La storia di Santa Maria Maggiore

La storia di Santa Maria Maggiore e delle sue frazioni, Crana e Buttogno è originariamente disgiunta. L’abitato di Santa Maria Maggiore nasce infatti per ultimo, per dipanarsi, nel corso del tempo, in modo dapprima intrecciato e poi del tutto coincidente. Una storia ricca di personaggi e vicende da scoprire.

GLI INIZI

Il vero grande sviluppo di Santa Maria Maggiore si realizzò nell’ultimo trentennio del XX Secolo (circa dal 1965 in poi). A quel tempo le personalità direttive della Valle Vigezzo decisero di liberalizzare le costruzioni a scopo turistico in tutta la Valle al fine di sfruttare al massimo le possibilità ricettive.

Tutti i Comuni della Valle Vigezzo beneficiarono del conseguente sviluppo turistico, ma il Comune di Santa Maria Maggiore, già in posizione privilegiata, a seguito di un’accorta e lungimirante politica delle sue Amministrazioni Comunali, ebbe uno sviluppo veramente grandioso.
Pochi anni prima dell’inizio del 2000, Santa Maria Maggiore, ormai una moderna cittadina, centro di riferimento per l’intera Valle, godeva da tempo di un’attrezzatura turistica imponente: campi da tennis, tiro al piattello, scuola di equitazione per tutte le età, un campeggio attrezzato per camper e roulottes, pista di sci di fondo, pista di atterraggio per elicotteri – parapendio – alianti, cinema-teatro, strutture museali. E poi campo di pallavolo, noleggio attrezzature sportive. Santa Maria Maggiore è anche sede dello Sci Club Valle Vigezzo. Vi si trovano studi medici, dentistici, notarili. È pure sede, nella Fondazione Gennari, di una ASL.

Con l’allargamento, nell’anno 2000, della “zona mercato” per aumentare i posti macchina ed il mercato stesso, con la costruzione di numerosi box per auto in vendita ai privati, le riuscitissime ristrutturazioni del Centro Culturale Vecchio Municipio (2004) e del Museo dello Spazzacamino (2005), oltre alla realizzazione di un ampio campo da golf e del Praudina Adventure Park nell’area della pineta, è certo che lo sviluppo del Comune di Santa Maggiore quale località turistica di prim’ordine non sia certamente qui terminato, grazie a numerosi progetti portati a termine (l’ulteriore rimodernamento del teatro cittadino) e in dirittura d’arrivo (come la Casa del Profumo, il nuovo polo espositivo dedicato alla storia dell’Acqua di Colonia, nata ad opera di due grandi emigranti vigezzini).

LO SVILUPPO

Nelle vie del centro storico si possono osservare pregiate boutique di abbigliamento, raffinate botteghe di prodotti locali sia enogastronomici sia tessili, negozi di orologeria/oreficeria e di ogni genere, bar, ristoranti, alberghi e strutture ricettive extra-alberghiere.
Alle soglie del 2000, veniva attrezzata la Pineta, con attrezzature turistiche ed ornamentali, diventando l’area perfetta per grandi e piccini, arricchita da strutture importanti, in costante miglioramento: parco giochi per bambini, minigolf, campi da tennis, pallavolo e golf, piscina estiva, area barbecue e pic-nic.