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Apertura della stagione del Centro Visita di Buttogno

27-07-2019 10:00 - 27-07-2019 18:00

Sabato 27 luglio alle ore 10 apertura della stagione 2019 al Centro Visita di Buttogno.  Nell’occasione dell’apertura della stagione 2019, alle ore 15 escursione/evento, organizzato dalle donne del Parco, “Le streghe di Crana” con presentazione del volume “Luoghi Leggendari”.

Per il quinto anno consecutivo la Sezione CAI di Valle Vigezzo gestirà il Centro visita di Buttogno del Parco Nazionale Val Grande.
Oltre alla tradizionale esposizione di tipo museale degli “attrezzi del latte” – di proprietà dell’Amministrazione separata dei Beni Civici di Buttogno, custodi della secolare tradizione di monticatura degli alpeggi della Valle Basso (“i monti di Buttogno”) – l’allestimento prevede una esposizione di opere pittoriche, lignee e letterarie di artisti locali con filo conduttore la montagna e l’introspezione. L’introspezione quale filo rosso con la visione più autentica della Val Grande. Il tema centrale sarà il Parco come vettore di giovani talenti e come elemento di integrazione e contaminazione culturale in Valle Vigezzo.
Al piano superiore del Centro visita verranno ospitate le opere di quattro giovani artisti:

  • Daniele Giambi, scalatore/arrampicatore che dipinge a olio elementi del paesaggio e della fauna.
  • Bianca Herghiligiu, giovane diplomata che dipinge la natura con tratti personali e distintivi.
  • Serena Guerra, giovane craveggese che trae spunto da pezzi di legno di recupero per creare opere, a volte in commistione con dipinti a tema.
  • Mario Borgnis, scrittore emergente, di cui verranno ospitati due volumi, la storia del giovane partigiano craveggese Antonio Mozzanino e la ricostruzione della tragica fine di Romano Sotta all’Alpe Basso.

 

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    Da sabato 10 luglio al Centro Culturale Vecchio Municipio sarà visitabile la mostra “Lo sguardo segreto - Carlo Fornara e la fotografia”.

    La mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e dal Comune di Santa Maria Maggiore in collaborazione con Studio Fornara, nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell'opera dell'importante maestro vigezzino. Uno sguardo 'segreto' perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l'opera pittorica, specie nel periodo che va dall'inizio degli anni '90 dell'Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
    L'allestimento si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell'interesse sempre maggiore dell'artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce. La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un 'vocabolario' di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un'ultima sezione testimonia della pratica dell'autoritratto fotografico, specie veicolando un'immagine di sé volutamente 'costruita', soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
    Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

    L'evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.

    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile - ad ingresso gratuito - fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
    Dall’11 settembre sarà aperta solo nei weekend e festivi, con lo stesso orario, fino al 2 novembre.

     

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    01-11-2021 10:00 - 01-11-2021 18:30

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    La mostra, curata da Paolo Volorio, sarà visitabile - ad ingresso gratuito - fino al 5 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18.30.
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