La storia di Santa Maria Maggiore

La storia di Santa Maria Maggiore e delle sue frazioni, Crana e Buttogno è originariamente disgiunta. L’abitato di Santa Maria Maggiore nasce infatti per ultimo, per dipanarsi, nel corso del tempo, in modo dapprima intrecciato e poi del tutto coincidente. Una storia ricca di personaggi e vicende da scoprire.

GLI INIZI

Il vero grande sviluppo di Santa Maria Maggiore si realizzò nell’ultimo trentennio del XX secolo (circa dal 1965 in poi). A quel tempo le personalità direttive della Valle Vigezzo decisero di liberalizzare le costruzioni a scopo turistico in tutta la Valle al fine di sfruttare al massimo le possibilità ricettive.

Tutti i Comuni della Valle Vigezzo beneficiarono del conseguente sviluppo turistico, ma il Comune di Santa Maria Maggiore, già in posizione privilegiata, a seguito di un’accorta e lungimirante politica delle sue Amministrazioni Comunali, ebbe uno sviluppo veramente grandioso.
Pochi anni prima dell’inizio del 2000, Santa Maria Maggiore, ormai una moderna cittadina, centro di riferimento per l’intera Valle, godeva da tempo di un’attrezzatura turistica imponente: campi da tennis, tiro al piattello, scuola di equitazione per tutte le età, un campeggio attrezzato per camper e roulottes, pista per sci di fondo, pista di atterraggio per elicotteri – parapendio – alianti, cinema-teatro, strutture museali. E poi campo di pallavolo, noleggio attrezzature sportive. Santa Maria Maggiore è anche sede dello Sci Club Valle Vigezzo.

Sono numerose le iniziative di ammodernamento e ristrutturazione che hanno coinvolto a partire dagli anni Duemila Santa Maria Maggiore. In campo culturale le riuscitissime ristrutturazioni del Centro Culturale Vecchio Municipio e del Museo dello Spazzacamino, oltre a quella in programmazione, grazie a un bando di Fondazione Cariplo, della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini si affiancano alla realizzazione della Casa del Profumo Feminis-Farina, il nuovo polo espositivo dedicato, tra multimedialità e percorsi sensoriali, alla vera storia dell’Acqua di Colonia (nata ad opera di due grandi emigranti vigezzini).

LO SVILUPPO

Per gli amanti della vacanza attiva l’area pineta è stata arricchita con attrezzature sportive e per l’aggregazione, quali parco giochi per bambini, minigolf, campi da tennis e da pallavolo e una piscina estiva, oltre a un moderno campo da golf e al recente Praudina Adventure Park. Non mancano un’area per barbecue e pic-nic che fanno del cuore verde di Santa Maria Maggiore l’area perfetta per grandi e piccini.