla Piana di Vigezzo - ph. Massimiliano Riotti

Il tratto in cabinovia consente di arrivare alla Piana di Vigezzo (1700 mt s.l.m.) e di ammirare dall’alto il mondo dell’economia alpina legato allo sfruttamento dei pascoli, le baite d’alpeggio e lunghi sentieri che caratterizzano l’area.
Come arrivare:
Con l’auto – si può parcheggiare nel parcheggio antistante la stazione di partenza della cabinovia, in Via Pittor Carlo Fornara 13, a Prestinone di Craveggia (VB). Dista circa 2 Km da Santa Maria Maggiore.
La cabinovia a 8 posti conduce in pochi minuti alla località Piana di Vigezzo, incantevole balcone panoramico e punto di partenza per numerose escursioni. L’ingresso della funivia è raggiungibile in auto; subito antistante è presente un bar e si può accedere alle cabine di risalita salendo una scalinata o percorrendo la rampa segnalata. All’andata, per far salire le carrozzine nella cabina, è possibile chiedere aiuto al personale, sempre presente, e utilizzare la pedana elevatrice presente. Lo spazio interno di ogni cabina consente l’accesso ad una sola carrozzina. Per scendere viene posizionato all’arrivo, dal personale sempre presente, uno scivolo apposito, che consente lo sbarco ai turisti in carrozzina.

“VCO for All” è un progetto, supportato da Fondazione Comunitaria del VCO e Fondazione CRT, che vuole promuove la diffusione della cultura dell’accessibilità e dell’accoglienza turistica per tutti.  Ha tra i suoi principali obiettivi la realizzazione di una catena dell’accessibilità nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola e l’individuazione di itinerari accessibili sul territorio. In particolare, il progetto si è soffermato principalmente sull’accessibilità per le persone con disabilità motoria.

Per maggiori informazioni visita il sito rotellando.it