Centro Culturale Vecchio Municipio

In passato, il Vecchio Municipio è stato la sede dalla quale il Pretore della Valle Vigezzo esercitava il proprio potere giurisdizionale sul territorio (mandamento). Successivamente, ha ospitato il Consiglio di Valle e il Municipio Comunale. Oggi la struttura è sede di esposizioni temporanee ed è un centro di “irradiazione” di eventi e manifestazioni culturali.

L’edificio simbolo di Santa Maria Maggiore, decorato con motivi geometrici a colori caldi, consta di corpi risalenti ad epoche diverse: la torretta delle prigioni è la parte più antica, la piccola stanza con gli archi a tutto sesto è secentesca e la parte rivolta a sud è dell’Ottocento.
L’interno dell’elegante stabile è stato ristrutturato nel 2004 ed è stato trasformato in un’area espositiva moderna e funzionale, che ospita ogni anno importanti appuntamenti culturali.

Gli spazi del Centro Culturale Vecchio Municipio:

PIANO TERRA

Sala  Mandamentale: è la sala consigliare ove si svolgono riunioni, convegni, incontri letterari, concerti di musica classica e jazz, appuntamenti ludico-creativi per adulti e bambini.

Saletta privata e Sala ex-posta: sono due salette, separate tra loro, con un meraviglioso pavimento in pietra locale, nelle quali si svolgono piccoli eventi collaterali.
Questi due spazi possono essere affittati a chiunque, privato o associazione, sia interessato ad esporre opere d’arte (pittoriche, scultoree o fotografiche).

Il Vecchio Municipio

TORRE

Tre piccole celle collegate da una tortuosa scala a chiocciola sono diventate spazio espositivo a disposizione del Comune. Un luogo davvero speciale!

PRIMO PIANO

Sala espositiva ampia e recentemente ristrutturata, in cui il Comune di Santa Maria Maggiore ospita le proprie mostre, realizzate con il Gruppo Centro Culturale Vecchio Municipio, un gruppo di referenti nel campo della cultura locale, che attraverso suggerimenti e consulenze supportano l’Amministrazione nella programmazione culturale del Vecchio Municipio.
La “politica” espositiva segue una linea precisa: la mostre possono riguardare oggetti di antiquariato, design, quadri, sculture, opere d’arte varia, ma devono essere, per tema oppure origine, legate alla montagna.